Prevenzione e Sicurezza in Ambienti di Vita e di Lavoro

Prevenzione e Sicurezza in Ambienti di Vita e di Lavoro
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INAIL CONFERMA LA RIDUZIONE DEL PREMIO PER LE IMPRESE ARTIGIANE SENZA INFORTUNI: UN RICONOSCIMENTO ALLA PREVENZIONE OPERATIVA

 

 

Nel quadro delle politiche di incentivazione alla sicurezza sul lavoro, l’INAIL ha confermato per l’anno 2025 la riduzione del premio assicurativo a favore delle imprese artigiane che non hanno registrato infortuni nel biennio 2023–2024. La misura, stabilita dal decreto interministeriale del 22 settembre 2025, prevede una riduzione pari al 5,07%, applicabile al premio di regolazione nell’autoliquidazione 2025/2026.
Questa agevolazione non è automatica: è riservata alle imprese che abbiano già richiesto la riduzione nella precedente autoliquidazione 2024/2025, barrando l’apposita casella nella dichiarazione delle retribuzioni. Oltre all’assenza di infortuni, è necessario il rispetto della regolarità contributiva e degli obblighi normativi in materia di sicurezza (D.lgs. 81/2008). La misura rappresenta un segnale concreto: premia chi ha saputo coniugare produttività e prevenzione, chi ha investito in ambienti di lavoro sicuri, stabili, rispettosi delle persone. È un riconoscimento che va oltre il dato tecnico, e che merita di essere valorizzato come leva culturale e operativa.
COMMENTO DI GUIDO BIANCHINI“La riduzione INAIL per le imprese artigiane senza infortuni non è solo uno sconto: è un riconoscimento concreto a chi ha scelto la sicurezza come valore quotidiano. In un settore dove il rischio è parte del lavoro, non avere infortuni significa aver investito con responsabilità: nella formazione, nella prevenzione, nel rispetto delle persone. Questa misura premia chi ha costruito ambienti sicuri e stabili, e ci invita a raccontare la sicurezza non come obbligo, ma come cultura condivisa. Ogni impresa che riceve questa riduzione è un esempio da seguire. È un modello che deve essere valorizzato, diffuso, farne modello.
DURC DI CONGRUITÀ: VALE ANCHE PER LE IMPRESE NON EDILI NEI CANTIERI
Con l’Interpello n. 4/2025, il Ministero del Lavoro chiarisce che anche le imprese non edili – come quelle impiantistiche o tecnologiche – devono richiedere il DURC di congruità quando eseguono lavori edili in cantiere.
Cosa significa in pratica
·        Se un’impresa realizza lavori edili, anche se non applica il CCNL Edilizia, deve ottenere il DURC di congruità per quelle attività.
·        Non serve iscriversi alla Cassa Edile se l’impresa non è del settore edile: basta il DURC per le sole parti edili.
·        Le attività non edili (forniture, installazioni, ecc.) non rientrano nel calcolo della congruità.
·        Le Casse Edili devono rilasciare il DURC anche a queste imprese, addebitando solo il costo del servizio.
Impatti per imprese e sicurezza
·        Serve distinguere chiaramente tra lavori edili e non edili all’interno dello stesso appalto.
·        Le imprese devono tracciare la manodopera impiegata nei lavori edili.
·        I professionisti della sicurezza (RSPP, HSE, consulenti) dovranno aggiornare le procedure per includere la verifica del DURC di congruità.
Commento di Guido Bianchini«È un chiarimento atteso: semplifica per le imprese non edili, ma rafforza la responsabilità nella gestione della manodopera. Serve precisione operativa e comunicativa, soprattutto nei cantieri misti.»
SEMINARIO SULLA SICUREZZA IN EDILIZIA – SAN BENEDETTO DEL TRONTO – 31 OTTOBRE 2025, PALA RIVIERA ORE 13.30 – PREVISTA LA PARTECIPAZIONE DI OLTRE 300 PERSONE INTERESSATE!
Il 31 ottobre, nel pomeriggio, ci ritroveremo al Pala Riviera di San Benedetto del Tronto per parlare di sicurezza sul lavoro in edilizia. L’incontro è promosso dalla Cassa Edile e dall’Ente Scuola Edile – CPT delle province di Ascoli Piceno e Fermo, con un obiettivo chiaro: rafforzare la cultura della prevenzione nei cantieri, mettendo al centro le persone, la formazione e le regole.
Di cosa parleremo? Il seminario ruota attorno a quattro temi chiave:
·        Sicurezza partecipativa, dove tutti – lavoratori, imprese, tecnici – sono protagonisti.
·        Formazione continua, per restare aggiornati su tecniche e normative.
·        Responsabilità condivisa, perché la sicurezza è un impegno di squadra.
·        Novità normative, con un focus pratico sul D. Lgs. 81/2008 e le sue ultime integrazioni.
A chi è rivolto? A Tutti gli operatori del settore edile e della prevenzione: imprese, coordinatori, RSPP, tecnici, consulenti, enti bilaterali, formatori, ordini professionali. Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato valido per l’aggiornamento professionale.
Chi ci sarà? Oltre alle imprese, ai professionisti del settore, parteciperanno rappresentanti di INL, INAIL, INPS, AST, SPSAL, sindacati, ordini professionali, la Prefettura, il Commissario alla Ricostruzione Sen. Guido Castelli e i sindaci di Ascoli, Fermo e San Benedetto. Un’occasione concreta di dialogo tra imprese, istituzioni e operatori della sicurezza.
Ad oggi abbiamo ricevuto oltre 300 domande di partecipazione.
I nostri relatori sono esperti di rilievo nazionale:
·        Fabio Tosolin sul metodo BBS per la sicurezza comportamentale.
·        Lorenzo Fantini sul nuovo Accordo Stato-Regioni per la formazione.
·        Bruno Giordano sul ruolo degli organi di vigilanza.
·        Anna Guardavilla sulle responsabilità penali in caso di infortunio.
·        Modera Luigi Carlini.
Il contributo dell’Ente Scuola Edile: L’Ente è in prima linea nell’applicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni: organizza corsi aggiornati, supporta imprese e tecnici, gestisce la fase di transizione e aggiorna costantemente i programmi formativi.
Perché partecipare? Perché la sicurezza non è solo un obbligo, ma un valore condiviso. Questo seminario vuole offrire strumenti concreti, modelli replicabili e uno spazio di confronto aperto a tutti. 27/10/2025
Lanfranco Ceroni Presidente Ente Scuola Edile

