dalla Regione Marche

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martedì 29 luglio 2025  15:38

L’eleganza senza tempo di Piazza del Popolo, ad Ascoli Piceno, torna ad ospitare l’evento che celebra la bellezza in tutte le sue forme. Venerdì 1° agosto 2025, dalle ore 21, la Città delle Cento Torri sarà palco della 39ª edizione della Rassegna di Moda sotto le Stelle, passerella che mette in risalto la straordinaria qualità delle imprese artigiane marchigiane.

L’edizione 2025 è stata presentata questa mattina, nella sede regionale, alla presenza del presidente Francesco Acquaroli che ha evidenziato la capacità “di iniziative come questa di dare riconoscimento alle imprese, forza al nostro territorio, arricchire il programma della stagione estiva e soprattutto di valorizzare il saper fare, elemento che contraddistingue le Marche. Se resistiamo in questa fase difficile in cui l’economia nella globalizzazione ha regole stringenti, è grazie alla grande qualità che sappiamo esprimere, al valore del nostro saper fare, a quella capacità di farci riconoscere nel Made in Marche che dà valore aggiunto. Questa rassegna di moda, che si tiene ad Ascoli Piceno, in una delle piazze più belle del mondo, ha il grande pregio di abbinare l’eccellenza e la qualità ad un bel momento di spettacolo”.

“Un brand che si ripete da 39 anni nella bellissima cornice di Piazza del Popolo – ha detto l’assessore alle Attività produttive, Andrea Maria Antonini – ho potuto assistere a serate magnifiche di spettacolo dove al centro c’è la moda, c’è il manufatturiero per eccellenza, quello marchigiano, realizzato anche da giovani stilisti che creano prodotti di incredibile bellezza che vengono esportati in tutto il mondo. La Regione Marche sostiene questa iniziativa di Confartigianato, rappresenta una vetrina importante e un supporto fondamentale per le nostre aziende della moda, del fashion, dell’abbigliamento, orafe e del calzaturiero, che vivono prevalentemente di export. E’ fondamentale, in momento non semplice per varie situazioni internazionali, dare vicinanza concreta alle nostre associazioni che coordinano le varie imprese”.

Alla presentazione pubblica di Moda sotto le Stelle sono intervenuti Francesca Pantaloni, assessore al Bilancio del Comune di Ascoli Piceno; Gino Sabatini, presidente Camera di Commercio delle Marche; Luigi Contisciani, presidente BIM Tronto; Giuseppe Amici, presidente Unione Montana Tronto e Valfluvione; Giorgio Menichelli, segretario generale Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo; Natascia Troli, vicepresidente Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo e il vicepresidente Unione Montana del Tronto e Valfluvione, Paolo Armillei. L’edizione 2025, promossa da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, ha il patrocinio e il sostegno della Regione Marche, del Comune di Ascoli Piceno, di Bim Tronto, della Camera di Commercio delle Marche, del confidi Uni.Co., dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione e Rai Marche. Tra i Main Sponsor, Confartigianato Imprese Moda Nazionale.

La Rassegna si è ritagliata un grande peso come appuntamento fashion nel panorama del Centro Italia ed è ormai vetrina per affacciare il vero Made in Italy al mercato nazionale e internazionale, visto il megafono della manifestazione. Un evento unico nel suo genere anche per la qualità proposta, che coniuga l’alta sartoria e le più originali produzioni calzaturiere, orafe e il mondo degli accessori, senza dimenticare le opportunità di visibilità offerte ai giovani talenti. Non sarà solo un evento moda, perché la serata, come ogni anno, prevede anche momenti di spettacolo, con ospiti d’onore la cantautrice Bianca Atzei e la cantante Marta Porrà. L’evento sarà presentato da Barbara Di Palma, nota giornalista ed inviata Rai, e da Marco Moscatelli.

