Crisi economica e finanza spiegate con il cinema

San Benedetto del Tronto – Continua la rassegna “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema. Prima di ogni film  a partire dalle ore 20.00 con una formula che possiamo chiamare “apericinema”, una gustosa apericena preparata dal Kabina Welcome. Un modo diverso di andare al cinema con degustazioni, visioni e approfondimenti. Il terzo appuntamento è per venerdì 13 dicembre alle ore 20.00 presso il Kabina Welcome di San Benedetto del Tronto (Via Torino 200, strada salaria) con “Before the flood” di Fisher Stevens.

Realizzato da Di Caprio con Stevens alla regia, è un documentario sull’ambiente: un viaggio dell’attore in giro per il mondo – dai ghiacciai della Groenlandia alle foreste tropicali – per raccontare i cambiamenti climatici provocati dagli interventi dell’uomo. Immagini di immenso interesse, interviste con i più importanti scienziati del mondo, interventi di capi di stato, politici, importanti imprenditori. Terribile e istruttivo. I motivi per guardarlo sono molti. Le immagini incredibili (al film si è lavorato per 3 anni, con la collaborazione del National Geographic); ancora, la lotta agli stereotipi. Un esempio è la Cina, il Paese più inquinante al mondo. Tutti pensiamo che i cinesi non abbiano ancora la cultura o la sensibilità per contrastare l’inquinamento. Invece, per tanti versi, e stando non solo al documentario di Di Caprio, i cinesi scendono in piazza e protestano come pochi altri al mondo per un Paese più pulito. Terribile e istruttivo.

L’ingresso prevede una quota per l’apericena (10 euro) e la tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2019-2020, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a molte delle iniziative dell’Associazione Blow Up.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

L’ingresso prevede una quota per l’apericena (10 euro) e la tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2019-2020, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a molte delle iniziative dell’Associazione Blow Up.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

25a STAGIONE – CINELOCOMOZIONI – PROGRAMMA COMPLETO

 




Prendi i soldi e scappa

San Benedetto del Tronto – Prosegue la rassegna “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema. Prima di ogni film  a partire dalle ore 20.00 con una formula che possiamo chiamare “apericinema”, una gustosa apericena preparata dal Kabina Welcome. Un modo diverso di andare al cinema con degustazioni, visioni e approfondimenti. Il secondo appuntamento è per venerdì 6 dicembre alle ore 20.00 presso il Kabina Welcome di San Benedetto del Tronto (Via Torino 200, strada salaria) con “CAPITALISM: A LOVE STORY” di Michael Moore. 

Nel ventesimo anniversario del suo rivoluzionario capolavoro Roger & Me, “Capitalism: A Love Story” riporta Michael Moore ad affrontare il problema che è al centro di tutta la sua opera: l’impatto disastroso che il dominio delle corporation ha sulla vita quotidiana degli americani (e, quindi, anche del resto del mondo). Ma questa volta il colpevole è molto più grande della General Motors e la scena del crimine ben più ampia di Flint, Michigan. Dalla Middle America fino ad arrivare ai corridoi del potere a Washington e all’epicentro finanziario globale di Manhattan, Michael Moore porterà ancora una volta gli spettatori su una strada inesplorata. Con umorismo e indignazione, Capitalism: A Love Story di Michael Moore esplora una domanda tabù: qual è il prezzo che l’America paga per il suo amore verso il capitalismo? Anni fa, quell’amore sembrava assolutamente innocente. Tuttavia, oggi il sogno americano sembra sempre più un incubo, mentre le famiglie ne pagano il prezzo, vedendo andare in fumo i loro posti di lavoro, le case e i risparmi. Moore ci porta nelle abitazioni di persone comuni, le cui vite sono state stravolte, mentre cerca spiegazioni a Washington e altrove. Quello che scopre sono dei sintomi fin troppo familiari di un amore finito male: bugie, maltrattamenti, tradimenti… e 14.000 posti di lavoro persi ogni giorno. Capitalism: A Love Story rappresenta una summa delle precedenti opere di Moore, ma è anche uno sguardo su un futuro nel quale una speranza è possibile. E’ il tentativo estremo di Michael Moore di rispondere alla domanda che si è posto in tutta la sua carriera di regista: chi siamo e perchè ci comportiamo in questo modo?” (storiadeifilm.it)

