Unità nazionale e Forze Armate, a Offida si festeggia il 10 novembre

OFFIDA – In occasione della ricorrenza dell’anniversario della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra e Fondazione – Sottosezione di Offida, ha organizzato una manifestazione celebrativa di commemorazione, che si terrà domenica 10 novembre.

La manifestazione inizierà alle ore 10 con la Santa Messa presso la Chiesa della Collegiata, mentre alle 10:45 verrà depositata una corona di alloro al Monumento ai Caduti in Piazza della Libertà.

 




Il 10 novembre a Castorano, la Commemorazione di Caduti in Guerra

CASTORANO – A Castorano, domenica 10 novembre, si terrà la commemorazione celebrativa dei Caduti in Guerra. Alle ore 10:30 si terrà la deposizione della corona di alloro al Monumento dei Caduti, mentre alle 11:15 una Messa in loro suffragio. Con la partecipazione di autorità politiche – come la vice presidente della Regione Anna Casini – e militari.

“Abbiamo invitato tutta la cittadinanza a partecipare – spiega il Sindaco Graziano Fanesi – anche i studenti di Castorano. Per prepararli alla manifestazione celebrativa, abbiamo organizzato un incontro a scuola, che si è tenuto nella mattinata del 5 novembre, con l’Ammiraglio Antonio Ameli e il comandante Emidio Girolami, due castoranesi con una vita spesa nella Marina Militare, per raccontare ai ragazzi il significato della festa del 4 novembre. È stato presentato un focus sulle Forze armate e sulle due guerre combattute anche da tanti nostri concittadini. Gli studenti, incuriositi, hanno rivolto molte domande alle autorità intervenute”.




Pieve Torina: una luce tricolore illumina il monumento ai caduti

PIEVE TORINA – La ricorrenza del 4 novembre, Festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate, è stata celebrata ieri anche a Pieve Torina. Un momento di grande coinvolgimento da parte dell’intera comunità che ha visto la partecipazione dell’amministrazione comunale, dei militari della locale stazione dei Carabinieri, dei rappresentanti della sezione Marche dell’Associazione nazionale Alpini, dell’Associazione Combattenti e Reduci, delll’Avis comunale, dei ragazzi delle scuole accompagnati dai loro insegnanti e di tantissimi cittadini, per ricordare l’anniversario della fine della prima guerra mondiale, avvenuta il 4 novembre del 1918.
Il lungo corteo, partito dal vecchio Municipio, non più agibile, si è snodato lungo le vie di Pieve Torina, accompagnato dalle note della banda cittadina, per raggiungere il Parco delle Rimembranze dove è avvenuta la deposizione della corona d’alloro presso il Monumento dei caduti.

“Una giornata simbolica per Pieve Torina – ha dichiarato il sindaco, Alessandro Gentilucci – che vale come riconferma dal coraggio, dell’orgoglio e del profondo senso civico che ci pervade. Crediamo profondamente nel valore delle istituzioni che per noi debbono essere sostanza e non forma, presenza costante nella nostra esigenza di quotidianità e non assenza e sordità. È con questo spirito, con la costante voglia di rialzarci e spazzar via idealmente e concretamente le macerie dalla nostra vita, che oggi illuminiamo per la prima volta il monumento ai caduti con le luci del tricolore”. È questa infatti la novità che è apparsa al calar della sera su Pieve Torina, una nuova illuminazione per un luogo simbolico. “È  una luce che resterà accesa, come accesa resta la vita della nostra comunità”, ha concluso Gentilucci.

