San Benedetto del Tronto, 2026-01-10 – Riceviamo e Pubblichiamo
Cisl Funzione Pubblica
Area Sindacale di Ascoli Piceno e San Benedetto del T.
– Al Direttore Generale
Dott. Antonello Maraldo
– Al Servizio Risorse Umane
Dott.ssa Emidia Luciani
– Al Servizio Infermieristico
Dott.ssa Giovanna Michela Pace
LORO INDIRIZZI
<<OGGETTO: Richiesta confronto immediato per criticità organizzative
La CISL FP ed i propri delegati RSU segnalano, con forte preoccupazione, le gravi criticità
organizzative che stanno compromettendo il regolare funzionamento dei servizi e le condizioni di
lavoro del personale dell’AST di Ascoli Piceno, con particolare riferimento agli ospedali di Ascoli e
di San Benedetto del Tronto.
In primo luogo, denunciano il mancato rispetto dei riposi del personale infermieristico e degli OSS,
sempre più frequentemente sacrificati a causa delle carenze strutturali di organico. Tale situazione
determina un sovraccarico lavorativo non più sostenibile e incide negativamente sulla qualità e sulla
sicurezza dell’assistenza erogata.
Persiste, inoltre, la problematica inerente alle mancate sostituzioni di alcuni profili tecnici, con
ricadute dirette sull’operatività dei servizi e sull’efficienza complessiva dell’organizzazione.
Particolarmente critica risulta anche la condizione del personale amministrativo di front office,
gravemente insufficiente e lasciato solo a fronteggiare il crescente malcontento e le proteste dei
cittadini, esasperati dall’impossibilità di ottenere appuntamenti in tempi adeguati. Si tratta di una
situazione inaccettabile che scarica sui lavoratori responsabilità che non competono loro.
A tutto ciò va aggiunta, inoltre, l’ormai consolidata pratica delle sostituzioni improprie degli OSS
con personale infermieristico, una scelta organizzativa errata che determina un danno economico
per l’ente, snatura i profili professionali e sottrae gli infermieri allo svolgimento delle loro funzioni
specifiche.
Gli scriventi infine ricordano che è tuttora pendente una causa relativa al riconoscimento dei tempi
di vestizione.
Funzione Pubblica
Area Sindacale di Ascoli Piceno e San Benedetto del T.
In merito ritengono doveroso definire tale vertenza mediante un accordo transattivo, al fine di
evitare ulteriori costi processuali per l’Ente e garantire il giusto riconoscimento ai lavoratori.
Alla luce di quanto esposto i sottoscritti chiedono l’attivazione di un confronto immediato per
affrontare e risolvere le criticità sopra evidenziate, nel rispetto dei diritti del personale e della
qualità dei servizi resi ai cittadini.
Cordiali saluti
San Benedetto del Tronto, li 07/01/2026
CISL FP MARCHE/RSU CISL FP
Giorgio Cipollini, Francesco Massari, Paolo Grassi, Gianluca Aloisi, Luisa Celestini, Adamo Conti,
Simone Di Marco, Antonello Grassi, Federica Sassone>>
Cisl Funzione Pubblica
Area Sindacale Territoriale di Ascoli Piceno – Fermo
All’Assessore Regionale alla Sanità
Dott. Paolo Calcinaro
Al componente della Commissione
Regionale Sanità
Dott. Andrea Cardilli
ANCONA
<<Gentilissimi,
con la presente intendo esprimere il mio totale apprezzamento per le Vostre
dichiarazioni con cui avete anticipato l’implementazione di personale nella locale Azienda
Sanitaria finalizzato a garantire l’ottimale erogazione dei nuovi servizi, in favore della
collettività picena.
Finalmente una buona notizia che restituisce dignità alla sanità pubblica del nostro territorio.
Mi vedo però costretto, nel contempo, a farVi presente che la gestione ordinaria è
contraddistinta da una costante e reiterata violazione dei diritti patrimoniali e non del
personale dipendente che ha creato un clima ambientale esacerbato che indubbiamente non
favorisce l’ottimale erogazione dei servizi all’utenza. Non possono essere infatti più tollerati
gli indebiti prolungamenti dei turni, il frazionamento degli stessi, la cancellazione dei riposi,
l’assegnazione di turni collocati sull’intero territorio provinciale senza alcun rimborso, la
copertura dei turni degli OSS attraverso prestazioni straordinarie di personale infermieristico
con conseguente sperpero di denaro pubblico, la macroscopica carenza di personale, in
particolare sanitario.
La CISL FP, tra l’altro quale sindacato più rappresentativo nella AST di Ascoli Piceno, prima
ufficiosamente e solo successivamente con documenti ufficiali, ha chiesto ripetutamente alla
Direzione il superamento di alcune delle più vistose anomalie.
Al riguardo mi corre l’obbligo precisare che, come ufficialmente dichiarato durante un
confronto sindacale, l’attuale Direzione non ha accolto neanche una sola richiesta avanzata,
tanto da ingenerare il convincimento che l’atteggiamento preclusivo derivi più dalla vertenza
generalizzata intrapresa dalla CISL FP per il riconoscimento dei tempi di vestizione al
personale dipendente che da un’impossibilità oggettiva di riconoscere i diritti rivendicati dei
lavoratori, ivi compresi quelli più scontati e banali privi di qualsiasi negativo riflesso
sull’organizzazione dei servizi.
In merito al riconoscimento dei tempi di vestizione, tra l’altro, anche attraverso il proprio
legale, la CISL FP ha sempre offerto la possibilità di conseguire un accordo transattivo.
Tale proposta è stata sempre verbalmente accolta dalla Direzione, ma la stessa non è stata
mai disponibile a discutere il merito per conseguire l’obiettivo.
Considerato che la situazione sopra descritta ha raggiunto limiti assolutamente non più
tollerabili che non possono essere confutati dalle suadenti dichiarazioni della Direzione, la
CISL FP, in assenza di una reale svolta nelle relazioni sindacali, si vedrà costretta ad
intraprendere, nell’immediato futuro, più incisive e plateali iniziative.>>
Con stima.
| Ascoli Piceno, lì 05/01/2026 | CISL FP |
| Igino Giorgio Cipollini |


