L’ingresso prevede una quota per l’apericena (10 euro) e la tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2019-2020, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a molte delle iniziative dell’Associazione Blow Up.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

 

25a STAGIONE – CINELOCOMOZIONI – PROGRAMMA COMPLETO

 




Fabrizio Sciamanna, “C’era una Volta in Banca”

Manuale di autodifesa finanziaria (la finanza, il risparmio e gli investimenti spiegati con il cinema)

Grottammare – Sabato 30 novembre, presso l’Ospitale delle Associazioni di Grottammare Alta, alle ore 16 Fabrizio Sciamanna presenterà il suo primo libro C’era una Volta in Banca – Manuale di autodifesa finanziaria (la finanza, il risparmio e gli investimenti spiegati con il cinema).

Appassionato di cinema, in occasione del decennale del fallimento della Lehman Brothers, ha organizzato e presentato con l’Associazione Blow Up una mini rassegna su cinema e finanza, dal titolo Prendi i Soldi e Scappa. Questo libro raccoglie e approfondisce le riflessioni emerse in quelle serate, spiegando le dinamiche e i servizi finanziari in maniera chiara e fruibile a tutti, offrendo tecniche e soluzioni pratiche, con l’obbiettivo di permettere alle persone di prendere decisioni finanziarie consapevoli.

Fabrizio Sciamanna

Consulente finanziario, ormai punto di riferimento per la tutela e la protezione dei risparmi, da anni è impegnato sul territorio con una serie di incontri di educazione finanziaria per le famiglie, convinto che solo un’adeguata educazione ed una maggiore consapevolezza possa difendere davvero i risparmiatori. Per sviluppare un proprio spirito critico, sono necessari tutti gli strumenti di formazione ed informazione, ed anche, perché no, un buon film.

“Mala-finanza, Istituzioni inermi e banche malate stanno proiettando un film che non ci piace, per cui ci stanno chiedendo un prezzo altissimo. Abbiamo il dovere, oltre a lamentarci sul nostro comodo posto in sala, di alzarci, andare dietro la cinepresa per diventare attori protagonisti e poter scrivere un finale diverso.”

Un’occasione per accrescere quindi la propria educazione finanziaria ma anche per fare del bene: l’intero ricavato, infatti, sarà interamente devoluto in beneficenza alla MICHELEPERTUTTI ONLUS che aiuta i bambini con problemi allo sviluppo e le loro famiglie.




Prendi i soldi e scappa

San Benedetto del Tronto – Mentre proseguono con successo gli appuntamenti della 25a stagione dell’Associazione Blow-Up di Grottammare intitolata CINELOCOMOZIONI e dedicata al viaggio, la più grande avventura dell’umanità, torna a grande richiesta la rassegna “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema. Prima di ogni film  a partire dalle ore 20.00 con una formula che possiamo chiamare “apericinema”, una gustosa apericena preparata dal Kabina Welcome. Un modo diverso di andare al cinema con degustazioni, visioni e approfondimenti.

Si comincia venerdì 29 novembre alle ore 20.00 presso il Kabina Welcome di San Benedetto del Tronto (Via Torino 200, strada salaria) con “La grande scommessa” di Adam Mckay: il film racconta la scoperta più o meno contemporanea da parte di alcuni uomini della gigantesca “bolla” cresciuta in seno al mercato immobiliare e destinata a scoppiare un paio d’anni dopo con effetti disastrosi. Com’è possibile conciliare lo spettacolo cinematografico, e il tasso fisso d’intrattenimento che deve assicurare, con il racconto di un crack finanziario, dove i protagonisti hanno nomi quali CDO e AAA e la cosa si fa appassionante man mano che si complica? Beh, The Big Short (letteralmente: “il grande scoperto”) dimostra che è possibile; scommette contro le regole date per marmoree del racconto filmico mainstream e vince. Anzi, dati il paradosso a monte e la sorpresa a valle, si può affermare che il film di Adam McKay stravinca, lasciando lo spettatore piacevolmente preso in contropiede.
Questo gioco al ribaltamento sulle aspettative di un pubblico ignaro e impreparato, che funziona bene ad una prima visione, non esaurisce però i meriti del film, che poggia invece su un’architettura narrativa solidissima, ispirata dal libro di Michael Lewis che sta alla base del copione, e su un potente e stratificato ritratto dei personaggi.

