Ambiente e Salute nel Piceno ribadisce: “No stoccaggio gas nel sottosuolo di San Benedetto

 

 

San Benedetto del Tronto, 2018-02-03 – Abbiamo avuto modo di leggere il Comunicato stampa della Regione Marche relativo alla questione stoccaggio gas nel sottosuolo di San Benedetto. Non siamo qui per polemizzare ma per ribadire ancora una volta i nostri diritti.
La prima cosa che possiamo dire è che non abbiamo diffuso notizie false né tendenziose. I documenti sono sotto gli occhi di tutti e non li abbiamo scritti né firmati noi. Li abbiamo letti, e bene.
L’assessore all’ambiente Sciapichetti ha affermato che il ricorso non è contro i cittadini ma a tutela dei tecnici regionali, e che la Regione ha dimostrato di essere con i cittadini e contro lo stoccaggio in quanto ha deliberato che negherà l’intesa allo Stato quando sarà richiesta.
Questa asserzione non fa altro che mettere in evidenza il nodo centrale della questione: il rapporto Regione – Tecnici.
A tal proposito noi ribadiamo quanto precedentemente affermato nel nostro comunicato di martedì 30 Gennaio:
1 – La Regione deve ritirare l’opposizione al ricorso dei cittadini di San Benedetto e agli adiuvandum degli amministrazioni locali
2 – E’ evidente che dal punto di vista tecnico la Regione è d’accordo con lo stoccaggio, dal punto di vista politico no; la qual cosa ripete le contraddizioni di sempre che non ci lasciano stare tranquilli.
3 – D’altronde, o gli uffici tecnici hanno sbagliato a dare il parere favorevole alla procedura di VIA, e secondo noi hanno sbagliato perché oltre ad errori grossolani e macroscopiche omissioni non hanno considerato né i beni né la sicurezza né le attività economiche, oppure, se non hanno sbagliato, e queste questioni le hanno valutate correttamente, è evidente che ha torto la Giunta.
Non è possibile avere ragione in due dando pareri opposti.
Pertanto, come abbiamo avuto modo di evidenziare, se i tecnici hanno operato bene l’opposizione al ricorso non doveva essere fatta, in caso contrario la Regione sarebbe dovuta intervenire con una istruttoria interna ed agire di conseguenza nei confronti dei suoi tecnici..
Risulta invece palese che la Regione difende a prescindere i propri tecnici e non analizza il loro lavoro.

4 – Prendiamo quindi atto che la Regione difende in maniera corporativa, con i nostri soldi, i suoi dirigenti, e solo quando interviene la magistratura è possibile parlare di funzionari che sbagliano.
Non è questo il modo giusto di governare.
5 – Nonostante tutto noi, che a questo punto pensiamo che questo ricorso non sia comunque risolutivo, siamo pronti a difenderci ed a vincere questa battaglia comunque. Prendiamo atto del fatto che la Regione negherà l’intesa, ma la cosa non ci tranquillizza. E’ una condizione necessaria ma non sufficiente a scongiurare la realizzazione dell’impianto. Il tutto per vari motivi: la possibilità di un ricorso al TAR della ditta proponente, la promulgazione improvvisa di leggi e/o decreti che rendano inutile l’opposizione della Regione, la doppia morale della Regione che, non sconfessando l’operato dei tecnici e schierandosi a prescindere con il loro operato, può rendere inutile la negazione dell’intesa, solo per citare alcuni casi.
Ci siamo armati, giuridicamente parlando, e ci apprestiamo ad agire perché:
a- Nessuno può negare i nostri diritti alla sicurezza che sono totalmente NON presi in considerazione dal procedimento;
b- Non sono presi in considerazione per niente la svalutazione dei beni immobiliari e delle attività produttive.
Su queste due questioni non ci risponde mai nessuno.
Evidentemente saremo costretti a portare nelle sedi dovute tutte le parti in causa : il ministero, la controparte ed i funzionari della Regione che hanno sempre trascurato questi argomenti.
Ci apprestiamo pertanto a depositare in settimana l’esposto, annunciato da qualche mese e sottoscritto da circa un migliaio di persone, presso le procure di Ascoli Piceno, Ancona e Roma, oltre che all’Anticorruzione, e chiederemo anche i danni.
Ringraziamo l’assessore Sciapichetti che ci ha dato ragione sulla nostra ostilità allo stoccaggio, ribadiamo il nostro parere e siamo pronti insieme ai comitati di quartiere, alle associazioni ed alla città di San Benedetto a resistere allo stoccaggio.