SEMINARIO ENTE SCUOLA EDILE E CASSA EDILE DELLE PROVINCIE DI ASCOLI PICENO E FERMO DEL 31 OTTOBRE 2025, A SAN BENEDETTO DEL TRONTO. “SU SICUREZZA PARTECIPATIVA E PROATTIVA IN EDILIZIA, CON FOCUS SU COMPORTAMENTI, FORMAZIONE, RESPONSABILITÀ E AGGIORNAMENTI NORMATIVI”.

INTERVISTA AL PRESIDENTE DELL’ENTE SCUOLA EDILE LANFRANCO CERONI

DOMANDA

Presidente Ceroni, è confermato che il 31 ottobre si terrà un seminario sulla sicurezza sul lavoro a San Benedetto del Tronto? Di cosa si tratta?

Sì, confermo che il 31 ottobre 2025, nel pomeriggio, presso il Pala Riviera di San Benedetto del Tronto, si svolgerà il seminario dal titolo: “Sicurezza in edilizia: prevenzione, formazione, responsabilità e novità normative”. L’iniziativa è promossa dalla Cassa Edile e dall’Ente Scuola Edile – CPT, delle Province di Ascoli Piceno e Fermo, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione attraverso un approccio integrato, partecipativo e operativo.

DOMANDA Quali sono i temi principali che verranno affrontati?

Il programma si sviluppa attorno a quattro direttrici fondamentali:

  1. Sicurezza partecipativa e proattiva, con attenzione ai comportamenti consapevoli e al coinvolgimento attivo di tutti gli attori del cantiere.

  2. Formazione continua, per garantire aggiornamenti tecnici e normativi a lavoratori, imprese e professionisti.

  3. Responsabilità condivisa, con analisi dei ruoli nella gestione della sicurezza, anche alla luce delle recenti modifiche legislative.

  4. Novità normative, in particolare sul D. Lgs. 81/2008 e le sue integrazioni, con un taglio operativo e applicativo.

DOMANDA A chi è rivolto il seminario?

L’evento è aperto a tutti gli operatori della filiera edile e della prevenzione. In particolare, ci rivolgiamo a: Imprese edili, Parti sociali, Coordinatori per la sicurezza (CSP/CSE), RSPP e ASPP, Tecnici e consulenti del lavoro. Operatori della prevenzione, pubblici e privati, Enti bilaterali e formatori.

Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato valido ai fini dell’aggiornamento professionale previsto dal D. Lgs. 81/2008.

DOMANDA Sono previste presenze istituzionali?

Certamente. Il seminario vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti di: INL, INAIL, INPS, AST e SPSAL, Sindacati di categoria, Prefettura, come riferimento per la legalità e il coordinamento territoriale, Ordini Professionali, il Commissario alla Ricostruzione, Sen. Guido Castelli, i sindaci di Ascoli, Fermo e San Benedetto. 

Queste presenze confermano l’impostazione bilaterale e interistituzionale dell’iniziativa, che punta a rafforzare il dialogo tra imprese, enti formativi, istituzioni e operatori della prevenzione.

DOMANDA Chi interverrà come relatore e quali saranno i contributi principali?

Abbiamo il privilegio di ospitare esperti di rilievo nazionale:

·        Fabio Tosolin: illustrerà il metodo BBS (Behavior-Based Safety) per la riduzione degli infortuni attraverso la sicurezza comportamentale.

