Campli, Sagra della Porchetta: vince Nicolino Mercurii

 

 

Campli, 23 Agosto 2017 – Martedì 22 agosto 2017, si è tenuta con grande successo l’ultima giornata della 46^ Sagra della Porchetta Italica di Campli, con la premiazione finale tenutasi in Piazza Vittorio Emanuele II. La coppa del primo classificato è andata per il terzo anno consecutivo a Nicolino Mercurii di Colledara, riconfermato il gusto più apprezzato dal palato degli amanti della porchetta, seguito da Massimo Fagioli di Campli e Raffaele Venditti di Luco dei Marsi. Il premio speciale della giuria è andato a pari merito a Luciano Bosica di Teramo e Massimo Fagioli, che hanno ricevuto in premio il “Sigillo del Guerriero” originale creazione Formeoro del Maestro d’arte applicata in metalli e oreficeria camplese Massimo D’Amario, dedicata al territorio camplese.

Grazie alla grande partecipazione, nonostante tutte le altre sagre della provincia mostrano momenti di crisi, 120.000 persone hanno riconfermato Campli come la più amata dal pubblico. Un altro dato che dimostra quanto questo evento sia oramai affermato e diffuso è la forte affluenza da zone anche lontane dal comprensorio teramano, ne è la conferma il forte richiamo anche dalle zone di Pescara, Chieti e dalla regione Marche, con maggiore accento dalle provincie di Ascoli Piceno e Macerata.

Valore aggiunto durante i giorni della manifestazione è stata la presentazione di un libro ogni sera e l’intitolazione dell’ufficio turistico al compianto Giammario Sgattoni, nel decennale della sua scomparsa.

Oltre che a riempire le piazze di Campli le persone hanno dimostrato il loro gradimento riempiendo gli spazi del web. A conferma la pagina social Facebook ha registrato un aumento enorme di fan e sul sito, solo negli ultimi 15 giorni, si sono raggiunti più di 25.000 click.

 

 

 




Sagra della Porchetta Italica di Campli: al via la 45ma edizione

 

A Campli dal 18 al 22 agosto la 45^ edizione della Sagra della Porchetta Italica

 

Campli – Ai nastri di partenza la 45esima edizione della Sagra della Porchetta italica di Campli. La manifestazione, attiva dal 1964, si svolgerà dal 18 al 22 agosto prossimi con la partecipazione di 10 maestri porchettai. A presentare l’edizione sono intervenuti questa mattina in conferenza stampa al Consorzio Bim il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale, l’assessore agli Eventi, Maria Angela Vanni, e per l’organizzazione, a cura della Proloco di Campli, Evelina Di Berardo, Orfeo Farinelli e Luisa Ferretti.

 

Questa è la sagra più antica d’Abruzzo – ha dichiarato il sindaco Quaresimalee il nostro impegno come Amministrazione, in collaborazione con la Proloco, è di arricchirla ogni anno ampliando sempre più l’offerta culturale. Anche per questa edizione ci sarà la possibilità di visitare i principali monumenti di Campli e poi è da segnalare la Mostra itinerante sui preziosi ventagli d’avorio e le ventole pubblicitarie della grande collezione Bennati De Dominicis, che si terrà presso il Museo Archeologico. Ogni pomeriggio ci sarà un evento presso il nostro Ufficio Turistico con presentazione di libri, tra cui quello su Margherita d’Austria e il volume “La porchetta” di Luciano Artese, che sarà presentato a settembre al Salone del Gusto di Torino. Nella giornata conclusiva, il 22 agosto, ci sarà un Consiglio Comunale straordinario per il conferimento della cittadinanza onoraria a Vittorio Sgarbi per il merito di aver fatto conoscere Campli a livello mondiale tramite Expo e inserito la Madonna del Latte nel catalogo “Il Tesoro d’Italia”.

 

confstampa 45 Sagra Porchetta Italica

confstampa 45 Sagra Porchetta Italica

(di seguito la CARTELLA STAMPA con programma integrale dell’evento a cura dell’Organizzazione)

 

CAMPLI: INIZIA LA 45°EDIZIONE DELLA SAGRA DELLA PORCHETTA

Mancano pochi giorni all’inizio della 45° edizione della Sagra della Porchetta italica di Campli. La manifestazione, attiva dal 1964, si svolgera’ dal 18 al 22 agosto 2016, con la partecipazione di 10 maestri porchettai locali: Nicolino Mercurii di Colledara, Luciano Bosica di Teramo, Lucio di Stefano Di Colledara, Massimo Fagioli di Campli, Fulvio Pallotta di Campli, fratelli Branciaroli di Corropoli, Viro Galliè di Nereto, Raffaele Venditti di Luco dei Marsi, Emidio Falasca di Teramo, Loretta Lelii de La Traversa di Campli.

L’attesa cresce per la cerimonia del taglio del nastro che si svolgerà giovedì 18 Agosto alle 18.30 nella piazza principale della cittadina camplese, alla presenza del Sindaco Pietro Quaresimale, il presidente della Proloco Domenico Chiodi e del consigliere regionale Sandro Mariani.

Lo scorso anno l’evento ha visto la partecipazione di
10 porchettai ed ha registrato piu’ di 100.000 presenze e ben 300 porchette servite.

La Sagra della Porchetta italica di Campli si sta dimostrando un evento in continua crescita. La coppa del primo classificato è andata al porchettaio Nicolino Mercurii, seguito da Emidio Falasca, mentre il terzo premio è stato assegnato a Lucio Di Stefano. Ad Emidio Falasca è stato assegnato anche il premio speciale della critica.

Nella giornata di giovedì a giudicare la porchetta saranno i giornalisti della regione Abruzzo, il venerdì sarà la volta dei cuochi e ristoratori mentre il sabato quella dei produttori vinicoli ed enologi.

Come da tradizione la domenica a pranzo sarà la giuria popolare ad esprimere il proprio giudizio.

Da tre anni a questa parte i giudici popolari sono estratti tra tutti i residenti nel Comune di Campli che hanno fatto domanda scritta.. Un modo per far perpetuare la raffinata arte culinaria dei porchettai. Anche quest’anno sarà assegnato il premio il premio speciale della critica, dedicato alla memoria di Nicola Biagio Natali, presidente storico della giuria scomparso.