2018-02-01

STOCCAGGIO GAS:  LA REGIONE NON E’ A FAVORE E NEGHERA’ L’INTESA 

 

L’assessore all’Ambiente sottolinea che la Regione Marche non è a favore del progetto di stoccaggio gas a San Benedetto del Tronto. L’intervento al Tribunale amministrativo delle Marche sul ricorso presentato dal locale comitato di cittadini non è contro di loro, ma ribadisce che nonostante la valutazione di impatto ambientale rilasciata dagli uffici ormai cinque anni fa, la Regione Marche era, è e sarà contraria al deposito. La volontà della Regione è quella di non dare l’intesa, nel momento che il Ministero la chiederà. Questo consente la legge, indipendentemente dal parere tecnico ambientale in passato emesso. Nessuna ambiguità, la Regione chiamata in causa difende, come di consueto, l’operato dei propri tecnici, ma la decisione politica è quella già assunta dalla precedente giunta e rafforzata dalla mozione dell’attuale Consiglio regionale (n. 79 del 2016). L’intesa regionale è condizione imprescindibile per il rilascio della concessione di stoccaggio, che in sua assenza non potrà essere rilasciata. La Regione Marche difende e difenderà le proprie prerogative di rappresentanza e salvaguardia degli interessi dei cittadini e del territorio marchigiani, in ogni modo e in ogni sede. La giunta regionale, prima nella seduta del 28/01/2013 poi in quella del 24/10/2015, ha motivato il dissenso all’intesa sulla base di diverse ragioni. In primo luogo, il progetto non rientra nella pianificazione energetica regionale. In secondo luogo, riguarda un’area ad alta densità abitativa, fortemente urbanizzata, in cui insistono infrastrutture viarie come l’A14, dall’elevata vocazione turistica, con contraccolpi sull’occupazione e senza che possano escludersi a priori rischi di sicurezza. La Regione non potrà pertanto esprimere un’intesa in merito. Concetto ribadito anche dal consigliere regionale di maggioranza eletto a San Benedetto del Tronto che sottolinea come, se i molti che hanno rilasciato dichiarazioni avessero letto gli atti prima di diffondere notizie false e tendenziose, non si avrebbe la necessità di chiarire ciò che è chiarissimo. 




Terremoto: per non dimenticare tra prevenzione e futuro

San Benedetto del Tronto – La nostra associazione “Ambiente e Salute nel Piceno” è stata onorata della preziosa presenza del relatore professore Franco Ortolani al convegno e di averlo potuto accogliere e ospitare nella nostra città il 26 e 27 gennaio. In questi due giorni abbiamo fatto apprezzare al professore le bellezza della nostra città e la bontà della nostra tradizione culinaria grazie soprattutto alla gentile e disinteressata disponibilità della proprietaria Anna Mozzoni dell’Hotel Relax che noi tutti ringraziamo.

Il professore Ortolani nel convegno ha lasciato una importante testimonianza scientifica e umana con la sua relazione ma prima di partire ci ha voluto salutare con questa nota puntuale che noi abbiamo ritenuto un dovere girare alla stampa.

Convegno “Terremoto: per non dimenticare tra prevenzione e futuro”. Una sala piena, circa 300 persone tra cittadini di S. Benedetto e cittadini dei paesi colpiti dai terremoti, autorità. Un ritorno a 37 anni fa quando si verificò il disastroso TERREMOTO DELL’IRPINIA NEL NOVEMBRE 1980.
Sono stato ospitato in un bell’Hotel sul lungomare dove sono ospitate varie decine di cittadini di Accumoli, ormai da 5 mesi. Ospitalità squisita, gentilezza da ammirare, cibo buono, gradimento da parte dei cittadini che mi hanno manifestato la loro ammirazione per la direzione dell’Hotel Relax. Siamo a fine gennaio, tra 4 mesi siamo alle soglie dell’estate: saranno pronte le strutture per effettuare il ritorno dei cittadini nei paesi di origine? Alcune testimonianze di amministratori intervenuti al dibattito fanno capire che sarà difficile che a giugno saranno disponibili le case prefabbricate. A giugno saremo alle soglie della prossima stagione turistica e l’accordo accettato dagli albergatori che hanno accolto i cittadini prevedeva l’ospitalità per sei mesi. Bisogna pensare subito come affrontare la situazione che si manifesterà tra qualche mese. Il prezzo dell’ospitalità ai terremotati è intorno ai 40 euro al giorno per persona adulta. Valutando la qualità della struttura ospitante e la buona qualità del trattamento fornito è evidente che si tratta di un prezzo veramente basso. Gli Hotel che hanno spontaneamente e generosamente aderito alla proposta di accogliere i cittadini terremotati stanno sicuramente facendo sforzi che non saranno più sostenibili per la prossima stagione turistica. Una riflessione immediata…ci vuole!