·        Lorenzo Fantini: approfondirà il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione, con focus sulle novità interpretative e applicative.

·        Bruno Giordano: offrirà una riflessione critica sul ruolo degli organi di vigilanza e sulla responsabilità nella prevenzione.

·        Anna Guardavilla: analizzerà la distribuzione delle responsabilità penali in caso di infortunio, con particolare attenzione ai lavoratori stranieri.

·        Luigi Carlini come moderatore.

DOMANDA Qual è il ruolo dell’Ente Scuola Edile nell’applicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni?

Il nostro Ente è impegnato su più fronti:

  • Organizziamo corsi conformi al nuovo Accordo, garantendo validità e aggiornamento.

  • Supportiamo imprese e tecnici nell’adeguamento alle nuove regole.

  • Gestiamo la fase transitoria, applicando sia le modalità precedenti che quelle introdotte.

  • Aggiorniamo costantemente i programmi formativi, in linea con le evoluzioni normative.

DOMANDA In sintesi, qual è la finalità del seminario?

Vogliamo promuovere una visione della sicurezza come valore condiviso, non solo come obbligo. L’incontro intende rafforzare la cultura della prevenzione attraverso strumenti concreti, modelli replicabili e un dialogo aperto tra tutti gli attori del settore.

ERGONOMIA, SALUTE FEMMINILE E PREVENZIONE ONCOLOGICA: UN APPROCCIO INTEGRATO ALLA SICUREZZA SUL LAVORO
Ottobre, Mese Internazionale per la Prevenzione del Tumore al Seno
Il mese di ottobre, dedicato alla prevenzione del tumore al seno, rappresenta un’occasione preziosa per riflettere anche sul ruolo che l’ambiente di lavoro può avere nella tutela della salute femminile. L’ergonomia, la valutazione dei rischi specifici e l’attenzione alle differenze di genere sono strumenti fondamentali per una prevenzione efficace, inclusiva e realmente centrata sulla persona. L’ergonomia, intesa come progettazione del lavoro su misura per chi lo svolge, deve tenere conto delle caratteristiche fisiche, fisiologiche e psicosociali delle lavoratrici. Le principali criticità che emergono includono:
·        Postazioni e strumenti non adeguati alla morfologia femminile, con conseguente aumento di disturbi muscolo-scheletrici (collo, schiena, arti superiori).
·        Settori a prevalenza femminile (sanità, assistenza, ristorazione, tessile) con esposizione a carichi fisici, sostanze chimiche e turni notturni.
·        Fattori psicosociali come stress, precarietà e difficoltà nella conciliazione vita-lavoro, che impattano sul benessere globale.
Infortuni sul Lavoro nelle Marche – Dati 2024
·        Nel 2024 sono stati denunciati all’INAIL 2.487 infortuni sul lavoro da parte delle lavoratrici nella regione Marche.
·        Le donne hanno registrato un incremento del +2,4% rispetto al 2023, a fronte di un calo medio nazionale del -3,4%.
·        Le province più colpite: Macerata (+13,3%), Fermo (+5,5%), Ascoli Piceno (+1,9%).
·        Le fasce più vulnerabili risultano essere le donne e gli over 60, spesso impiegate in lavori precari o ad alta esposizione.
·        Infortuni mortali: nel 2024 si sono registrati 10 decessi sul lavoro, di cui nessuno tra le donne, ma il dato è peggiorato nel 2025.
Questi numeri confermano l’urgenza di una valutazione dei rischi mirata per genere, età e settore, con interventi formativi e organizzativi adeguati.
Tumore al Seno e Fattori Professionali: Le Evidenze
Il tumore al seno è la neoplasia più diffusa tra le donne. La letteratura scientifica segnala alcuni fattori di rischio lavorativi da considerare nella valutazione preventiva:
·        Sostanze cancerogene e interferenti endocrini: pesticidi, PCB, IPA, benzene, ammine aromatiche. Settori a rischio: lavanderie a secco, gomma/plastiche, tessile.
·        Lavoro notturno: l’alterazione del ritmo circadiano può ridurre la produzione di melatonina, ormone con proprietà protettive.
·        Stress cronico: il legame tra stress e cancro è oggetto di studio, e l’ergonomia psicosociale è parte integrante della prevenzione.
Non esistono ancora dati sistematici sull’incidenza dei tumori al seno di origine lavorativa in Italia o nelle Marche, ma è essenziale includere questi fattori nella valutazione dei rischi per una tutela completa delle lavoratrici.
Commento di Guido Bianchini“Integrare le differenze di genere nella valutazione dei rischi non è un’opzione, ma un dovere etico e normativo. Solo riconoscendo la specificità delle lavoratrici possiamo costruire ambienti di lavoro realmente sicuri, inclusivi e orientati alla prevenzione.” 25/10/2025
DI GUIDO BIANCHINI, PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
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