L’ingresso prevede una quota per l’apericena (10 euro) e la tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2019-2020, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a molte delle iniziative dell’Associazione Blow Up.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

25a STAGIONE – CINELOCOMOZIONI – PROGRAMMA COMPLETO

 

 




Prendi i soldi e scappa

Mentre proseguono con successo gli appuntamenti della 25a stagione dell’Associazione Blow-Up di Grottammare intitolata CINELOCOMOZIONI e dedicata al viaggio, la più grande avventura dell’umanità, torna a grande richiesta la rassegna “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema. I riflettori si accendono sulle pagine buie della finanza per 4 venerdì sera dal 29 novembre al 20 dicembre alle ore 20.00, presso il “Kabina Welcome” di San Benedetto del Tronto. Fabrizio Sciamanna, consulente finanziario e l’Associazione Culturale Blow Up di Grottammare presentano, nel mese dell’educazione finanziaria, una rassegna cinematografica interessante e divertente che attraverso quattro serate, vuole servire da guida: per capire cosa sta accadendo al sistema finanziario; per essere più consapevoli e meno sprovveduti; per la tutela e la protezione dei nostri risparmi; per imparare qualche regola di autodifesa di fronte a quelli che da tutori possono trasformarsi in predatori. Prima di ogni film  a partire dalle ore 20.00 con una formula che possiamo chiamare “apericinema”, una gustosa apericena preparata dal Kabina Welcome. Un modo diverso di andare al cinema con degustazioni, visioni e approfondimenti.

Tutti noi quotidianamente usiamo la finanza e ciò che avviene nel mondo finanziario influisce direttamente e pesantemente sulle nostre vite. Abbiamo il diritto e per certi versi anche il dovere di capire come vengono utilizzati i nostri risparmi. Sono necessari tutti gli strumenti di formazione ed informazione che permettano di capire, decodificare e scegliere sviluppando un proprio spirito critico: la finanza non è un mondo lontano, al di fuori dei nostri interessi.

Il cinema può servire allo scopo: accendiamo i riflettori sui problemi di una finanza che ha spesso perso di vista il proprio scopo all’interno della società e sui comportamenti dell’uomo fatto di carne, ossa e sentimenti non sempre nobili.

“Mala-finanza, Istituzioni inermi e Banche malate stanno proiettando un film che non ci piace, per cui ci stanno chiedendo un prezzo altissimo.” Afferma Fabrizio Sciamanna, curatore della rassegna. “Abbiamo il dovere, oltre a lamentarci sul nostro comodo posto in sala, di alzarci, andare dietro la cinepresa per diventare attori protagonisti e poter scrivere un finale diverso.”

Si comincia venerdì 29 novembre alle ore 20.00 presso il Kabina Welcome di San Benedetto del Tronto (Via Torino 200, strada salaria) con “La grande scommessa” di Adam Mckay: il film racconta la scoperta più o meno contemporanea da parte di alcuni uomini della gigantesca “bolla” cresciuta in seno al mercato immobiliare e destinata a scoppiare un paio d’anni dopo con effetti disastrosi. Com’è possibile conciliare lo spettacolo cinematografico, e il tasso fisso d’intrattenimento che deve assicurare, con il racconto di un crack finanziario, dove i protagonisti hanno nomi quali CDO e AAA e la cosa si fa appassionante man mano che si complica? Beh, The Big Short(letteralmente: “il grande scoperto”) dimostra che è possibile; scommette contro le regole date per marmoree del racconto filmico mainstream e vince. Anzi, dati il paradosso a monte e la sorpresa a valle, si può affermare che il film di Adam McKay stravinca, lasciando lo spettatore piacevolmente preso in contropiede.
Questo gioco al ribaltamento sulle aspettative di un pubblico ignaro e impreparato, che funziona bene ad una prima visione, non esaurisce però i meriti del film, che poggia invece su un’architettura narrativa solidissima, ispirata dal libro di Michael Lewis che sta alla base del copione, e su un potente e stratificato ritratto dei personaggi.

