Bando ‘EXPO 2025 Osaka: una vetrina per la promozione delle imprese marchigiane’, conclusa la fase di presentazione delle domande
Sono ventidue i progetti presentati per partecipare al Bando ‘EXPO 2025 Osaka: Una vetrina per la promozione delle imprese marchigiane’, cofinanziato con i fondi PR MARCHE FESR 2021/2027 – ASSE 1 – OS 1.3– AZIONE 1.3.4. e con risorse regionali per un importo complessivo di 1.000.000 euro.
“Si conclude con successo la fase di presentazione delle domande ad un bando con cui le nostre imprese avranno in EXPO 2025 Osaka una vetrina di promozione straordinaria non solo sul mercato giapponese ma anche su quello del sud-est asiatico – dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Maria Antonini – 22 progetti presentati, per un ammontare di contributi richiesti per oltre un milione su oltre 1,8 milioni di investimenti proposti, è un risultato che dimostra come le imprese abbiano risposto in maniere oculata ad un bando che per sua natura è del tutto straordinario: è stato emanato in occasione dell’Esposizione Universale di Osaka 2025, che si terrà dal 13 aprile 2025 al 13 ottobre 2025, sul tema ‘Designing Future Society for Our Lives – Progettare la società del futuro per le nostre vite’ e rivolto ad un mercato lontano e di difficile approccio per le nostre imprese. In collaborazione con Regione Marche e il commissariato Expo 2025 Osaka, le imprese hanno fatto un grande sforzo di progettazione per la promozione di iniziative, consentendo la predisposizione di un calendario regionale di eventi comuni in occasione della ‘Settimana della Regione Marche’ (01-07 giugno 2025) e durante tutto il periodo di Expo Osaka 2025, amplificando gli effetti delle azioni promozionali”.
Le aziende hanno avuto l’opportunità di presentare la propria domanda per progettualità inerenti la ‘Promozione del saper fare marchigiano nelle nicchie/botteghe espositive del Padiglione Italia’, un progetto di allestimento e animazione di una delle nicchie/botteghe espositive che la Regione Marche metterà a disposizione durante la sua settimana (dal 1-7 giugno) in Padiglione Italia. Verrà rappresentato il tema ‘Pensare con le mani’ come arte manifatturiera d’eccellenza attenta alla trasmissione del saper fare alle generazioni future e protesa verso l’innovazione (ricerca dei materiali, design, industria 5.0). Con questa linea di intervento il beneficiario promuoverà il proprio brand rappresentando il settore manifatturiero della Regione Marche. La seconda linea di progettualità ‘Azioni di internazionalizzazione da realizzarsi in Giappone in occasione di Expo 2025’ prevede una strategia di penetrazione commerciale da realizzare in Giappone pianificando iniziative ed eventi di cui almeno uno previsto nella Settimana della Regione Marche ad Osaka. Le aziende hanno presentato eventi quali workshop, b2b, video, showcooking, degustazione di prodotti tipici, realtà immersiva, soluzione neurosensoriale, sfilata, contest per scuola di design, promozione su piattaforma multimediale giapponese, eventi con designer e architetti, tutto per promuovere anche l’immagine delle Marche nei confronti di operatori specializzati esteri (buyers, partner commerciali e strategici dell’impresa, potenziali importatori, agenti, stakeholders o influencer). Gli eventi potranno svolgersi durante tutto il periodo Expo, ma almeno uno dovrà ricadere durante la settimana delle Marche.
Ad Ancona le Giornate della buona amministrazione e della trasparenza
Doppio appuntamento per parlare di Pubblica amministrazione accessibile, aperta e vicina ai cittadini. Ieri e oggi, ad Ancona, alla Loggia dei Mercanti, in programma le “Giornate della buona amministrazione e della trasparenza”, organizzate in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso anno tra l’Autorità nazionale Anticorruzione (ANAC), il Ministero dell’Interno e la Regione Marche.
Due importanti momenti di confronto su temi di stretta attualità, sui quali sono intervenuti esponenti del Governo e delle istituzioni, studiosi, accademici, funzionari e dirigenti pubblici, alla presenza oltre che di dipendenti della PA anche di numerosi studenti delle scuole.
Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha partecipato a entrambe le giornate, sottolineando l’importanza della trasparenza in ogni ambito della Pubblica Amministrazione: “Parlare di trasparenza e di buona amministrazione non è argomento banale o scontato – ha detto – e per questo sono state dedicate due giornate di approfondimento di condivisione su temi molto importanti, non soltanto per coloro che sono gli attori all’interno della PA ma per tutti i cittadini. Tra questi, in particolare, ci sono i giovani. La presenza delle scuole e degli studenti in questa occasione è di grande significato. Voglio ribadire che la trasparenza non può essere soltanto una procedura o soltanto concepita come un obbligo. Essa è qualcosa di più. Il valore della trasparenza deve essere profondamente sentito e condiviso, si deve proiettare nel cambio culturale di un Paese che vuole, attraverso comportamenti corretti e trasparenti, riaffermare i diritti di tutti e il buon governo, l’interesse collettivo che deve sempre prevalere rispetto all’interesse particolare. Deve sentirlo l’istituzione tutta e anche ciascun funzionario – ha sottolineato – perché è attraverso tutti coloro che sono impiegati nella pubblica amministrazione che si riesce a far capire ai cittadini il lavoro che essa svolge per il bene della comunità. Chi crede in questi valori può fare la differenza, per rendere il proprio Comune, la propria Provincia, la propria Regione, tutti gli enti più vicini ai cittadini, in particolar, alle fasce di popolazione più esposte. La trasparenza diventa così elemento essenziale di legalità e tutela e di forza delle istituzioni”.