 




Celebrato il 4 novembre a Camerino

CAMERINO, CELEBRATO IL 4 NOVEMBRE GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE

Camerino – Celebrato il 4 novembre a Camerino, giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, a piazzale della Vittoria. Una cerimonia sobria e semplice, ma altrettanto sentita a cui hanno partecipato le associazioni combattenti e dei reduci di guerra, i comandanti delle forze dell’ordine locali e i diversi corpi che prestano servizio in città. Nel corso della manifestazione è stata deposta una corona di alloro sotto il monumento in piazzale della Vittoria, di fronte all’ingresso della Rocca del Borgia. Presenti anche gli studenti delle scuole dalle primarie a quelli dei licei. Proprio a loro, i cittadini del futuro, la vice sindaco Lucia Jajani ha voluto rivolgere un pensiero particolare, ricordando l’importanza della giornata e sottolineando la necessità di rendere migliore la realtà che viviamo ogni giorno attraverso gesti quotidiani volti a custodire la pace.

Il discorso completo della vicesindaco Lucia Jajani:

“Buongiorno a tutti.

Rivolgo un saluto a tutti i presenti: cittadini, rappresentanti delle associazioni dei combattenti e reduci, autorità, militari, religiose e civili, agli insegnanti e dirigenti scolastici, per la dimostrata sensibilità alla manifestazione.

Come ogni anno ci si ritrova per celebrare il 4 novembre, festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate, giornata commemorativa a ricordo di tutti coloro che si sono battuti per la Patria, per la libertà e per costruire un futuro di pace. Ci troviamo, quindi, nella piazza denominata appunto della Vittoria, vicino al Monumento dedicato ai caduti (dello scultore Giuseppe Tonini). Preparando questo mio primo discorso, da vice Sindaco della città, per questa importante ricorrenza, mi sono chiesta cosa dire e in particolare a chi rivolgermi. L’immediato pensiero è stato a voi ragazzi, alle nuove generazioni, futuri cittadini adulti con la responsabilità di guidare questa nostra Italia per la quale si sacrificarono in tanti, tra cui giovani come voi.

Gli avvenimenti della storia che oggi ricordiamo li leggete e studiate sui libri, oppure li avete ascoltati dai nonni o dalle persone più adulte. La Prima Guerra mondiale segnò la morte di quasi 700mila italiani e di oltre un milione di mutilati. A quella Guerra ne sono seguite purtroppo altre e in alcune parti del mondo ancora oggi si vive in trincea. La conoscenza della storia, della cronaca di quegli anni terribili e degli avvenimenti riferiti a conflitti che anche oggi ci coinvolgono è importante per non ripetere gli errori del passato. Siete giovani e il desiderio e dovere di noi adulti è farvi crescere in un mondo di pace, ma ricordate che la pace è un bene che va quotidianamente apprezzato e preservato, non solo dai governanti, ma anche da ciascuno di noi, da tutti i cittadini. E badate bene che ci sono tante forme di guerra, non solo quella combattuta con le armi. C’è la continua, quotidiana lotta verso tutto ciò che riteniamo essere diverso contro il quale assumiamo atteggiamenti di esclusione e di discriminazione; ci sono i comportamenti di prepotenza dei bulli che tramite furberie e soprusi puntano alla sopraffazione del più debole e così potremmo rintracciare tante forme di conflitto.

Questa è la guerra che dovete combattere, contro l’egoismo, l’indifferenza, la prepotenza, utilizzando come armi i più profondi valori di altruismo, libertà, democrazia e giustizia che dovranno essere la guida ispiratrice dei vostri comportamenti.

Il 4 novembre è anche la giornata delle Forze Armate. Il loro ruolo fu determinante nel processo di unificazione nazionale. Oggi le ringraziamo per il costante, quotidiano, impegno volto alla tutela del nostro Paese e dei suoi cittadini. Un pensiero e omaggio particolare a tutti coloro che ancora oggi, con coraggio e dedizione, perdono la vita per garantire la nostra sicurezza, la legalità e la promozione del senso civico.

Per concludere un augurio a tutti noi cittadini, amministratori e non, affinché impegno e responsabilità siano i presupposti per guidare il presente e costruire il futuro, perché l’Italia siamo noi, giorno dopo giorno.

Viva l’Unità Nazionale e Viva le Forze armate.”




