da Ascoli Piceno

E’ attivo il portale per migliorare la mobilità ed il trasporto nel Comune

Ascoli Piceno 17 aprile 2014 – Il Servizio di Staff “Politiche Energetiche – Piano Urbano della mobilità sostenibile” del  Comune di Ascoli Piceno e il Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica (CTL) della “Sapienza” Università di Roma, rendono noto alla cittadinanza l’attivazione del portale www.pianotrafficoascolipiceno.it .
Il sito web rientra tra le attività, intraprese già da tempo dall’Amministrazione Comunale, finalizzate al miglioramento della mobilità e del trasporto dei cittadini di Ascoli.
Nel 2012/2013 il Comune di Ascoli ha affidato al CTL lo studio della mobilità e del trasporto di Ascoli Piceno. Sono state svolte indagini, analisi e rilievi su: Trasporto privato, Sosta, Trasporto pubblico su gomma, Trasporto pubblico su ferro, Mobilità ciclistica, Mobilità pedonale, Trasporto merci, Sicurezza Stradale. I risultati dello studio, raccolti nel documento “Analisi dello stato attuale del trasporto e degli spostamenti dei cittadini”, hanno permesso di analizzare lo stato attuale e le criticità per tutti i modi di trasporto e definire delle strategie di miglioramento delle condizioni attuali.
Le strategie individuate sono alla base della predisposizione del Piano Urbano della Mobilità di Ascoli (PUM). Obiettivo prioritario dell’Amministrazione è, infatti, dotarsi di un valido strumento di pianificazione (PUM) delle strategie da attuare nel tempo per migliorare la mobilità e il trasporto sul proprio territorio.
Una fase cruciale del PUM vuole essere proprio la partecipazione dei cittadini di Ascoli Piceno attraverso il portale  www.pianotrafficoascolipiceno.it. Mediante questo sito web si presentano, in forma di schede sintetiche, sia lo stato attuale e le criticità emerse dallo studio, che le strategie individuate per i diversi modi di trasporto. Il portale metterà in condizione una parte della cittadinanza (quella che ha più dimestichezza con le tecnologie informatiche) non solo di avere conoscenza del lavoro svolto e di quello che si andrà a produrre, ma di esprimere pareri, indicare criticità, fare proposte per quella che sarà la successiva fase di redazione del Piano vero e proprio.
Ma la “mobilità” riguarda tutti e, oltre al web, successivamente, partirà anche una campagna d’ascolto attraverso i tradizionali canali di comunicazione (stampa, locandine, inserti, ecc.).
Nota del Sindaco Castelli rispetto alle problematiche ambientali connesse al Sito Ocma.
“Rispetto al fallimento della soc. Ocma si precisa che il Comune  di Ascoli, pur in assenza di specifiche competenze in materia (riconducibili propriamente alla Regione ed alla Provincia) ha promosso lo scorso 25 marzo fa una riunione per favorire un puntuale inquadramento della vicenda alla presenza di tutti gli organismi pubblici interessati, della proprietà nonché dei commissari giudiziali. Tale riunione ha consentito al Comune di acquisire consapevolezza delle diverse problematiche connesse alla presenza all’interno delle aree dello stabilimento di rilevanti quantitativi di prodotti intermedi di lavorazione che richiedono, stante l’attuale blocco della produzione, di essere stoccati in modo da prevenire ogni rischio ambientale connesso ad eventuali esondazioni del fiume per effetto di eventi atmosferici. All’esito della riunione, quindi, si è delineato un percorso, a spese e cura della proprietà, volto a consentire, in primis, il rispetto di condizioni di sicurezza nella collocazione e conservazione temporanea delle scorie, al fine di reimmetterle nel processo produttivo, se eventualmente riattivato, o, viceversa, di smaltirle sulla base di una specifica pianificazione ed in conformità alle indicazioni degli organi competenti! sino a realizzare una bonifica completa del sito.
Nel corso della riunione è emerso – secondo quanto riferito dai commissari giudiziali – che l’attivo patrimoniale consentirebbe di coprire gli ingenti costi di bonifica delle scorie. Si rammenta che ogni procedura relativa al controllo ed alla validazione dell’azione di bonifica risulta di competenza di regione, provincia, Asur e Arpam.”
Guido Castelli 

Dichiarazioni di Guido Castelli Restauro area archeologica Palazzo dei Capitani

 

Un luogo che trasuda di storia e che finalmente potrà essere ammirato da tutti. Il riferimento è all’intervento di risanamento dell’area archeologica di Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno. L’opera di recupero è stata condotta dal Comune di Ascoli Piceno, dalla Soprintendenza delle Marche e dal corso di tecnologia e diagnostica per il restauro dei beni culturali dell’Unicam. Stamane, presso il Museo Archeologico Statale di piazza Arringo, hanno parlato di questo importante avvenimento il sindaco di Ascoli Guido Castelli, il soprintendente FF per i Musei Archeologici delle Marche Nora Lucentini, il pro rettore vicario dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, il presidente del Consorzio Universitario Piceno Achille Buonfigli, il presidente del corso di laurea Unicam in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione e il Restauro Marco Giovagnoli, il funzionario archeologo Maria Cecilia Profumo e la docente del corso Unicam in Tecnologia e Diagnostica Graziella Roselli.

