Autonomie Locali Italiane, grande successo per il Festival delle Città

GRANDE SUCCESSO PER FESTIVAL CITTÀ – SODDISFAZIONE RICCI/LUCCIARINI

Si è chiusa a Roma la prima edizione del Festival delle città organizzato da Autonomie Locali Italiane.  
Roma – È stato il primo grande incontro tra amministratori locali e governo in una fase delicata, quella della scrittura della Legge di Bilancio. Una prima occasione di dibattito per tutti i territori e le città del Paese. Un successo che diverrá parte dell’agenda politica nazionale e che è confermato anche dai numeri: oltre mille accrediti, 30 panel, 16 ore di dibattito in 4 giorni, 6 ministri e 9 rappresentanti di Governo, 300 sindaci, 120 relatori, 67 giornalisti accreditati. Presente il capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli è il Presidente del CONI Malagó e la senatrice a vita Liliana Segre.
Grandi protagonisti, ovviamente, i marchigiani Matteo Ricci Presidente nazionale di Ali e Valerio Lucciarini Direttore Marketing e sviluppo Ali organizzatori del Festival, intenzionati a confermare anche per i prossimi anni (c’è già la data del 29 settembre per il 2020, ndr), in concomitanza con l’inizio della sessione di bilancio.

“Si mettano in condizione i Comuni di essere protagonisti della crescita” è stato l’appello di Matteo Ricci che ha lanciato la proposta di abbassare l’Iva al 4 per cento per i lavori pubblici dei Comuni su green, trasformazione delle periferie e scuole.
Tre le richieste di Ali che riguardano gli investimenti: rendere strutturali quelli sulle periferie, più soldi per la sicurezza, più verde e stop al consumo del suolo. Attenzione all’efficienza energetica. Poi, una semplificazione per le opere pubbliche e la natalità: più asili nido e azzeramento delle tariffe
Si è parlato di economia, di sicurezza perché amministrare una città vuol dire anche impegnarsi a sconfiggere ogni forma di discriminazioni per favorirel’integrazione, di sport con la firma di un protocollo tra ALI e Istituto per il Credito Sportivo che, nell’ambito della progettazione e realizzazione degli impianti sportivi, anche in linea con il tema della sostenibilità e dell’efficientamento energetico, offre ai comuni una grossa opportunità sia sul piano finanziario e sia su quello amministrativo. Investire su questo settore vuol dire investire sulla crescita delle nostre città




dall’Ali Marche

LUCCIARINI/ALI MARCHE
IL TEMA DELLA RICOSTRUZIONE TORNA TRA PRIORITÀ GOVERNO.
IMPORTANTE PERÓ PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI.
TRE GLI IMPEGNI CHE CHIEDIAMO AL GOVERNO
2019-09-13 – “Molto importante la visita del premier Conte oggi nell’entroterra marchigiano colpito dal sisma. Nel programma del prossimo, imminente governo, grazie anche alle nostre sollecitazioni, è stato inserito finalmente anche il tema della ricostruzione post sisma”
A commentare il Presidente di Ali Marche Valerio Lucciarini che fa notare come nel precedente “contratto di Governo” quello Lega – M5S non una riga sul tema era contenuta.
“I comuni attendono delle risposte dal governo: opere pubbliche e private da finanziare rapidamente e con procedure più snelle. Molto positivo il fatto che il Premier abbia annunciato anche la sua volontà di far visita ad alcuni Comuni colpiti dal sisma, incontrando sindaci, rappresentanti delle istituzioni locali, semplici cittadini”

Ricorda Lucciarini come “nella XVII Legislatura il Parlamento, grazie ai Governi di centrosinistra, ha approvato leggi e stanziato risorse. Poi però il nulla. Se si vuole passare dalle parole ai fatti, oggi il nuovo Governo dovrebbe essere modificata la governance.  
Occorre:
– nominare i Presidenti di Regione Commissari per la ricostruzione ed i Sindaci dei Comuni colpiti Vice commissari ; la ricostruzione è guidata da regole comuni per l’accesso ai contributi ma con diverse leggi regionali in materia edilizia ed urbanistica e con prgcomunali (solo chi è sul territorio può guidare la ricostruzione )
– assegnare un contingente di personale proporzionato alle pratiche da esaminare e seguire (attualmente la dotazione è inferiore del 40% rispetto a precendenti sisma);
– dare una normativa speciale in materia di affidamento e appalti per le opere pubbliche e private della ricostruzione che permettano di accorciare i tempi e renderli congrui con le attese dei cittadini .



