Francesco Capecci: 10 maratone in 10 giorni e non sentirle!

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2014-08-14 – Come si fa a correre 10 maratone in 10 giorni?
Tutto si è svolto intorno al Lago D’orta, Lido di Gozzano (NO). Il percorso era molto insidioso con fango, radici d’alberi sporgenti, salite, corsetti d’acqua e, l’ultimo giorno, partenza sotto un forte acquazzone. Gli iscritti per partecipare a tutte le 10 maratone erano 20 ma solo in 14 sono giunti alla fine: Alimonti Daniele, Rizzitelli Michele, Capecci Francesco, Ancora Vito Piero, Gemma Lorenzo, Faleo Massimo, Riccardi Rocco,
Zanta Paolo, Gino Paolo Francesco, La Torre Angela, Gargano Angela, Mocellin Marina, Gavazzeni Giovanna Carla e l’Austriaco Kroer Werner.

Francesco Capecci, la resistenza è la sua forza.

 

 

In allegato le classifiche 

Classifica finale uomini

Classifica finale donne

 

10 maratone in 10 giorni su You Tube

 

Sul sito –  clubsupermarathon.it tutte le classifiche e informazioni.

10 maratone in 10 giorni - Orta

10 maratone in 10 giorni – Orta

 




Palma d’Argento a Vero Bruni

San Benedetto del Tronto – Consegnato il premio “Palma d’Argento” alle eccellenze sambenedettesi e marchigiane, riconoscimento assegnato alle realtà del territorio del settore imprenditoriale, commerciale, sportivo ed artistico, che portano in alto il nome della Regione Marche e di San Benedetto del Tronto.

Tra i premiati il titolare di “Vero Uomo” Vero Bruni per il settore commerciale: un “Uomo Vero” che ci onora della sua amicizia ed al quale vanno i complimenti della nostra redazione




Nonna Carina soffia su 100 candeline

 

Grande festa in famiglia per celebrare l’importante traguardo

 

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2014-08-09 – Carina Alfonsi è una nonnina sambenedettese che ha raggiunto il traguardo dei 100 anni e oggi, sabato 9 agosto, festeggia la ricorrenza circondata dall’affetto dei suoi familiari.

 

Nata ad Acquaviva Picena il 9 agosto 1914, la signora Carina si è sposata con Nazzareno Romandini nel 1939. Ha avuto due figli Maria e Domenico.

 

Insieme al marito ha sempre lavorato la terra finché non si è trasferita con la famiglia a San Benedetto nel 1977. Ha avuto cinque nipoti e quattro pronipoti e, finché le forze glielo hanno permesso, ha fatto la “nonna a tempo pieno” sempre coccolandoli amorevolmente. Oggi vive con il figlio e la nuora e trascorre le sue giornate serenamente.

 

Anche l’Amministrazione comunale ha voluto festeggiare la signora Carina con un mazzo di fiori consegnato dall’assessore alle politiche sociali Margherita Sorge.




Calcio, Calci, Calici e Calciattori

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2014-08-03 –

 

Cossignano, estate 2000

 

vi riconoscete? li riconoscete?

Cossignano_Uomini Duri © www.ilmascalzone.it

Cossignano_Uomini Duri © www.ilmascalzone.it

 

Cossignano_Uomini Duri  - estate 2000 © www.ilmascalzone.it

Cossignano_Uomini Duri – estate 2000 © www.ilmascalzone.it

 

Cossignano_Uomini Duri  - estate 2000 © www.ilmascalzone.it

Cossignano_Uomini Duri – estate 2000 © www.ilmascalzone.it

 

Cossignano_Uomini Duri  - estate 2000 © www.ilmascalzone.it

Cossignano_Uomini Duri – estate 2000 © www.ilmascalzone.it




Emozioni “d’epoca” a Montelparo sul percorso de “i Forzati della Strada”

Montelparo, 2014-07-27 – Chi cercava emozioni “d’epoca” a Montelparo le ha trovate per davvero. Il primo “flash mob” al mondo di ciclismo storico è stato condizionato dal meteo, ma l’ennesima giornata plumbea di questa estate capricciosa non ha scoraggiato gli appassionati delle Marche e delle regioni limitrofe che volevano provare a identificarsi con i “Forzati della Strada”.