Concetti ribaditi anche nella giornata odierna. Il presidente Acquaroli, proprio in merito ai temi legati alla corruzione e al riciclaggio, ha ricordato quanto espresso nel corso della prima giornata. “Dobbiamo ricordare – ha aggiunto – che in questa fase storica il nostro territorio si trova a dover gestire moltissime risorse, da quelle per la ricostruzione post sisma, al PNRR, a quelle per l’alluvione, occorre rafforzare ancora di più questa azione e innescare best practice che possano contribuire nell’approccio al tema. Un tema che è assolutamente fondamentale per ridare non solo le giuste risposte ai nostri territori ma anche la credibilità alle istituzioni, che è un altro elemento su cui dobbiamo lavorare sempre. L’appello finale che rivolgo è che queste giornate non siano retoriche ma siano un impegno culturale da parte di ognuno di noi a interpretare al massimo il proprio ruolo. Quello che facciamo in questa direzione sarà un investimento sul futuro, sul nostro Paese e sulla credibilità delle istituzioni”.
La giornata di ieri, aperta con i saluti del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, del vicario del Prefetto di Ancona, Davide Garra, del vicepresidente vicario della Camera di Commercio Marche, Massimiliano Polacco, della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche, Donatella D’Amico, ha affrontato il tema: “Uso dei social, web reputation e pubblica amministrazione”. Ha moderato il presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, Franco Elisei.
Sono intervenuti, Antonella Cirillo, dirigente ANAC e componente del tavolo tecnico del Protocollo Regione Marche-Ministero Interno-ANAC; Consuelo del Balzo, consigliere ANAC e referente del Protocollo Regione Marche-Ministero Interno-ANAC che è intervenuta anche nella seconda giornata; Tonino Cantelmi, psichiatra e componente del Comitato nazionale per la Bioetica per la Presidenza del Consiglio dei Ministri; Gino Scaccia, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico Università Mercatorum; Luciana La Verghetta, esperta in selezione del personale e delegata per l’Area Education nel tavolo tecnico di Confindustria nazionale; Stefano Villamena, ordinario di Diritto amministrativo dell’Università di Macerata; Mario Becchetti, segretario generale della Giunta regionale delle Marche e referente del Protocollo Regione Marche-Ministero Interno-ANAC.
La giornata di oggi è stata dedicata alla “Prevenzione della corruzione e del riciclaggio negli affidamenti pubblici”. Hanno portato i saluti istituzionali, insieme con il presidente Acquaroli, il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e Finanza Lucia Albano e il sottosegretario di Stato all’Interno Emanuele Prisco, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, il presidente ANCI Marche Marco Fioravanti, il presidente ANAC Giuseppe Busìa, il presidente della Sezione regionale di Controllo per le Marche della Corte dei Conti Vincenzo Palomba, il commissario straordinario alla Riparazione e alla Ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli. Moderatore degli interventi è stato il consigliere della Corte dei Conti per le Marche Renato Catalano.
Sono intervenuti Anna Gallucci, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Rimini; Fabrizio Cuneo, comandante interregionale dell’Italia Centro Settentrionale della GdF; Italo Borrello, dirigente della Unità Informazione Finanziaria per la Banca d’Italia; Ilario Sorrentino, dirigente ANAC e componente del tavolo tecnico del Protocollo Regione Marche-Ministero Interno-ANAC; Francesco Maria Nocelli, RPCT Regione Marche e componente del tavolo tecnico del Protocollo Regione Marche-Ministero Interno-ANAC.
Sono stati aperti e già operativi gli Sportelli Autoimpiego presso i Centri per l’Impiego (CPI) di Ascoli Piceno, Fermo, Urbino, Senigallia e Macerata. A renderlo noto è l’assessore regionale al Lavoro, Stefano Aguzzi.
Il servizio dedicato all’autoimpiego è pensato per supportare i cittadini nella creazione di nuove opportunità di lavoro autonomo, fornendo assistenza personalizzata e strumenti concreti per trasformare idee imprenditoriali. È già presente in tutti i CPI ma non è ancora strutturato: In questa prima fase di sperimentazione viene rafforzato e istituzionalizzato con l’apertura di uno sportello dedicato in cinque CPI, per poi continuare anche negli altri Centri.
“Si tratta di un supporto concreto per chi vuole mettersi in proprio – dichiara Aguzzi – e con l’attivazione dello Sportello Autoimpiego, la Regione conferma l’impegno nel favorire la creazione di nuove imprese e nel promuovere il lavoro autonomo. Questo servizio si inserisce nell’ambito delle politiche attive del lavoro promosse dalla Regione e rappresenta una risposta concreta al sostegno dell’occupazione e al rafforzamento del tessuto imprenditoriale locale”.
Grazie alla competenza degli operatori dei CPI che hanno usufruito di una formazione specialistica da parte della società Sviluppo Lavoro Italia (Società del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), i cittadini potranno accedere agli sportelli che sono stati ufficialmente aperti il 13 dicembre e che offriranno i seguenti servizi: primo colloquio standard per il LEP O; colloquio di approfondimento standard sul grado di maturazione dell’idea imprenditoriale con check list; seminari informativi; laboratori orientativi e consulenza specialistica.
I cittadini interessati possono prenotare un appuntamento direttamente presso il CPI di riferimento.
Nasce lo Sportello Autoimpiego nei Centri per l’Impiego


































