2024-10-22 – Presentato, nei giorni scorsi, il nuovo rapporto Istisan (Istituto Superiore Sanità) “Sull’‘Impatto dell’amianto sulla mortalità in Italia, anni 2010 – 2020”.
Dal rapporto emerge che una media di 1.545 persone all’anno sono morte per mesotelioma (1.116 uomini e 429 donne) per un totale di quasi 17.000 casi. Nell’80% dei casi sono morti per mesotelioma da esposizione all’amianto.
Le regioni più colpite sono il Piemonte (Tasso Standard TS 3.79), la Lombardia (TS 3.41), la Valle d’Aosta (TS 2.58) e la Liguria (TS 5.67) con un numero di decessi per 100.000 abitanti maggiore della media nazionale.
Circa la Regione Marche il Report evidenzia 338 casi con un Tasso Standard (TS) pari a 1.60 quello dell’Italia 2.26; 261 sono maschi e 77 femmine (22.7%).
Il citato Report recita “Il tasso di mortalità è maggiore di quello nazionale nei due sessi accorpati e nei maschi in Piemonte, Lombardia, Liguria, Campania, Puglia, Calabria e nella PA di Bolzano.
Tra le femmine, i tassi più elevati sono stati registrati in Emilia-Romagna, Lombardia, Molise, Piemonte e Marche”.
Il report pubblica anche i comuni interessati nelle diverse regioni; Marche: Agugliano, Ancona, Appignano, Falconara Marittima e Montemarciano; sono territori con cantieri navali, poli industriali, ex industrie del cemento-amianto, ex cave di amianto.
i decessi osservati, in media l’1,7% (circa 25 l’anno) riguardano persone con più di 50 anni, e negli ultimi anni si osserva una diminuzione del numero dei decessi in questa fascia (31 nel 2010 e 13 nel 2020), come primo effetto della legge n.257/1992 con la quale l’Italia vietò l’utilizzo dell’amianto.
Rocco Bellantone, Presidente dell’Iss, ricorda come “il problema amianto è tra le priorità della sanità pubblica….. “.
BIANCHINI afferma che bisogna “potenziare la prevenzione; i dati del Report sono inquietanti, ci ricordano la strage silenziosa dei morti per mesotelioma.
È necessaria una adeguata attività di ricerca e la sorveglianza epidemiologica delle malattie amianto-correlate”.
DI GUIDO BIANCHINI MEMBRO DEL COMITATO NAZIONALE UIL COCOPRO INAIL
