Sisma

Sisma




Terremoto: per non dimenticare. Tra prevenzione e futuro

 

San Benedetto del Tronto – È questo il titolo e il tema del convegno organizzato dall’Associazione “Ambiente e Salute nel Piceno” con il patrocinio e il sostegno dell’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto e che qui si svolgerà venerdì 27 gennaio 2017, con inizio alle ore 16,30, presso l’Auditorium comunale “G. Tebaldini”.

L’Associazione “Ambiente e Salute nel Piceno” è nota per il suo impegno a tutela dei diritti e degli interessi legittimi della popolazione e in particolare per la battaglia che da anni sta conducendo per impedire la realizzazione di un colossale impianto di stoccaggio di gas nel sottosuolo della costa adriatica picena fra Marche e Abruzzo.

Il convegno si svolgerà secondo il seguente ordine:

Conduzione e moderazione a cura del giornalista Giuseppe Buscemi.

Saluti del sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti, che introdurrà le seguenti relazioni:

Prof. Franco Ortolani, geologo e docente all’Università “Federico II” di Napoli che tratterà di “Sismicità, ricerca e sicurezza dei cittadini”;

Prof. Emanuele Tondi, geologo, direttore della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino, nonché sindaco di Camporotondo di Fiastrone, Macerata (uno dei comuni interessati dal sisma), che parlerà sul tema “I terremoti dell’estate-autunno 2016 e inverno 2017: dall’emergenza alla prevenzione”;

Dott. Giovanni Marrone, geologo, direttore del Centro di Educazione Ambientale “Scuola Blu” di Martinsicuro, Teramo, che tratterà di “Microzonazione sismica”;

Sono previsti, a seguire, interventi di alcuni dei sindaci delle zone colpite dal sisma, fra cui i sindaci di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.

Le conclusioni saranno affidate all’Avv. Corrado Canafoglia, dirigente dell’Unione Nazionale Consumatori delle Marche, sul tema: “San Benedetto del Tronto e progetto ‘Gas Plus’: quale prevenzione sismica?

Nel convegno si affronteranno e saranno approfonditi molti aspetti diversi che si manterranno legati tra loro da dati comuni fondamentali come: Il Pericolo, il Rischio, la Prevenzione e Sicurezza.

Concludiamo osservando che al progetto stoccaggi gas la prevenzione e la sicurezza si applica solo vietandone la realizzazione.




Ambiente e Salute, incontro con i candidati Sindaci di San Benedetto

Grande assente, il Movimento Cinque Stelle.

 

San Benedetto del Tronto, 2016-05-07 – Si è svolto oggi pomeriggio l’incontro con i 5 candidati Sindaci indetto da Ambiente e Salute presso la palestra polifunzionale Comunale Sabatino D’Angelo. Grande assente Giorgio Fede del Movimento Cinque Stelle, le cui liste risultano “bocciate ” a livello nazionale in 1116 Comuni. Rimangono perciò “orfani” di lista, delusi e esterrefatti, coloro che hanno votato il partito, che nelle elezioni regionali del 2015 aveva raccolto 3599 voti, 5997 voti nelle europee del 2014 e nelle politiche del 2013 ben 9345 voti. Mentre si attendono le motivazioni della esclusione della lista sambenedettese dei Cinque Stelle dalle sfere alte del partito, molte le dimostrazioni di solidarietà a Giorgio Fede, che indirà una conferenza stampa “non appena si sapranno chiaramente le motivazioni”, che comunque appaiono legate all’uso del simbolo.