 

“La sinergia tra Università, Soprintendenza e Comune ha prodotto, nel caso specifico, dei risultati notevoli e meritevoli di attenzione. Siamo molto contenti e convinti di aver fatto un buon lavoro – dichiara il primo cittadino Guido Castelli – Sono stati ripagati giustamente gli sforzi dell’Unicam per il mantenimento del corso di laurea in Tecnologia e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro. Un corso nel quale l’amministrazione comunale crede molto e che appena un anno rischiava di essere cancellato”.

FLASH MOB DEGLI STUDENTI PER IL MESE DELLA PREVENZIONE ALCOLOGICA IL 30 APRILE IN LARGO CRIVELLI

Il flash mob degli studenti delle scuole medie e superiori per il “Mese della prevenzione alcologica” che si sarebbe dovuto tenere in piazza del Popolo è stato spostato, sempre mercoledì 30 aprile 2014, dalle ore 8.00 alle ore 14.00, in Largo Crivelli.

Lo spostamento si è reso necessario stante la temporanea collocazione del mercato settimanale degli ambulanti da piazza Arringo a piazza del Popolo in concomitanza dell’evento “Fritto Misto all’Italiana” in programma a piazza Arringo dal 25 aprile al 4 maggio.

Giovani talenti in concerto

Ascoli Piceno 17 aprile 2014 – Lunedì 21 aprile, alle ore 21.00, presso l’Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno si terrà un concerto di musica classica (ingresso libero). Si esibiranno Enrico Mazzuca (violinista, 25 anni), Alessandra Mazzuca (mezzosoprano, 21 anni) e Valentino Mazzuca (baritono, 25 anni), accompagnati al pianoforte da Anna Maria Piva. Il programma del concerto spazierà dalla musica operistica del settecento a quella cameristica dei primi del novecento.
S’inizierà con l’Opera 73 di Samuel Coleridge-Taylor (1875 – 1912), una suggestiva ballata tardo-romantica in do minore per violino e pianoforte. Seguiranno due brani cameristici: Altro è parlar di morte, altro è morire dell’abruzzese Francesco Paolo Tosti (1846 – 1916) e Wehmut di Robert Schumann (1810 – 1856). Alla mesta atmosfera del Lied schumanniano si contrapporrà, poi, la grazia delicata della celebre aria Nel cor più non mi sento di Giovanni Paisiello (1740 – 1816) e dell’arietta Ma rendi pur contento di Vincenzo Bellini (1831 – 1835). Il programma del concerto continuerà con l’Opera 43 di Pablo de Sarasate (1844 – 1908), una Introduction et Tarantelle caratterizzata da un’effervescenza tutta spagnola, cui seguirà il popolare Lied Der Tod und das Mädchen di Franz Schubert (1797 – 1828). Sarà poi la volta dell’aria Stizzoso, mio stizzoso dall’opera La serva padrona dello jesino Giovanni Battista Pergolesi (1710 – 1736) e dell’aria del Conte di Almaviva da Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791). Concluderanno il concerto una Romanza Andalusa, Op.22 n.1 di Pablo de Sarasate e la Barcaruola a due voci da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti (1797 – 1848).
 DIPINTI DI PIO SERAFINI A PALAZZO DEI CAPITANI

Ascoli Piceno, 17 aprile 2014 – Dal 19 aprile al 3 maggio prossimi  il pittore Pio Serafini esporrà nelle sale di Palazzo dei Capitani circa trenta di suoi dipinti di recente fattura. Pittore, architetto, musicista, il proteiforme artista ascolano, con questa  mostra, a cui ha dato il tiolo di “ Il viaggio “, si  muove sullo scacchiere di una ricerca introspettiva che, come scrive il suo presentatore Carlo Melloni, “…partendo da un’immagine che appartiene al macrocosmo del sensibile… la riduce ad una icona nella quale si concentra la sua idea di extrasensorialità  affidata a un simbolo, a una campionatura,a una parte per il tutto .” Il suo, dunque, è tutt’altro che un viaggio turistico, una ricerca e scoperta di luoghi affascinanti, è piuttosto un percorso all’interno della sua interiorità di artista, che si sviluppa iniziando da  alcuni dati di memoria, che appartengono alla sua formazione umana e che, proprio per questo, aspirano a una dilatazione della loro valenza personale, per osservare il mondo con occhi non più protetti dal velo della gelosa  tradizione esistenziale, ma liberi di scandagliare un orizzonte naturalistico dovizioso di impronte umanistiche. In questa sua ricerca, Serafini è sorretto da una tecnica compositiva, che si affida a una tavolozza dai cromatismi, talora squillanti come onde sonore e da un senso dello spazio che crea forme plastiche di forte impatto visivo.




