Maturità per 13.700 marchigiani. Look, convincersi che l’abito fa il monaco e non dimenticate di sorridere

2020-06-16 – Sono circa  13.700 gli studenti  marchigiani che domani affronteranno gli Orali.

Maturità, orale più facile? L’esperto: “No, affatto. E come una finale scudetto a porte chiuse. Clima surreale, ma sono i gol che contano. E l’abito, in queste occasioni, fa il monaco”

 

“Ognuno vede quel che tu pari” scriveva Niccolò Machiavelli  cinquecento anni fa ne “Il Principe”, frase che  potrebbe rappresentare un interessante contributo per i  13.700 studenti  marchigiani   impegnati nell’orale di una Maturità che quest’anno è a dir poco “inedita”. E se il clima un po’surreale  potrebbe  lasciar pensare ad un esame ‘più facile’, è bene convincersi che non sarà così.

Innanzitutto il contesto eccezionale in cui si svolgerà non deve far sottovalutare l’impegno –   Alessandro Bono, esperto del gruppo di comunicazione Purple & Noise PR – Consiglio ai ragazzi di non affrontare l’orale con la convinzione che a causa della situazione straordinaria sarà più facile. Per dirla con una metafora sportiva, sarà per ognuno di loro come una finale scudetto, ma a porte chiuse. Clima surreale per la mancanza di tifosi e coreografie, ma i gol contano”.

 

Inoltre, secondo l’esperto di comunicazione, anche il look non deve essere un dettaglio.

“Partiamo dal fatto che la Maturità è come un decisivo colloquio di lavoro, una prova di vita Quindi – ammonisce l’esperto di comunicazione –  non ci si va agghindati così come piace a noi. Semmai per ‘piacere’ all’esaminatore, così come ad un’intervista per un lavoro ci si presenta con una vestiario che sia consono al tipo di azienda e in linea con l’intervistatore. Infatti un segreto in questi casi è informarsi su chi gestirà il colloquio, trovare (è facile con i social) una sua foto professionale e vestirsi come lui. Abiti e colori simili”.

Ecco quindi alcuni suggerimenti per ottimizzare la propria immagine.

Look: prima di tutto convincersi e realizzare che l’abito fa il monaco.

Il consiglio è per un abbigliamento neutro, camicia e pantaloni taglio classico e colori tradizionali per i ragazzi, camicetta e gonna non troppo corta per le ragazze alle quali è concesso una licenza in termini di colori allegri (ma non troppo sgargianti). Scarpe chiuse per le ragazze e assolutamente vietate sneakers per i maschi. Soprattutto (come per i futuri colloqui di lavoro) è fondamentale comprendere che per questa occasione non bisogna piacere a sé stessi, bensì agli esaminatori.

Colori: il blu (pantaloni o giacca) per i maschi è una sicurezza. Così come il bianco per la camicia. Oppure si consiglia di attenersi ad una gamma di colori pastello (dal beige, sabbia, verde militare, al crema e al celeste) Le ragazze possono invece variare anche su una fantasia di colori più allegri  evitando magari il rosso, il giallo colori parecchio violenti.

Stile: E’ importante apparire ordinati. Quindi vietate camice fuori dai pantaloni o eccessivamente sbottonate per i ragazzi. E’ buona norma portarsi una camicia di cambio per qualsiasi inconveniente (un caffé che si rovescia o un croissant che lasci precipitare un’indelebile goccia di marmellata) o, meglio, indossarla direttamente pochi minuti prima del colloquio, cosi apparirà fresca e appena stirata.

Trucco e parrucco: trucco molto leggero, anche assente, per le ragazze cui si consiglia un’acconciatura elegante ma non eccessiva. Chi ha un bel viso lo valorizzi. I colleghi maschi evitino pettinature troppo modaiole o da calciatore. Soprattutto attenzione al gel. “Evitate l’effetto “cresta luccicante” – ammonisce L’esperto d’immagine   –  “anche perché tutto quello che sarà spalmato tra i capelli potrebbe riversarsi sulla fronte non appena la vostra temperatura salirà  per l’ansia o la tensione”.

