La collettiva ‘Porto e dintorni’ della Scuola d’Arte Misoul approda alla Torre dei Gualtieri del Paese Alto

di Rosita Spinozzi

 

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTODopo aver impreziosito gli spazi della Palazzina Azzurra, la mostra ‘San Benedetto del Tronto 2016. Porto e dintorni’ si sposta, sabato 23 luglio alle ore 21,30, nella suggestiva Torre dei Gualtieri del Paese Alto con un nuovo, particolare allestimento in ‘verticale’ esteso sui tre piani dell’antica struttura, a cui faranno da corollario tanti gabbiani forieri di simpatici messaggi. I volatili, infatti, portano ‘tatuate’ sulle piume del loro corpo frasi caratteristiche del dialetto sambenedettese. Protagoniste dell’evento saranno, indubbiamente, le 97 opere realizzate dai 35 artisti della Scuola Misoul, diretta da Cesare D’Antonio, che ha ideato una passeggiata nei pressi del porto con l’intento di osservare scorci da tramutare in opere d’arte da mettere in vendita ed esporre in luoghi simbolo della tradizione locale come la Palazzina Azzurra (9-20 luglio), la Torre dei Gualtieri (23 luglio-7 agosto), il Museo del Mare (10-29 agosto). Il ricavato dell’evento sarà impiegato per acquistare prodotti alimentari o buoni spesa per famiglie disagiate. Numerosi gli eventi nel corso della serata poiché, oltre alla mostra, il piazzale ospiterà anche altre iniziative organizzate dal Comune di San Benedetto del Tronto e dall’Associazione Culturale ‘Amici del Paese Alto’. «La permanenza in Palazzina Azzurra si è rivelata positiva: abbiamo registrato un notevole afflusso di pubblico e venduto la metà delle opere che potranno essere ritirate a fine agosto, dopo l’ultima esposizione al Museo del Mare» spiega il deus ex machina Cesare D’Antonio «I visitatori hanno apprezzato molto la qualità delle opere e l’alto livello dell’allestimento, con tanto di ‘giornale di bordo’ e gabbiani sparsi all’interno della struttura per conferire un tocco di leggerezza e gioia alla mostra. L’idea dei gabbiani è stata particolarmente gradita, tanto che a grande richiesta sono stati acquistati anche loro».

Splendide le 97 opere realizzate dagli artisti Anna Bartolomeo, Antonella Belletti, Simone Bianchi, Barbara Borsoni Ciccolungo, Rita Bruni, Onelia Capomagi, Luisa Carnevale, Biagio Carrano, Elisabetta Castelletti, Mario Contessi, Giampietro De Angelis,Tanya Del Bello, Stefania Di Emidio, Simonetta Ferretti, Cristina Illuminati, Monica Isopi, Sayaka Kuhinata, Marco Lanciotti, Maila Lavia, Francesco Loggi, Maria Paola Lunghi, Alessia Malatesta, Francesca Marcucci, Marcella Marri, Barbara Mascetti, Marzia Mentili, Daniela Menzietti, Sissi Mihailova, Gianna Pansironi, Simona Patrizi, Cristina Spinozzi, Irmanna Spinozzi, Lucia Tiburtini, Giuseppe Tomassetti, Giuseppe Di Stadio. Opere suddivise in quadri (olio, acrilico, china, pastello, tecnica mista), sculture, fotografie, installazioni, origami, terrecotte e ceramiche, frutto della creatività di artisti di diversa fascia d’età, tra i quali studenti, professionisti, principianti, fumettisti, ma anche persone che nel quotidiano svolgono lavori lontani dall’arte. A fare da corollario alla mostra, c’è anche il catalogo edito da Fastedit con il testo critico dell’architetto Adele Ciarrocchi, l’introduzione della giornalista Rosita Spinozzi, il percorso artistico di Cesare D’Antonio, presidente dell’associazione culturale Studio d’Arte Misoul con sede in viale Colombo. Il progetto grafico è di Fabrizio Mariani. Degna di nota la copertina realizzata appositamente per l’evento dal bravissimo writer romano Mr.Thoms, al secolo Diego Della Posta, che ha ritratto in modo ironico D’Antonio alle prese con i simboli marinari della nostra città. L’opera è una delle più apprezzate dal numeroso pubblico che ha già visitato la mostra in Palazzina Azzurra.

Orari di apertura e chiusura della mostra al Torrione: (Lunedì-Domenica ore 21,30-23,30). L’ingresso è libero.