La Città ha festeggiato le Forze Armate

Deposizione di corone alla presenza delle scolaresche per celebrare il 4 novembre

 

San Benedetto del Tronto, 04-11-2019 – La Città ha celebrato il 4 novembre, festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, con una cerimonia durante la quale sono state deposte corone ai monumenti ai caduti di largo Onorati. Subito dopo, le autorità si sono trasferite in corteo alla sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia per un’analoga cerimonia dinanzi al monumento ai caduti della Marina Militare. Hanno preso parte alla cerimonia alcune classi in rappresentanza degli istituti scolastici della Città.

Nel suo breve intervento a chiusura della cerimonia, il sindaco Pasqualino Piunti ha spiegato i gesti “semplici ma altamente simbolici compiuti” con la volontà di “ringraziare coloro che, indossando una divisa, operano ogni giorno per assicurare pace, concordia tra le persone di questo Paese ma anche in difficili missioni all’estero e di ricordare tutti coloro che hanno perso la vita, sempre indossando una divisa, per far sì che l’Italia diventasse una realtà unitaria, uno stato e una nazione nella quale tutti possano riconoscersi”.
“Dopo la parentesi fascista e l’abisso della seconda guerra mondiale – ha aggiunto Piunti -la rinascita democratica e la formazione della comunità europea hanno rinsaldato questa unità, stavolta però in un contesto di pace e di regole democratiche di cui oggi godiamo e per le quali non ringrazieremo mai abbastanza i nostri padri. Tutto ciò non dobbiamo mai dimenticarlo perché pace, prosperità, benessere sono traguardi che non si raggiungono una volta per tutte ma vanno conservati con l’impegno quotidiano di tutti noi”.

 

 

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Intervento del Sindaco Piunti

Con i gesti semplici ma altamente simbolici che oggi abbiamo compiuto, tutti noi abbiamo voluto compiere due azioni:
1) ringraziare coloro che, indossando una divisa, operano ogni giorno per assicurare pace, concordia tra le persone di questo Paese ma anche in difficili missioni all’estero. Tutto il mondo riconosce il senso della misura e l’umanità che contraddistinguono i nostri soldati all’estero che sanno farsi benvolere dalle popolazioni locali favorendo il mantenimento della pace.
2) ricordare tutti coloro che hanno perso la vita, sempre indossando una divisa, per far sì che l’Italia diventasse una realtà unitaria, uno stato e una nazione nella quale tutti possano riconoscersi.
Non è stato sempre così: per secoli l’Italia è stata, per dirla con lo statista austriaco Metternich, un’espressione geografica, un grande territorio proteso in mezzo al Mediterraneo, bellissimo sia per paesaggi naturali sia per opere dell’ingegno e dell’architettura ma senza una unità essendo sotto il dominio di differenti Stati sovrani, reciprocamente indipendenti. Per secoli stati forti europei hanno usato questa terra come spazio di manovra per le loro mire espansionistiche.
La lunga lotta risorgimentale ha portato alla costituzione del Regno d’Italia. La prima guerra mondiale, con immani sacrifici di vite umane, ha rappresentato la consacrazione di questa unità attraverso quella vittoria del 1918 che oggi viene celebrata.
Dopo la parentesi fascista e l’abisso della seconda guerra mondiale, la rinascita democratica e la formazione della comunità europea hanno rinsaldato questa unità, stavolta però in un contesto di pace e di regole democratiche di cui oggi godiamo e per le quali non ringrazieremo mai abbastanza i nostri padri.
Tutto ciò non dobbiamo mai dimenticarlo perché pace, prosperità, benessere sono traguardi che non si raggiungono una volta per tutte ma vanno conservati con l’impegno quotidiano di tutti noi, da coloro che vestono le divise (e che oggi sento di dover ringraziare particolarmente)a noi amministrsatori della cosa pubblica fino a voi ragazzi che vi impegnate ogni giorno, con l’aiuto dei vostri insegnanti, per prepararvi a condurre domani questo Paese.