La sagra della porchetta di Campli è anche “Un morso di storia, arte e cultura” con chiese e monumenti aperti fino alle 24:00 e possibilità di visite guidate alla scoperta di Scala Santa, Casa del Medico, Cattedrale di Santa Maria in Platea con Porta Santa nell’anno giubilare della Misericordia, Cripta con affreschi del XIII sec e del Museo Archeologico Nazionale che accoglierà la mostra “Ventagli Preziosi” collezione Bennati- De Dominicis a cura della dott.ssa Lucia Abrace direttrice dal POLO MUSEALE D’ABRUZZO.


Da non lasciarsi sfuggire la visita alle sale del Museo Archeologico Nazionale di Campli, direttamente collegato alla vicina necropoli di Campovalano con sepolture dell’età del Ferro e della Romanizzazione (IX-III sec. a.C.).

Inoltre presso la sala multimediale dell’Ufficio Turistico :

  • venerdì 19 agosto alle h 18:00 si terrà la presentazione del volume “Zona di Guerra 1915-1918” di Nicolino Farina, Artemia Edizioni. Dialogheranno con l’autore Leonardo di Donato, modera Luisa Ferretti;

  • sabato 20 agosto alle h 18 si terrà la presentazione del romanzo “I dodici occhi” di Osvaldo Di Domenico (Menzione di merito Premio Pavese 2016), Lisciani. Dialogano con l’autore Lucio del Paggio, modera Luisa Ferretti.

  • A seguire domenica 21 agosto alle h 18:00, piazza Vittorio Emanuele II, si terrà la presentazione del volume “ La porchetta” di Luciano Artese, Ricerche & Redazioni e Slow Food. Dialogano con l’autore il sindaco di Campli Pietro Quaresimale , Luigi Ponziani, Nicolino Farina e Roberto Ricci. Mentre presso l’Ufficio Turistico si terrà la presentazione e l’esposizione del “Sigillo del Guerriero” originale creazione Formeoro del maestro orafo camplese Massimo D’Amario, dedicata al territorio di Campli con lo scopo di valorizzare l’identità storica e culturale.

  • Infine lunedì 22 agosto dalle h 12:00, presso la Sala Consiliare del comune di Campli, si terrà la conferenza su “Giacomo da Campli nel tesoro d’italia” con la presenza di Vittorio Sgarbi a cui sarà conferita anche la cittadinanza onoraria.


Interessante sarà anche l’evento organizzato dall’associazione
ASD Monti Gemelli Bike, presidente Enzo Iachetti, che il 21 agosto dalle 9.00 darà il via a un percorso cicloturistico in mountain bike di 34 km da località Cappuccini, con iscrizione dalle ore 8.00. All’evento sono annessi anche servizi quali doccia, pranzo con degustazione della Porchetta Camplese e birra party.

Non perdetevi quindi la 3^ edizione della “Cicloturistica Città di Campli”(evento inserito nel circuito a tappe “Colline Teramanenin mtb 2016) le iscrizioni si apriranno alle h 8:00 presso Palaborgognoni di Piane Nocella. ( info: 366\ 5216831 – 347|6918139 )

Maggiore anche l’attenzione verso il visitatore, infatti all’arrivo delle auto nei diversi parcheggi gratuiti messi a disposizione sarà distribuita una brochure con la piantina della manifestazione, con la quale si potrà scegliere dove acquistare la porchetta, dove sedersi, che musica ascoltare, i monumenti di Campli da visitare. Inoltre dalle h 19:00 alle 1:00 sarà messo a disposizione il servizio di tram navette gratuite che raccoglieranno i visitatori dai parcheggi messi a disposizione

Fortemente voluto anche dall’amministrazione comunale ed attivo in Piazza Vittorio Emanuele anche il servizio WI-FI gratuito.

Novità 2016 l’evento “Sagra Della Porchetta Italica” organizzato nel Comune di Campli è stato censito nel portale italive.it e ammesso alle votazioni per il “Premio Italive 2016“.

ITALIVE.IT (una iniziativa promossa dal CODACONS con la partecipazione di AUTOSTRADE PER L’ITALIA e la collaborazione di COLDIRETTI) informa gli automobilisti su quello che accade nel territorio che attraversano e presenta un calendario aggiornato dei migliori eventi organizzati, anche alla scoperta di eccellenze enogastronomiche.

Per visualizzare la scheda dell’evento e votare cliccare sul seguente link.
http://www.italive.it/evento/18588/sagra-della-porchetta-italica

PROGRMMA MUSICALE

Giovedì 18 agosto

P.zza V. Emanuele – Accessori anni sessanta (Beat italiano – Twist)

Via della Scala Santa – Studio Arts

P.zza S. Francesco (Area disco) – Mistolana (Folk) e a seguire DJ Dave

Venerdì 19 agosto

P.zza V. Emanuele – Musica a colori (Folk)

Via della Scala Santa – Distretto 13

P.zza S. Francesco (Area disco) – Aura e a seguire DJ Vangelis (Pure Rock’n’roll DJ set)

Sabato 20 agosto

 

P.zza V. Emanuele – Maloma (Britpop) + Fuzzy dice (Rock’n’roll)

Via della Scala Santa – Wanna Beat (Beat italiano)

P.zza S. Francesco (Area disco) – DJ Mauro Pomponi

 

 

 

Domenica 21 agosto

 

P.zza V. Emanuele – Vittorio il Fenomeno (Folk)

Via della Scala Santa – Mr. No Money band (Rock’n’roll)

P.zza S. Francesco (Area disco) – Gli ingeui e a seguire TRASHinami

 

 

 

Lunedì 22 agosto

 

P.zza V. Emanuele – Kamafei (Taranta)

Via della Scala Santa – Rock Antology (Classic rock)

P.zza S. Francesco (Area disco) – DJ Vangelis (Pure Rock’n’roll DJ set)

 

 

 

 

Info line: 334.38.06.439 – 340.57.89.899
Web: http://www.sagradellaporchettaitalica.com/

