Eraserhead di David Lynch al Cinema Margherita

 

 

cinema ritrovato:
Eraserhead

di David Lynch

GENERE: Horror
DURATA: 90 minuti
ANNO: 1977
Con Jack Nance, Charlotte Stewart, Jean Lange, Judith Roberts, Jeanne Bates, John Nance
Nazionalità: USA

in collaborazione con Associazione Blow Up di Grottammare

martedì 5 dicembre ore 21,15 ingresso unico 5€

 

Il Cinema Margherita prosegue gli appuntamenti con il Cinema Ritrovato: i grandi film che hanno fatto la storia del cinema vengono riproposti in sala in versione restaurata e digitalizzata. Martedì 5 dicembre alle ore 21.15 a Cupramarittima un’altra grande serata in collaborazione con l’Associazione Culturale Blow Up di Grottammare: verrà infatti presentata la versione restaurata di Eraserhead il primo vero incubo partorito per il cinema daDavid Lynch e uscito per la prima volta nel 1977.

Restaurato in 4K da Criterion Collection a partire dal negativo camera originale 35mm sotto la supervisione di David Lynch. La colonna sonora è stata creata nel 1994 da David Lynch e dal sound editor Alan R. Splet a partire dal missaggio originale del 1976.

Girato nel corso di alcuni tribolati anni tra difficoltà varie e con un budget ridottissimo – a riprova che non sempre la mancanza di soldi è un limite alla creatività – è un film tuttora emozionante e spiazzante, un horror del tutto sui generis che si risolve in un lungo, unico, lugubre e al tempo stesso anche ironico, incubo a occhi aperti che riflette un’immagine deformata della nostra società post-industriale, tra detriti e palazzi fatiscenti. Un’introduzione migliore non poteva esserci al mondo bizzarro, poetico e suggestivo di David Lynch. Il film racconta la storia di Harry Spencer, strano ometto dall’acconciatura del tutto particolare, è un tipografo solitario piuttosto strambo che abita in un desolato appartamento nei sobborghi di una grande città che sembra essere chissà come sopravvissuta a qualche disastro o a qualche sfavorevole congiuntura economica o più probabilmente a una vera e propria apocalisse. Harry si vede costretto a sposare la fidanzata Mary, rimasta incinta. Quando il figlio nasce, è in sostanza un mostro e le cose, già complicate, si complicano ancora di più. La trama, difficilmente riassumibile e talvolta anche indecifrabile nella sua apparente linearità, è probabilmente l’ultima cosa che conta in questo film, brillante contenitore di suggestioni, macabre inquietudini e acute riflessioni socio-psicologiche che si rincorrono tra loro ogni volta sorprendendo e turbando.

L’associazione Blow Up di Grottammare curerà l’introduzione al film e stimolerà il dibattito subito dopo la proiezione.

 


 
Ingresso unico € 5,00  Seguici su Twitter | Seguici su Facebook | Invia a un amico Cinema Margherita
Via Cavour, 23
63064 Cupra Marittima (AP)

Telefono: 0735 778983 / 340 7322062
Fax: 0735 777118
Email: info@cinemamargherita.com

 

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Ejzenstein, “La corazzata Potemkin” a Cupra

 

Cinema ritrovato:

La corazzata Potemkin

di S.M. Ejzenstein

in versione restaurata

Cinema Margherita, Cupramarittima

lunedì 6 novembre ore 21,15 – ingresso unico 5€

 