4 Novembre 2019, intervento del Sindaco Piunti

La Città ha festeggiato le Forze Armate

San Benedetto del Tronto, 2019-11-04 – La Città ha celebrato il 4 novembre, festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, con una cerimonia durante la quale sono state deposte corone ai monumenti ai caduti di largo Onorati. Subito dopo, le autorità si sono trasferite in corteo alla sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia per un’analoga cerimonia dinanzi al monumento ai caduti della Marina Militare. Hanno preso parte alla cerimonia alcune classi in rappresentanza degli istituti scolastici della Città.

Nel suo breve intervento a chiusura della cerimonia, il sindaco Pasqualino Piunti ha spiegato i gesti “semplici ma altamente simbolici compiuti” con la volontà di “ringraziare coloro che, indossando una divisa, operano ogni giorno per assicurare pace, concordia tra le persone di questo Paese ma anche in difficili missioni all’estero e di ricordare tutti coloro che hanno perso la vita, sempre indossando una divisa, per far sì che l’Italia diventasse una realtà unitaria, uno stato e una nazione nella quale tutti possano riconoscersi”.
“Dopo la parentesi fascista e l’abisso della seconda guerra mondiale – ha aggiunto Piunti -la rinascita democratica e la formazione della comunità europea hanno rinsaldato questa unità, stavolta però in un contesto di pace e di regole democratiche di cui oggi godiamo e per le quali non ringrazieremo mai abbastanza i nostri padri. Tutto ciò non dobbiamo mai dimenticarlo perché pace, prosperità, benessere sono traguardi che non si raggiungono una volta per tutte ma vanno conservati con l’impegno quotidiano di tutti noi”

Intervento del Sindaco Piunti

Con i gesti semplici ma altamente simbolici che oggi abbiamo compiuto, tutti noi abbiamo voluto compiere due azioni:
1) ringraziare coloro che, indossando una divisa, operano ogni giorno per assicurare pace, concordia tra le persone di questo Paese ma anche in difficili missioni all’estero. Tutto il mondo riconosce il senso della misura e l’umanità che contraddistinguono i nostri soldati all’estero che sanno farsi benvolere dalle popolazioni locali favorendo il mantenimento della pace.
2) ricordare tutti coloro che hanno perso la vita, sempre indossando una divisa, per far sì che l’Italia diventasse una realtà unitaria, uno stato e una nazione nella quale tutti possano riconoscersi.
Non è stato sempre così: per secoli l’Italia è stata, per dirla con lo statista austriaco Metternich, un’espressione geografica, un grande territorio proteso in mezzo al Mediterraneo, bellissimo sia per paesaggi naturali sia per opere dell’ingegno e dell’architettura ma senza una unità essendo sotto il dominio di differenti Stati sovrani, reciprocamente indipendenti. Per secoli stati forti europei hanno usato questa terra come spazio di manovra per le loro mire espansionistiche.
La lunga lotta risorgimentale ha portato alla costituzione del Regno d’Italia. La prima guerra mondiale, con immani sacrifici di vite umane, ha rappresentato la consacrazione di questa unità attraverso quella vittoria del 1918 che oggi viene celebrata.
Dopo la parentesi fascista e l’abisso della seconda guerra mondiale, la rinascita democratica e la formazione della comunità europea hanno rinsaldato questa unità, stavolta però in un contesto di pace e di regole democratiche di cui oggi godiamo e per le quali non ringrazieremo mai abbastanza i nostri padri.
Tutto ciò non dobbiamo mai dimenticarlo perché pace, prosperità, benessere sono traguardi che non si raggiungono una volta per tutte ma vanno conservati con l’impegno quotidiano di tutti noi, da coloro che vestono le divise (e che oggi sento di dover ringraziare particolarmente)a noi amministrsatori della cosa pubblica fino a voi ragazzi che vi impegnate ogni giorno, con l’aiuto dei vostri insegnanti, per prepararvi a condurre domani questo Paese.