Accessori: le ragazze prestino davvero molta attenzione a collane e orecchini e bracciali. “Non state andando ne è a un matrimonio né ad un party – spiega  Alessandro Bono di Purple & Noise PR – , scegliete qualcosa che completi in vostro look, che rappresenti un piccolo vezzo, ma non sovrasti né ne il vostro look né il fatto che siete giovani studentesse e non adulte signore. Al bando oro, pietre preziose o gioielli di famiglia. Potreste irritare l’esaminatore. Per i colleghi maschi meglio evitare troppi orpelli o tatuaggi a vista”.

 

Guardatevi bene e a lungo allo specchio.

“E‘ fondamentale che voi per primi vi sentiate a vostro agio nel vostro look –  spiega l’esperto d’immagine rivolgendosi ai tanti maturandi -, quindi guardatevi tanto allo specchio e prendete la confidenza con un abbigliamento che magari non è il vostro di tutti i giorni. Sentitevi belli e sicuri nel vostro outfit. E non dimenticate di sorridere”

 




Come comunicare con i figli: Psiche in Comune online (Video)

San Benedetto del Tronto, 06-05-2020, h 18: Nuovo appuntamento con “Psiche in Comune”, si parla di comunicazione tra genitori e figli

La conferenza è in programma mercoledì 6 maggio alle 18 sulla piattaforma on line ZOOM

Per mercoledì 6 maggio l’Assessorato alle Pari Opportunità propone un nuovo appuntamento, sempre attraverso il web, con “Psiche in Comune”, il ciclo di conferenze psicoeducative finalizzato ad offrire alla cittadinanza occasioni per avvicinarsi alla conoscenza della psiche e fornire competenze per contrastare il disagio psichico relazionale.

Alle 18, sulla piattaforma on line ZOOM, è in programma un incontro sul tema “Come comunicare con i figli”. L’obiettivo della conferenza è alimentare e potenziare le risorse positive di genitori ed educatori che hanno un ruolo fondamentale nel sostenere i più piccoli: consapevolezza di sé, attenzione, resilienza, capacità di gestire le emozioni sono abilità che ogni genitore può potenziare per costruire una narrazione di senso di ciò che sta accadendo.

2020-05-06 – per rivedere il video della conferenza

Patrizio Paoletti: COME COMUNICARE CON I FIGLI- EMERGENZA CORONAVIRUS

2° PSICHE IN COMUNE ON LINE

Pubblicato da Città di San Benedetto del Tronto su Mercoledì 6 maggio 2020

Dopo il saluto istituzionale del vicesindaco Andrea Assenti, interverrà Patrizio Paoletti, dell’omonima fondazione. Nata nel 2000, Fondazione Patrizio Paoletti è un ente non profit e un Ente di ricerca iscritto all’anagrafe nazionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La sua formazione pedagogica è accreditata dal MIUR. La sua mission è fare ricerca neuroscientifica e psico-pedagogica per capire come l’essere umano, e in particolare il cervello, funziona. Il suo fine ultimo è promuovere il pieno sviluppo dei potenziali di bambini e adulti innovando il mondo dell’educazione e della didattica. Realizza progetti di ricerca, progetti sociali ed eventi formativi in tutto il mondo.

Coordinerà i lavori l’assessore alle pari opportunità Antonella Baiocchi. Per partecipare e interagire occorre registrarsi seguendo le indicazioni riportate nell’area tematica “Pari opportunità – Integrazione – Pace “ del sito istituzionale www.comunesbt.it

Si potrà seguire la conferenza sulla pagina Facebook del Comune di San Benedetto del Tronto.

