Dal 24 gennaio 2026 entreranno in vigore importanti modifiche al Titolo IX, Capo III, del D.Lgs. n.81/08, che rafforzano in modo significativo le misure di prevenzione e protezione contro i rischi derivanti dall’esposizione ad amianto. Le nuove disposizioni introducono obblighi più stringenti per i datori di lavoro, un abbassamento del valore limite di esposizione e un rafforzamento dei requisiti formativi e professionali degli operatori coinvolti nelle attività di bonifica e gestione dei materiali contenenti amianto.
Principali novità introdotte
· Riduzione del valore limite di esposizione: il nuovo limite impone un livello di tutela più elevato, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il rischio sanitario per i lavoratori.
· Valutazione del rischio più approfondita: i datori di lavoro dovranno adottare metodologie più accurate per individuare, classificare e monitorare i materiali contenenti amianto.
· Formazione obbligatoria rafforzata: percorsi formativi più completi e aggiornati saranno richiesti per tutti gli operatori coinvolti nelle attività di rimozione, manutenzione e controllo.
· Ruolo centrale dell’operatore qualificato: la normativa riconosce un peso maggiore alla figura dell’esperto in bonifica amianto, responsabile della corretta gestione delle procedure e della sicurezza in cantiere.
· Impatto organizzativo nei cantieri: le imprese dovranno rivedere procedure, piani di lavoro, sistemi di monitoraggio e modalità operative per garantire piena conformità alle nuove prescrizioni.
Le modifiche normative rappresentano un passo decisivo verso una maggiore tutela della salute dei lavoratori e una gestione più rigorosa dei rischi connessi all’amianto, ancora oggi presente in numerosi edifici e infrastrutture.
COMMENTO DI GUIDO BIANCHINI: “Le nuove disposizioni rappresentano un’evoluzione necessaria e attesa da tempo. L’abbassamento del valore limite di esposizione e il rafforzamento dei requisiti formativi sono misure che avranno un impatto concreto sulla riduzione del rischio sanitario. Tuttavia, l’efficacia reale dipenderà dalla capacità delle imprese di adeguarsi rapidamente e dalla qualità dei controlli sul territorio. La sfida principale sarà garantire uniformità nell’applicazione delle nuove regole, soprattutto nei cantieri di piccole dimensioni, dove spesso si concentrano le maggiori criticità. È fondamentale che i datori di lavoro comprendano che non si tratta di un mero adempimento burocratico, ma di un investimento diretto sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori.
“ DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO




























