L’ennesimo femminicidio colpisce stavolta nella nostra comunità: un’altra donna uccisa per mano di un uomo, suo marito, dinanzi ai figli piccoli. Penso che tragedia più grande non si possa immaginare per una famiglia e per dei bambini.
Oltre a manifestare la vicinanza mia, del Sindaco Antonio Spazzafumo e dell’Amministrazione comunale tutta ai bambini e a tutti i familiari della povera Emanuela, prendo l’impegno a raddoppiare, se possibile, gli sforzi per far sì che siano ancora più incisive le azioni che conduciamo attraverso il Tavolo Permanente per le Pari Opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e portare in ogni occasione al pubblico dibattito un fenomeno che ha assunto da tempo proporzioni allarmanti. Al di là delle iniziative legislative volte a rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e della magistratura, penso sia fondamentale insistere sul fatto che l’eliminazione della violenza contro le donne rappresenta una responsabilità condivisa, che dobbiamo affrontare collettivamente, lavorando insieme per costruire un mondo in cui ogni donna possa vivere libera e sicura, con la piena possibilità di realizzare il proprio potenziale. Lo possiamo fare diffondendo, soprattutto tra i giovani, i semi di una cultura incentrata sulla parità di genere e sul rispetto dell’altro, sull’accettazione e sull’elaborazione delle difficoltà insite nelle relazioni umane, e in particolare in quelle tra uomo e donna. Lia Sebastiani