E-mail: prolococittadicampli@gmail.
facebook: https://www.facebook.com/prolococittadicampli

 

 

BREVE STORIA DELLA DELLA PORCHETTA DI CAMPLI

La Porchetta di Campli Dagli Italici una tradizione mai interrotta

La città di Campli è custode di tante tradizioni siano esse religiose, culturali, etnoantropologiche e gastronomiche, quella della preparazione della Porchetta è una di quelle più antiche. Per ogni camplese la porchetta significa qualcosa d’atavico, rap- presenta una cultura culinaria che da secoli e secoli si è tramandata per generazioni. Nella città Farnese per epoche questo cibo è stato presente sulle tavole di principi, vescovi, nobili e popolo. La sua prelibatezza già si esaltava nei banchetti aristocratici e nelle piazze cittadine, durante le numerose fiere e il mercato settimanale domenicale istituiti già nel Duecento. La porchetta a Campli fa, quindi, parte del “paesaggio” cittadino, è un “luogo” comune, la sua sagoma sembra integrarsi perfettamente nel contesto architettonico del tessuto urbano del centro storico. Il suo “mondo”, fatto di uomini e luoghi, è entrato nel Dna di ogni camplese. I resti di maiale nel villaggio italico su palafitte dell’età del bronzo nel borgo di Coccio li, oltre la “fiumana”, n’è la testimonianza più antica. In Italia il maiale veniva allevato già dagli Italici, dagli Etruschi, nelle città della Magna Grecia e naturalmente dai Romani. Gli Etruschi raffinati buongustai inventarono i forni da Porchetta la cui utilizzazione venne tramandata ai Romani, ai barbari invasori e agli uomini del medioevo. In un contesto mediterraneo antico i prodotti e le condi-zioni climatiche hanno generato, nel mondo greco, latino, osco (Abruzzo, Molise, Irpinia e nord Puglia) ed etrusco una cucina per molti versi assai simile. Nel mondo romano, il maiale veniva accostato anche a divinità italiche o latine. A Maia, dea della fecondità e del risveglio
della natura in primavera. […]

In Abruzzo i porchettari più rinomati sono stati sempre quelli  di Campli e di Ripa Teatina. I porchettai camplesi dovevano essere famosi per la loro arte perché vendevano la loro specialità anche fora del nostro territorio, nonostante le gabelle alzavano il costo del prodotto. Bisogna considerare, poi, in un concetto di micro economie territoriali, che si usava la regola di consumare in loco i prodotti dell’agricoltura del contado, scoraggiando la loro commercializzazione al di fuori dell’area comunale da salvaguardare come risorse. Nella fiorente “Università” di Campli si poteva contare numerose fiere e un mercato settimanale istituito già dal 1293 (vera e propria rarità). Le Porchette sicuramente erano vendute, nelle piazze e nelle vie della città, in queste occasioni. I viandanti e i commercianti venuti da fuori dovevano conoscere la prelibatezza delle porchette dei maestri camplesi, e magari ne vantavano la bontà in altri borghi e città del teramano e oltre. Questa è un’ipotesi forse fantasiosa, ma se si analizza il capitolo 14 dello stesso L’ber; si capisce come la Porchetta a Campli era salvaguardata. La Porchetta (come la carne vaccina e il pesce)
non poteva essere venduta se prima il Camerlengo (l’equivalente del moderno Sindaco) non neaveva accertato la qualit
à e stabilito il prezzo. A tale scopo al Camerlengo, se si trovava presente,
o al Capo del Reggimento, o chi per lui, spettava una libra di Porchetta. È impressionante come queste regole siano simili a quelle adottate dai Romani e citate dal Faranda. La porchetta Camplese quindi era un prodotto tutelato da qualsiasi contraffazione: per la sua realizzazione non si poteva usare altra carne, neanche quella di verro o scrofa (venduta fresca in banchi separati); la cottura doveva essere giusta, con la crosta croccante e le carni profumate e sgrassate (la Porchetta poco cotta pesava di pi
ù e rendeva meglio). […]

Da tempi immemorabili, ogni festa a Campli si trasforma in una specie eli sagra della Porchetta, perché il panino farcito dalla fragrante e profumata carne di porco arrostita al forno, era e rimane l’attrattiva principale di tutte le manifestazioni eli convivio. Ma quando nacque la Sagra della Porchetta a Campli? La festa più grande della città, da sempre, era quella dei primi eli settembre dedicata, all’Immacolata Concezione venerata nella Cattedrale di Santa Maria in Platea. Dalla fine degli anni quaranta del Novecento, a organizzare la festa c’era uno specifico comitato presieduto dal Sindaco. Nel 1964 il nuovo parroco appena insediato, don Antonio Mazzitti, volle gestire personalmente la festa dedicata alla Compattona della città, per riportarla su canoni più religiosi e meno festaioli. Al battagliero Sindaco Ubaldo Scevola la cosa non andò a genio: in accordo con la locale Pro-loco promosse immediatamente una commissione di esperti per “pensare” una nuo-
va manifestazione capace di rilanciare il Comune e divertire i camplesi. Si convocarono Arturo Favazzi, direttore dell’Ente Provinciale per il Turismo, e Fernando Aurini, giornalista che per primo aveva saputo valorizzare e promuovere l’enogastronomia teramana. Per la festa subito si pens
ò di puntare sulle straordinarie qualità gastronomiche camplesi e sul suo prodotto più tipico: la Porchetta. Nacque così, nell’agosto 1964, la Sagra della Porchetta di Campli (la prima Sagra in Abruzzo) che ebbe un successo al di là di ogni più rosea previsioni: presenti 24 produttori, furono vendute più di 80 porchette in poche ore. Alle dieci di sera non si trovava più neanche l’ombra di un panino farcito di porchetta. di porchetta. Vista la moltitudine di folla che sempre accalcava nel centro storico per gustare il cibo rinomato dai camplesi, il Sindaco Scevola ordinò allora la riapertura di tutti i negozi alimentari. Quella sera finirono prosciutti, salami e mortadelle; persino i barattoli di sardelle sotto sale furono “ripuliti” . Da quell’anno la Sagra è diventata l’appuntamento estivo di fine agosto più gradito di tutta la provincia teramana. L’appuntamento che oggi, in quattro giorni, vede finire nella pancia di deliziati avventori oltre 100 mila panini fumanti di rinomata Porchetta (200 e più maiali).