da Ali Marche

2019-09-11 – LUCCIARINI/ALI MARCHE IL TEMA DELLA RICOSTRUZIONE TORNA TRA PRIORITÀ GOVERNO. IMPORTANTE PERÓ PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI. TRE GLI IMPEGNI CHE CHIEDIAMO AL GOVERNO
“Nel programma del prossimo, imminente governo, grazie anche alle nostre sollecitazioni, è stato inserito finalmente anche il tema della ricostruzione post sisma”
A commentare il Presidente di Ali Marche Valerio Lucciarini che fa notare come nel precedente “contratto di Governo” quello Lega – M5S non una riga sul tema era contenuta.
“I comuni attendono delle risposte dal governo: opere pubbliche e private da finanziare rapidamente e con procedure più snelle. Molto positivo il fatto che il Premier abbia annunciato anche la sua volontà di far visita ad alcuni Comuni colpiti dal sisma, incontrando sindaci, rappresentanti delle istituzioni locali, semplici cittadini”
Ricorda Lucciarini come “nella XVII Legislatura il Parlamento, grazie ai Governi di centrosinistra, ha approvato leggi e stanziato risorse. Poi però il nulla. Se si vuole passare dalle parole ai fatti, oggi il nuovo Governo dovrebbe essere modificata la governance.  

Occorre:
– nominare i Presidenti di Regione Commissari per la ricostruzione ed i Sindaci dei Comuni colpiti Vice commissari ; la ricostruzione è guidata da regole comuni per l’accesso ai contributi ma con diverse leggi regionali in materia edilizia ed urbanistica e con prgcomunali (solo chi è sul territorio può guidare la ricostruzione )

– assegnare un contingente di personale proporzionato alle pratiche da esaminare e seguire (attualmente la dotazione è inferiore del 40% rispetto a precendenti sisma);

– dare una normativa speciale in materia di affidamento e appalti per le opere pubbliche e private della ricostruzione che permettano di accorciare i tempi e renderli congrui con le attese dei cittadini .



Ali Marche, Valerio Lucciarini: “Ricostruzione torna tra le priorità del governo”

2019-09-04 – “Nel programma del prossimo, imminente governo, grazie anche alle nostre sollecitazioni, è stato inserito finalmente anche il tema della ricostruzione post sisma”
A commentare il Presidente di Ali Marche Valerio Lucciarini che fa notare come nel precedente “contratto di Governo” quello Lega – M5S non una riga sul tema era contenuta.
“I comuni attendono delle risposte dal governo: opere pubbliche e private da finanziare rapidamente e con procedure più snelle”
Per Lucciarini “può aprirsi ora una finestra di grande interesse per gli amministratori locali: ricostruzione ma non solo. Probabilmente il prossimo sarà un governo particolarmente sensibile alla sostenibilità ambientale e sociale e alla necessità di contrastare con misure incisive la crisi climatica, incrociando politiche nuove dell’Unione Europea, più orientate ai investimenti. Il tutto con un forte impatto sulle nostre città, sui territori”

“Le amministrazioni locali si devono attrezzare il prima possibile per definire strategie credibili di sviluppo sostenibile così da utilizzare al meglio i fondi comunitari per l’innovazione e la coesione e da essere un riferimento sicuro per i programmi d’investimento degli operatori economici. Si deve avviare la trasformazione verso l’economia circolare e sostenibile, anche per utilizzare al meglio i tanti strumenti che le politiche europee metteranno a disposizione per finanziare la transizione. Si devono rimodellare i sistemi di trasporto nel senso della transizione elettrica. Si deve fare un salto ulteriore per l’impiego delle energie rinnovabili e per il risparmio energetico. Si devono attuare politiche di resilienza e contrasto al cambiamento climatico.
C’è l’impegno a trasformare il Semestre europeo per orientarlo al raggiungimento dell’Agenda 2030 (una proposta avanzata varie volte dall’ASviS, di cui ALI fa parte), con le raccomandazioni per ciascun paese. La scelta di orientare questo processo all’Agenda 2030 –può determinare una svolta radicale nella cultura della Commissione europea.