All’incontro, a cui ha assistito un pubblico molto numeroso, presenti quindi i cinque candidati Sindaco: l’ex consigliere regionale Pd Paolo Perazzoli , candidato del centro sinistra; Luca Spadoni, per la lista civica Sinistra in Comune; Pasqualino Piunti per il centro destra, sostenuto da 5 liste; Giorgio De Vecchis, sostenuto da tre liste civiche e Massimo Castagna, candidato di Lega Nord e della lista civica Per Castagna sindaco. Durante l’incontro sono state presentate da Ambiente e Salute domande specifiche sullo stoccaggio Gas e su un futuro di continuità con le scelte della amministrazione precedente; domande anche su temi importanti per il futuro del territorio quali la gestione dei rifiuti e l’energia senza idrocarburi.

I candidati Sindaci hanno risposto alle domande sul futuro dello stoccaggio del gas e dello sviluppo sostenibile di San Benedetto in modo soddisfacentemente dettagliato, mostrando attenzione alla “coscienza ecologica” dei cittadini. Non sono mancate ipotesi avveniristiche, come quella del candidato Piunti che ha parlato della possibilità futura di fontane pubbliche ad acqua naturale e gassata, per ridurre il costo dello smaltimento di ingenti quantità di bottiglie di plastica dell’acqua minerale. La campagna elettorale è più che mai in essere e starà agli elettori sambenedettesi decidere a chi affidarsi, anche se, dopo questa forzata defezione del Movimento Cinque Stelle, per molti la vittoria sembra già assegnata e ci saranno poche sorprese. Staremo a vedere, in bocca al lupo ai candidati.

Clicca l’allegato DOMANDE AI CANDIDATI SINDACO DI AMBIENTE E SALUTE

 

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Stoccaggio Gas: incontro con i candidati sindaci

San Benedetto del Tronto, 2016-05-01 – Come avvenuto già nel recente passato, quando per le elezioni politiche abbiamo organizzato un incontro con i candidati al Parlamento, e per le elezioni regionali con i candidati alla presidenza della Regione Marche,  ora che sono imminenti le elezioni amministrative che decideranno il nuovo Sindaco ed il Consiglio Comunale di San Benedetto ci è sembrato doveroso organizzare un incontro con i Candidati alla Carica di Sindaco.

L’incontro sarà simile ai due precedenti, verranno rivolte delle domande e delle proposte  : i candidati avranno ognuno 5 minuti per rispondere a turno ad ognuna delle domande che saranno poste. L’ordine degli interventi sarà a scalare.

Le domande saranno divise in due parti: specifiche sullo stoccaggio gas e proposte su temi molto importanti per il futuro del territorio di cui vorremmo cominciare ad interessarci mantenendo però alto il nostro impegno sulla questione stoccaggio fino la chiusura definitiva della procedura.

L’incontro è molto importante e contiamo sulla partecipazione di tutti e 5 i candidati che hanno già accettato di buon grado il nostro invito, saranno presenti per rispondere a domande molto importanti che abbiamo opportunamente invitato loro.

Nella lotta contro lo stoccaggio abbiamo cercato di creare un fronte più vasto possibile che abbracciasse tutte le componenti della vita cittadina e del territorio circostante, dai cittadini alle associazioni alle istituzioni, e dobbiamo dire che la cosa ha funzionato, altrimenti non saremmo stati in grado di resistere cinque anni.

E’ stato molto importante l’opposizione in massa dei cittadini, ma sono stati molto importanti tutti gli atti effettuati dal Consiglio Comunale intero, all’unanimità, da maggioranza ed opposizione. Non ultimo il recente Consiglio Comunale aperto.

Invitiamo quindi tutta la cittadinanza a partecipare.

L’incontro si svolgerà Sabato 7 Maggio, alle ore 16.00 presso la palestra polifunzionale Comunale Sabatino d’Angelo, in via val Cuvia a Porto d’Ascoli, a fianco al Campo Sportivo in zona Agraria.

Ambiente e Salute nel Piceno




Ambiente e Salute nel Piceno soddisfatta del Consiglio Comunale monotematico sullo stoccaggio del gas

San Benedetto del Tronto, 2015-12-11 – L’associazione Ambiente e Salute nel Piceno si dichiara molto soddisfatta dello svolgimento e dell’esito del Consiglio Comunale monotematico che la città di San Benedetto ha dedicato alla questione stoccaggio.

Il dibattito ha visto la partecipazione di tutti i gruppi politici presenti in consiglio comunale, di molte associazioni e dei consiglieri regionali Celani e Giorgini.