4 maggio 2020

 




A tu per tu con la psicoterapeuta Antonella Baiocchi

OGGI MARTEDI 05-05-20 h 10.30 :
VIDEO CONFERENZA gratuita con la psicoterapeuta Antonella Baiocchi. Interviene la psicoterapeuta Maria Cristina Urizar: “RELAZIONI IPERCRITICHE: LA PESANTEZZA DI ESSERE VISSUTI INADEGUATI
Ogni Martedì di Maggio 
DIRETTA ALLE ORE 10.30
COME COLLEGARVI :
Andare sulla pagina Facebook Studio LUCA ESPOSITO, vedrai la diretta e potrai interagire con noi.
Clicca sul link per accedere alla pagina https://www.facebook.com/studioLUCAESPOSITO/

 




Vittime della Tratta ai tempi del Coronavirus: Webinar “Vulnerabili al quadrato”

San Benedetto del Tronto – Lunedì *4 maggio alle ore 17.30* AIGU_Marche vi invita al Webinar “VULNERABILI AL QUADRATO. LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E LO SFRUTTAMENTO DELLE VITTIME DELLA TRATTA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS”
con Laura Gaspari e Stefania Massucci, operatrici sociali di On the Road Società Cooperativa Sociale, sui temi della violenza di genere e la situazione delle vittime della tratta.


??Partecipa al Webinar cliccando sul link go to meeting da computer, tablet o smartphone.
https://global.gotomeeting.com/join/548707661

?Ogni lunedì #AIGU #Marche vi dà appuntamento per dialogare insieme sul cambiamento che la pandemia ha generato in ambito sociale e culturale. — con Antonella Baiocchi e Antonella Baiocchi

 

 




Equilibrio psichico: a tu per tu con la psicoterapeuta Antonella Baiocchi

MARTEDI 28-04-20 H 10.30 :
VIDEO CONFERENZA gratuite con la psicoterapeuta Antonella Baiocchi EQUILIBRIO PSICHICO AL TEMPO DEL CORONAVIRUS
Ogni Martedì di Aprile e Maggio
DIRETTA ALLE ORE 10.30!!!
COME COLLEGARVI :
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Clicca sul link per accedere alla pagina https://www.facebook.com/studioLUCAESPOSITO/  Grazie a STUDIO LUCA ESPOSITO

 

 

 

 




Prevenzione della violenza domestica: a tu per tu con la psicoterapeuta

2020-04-06 – FORZA E CORAGGIO! Vi sono vicina nel mio piccolo per darvi una mano a REGGERE

VIDEO CONFERENZE gratuite con la psicoterapeuta Antonella Baiocchi CONVIVENZA FORZATA: MIGLIORARE LA RELAZIONE CON SE E GLI ALTRI
Ogni Martedì di Aprile
DIRETTA ALLE ORE 10.30 !!!!
INIZIO domani MARTEDI 7 APRILE!
COME COLLEGARVI PER INTERAGIRE CON ME:
Andare sulla pagina Facebook Studio LUCA ESPOSITO, vedrai la diretta e potrai interagire con noi.
Clicca sul link per accedere alla pagina https://www.facebook.com/studioLUCAESPOSITO/ Grazie a STUDIO LUCA ESPOSITO

 

 

 




Virus, nemici invisbili. Confronto in diretta con l’esperto Emanuela Frangipani

Urbino – Domani, giovedì 2 aprile, nel consueto orario delle 19, la professoressa Emanuela Frangipani sarà ospite dell’Uniurb Spritz in diretta streaming su www.uniurb.it/live  per il question time dedicato alle numerose domande suscitate dalla diretta del 26 marzo scorso “Virus, nemici invisbili“, che è possibile rivedere qui

Confronto in diretta con l’esperto di “Virus: nemici invisibili”

 




Togliere la Corona al Virus: Antonella Baiocchi da suggerimenti di Resilienza

INDICAZIONI PER SEQUIRE LE REGOLE ED EVITARE DI DIVENTARE OSSESSIVI

 

Il Coronavirus mette a nudo le nostre fragilità in tante maniere.

Una di queste riguarda l’assunzione di responsabilità: ci obbliga a dover ammettere che “Se mi contamino è colpa mia che non ho seguito le regole”.