“La vigilia di questo importantissimo evento – ha affermato Giorgio Menichelli, Segretario Generale Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo – si apre con l’attenzione degli imprenditori rivolta alla delicata questione dei dazi americani. Nel 2024, l’export marchigiano verso gli Stati Uniti ha raggiunto circa un miliardo e 200 milioni di euro, registrando un calo di quasi il 50% rispetto al 2022, con 182 milioni riferiti al solo comparto moda. L’introduzione di dazi al 15% potrebbe determinare un impatto negativo sull’export regionale pari al -10%, ma occorre considerare anche altri fattori: una possibile svalutazione del dollaro comporterebbe un ulteriore effetto equivalente a un “sovraddazio” del 6%, aggravando ulteriormente la situazione. L’impatto non colpirebbe solo gli esportatori diretti, ma si estenderebbe a tutta la filiera dei fornitori e subfornitori. Nonostante questo scenario complesso, le nostre micro, piccole e medie imprese dispongono delle caratteristiche giuste per affrontare la sfida grazie alla loro flessibilità, struttura e attitudine imprenditoriale. È quindi fondamentale ribadire che le MPMI marchigiane rappresentano un asset insostituibile per la qualità e l’eccellenza del loro saper fare. Un esempio concreto di questo valore sarà visibile durante la nostra Rassegna di Moda sotto le Stelle ad Ascoli Piceno, dove il Made in Italy sarà protagonista indiscusso”.

“La nostra Rassegna di Moda – ha aggiunto Natascia Troli, Vicepresidente Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo – è molto più di un evento: è un manifesto dell’eccellenza sartoriale marchigiana e del vero Made in Italy, punta di diamante nel panorama fashion regionale e, più in generale, del Centro Italia. Giunta alla sua 39ª edizione, si conferma una vetrina prestigiosa per le nostre imprese e per l’intero comparto moda, capace di coniugare creatività, tradizione e innovazione in una cornice unica come Piazza del Popolo. Vista la presenza di partner di alto valore, come Camera Showroom Milano, e la presenza di importanti stakeholder, l’evento darà anche per l’edizione 2025 visibilità concreta alle nostre produzioni artigiane, anche nei circuiti della Milano Fashion Week. Un ringraziamento sentito va a tutti i soggetti istituzionali e privati che rendono possibile questo appuntamento, simbolo di una sinergia virtuosa tra territorio, imprese e cultura. Ascoli Piceno torna così ad essere capitale della moda e dell’eleganza italiana”.

Le sartorie che presenteranno le proprie collezioni sono: Marta Jane Alesiani, Force (Ap); La Maison Spose di Guerrieri Maria Rita, Ascoli Piceno (Ap); Valeriapizi Dressigner, Ascoli Piceno (Ap); Alessandra Bruni Boutique Atelier, San Benedetto Del Tronto (Ap); Alessia Abbati Fashion Wear, San Benedetto Del Tronto (Ap); Donna e Baby G di Mazzarella Giuseppina, Castignano (Ap); Eredi Biondi Casilde, San Benedetto Del Tronto (Ap); Shade, Grottammare (Ap); Atelier Dhana, Sant’Egidio alla Vibrata (Te); Mia Atelier, Altidona (Fm): Dolcevita Designer Moda, Morrovalle (Mc); Ivana Maiolati Knitwear, Macerata (Mc); Sartorie Riunite, Treia (Mc). Sfileranno anche le imprese di confezioni, calzature e accessori moda, gli orafi e i giovani emergenti.

 

martedì 29 luglio 2025  15:45

Adattamento cambiamenti climatici, accordo tra la Regione e le Università marchigiane per iniziative di collaborazione

A pochi mesi dall’approvazione del Piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PRACC), continua l’impegno dell’amministrazione per mettere a punto strategie e pianificare interventi che possano aiutare ad affrontare questi fenomeni.

Grazie al PRACC la Regione Marche è stata la prima in Italia a dotarsi di un documento in materia, ponendosi all’avanguardia a livello nazionale e dimostrando un forte interessamento nella lotta al cambiamento climatico e nella tutela del proprio territorio e della qualità della vita dei suoi cittadini.

Su questa linea si colloca la firma dell’Accordo quadro con le quattro università marchigiane, allo scopo di promuovere congiuntamente, sviluppare e consolidare, opportunità e iniziative di collaborazione nel campo dell’adattamento ai cambiamenti climatici, riconducibili ai naturali ambiti di rispettiva competenza.