L’ingresso prevede una quota per l’apericena (10 euro) e la tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2019-2020, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a molte delle iniziative dell’Associazione Blow Up.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

25a STAGIONE – CINELOCOMOZIONI – PROGRAMMA COMPLETO

 

 




Un ennesimo caso di Violenza Relazionale, l’Analisi di Antonella Baiocchi

ABC DELLA PSICHE E DELLA RELAZIONE

Antonella Baiocchi, Psicoterapeuta e Criminologa, risponde alle vostre domande

PER COMBATTERE LA VIOLENZA BISOGNA SUPERARE LE FALLE DELLA CULTURA:

ALTRIMENTI OGNI INIZIATIVA DIVENTA VANA

l’Analisi di Antonella Baiocchi *

Un ennesimo caso di Violenza Relazionale: la società inorridisce, si mobilita a cercare rimedi ed ogni volta annaspa davanti alla propria impotenza di contrastare questo fenomeno.

Come affermo da tempo e riassumo nel libro “Alle Radici della Relazione Malata” (libro intercettato dalla Alpes Italia Editori, nota casa editrice di pubblicazioni scientifiche del mondo della psicologica e psichiatria, che lo pubblicherà a breve col nuovo titolo “La Violenza non ha sesso”) per uscire la circuito della violenza bisogna prima di tutto SUPERARE LE FALLE a monte dell’attuale interpretazione della violenza. Si esce da un problema solo quando lo si è compreso nelle sue dinamiche profonde: perché solo allora si è in grado di proporre strategie in grado di sanarlo.

Cronaca e rilevanze statistiche inducono a dedurre che la Violenza sia peculiarità del Maschio ma è necessario prendere consapevolezza che Violenza e Prevaricazione sono problemi che vanno oltre il genere, causati dalla Cultura della persona “in genere”, che riguarda cioè sia il maschio che della femmina, entrambi affetti da “Analfabetismo Psicologico”.

Essere affetti da Analfabetismo Psicologico equivale a funzionare con un Software con informazioni/programmi scorretti (a volte veri e propri Virus) che inducono l’Essere Umano a funzionare in modo controproducente. Ebbene, mentre le mappe di gran parte degli ambiti si sono aggiornate (per accendere il fuoco non si usa più la pietra focaia, per curarsi non si usano più le sanguisughe, etc.) nell’ambito “Relazione con Se Stessi e gli Altri” si continua ad usare Mappe Mentali cavernicole che non permettono di raggiungere gli obiettivi d’Amore e di Rispetto che tutti hanno nel cuore.

Una delle più gravi conseguenze dell’Analfabetismo Psicologico è il Pensiero Dicotomico che induce alla Gestione Dicotomica delle Divergenze. Ogni divergenza/diversità, viene gestita con una modalità che prevede come unica soluzione la soppressione di ciò che si considera “sbagliato” per cui, uno dei due Poli oggetto della Divergenza deve necessariamente soccombere: necessariamente il Polo che si trova in una posizione di Forza (economica, fisica, di ruolo, psicologica) tenderà a prevaricare il Polo che si trova in situazione di Debolezza.

Indipendentemente dal genere, dalla razza, dall’età, a causa della Gestione Dicotomica delle A causa di questo programma (usato da uomini e donne) Chiunque, rischia di essere prevaricato e di subire violenza, se viene a trovarsi nella posizione di Debolezza (notoriamente le donne, certo, ma anche gli uomini, ogni qual volta vengono a trovarsi in una posizione di debolezza nei confronti di altri uomini, di donne, di giovani, anziani, etc.) ;e Chiunque rischia di prevaricare e agire violenza, venendosi a trovare nella posizione di Forza (di ruolo, fisica, psicologica economica.

Il comun denominatore di tutte le Vittime è quello di essersi trovate in una posizione di Debolezza rispetto ad Interlocutori in Posizione di Forza, posizione che li ha resi ‘il Polo Sacrificabile’.

Queste riflessioni mettono in luce parti fallaci non più tollerabili dell’attuale interpretazione della Violenza nella Relazione Affettiva:

  1. si tende a credere che la Violenza abbia più matrici, invece la Violenza ha un’unica matrice: l’Analfabestismo Psicologico, che induce alla Gestione Dicotomica delle Divergenze. A cambiare è l’oggetto della Violenza (maschio, femmina, animale, bimbo, figlio, genitore, etc.) e la modalità con cui la Violenza viene attuata.

  2. Ci si dovrebbe concentrare sul dualismo Forte/Carnefice–Debole/Vittima, capendo che sia l’uomo che la donna, affetti da “Analfabetismo Psicologico” utilizzano la “Gestione Dicotomica delle Divergenze”.

E’ necessario che gli amministratori SUPERINO IL PROPRIO ANALFABETISMO PSICOLOGICO, per proporre iniziative veramente efficaci, che non rimangano un involucro vuoto ma abbiano una SOSTANZA da proporre.

