Addio alla “prevenzione sulla carta”: il nuovo Piano punta su Intelligenza Artificiale e addestramento vero.
Con il Decreto n. 20, l’Italia lancia la sfida “Infortuni Zero”. Il Piano 2026 cambia le regole del gioco: non si aspetta più l’incidente, lo si anticipa.
Le 3 mosse per cambiare i cantieri:
* Controlli “Smart”: L’Intelligenza Artificiale incrocia i dati di INL, INAIL e ASL per inviare gli ispettori dove il rischio è reale.
* Più Pratica, Meno Teoria: La formazione diventa addestramento vero sul campo. Stop ai corsi solo in aula.
* Patente a Crediti: Uno scudo per le imprese serie e una barriera per chi ignora le norme.
Sotto osservazione speciale edilizia, agricoltura e logistica, con nuove tutele per il calore estremo e il benessere psicologico.
Il commento di Guido Bianchini
“Il Piano 2026 segna finalmente il passaggio da una visione punitiva a una proattiva. L’integrazione dell’IA non serve a fare più multe, ma a salvare vite puntando il faro sulle aree grigie del mercato. È una rivoluzione culturale: la sicurezza smette di essere un costo burocratico e diventa un parametro di efficienza industriale. Ora la sfida sarà la messa a terra: servono tecnici preparati per far parlare tra loro i dati e le persone.” 16 febbraio 2026Di Guido Bianchini Past President Cocopro Inail Ascoli Piceno
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