Ognuno deve ssumersi la propria parte di responsabilità: una capacità a cui siamo poco avvezzi, in quanto “puntare il dito sugli altri” è una delle specialità degli Esseri Umani non sufficientemente alfabetizzati dal punto di vista psicologico (purtroppo la gran parte): la si utilizza per evitare di scoprirsi fallaci, per evitare di fare i conti con la propria coscienza e per continaure ad illudersi di essere onnipotenti ed infallibili.

Per qualche motivo, questa osservanza mette in crisi gli italiani: si fa fatica a stare a casa e soprattutto, a seguire le regole più dettagliate.

In particolare ha generato un certo sconcerto l’ultimo Vademecum anticontaminazione che gira nei social (“Protocollo per l’ingresso in casa. Azioni contro il COVID-19”) : tre pagine di regole comunque di un disarmante Buon Senso. Sui social imperversa la domanda: “la fonte è ufficiale? “ che lascia intuire la speranza di trovare “nella non ufficialità” un alibi per eluderle.

Come mai questa refrattarietà? Come mai davanti alle Regole a molti di noi si attiva la vocina interiore :”Non ce la posso fare è troppo pesante”?

Di seguito alcune indicazioni per contrastare questa vocina e diventare più ligi, perché oggi non si scherza: l’osservanza delle regole può salvare la vita.

4 INDICAZIONI PER SEGUIRE LE REGOLE IN MODO RAGIONEVOLE MA DETERMINATO

  1. Convincersi che il pericolo è serio.

E’ necessario prendere consapevolezza senza Se e senza Ma, che non bisogna essere superficiali: il pericolo di essere contaminati esiste è assolutamente concreto.

  1. Convincersi che “la responsabilità è anche mia”

E’ necessario prendere consapevolezza senza Se e senza Ma che abbiamo un importante ruolo nell’obiettivo di evitare la contaminazione: contrastare l’epidemia ed evitare di contaminarsi dipende molto da noi stessi e dalla nostra capacità di seguire le regole.

E’ indispensabile imporsi un determinato comportamento.

  1. Convincersi di essere in grado di tollerare il sacrificio e l’incertezza.

E’ necessario contrastare il tossico dialogo interiore che ci ripete: “Non ce la posso fare , sono un incapace, non tollero pesi e restrizioni …”.

Quella “normalità” che il Coronavirus ci ha improvvisamente interrotto, conteneva un benessere di abitudini e comodità, che ci ha anche danneggiato ed indebolito: ci ha indotto a dimenticare la nostra capacità di saper vivere anche nella sopportazione, nel dolore, nella scomodità e nell’attesa speranzosa che “dietro le nuvole il cielo è sempre azzurro”.

E necessario quindi riprendere consapevolezza delle nostre positività e potenzialità.

Ci può aiutare in questo obiettivo:

  • ricordare le situazioni del passato in cui abbiamo tollerato e superato qualcosa che inizialmente ci sembrava insormontabile: quando subimmo un’operazione? quando ci costringemmo a studiare per superare l’esame? Quando ci sacrificammo per imparare a guidare il camion? Quando ci abituammo alle regole strette dell’ambiente lavorativo? Quella volta in cui abbiamo sudato sette camice per riuscire a pagarci quella vacanza?

Se ci pensiamo bene ci verrà in mente quella volta in cui all’inizio credevamo di non potercela fare e poi invece abbiamo superato l’ostacolo.

Ebbene in quell’ambito abbiamo usato delle abilità che da qualche parte sono ancora dentro di noi. Dobbiamo aver fiducia che ci aiuteranno anche in questo nuovo difficoltà.

  • Può essere molto utile anche recuperare l’Orgoglio di Essere Italiani.

E’ necessario mettere fine ai pregiudizi che in molti (soprattutto gli stessi italiani) hanno nei confronti del popolo italiano tacciato di essere fanullone, superficiale e trasgressore di regole. Sono gratuite generalizzazioni!