Di grande urgenza, sarebbero le seguenti iniziative:

  • inserire la “Conoscenza della Psiche” come materia di obbligo in tutte le scuole, fin dalle scuole primarie; istituire la figura professionale dello Psicologo di Famiglia; rendere la Psicoterapia (lo strumento principe per bonificare le Mappe Mentali dai virus) convenzionata ed accessibile a tutti; creare dei Centri Anti Violenza (CAV) che accolgano anche persone di sesso maschile: un sociale di qualità assicura protezione ad ogni persona prevaricata, ed è innegabile che, a causa dei retaggi culturali che ancora persistono, l’Uomo che subisce violenza relazionale è tra gli Esseri Viventi meno tutelati (in Italia, lo Stato ad oggi non ha investito un euro per prevenire e fronteggiare questa piaga sociale).

Nell’intero territorio, italiano l’unico Comune ad occuparsi di questa piaga è quello di Vicenza.

Antonella Baiocchi

Psicoterapeuta, Specialista in Criminologia

2019-06-22

Antonella Baiocchi

ABC DELLA PSICHE E DELLA RELAZIONE

 Il mascalzone.it ha deciso di sostenere la dott.ssa Antonella Baiocchi, nel raggiungimento del suo obiettivo ( ormai noto a tutti), di “Alfabetizzare le persone in merito al funzionamento della psiche” attraverso una apposita Rubrica da lei curata nella quale è possibile rivolgerle le domande in merito al funzionamento della Psiche e alla Relazione. La Rubrica, che avrà al massimo cadenza quindicinale, si chiama ABC DELLA PSICHE E DELLA RELAZIONE e gli utenti, tramite l’indirizzo antonellabaiocchisbt@libero.it  , potranno rivolgerle le domande più disparate, compresi dubbi e perplessità in merito alla psiche (ansia, depressione, panico, disturbi compulsivi, etc.) e alla relazione: (l’amore, la relazione genitori – figli, la relazione con il partner, etc.). Vi invitiamo ad approfittare di questa preziosa occasione psico-educativa. Antonella Baiocchi, Psicoterapeuta e Criminologa, risponde alle vostre domande

FB: https://www.facebook.com/antonellabaiocchipsicoterapeutabis 

 

 




La Violenza agìta davanti ai figli

ABC DELLA PSICHE E DELLA RELAZIONE

Antonella Baiocchi, Psicoterapeuta e Criminologa, risponde alle vostre domande

l’Analisi di Antonella Baiocchi *

I comportamenti violenti agìti davanti ai figli (la cosiddetta violenza Assitita), compromettono la salute fisica e mentale dei figli.

Sono eventi traumatici che destabilizzano sotto molti punti di vista: soprattutto perché chi sta agendo violenza non è un estraneo, dal quale ci si potrebbe aspettare atti ostili, ma, al contrario, è il proprio genitore: colui o colei che dovrebbe essere il proprio punto di riferimento, il porto sicuro, la propria fonte d’amore improvvisamente si trasforma in un orco. I bimbi esposti alla violenza spesso vivono l’impotenza di non riuscire ad aiutare chi sta subendo violenza (il proprio fratellinino, la propria madre… a volte il proprio papà): come può un bimbo fermare un orco?; come superare il terrore di essere a propria volta uccisi? E come superare lo straziante dolore di dover uccidere (o far del male) al proprio genitore pur essendosi trasformato in Orco?

Un conflitto straziante.

La violenza assistita, definita dal Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso dell’Infanzia (Cismai) come “il fare esperienza da parte del minore di qualsiasi forma di maltrattamento, compiuto attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica, su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative adulti e minori” ha degli effetti deleteri dal punto di vista fisico , cognitivo, comportamentale e sulle capacità di socializzazione: lascia profonde ferite.

Soprattutto se subita in tenera età, il bimbo manifestare deficit nella crescita, ritardi nello sviluppo psico motorio e deficit visivi; può danneggiare lo sviluppo neuro cognitivo del bambino con effetti negativi sull’autostima, sulla capacità di empatia e sulle competenze intellettive; possono insorgere fenomeni quali l’ansia, una maggiore impulsività, l’alienazione e la difficoltà di concentrazione. Sul lungo periodo tra gli effetti registrati ci sono casi più o meno gravi di depressione, tendenze suicide, disturbi del sonno e disordini nell’alimentazione.

