Fisa, al via le iscrizioni per il corso di Assistenti Bagnanti

San Benedetto del Tronto – Competenza e  consapevolezza per un fine unico:
la salvaguardia della vita.
E’ in questo contesto che si inserisce il nuovo corso per Assistenti
Bagnanti della delegazione FISA provincia di Ascoli Piceno, per il
conseguimento del brevetto professionale,in programma ad inizio 2020
Sono ammessi candidati dai 16 ai 55 anni di età, previa  prova di selezione.
Il corso consiste di lezioni teoriche che si terranno in aula, lezioni
pratiche in piscina ed in mare dove i candidati impareranno ad
utilizzare tutti i presidi di salvataggio a disposizione ed  a svolgere
salvataggi con diverse condizioni meteo-marine e in diversi scenari
operativi, salvaguardando sempre la propria sicurezza.
E’ previsto anche un modulo di primo soccorso e tecniche di rianimazione
cardio-polmonare tenuto da un medico specializzato, secondo direttive
ministeriali. Il percorso risulta molto formativo e fortemente educativo
soprattutto per i più giovani, che diventeranno così soccorritori
acquatici sotto la guida di maestri di salvamento altamente preparati.
Al termine del corso, i candidati sosterranno un esame presieduto da
rappresentanti della Guardia Costiera, dal medico e dal maestro di salvamento FISA.
Oltre ad essere un titolo utilizzabile per esercitare la professione di
Assistente Bagnanti, il brevetto dà diritto a crediti scolastici o
punteggi nei concorsi militari.
La Federazione Italiana Salvamento Acquatico è da ormai diversi anni
presente sul territorio marchigiano per promuovere la salvaguardia della
vita umana in mare, attraverso l’ organizzazione di eventi mirati,
esercitazioni, corsi di formazione e prevenzione nelle scuole.
Info:  348 6973514 – fisa.marche@fisasalvamentoacquatico.it  entro il 20 gennaio 2020.




dall’UniUrb

UniUrb, Giovedì 12 dicembre “La disciplina dell’emigrazione” al Centro Pastorale Universitario

 

Nuovo appuntamento con gli incontri della Pastorale Universitaria. Giovedì 12 dicembre alle 18 il Centro Pastorale Universitario ospita nella sua sede di Piazza Rinascimento, 1 la conferenza del professor Paolo Morozzo della Rocca, del Dipartimento di Giurisprudenza di Uniurb. Tema dell’incontro “La disciplina dell’emigrazione. Quale?”.

In allegato la locandina con i dettagli sul ciclo di incontri.

Le ultime scoperte su Farro e Cereali

– Tutti i dipartimenti di Uniurb coinvolti nel Convegno interdisciplinare “Il Farro e i Cereali. Storia, diritto e attualità” dal 12 al 13 dicembre –

Giovedì 12 e venerdì 13 dicembre 2019 si terrà a Urbino il Convegno interdisciplinare “Il farro e i cereali. Storia, diritto e attualità” aperto agli studiosi di tutte le discipline e al pubblico interessato.


L’iniziativa, che a conferma delle tante competenze coinvolte si terrà giovedì 12 al Dipartimento di Giurisprudenza in Via Matteotti, 1 e venerdì 13 a Palazzo Battiferri, in Via Saffi, 42, comprende discipline scientifiche, interessi professionali e valori imprenditoriali attorno a un tema rilevante e strategico, quale la coltivazione dei cereali, in particolare del farro. A partire da una considerazione diacronica dei fenomeni, con una particolare attenzione al territorio, il convegno vedrà la partecipazione di storici, letterati, archeologi, giuristi, economisti, botanici, biologi grazie al patrocinio di Comune di Urbino e Regione Marche, al coinvolgimento di diverse aziende del territorio come Monterosso, La Terra e Il Cielo, Girolomoni, Prometeo, Terra Bio e di Slow Food, associazione internazionale no profit per la valorizzazione del cibo.


