L’elisuperficie di Montemonaco è ora ufficialmente operativa all’interno del sistema regionale di elisoccorso. L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, soggetto responsabile del servizio di elisoccorso regionale, ha formalmente assunto la gestione del sito di atterraggio dal Comune, proprietario della struttura. Con questo passaggio, l’infrastruttura entra a pieno titolo nella Rete Elisuperfici Marche (R.E.M.), consolidando la capacità di intervento tempestivo nelle aree interne del territorio regionale.
La Regione Marche conferma la proroga della sperimentazione della Farmacia dei Servizi, avviata nel 2023, per garantire senza interruzioni i servizi sanitari di prossimità offerti dalle farmacie del territorio. Ciò è reso possibile grazie all’istituzione di un Fondo nazionale da 50 milioni di euro destinato allo sviluppo del modello.
“Una Vela per Tutti” un modello che cura
Il mare come metafora di rinascita, la vela come strumento di cura, la comunità come vento capace di spingere verso nuove rotte. Si è svolta questa mattina a Palazzo Leopardi – Regione Marche, la conferenza stampa di presentazione delle attività e degli obiettivi 2026 di “Una Vela per Tutti”, progetto che da oltre dodici anni offre a giovani e adulti che vivono situazioni di sofferenza e smarrimento la possibilità concreta di ritrovare una direzione personale ed emotiva.
L’incontro ha rappresentato non solo un momento di bilancio e programmazione, ma anche il lancio ufficiale della campagna di crowdfunding che renderà possibili le nuove sfide dell’anno appena iniziato. Il progetto integra un corso di vela teorico-pratico con un percorso psicoterapeutico di gruppo, permettendo ai partecipanti di sperimentarsi come equipaggio e di affrontare il proprio vissuto in un ambiente sicuro, strutturato e altamente formativo. In mare si impara a fidarsi, a coordinarsi, ad assumersi responsabilità; a terra si rielabora l’esperienza, trasformandola in consapevolezza e crescita.
Il programma 2026 prevede uscite settimanali, weekend al largo del Monte Conero, una settimana intensiva in Croazia pensata per rafforzare autonomia e consapevolezza personale, la partecipazione alla Regata del Conero con quattro imbarcazioni e, come nuova e ambiziosa sfida, la Middle Adriatic Offshore Cup lungo la rotta Ancona – Veli Rat – Božava, in programma dal 25 al 28 giugno 2026.
A sottolineare il valore istituzionale e sociale dell’iniziativa è intervenuto l’assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali, Paolo Calcinaro, che ha dichiarato: “Desidero esprimere un sincero ringraziamento all’Ancona Yacht Club, al Comune di Ancona e all’AST 2 per aver promosso il progetto ‘Una vela per tutti’. Per me è motivo di particolare soddisfazione, anche perché provengo da Fermo e dall’esperienza di Liberi nel Vento, un’altra realtà che da anni utilizza la vela come strumento di inclusione per le persone con disabilità. Conosco quindi il valore concreto e la positività che iniziative come questa possono generare. Ritengo molto importante condividere e sostenere iniziative di crowdfunding, dove pubblico e privato collaborano per obiettivi lodevoli e di forte impatto sociale. Ringrazio tutte le realtà coinvolte, comprese le AST, che svolgono un enorme e prezioso lavoro di accompagnamento degli utenti, spesso lontano dai riflettori. In questo progetto non ci si limita alle disabilità certificate, ma si apre la partecipazione a chi ha vissuto una sofferenza o un momento di difficoltà: è una formula aperta di prevenzione e di inclusione, capace di offrire spazi di serenità e opportunità concrete a tante persone”.
“Segnale concreto di attenzione verso il nostro territorio e verso il lavoro stabile e di qualità”
L’apertura della stagione della pesca alla trota rappresenta un momento molto atteso dai tanti appassionati marchigiani
Porti di competenza regionale, in arrivo 1,6 milioni per manutenzioni e interventi strutturali
“La Regione Marche stanzia 1,6 milioni di euro per la manutenzione di tutti i porti e gli approdi di competenza regionale. Le risorse finanzieranno interventi volti a garantire funzionalità, sicurezza e valorizzazione delle aree portuali”. Lo comunica l’assessore regionale Giacomo Bugaro.