La violenza è frutto dell’Analfabetismo Psicologico: la relazione è l’incontro prevalentemente di psiche diverse per cui se non si sa come governarle ci si espone necessariamente a problemi relazionali soprattutto per quanto riguarda le divergenze, che verranno gestite con modalità “dicotomiche” che non permettono la mediazione e la conciliazione.

Chi agisce violenza è stato un bimbo che ha assistito alla violenza e inconsapevolmente passa ciò che ha appreso ai propri figli in una catena tossica interminabile che imperversa ancora oggi. Necessitano investimenti per contrastare l’Analfabetismo Psicologico.

Non esistono genitori “cattivi”, ma solo genitori “ignoranti” che non sanno quel che fanno e non conoscono le conseguenze delle loro azioni sull’equilibrio psicofisico del loro bimbo ed anche se le conoscono non sanno come agire comportamenti alternativi più armoniosi, perché semplicemente, nessuno glieli ha mai insegnati.

 

 

Antonella Baiocchi

ABC DELLA PSICHE E DELLA RELAZIONE

*
Il mascalzone.it
 ha deciso di sostenere la dott.ssa Antonella Baiocchi, nel raggiungimento del suo obiettivo ( ormai noto a tutti), di “Alfabetizzare le persone in merito al funzionamento della psiche” attraverso una apposita Rubrica da lei curata nella quale è possibile rivolgerle le domande in merito al funzionamento della Psiche e alla Relazione. La Rubrica, che avrà al massimo cadenza quindicinale, si chiama ABC DELLA PSICHE E DELLA RELAZIONE e gli utenti, tramite l’indirizzo antonellabaiocchisbt@libero.it  , potranno rivolgerle le domande più disparate, compresi dubbi e perplessità in merito alla psiche (ansia, depressione, panico, disturbi compulsivi, etc.) e alla relazione: (l’amore, la relazione genitori – figli, la relazione con il partner, etc.). Vi invitiamo ad approfittare di questa preziosa occasione psico-educativa. 
Antonella Baiocchi, Psicoterapeuta e Criminologa, risponde alle vostre domande

FB: https://www.facebook.com/antonellabaiocchipsicoterapeutabis 

 

 




Prendi i soldi e scappa: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema

PRENDI

I SOLDI

E SCAPPA

 

CONFERENZA

con Fabrizio

Sciamanna

la crisi economica

e la finanza

spiegate attraverso

sequenze cinematografiche

a tema

 

lunedì 17 dicembre

ore 21.15

presso la sala proiezioni

dell’Hotel Progresso

San Benedetto del Tronto

(Viale Trieste 40)

Si avvia alla conclusione la rassegna cinematografica “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema, una serie di appuntamenti sulle pagine buie della finanza, organizzata da Fabrizio Sciamanna, consulente finanziario e dall’Associazione Culturale Blow Up in occasione del decennale del fallimento della Lehman Brothers.

L’ultima serata servirà a capire cosa sta accadendo al sistema finanziario; per essere più consapevoli e meno sprovveduti; per la tutela e la protezione dei nostri risparmi; per imparare qualche regola di autodifesa di fronte a quelli che da tutori possono trasformarsi in predatori.

Lunedì 17 dicembre alle ore 21.15 presso la sala proiezioni dell’Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto (Viale Trieste 40) è infatti in programma  una conferenza a cura di Fabrizio Sciamanna che, attraverso la visione di sequenze cinematografiche sul tema, ci spiegherà i perversi meccanismi di funzionamento della finanza mondiale

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2018-2019, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a quasi tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

consulta i programmi completi della stagione



Prendi i soldi e scappa: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema

PRENDI

I SOLDI

E SCAPPA

la crisi economica e la finanza

spiegate con il cinema

 

lunedì 3 dicembre alle ore 21.15

presso la sala proiezioni

dell’Hotel Progresso

San Benedetto del Tronto

(Viale Trieste 40)

 

proiezione del film

BEFORE

THE FLOOD

PUNTO DI NON RITORNO

di Fisher Stevens

Nuovo appuntamento con la rassegna sulle pagine buie della finanza presso l’Hotel Progresso. Fabrizio Sciamanna, consulente finanziario e l’Associazione Culturale Blow Up in occasione del decennale del fallimento della Lehman Brothers presentano, nel mese dell’educazione finanziaria, la rassegna cinematografica “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema.