Essere italiani significa ben altro! Significa essere creativi, determinati, coraggiosi, meticolosi, passionali, generosi, impavidi! Sono le qualità che ci hanno resi grandi nel mondo. Se qualcuno ha bisogno di esempi, senza scomodare le meraviglie che abbiamo intessuto nella storia (l’Impero Romano, le meraviglie artistiche, le guerre che abbiamo combattuto, le invenzioni e scoperte in ambito scientifico, medico astronomico, le vittorie nell’ambito sportivo, le acrobazie delle Frecce Tricolori etc.) è sufficiente osservare oggi, come gli italiani stanno affrontando il Coronavirus: per tutti nomino il personale medico e paramedico che ogni giorno rischia la vita nel contrasto di questa nuova guerra. Siamo un esempio per il mondo intero! Ricordiamocelo perché questo aiuta a sentirzi forti.

  1. Convincersi che l’Essere Umano non può ambire alla perfezione: accettare la propria limitatezza.

Spesso le persone non riescono ad applicarsi in un impegno perché hanno un ideale di performance troppo alto: dilaga la convinzione tossica chi vale non sbaglia, chi vale fa qualcosa di TOP, chi vale Vince. Questo tossico modo di pensare comporta una grande intolleranza agli errori (propri e degli altri) per cui, le persone, sconfortate dall’aver capito di non essere in grado di piazzarsi quantomeno sul podio, non provano neanche più ad applicarsi.

Può derivare anche questo aspetto il tossico dialogo interiore che ci inchioda a non applicarci negli impegni.

Ebbene per contrastare questo dialogo controproducente, bisogna liberarsi delle convinzioni tossiche ed assumerne di più realistiche, come ad esempio: convincersi che Essere Umano e Perfezione non sono compatibili (è una delle cose che si apprendono in psicoterapia).

Il valore di una persona è quello di aver cercato di fare la propria parte nel proprio piccolo, nel modo migliore che gli è stato possibile in quel certo momento.

Per mettersi in gioco è necessario perdonarsi la propria limitatezza ed imparare a tollerare l’angoscia dell’incertezza (anche questa è una abilità che si conquista in psiciterapia).

Vivere nell’incertezza è doloroso, ma è un dolore con il quale dobbiamo imparare a convivere.

Chi ha Fede, ha una carta in più per proteggersi dall’angoscia di ciò che non controlla: può raccomandarsi al suo Dio e sentirsi più protetto.

Chi non ha Fede può cercare di tranquillizzarsi, in merito al Coronavirus, con un pensiero più terreno: di Coronavirus non si muore al 100%, infatti molti non lo prendono e in molti pur avendolo contratto, guariscono.

Pensare solo e necessariamente all’eventualità della morte, oltre ad essere un pensiero irragionevole e non realistico (l’eventualità più alta infatti è quella di salvarsi) alimenta il pensiero pessimistico ed impedisce alla persona la RESILIENZA, di avere cioè gli ammortizzatori mentali necessari per non spezzarsi davanti alle diffocoltà della vita.

In conclusione: alziamo gli occhi dal nostro ristretto circuito ed ampliamo la visuale: siamo una grande famiglia dove ognuno è chiamato a fare la propria parte. Non è importante quanto piccola sia: ricordiamo che per far funzionare un motore è fondamentale anche il singolo bullone!

Ognuno, per sconfiggere la pandemia, deve fare la propria parte, senza Se e senza Ma: stiamo a Casa e seguiamo le regole.

Siamo Italiani e ce la faremo!




Crisi economica e finanza spiegate con il cinema

San Benedetto del Tronto – Continua la rassegna “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema. Prima di ogni film  a partire dalle ore 20.00 con una formula che possiamo chiamare “apericinema”, una gustosa apericena preparata dal Kabina Welcome. Un modo diverso di andare al cinema con degustazioni, visioni e approfondimenti. Il terzo appuntamento è per venerdì 13 dicembre alle ore 20.00 presso il Kabina Welcome di San Benedetto del Tronto (Via Torino 200, strada salaria) con “Before the flood” di Fisher Stevens.