Si è tenuta presso la sede della Regione Marche, nella Sala Li Madou, la conferenza stampa di presentazione della 21ª edizione dei Campionati Italiani Paralimpici di Atletica Leggera Indoor e dei Campionati Italiani di Lanci Invernali, in programma al Pala Casali e Campo sportivo Italico Conti di Ancona il 20 e 21 febbraio 2026, organizzati dall’Anthropos di Civitanova Marche sotto l’egida della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (FISPES) e con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Ancona.
lunedì 23 febbraio 2026 alle ore 11.00 presso la sede del Dipartimento Salute – Palazzo Rossini – quinto piano – stanza della dott.ssa Federica Franchini, Dirigente del Settore Risorse Umane e Formazione
sorteggio pubblico dei componenti regionali per le Commissioni di concorso della dirigenza medica e sanitaria:
- per n. 4 posti di Dirigente ANALISTA
procedura indetta da A.O.U. delle Marche
- per n. 4 posti di Dirigente medico di PEDIATRIA
- per n. 1 posto di Dirigente medico di ANATOMIA PATOLOGICA
- per n. 1 posto di Dirigente medico di PSICHIATRIA
procedure indette da AST di PESARO URBINO
“Le Marche rappresentano il laboratorio ideale per la strategia agricola nazionale”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida oggi pomeriggio a Loreto per la giornata dell’Osservatorio Regionale per le Politiche Agricole e lo Sviluppo Rurale dedicata al confronto sul futuro dell’agricoltura nelle Marche dal titolo ‘Marche in campo: l’agricoltura che produce valore’.
“Un territorio – ha aggiunto il ministro Lollobrigida – fatto di medie e piccole imprese che non possono competere sulla quantità, ma che sono imbattibili sulla qualità e sul valore aggiunto. Nell’Italia diventata prima agricoltura europea per valore aggiunto, il modello marchigiano, guidato con lungimiranza dal presidente Acquaroli, dimostra come la distintività e il legame con il territorio siano le chiavi per vincere sui mercati globali. L’agricoltura non è un problema, ma la nostra risorsa più preziosa. Se a livello nazionale puntiamo a record nell’export di vino, olio e ortofrutta, nelle Marche vediamo la capacità di trasformare il paesaggio stesso, le colline scolpite dai vigneti, in un asset non solo agricolo, ma anche turistico e identitario. Il nostro impegno è proteggere queste eccellenze dalle importazioni di basso valore e dalla criminalizzazione ideologica di prodotti come il vino, che è storia e cultura prima ancora che una bevanda. Sosterremo i settori in crisi, come quello cerealicolo, con investimenti mirati, ma continueremo a investire sulla qualità riconoscibile, l’unico vero fattore che rende le Marche e l’Italia leader mondiali dell’agroindustria”.
Una giornata di condivisione e ascolto tra istituzioni, enti e organizzazioni del settore agricolo, aperta e condotta dal vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche Enrico Rossi sulla linea di quattro direttrici fondamentali che rappresentano le strategie per rafforzare l’efficienza, la sostenibilità e la competitività dell’agricoltura marchigiana: produttività e reddito dell’impresa agricola, giovani in agricoltura, innovazione per produrre meglio, presidio territoriale e sviluppo delle aree interne.
“L’agricoltura rappresenta un settore strategico fondamentale che crea valore aggiunto – ha dichiarato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli – questa giornata è importante per confrontarsi, ridare priorità a un settore nevralgico, programmare obiettivi e condividere strategie comuni, rimettendo al centro il reddito e la capacità competitiva. Una strategia condivisa per valorizzare le nostre eccellenze e offrire prospettive serie e pragmatiche ai giovani. In questi cinque anni abbiamo lavorato per ridare dignità al settore e cambiare prospettiva: rimetterlo al centro delle dinamiche istituzionali, creare nuove opportunità e affrontare le sfide con un cambio di paradigma. Serve mettersi in discussione, cercare nuove strategie e portare innovazione vera, puntando su ricerca, sviluppo e innovazione per rendere l’agricoltura competitiva e attrattiva. Oggi abbiamo l’opportunità, anche grazie al Governo e al Ministro Lollobrigida che è qui, di ridisegnare l’agricoltura in Italia e nelle Marche. Le esperienze di eccellenza presenti nella nostra regione dimostrano che un’agricoltura diversa è possibile: un’agricoltura di qualità che crea valore, attrazione e filiera. La dimensione aziendale e la capacità di innovare sono centrali: la Regione può svolgere un ruolo fondamentale attraverso il PSR, ma serve una strategia condivisa e attuata concretamente da tutto il sistema. Se vogliamo parlare di giovani dobbiamo parlare di reddito, tecnologie e sviluppo, offrendo un settore all’avanguardia e prospettive reali. In un territorio ricco di biodiversità come le Marche, possiamo davvero ambire a creare valore aggiunto, dalla collina al mare. Voglio ringraziare il Ministro Lollobrigida per l’attenzione costante e la presenza che riserva al nostro territorio”.