Nel consueto appuntamento dell’ultima domenica di luglio una quarantina di “corridori” d’altri tempi si sono presentati nella piazza del suggestivo borgo medievale nonostante le nubi minacciose e le poco rassicuranti previsioni meteo. Un numero apparentemente esiguo ma davvero incredibile se si considera la cupa atmosfera meteorologica che ha accolto gli impavidi partecipanti e che ha reso la passeggiata sulle strade bianche una sorta di riedizione della mitica “Coppa Kobram” di fantozziana memoria. Una autentica sorpresa anche per i promotori dell’evento, ormai rassegnati a rimandare l’appuntamento.

I “pochi” coraggiosi che si radunano e avviano sulle splendide strade sbrecciate, che disegnano le colline dell’entroterra Fermano, dopo qualche chilometro vengono premiati da un brillante cielo azzurro incorniciato dal profilo dei Monti Sibillini. Ed è proprio l’affascinante panorama marchigiano, puntellato dai campi di girasole – oltre ai tanti chilometri di strade bianche -, il valore aggiunto di questa pedalata storica che, sotto questo punto di vista, ha pochissime rivali in Italia.

Solo nel finale di pedalata il cielo torna a rabbuiarsi fino a scatenare un temporale di rara intensità. Tanto da costringere i ciclisti che decidono di percorrere il tragitto completo de “i Forzati della Strada” (85 chilometri) a pedalare controcorrente in mezzo a un autentico fiume. Sugli interminabili tornanti “bianchi” che riportano a Montelparo i “corridori” trovano tanta fatica ma una suggestione unica che li fa immedesimare fino in fondo nei pionieri del ciclismo eroico.

Dopo una doccia rigenerante i ciclisti hanno condiviso le emozioni uniche, di una giornata irripetibile, davanti ai piatti della tradizione culinaria fermana, serviti nei suggestivi locali di un ex convento sovrastati da volte a crociera. La manifestazione si è svolta con la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Montelparo.




Memorial Serafino “Fefo” Notarnicola

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2014-07-24 – Sabato 26 luglio dalle ore 18 al “Campo Europa” amichevole tra i “Ragazzi” di “Fefo” per il 2° Memorial Serafino “Fefo” Notarnicola.

Risultato: gli over 30 hanno battuto per 5 a 4 gli under 30

Terzo tempo al Bar King “a tutta birra”

Fotocronaca

© www.ilmascalzone.it

nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

2° Memorial Serafino “Fefo” Notarnicola

2° Memorial Serafino “Fefo” Notarnicola

Memorial Serafino “Fefo” Notarnicola 2013

Memorial Serafino “Fefo” Notarnicola 2013




Festa Ultras Samb, 5° Memorial “Gigi” Coccia

San Benedetto del Tronto, 2014-07-19 –

Galleria Fotografica 

© www.ilmascalzone.it

nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

Festa Ultras Samb 2014

Festa Ultras Samb 2014




Importante riconoscimento ad un Dottore di ricerca UniCam

 

Camerino, 15 luglio 2014 – Il dott. Serge Yerbanga, che ha conseguito qualche anno fa un dottorato di ricerca presso l’Università di Camerino, ha vinto il primo Premio della American Society of Tropical Medicine and Hygiene dal titolo “Young investigator awardee ASTMH 2013”.

 

Siamo molto orgogliosi, come Ateneo e in particolare come “School of Advanced Studies” di UNICAM – sottolinea la Prof.ssa Annette Habluetzel, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e del collegio della School of Advanced Studies– per questo prestigioso riconoscimento che è stato attribuito al dott. Yerbanga grazie al progetto dal titolo ‘Convalida dei rimedi tradizionali impiegati per prevenire la malaria e identificazione delle piante con un potenziale di bloccare la trasmissione’”

 

Sono molto contento di aver ricevuto questo importante Premio – ha dichiarato il dott. Serge Yerbanga – che si propone di incoraggiare giovani scienziati ad intraprendere una carriera che si occupi della ricerca sulle malattie tropicali. I miei studi hanno come obiettivo di mostrare la fattibilità e l’importanza dell’utilizzo complementare di piante medicinali ai farmaci moderni, sono convinto che sia possibile sviluppare delle fitomedicine basandoci su evidenze scientifiche capaci non solo di curare la malattia, ma anche di prevenirla e di ridurre la trasmissione della malaria nei paesi Africani colpiti”.