da Ascoli Piceno

Programma Erasmus +, dichiarazioni di Guido Castelli 

 

Investire nei giovani per avere un’Europa in grado di competere in modo efficace in un’economia sempre più globalizzata. E’ stato questo l’obiettivo del terzo Seminario Interregionale di Formazione sul nuovo Programma Europeo Erasmus+, tenutosi ieri e oggi ad Ascoli Piceno e che ha visto protagonisti ragazzi di Marche, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Umbria. L’importante iniziativa è stata organizzata dall’Ageniza Nazionale per i Giovani, in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno. Alla chiusura dei lavori, tenutasi nella sala dei Savi di Palazzo dei Capitani, hanno partecipato il sindaco Guido Castelli, il direttore generale Agenzia Nazionale per i Giovani Giacomo D’Arrigo, il presidente Anci Giovani Marche Federico Scaramucci, e il docente dell’Università di Camerino Sauro Vittori.

 

“Il Programma Erasmus + è lo strumento più concreto per acquisire e sentire dentro di sé l’identità e la cittadinanza europea – dichiara il primo cittadino Guido Castelli – ed ha il compito di divulgare i principi comunitari. Sono tanti i meriti di questo programma. Su tutti spicca il fatto che esso sia accessibile non solo alle Università o agli Enti, e questo rappresenta una conquista importante. Altro merito è la presenza dello Sport nella programmazione Erasmus+, che può significare una grande possibilità di crescita. Ricordiamoci che 2 anni fa si parlava di annullamento dei fondi da destinare a iniziative come l’Erasmus appunto, mentre oggi l’unione Europea ha aumentato il budget, rispetto alla vecchia programmazione, del 40%.

 

Il seminario è stato così articolato: presentazione generale di tutti i capitoli del Programma Erasmus+ (Istruzione, Formazione, Gioventù e Sport) e in specifici gruppi di lavoro sulle tre Key Action: Mobilità degli individui, Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi, Politiche per Riformare.

 

“Passeggiando per Ascoli Piceno per scoprire le bellezze della città”

 

Il Servizio cultura rende noto il programma di visite guidate, rivolte ai turisti, ma anche a tutti i cittadini interessati, che verranno garantite tutti i giorni (ad eccezione, al momento, dei giorni di Pasqua e Pasquetta) in programma dal 18 aprile al 4 maggio.

L’iniziativa intitolata “Passeggiando per Ascoli Piceno per scoprire le bellezze della città” prevede:

– partenza del tour presso la Sede dell’Ente Quintana, Palazzo Comunale, Piazza Arringo 8;

– orari delle partenze delle visite guidate mattina ore 10.30, pomeriggio ore 16.00.

– durata dell’itinerario, 2 ore circa.

Le visite guidate si effettueranno, nel rispetto delle presenti condizioni, se si raggiungerà il numero minimo indicativo di 10 partecipanti (paganti).

Tariffe: adulti: 5 Euro, bambini 0-12 anni: gratuito

Info e prenotazioni: presso Sede Ente Quintana: tel. 0736-298223/334

Si rende noto, inoltre che il Ponte Romano sarà aperto con orario dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 nei seguenti giorni 19-20-21 25-26-27 aprile, 1-2-3-4 11-18-25 maggio,1-2 -8-15-22-29 giugno.

A PADRE EMIDIO GERMANI INTITOLATO IL NUOVO PARCHEGGIO DI VIA DEI CAPPUCCINI

SI ADOPERO’ PER FAR DICHIARARE, NEL 1944, “ASCOLI CITTA’ OSPEDALIERA”

 

 

Ascoli si appresta a ricordare uno dei suoi figli più illustri: Padre Emidio Germani, poliedrica figura di religioso, studioso, pubblicista e uomo di governo nella gerar­chia dell’Ordine cappuccino, in particolare della Provincia francescana marchi­giana.

Venerdì 18 aprile, alle ore 12.00, presente il sindaco Guido Castelli, nel corso di una cerimonia ufficiale, si procederà ad intitolare il nuovo parcheggio, ex cortile della scuola di via dei Cappuccini, a Padre Emidio Germani.

Nel 2015 ricorrerà il cinquantesimo della morte di questo grande uomo di azione apostolica che per 42 anni fece udire la sua voce nei princi­pali pulpiti d’Italia co­­me oratore e conferenziere.

