Il credito d’imposta per gli investimenti, l’Autorizzazione Unica attraverso lo Sportello Unico Digitale ZES e i nuovi incentivi alle assunzioni sono le principali novità al centro dell’incontro che si è svolto oggi presso la Sala conferenze di Palazzo del Podestà a Fabriano.
All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessore regionale alla ZES, Giacomo Bugaro e il coordinatore della Struttura di Missione ZES Unica Giosy Romano. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Fabriano Daniela Ghergo e sono stati coordinati da Mirella Battistoni, consigliere regionale della Commissione Attività produttive.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto operativo con imprese, professionisti, associazioni di categoria ed enti locali, per illustrare strumenti, agevolazioni e opportunità legate all’ingresso di Marche e Umbria nella ZES Unica. Nel corso dell’incontro sono state approfondite le principali misure oggi disponibili per sostenere gli investimenti, l’occupazione e la competitività del territorio.
Gli interventi
“Il futuro economico della nostra regione– ha detto il presidente Francesco Acquaroli – passa per una visione strategica che metta al centro l’innovazione, la ricerca e l’internazionalizzazione delle nostre imprese – ha detto il presidente Francesco Acquaroli -. Il nostro è un territorio vocato all’eccellenza, non alla produzione di massa. La Zona Economica Speciale aumenterà la nostra attrattività e competitività: se un sistema produttivo crede in questa opportunità deve farne una strategia. Contiamo che, con gli investimenti e con l’innovazione che può portare la ZES, anche in termini di capacità competitiva delle imprese, si potrà avere una crescita e soprattutto un’attrattività rispetto ai giovani e rispetto a tutta una serie di opportunità che altrimenti potrebbero essere precluse a un territorio come quello marchigiano. Stiamo pensando ad una Legge per i Giovani, che accompagni le esigenze di giovani ed imprese con il supporto delle istituzioni. Siamo poi già al lavoro sulla nuova programmazione che partirà fra due anni, dopo gli ottimi risultati ottenuti con la programmazione europea in corso. Vogliamo lanciarci subito perché siamo consapevoli del fatto che queste risorse sono fondamentali per spingere il sistema e farci trovare pronti rispetto alle sfide del futuro. Parallelamente, stiamo definendo misure compensative per le aree che attualmente non sono incluse nel credito d’imposta. È bene anche considerare che coloro che ne usufruiscono non possono accedere ai bandi della programmazione europea. Il nostro impegno prioritario resta comunque l’interlocuzione sull’aggiornamento della Carta degli aiuti, che possa recepire le esigenze del nostro territorio prima della scadenza naturale della prossima revisione ovvero dal 1° gennaio 2028; per consentire a tante aree della nostra regione di usufruire di questo provvedimento che riteniamo indispensabile in questa fase storica. La nostra Regione può, anche grazie a questo strumento, essere centrale in Italia e in Europa”.
insieme ad Anmil, ribadita la necessità di affrontare non solo la prevenzione degli infortuni, ma anche le barriere strutturali che ancora limitano l’accesso e la stabilità delle donne nel mercato del lavoro
Infratel incontra le Regioni: nelle Marche infrastrutture digitali e connettività per lo sviluppo dei territori
La connettività come infrastruttura di cittadinanza e motore di sviluppo per territori, imprese e servizi pubblici. È questo il tema al centro del convegno “Infratel incontra le Regioni – Libertà e democrazia digitale: infrastrutture, servizi e connettività”, che si è svolto questa mattina ad Ancona, nella Sala Raffaello della Regione Marche, riunendo istituzioni, operatori e rappresentanti del mondo economico per fare il punto sullo stato della digitalizzazione e sulle prospettive della banda ultra larga nella regione. Infratel Italia è infatti il soggetto attuatore della Strategia Nazionale per la Banda Ultralarga su incarico del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’assessore alla Digitalizzazione, Enti locali e Servizi pubblici locali Tiziano Consoli, che ha sottolineato il ruolo strategico della connettività per la crescita economica e sociale della regione.
«Parlare oggi di infrastrutture digitali e connettività – ha dichiarato l’assessore Consoli – significa parlare di libertà, democrazia e pari opportunità. La banda ultra larga non è soltanto una questione tecnologica, ma uno strumento fondamentale per garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini, dalla costa ai borghi dell’entroterra. La rete rappresenta una leva decisiva per contrastare lo spopolamento delle aree interne e per sostenere imprese, servizi pubblici e innovazione. La diffusione della banda ultra larga abilita infatti servizi sempre più avanzati: dalla telemedicina, che consente di offrire prestazioni sanitarie specialistiche anche nelle zone più difficili, allo smart working e all’accesso ai mercati digitali per le imprese, fino alla digitalizzazione della pubblica amministrazione. Attraverso oltre 1.000 convenzioni attive, i data center regionali mettono a disposizione di Comuni e aziende sanitarie servizi digitali fondamentali come pagamenti digitali, identità digitale e sistemi di cybersecurity».
Finanziamenti BEI e contributi regionali per gli investimenti delle imprese: a due giorni dall’apertura del bando già 110 domande per 22,5 milioni di euro. Soddisfazione dell’assessore Bugaro
Finanziamenti BEI e contributi regionali per gli investimenti delle imprese: a due giorni dall’apertura del bando già 110 domande per 22,5 milioni di euro.