<Il congresso intende rappresentare una fase iniziale di ricognizione e proposta> dichiara il prof Ulrico Agnati, coordinatore del convegno assieme alla prof Anna Maria Giomaro <al fine di delineare un quadro ampio, non privo di approfondimenti e dettagli, a cominciare dalla valutazione dell’importanza della coltivazione e dell’approvvigionamento cerealicolo nel mondo antico, sotto i diversi aspetti della fruizione alimentare, della rilevanza religiosa, della presenza insostituibile e continua nel tempo nel diritto pubblico e nel diritto privato, per proiettarsi, attraverso i tempi, verso la realtà attuale e ai suoi riflessi economici. L’iniziativa mira inoltre a favorire contatti e sinergie, utili anche alla progettazione e realizzazione di eventuali progetti di ricerca interdisciplinari per valorizzare il territorio, nel quale è diffusa e radicata l’attenzione per l’agricoltura biologica del farro e dei cereali, e per dare applicazione alle molteplici competenze della comunità scientifica>.




Il lavoro è già oggi: a colloquio con i mediatori linguistici laureati UniMc 

Macerata – L’Università di Macerata lancia una nuova iniziativa: le professioni di mediazione linguistica. Si tratta di una serie di incontri con laureati triennale e magistrale dei corsi di Mediazione UniMc.

Sarà l’opportunità per ascoltare le dirette voci di laureati dell’Ateneo che racconteranno le loro esperienze lavorative legate alla mediazione linguistica in molti diversi contesti.

“Lavoro con l’inglese” è il primo appuntamento che si terrà domani pomeriggio martedì 10 dicembre dalle ore 17:00 a palazzo Ugolini in Corso Cavour. Si parlerà di traduzione audiovisiva e accessibilità con riferimento al cinema, televisione, nuovi media e teatro insieme a Fabrizia Caravelli,  traduttrice per festival del cinema, tv e piattaforme streaming, Chiara Pazzelli per i servizi accessibilità per il teatro e l’opera (Macerata Opera Festival, Teatro Grande Brescia, Teatro Regio Parma) e Alessandro per Disney + in teleconferenza da Londra. 

La serie di incontri prosegue con Arabo, Cinese, Francese, Russo, Spagnolo, Tedesco. In tutto le sette lingue insegnate nel corso di Mediazione Linguistica.

L’iniziativa, patrocinata dal liceo classico linguistico Giacomo Leopardi, si inserisce tra le attività del progetto ministeriale POT Piani di orientamento e tutorato, per cui l’Ateneo ha ottenuto il finanziamento e che prevedono attività rivolte a futuri studenti e a matricole. Ogni incontro sarà curato dai docenti di lingua – il primo Elena Di Giovanni, mentre Francesca Chiusaroli è la responsabile dell’intero progetto.

Gli appuntamenti si terranno da dicembre 2019 a febbraio 2020. Prevista anche una rubrica per la webradio di ateneo RUM.




Cgil, Cisl, Uil: “Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro devono essere una Priorità nelle Marche”

Cgil, Cisl, Uil – Segreterie regionali Marche

 

Ancona, 6 dicembre 2019 – Nei mesi scorsi, la Regione Marche ha reso pubblica la Relazione sulla Performance dell’ASUR per il 2018 le cui pagine meriterebbero approfondite valutazioni e riflessioni.

 

Tra le tante questioni che richiedono valutazioni e riflessioni approfondite c’è il tema della salute e sicurezza sul lavoro e in generale la questione della prevenzione. Tema che, a leggere la Relazione della Performance, risulta essere ancora la cenerentola della sanità marchigiana.

 

Innanzitutto va evidenziato lo scarso livello di finanziamento ad essa destinato: solo 96,9 milioni di euro, ovvero il 3,3% della spesa totale dell’ASUR: valori decisamente al di sotto delle necessità.

 

Dichiara Daniela Barbaresi, Segretaria Generale Cgil Marche: “Come testimoniano i dati del rapporto Ambrosetti-Agenas, la percentuale di spesa che nelle Marche viene dedicata alla prevenzione è tra le più basse a livello nazionale, ed è piuttosto lontana non solo dall’obiettivo del 5% del totale di spesa sanitaria complessiva ma anche dal dato medio nazionale che è del 4,4%. Ciò significa che per arrivare a sostenere la percentuale di spesa media nazionale, le Marche dovrebbero spendere almeno 27 milioni di euro annui in più rispetto a quelli attuali, mentre mancano complessivamente 45 milioni di euro per raggiungere una percentuale del 5% della spesa complessiva”.