 




Celebrato il 4 novembre e le Forze Armate a Monteprandone

Concerto della banda Città di Filottrano e deposizione della corona sul Monumento ai Caduti

 

Monteprandone, 2018-11-04 – L’Amministrazione Comunale di Monteprandone ha celebrato, questa mattina, in piazza dell’Aquila il 4 novembre, giorno dell’Unità nazionale, festa delle Forze Armate e anniversario della fine della Grande Guerra, con un programma che ha previsto diversi momenti, anche in relazione al fatto che quest’anno ricorre il Centenario della Vittoria.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Stefano Stracci, il vice sindaco Sergio Loggi, la presidente del consiglio comunale Loredana Amabili, gli assessori Daniela Morelli, Emerenziana Cappella e Fernando Gabrielli, il consigliere provinciale e comunale Pacifico Malavolta, il vice commissario Massimo Pulcini e il sovrintendente capo Marco Ricci della Polizia di Stato di San Benedetto del Tronto, il luogotenente Gabriele Luciani Comandante della Stazione dei Carabinieri di Monteprandone accompagnato dal brigadiere capo Claudio Ciabattoni e numerosi cittadini.

La cerimonia ha avuto inizio con l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte del corpo bandistico “Città di Filottrano” che ha poi eseguito diversi brani per celebrare la solennità del giorno tra i quali il brano “La leggenda del Piave” una delle più celebri canzoni patriottiche della Prima Guerra Mondiale.

Successivamente ha preso la parola il sindaco Stefano Stracci il quale ha ricordato come cento anni fa, in questo giorno, terminò una delle pagine più tragiche e gloriose della nostra storia in cui persero la vita moltissimi giovani italiani, tra questi ci furono cento giovani monteprandonesi.

Ai nostri Caduti vogliamo dedicare questa giornata di memoria e di festa – ha dichiarato il sindaco Stracci – ringrazio le nostre Forze Armate per il lavoro svolto ogni giorno nella difesa del suolo patrio, dai nemici esterni e da quelli interni, dalla criminalità, dalla delinquenza e da tutte quelle forme che rendono meno sicura la nostra vita civile. Grazie ai rappresentanti della Polizia e dei Carabinieri presenti oggi in piazza dell’Aquila. Approfitto di questa giornata per ringraziare il nostro corpo della Polizia Municipale che contribuisce nella sicurezza urbana”.

Colgo l’occasione – ha proseguito Stracci – per annunciare alla cittadinanza l’arrivo di un nuovo componente del corpo dei vigili. A seguito di un pensionamento, il Comune ha potenziato l’organico e predisposto l’assunzione di una nuova unità attraverso un concorso per mobilità. All’avviso ha partecipato l’ex comandante dei Vigili de L’Aquila, responsabile della Protezione Civile nel periodo della ricostruzione, il dott. Eugenio Vendrame al quale è stato affidato l’incarico di Comandante della Polizia Municipale di Monteprandone. A nome dell’Amministrazione e della cittadinanza gli diamo il benvenuto e gli consegniamo il compito di incentivare e stimolare un nuovo e ancor più efficace servizio sul nostro territorio. Ringrazio anche – ha concluso il Sindaco – il Comandate uscente, il dott. Alfredo Scarfini che, sono certo, continuerà con la solita dedizione e fedeltà nel suo lavoro al servizio dei cittadini di Monteprandone”.

Dopo la solenne benedizione impartita da don Alfonso Rosati parroco della Chiesa del Sacro Cuore, la cerimonia si è conclusa con l’omaggio a coloro che hanno dato la vita per l’Italia attraverso la deposizione della corona d’alloro sul monumento ai caduti presente sotto il Palazzo Comunale.




4 novembre a Offida: Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze dell’Ordine e Premio Lussu

Offida – Nella mattinata di domenica 4 novembre a Offida, come di consueto si celebrerà la ricorrenza dell’anniversario della Festa dell’Unità Nazionale della Forze Armate mentre nel pomeriggio si terrà la cerimonia di consegna del Premio di Narrativa “Città di Offida – Joyce Lussu-

L’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra e Fondazione- Sottosezione di Offida, ha organizzato la manifestazione celebrativa di commemorazione che inizierà alle ore 10 del mattino con la consueta messa presso la Chiesa della Collegiata, al termine della quale verrà deposta la corona al Monumento dei Caduti in Piazza della Libertà. Durante la cerimonia verranno consegnati i diplomi di “Esploratori della memoria” ai ragazzi che hanno partecipato al concorso Pietre della Memoria.

