Celebrato il 25 aprile nel ricordo di William Scalabroni

 

L’omaggio al partigiano gentiluomo nella riaffermazione dei valori di democrazia e libertà

Ascoli Piceno, 2018-04-25 – Il ricordo commosso e sentito di William Scalabroni, già presidente provinciale dell’Anpi recentemente scomparso, è stato il filo conduttore di questo significativo 25 aprile dedicato ai caduti della Resistenza e all’importanza di essere sempre vigili sulla difesa degli ideali di democrazia e libertà.

La giornata, come di consueto, è iniziata con la deposizione della corona dinanzi al Palazzo del Governo, in piazza Simonetti, quindi le autorità civili e militari si sono dirette a piazza Roma, dove è stata deposta una corona sul monumento ai caduti sulle suggestive note del Silenzio. Successivamente, a Colle San Marco, ha avuto luogo il solenne omaggio ai caduti sul cippo e sul sacrario seguito dagli interventi pronunciati dai rappresentanti delle istituzioni.


Erano presenti, tra gli altri, il Prefetto di Ascoli Piceno dott.ssa Rita Stentella, il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, la Vice Presidente Valentina Bellina, il Sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, il Presidente del Comitato provinciale A.N.P.I. Pietro Perini, il vice Sindaco di Arquata del Tronto Michele Franchi, i commissari prefetizzi del Comune di Ripatransone Fiorangelo Angeloni e del Comune di Castel di Lama Giuseppe Di Nardo, il consigliere provinciale Pacifico Malavolta in rappresentanza del Comune di Monteprandone e il consigliere Stefano Novelli in rappresentanza del Comune di Grottammare.

Tutte le autorità all’unisono, nei loro interventi, hanno ricordato la figura di William Scalabroni, persona mite e garbata che, con i suoi modi signorili ed autorevoli, sapeva trasmettere al meglio i grandi valori della Resistenza nella comunità picena, a partire dai giovani che lo ascoltavano sempre con interesse ed attenzione.

Il Prefetto Stentella ha evidenziato l’attualità e la rilevanza dei principi di democrazia e di liberta della nostra Repubblica ottenuti con il sacrificio di tanti e ha espresso la convinzione che tutte le istituzioni e le componenti della collettività picena sapranno collaborare nel migliore dei modi per la rinascita del territorio, che sta riprendendosi dalle ferire inflitte dal sisma e dalla crisi economica.

Il Presidente dell’Anpi Perini ha ripreso il significato e il concetto della parola libertà che va declinata anche come “rispetto” in tutte le sue forme e come impegno civile e responsabile dei cittadini in tutti gli ambiti sociali e comunitari.

Il Presidente della Provincia D’Erasmo ha ricordato che “tra i principi fondanti della nostra Costituzione c’è l’antifascismo, che rappresenta il fondamento senza il quale non saremmo Comunità democratica”ed ha rivolto un particolare pensiero ai giovani “testimoni a cui passare idealmente la fiaccola della libertà e della democrazia perché si continui a costruire in questo paese un avvenire di pace e progresso per le generazioni future”.

Il Sindaco Castelli ha evidenziato il sacrifico di tanti giovani per la libertà e la valenza di questa ricorrenza.

La celebrazione della Santa Messa in memoria di tutti i caduti ha concluso una giornata carica di significato e di grande partecipazione.

 

 




“Aspettando il 25 aprile… 72 anni di libertà e democrazia in Italia”

 

Una settimana di commemorazioni a Montorio

 

Tutte le iniziative in programma dal 18 al 25 aprile a cura della locale sezione Anpi

 

MONTORIO AL VOMANO – “Aspettando il 25 aprile…”: a Montorio al Vomano in programma una settimana di celebrazioni, dal 18 al 25 aprile, per commemorare 72 anni di libertà e democrazia in Italia e il consigliere onorario Lucio Marchegiani. L’iniziativa è promossa dall’Anpi di Montorio con il patrocinio del Comune e dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea e in collaborazione con l’Università di Teramo, il progetto “Atlante delle stragi nazifasciste in Italia” e l’associazione Monte D’Oro.

Prosegue la collaborazione tra il Comune e l’Anpi per trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Montorio, Alfonso Di Silvestro -, anche con linguaggi diversi e vicini alla sensibilità contemporanea come quello del teatro”.

 

Questa iniziativa giunge a conclusione di un importante progetto di studio sullo stragismo sui civili in Italia durante la seconda guerra mondiale – afferma la presidente dell’Anpi di Montorio, Sabrina Evangelista -, che assume grande rilevanza anche alla luce degli eventi attuali, come nel caso delle stragi siriane. Il compito dell’Anpi è appunto quello di perpetuare la memoria, dando forte impulso alle attività didattiche e formative”.

Martedì 18 aprile alle ore 18, nel foyer del Cineteatro comunale si terrà la discussione pubblica dal titolo “Guerra ai civili. Stragi di inermi in Italia e in Abruzzo durante la seconda guerra mondiale” con presentazione del volume “Zone di guerra, geografie di sangue. L’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia (1943-1945)”. Dopo i saluti dei promotori, interverranno gli storici dell’Istituto Abruzzese per la storia della Resistenza: Enzo Fimiani, Ilaria Del Biondo, Nicola Palombaro e Pasquale Iuso dell’Università di Teramo. Saranno presenti anche alcuni ricercatori del gruppo abruzzese dell’Atlante.

 

Intermezzi letterari a cura dell’attore Vincenzo Macedone. L’iniziativa è riconosciuta dal MIUR come evento di formazione e aggiornamento del personale docente. Il 24 aprile, alle ore 21, sempre al Cineteatro comunale spettacolo teatrale “Banditen. I partigiani che salvarono l’Italia” a cura della Compagnia dei Guasconi di Pescara (ingresso libero). La rappresentazione, che narra le vicende della Brigata Maiella, è stata già allestita a Montecitorio nell’ambito del “Ciclo delle domeniche aperte presso la Camera dei Deputati”. Infine la Festa della Liberazione si celebra, alle ore 11, con la Santa Messa in memoria dei martiri per la lotta di Resistenza al nazifascismo. Alle 11.45 seguiranno il Corteo e la deposizione di una corona presso il Monumento alla Resistenza alla presenza delle autorità civili e militari.

Aspettando il 25 aprile…