Rettore del santuario di Loreto per 9 anni consecutivi (1934-1943), Visitatore gene­rale delle Mis­sioni del nord Brasile (1922/23) e Visitatore apostolico di alcuni mona­steri femmi­nili, Padre Emidio ha legato il suo nome a tantissime iniziative nella città di Ascoli quali il IV centenario della nascita di san Serafino (1940) da lui gestito e in quella occasione, dopo un appello del più noto allievo del Mussini, il prof. Aldo Castelli, che dalle colonne di un quotidiano locale, suggeriva alla cittadinanza di ricordare l’artista reggiano, si passò velocemente ai fatti tanto che alla fine del mese di agosto del 1940 fu titolato Piaz­zale A. Mussini la piazzetta antistante la chiesa dei cappuccini decorata da fr. Paolo nel primo Novecento e la strada lungo-Tronto che dal lavatoio di Solestà punta verso il civico cimitero e verso Mozzano, divenne via San Serafino da Montegranaro.

A Padre Emidio si deve an­che il me­rito, nell’immediato dopoguerra, della fon­dazione del Cenacolo Francescano che in Sole­stà rac­co­­glie­va la migliore gio­ventù ascolana nel cui cuore rifiorì la speranza della riconciliazione degli animi feriti a seguito della seconda guerra mondiale, in prospettiva di un futuro in cui avesse abitato stabilmente pace e giustizia.

Di Padre Emidio si ricorda anche il ruolo, importante, che ebbe nel far dichiarare Ascoli “città ospedaliera”. A lui, infatti, fu dato l’incarico di portare a Roma un breve pro-memoria per il Marescialllo Kesselring e una lettera per l’on. Venceslao Amici, il quale, intimo amico di Padre Pancrazio Pfeiffer di nazionalità tedesca e superiore Generale dei Salvatoriani, poteva meglio di ogni altro trovare la via per far giungere il pro-memoria direttamente nelle mani del Maresciallo”.

Dal Ma­resciallo tedesco si sarebbe voluto ottenere la pro­­cla­­ma­zione di “Ascoli Città Ospita­lie­ra”, scon­giurando così la ventilata e concreta minaccia di una incursione aerea.

I pro-memoria consegnati a p. Emidio giunsero a Roma nel mese di gennaio del 1944 e, “subito, senza perdere un minuto”, furono consegnati ai destinatari. Non si ebbero risposte immediate, ma ai primi di giugno giunse un segnale decisamente incoraggiante: il Comando germanico fece rico­ve­rare in Ascoli quattro mila feriti e ammalati. Il 28 luglio 1944 mons. Ambrogio Squintani vesco­vo di Ascoli fu in udieza privata da Papa Pio XII. Il Pontefice co­mu­nicò al pre­sule la sospirata preser­vazione della città, albo signanda lapillo, come ebbe ad espri­mersi lo stesso Papa Pacelli; anche se, secondo l’ot­ti­mo p. Pancrazio Pleiffer…, “poteva andare di­ver­sa­mente”.

I mosaici nella cripta della cattedrale ascolana portati a termine dal prof. Pietro Gaudenzi nel 1954 e restaurati nel novembre del 2012, mettono ben in evidenza i personaggi che, “in un modo o in un al­tro, implorarono dal Santo Padre, Pio XII, il suo altissimo in­tervento, o si adoperarono per far dichia­­­rare Ascoli Città ospitaliera” (nel grande mosaico Padre Emi­dio è a destra di Papa Pacelli).

 

TERMOSIFONI ACCESI FINO AL 18 APRILE.

LO DISPONE L’ORDINANZA SINDACALE N.165

 

 

Visto il perdurare di condizioni climatiche avverse e di temperature inferiori alle medie stagionali che non consentono nelle abitazioni un minimo confort ambientale e alla luce del bollettino meteo del Dipartimento per la Protezione Civile che prevede temperature in sensibile diminuzione, il sindaco Guido Castelli anche sulla base di numerose richieste pervenute da cittadini, amministrazioni pubbliche ed istituti scolastici, in base a quanto stabilito dall’art. 10, comma 1, del DPR 412/93 che dà facoltà ai sindaci, in caso di comprovata necessità, di ampliare i periodi annuali di esercizio degli impianti termici, ha autorizzato (ordinanza sindacale n. 165 del16/4/2014) l’accensione degli impianti di riscaldamento, fino al 18 aprile 2014 compreso sempre nei limiti previsti al comma 2 dell’art. 9 del DPR 412/93 che consente un’attivazione diversa degli impianti in presenza di situazioni climatiche sfavorevoli, per una durata giornaliera non superiore a 6 ore (anche frazionabili).