 

Preoccupa poi il fatto che la spesa pro-capite non solo è tra le più basse a livello nazionale (penultimo posto tra tutte le regioni), è anche in calo rispetto ai valori del 2010.

 

“All’interno del sistema prevenzione – dice Sauro Rossi, Segretario Generale Cisl Marche –  preoccupa soprattutto la situazione critica dei Servizi per la Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro; servizi sempre più marginali nel panorama della sanità marchigiana e alle prese con organici insufficienti rispetto alle necessità: se si escludono le figure amministrative, tra medici, infermieri, tecnici e collaboratori vi lavorano solo 99 addetti, pari al 14% del personale dei dipartimenti prevenzione, e di questi i tecnici della prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro sono solo 56, ovvero l’8% di tutti gli addetti dei Dipartimenti Prevenzione”.

 

Dati che si scontrano con la drammaticità del fenomeno degli infortuni e delle morti sul lavoro che sta colpendo sempre più pesantemente le Marche, come emerge dai dati forniti dell’INAIL: nei primi dieci mesi dell’anno sono stati denunciati 15.806 infortuni, +1,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente mentre a livello nazionale gli infortuni sono sostanzialmente stabili.

 

Nelle Marche, sottolinea Graziano Fioretti, Segretario Generale Uil Marche, “crescono in particolare gli infortuni in occasione di lavoro (+2,0%) mentre quelli in itinere sono diminuiti (-2,8%), di cui i più colpiti sono i lavoratori dell’industria manifatturiera, dove però in il numero degli infortuni denunciati è in calo (-4,4%). Crescono però in modo rilevante gli infortuni nel settore delle calzature e abbigliamento (+13,0%), nella chimica, gomma, plastica (+7,8%), nel legno-mobile (+5,4%), mentre sono in calo nella meccanica (- 14,0%). Preoccupa poi il rilevante l’incremento nelle costruzioni (+4,7%), nei trasporti (+9,4%) e soprattutto in agricoltura (+10,8%). In calo invece nel commercio e riparazioni (-1,3%) e nel settore sanità e assistenza sociale (-3,8%)”.
Drammatico il bilancio degli infortuni mortali: sono 26 i lavoratori che hanno perso la vita

nei primi dieci mesi dell’anno: una strage continua che deve essere fermata.

 

Di fronte a questi dati, evidenziano Daniela Barbaresi, Rossi e Fioretti, “è necessario che la salute e sicurezza sul lavoro e la prevenzione di infortuni e malattie professionali devono diventare una priorità per le Marche.

 

Occorre incrementare gli organici dedicati alle attività di vigilanza di tutti gli Enti a ciò deputati, dall’ASUR all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, all’INAIL, per intensificare i controlli e aumentare il numero delle aziende e dei cantieri ispezionati (i controlli effettuati dal personale dell’ASUR ha interessato solo il 4,4% delle imprese e l’8,5% dei cantieri) e soprattutto, servono un impegno e investimenti adeguati per garantire prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, dai cantieri, alle attività agricole a quelle manifatturiere o dei servizi: investimenti pubblici e soprattutto investimenti delle imprese”.

 

Particolare attenzione va dedicata al tema della ricostruzione nelle aree colpite dal sisma

valutando la straordinarietà degli interventi che tale sfida richiede.

 

“Occorre poi verificare, sostengono Barbaresi, Rossi e Fioretti, che “tra coloro che sono deputati all’attività ispettive e di prevenzione ci siano figure con competenze tecniche multidisciplinari a partire dalle competenze tecniche applicative di cantiere o industriali. Da questo punto di vista è fondamentale garantire la massima integrazione, coordinamento e sinergia tra i Servizi la Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro , l’INAIL, l’Ispettorato del Lavoro, ma anche altri soggetti che hanno competenze tecniche ed esperienze utili, come l’ARPAM, le Università, ecc”.