Brani tratti dal libro “Porchetta italica di Camplidi Nicolino Farina, giornalista e scrittore camplese

Campli, la sagra e la leggenda delle porche

Quel logo a metà strada tra refuso e vezzo tipografico-erotico

In principio fu il logo. Essì, perché a Campli, dove è in corso la sagra più antica d’Abruzzo, amano le stranezze, le cose particolari (il basket, per esempio, è sport cittadino, rarità da queste parti). Ecco, appunto, il logo della Sagra de-lla porche-tta italicaè stampato, in rosso e verde, proprio così. Sillabato cioè in modo irregolare, come i colophon delle antiche edizioni di Manuzio. Un vezzo tipografico? Una trovata pubblicitaria? Marketing allo stato primordiale? O forse, più semplicemente, un errore di ortografia?

Siamo nella metà degli anni Sessanta, l’Italia del boom economico, del primo governo di centrosinistra, tra Vespe Piaggio, Fiat 1100, vacanze di massa, rock’n’roll e musica pop. E in occasione della prima, storica edizione della sagra, pare che i buontemponi della Pro Loco, più o meno volontariamente, finirono per attirare l’attenzione del pubblico inserendo nel manifesto nientemeno che un richiamo erotico.

«Spezzando PORCHETTA in modo anomalo» racconta Coriolano Germe, ex presidente della Pro Loco Città di Campli, «l’occhio “porcino” del lettore avrebbe indugiato più a lungo su quel PORCHE. Cosicché l’associazione d’idee sarebbe stata automatica: oltre al saporito panino con la crosta, nella splendida cornice della cittadina Farnese ci sarebbero state ben altre carni da assaggiare, nostrane, come quelle dei maiali cotti al forno interi, senza troppe spezie, come vuole la tradizione…». Una specie di paradiso per i vitelloni della provincia e non solo. E chissà se questa leggenda sia nata per oscurare un involontario errore d’ortografia, un refuso di stampa oppure, com’è più probabile, sia soltanto una storia inventata attorno a una scelta grafica raffinata, da ascrivere al compianto Prof. Giammario Sgattoni, ideatore della sagra, nonché del logo. Non importa, è una leggenda ed è bellissima così.

Davide De Vega

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PER RAGGIUNGERE CAMPLI

 

 

 

  • Dall’autostrada Adriatica A14 (da nord: direzione Ancona; da sud: direzione Pescara), uscire a Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’ Angelo, prendere la SS 80 Strada Statale del Gran Sasso in direzione Teramo, continuare sull’autostrada A 24, uscire a San Nicolò, svoltare sulla SP 17, attraversare Villa Falchini, Pagannoni Basso, svoltare poi sulla SP 262 per Campli.

 

  • Da Pescara Percorrere la SS 16 in direzione di Chieti, continuare in direzione dell’autostrada A 14, uscire a Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’ Angelo, prendere la SS 80 Strada Statale del Gran Sasso in direzione Teramo, continuare sull’autostrada A 24, uscire a San Nicolò, svoltare sulla SP 17, attraversare Villa Falchini, Pagannoni Basso, prendere poi la SP 262 per Campli.

  • Da Chieti Percorrere la SS 81, imboccare l’autostrada A 14, uscire a Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’ Angelo, prendere la SS 80 Strada Statale del Gran Sasso in direzione Teramo, continuare sull’autostrada A 24, uscire a San Nicolò, svoltare sulla SP 17, attraversare Villa Falchini, Pagannoni Basso, prendere poi la SP 262 per Campli.

NUMERI UTILI

Centralino – 0861/56011 – 0861/5601200 – Fax- 569916
Info line: 334.38.06.439 – 340.57.89.899

Ufficio Turistico – 0861/5601207

ULSS – Guardia Medica – 0861/569156

Museo Archeologico Nazionale – 0861 569158


INFORMAZIONI SU CAMPLI


Campli è un comune di 7.558 abitanti e a parte della comunità montana della Laga.

Nel 1538 il feudo di Campli venne ceduto da Carlo V a sua figlia Margherita d’Austria, che lo portò in dote al secondo marito Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza: i Farnese tennero la città fino al 1734, quando venne incorporata nel demanio regio.

Nel 1600 papa Clemente VIII, ad istanza di Ranuccio I Farnese, elevò la città a sede vescovile: la diocesi venne soppressa con il concordato del 1818 tra Pio VII e Ferdinando I (da allora Campli è sede titolare cattolica).

Il 21 aprile 1958, alle ore 3:22:39, si verificò una notevole scossa di terremoto pari al 5º grado della Scala Mercalli, sentita anche a Montorio al Vomano. Una scossa si verificò a

Campli anche il 20 febbraio 1959, pari al 4º grado della Scala Mercalli, avvertita anche nella vicina Civitella del Tronto.

Monumenti e luoghi di interesse

La Scala Santa, eretta nel 1776: una rarità mondiale, rappresentata da 28 gradini in legno d’ulivo, annessa alla chiesa di S.Paolo.

Palazzo del Parlamento, o Palazzo Farnese, che rappresenta uno dei rari esempi di architettura civile medioevale in Abruzzo;

Casa del Farmacista e Casa del Medico, due bei palazzi che prospettano sul Corso del paese;

Torre dei Melatino, eretta nel 1394 nella contrada Nocella;

Collegiata di Santa Maria in Platea, chiesa trecentesco a pianta basilicale, con un pregevole campanile romanico: nella navata centrale è presente un soffitto ligneo settecentesco dipinto con le scene della vita di San Pancrazio;

Cripta risalente al 1200 con affreschi quattrocenteschi.

Chiesa di San Francesco d’Assisi, con l’annesso Museo Nazionale Archeologico, sito nell’ex-Convento dei Francescani, di trecentesca edificazione;

Chiesa di San Giovanni Battista, situata nel quartiere di Castelnuovo, a ridosso della trecentesca porta Orientale con stemma di Carlo d’Angiò sulla facciata.