Il vicepresidente Rossi ha tratto poi le linee conclusive: “Una giornata assolutamente positiva, non soltanto di ascolto e di confronto, ma soprattutto di definizione delle linee strategiche per il futuro dell’agricoltura marchigiana, da tradurre concretamente nelle opportunità in cui concentrare prioritariamente risorse. Partendo dall’analisi del contesto di riferimento, abbiamo sviluppato i quattro topic prefissati, a partire dalla creazione del valore aggiunto e dagli assi ad esso funzionali: multifunzionalità, diversificazione del reddito, differenziazione del prodotto, economia circolare, filiere, aggregazione, turismo agroalimentare. Tutto ciò che riesce a creare ulteriore valore aggiunto partendo dalla produzione dei beni primari. E poi il tema centrale per la Regione Marche e per la Giunta – ha insistito Rossi – quello dei giovani, che “attraverso l’innovazione, la semplificazione, l’accesso al credito e un patto per la formazione, possano insediarsi e restare nell’ambito del settore primario che deve tornare ad essere attrattivo grazie ad una redditività adeguata. Non tramite strumenti che rispondano ad una logica di sola compensazione ma che abbiano quale obiettivo primario la creazione del valore. Anche grazie a tutto ciò che oggi come innovazione può essere fatto per migliorare la qualità, ridurre i costi di produzione ed efficientare le risorse. Questa è una visione di agricoltura moderna che sicuramente saprà tracciare quelle che sono le linee future del settore primario nelle Marche. Riconoscendo, al contempo, il ruolo identitario dell’agricoltore quale custode del territorio e dunque in grado di generare azioni positive sull’ambiente”.
Mirco Carloni, presidente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati, nel suo intervento ha detto: “Le Marche possiedono una straordinaria cultura agricola, un patrimonio di sapienza che ci è stato tramandato e che oggi deve diventare il motore di una nuova crescita economica. Non possiamo più permettere che l’agricoltura e l’allevamento nelle nostre splendide colline siano considerati un ‘piano B’ o una scelta di ripiego: il settore agroalimentare è la prima industria della nostra Nazione e quest’anno puntiamo a un record storico di export tra i 73 e i 76 miliardi di euro. Ma è fondamentale che la Regione Marche non resti isolata, anzi si inserisca con decisione nei macrotrend globali e nei grandi piani di investimento nazionali, come il fondo ‘Coltiva Italia’. La nostra sfida principale resta il ricambio generazionale: non possiamo convincere un giovane a proseguire l’attività dei propri nonni solo in nome della tradizione; dobbiamo garantire alle imprese agricole una reale redditività. Fare l’agricoltore nelle Marche deve tornare a essere una scelta di orgoglio, un’opportunità imprenditoriale moderna che offra la migliore qualità della vita possibile e crei valore aggiunto per l’intera comunità”.
Nel corso della giornata, a cui ha preso parte Monsignor Fabio Dal Cin arcivescovo delegato pontificio di Loreto che ha insistito sul ricambio generazionale come “investimento strategico” sono intervenuti: Fabio Vitale, Direttore AGEA; Livio Proietti, Presidente ISMEA; Andrea Rocchi, Presidente CREA; Giovanni Filippini, Direttore Generale Sanità animale Ministero della Salute e rappresentanti delle Organizzazioni e degli Enti del comparto rurale.
Liste di attesa, dai dati diffusi da Il Sole24Ore sul nuovo monitoraggio ministeriale segnali positivi per le Marche
Le Marche si collocano tra le realtà performanti a livello nazionale nel nuovo sistema ministeriale di monitoraggio delle liste di attesa, con risultati che evidenziano una gestione efficace e un contenimento significativo dei ritardi. I dati pubblicati a livello nazionale dal Sole 24 Ore mostrano infatti, per le Aziende Sanitarie Marchigiane, percentuali molto basse di prestazioni oltre i tempi massimi previsti e, in diversi casi, l’assenza totale di “grave ritardo”.



