Realizzato da Di Caprio con Stevens alla regia, è un documentario sull’ambiente: un viaggio dell’attore in giro per il mondo – dai ghiacciai della Groenlandia alle foreste tropicali – per raccontare i cambiamenti climatici provocati dagli interventi dell’uomo. Immagini di immenso interesse, interviste con i più importanti scienziati del mondo, interventi di capi di stato, politici, importanti imprenditori. Terribile e istruttivo. I motivi per guardarlo sono molti. Le immagini incredibili (al film si è lavorato per 3 anni, con la collaborazione del National Geographic); ancora, la lotta agli stereotipi. Un esempio è la Cina, il Paese più inquinante al mondo. Tutti pensiamo che i cinesi non abbiano ancora la cultura o la sensibilità per contrastare l’inquinamento. Invece, per tanti versi, e stando non solo al documentario di Di Caprio, i cinesi scendono in piazza e protestano come pochi altri al mondo per un Paese più pulito. Terribile e istruttivo.

L’ingresso prevede una quota per l’apericena (10 euro) e la tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2019-2020, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a molte delle iniziative dell’Associazione Blow Up.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

L’ingresso prevede una quota per l’apericena (10 euro) e la tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2019-2020, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a molte delle iniziative dell’Associazione Blow Up.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

25a STAGIONE – CINELOCOMOZIONI – PROGRAMMA COMPLETO

 




Prendi i soldi e scappa

San Benedetto del Tronto – Prosegue la rassegna “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema. Prima di ogni film  a partire dalle ore 20.00 con una formula che possiamo chiamare “apericinema”, una gustosa apericena preparata dal Kabina Welcome. Un modo diverso di andare al cinema con degustazioni, visioni e approfondimenti. Il secondo appuntamento è per venerdì 6 dicembre alle ore 20.00 presso il Kabina Welcome di San Benedetto del Tronto (Via Torino 200, strada salaria) con “CAPITALISM: A LOVE STORY” di Michael Moore. 

Nel ventesimo anniversario del suo rivoluzionario capolavoro Roger & Me, “Capitalism: A Love Story” riporta Michael Moore ad affrontare il problema che è al centro di tutta la sua opera: l’impatto disastroso che il dominio delle corporation ha sulla vita quotidiana degli americani (e, quindi, anche del resto del mondo). Ma questa volta il colpevole è molto più grande della General Motors e la scena del crimine ben più ampia di Flint, Michigan. Dalla Middle America fino ad arrivare ai corridoi del potere a Washington e all’epicentro finanziario globale di Manhattan, Michael Moore porterà ancora una volta gli spettatori su una strada inesplorata. Con umorismo e indignazione, Capitalism: A Love Story di Michael Moore esplora una domanda tabù: qual è il prezzo che l’America paga per il suo amore verso il capitalismo? Anni fa, quell’amore sembrava assolutamente innocente. Tuttavia, oggi il sogno americano sembra sempre più un incubo, mentre le famiglie ne pagano il prezzo, vedendo andare in fumo i loro posti di lavoro, le case e i risparmi. Moore ci porta nelle abitazioni di persone comuni, le cui vite sono state stravolte, mentre cerca spiegazioni a Washington e altrove. Quello che scopre sono dei sintomi fin troppo familiari di un amore finito male: bugie, maltrattamenti, tradimenti… e 14.000 posti di lavoro persi ogni giorno. Capitalism: A Love Story rappresenta una summa delle precedenti opere di Moore, ma è anche uno sguardo su un futuro nel quale una speranza è possibile. E’ il tentativo estremo di Michael Moore di rispondere alla domanda che si è posto in tutta la sua carriera di regista: chi siamo e perchè ci comportiamo in questo modo?” (storiadeifilm.it)

L’ingresso prevede una quota per l’apericena (10 euro) e la tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2019-2020, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a molte delle iniziative dell’Associazione Blow Up.

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25a STAGIONE – CINELOCOMOZIONI – PROGRAMMA COMPLETO