Mercoledì 3 dicembre in scena lo spettacolo “Guardami” delle Officine Papage.
Tre giorni di attività che intrecciano teatro, letture guidate e incontri accademici per aprire uno spazio di dialogo sul tema della disabilità nelle discipline umanistiche. È il cuore di “Dis/Abilities”, il nuovo ciclo di eventi dell’Università di Macerata al via lunedì 1° dicembre dedicato ai Disability Studies e coordinato da Maria Paola Scialdone, docente di lingua e cultura tedesca, insieme alle colleghe Silvia Ulrich dell’Università di Torino e Diana Battisti dell’Università di Trieste.
Il programma completo è consultabile sul sito www.unimc.it/eventi.
La rassegna si svolgerà tra dicembre, gennaio e febbraio, in collaborazione con esperti, artisti e studiosi italiani e internazionali per offrire al pubblico, specialistico ma non solo, uno spazio di discussione e di riflessione intorno ai temi legati alla dis/abilità in ambito umanistico, fra germanistica e arti sceniche.
Nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì, 1-3 dicembre, si apre con un festival teatrale dedicato alle Dis/abilità, incentrato su messe in scena, laboratori e seminari, inclusa una sessione performativa coordinata da Andrea Fazzini con le compagnie teatrali che fanno capo al Teatro ReBis di Macerata. Parallelamente, si svolgeranno approfondimenti con gli interventi di Massimo Salgaro dell’Università di Verona insieme alla regista teatrale Nicoletta Vicentini, che parleranno della “Compagnia a rotelle”. Saranno inoltre organizzate analisi del testo che combinano critica letteraria, traduzione e riscrittura teatrale, partendo da opere di Gertrud Kolmar, come “Susanna” e “Signora Ammobiliata” e proseguendo con “Minotaurus “ di Friedrich Dürrenmatt. Seguirà la presentazione del volume “L’apprendimento inclusivo nello spazio museale”.
Tra i momenti più attesi ci sarà lo spettacolo teatrale “Guardami”, presentato da Officine Papage in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, mercoledì 3 dicembre alle 19 al Teatro della Società Filarmonico Drammatica (via Gramsci 30, Macerata) nell’ambito del progetto “La porta senza maniglia”. Sul palco Eleonora Cherici, Tullia Amodori, Diletta Saviozzi, Nadia Bhihi e Yuri Trinciarelli, con regia e conduzione del laboratorio affidate a Paola Consani, assistita da Alessandra Siotto,. Lo spettacolo è un invito a prestare attenzione a noi e agli altri, un’esortazione ad osservare: un’azione semplice ma non scontata per conoscere e superare le distanze create dalle paure e dai pregiudizi.






