Torna a tuonare il Presidente di Ali Marche Lucciarini sul tema della ricostruzione post sisma

LUCCIARINI/ALI MARCHE “A FIANCO DELLA REGIONE NELLA DENUNCIA DEI RITARDI. APPELLO ALLA MOBILITAZIONE DI SINDACI, TECNICI E CITTADINI. ORA BASTA!”
Ancona – Torna a tuonare il Presidente di ALI Marche Valerio Lucciarini sul tema della ricostruzione post sisma. Lo fa all’indomani della conferenza del Presidente Ceriscioli e della Giunta regionale per dare sostegno a quella che è non solo una denuncia che andava fatta con forza, ma una battaglia giusta.  
“Altri sono stati a speculare sul tema ricostruzione alla vigilia della campagna elettorale del 2018 e ora che sono al Governo non rispondono. Anzi sono scomparsi.”
Nelle settimane scorse Lucciarini aveva fatto appello ad amministratori, cittadini, professionisti, imprenditori per organizzare una grande mobilitazione e manifestazione a Roma e dire basta a certa indifferenza.
Lucciarini va giù duro: “Siamo a tre anni dalla prima scossa del terremoto del 2016 che ha colpito il CentroItalia, in particolare le Marche, più volte. L’ultima grande scossa è avvenuta nel gennaio 2017. Il governo Conte sta facendo diventare la ricostruzione una vera emergenza. Usa le navi di disperati al largo delle coste italiane per non parlare dei problemi veri degli italiani”

“Sindaci e popolazioni colpite dal sisma non vogliono polemiche, ma risposte concrete. Le Marche dovevano essere il più grande cantiere d’Europa e invece sono ai margini dell’azione di governo. La ricostruzione è lenta, i tecnici sono esasperati. Serviva un provvedimento “ad hoc”. Avevano promesso un “Decreto Sisma” e misure “shock”. Niente di tutto ciò. Siamo stati abbandonati. Il commissario è un fantasma. In questi quattordici mesi di governo Lega e 5 Stelle hanno bocciato la stragrande maggioranza delle proposte della Regione e dei Comuni utili a semplificare la normativa nazionale e accelerare la rinascita”
“Ricordiamo e apprezziamo – prosegue Lucciarini – quanto fecero i Governi precedenti, quelli di centrosinistra tanto per intenderci e i parlamentari marchigiani: provvedimenti ad hoc per l’emergenza e la ricostruzione, risorse importanti (1.600 milioni di euro). Dal 2018 il nulla”
Apprezzamento Lucciarini esprime anche per gli impegni della Regione Marche che in questi 3 anni ha destinato all’emergenza 904 milioni di euro così suddivisi: cas (contributo autonoma sistemazione) 202,9 mln; sae  (soluzioni abitative di emergenza) 238,1 mln ; urgenze ee.ll. 126 mln; alberghi 88 mln; acquisto immobili 41,3 mln; macerie 37,8 mln; agricoltura 29,5 mln; beni culturali 14,1 mln; delocalizzazione attività produttive 10,3 mln; trasporti 10,3 mln; oneri personale 8,6 mln; attività didattica 3,6 mln; servizi sociali 3,5 mln.
Per la ricostruzione privata sono state autorizzate 2.791 pratiche per un totale di 415 milioni di euro e per la ricostruzione pubblica sono stati approvati 223 progetti per un totale di 121,5 milioni di euro.
Nell’ambito del Piano di sviluppo rurale sono stati emanati bandi per 93 mln  ed erogati 23 mln di risorse a 3.277 aziende.
Per quanto riguarda infine il FESR (Asse 8) ammontano a 92 mln le risorse stanziate attraverso i bandi. Ad oggi 315 beneficiari pubblici e privati hanno ricevuto 8 milioni di euro.



Ali Marche: “Da settembre un nuovo strumento ma sul gioco d’azzardo il Governo è fermo”

Ancona, 16 luglio 2019 – “Da settembre i Sindaci (e con loro gli amministratori di Regioni e Province) avranno a disposizione un nuovo strumento per il controllo e la limitazione del gioco d’azzardo” annuncia ALI Marche, tramite il Presidente Lucciarini e il Direttore Lodolini, al fianco del Sindaco di Bergamo Giorgio Gori da sempre in prima fila in questa battaglia. “Si chiama Smart e consente di monitorare, praticamente in tempo reale, il consumo di gioco relativo a Slot, Videolottery, scommesse, Lotto e Bingo.”
”L’Agenzia delle Dogane e dei Monopòli ha messo a punto un applicativo che consente di monitorare, praticamente in tempo reale, il consumo di gioco relativo a Slot, Videolottery, scommesse, Lotto e Bingo. Si chiama Smart – lo ha presentato il Direttore Centrale Giochi dell’Agenzia Roberto Fanelli – e permette anche di verificare gli orari in cui le VLT sono in funzione, facilitando così il lavoro delle varie Polizie Locali nel controllo del rispetto dei regolamenti comunali che prevedono interruzioni dei tempi di gioco (all’incontro erano presenti pochissimi amministratori, ed è un peccato: la nostra lotta contro l’abuso di gioco d’azzardo è tutt’altro che vinta e non possiamo certo permetterci di abbassare la guardia).

