2025-11-14 – Riceviamo e pubblichiamo
Cisl Funzione Pubblica
Area Sindacale Territoriale di Ascoli Piceno – Fermo
Dott. Antonello Maraldo
Direttore Generale
Azienda Sanitaria Territoriale
ASCOLI PICENO
Oggetto: carenza di personale – macroscopiche disfunzioni
Carissimo Direttore,
ogni giorno risulta sempre più grave quanto insostenibile la cronica
carenza di personale, in particolare sanitario, presso l’AST di Ascoli Piceno.
Il personale, esasperato per i massacranti turni di lavoro e per il mancato pagamento di
competenze sancite dal CCNL, è allo stremo. Non è più possibile che un operatore, in
relazione alle quotidiane esigenze dell’Ente possa essere assegnato, con assoluta
disinvoltura, una volta a svolgere attività lavorativa ad Ascoli Piceno e qualche volta a San
Benedetto del Tronto senza procedere tra l’altro ad alcun indennizzo come non è possibile,
sempre per coprire le necessità ormai divenute ordinarie, spezzare i turni di lavoro con
conseguenti riflessi anche sull’organizzazione familiare.
Tali anomalie sono diventate ormai la normalità tanto è vero che nella martoriata RSA di
Offida, contraddistinta dalla costante carenza di personale, si è arrivati addirittura a
contemplare preventivamente, attraverso il quadro di servizio, la riduzione di un operatore in
uno specifico turno pomeridiano e precisamente per il giorno 16 novembre p.v. laddove un
solo infermiere ed un solo OSS dovrebbero assicurare l’assistenza a ben 20 ospiti.
Tale anomalia ha imposto addirittura la modifica dei piani di lavoro con conseguenti negativi
riflessi alle persone assistite.
A fronte di qualche sporadico risultato, ampiamente esaltato attraverso la stampa, restano
sospese una miriade di problematiche in danno agli operatori e più in generale alla collettività Picena.
Ascoli Piceno, lì 14/11/2025
CISL FP
Igino Giorgio Cipollini



































