San Benedetto del Tronto, 2024-11-09 – Questa mattina all’Hotel Progresso l’incontro pubblico organizzato da Europaverde-Verdi di San Benedetto del Tronto dal titolo provocatorio “Stessa Spiaggia Stesso mare?” sul tema della Sfida del Cambiamento Climatico per il Turismo, con la partecipazione di un pubblico molto interessato che ha riempito la sala convegni.
Presenti anche esponenti della politica locale, a partire dal consigliere comunale di Europaverde Paolo Canducci, affiancato dalla consigliera Pd Aurora Bottiglieri e dall’Assessore Cinzia Campanelli, nonché i consiglieri comunali di Cupra Marittima Mario Pulcini e Claudio Carosi. Con loro i segretari del PD Diana Palestini, di Azione Alessandro Bollettini, dei Democratici per Canducci Sabrina Gregori, dei Socialisti Roberto Bovara e di Sinistra Italiana Giorgio Mancini oltre a vari esponenti di associazioni dal Comitato del Parco Marino Piceno, a Buonvento, Questione natura, Unicef, Smart Piceno.
A dettare i tempi degli interventi la portavoce di Europaverde San Benedetto Virginia D’Angelo, affiancata da Patrizia Antonelli.
Dopo l’inziale saluto di Paolo Canducci, che ha evidenziato l’importanza di considerare gli impatti del Turismo sul cambiamento climatico nelle scelte degli operatori e il ruolo degli Enti Locali negli investimenti in politiche di adattamento e mitigazione, invitando l’Assessore Campanelli a sfruttare la procedura delle aste delle concessioni balneari per riorganizzare gli spazi del nostro lungomare ampliando le spiagge libere e attrezzandole adeguatamente, si sono alternati gli illustri relatori entrando nel vivo delle questioni.
Il prof. Farabollini, Presidente dell’Ordine dei Geologi delle Marche, ha focalizzato l’attenzione sull’impatto dell’uomo e delle sue opere sia sui corsi dei fiumi che sulla linea di costa, evidenziando come i tragici eventi degli ultimi anni, inclusa la tragedia di Valencia sono lì a dimostrare che la natura e in particolare i fiumi riconquistano i loro spazi originari travolgendo le opere che li hanno costretti in spazi sempre più stretti.
Il prof. Fazzini, Climatologo di fama internazionale, ha spiegato come è possibile parlare di cambiamento climatico solo se fenomeni eccezionali diventano ricorrenti negli ultimi 30 anni e questo purtroppo si sta verificando anche in Europa. In particolare ha evidenziato come l’innalzamento della temperatura del mare sia il cambiamento più preoccupante, visto che rappresenta la causa principale degli eventi atmosferici più gravi.
Il prof. Palermo, biologo della nutrizione dell’UNICAM, ha illustrato ai presenti il fenomeno dell’invasione delle cosiddette specie aliene nei nostri mari, descrivendone le cause (tutte umane) e gli effetti sulla biodiversità e sulle attività economiche legate al mare, prospettandone anche i lati positivi in campo medico ed enogastronomico. Tutti hanno messo al centro delle azioni da porre in essere per gestire questi cambiamenti la PREVENZIONE.
Il prof. Splendiani dell’Università di Perugia ha evidenziato l’importanza di una crescita della coscienza dei turisti e degli operatori, i primi al momento di scegliere le località di vacanza e di rispettare i luoghi, i secondi nell’investire sulla riduzione dell’impronta ecologica delle loro attività, risparmiando energia, acqua, riducendo rifiuti e privilegiando menù a Km 0. Dall’altro lato le istituzioni se vogliono destagionalizzare devono investire molte risorse per creare alternative al classico turismo balneare, puntando anche su congressi, eventi, sport.
L’Arch. Elio Rocco, in rappresentanza del CAI di San Benedetto del Tronto, ha mostrato alla platea una serie di immagini delle nostre montagne e delle Alpi, per evidenziare come e cosa è cambiato in questi anni, sottolineando la perdita progressiva dei ghiacciai.
Nicola Mozzoni, Presidente dell’Associazione Albergatori, ha posto l’attenzione sul ruolo attivo che possono svolgere gli operatori nella sfida al cambiamento climatico mostrando esempi di strutture all’avanguardia sparse per il mondo e lanciando la proposta di rendere San Benedetto una città sostenibile, green che mette al centro delle sue politiche il benessere del cittadino.
In chiusura l’intervento dell’Assessore Campanelli, che ha ricordato le azioni che il suo assessorato sta portando avanti insieme ai Comuni del Piceno e agli operatori per creare un progetto turistico di area vasta.
Il dibattito che è seguito ha evidenziato la necessità di agire, facendo scelte anche difficili ma necessarie come quella dell’Istituzione del Parco Marino del Piceno.
Il gruppo di Europa verde-Verdi e il consigliere Canducci si sono impegnati a proseguire questo approfondimento organizzando altri e futuri incontri sui temi specifici emersi oggi.
Cambiamento climatico: gli effetti sul clima, sulla linea di costa, sulle specie ittiche e sui monti





















































