Convento di San Pietro, a Campovalano;

Convento di San Bernardino da Siena sul Colle Santa Lucia, oggi abbandonato.




Un territorio unico: Campli, Castelli e Civitella insieme a Bit.2016

A Milano dall’11 al 13 febbraio i Comuni fanno rete per la promozione territoriale. Itinerari virtuali, degustazioni guidate, incontri allo stand che si propone come museo diffuso

 

TERAMO – All’insegna del brand “Un territorio unico” i Comuni di Campli, Castelli e Civitella fanno rete per la promozione territoriale e, con il supporto del Consorzio Bim di Teramo, partecipano per la prima volta insieme a Bit.2016, la Borsa internazionale del Turismo, in programma dall’11 al 13 febbraio a Milano.

 

Unici rappresentanti abruzzesi a Bit, i tre borghi teramani saranno presenti alla più grande Fiera italiana del settore che conta oltre 61mila visitatori professionali e 1.500 buyer nazionali ed esteri, con uno stand espositivo unico allestito al padiglione n.11 di Rho Milano Fiera in posizione strategica, accanto a stand di grande richiamo, come quelli delle regioni Lombardia e Sicilia.

“Lo scorso anno – spiega il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale – abbiamo preso parte alla Bit con uno stand in proprio per testare il ritorno d’immagine della Fiera e con ottimi riscontri, verificando nel corso del 2015, un aumento significativo dell’interesse e dei dati dell’incoming turistico. All’interno dello spazio, coordinato dall’Ufficio Turistico del Comune di Campli e dal personale messo a disposizione dai Comuni partecipanti, saranno proposti ai visitatori incontri tematici, itinerari virtuali, degustazioni guidate di prodotti tipici del territorio, gadget, materiali informativi e promozionali vari”.

 

“Il Consorzio Bim – afferma il presidente Franco Iachetti – promuove con favore l’idea di una “cordata” di Comuni per valorizzare, attraverso un pacchetto turistico integrato, le peculiarità ed eccellenze del nostro comprensorio”.

 

All’interno della strategia promozionale comune, ciascun Comune metterà poi in campo le proprie specificità per incantare i visitatori. Campli si presenterà come “museo diffuso”, tra cielo e terra, con i suoi percorsi dello spirito nell’anno del Giubileo, la Scala Santa, la Cattedrale di Santa Maria in Platea, il Cammino del Perdono: i principali monumenti e luoghi d’interesse potranno essere visitati virtualmente grazie all’associazione ai codici QR.

 

“Anche Civitella schiera i suoi pezzi forti – sottolinea l’assessore alla Fortezza, Riccardo De Dominicis -, sarà possibile effettuare il virtual tour del monumento più visitato d’Abruzzo, il Forte Borbonico”.

 

Castelli, patria della ceramica – aggiunge il sindaco di Castelli, Rinaldo Seca -, si promuove a Bit con la sua grande tradizione artigiana e artistica attraverso un’esposizione di pregiate maioliche all’interno nello spazio espositivo”.

 

Il percorso integrato all’insegna di storia, arte, cultura e gusto proposto dai tre borghi teramani – incoronati tra i più belli d’Italia – punterà ad intercettare le nuove esigenze di un turismo sempre più attento alla dimensione dell’esperienza e all’identità dei territori.

 

Per tutta la durata della Fiera, dalle ore 18, sul canale YouTube dedicato ci saranno collegamenti in diretta streaming dallo stand. Già confermati in agenda una ventina gli appuntamenti, fissati tramite il sistema informatico Bit, con operatori provenienti da tutto il mondo, in modo da presentare al meglio arte, cultura ed enogastronomia del territorio, alla quale nell’edizione 2016 è dedicata la nuovissima area “Food&Wine” proprio per valorizzare le eccellenze italiane nel mondo.

 




Comune di Campli e Istituto Comprensivo presentano il progetto “Letture a voce alta”

Aperte tre nuove biblioteche nelle scuole dell’infanzia di Campli, Campovalano e Sant’Onofrio

CAMPLI – La lettura è un “vizio” che va coltivato da piccoli. Ne è convinto il Comune di Campli che realizza il progetto “Letture a voce alta” per favorire l’amore per i libri sin dalla scuola dell’infanzia. L’iniziativa, intrapresa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Campli-Sant’Onofrio, associazioni e aziende del territorio, ha consentito di allestire tre nuove biblioteche nelle scuole dell’infanzia di Campli, Campovalano e Sant’Onofrio.

Le biblioteche sono state realizzate nelle tre scuole dell’infanzia comunali in ambienti accoglienti e confortevoli, a misura di bambino, arredati con librerie, divanetti e raccolte di libri dedicati alla fascia di età prescolare.

“Le biblioteche – spiega il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale – attrezzate di tutto punto, sono già operative e pronte ad accogliere i piccoli utenti. Un ringraziamento alle associazioni locali Proloco di Campli, “Memoria&Progetto”, all’azienda Terconf e al ristorante Tunnel per aver contribuito alla realizzazione di un progetto d’importante valenza formativa che va a qualificare ulteriormente l’offerta scolastica sul territorio alla vigilia di una data importante per studenti e famiglie, l’avvio delle iscrizioni scolastiche a partire da domani, 22 gennaio”.

“Il progetto – aggiunge la dirigente scolastica dell’I.C. Campli-Sant’Onofrio, Adriana Sigismondi –, finalizzato ad incentivare la lettura e ad arricchire il vocabolario dei piccoli alunni, si rivolge non solo ai bambini ma anche alle loro famiglie, che potranno prendere in prestito i libri dalle biblioteche scolastiche per dare seguito all’iniziativa a casa”.

“Le piccole biblioteche – conclude l’assessore all’Istruzione, Maria Angela Vanni – sono state arricchite con murales tematici raffiguranti personaggi della narrativa per ragazzi e realizzati da un giovane diplomato all’Accademia di Belle Arti, Ivan Dimitri Pilogallo”.