Tutti gli intervenuti hanno seguito l’impostazione che il presidente dell’associazione ha enunciato nel suo intervento introduttivo.

L’ordine giorno conclusivo, scaturito dal confronto tra amministrazione, gruppi e l’associazione è stato votato all’unanimità e riassume il lavoro svolto e, ribadito il no unanime allo stoccaggio.

Il Sindaco ha fatto propria la proposta scaturita dai consiglieri, di chiedere un’audizione ai capigruppo in Regione affinché l’ente si schieri senza riserve a sostegno delle richieste della città di San Benedetto.

Ci sembra inconcepibile che il Ministero tenga ancora in piedi la pratica nonostante la ripulsa del territorio.

Il futuro della città di San Benedetto deve essere scelto dai suoi cittadini. Il nostro futuro non può essere legato ad un pericoloso ed inutile impianto di stoccaggio, semmai alle nostre vocazioni naturali: turismo, pesca, piccola e media industria.

L’associazione Ambiente e Salute nel Piceno, anche in sede di consiglio comunale, ha ribadito che è preziosa l’unità del territorio che si esprime tramite l’impegno delle istituzioni e la capacità dei cittadini di difendere i loro diritti inalienabili quali salute, sicurezza proprietà e diritto d’impresa.

Dall’esito del consiglio comunale ci viene quindi un maggiore impulso a promuovere e raccogliere le sottoscrizioni agli esposti penali e civili che sono in corso di redazione dall’Unione Nazionale Consumatori.

Sono già un paio di centinaia le sottoscrizioni raggiunte ma vogliamo arrivare ad almeno a 500.

Quei personaggi e quelle forze che intendono, per interessi chiaramente speculativi, fare di San Benedetto un territorio di colonia sono avvisati. Tra l’incudine dell’azione istituzionale ed il martello delle famiglie e dei cittadini non ci sono spazi per avventure di sorta.

 

CITTADINI NON SUDDITI

 

clicca l’allegato

Signor Presidente del Consiglio




Lo Stoccaggio Gas non passerà! Parola di Ambiente e Salute nel Piceno

San Benedetto del Tronto, 2015-10-07 – Il presidente Ceriscioli persevera nel fare il Ponzio Pilato, rinuncia a utilizzare i poteri che la legge assegna al Presidente della Regione, non trova neppure il tempo, forse il coraggio, di rispondere al Sindaco di San Benedetto ed alla nostra Associazione per assumere dignitosamente le proprie responsabilita’ personali con il rigetto della nostra istanza di revisione del Via Regionale.
Il Presidente, con nota pervenutaci il 6/10/2015 lascia la parola ai soliti funzionari Regionali Velia Cremonesi e David Piccinini, i cosiddetti “tecnici”, quelli del “sembrano”.
Ci chiediamo a cosa sia servito eleggerlo e perché dobbiamo pagarlo profumatamente con i nostri soldi se poi abdica alle funzioni che spettano a lui e lui soltanto, lasciando le proprie decisioni al Ministero.

Nel nuovo documento a firma Cremonesi-Piccinini  si tenta di coprire le magagne del precedente datato 4 giugno, e lo si accompagna con la risposta negativa del MInistero dell’Ambiente alla loro non autorizzata domanda sull’opportunità di revisione della VIA.Richiesta che non potevano effettuare e che non ha senso alcuno.
Il Presidente della Regione Marche non ci aiuta a tutelare la nostra citta’, il territorio, la sicurezza e la salute delle nostre famiglie.

Ne prendiamo atto.
Nell’assemblea di Venerdì 9. ore 21.15 teatro “Don Marino” presso la chiesa di Cristo Re, insieme decideremo come dare una risposta decisa su come procederemo.

LO STOCCAGGIO NON PASSERÀ’

CITTADINI  NON SUDDITI


Ambiente e Salute nel Piceno

Presidente Alfredo Vitali                                   
Vice Presidente Massimo Bartolozzi               
Vice Presidente Jonni Perozzi                        
Segretario Gaspare Crescenzi                           
Tesoriere Sonia D’Ercoli                                    
Annibale Innocenzi                                            
Marzia Palestini                                                   
Andrea Felicioni                                                 
Sergio de Michele
Nazario Fares




Ambiente e Salute nel Piceno: no stoccaggio gas e scorie nucleari

San Benedetto del Tronto, 2015-09-19 – Apprendiamo dai giornali che San Benedetto, in quanto zona sismica, sarebbe stato escluso dalla lista dei siti selezionabili per lo stoccaggio di scorie nucleari. Se così fosse un primo pericolo sarebbe scongiurato. Attendiamo comunque la pubblicazione dei dati per verificare la notizia. 