Il testo, già firmato digitalmente dall’assessore Stefano Aguzzi e dai quattro rettori, rispettivamente, Gian Luca Gregori dell’Università politecnica delle Marche, Graziano Leoni, dell’Università di Camerino, John Mc Court dell’Università di Macerata, Giorgio Calcagnini dell’Università di Urbino, è stato siglato ufficialmente questa mattina, ad Ancona, nella sede dell’assessorato all’Ambiente. Al tavolo erano presenti, oltre all’assessore Aguzzi e al rettore di UNIURB Calcagnini, il pro rettore dell’UNIVPM Marco D’Orazio, e i professori Emanuele Tondi per UNICAM e Mara Cerquetti per UNIMC.

“I cambiamenti climatici – ha affermato Aguzzi – rappresentano una sfida che necessita, per essere affrontata, di percorsi multisettoriali e condivisi. Il Piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici evidenzia la visione della Regione, individuata nella Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, e prevede, tra le altre azioni, il rafforzamento delle conoscenze e delle competenze scientifiche funzionali alle politiche di adattamento. I nostri quattro Atenei portano avanti l’impegno di analisi e conoscenza nei diversi settori disciplinari inerenti ai cambiamenti climatici, per questo la loro collaborazione è molto utile e preziosa”.

“Un lavoro che accomuna tutte le quattro Università marchigiane è davvero significativo e non scontato – ha continuato Aguzzi – Riunire le potenzialità dei nostri atenei attorno a un tema specifico quale quello dei cambiamenti climatici offrirà l’occasione per individuare indicazioni per la corretta gestione di questi fenomeni”.

“Coinvolgere tutti gli atenei – ha detto il rettore Calcagnini – è molto apprezzabile. Ognuno ha competenze specifiche trasversali rispetto agli obiettivi che questo protocollo si propone; pertanto penso che ognuno di noi avrà le capacità e le possibilità di poter esprimere al meglio il proprio contributo su questo tema”.

“Siamo molto lieti che sia stato avviato questo processo – ha dichiarato il pro rettore D’Orazio – Affrontare il cambiamento climatico è particolarmente complesso sia in termini di mitigazione che di adattamento e richiede una concertazione tra diversi soggetti, per una migliore gestione del territorio, da una parte, e per sviluppare soluzioni, dall’altra, impiegando le proprie specifiche competenze”.

“Credo che sia veramente una lodevole iniziativa – ha commentato il professor Tondi – perché occuparsi dell’adattamento ai cambiamenti climatici significa anche occuparsi dell’ambiente e questo è bellissimo anche in considerazione del fatto che è la prima volta che le quattro Università marchigiane si occuperanno di ambiente dal punto di vista della ricerca”.

“Questo è un accordo – ha evidenziato la professoressa Cerquetti – si pone a conclusione di un percorso molto lungo ma per noi è anche un punto di inizio di collaborazione, di sinergia tra gli atenei. Il tema dell’adattamento al cambiamento climatico è talmente complesso che richiede anche un approccio integrato e il rapporto di diverse discipline. Quindi considero questa una grandissima opportunità per lavorare in sinergia su un tema così importante”.

La collaborazione nel campo dell’adattamento ai cambiamenti climatici riguarderà: attività di ricerca; partecipazione congiunta a bandi e programmi di ricerca regionali, nazionali, europei e internazionali, con particolare attenzione ai Programmi Quadro della Commissione Europea; attività di consulenza tecnico-scientifiche; promozione di dottorati di ricerca congiunti; promozione di attività di diffusione di cultura scientifica e tecnologica sul territorio; partecipazione al Forum dello sviluppo sostenibile.

L’Accordo ha durata di 5 anni a decorrere dalla data di stipula e potrà essere rinnovato sulla base di un accordo scritto approvato dagli organi competenti delle parti.