Nel pomeriggio dalle ore 16, l’appuntamento si sposterà al Serpente Aureo, dove verrà proiettato il documentario pluripremiato ”La mia casa e i miei coinquilini – il lungo viaggio di Joyce Lussu”, della regista Marcella Piccinini, che presenzierà all’evento. A seguire, dopo i saluti del Sindaco Valerio Lucciarini, inizierà la vera e propria cerimonia di consegna del Premio di Narrativa “Città di Offida – Joyce Lussu” giunto alla sua IX edizione.




Giornata dell’Unità Nazionale e delle forze armate ad Appignano

APPIGNANO DEL TRONTO – Il 3 novembre 2018, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle forze armate, l’Amministrazione del Comune di Appignano del Tronto insieme all’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Sezione di Appignano del Tronto e all’Istituto comprensivo scolastico Falcone e Borsellino Plesso di Appignano del Tronto e la comunità tutta, ricorda i suoi caduti nella Prima Guerra Mondiale. Una giornata all’insegna del ricordo, della memoria e dell’umanità. La cerimonia inizierà con un corteo che partirà dalla scuola statale di Appignano del Tronto dove si ritroveranno, rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, studenti, insegnanti, rappresentanti delle forze dell’ordine, e diversi cittadini appignanesi, per raggiungere tutti insieme il monumento dei Caduti sito in Piazza Leopardi. Dopo i saluti e il discorso commemorativo tenuto dal Primo Cittadino, il Sindaco Sara Moreschini, si depositerà la corona di alloro, simbolo di ringraziamento, del ricordo e di un pensiero a chi dalle guerre non è mai tornato a casa dalle proprie famiglie, a quei giovani ragazzi che avevano tutta la vita davanti ma non hanno potuto vivere fino in fondo. Saremo lì davanti al monumento con un pensiero di pace, affinchè mai più nessuno debba subire le barbarie di una guerra. A seguire, gli studenti della Scuola di Appignano del Tronto, attraverso dei lavori da loro realizzati, ricorderanno il sacrificio di molti giovani che, lontano dalla propria terra e dai loro affetti, hanno lottato e sacrificato la propria vita. La manifestazione sarà allietata dalle musiche eseguite dal “Corpo bandistico città di Appignano del Tronto”.

 




da Grottammare

 

IV novembre, le celebrazioni in Città.

 

Sabato prossimo, la Città ricorderà i caduti di tutte le guerre, in occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate del 4 novembre.
La cittadinanza è invitata a prendere parte all’intenso programma della mattinata, organizzato dalla Presidenza del consiglio comunale, con la partecipazione della corale Sisto V.

La celebrazione avrà inizio alle ore 9, con il raduno delle associazioni, delle autorità civili e militari presso il Monumento all’Unità d’Italia nella Pineta Ricciotti, per la deposizione di una corona di alloro e il saluto ai concittadini che presero parte a questo importante momento della storia nazionale; seguirà la celebrazione nella chiesa San Pio V (ore 9.30) della santa messa in onore dei caduti.

Al termine (ore 10.30 circa), l’iniziativa si sposterà nel piazzale della scuola Speranza, per la deposizione della Corona di alloro davanti al Monumento dei caduti. I saluti delle autorità saranno accompagnati da interventi e riflessioni sulla pace e da un intermezzo canoro animato dalla Corale Sisto V (ore 11).

In caso di maltempo, dopo la celebrazione della S. Messa, la manifestazione proseguirà presso la Sala consiliare del Comune.