Il Comune di Campli firma una convenzione per il controllo del randagismo e i diritti degli animali

Al via l’accordo con il Nucleo provinciale di Guardie Eco-zoofile OIPA: il Comune di Campli attiva il primo Sportello dedicato a livello provinciale

 

CAMPLI – Il Comune di Campli firma una Convenzione con il Nucleo provinciale di Guardie Eco-zoofile OIPA (Organizzazione Italiana Protezione Animali) di Teramo per rafforzare i servizi di vigilanza sul territorio e contrastare il fenomeno del randagismo.

Ad illustrare l’iniziativa sono intervenuti il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale, l’assessore al Bilancio, Federico Agostinelli insieme al vicesindaco con delega al Randagismo, Antonio Francioni, e le volontarie dell’Oipa Teramo Francesca Fiorelli, Sabrina Gerace, Giovanna Farinaro e Teresa Vozzolo.

Nell’ambito della Convenzione sarà attivato dalla settimana prossima presso la sede municipale uno Sportello per servizi di controllo del randagismo, anagrafe canina e tutela dei diritti degli animali.

“Con questa iniziativa – spiega il sindaco Pietro Quaresimale – il nostro Comune, primo nella provincia di Teramo, intende recepire le prescrizioni della normativa regionale in materia, la legge 47 del 2013, e, con l’attivazione dello sportello, che sarà punto di riferimento per strutture pubbliche, private e singoli cittadini, porsi all’avanguardia nella tutela dei diritti degli animali e nella prevenzione del fenomeno del randagismo sul territorio”.

“La convenzione sottoscritta con l’Oipa avrà durata triennale – chiarisce l’assessore Agostinelli -. Lo sportello, tra i vari servizi, servirà anche ad incoraggiare i cittadini all’adozione dei cani detenuti nelle strutture di ricovero e, in questo senso, vanno anche le agevolazioni che la nostra Amministrazione ha previsto nell’ambito del regolamento Tari”.

In particolare, l’accordo prevede l’impiego dei volontari dell’associazione, che hanno ottenuto la nomina prefettizia a “guardia particolare giurata” , quali guardie eco-zoofile impegnate in specifiche attività di monitoraggio, controllo, prevenzione e repressione delle infrazioni ai regolamenti in materia di tutela del patrimonio zootecnico. Le guardie eco-zoofile potranno collaborare con le forze di polizia municipale e con la Asl per quanto riguarda la protezione animali.




Festa della Birra a Floriano di Campli

Dal 3 al 6 settembre 

Assaggi di “etichette” nazionali e internazionali e degustazioni di prodotti tipici in piazza Anfiteatro

 

CAMPLI – Musica, gastronomia e degustazioni di birre nazionali ed internazionali per la 2^ Festa della Birra, in programma a Floriano di Campli dal 3 al 6 settembre con l’organizzazione della Pro loco di Floriano in collaborazione con il Comune di Campli e l’associazione “Floriano Futura”.

“Dopo l’ottimo riscontro di presenze registrato lo scorso anno, la frazione di Floriano si appresta ad ospitare la seconda edizione di questa bella iniziativa – ha spiegato il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale –, che ha il pregio di continuare ad animare l’estate farnese, testimoniando della grande vitalità delle nostre frazioni, e di prolungare l’offerta di eventi di una stagione quanto mai positiva sotto il profilo turistico”.

 

“Gli stand al coperto – prosegue Luigi Pizzuti della Pro loco di Floriano – saranno aperti tutte le sere, da giovedì a domenica, a partire dalle ore 19, e sarà possibile gustare un’ampia selezione di birre nazionali e internazionali, oltre ai prodotti tipici della gastronomia locale come salsicce e arrosticini”.

 

Ogni serata, inoltre, sarà accompagnata da intrattenimento musicale e balli latino americani.  La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo, grazie alla tensostruttura appositamente allestita in piazza Anfiteatro dalla Pro loco di Floriano.




Torna “Sagra&Profano”, la storica Sagra del Tartufo

 Dal 13 al 19 luglio a Campovalano

 

Al via la 15^ edizione della kermesse gastronomica incentrata sul diamante della cucina abruzzese. Mostra-mercato e degustazioni. Nelle vie del borgo collettiva d’arte contemporanea dedicata a Dante Alighieri. Visite notturne alla Necropoli

 

 

CAMPLI – Dal 13 al 19 luglio a Campovalano di Campli  una settimana per celebrare sua maestà il tartufo e le tipicità locali con la 15^ edizione della manifestazione “Sagra&Profano”. Come ogni anno la kermesse, patrocinata dall’Amministrazione comunale di Campli, si avvale dell’organizzazione dell’associazione culturale “Campovalano Viva”.

“Anche per l’edizione 2015 – spiega il sindaco Pietro Quaresimale – si rinnova il binomio gastronomia e cultura. Questa manifestazione è caratterizzata da una elevata qualità dei prodotti, nell’ottica di valorizzare le eccellenze del territorio, ma si presenta anche molto ricca sotto il profilo dell’offerta culturale. Per questo un ringraziamento all’impegno costante dell’associazione promotrice”.

“La quindicesima edizione – annuncia Daniele Barbieri, presidente di “Campovalano Viva” – sarà anche l’ultima della sagra in piazza. A breve sarà infatti inaugurata la nuova sede polivalente dell’associazione a Campovalano, un’ampia struttura di circa 400 mq, che dal prossimo anno ospiterà la manifestazione e interamente realizzata grazie ai proventi raccolti in questi 15 anni di attività. Anche quest’anno, sulla scia del bilancio delle passate edizioni, stimiamo di servire circa 30mila piatti”.

“Le proposte gastronomiche – aggiunge il vicepresidente dell’associazione, lo chef Davide Cordoni – si arricchiscono di alcune novità: le lumache accompagnate da bruschetta al tartufo fresco, primi piatti al burro e tartufo e , a grande richiesta, i tartufini di Campovalano. Proprio i tartufini nascono da un’idea lanciata dall’associazione tre anni fa e molte aziende teramane e ascolane hanno iniziato a produrli e commercializzarli”.