L’accesso in tempo reale ai dati di consumo di gioco era uno dei punti contenuti nella proposta di Riordino dei giochi approvata dalla Conferenza Stato-Regioni nell’autunno 2017, insieme all’obbligo di utilizzo della tessera sanitaria per abilitare l’accesso alle Slot (AWPR) e alle Videolottery (VLT) e, soprattutto, per la prima volta, alla sensibile riduzione dell’offerta attraverso il dimezzamento dei punti di gioco sul territorio. Di quell’accordo non se ne sa più nulla. Eppure era stato approvato da tutte le parti politiche. Da quando è in carica il Governo Lega-5Stelle non se n’è più sentito parlare.
Spiegano dai Monopoli che, per quanto riguarda il monitoraggio dei dati, i Comuni, le Province e le Regioni «saranno in grado di elaborare statistiche sulla base di variabili come i punti vendita, la raccolta e le vincite. Ma l’aspetto più significativo è dato da una funzione del menù che porta alla visualizzazione delle mappe in cui sono evidenziati – o possono essere integrati se non presenti – i POI (Point of Interest)».
E qui si apre l’annosa questione delle autorizzazioni e delle distanze dai luoghi sensibili: sarà possibile vedere in tempo reale le autorizzazioni per le attività già presenti sul territorio o per quelle che chiedono un’autorizzazione a esercitare, Come? Tramite una mappa che indicherà i luoghi pubblici sensibili come scuole, luoghi di culto, autorità, e i luoghi privati attivi come esercizi AWP (con apparecchi elettronici che erogano vincite in denaro), sale VLT, sale scommesse, sale Bingo.
Come Ali Marche pensiamo che sia una battaglia da riprendere con urgenza e determinazione. I cittadini continuano a spendere troppi soldi nel gioco distogliendoli dall’economia reale, spesso rovinando sé stessi e le proprie famiglie. È necessario tornare ad alzare la voce per ottenere concrete misure per la riduzione dell’offerta di gioco, il contrasto dell’abuso e la protezione dei soggetti più fragili”.



Tagli del Governo ai Comuni che hanno scelto la strada delle fusioni, interviene il Presidente Ali Marche Lucciarini

PRESIDENTE ALI MARCHE LUCCIARINI CONTRO TAGLI GOVERNO FUSIONI
Ancona 12 luglio 2019 – Dopo la notizia del pesante taglio del Governo ai Comuni che hanno scelto la strada delle fusioni, il Presidente Ali Marche Valerio Lucciarini torna sul tema
“Chiediamo che il Governo incontri quanto prima quei Comuni che hanno scelto di aggregarsi. Non solo ad oggi ancora non l’ha fatto ma, nonostante gli innumerevoli emendamenti e interrogazioni presentati in questi mesi, continua a non rispettare i patti assunti con i cittadini che si sono espressi con referendum nelle loro comunità. In passato, nel corso della XVII legislatura erano stati stanziati dai governi di centro sinistra circa 46 milioni, per finanziare con un contributo straordinario la fusione dei comuni. Questa misura ha avuto successo, tanto che le risorse inizialmente stanziate non sono più sufficienti, e il governo da mesi è sordo alla richiesta di aumentare il fondo”, spiega Lucciarini.

“Conseguenza è che ai comuni viene decurtato il contributo previsto, con tagli che arrivano fino al 60%. Si cambiano le carte in tavola a metà anno, quando i comuni hanno già approvati il bilancio e alla vigilia della dichiarazione sulla sussistenza degli equilibri di bilancio negli enti locali. Ciò lì costringerà a pesanti tagli sui servizi ai cittadini” continua il Presidente Ali Marche che ricorda come nelle Marche ad essere coinvolti saranno gli abitanti di Trecastelli, Fiastra, Valfornace, Colli del Metauro, Sassocorvare Auditore, Terre Roveresche, Vallefoglia. In questi anni nella regione, dati alla mano, si sono realizzate 7 Fusioni, 18 i comuni soppressi, per una riduzione complessiva di 11 Comuni. A livello nazionale due anni fa, per la prima volta dal 1961, i comuni italiani sono scesi sotto quota 8000. A subirne le conseguenze, principalmente, saranno i cittadini e le imprese del territorio ovvero i primi beneficiari delle fusione medesima”
“Per Ali Marche è necessario inserire nel primo provvedimento utile i circa 30 milioni che sono necessari per risolvere il problema. In una manovra correttiva di 7,6 mld, e con più di 640 miliardi di spese finali complessive nel settore pubblico, si tratta di una spesa sostenibile”