 

Anche i dati dell’INAIL mettono in evidenza come i più colpiti dai fenomeni infortunistici siano i giovani e i migranti, cioè coloro che maggiormente vivono in condizioni di lavoro precario, instabile o senza formazione adeguata. Per questo è necessario mettere fine alla crescita della precarietà e del lavoro frammentato e intervenire per garantire norme più stringenti in materia di appalti.

 

Di fronte a questi dati, concludono i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil “non basta commuoversi di fronte all’ennesima tragedia ma occorre impegnarsi in un’azione forte e decisa da parte di tutti, dalle imprese alle Istituzioni, investendo in sicurezza, prevenzione, ma anche formazione, lavoro stabile e di qualità e condizioni di lavoro dignitose.

 

Per tali ragioni, chiediamo alla Regione di intervenire subito e garantire le risorse necessarie ad assicurare adeguati livelli di finanziamento e di organizzazione del sistema di prevenzione nelle Marche, per colmare il divario con le altre regioni e soprattutto arginare il devastante fenomeno degli infortuni sul lavoro”.

 

 

 




dalla Regione Marche

8 DICEMBRE – COMMEMORAZIONE VITTIME LANTERNA AZZURRA
PRESIDENTE CERISCIOLI: “UN DOLORE INCANCELLABILE, DOBBIAMO ESSERE UNITI PER CREARE UNA CULTURA DIFFUSA DELLA SICUREZZA”

“Ad un anno dalla tragedia il dolore è sempre forte. Il tempo sembra volato ma è evidente questo segno forte che rimane in tante persone. Ma c’è anche la volontà di guardare verso il futuro, la voglia di fare in modo che quello che è accaduto possa diventare uno strumento affinché questa tragedia non si ripeta, affinché si rafforzino misure per la sicurezza  dei ragazzi quando escono per divertirsi. Tutto questo è nato da un comitato di genitori, da chi ha vissuto questo dramma, perché da quello che è successo possa nascere una cosa buona per tutti gli altri giovani”. Poche parole e tanta commozione questa mattina a Senigallia per il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli che ha partecipato alla Messa e all’incontro che si è svolto al teatro della Fenice per la commemorazione delle vittime della Lanterna Azzurra dal titolo “Dovere della responsabilità – diritto al divertimento. Il codice etico nelle Marche e le esperienze in Italia”. L’incontro , condotto dal giornalista Gianluca Ales , dopo i saluti istituzionali, la proiezione di un documentario prodotto per Sky su quanto accaduto quella notte attraverso le testimonianze di genitori e ragazzi e l’intervento di Valerio Magrelli su “I luoghi per la musica, gli spazi per la cultura. Quel fragile confine tra libertà e sicurezza”, è proseguito con la tavola rotonda alla quale hanno preso parte  con il presidente Ceriscioli, il garante regionale per i diritti Andrea Nobili, il presidente dell’Associazione nazionale discoteche Maurizio Pasca, la presidente del Cogeu Luigina Bucci, e il direttore dell’Amat Gilberto Santini.
“La forza del Codice etico sta nel creare una cultura della sicurezza – ha detto Ceriscioli – che rappresenta un valore fondamentale per la comunità. A volte il male nasce infatti dal pressapochismo e dalla ignoranza prima ancora che dalle intenzioni. La sanzione ci deve essere questo è chiaro, le indagini fanno il loro corso, ma vorremmo fare in modo di agire preventivamente,  costruendo un mondo più sicuro dove i ragazzi tornano a casa dopo una serata di divertimento. Siamo tutti chiamati ad un compito,  a doveri e responsabilità  in questo senso.  Come Regione abbiamo risposto con un investimento molto forte sulla formazione di coloro che lavorano  nei locali e per gli eventi e che si occupano della tutela della vita delle persone. I ragazzi che non ci sono  più sono i figli di tutti noi e vogliamo che il messaggio delle loro famiglie e dai loro amici diventi una giornata nazionale di riflessione perché non ci stancheremo mai di ripetere che da un concerto si torna senza voce non senza vita. Questa comunità che si e ritrovata nel dolore ha la forza per poterlo fare. Una grandissima tragedia ha generato un frutto buono: sono gli uomini e le donne che si mobilitano insieme ai giovani in questo percorso per un messaggio che parla di vita e di futuro e riguarda la nostra Comunita’ e tutto il Paese”.
La Regione Marche, oltre al sostegno economico della manifestazione, ha infatti voluto dare nell’immediato un segnale più concreto di impegno attraverso la formazione.  L’Assessorato al Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione dell’assessore Loretta Bravi, presente oggi a Senigallia,  si è messo in  moto per offrire una adeguata formazione per tecnici e operatori, addetti ai controlli nell’ambito dell’organizzazione di eventi, spettacoli, concerti, fiere, etc. L’importo complessivo stanziato ammonta a 325mila euro è sarà impiegato per formare oltre 2000 persone attraverso 7 diversi corsi di cui alcuni già attivi.