 

Nell’ambito del dottorato di ricerca che ho svolto a Camerino – ha aggiunto il dott. Yerbanga – ho effettuato uno studio per favorire la predisposizione di una formulazione basata su estratti della pianta neem (Azadirachta indica) in grado di inibire la trasmissione dell’agente della malaria (Plasmodium falciparum) nel vettore, la zanzara Anopheles. Sono molto legato all’Università di Camerino in cui ho trascorso quattro anni e sono ancora in contatto con la Prof.ssa Habluetzel con la quale sono in atto varie collaborazioni nel campo della malaria. Attualmente opero come ricercatore presso l’Institut de Recherche en Science de la Santé, in Burkina Faso” e sono responsabile del laboratorio ‘sviluppo fitomedicine’”.




“I Forzati della Strada” rivoluzionano il cicloturismo d’epoca

A Montelparo il 27 luglio

 

Montelparo, 2014-07-10 – Le strade bianche delle Marche sono ormai diventate celebri in tutta Italia fra gli appassionati di ciclismo storico. A Montelparo, domenica 27 luglio torna “i Forzati della Strada”, la pedalata per tutti coloro che vogliono provare a immedesimarsi nei corridori che hanno scritto la storia del ciclismo. Quest’anno, però,sulle strade dell’entroterra Fermano il cicloturismo d’epoca viene rivoluzionato e ritrova la sua natura primordiale, “selvaggia”. Una libera pedalata – rigorosamente gratuita – su un percorso che, come promette il nome, metterà alla prova la forza di volontà dei moderni-ciclisti-antichi.  

Sul duro percorso che si snoda sulle strade bianche delle colline dell’entroterra Fermano i cicloturisti, vestiti con maglia e pantaloncini di lana, dovranno provvedere da soli al ristoro e all’approvvigionamento di acqua, proprio come i corridori del secolo scorso. Si assisterà, dunque, ancora all’assalto delle fontanelle di acqua o dei bar e persino dei pozzi dei casolari disseminati lungo il tragitto. I ciclisti dovranno provvedere anche al cambio dei tubolari – in caso di foratura – portandone almeno un paio di scorta, compresa l’immancabile “gomma” annodata sulle spalle. Alla pedalata si accoderanno auto e moto d’epoca.

Il raduno è previsto nella piazza antistante il Comune di Montelparo. Al termine della passeggiata i “Forzati” pranzeranno con i compagni di pedalata: a tavola sarà servito un pasto d’epoca richiamandosi ai piatti della tradizione Fermana.

Il percorso è di circa 85 chilometri e l’andatura sarà libera. Come nelle edizioni degli anni scorsi in gruppo sono annunciati anche alcuni campioni del passato.

fontana

fontana

Info: www.iforzatidellastrada.it




Auguri Leonardo!

CASTELLEONE DI SUASA – Venerdì 27 giugno si festeggerà il compleanno di Leonardo Casagrande, il più longevo cittadino di Castelleone di Suasa, insieme ai suoi familiari e al neo Sindaco Carlo Manfredi, che idealmente rappresenterà l’intera comunità.

 

Conosciuto come il “Fattore”, Leonardo compirà 103 anni, ben portati e si avvierà a vivere il 104° anno, dimostrando che ancora si può esistere in tutta tranquillità.

 

E’ nato il 27 giugno del 1911 a Barbara, si è sposato nel 1938 con Ceccarelli Diva e dal loro matrimonio sono nati due figli: Alvaro, che è stato Sindaco di Castelleone di Suasa e Clara.

 

L’Amministrazione Comunale tutta, formula gli auguri all’ultra centenario ed ai suoi familiari.