Cose da Paz! Che Festival! Emozioni alla prima

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PAZIENZA SIAMO NOI. UNA CITTÀ CHE SI RITROVA NEL SUO FIGLIO PIÙ FAMOSO E AMATO.

San Benedetto del Tronto, 2025-09-13 – Un esordio straordinario per un festival destinato ad essere la vera e originale proposta culturale della nostra città per gli anni a venire

 

 

Grande successo al Festival “COSE DA PAZ” per tutta la giornata con una media di 200 spettatori a tutte le iniziative del pomeriggio e della sera. Di grande rilievo i dibattiti del pomeriggio che hanno visto il confronto tra le origini delle esposizioni in Italia di Andrea Pazienza con la mostra del 1973 a San Benedetto, la prima fatta dall’artista all’età di 17 anni in Italia, presso la Galleria Guglielmi allora gestita e animata da Mario Lupo. Ne ha parlato Maristella Lupo che , figlia di Mario e custode dell’opera di suo padre e della memoria delle molteplici attività espositive della Galleria Guglielmi negli anni ’70. Insieme a lei ha dialogato uno dei più noti conoscitori dell’opera omnia di Pazienza, curatore della ristampa della stessa per i tipi dell’editoriale Espresso, caporedattore della casa editrice Cocoino, la più importante per i fumetti in Italia, Oscar Glioti.
È STATA ANNUNCIATA PER IL 2026, a 70 anni dalla nascita, una delle più complete mostra fatte nel nostro paese su Andrea Pazienza in un tempio dell’arte contemporanea come il MAXXi di Roma a cura di Oscar Glioti. Successivamente lo stesso Glioti ha presentato il nuovo libro di Rocchetti ( Maicol & Mirco) intitolato “ L’Isolo” è appena uscito che consacra l’autore, direttore artistico di COSE DA PAZ insieme a Giulio Troli, come uno degli esponenti più creativi del nuovo fumetto italiano. Appuntamento alle 21 con la proiezione di un documentario a cura di Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia che ha legato con un montaggio di straordinario livello tecnico tutto il patrimonio di interviste e dichiarazioni di Pazienza e dei suoi maggiori conoscitori in Italia, una vera e propria summa del Pazienza pensiero. Davvero un lavoro encomiabile che ribadisce il valore dei due film-maker sambenedettesi ormai affermati ai livelli più alti nazionali.
La serata si è conclusa con Emidio Clementi dei Massimo Volume che ha messo in scena il mitico “GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEO” il libro fumetto più significativo della vasta produzione di Pazienza.
Palazzina Azzurra piena in ogni posto, attenzione costante di un pubblico appassionato, competente e anche emozionato che ha ripercorso con Clementi le pagine di un doloroso viaggio ancora di culto per il fumetto italiano che è però paragonabile alla creazione letteraria più avanzata che il nostro paese ha prodotto nel dopoguerra, capolavoro assoluto del poeta artista Andrea Pazienza.

 

Lettura de “Gli ultimi giorni di Pompeo” a cura di Emidio Clementi con l’accompagnamento musicale di Corrado Nuccini. Performance molto calibrata e toccante, mai sopra le righe, di Emidio Clementi che fa propria l’opera più personale e dolorosa di Pazienza con grande maestria. Il numeroso pubblico presente ha assistito rapito.

 

 

Cose da Paz! Che Festival!