 

martedì 29 luglio 2025  15:08

Aggregazioni Funzionali Territoriali: approvato il nuovo assetto organizzativo per le cure primarie pediatriche

La Regione Marche compie un ulteriore passo nella riorganizzazione territoriale della sanità. Con l’approvazione dell’assetto regionale delle nuove forme organizzative delle Cure Primarie Pediatriche, si continua la concreta attuazione del Piano Socio Sanitario Regionale 2023. L’istituzione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) dei Pediatri di Libera Scelta (PLS), promuove il lavoro in rete, una maggiore integrazione tra pediatri e altre figure sanitarie, migliorando l’accessibilità, la continuità e la qualità dell’assistenza ai bambini e alle loro famiglie.

“Con il nuovo assetto organizzativo diamo una risposta importante per la salute delle bambine e dei bambini che sono il nostro patrimonio più prezioso – dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini -. Questo atto rappresenta una tappa significativa nella definizione della geografia della sanità territoriale, garantendo un presidio pediatrico territoriale efficiente, funzionale e vicino alle famiglie”.

L’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) ha coordinato le proposte programmatorie delle forme organizzative AFT dei PLS redatte dai direttori dei 13 Distretti e dai direttori socio sanitari delle Aziende Sanitarie Territoriali. Nella formulazione di tali proposte, i direttori di distretto si sono confrontati con i PLS del proprio territorio di competenza e ne hanno individuato l’assetto organizzativo.

Dalla ricognizione effettuata e dalla sua sintesi, è derivato il modello di riassetto delle forme organizzative delle Cure Primarie Pediatriche con l’individuazione di 13 Aggregazioni Funzionali Territoriali dei Pediatri di Libera Scelta.  Con l’istituzione della AFT è garantita la diffusione capillare degli studi dei pediatri di libera scelta nell’ambito dei modelli organizzativi regionali. Il modello organizzativo regionale prevede una AFT per ognuno dei 13 Distretti, collegata funzionalmente alle Unità Complesse di Cure Primarie (UCCP) e alle Case di Comunità del Distretto.

martedì 29 luglio 2025  12:56

Rinnovato il Protocollo d’Intesa tra Regione Marche e Guardia di Finanza per il contrasto alle frodi connesse ai finanziamenti pubblici del PNRR

Nella cornice istituzionale di Palazzo Raffaello, sede della Giunta regionale delle Marche, il presidente Francesco Acquaroli e il comandante regionale Marche della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Nicola Altiero, hanno sottoscritto il rinnovo del Protocollo Quadro d’Intesa finalizzato al rafforzamento della collaborazione per la tutela della legalità nell’impiego delle risorse pubbliche connesse al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il Protocollo, siglato per la prima volta nel dicembre 2022, conferma e rilancia l’impegno congiunto delle due Istituzioni nell’attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di frode, corruzione e irregolarità nell’ambito dei progetti finanziati con fondi europei e nazionali, in particolare quelli del PNRR. L’accordo mira a garantire un’efficace azione di controllo e vigilanza sull’impiego delle risorse pubbliche, attraverso un costante scambio informativo e la piena cooperazione tra i referenti regionali e i Reparti del Corpo.

“Si tratta di un presidio strategico a tutela della legalità, dell’efficienza amministrativa e dell’integrità del nostro tessuto economico – ha dichiarato il presidente Acquaroli –. In un momento storico in cui le risorse europee rappresentano una leva fondamentale per la crescita e la modernizzazione del territorio marchigiano, è essenziale garantirne un utilizzo corretto e trasparente, con una forte azione preventiva e di collaborazione, di vigilanza e controllo”.

“Il rinnovo del protocollo – ha affermato il Generale Altiero – consolida un modello operativo ormai sperimentato, che valorizza le rispettive competenze istituzionali e rafforza il presidio della legalità economico-finanziaria a livello regionale. La Guardia di Finanza continuerà a operare con rigore e tempestività per proteggere gli interessi dell’Unione europea, dello Stato e della Regione Marche”.

L’intesa ha durata biennale e prevede l’istituzione di un Tavolo Tecnico congiunto per il monitoraggio dei risultati, l’aggiornamento delle linee di collaborazione e una costante attività di analisi dei dati attraverso il ricorso a strumenti informatici innovativi, a partire dall’intelligenza artificiale.

L’evento testimonia ancora una volta l’unità di intenti nel promuovere una cultura dell’integrità, della trasparenza e della responsabilità nella gestione dei fondi pubblici.

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