CERISCIOLI: “LA SCUOLA E’ IMPORTANTISSIMA PER COSTRUIRE IL SENSO CIVICO DEI NOSTRI RAGAZZI”

Il presidente della Regione Marche a Castelplanio ha partecipato alla cerimonia d’insediamento del nuovo Consiglio comunale dei ragazzi

“La scuola diventa importantissima quando riesce ad occuparsi non solo delle materie d’insegnamento, ma anche di costruire un senso civico per i propri ragazzi. Scoprire l’impegno e fare qualcosa per gli altri, per il bene della comunità, come può esser il Consiglio comunale dei ragazzi è straordinario. Come è straordinario avere dei progetti, portarli avanti e realizzarli con la stessa consapevolezza e valore dei sindaci adulti. Questa è la scuola migliore che costruisce il domani nel dare ai ragazzi il senso di una comunità che si ritrova”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli questa mattina a Castelplanio, accolto dal sindaco Fabio Badiali e dalla sindaca di Poggio San Marcello Giuseppina Spugni, ha partecipato alla cerimonia d’insediamento del Consiglio comunale dei ragazzi. Sala gremita da tanti alunni dell’Istituto comprensivo statale “C. Urbani” coinvolti al rinnovo dei Consiglio comunale insieme ai docenti che seguono il progetto Legalità.

“La scuola – ha sottolineato Badiali – è una comunità e se il Consiglio dei Ragazzi proporrà proposte propositive noi le accoglieremo. Colgo l’occasione per informare che attraverso la Regione abbiamo avuto il finanziamento europeo di 80mila euro necessari per la ristrutturazione del teatro che sarà adibito anche a sala multimediale”.

“Cercheremo – ha evidenziato Spugni – di collaborare insieme e portare Poggio San Marcello nel mondo”.

Durante la manifestazione si è dato spazio ad un excursus storico dei diversi Consigli che si sono succeduti dalla prima istituzione fino ad oggi. Nato nell’anno scolastico 2001-2002 il primo Consiglio Comunale dei Ragazzi è stato istituito a Maiolati Spontini, con l’obiettivo di promuovere la cultura della cittadinanza attiva, i valori della libertà e della legalità e di sviluppare un rapporto concreto ed equilibrato fra regole sociali e comportamenti concreti. Negli altri due comuni che fanno parte dell’istituto, Castelplanio e Poggio San Marcello, l’istituzione dei primi Consigli risale al 2007. Le elezioni si sono svolte nelle scuole primarie e secondarie dell’Istituto, ed hanno coinvolto oltre 400 alunni delle classi quarte e quinte di scuola primaria e gli studenti di scuola secondaria primo grado.

 




Il Mare d’Inverno: a pranzo con i Pescatori della Piccola Pesca

DOTT. MAURO MARIO MARIANI

GRANDE PROTAGONISTA “IL MARE D’INVERNO”

Grottammare – Piazza Kursaal 6, 7 e 8 Dicembre

A PRANZO CON I PESCATORI” La PICCOLA PESCA”