Tipicità Festival 2026, presentata in Regione la trentaquattresima edizione della manifestazione che racconta le Marche di qualità
Oltre centotrenta eventi in programma, diecimila metri quadrati al coperto tra padiglioni espositivi e aree incontri: questo è Tipicità Festival 2026
Definire un protocollo d’intesa per rafforzare la sicurezza, la tutela e la gestione dei porti marchigiani: è stato questo il tema centrale dell’incontro istituzionale che si è svolto presso la sede della Regione Marche ad Ancona tra l’assessore a Porti, Aeroporto ed Interporto, Giacomo Bugaro, e l’Ammiraglio Ispettore Vincenzo Leone, Vicecomandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto della Guardia Costiera.
Gli assessori regionali alla Difesa della costa, Tiziano Consoli, e allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, hanno compiuto un sopralluogo questa mattina a Sirolo per constatare i danni al litorale e alla falesia sovrastante la Spiaggia di San Michele-Sassi Neri, registrati a seguito delle recenti e violente mareggiate.
Si terrà venerdì 6 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Sala conferenze di Palazzo del Podestà a Fabriano (AN), l’evento di presentazione della ZES Unica per le Marche e Umbria, un appuntamento dedicato ad approfondire opportunità, strumenti e prospettive della Zona Economica Speciale.
La Regione Marche compie un importante passo in avanti nel percorso di digitalizzazione e innovazione tecnologica del sistema di emergenza territoriale (SET) 118, con l’introduzione di strumenti avanzati per migliorare l’efficacia, la tempestività e la qualità degli interventi di soccorso sanitario su tutto il territorio regionale.
Grande partecipazione al bando regionale sull’innovazione: il sistema produttivo marchigiano risponde con 205 domande e una richiesta di contributi pari a 51,4 milioni di euro. “La risposta delle imprese è andata oltre ogni previsione” dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Giacomo Bugaro.
In occasione della Giornata mondiale per la lotta contro il Papillomavirus (HPV), che si celebra il 4 marzo, la Regione Marche conferma il proprio impegno nella tutela della salute dei più giovani con un’iniziativa rivolta direttamente agli studenti e alle loro famiglie.
Turismo, via libera al Piano regionale 2026-2028: strategia e risorse per consolidare la crescita delle Marche
Dopo un 2025 che conferma il record sulle presenze turistiche, le Marche programmano il futuro del settore con una strategia organica e di medio periodo. La giunta regionale, nei giorni scorsi, ha approvato il Piano regionale del Turismo 2026-2028, che sarà ora trasmesso all’assemblea legislativa per l’approvazione definitiva.
“Il 2025 ha rappresenta un ulteriore anno storico per il turismo marchigiano – commenta il presidente della Regione Marche con delega al Turismo Francesco Acquaroli – . I numeri record di arrivi e presenze dimostrano che la strategia messa in campo in questi anni è stata efficace e che le Marche stanno consolidando il proprio posizionamento nel panorama nazionale e internazionale. Ricordo che dal 2019, ultimo anno pre-pandemia, la presenza dei turisti stranieri è aumentata di oltre il 45%. Abbiamo avviato importanti iniziative di promozione e di investimenti sul territorio, come quelle per il rilancio dei borghi e per la riqualificazione delle strutture alberghiere. Con il Piano 2026-2028 vogliamo fare un ulteriore salto di qualità: più promozione, più grandi eventi, più sostegno alle imprese e maggiore integrazione tra turismo, identità territoriale ed eccellenze produttive. Il nostro obiettivo è rendere le Marche una destinazione sempre più riconoscibile, attrattiva e competitiva, capace di generare sviluppo diffuso e opportunità per le comunità locali”.
Il documento rappresenta la cornice di riferimento per rafforzare il posizionamento delle Marche come destinazione autentica, sostenibile e competitiva sui mercati nazionali e internazionali. Il Piano consolida i risultati raggiunti e definisce obiettivi, strumenti e prime risorse finanziarie per il triennio, in coerenza con le tendenze globali e le strategie nazionali ed europee.
Gli interventi di mitigazione del rischio idraulico lungo tutto il bacino idrografico dell’Aspio, fra i Comuni di Castelfidardo e Osimo, che vedono coinvolti la Regione Marche e il Consorzio di Bonifica Marche, avanzano e si avviano verso la fase finale.
Appuntamento che ha visto la partecipazione di circa 450 volontari in rappresentanza di 87 organizzazioni del territorio marchigiano.
Mercoledì 4 marzo alle ore 11.00 presso la sede del Dipartimento Salute – Palazzo Rossini – quinto piano – stanza della dott.ssa Federica Franchini, Dirigente del Settore Risorse Umane e Formazione
secondo sorteggio pubblico del componente regionale per la Commissione di concorso della dirigenza medica e sanitaria:
- per n. 1 posto di Dirigente odontoiatra
procedura indetta da AST ANCONA
Prosegue l’impegno volto al potenziamento dei servizi ospedalieri e territoriali, con particolare attenzione all’area dell’emergenza-urgenza e all’incremento delle professionalità specialistiche. Sono infatti state adottate una serie di determine che prevedono nuove assunzioni, stabilizzazioni, incarichi professionali e l’attivazione di un concorso pubblico.
L’assessore alle Politiche faunistiche e venatorie, Giacomo Bugaro, in merito all’operazione di salvataggio di un daino condotta nei giorni scorsi dalla Regione Marche attraverso il CRAS Marche


