Questa rassegna, di quattro serate, vuole servire da guida: per capire cosa sta accadendo al sistema finanziario; per essere più consapevoli e meno sprovveduti; per la tutela e la protezione dei nostri risparmi; per imparare qualche regola di autodifesa di fronte a quelli che da tutori possono trasformarsi in predatori.

Lunedì 3 dicembre alle ore 21.15 presso la sala proiezioni dell’Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto (Viale Trieste 40) è in programma BEFORE THE FLOOD – PUNTO DI NON RITORNO di Fisher Stevens, un documentario del 2016 con protagonista “Leonardo Di Caprio, attivista ecologista e messaggero di pace delle Nazioni Unite, che intervista persone che provengono da nazioni sviluppate o in via di sviluppo per fare il punto su ciò che può rendere le istituzioni ecocompatibili. Il documentario, prodotto anche da Martin Scorsese, vuole dimostrare come la società può impedire la scomparsa delle specie in via di estinzione, la distruzione degli ecosistemi e l’eliminazione delle comunità indigene” (mymovies.it). Presentazione del film e dibattito a cura di Fabrizio Sciamanna.

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2018-2019, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a quasi tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

consulta i programmi completi della stagione

 




Prendi i soldi e scappa: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema

lunedì 19 novembre alle ore 21.15

presso la sala proiezioni

dell’Hotel Progresso

San Benedetto del Tronto

(Viale Trieste 40)

 

proiezione del film

CAPITALISM:

A LOVE STORY

di Michael Moore

San Benedetto del Tronto – Prosegue la rassegna sulle pagine buie della finanza presso l’Hotel Progresso. Fabrizio Sciamanna, consulente finanziario e l’Associazione Culturale Blow Up in occasione del decennale del fallimento della Lehman Brothers presentano, nel mese dell’educazione finanziaria, la rassegna cinematografica “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema.

Questa rassegna, di quattro serate, vuole servire da guida: per capire cosa sta accadendo al sistema finanziario; per essere più consapevoli e meno sprovveduti; per la tutela e la protezione dei nostri risparmi; per imparare qualche regola di autodifesa di fronte a quelli che da tutori possono trasformarsi in predatori.

Lunedì 19 novembre alle ore 21.15 presso la sala proiezioni dell’Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto (Viale Trieste 40) è in programma il magnifico e divertentissimo film di Michael Moore “Capitalism: a love story” del 2009. “Nel ventesimo anniversario del suo rivoluzionario capolavoro Roger & Me, Capitalism: A Love Story riporta Michael Moore ad affrontare il problema che è al centro di tutta la sua opera: l’impatto disastroso che il dominio delle corporation ha sulla vita quotidiana degli americani (e, quindi, anche del resto del mondo). Ma questa volta il colpevole è molto più grande della General Motors e la scena del crimine ben più ampia di Flint, Michigan. Dalla Middle America fino ad arrivare ai corridoi del potere a Washington e all’epicentro finanziario globale di Manhattan, Michael Moore porterà  ancora una volta gli spettatori su una strada inesplorata. Con umorismo e indignazione, Capitalism: A Love Story di Michael Moore esplora una domanda tabù: qual è il prezzo che l’America paga per il suo amore verso il capitalismo? Anni fa, quell’amore sembrava assolutamente innocente. Tuttavia, oggi il sogno americano sembra sempre più un incubo, mentre le famiglie ne pagano il prezzo, vedendo andare in fumo i loro posti di lavoro, le case e i risparmi. Moore ci porta nelle abitazioni di persone comuni, le cui vite sono state stravolte, mentre cerca spiegazioni a Washington e altrove. Quello che scopre sono dei sintomi fin troppo familiari di un amore finito male: bugie, maltrattamenti, tradimenti… e 14.000 posti di lavoro persi ogni giorno. Capitalism: A Love Story rappresenta una summa delle precedenti opere di Moore, ma è anche uno sguardo su un futuro nel quale una speranza è possibile. E’ il tentativo estremo di Michael Moore di rispondere alla domanda che si è posto in tutta la sua carriera di regista: chi siamo e perchè ci comportiamo in questo modo?” (storiadeifilm.it)

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2018-2019, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a quasi tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.

Per informazioni Fabrizio Sciamanna

sciamanna.consulenza@gmail.com

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