Contestualmente alla Sagra, nelle vie del borgo antico, si svolgerà la quarta edizione della Collettiva d’arte contemporanea curata dall’Associazione Culturale “Star Art”, con esposizioni di opere di artisti provenienti da tutta Italia. Nell’edizione 2015 la Mostra è intitolata a “Dante Alighieri nel 750° della sua nascita”, nell’occasione saranno anche esposti gli elaborati dell’Estemporanea di pittura su  “Campli e dintorni”.

Nei locali dell’ex Granaio, l?associazione “Amena” curerà una Mostra Micologica, dove sarà possibile ammirare la grande varietà di funghi dei Monti della Laga, illustrata da esperti che si renderanno disponibili anche a dare suggerimenti e “controllare” quelli raccolti da cercatori neofiti.

Lungo le vie del borgo, inoltre, sarà possibile degustare e acquistare i prodotti tipici locali alla tradizionale Mostra-mercato, dove a farla da protagonista saranno le inconfondibili proprietà organolettiche del tartufo, ma anche dei tanti prodotti eccellenti della filiera corta locale: oli, vini, formaggi, miele e salumi. Ogni sera, inoltre, ci sarà la possibilità di visitare il Parco Archeologico con la quarta edizione di “Necropoli sotto le stelle”: un bus navetta partirà dalla piazza di Campovalano dalle 20.30 con corse ogni dieci minuti circa.

Gli stand, al coperto, aprono ogni sera alle ore 19. Si comincia lunedì 13 luglio con l’inaugurazione delle tre mostre in programma: mostra-mercato del Tartufo e prodotti tipici, collettiva di pittura e mostra micologica.  A disposizione dei visitatori un ampio parcheggio e bus navetta gratuito per visite guidate alla Necropoli.

Domenica 19 luglio, ultimo giorno della manifestazione, alle ore 17, ci saranno la rituale Gara dei cani da tartufo, giunta alla nona edizione, che richiama molti concorrenti anche da fuori regione, organizzata in collaborazione con l’Associazione Tartuficoltori Appennino Teramano (A.T.A.T.), e il concorso “Il Tubero d’Oro”, con asta finale e premiazione del tartufo di miglior qualità e pezzatura tra quelli trovati dai tartufai.

IL MENU’. Ogni sera agli stand sarà proposto ai visitatori un menù diverso, sempre personalizzato dall’inconfondibile aroma del pregiato tubero, che spazia attraverso un’ampia scelta di primi piatti della tradizione culinaria locale (ravioli, chitarrone, strozzapreti, tagliatelle, lasagne, crepes) e di secondi (formaggio fritto, agnello, reale di vitello, spezzatino, involtini ecc.). Ci sarà anche un menù vegetariano. Il menù dettagliato è on line su: http://www.campovalano.org/curiosi-di-scoprire-il-menu-2015-eccolo/

Per info: Associazione “Campovalano Viva” tel. 338.5747393; web www.campovalano.org, e-mail: campovalanoviva@yahoo.it




Campli Cibo Nostrum, piccola Expo a km zero

Campli Cibo Nostrum”: nella città farnese una piccola Expo su filiera corta e sana alimentazione

Il 20 e 21 giugno Convegno su prodotti a km 0, degustazioni, giochi, fitness e spettacoli in piazza. Show cooking tra le frazioni nel solco della tradizione gastronomica locale

CAMPLI – Il 20 e 21 giugno si svolgerà  nella città farnese “Campli Cibo Nostrum”: una due giorni pensata come una piccola Expo per approfondire il tema della sana alimentazione e dei prodotti a chilometro zero attraverso convegni tematici, degustazioni di specialità locali, show cooking in piazza per celebrare un piatto tipico (le Fregnacce camplesi), mostre e spettacoli. L’evento è promosso dal Comune di Campli e dal Gal Leader Teramano.

 

“Un evento che animerà il territorio camplese con varie iniziative – spiega il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale – e consentirà di riscoprire, attraverso il cibo e i sapori di una volta, l’identità di un territorio che ha tanto da offrire dal punto di vista culturale, storico, gastronomico e paesaggistico. Un ringraziamento a tutte le associazioni e frazioni che animeranno l’avvincente sfida culinaria in programma sabato 20 giugno. L’obiettivo, nel solco della partecipazione del nostro Comune ad Expo 2015, è quello di catalizzare l’attenzione sul tema della sana e corretta alimentazione. Ringraziamo il Gal per il sostegno a questa manifestazione”.

Campli Cibo Nostrum

Campli Cibo Nostrum

 

“Anche questo evento è un ulteriore tassello del circuito virtuoso – afferma il presidente del Gal, Carlo Matone – che come Gruppo d’azione locale stiamo supportando per arrivare ad un’offerta turistica integrata dell’entroterra teramano. E’ fondamentale, infatti, che le istituzioni facciano sistema per contribuire allo sviluppo delle aree interne”.

Convegno. L’apertura di Campli Cibo Nostrum, sabato 20 giugno, alle ore 10, è affidata al Convegno “Quando 0 vale tanto”, presso la Sala Consiliare di Palazzo Farnese. Oltre ai saluti istituzionali del primo cittadino, Quaresimale, e del presidente del Gal, Matone, sono previsti gli interventi tecnici dell’endocrinologo e nutrizionista Corrado Pierantoni,che illustrerà la sua “teoria dei colori” e i principi di un corretto regime alimentare, lo chef  Davide Cordoni che interverrà sull’impiego in cucina di materie prima a km zero, proponendo qualche ricetta della tradizione culinaria camplese, il prof. Roberto Ricci, che traccerà un excursus tra storia, cultura e gastronomia locale, la food blogger di “Senza è buono” Letizia Terra, che parlerà di  patologie quali celiachia e intolleranze alimentari e dispenserà alle aziende agroalimentari locali alcuni consigli per commercializzare al meglio i propri prodotti in Rete.

Alle 17, in piazza San Francesco, ci sarà l’esposizione di Auto d’epoca, un’occasione per ammirare rari gioielli su quattro ruote, organizzata in collaborazione con l’associazione CAST, Club Automoto Storiche Teramo.

Dalle 17.30 alle 19, in piazza Vittorio Emanuele, “Mens sana in corpore sano…senza rinunciare ai piccoli piaceri della tavola” : esibizione della Palestra Interamnia Teramo .