GROTTAMMARE (AP) – Dopo i saluti dell’Assessore Attività Produttive Lorenzo Rossi che ha sottolineato che “l’evento IL MARE D’INVERNO è dedicata alla promozione del pescato locale, sostenuta dal Feamp 20114-20 e deriva da un bando promosso dalla Regione Marche, che il Comune di Grottammare è riuscito a vincere, arrivando primo in graduatoria. Siamo abituati a vedere iniziative sul pesce quasi esclusivamente durante i mesi caldi ma, come ci insegnano i nostri pescatori, il pesce come tutte le verdure dell’orto ha le sue stagioni e anche autunno e inverno presentano una ricchezza di offerta che va riscoperta”. Il Dott. Mauro Mario Mariani, incanta i ragazzi del Istituto Fazzini Mercantini durante il seminario “Cascata Trasversale Omega”, svolto nella mattinata di sabato nella bellissima cornice di piazza Kursaal Grottammare, “IL MARE D’INVERNO. Il Dott. Mauro Mario Mariani, Medico Chilurgo, Specializzato in Angiologia, Mangiologo, Consulente Nutrizionista Rai, che i più conoscono come Nutrizionista, presente a Linea Bianca, ma anche come “il comunicatore della salute”, sempre in prima linea per promuovere il concetto di “benessere”, sottolinea che il tema della mattinata è stata “la sana alimentazione con la consapevolezza nelle scelte quotidiane alimentari e l’importanza del consumo del pesce, meglio se locale, fresco e sostenibile”.

A seguire sempre sabato in una soleggiata mattinata, “IL MARE D’INVERNO, Piazza Kursaal ha visto protagonisti i pescatori della piccola pesca con il pranzo “A Pranzo con i PESCATORI” la piccola pesca si racconta e si assaggia.. menù a base di pesce fresco, pescato nel Mare Adriatico con retine da posta della Piccola Pesca organizzato in collaborazione con il CO.GE.PA Consorzio Piccola Pesca, Slow Food Piceno e Slow Food San Benedetto del Tronto – Valdaso.

Nel menù a base di pesce fresco, locale e sostenibile non potevano mancare le vongole lupino e le nostre alici ! Senza dimenticare i nostri Sibillini .. abbiamo abbinato lo gnocco di montagna di Montegallo Patasibilla, con il pesce fresco delle retine delle piccola pesca .. pannocchie .. degustando i bomboletti al finocchio bastardo fino ai pimpinelli anice verde di Castignano e ghiaccio di anice, Anice verde di Castignno ultimo presidio Slow Food Piceno per chiudere con caffe del marinaio .. il tutto nella splendida cornice di piazza kursaal Grottammare .. IL MARE D’INVERNO.

Per chiudere la giornata di sabato abbiamo avuto lo Chef FEDERICO PSLESTINI dell’ “Osteria Caserma Guelfa” San Benedetto del Tronto con degustazione gratuita ai partecipanti a base di pesce fresco locale secondo stagione, seguitissimo anche lo show coking di venerdì dello Chef TOMMASO MELZI dell’”Attico sul Mare” Grottammare.

Vi aspettiamo oggi, ore 12.00 alle 14.00 e alle 18.00 alle 20.00, Apertura Aperitivi con Finger Food a base di pesce locale, nell’Area eventi IL MARE D’INVERNO. Non perdetevi inoltre gli Show Cooking con degustazioni gratuite ore 17.00 con lo Chef DAVIDE CAMAIONI, “Il Posto Nuovo” San Benedetto del Tronto e alle 18:30 con lo Chef FEDERICO PSLESTINI dell’ “Osteria Caserma Guelfa” San Benedetto del Tronto. Dalle ore 12.00 alle 14.00 ci sarà il Laboratorio educativo per bambini dal titolo “Il Gioco del Cavalluccio Marino”, un tappeto pedagogico (3×2 m) per educare i bambini alla sostenibilità sin dalla giovane età (attività consigliata a bambini dai 4 a 8 anni), in presenza di educatori qualificati del CEA Ambiente e Mare, R. Marche. Inoltre sempre presente il Laboratorio Informativo per adulti con la Campagna di Educazione Alimentare ed Informativa al Consumo Sostenibile Fish & Cheap”: Sostenibile, Locale e Fresco in collaborazione con addetti del Settore Pesca, dove saranno anche distribuite gratuitamente le “Ricette a base di pesce locale”. Barbara Zambuchini – Biologa Nutrizionista, Responsabile Partners in Service del CEA “Ambiente e Mare” R. Marche sottolinea che l’obiettivo del progetto: “Sensibilizzare, gli studenti, la cittadinanza e i turisti a stili di vita e consumo sostenibili, nel rispetto della cultura territoriale, del Mare e delle sue stagioni, per una maggiore attenzione alla provenienza locale del pescato e a tutte le pratiche sostenibili in Adriatico, orientare la cittadinanza, in particolare i giovani e le famiglie, sui temi della biodiversità e del consumo consapevole nel rispetto della stagionalità e dell’ecosistema, prediligendo il pesce azzurro e le specie povere e massive sostenibili, pescate in Adriatico (KM0). L’evento è realizzato da CEA « Ambiente e Mare », R. Marche – Partners in Service, in collaborazione con Tuber Communications, l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo sostenibile, il CO.GE.PA Consorzio Piccola Pesca, Slow Food Piceno, Slow Food San Benedetto del Tronto – Valdaso, Patasibilla, Associazione Anice Verde di Castignano e Associazione Vivaisti di Grottammare.

