Teatro: I POETI DELLA RIVOLUZIONE/presentazione del libro IL GUARDATORE DEL CARMELO di Vincenzo Di Bonaventura – con Alberto Archini (percussioni), presenta Luca Maggitti – 16 e 17 novembre – h 21.30 – Ospitale Casa delle Associazioni, Grottammare alta
sabato 16 novembre 2024 ore 21:30
domenica 17 novembre 2024 ore 21:30
I POETI DELLA RIVOLUZIONE: A. BLOCK S. ESENIN V. MAJAKOVSKIJ B. PASTERNAK
QUATTRO MODI DIVERSI DI MORIRE IN VERSI
dedica al maestro CARMELO BENE con presentazione del libro
“IL GUARDATORE DEL CARMELO” di Vincenzo Di Bonaventura
con Vincenzo Di Bonaventura (voce),
Alberto Archini (percussioni)
presenta Luca Maggitti
VERFREMDUNGSEFFEKT TESTIMONIAL
Rassegna Teatro Poesia Musica Canto Orchestra
OTTOBRENOVEMBREDICEMBRE 2024
promossa dall’Associazione Blow Up con il patrocinio del Comune di Grottammare,“Officina teatrale Aikot 27 – Gruppo Aoidos”
a cura di Vincenzo Di Bonaventura e Teatro Aoidos
OSPITALE DELLE ASSOCIAZIONI – Grottammare Alta
INGRESSO LIBERO
Prosegue la fenomenale rassegna teatrale con un doppio appuntamento speciale (sabato 16 e domenica 17 novembre), dal contenuto sia teatrale che letterario.
Il maestro Vincenzo Di Bonaventura, intervistato da Luca Maggitti, presenterà il suo ultimo libro “Il Guardatore del Carmelo”, un’intensa autobiografia sugli esordi della carriera di attore, dall’Abruzzo, a Venezia, alle Marche, attraverso incontri formativi, amici perduti troppo presto ed il nume tutelare ispiratore di Carmelo Bene, folgorante nel suo essere innovativo e rivoluzionario al di là di ogni limite.
E proprio in omaggio al “Carmelo” e ad una delle sue operazioni teatral-concertistiche più rappresentative ed indimenticabili, la serata si arricchirà del recital vocale strumentale dedicato ai poeti russi della Rivoluzione (A. Block, S. Esenin, V. Majakovskij, B. Pasternak): un’esplosione di energia, di poetica civile impregnata di passioni, slanci, grandi visioni seguite dall’amarezza di cocenti delusioni, anche fino all’estremo gesto che ha messo fine, ancora in giovane età, ad alcune delle voci poetiche più straordinarie del primo Novecento.
“Quattro modi diversi di morire in versi” non è un semplice spettacolo, è un’esperienza sonora, orchestrale, ritmica e passionale da non perdere.



