Ciò che invece che ancora ci sorprende è che, nonostante la riconosciuta sismicità della zona e l’incompatibilità geologica del suolo, la cui ampia e comprovata documentazione è stata fornita alla Regione, stia ancora andando avanti il progetto dell’impianto di stoccaggio gas nel sottosuolo di San Benedetto.
A tal proposito abbiamo organizzato, per venerdì 9 ottobre una grande assemblea pubblica in cui spiegheremo come bloccare definitivamente il progetto e chiudere definitivamente la questione.
Non appena sarà stabilita la sede ne daremo comunicazione.
Ambiente e Salute nel Piceno



Ambiente e Salute nel Piceno contro il proliferare delle antenne per la telefonia nella nostra città

Riceviamo da “Ambiente e Salute nel Piceno” e pubblichiamo integralmente

 

San Benedetto del Tronto – Si è svolto con successo il SIT-IN DI PROTESTA contro il proliferare delle antenne per la telefonia nella nostra città, indetto il giorno 19-07-2015 alle ore 17,15 dall’associazione Ambiente e Salute nel Piceno unitamente ai cittadini e ai comitati di quartiere Agraria e Porto D’Ascoli Centro.

 

Nonostante il sole rovente e l’insopportabile afa di domenica pomeriggio, un discreto numero di cittadini composto da Comitati di Quartiere, Associazioni e con presenza delle forze dell’ordine, hanno animato una protesta molto civile nel piazzale di fronte al palo verdaccio innalzato recentemente al centro della rotatoria in fondo a via Pasubio, sul quale sono state istallate tre antenne.

 

Per mettere in evidenza la protesta a quanti percorrevano la strada, è stato aperto un gazebo con un grande striscione che riportava il messaggio “NO ELETROSMOG” e una gigantografia della cartina frutto di un monitoraggio delle attività umane nelle immediate vicinanze delle antenne, mettendo in risalto su una cartina della zona quelli che riteniamo i luoghi dove si svolgono attività particolarmente sensibili, come: negozi per l’infanzia, centri medici, centri commerciali e anche le altre fonti che potrebbero diffondere elettrosmog. Creando anche una legenda sul bordo della carta (o vero la chiave di lettura dei simboli ripotati all’interno di essa) che renda facile la lettura del quadro generale che abbiamo rilevato.

 

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In quel contesto abbiamo voluto ribadire le nostre osservazioni dell’opera:

 

Appare, da qualsiasi direzione si giunga alla rotatoria un enorme obelisco alto quasi 30 metri di colore vede ramarro quasi fluorescente, una vera bruttura che invade l’immagine naturalistica dell’Oasi Riserva della Sentina, del nostro Mare e di un importante tratto di Cielo, violando di fatto l’articolo 9 della nostra Costituzione: Tutela del Paesaggio.

 

Si osserva che il basamento del palo è situato in una zona segnalata delle cartine dal PAI ad alta esondazione, sulla sommità di una considerevole duna di terra, a poca distanza dal sottopasso ferroviario di recente costruzione che dalla rotatoria collega alla Sentina, fatto realizzare per il deflusso delle acque del Fiume Tronto in caso di esondazione. Questo importante ingombro in quel punto, pregiudicherebbe il deflusso delle acque verso la Sentina. Sarebbe molto interessante sapere cosa pensa della questione L’Autorità di Bacino ma soprattutto il Prefetto.

 

La stessa area è segnalata sulle cartine all’interno dello studio di Micro Zonazione Sismica realizzato dal Comune di San Benedetto, come soggetta al fenomeno di liquefazione dei terreni. Al fine di sapere se le fondamenta di un così importante basamento siano state realizzate tenendo conto di tali criticità geologiche, stiamo predisponendo un accesso agli atti sul progetto della struttura.