Maltempo, Ali Marche vicina alle zone colpite

SERVE STATO CALAMITÀ  
Ancona, 11 luglio 2019 – “Ali Marche è vicina alle zone colpite dal maltempo, ai cittadini e agli amministratori, alle imprese e alle attività coinvolte, che sono comunque già al lavoro per ripristinare le proprie attività e per continuare ad erogare servizi di qualità”. A dirlo il Presidente Ali Marche Valerio Lucciarini
“Spiagge e campagne. Colpito il turismo, colpita l’agricoltura.
Ombrelloni divelti, lettini, sdraie spazzati via dal forte vento, alberi abbattuti, capannoni distrutti, serre scoperchiate, danni ingenti alla colture di mais e girasole, all’ortofrutta. Siamo al fianco della Regione Marche e dei Sindaci per sollecitare la richiesta di stato di calamità naturale e l’intervento delle Istituzioni per aiutare le imprese con le necessarie risorse economiche che permettano di coprire i danni subiti e ripartire”.

“E pensare – prosegue Lucciarini – che ancora c’è chi nega l’impatto del cambiamento climatico. Un giugno dal caldo record con temperature di due gradi superiore rispetto alla media degli ultimi 20 anni, preceduto da un maggio mai così freddo e piovoso.
Lanciamo come Ali un appello agli italiani “Il modo migliore per dare una mano alle zone colpite dal maltempo di queste ore è venire in vacanza qua e nelle Marche. L’Italia è tutta in una regione, la nostra. Mare, colline, montagna, grotte di Frasassi. Accorrete numerosi”
“Un ringraziamento particolare alle Forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione civile e ai volontari per tutto quello che hanno fatto in questi giorni”



Il Presidente Ali Marche Valerio Lucciarini alla manifestazione di Roma contro i tagli del governo alle fusioni

ROMA, 10 luglio 2019 – Dopo la notizia del pesante taglio del Governo ai Comuni che hanno scelto la strada delle fusioni, il Presidente Ali Marche Valerio Lucciarini ha partecipato ad un sit-in oggi a Roma, in piazza Montecitorio.
“Ali sarà ovunque si organizzeranno incontri e manifestazioni per una battaglia giusta al fianco di cittadini, territori e amministratori. Il governo, nonostante gli innumerevoli emendamenti e interrogazioni presentati in questi mesi e la denuncia dei Comuni coinvolti, non rispetta i patti assunti con i cittadini che si sono espressi con referendum nelle loro comunità. In passato, nel corso della XVII legislatura erano stati stanziati dai governi di centro sinistra circa 46 milioni, per finanziare con un contributo straordinario la fusione dei comuni. Questa misura ha avuto successo, tanto che le risorse inizialmente stanziate non sono più sufficienti, e il governo da mesi è sordo alla richiesta di aumentare il fondo”, spiega Lucciarini.
“Conseguenza è che ai comuni viene decurtato il contributo previsto, con tagli che arrivano fino al 60%. Si cambiano le carte in tavola a metà anno, quando i comuni hanno già approvati il bilancio e alla vigilia della dichiarazione sulla sussistenza degli equilibri di bilancio negli enti locali. Ciò lì costringerà a pesanti tagli sui servizi ai cittadini” continua il Presidente Ali Marche che ricorda come nelle Marche ad essere coinvolti saranno gli abitanti di Trecastelli, Fiastra, Valfornace, Colli del Metauro, Sassocorvare Auditore, Terre Roveresche, Vallefoglia. In questi anni nella regione, dati alla mano, si sono realizzate 7 Fusioni, 18 i comuni soppressi, per una riduzione complessiva di 11 Comuni. A livello nazionale due anni fa, per la prima volta dal 1961, i comuni italiani sono scesi sotto quota 8000. A subirne le conseguenze, principalmente, saranno i cittadini e le imprese del territorio ovvero i primi beneficiari delle fusione medesima”
“Per Ali Marche è necessario inserire nel primo provvedimento utile i circa 30 milioni che sono necessari per risolvere il problema. In una manovra correttiva di 7,6 mld, e con più di 640 miliardi di spese finali complessive nel settore pubblico, si tratta di una spesa sostenibile”