Si ringraziano la Dirigente Scolastica Prof. Sabrina Vallesi dell’Istituto Fazzini Mercantini, il Presidente Giovanni Picciotti del CO.GE.PA e tutti i pescatori della Piccola pesca e i Fiduciari di Slow Food Piceno e Slow Food San Benedetto del Tronto – Valdaso.

Si ringraziano inoltre il Presiedente Sergio Corradetti Anice Verde di Castignano, Gagliardi di Terre dei Calanchi Piceni, Panificio Vannicola Domenico & C, il Presidente Alfredo Cristofori Patasibilla, l’azienda BlueShark e l’Associazione Vivaisti di Grottammare.

Tutte le iniziative sopra descritte sono promosse e divulgate sul sito del Comune di Grottammare e FB IL MARE D’INVERNO




Circolo dei Sambenedettesi al tradizionale pranzo annuale

San Benedetto del Tronto,  2019-12-08 – Un momento per fare i migliori auguri in vista delle festività natalizie, ma anche una circostanza utile a stilare un bilancio delle attività effettuate durante l’anno. Il Circolo dei Sambenedettesi si è ritrovato, sabato, per il tradizionale pranzo annuale dell’associazione organizzato dal presidente Rolando Rosetti e da tutto il consiglio direttivo del Circolo.

Ad unirsi ai soci sono stati anche il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti e il consigliere regionale Fabio Urbinati che hanno sottolineato l’importante del Circolo definito dal primo cittadino un “presidio fondamentale per la città e per la sua cultura”. A salutare i soci è stato, ovviamente, il presidente Rolando Rosetti per il quale si è chiuso un anno particolarmente prolifico per quanto riguarda le attività dell’associazione. Presenti anche i membri dell’associazione culturale “Il Rompibolle” che in estate ha animato il “Recital del Mare” organizzato proprio dal Circolo al porto di San Benedetto.

Il Circolo dei Sambenedettesi nel 2018 ha affrontato pubblicamente argomenti importanti come, ad esempio, la scottante situazione legata alla sanità. E’ stato proprio il Circolo, in due momenti diversi, ad ospitare nella propria sede il presidente del comitato per l’ospedale, il dottor Nicola Baiocchi prima ed il consigliere regionale Fabio Urbinati poi per cercare di fornire ad associati e cittadini un quadro della situazione più completo possibile.

Tanta gente, durante l’anno, anche per i “Mercoledì del Circolo”, un appuntamento settimanale con alcuni protagonisti della vita sociale, politica e imprenditoriale del territorio. Consensi anche per l’iniziativa che ha visto una delegazione composta da Benedetta Trevisani, Giancarlo Brandimarti, Nazzarena Prosperi e Marilena Papetti  spiegare il dialetto ai ragazzi della quarta primaria su un’idea dell’archivista storico Giuseppe Merlini.

Tante le idee in cantiere per il 2020 da parte di Rosetti e del suo direttivo, e numerosi i progetti in itinere come ad esempio la volontà di dotare il porto peschereccio di una piccola chiesetta dove poter pregare e che possa fungere da punto di riferimento per i marittimi.