02.11.2017

IL CENTRO ESTIVO SPORTIVO 2017 DELLA POLISPORTIVA GAGLIARDA

Quest’anno il Centro Estivo Sportivo (C.E.S.) di Grottammare della Polisportiva Gagliarda s.c.s.s.d. si è svolto presso la Scuola Ascolani dal 9 giugno al 14 settembre 2017. Il C.E.S. 2017 ha avuto una grande partecipazione arrivando a coinvolgere circa 350 bambini di Grottammare e del territorio.

Un ringraziamento particolare si deve come tutti gli anni all’Amministrazione Comunale di Grottammare che ci accompagna sempre in questa grande avventura estiva ed alla direzione dell’Istituto Comprensivo “G: Leopardi” che ci ha permesso di poter usufruire degli spazi del plesso Ascolani.

I bambini e i ragazzi partecipanti, circa 350 nel corso dei tre mesi di apertura, sono sempre stati divisi in diversi gruppi: un gruppo dai 3 ai 6 anni, un gruppo dai 7 ai 10 anni ed infine un gruppo dagli 11 ai 16 anni. I diversi gruppi hanno svolto le loro attività avendo a disposizione il parco pubblico con annessi campi da gioco in Zona Ischia (vicino al Centro Commerciale L’Orologio), la palestra delle Scuola Secondaria “G. Leopardi” e per le attività in spiaggia lo Chalet Nord Est di Grottammare.

Le attività si sono svolte tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle ore 16,30.
Durante la settimana si sono svolti a rotazione allenamenti di calcio e pallavolo, attività al mare, allenamenti di altri sport con l’aiuto prezioso di istruttori qualificati (basket, rugby, taekwondo, karate, baseball, ciclismo, mountain bike, zumba e hip hop, tiro con l’arco); inoltre i bambini hanno potuto conoscere e provare anche altre attività (grazie al trasporto in altri luoghi con gli scuolabus del Comune di Grottamamre) come il giardinaggio, l’orticoltura, i catamarani e i cavalli.

Il gruppo dei bambini piccoli dai 3 ai 6 anni ha seguito un percorso educativo attraverso dei cortometraggi della Pixar; infatti ogni settimana i bambini sono stati aiutati a scoprire la bellezza del mondo che mi circonda e a relazionarsi con gli altri perché inseriti in un gruppo di lavoro secondo le diverse fasce d’età, accompagnati nella conoscenza di tutto le loro qualità e talenti.

I due gruppi dei bambini più grandi, oltre alle attività sportive, hanno potuto ascoltare e meditare le vite di alcuni Santi, tra cui il beato Pier Giorgio Frassati, attraverso delle brevi letture commentate con loro. Sono emersi diversi spunti educativi su cui si è lavorato con i bambini. L’esperienza che la nostra società sportiva svolge durante l’inverno ci ha convinti che la dimensione educativa è da mettere al primo posto nell’organizzazione delle nostre attività.
Durante il C.E.S si sono svolti diversi corsi che hanno coinvolto molti bambini: il corso tecnico di calcio a 5, il corso di minivolley e pallavolo femminile, il corso tecnico per portieri, il corso di attività acquatiche, il corso creativo di arte e cucina ed l’English Summer Camp.
Sicuramente tutto questo lavoro ci ha lasciato una grande voglia di mantenere i contatti con i bambini conosciuti d’estate durante il C.E.S. e le loro famiglie; per questo motivo abbiamo pensato, organizzato e avviato dalla metà di ottobre il “Circolino”, ovvero un luogo dove poter incontrare i bambini ed i ragazzi durante i mesi “scolastici”.

Il Circolino è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle 19.00 presso Casa San Francesco di Paola a Grottammare. Durante la giornata i bambini potranno svolgere i compiti scolastici ed essere aiutati nelle materie più difficoltose dai nostri educatori qualificati. Nella seconda parte del pomeriggio invece potranno fare attività diverse tutti i giorni: laboratori di cucina, corso d’inglese con madre lingua, arte, allenamenti di calcio, volley, taekwondo, ginnastica artistica e avviamento allo sport.

Per informazioni si può contattare il numero 320.4898265 (Marco) oppure scrivere alla mail polisportivagagliarda@gmail.com.