 

Show Cooking. Alle 19 l’evento clou della Manifestazione, lo show cooking “Le Fregnacce come na vodd…o quasi”: una trentina di cuochi non professionisti provenienti dalle diverse frazioni del territorio camplese – Campli, Piancarani, Floriano, Traversa, Campovalano – animeranno un’avvincente sfida culinaria a base di un  piatto tipico della tradizione culinaria locale: le “Fregnacce camplesi”. Il gustoso e nutriente piatto povero, di origine contadina, dovrà essere preparato dagli sfidanti rigorosamente secondo la ricetta tradizionale, con impasto di farina, acqua e uova fresche, mentre potrà essere personalizzato a piacere nell’abbinamento alle eccellenti materie prima del territorio, quali carni di prima scelta, passata di pomodoro fatta in casa, formaggio pecorino, tartufi di Campovalano. I piatti saranno giudicati da un’apposita Giuria tecnica, il giorno dopo, invece, i cuochi prepareranno le “Fregnacce” in piazza per tutti. Alle 21, Concerto Jazz in piazza San Francesco a cura dell’Associazione  CART.

 

Domenica 21 giugno, dalle 9 alle 13, in piazza Vittorio Emanuele si terrà il Mercato Contadino con esposizione e vendita di prodotti rigorosamente a chilometro zero. Dalle 16.30 e 18, “Mangia sano mangia nostrano… e vai lontano”: grande Gioco dell’oca in piazza; per l’occasione a tutti i bambini partecipanti sarà consegnata in omaggio una maglietta e dei segnalibro personalizzati con la mascotte della manifestazione, “Kilometrino Zero”.

 

Alle 21,  “Te la do io la fregnaccia!” : assaggio di “Fregnacce” camplesi per tutti (degustazioni gratuite). Inoltre, sarà allestito un vero e proprio percorso a km zero dei “profumi camplesi”, con degustazioni dei migliori prodotti tipici: porchetta, arrosticini, formaggi, frittelle ecc. In conclusione serata di animazione e musica in piazza Vittorio Emanuele.

 

 

Per info. Ufficio Turistico Comune di Campli tel. 0861.5601207; e-mail: info@campliturismo.it ; www.facebook.com/gal.appenninoteramano www.facebook.com/camplicibonostrum

 




Campli Cibo Nostrum

Nella città farnese una piccola Expo su filiera corta e sana alimentazione

 

Martedì 16 giugno 2015,  alle ore 10.30

presso la Sala Assemblee del Consorzio BIM in Viale Cavour, 25 a Teramo

Campli – Il 20 e 21 giugno si svolgerà  nella città farnese “Campli Cibo Nostrum”: una due giorni pensata come una piccola Expo per approfondire il tema della sana alimentazione e dei prodotti a chilometro zero attraverso convegni tematici, degustazioni di specialità locali, show cooking in piazza per celebrare un piatto tipico (le Fregnacce camplesi), mostre e spettacoli.

L’evento è promosso dal Comune di Campli e dal Gal Leader Teramano.

A presentare il programma della Manifestazione interverranno domani martedì 16 giugno, alle ore 10.30,  in conferenza stampa  il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale, il presidente del Gal, Carlo Matone, e i rappresentanti delle varie frazioni del territorio che animeranno un’avvincente sfida culinaria, mettendo in campo le migliori tradizioni locali.




Campli e Castelli insieme a “Bit 2015”

Dal 12 al 14 febbraio, per presentare le eccellenze del territorio

 

Arte, cultura ed enogastronomia locale in vetrina alla Borsa internazionale del Turismo

 

CAMPLI – Il Comune di Campli partecipa con un proprio stand espositivo a “Bit.2015”, la 35^ edizione della Borsa Internazionale del Turismo in programma nel quartiere espositivo di Rho Fiera Milano dal 12 al 14 febbraio prossimi.

 

“Dopo l’annunciata partecipazione ad Expo 2015 – dichiara il sindaco, Pietro Quaresimale – saremo presenti anche a BIT, altra grande vetrina di richiamo internazionale che raccoglie operatori turistici di tutto il mondo, con oltre 1.500 buyer nazionali ed esteri, circa 2mila espositori partecipanti da 130 paesi e oltre 200mila ingressi attesi, tra addetti del settore e visitatori.  Numeri che danno conto dell’importanza di questo appuntamento per un comune, come il nostro, ricco di potenzialità, di eccellenza e prodotti di qualità da promuovere sui giusti circuiti, per rilanciare e valorizzare la nostra offerta turistica sotto il profilo religioso, culturale ed enogastronomico”.

Lo spazio espositivo di Campli alla Fiera, in cui sarà ospite anche il Comune di Castelli con la sua pregiata tradizione ceramica, sarà al padiglione 11, stand D12. Il 12 e 13 febbraio l’ingresso è riservato agli operatori del settore, mentre il 14 la Fiera apre al pubblico.

 

“All’interno dello stand – spiega Maurizio Carbone, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Castelli – porteremo alcuni esemplari di pregiate maioliche di Castelli, il progetto d’arte “Il cielo d’Italia” al quale stiamo collaborando con altre 34 città della ceramica italiane e un’esclusiva collezione di “chicchere”, preziose tazze per la degustazione del cioccolato, attualmente in esposizione al Salon du Chocolat di Bruxelles”.

 

I visitatori dello stand troveranno ad accoglierli gli operatori dell’Ufficio Turistico di Campli, materiali informativi sugli itinerari del territorio e una degustazione di prodotti tipici locali, in particolare dei dolci caratteristici: il bauletto farnese e le sfogliate. Una ventina gli appuntamenti in agenda già fissati tramite il sistema informatico Bit con operatori provenienti da tutto il mondo, in modo da presentare al meglio “Arte, Cultura ed Enogastronomia” del territorio, ai quali quest’anno la Fiera dedica un’apposita area, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane nel mondo.

 

Inoltre, per tutta la durata della Fiera, dalle 18, sul canale YouTube dedicato ci saranno collegamenti in diretta streaming dallo stand farnese.