 




Vetrina nazionale per l’Alberghiero Buscemi al concorso “Gli chef di domani”

San Benedetto del Tronto – Altra vetrina nazionale per l’Alberghiero Buscemi a “Gli chef di domani” concorso Nazionale Zampone e Cotechino Modena Igp.
La ricetta selezionata da Bottura, elaborata dalla classe 5° C, è: “ZAMPONE CROCCANTE DELLE TRADIZIONI”. L’Istituto Buscemi è stato selezionato da Massimo Bottura tra i 10 finalisti che parteciperanno alla finale di Modena in programma per sabato 7 dicembre 2019. Complimenti e sostegno agli studenti Enrico Cicinelli e Nicoló Troiani con il prof. Alessandro Capriotti in rappresentanza della 5° C enogastronomia. Dalle immagini si evidenziano lo Chef Massimo Bottura con Davide Di Fabio ex studente dell’Alberghiero Buscemi.

 




Siglato in Regione il contratto per i nuovi manager della sanità

Ancona, 2019-12-06 – I nuovi direttori generali delle aziende ospedaliere marchigiane, oggi pomeriggio a margine della seduta consiliare, hanno siglato il contratto alla presenza del presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. Ai nuovi manager della sanità, Nadia Storti direttore dell’Asur Regionale, Maria Capalbo dell’Azienda Ospedaliera Marche Nord, Michele Caporossi Ospedali Riuniti di Ancona e Gianni Genga Direttore generale dell’Inrca, il presidente Ceriscioli, a nome della Giunta, ha rivolto gli auguri di buon lavoro.   

 




288 milioni per la Difesa della Costa: la soddisfazione di Urbinati

VIA LIBERA AL PIANO PER LA DIFESA DELLA COSTA

URBINATI:”IMPORTANTISSIMO ATTO DI PROGRAMMAZIONE”

Soddisfazione del capogruppo Italia Viva per l’approvazione del programma di interventi per la gestione integrata delle zone costiere. Stimati investimenti per 288 milioni. Numerose le opere da realizzarsi nella Riviera delle Palme

Via libera da parte del Consiglio regionale al Piano di gestione integrata delle zone costiere per la cui attuazione sono stimati investimenti per 288 milioni di euro che serviranno alla realizzazione di 37 interventi strutturali in dieci anni.

Soddisfazione nelle parole del capogruppo di Italia Viva, Fabio Urbinati. “Dopo un lavoro durato quasi tre anni – sottolinea – giunge al traguardo questo importantissimo atto di programmazione. I recenti fenomeni atmosferici hanno messo in evidenza come i cambiamenti climatici stiano modificando la natura del nostro territorio. Quindi la programmazione della costa, come le altre pianificazioni sulle infrastrutture, rivestono un valore ancora più importante”.

Previsti numerosi interventi per quanto riguarda la Riviera delle Palme. “Opere molto rilevanti – prosegue Urbinati – come la realizzazione di scogliere emerse e il ripascimento del litorale di Grottammare”. In particolare il Piano prevede la realizzazione di una batteria di scogliere per un varco di circa 150 metri, tra le barriere esistenti a nord e il pennello in sinistra idraulica della foce. “Serviranno anche a mettere in sicurezza la ‘Balconata verde sul mare’, il nuovo bellissimo spazio realizzato dal comune di Grottammare e divenuto uno dei luoghi, usufruibili al pubblico, più suggestivi della riviera adriatica”.

Particolarmente attesa la programmazione di scogliere e il ripascimento di 300 mila metri cubi lungo tutto il litorale della riserva naturale della Sentina. “Previste opere – spiega il capogruppo Italia Viva – che si svilupperanno lungo 1,78 chilometri. Vista la delicatezza e il valore ambientale della zona, per questo intervento è stata posta molta attenzione, partendo dagli studi effettuati dall’Ispra nel 2009 che considerò diversi scenari d’azione”. Si tratta di un investimento per circa 11 milioni di euro. “Una cifra pari a quella impegnata – conclude Urbinati – per la realizzazione del pennello sull’Albula che, oltre ad averci regalato un bellissimo sipario come il giardino “Nottata di luna”, si è rivelato indispensabile per la difesa di un tratto importante del centro turistico di San Benedetto”.