 

Osservando le antenne posizionate sul palo ci sorgono dei dubbi e vorremmo accertarci sulla corrispondenza di quanto riportato sul progetto, soprattutto sulla effettiva posizione dei campi di rischio che costituiscono un serio pericolo per la salute pubblica. Per questo chiederemo al Sindaco, massima autorità sanitaria della città che predisponga lo stato di inquinamento da emissioni elettromagnetiche come questo, cumuli gli effetti con altri tipi di inquinamento (PM10 in particolare).

 

Come sempre il nostro atteggiamento è costruttivo nei confronti delle pubbliche amministrazioni, ma non ci fermeremo a semplici rassicurazioni formali e esigiamo che enti strumentali quali ARPAM ed ASUR ci forniscano dati e non valutazioni teoriche.

 

CITTADINI NON SUDDITI




Elezioni Regionali, cosa pensano i candidati dello stoccaggio del gas?

San Benedetto del Tronto – Un importante incontro si svolgerà all’Agraria presso la palestra Sabatino D’angelo domenica 3 maggio alle ore 16, nella quale sono stati invitati tutti i candidati alla Presidenza della Regione: Luca Ceriscioli (PD), Gianni Maggi(M5S), Edoardo Mentrasti (L’altra Sinistra), Luca Paolini (Lega), Francesco Acquaroli (Fratelli d’Italia), Gian Mario Spacca (Centro Destra) o i loro delegati. La manifestazione sarà un momento importante per conoscere cosa pensano i candidati dello stoccaggio del gas che vorrebbero realizzare nel sottosuolo di San benedetto, ma non solo, infatti affronteremo con loro anche altri progetti che il governo centrale vorrebbe imporci in materia energetica, progetti pesantemente penalizzanti per i nostri territori sia dal punto di vista ambientale che economico. Per meglio capire cosa pensano di queste tematiche i candidati, rivolgeremo loro alcune domande, le risposte dovranno rientrare dentro dei limiti di tempo che saranno uguali per tutti. L’incontro è importante perché avremo modo anche di sottolineare le nostre ragioni e quelle del territorio.

Promotori con noi della manifestazione il Comitati No-Triv di Ripatransone e No-Triv Piceno

Come saprete le disgrazie non vengono mai sole. Oltre allo stoccaggio, c’è chi pensa al Ministero di concedere un permesso di trivellazione per la ricerca di idrocarburi in quel di Ripa.

Conoscete il territorio. In quella zona è nata e prospera una delle più importanti realtà agricole di qualità’ della Regione Marche, che vede nella vitivinicoltura la sua espressione migliore.

Le trivellazioni finirebbero con il devastare il tessuto economico e produttivo, peraltro così complementare, soprattutto per il turismo.

Inviteremo anche i Sindaci, cui chiederemo, uno per territorio, di intervenire, testimoniando l’unità raggiunta dagli Enti Locali, sia a SBT che a Ripa contro questa che è una vera e propria aggressione a tutto il Piceno.

L’iniziativa promossa si inquadra nel contesto di un trittico : il 16 Aprile i comitati ed i cittadini, con i Sindaci, hanno incontrato i candidati a Fossombrone, tema centrale la sanità, il 22 a Fano, tema centrale la necessità di recuperare le zone compromesse dall’inquinamento ed il 3 li incontreremo a SBT sulle cosiddette “grandi opere”., con annessi e connessi.

Concluderemo poi gli incontri, il 20 maggio a Moje (AN), dove non faremo domande ai candidati, ma gli chiederemo di ascoltarci-

Filo conduttore, oltre naturalmente alle problematiche descritte ed alla volontà di contribuire alla conoscenza di temi e progetti, è la riaffermazione che la maturità dei comitati e dei cittadini è tale, nelle Marche, che non solo non ci faremo dividere dalle scelte elettorali, ma, rispettando le idee di ciascuno e le sue scelte personali, dopo il 31 maggio i comitati ed i cittadini torneranno uniti più’ che mai a tutelare i nostri diritti essenziali di cittadini, fino alla conclusione positiva delle battaglie intraprese.

Contiamo, come sempre su di voi, organi di informazione locali per informare la cittadinanza di SBT e territorio dell’importante appuntamento, forse unico del genere in questa tornata elettorale.

Il 3 maggio. Ore 16, palestra di Agraria, comitati e cittadini incontrano i candidati alla Presidenza della Regione.

 

CITTADINI NON SUDDITI

Ambiente e Salute nel Piceno <ambiente.salute.piceno@gmail.com