Cupra Marittima – Il Cinema Margherita prosegue gli appuntamenti con il Cinema Ritrovato: i grandi film che hanno fatto la storia del cinema vengono riproposti in sala in versione restaurata e digitalizzata. Lunedì 6 novembre alle ore 21.15 a Cupramarittima un’altra grande serata in collaborazione con l’Associazione Culturale Blow Up di Grottammare: verrà infatti presentata la versione restaurata de “La corazzata Potemkin” di S.M. Eisenstein uno dei più grandi capolavori della storia del cinema.
La Corazzata Potëmkin è il racconto, parzialmente inventato, dell’ammutinamento dei marinai dell’incrociatore corazzato Kniaz Potemkin Tavricevskil, scoppiato a Odessa il 27 giugno, uno degli episodi che si svolsero in Russia durante i movimenti rivoluzionari del 1905. È il film più famoso della storia del cinema e uno dei meno visti. Sicuramente mai visto nella versione che qui viene proposta, restituito da un luminoso restauro a cura della Cineteca del Comune di Bologna, allo splendore delle sue immagini. Negli ultimi anni, grazie all’impegno profuso dagli archivi di Russia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti e al lavoro di storici del cinema, compositori e registi è stato possibile ripristinare le versioni originali del film di Ejzenštejn e della colonna sonora di Edmund Meisel. Un film che nella Russia del 1925 celebrava la rivolta dei marinai e della città di Odessa avvenuta nel 1905. Un film che “emergeva dal mare” con l’impeto creativo di un regista di ventisette anni, Sergej Ejzenštejn, destinato a portare la rivoluzione nel linguaggio cinematografico. La corazzata Potëmkin è un richiamo alla necessità della ribellione quando la giustizia e la dignità sono calpestate, un alto grido umanista in nome della fratellanza. Scrostato da decenni di polvere critica, sottratto al luogo comune dell’invettiva fantozziana, il capolavoro di Ejzenštejn può levare l’ancora verso le nuove generazioni. Perché questo è un film di una bellezza pazzesca! L’associazione Blow Up di Grottammare curerà l’introduzione al film e stimolerà il dibattito subito dopo la proiezione.

 


Ingresso unico € 5,00  Seguici su Twitter | Seguici su Facebook | Invia a un amico Cinema Margherita
Via Cavour, 23
63064 Cupra Marittima (AP)

Telefono: 0735 778983 / 340 7322062
Fax: 0735 777118
Email: info@cinemamargherita.com  

 

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Horror al Margherita: incontro con il regista di “In a Lonely Place”

 

L’11 maggio, alle ore 21:30, al cinema di Cupra verrà proiettata l’opera prima di Davide Montecchi, che converserà con Tommaso La Selva

CUPRA MARITTIMA – Una serata evento al Cinema Margherita, che per la prima volta aprirà le porte all’horror. Giovedì 11 maggio sarà proiettato “In a Lonely Place”, l’opera prima del regista Davide Montecchi, che sarà presente alla serata. “In a Lonely Place” è un thriller psicologico dalle venature horror che tira al massimo l’elastico della tensione. Il film parla di amore, di passione, di ossessione, e i due protagonisti (interpretati da Luigi Busignani e Lucrezia Frenquellucci) sono impegnati in un gioco al massacro. Il lungometraggio è sincero, spietato e pervaso da una violenza fisica e soprattutto psicologica che non lascia indifferenti.

A conversare con l’autore sarà Tommaso La Selva, coautore del libro “Sex and Violence”, collaboratore di altri periodici specializzati (tra questi Nocturno Cinema), esperto in rapporti tra mass media e società. “L’horror ha un posto importante nella storia del cinema – ha commentato La Selva – e agli albori è nato nobile; fra molti acuti e qualche formidabile stecca, avrà sempre qualcosa di notevole da dire sulla società in cui nasce”.

Girato in inglese per la Meclimone produzioni, “In a Lonely Place” merita l’attenzione non solo degli appassionati di horror, questo lungometraggio d’esordio rivela grande conoscenza degli elementi cardini del cinema horror e una capacità tecnica di altissimo livello.

“Passato con successo in diversi festival e concorsi dedicati al genere di riferimento, “In a Lonely Place” è un debutto di cui prendere nota” (fonte TaxiDrivers)

Cinema Margherita, ore 21:30. Ingresso unico: 5 euro

Per informazioni 0735-778983

 




Cupra, al Cinema Margherita i nuovi film di Mia Hansen-Løve e Nicole Garcia

CUPRA MARITTIMA (AP) – Doppio appuntamento cinematografico al Margherita, che da giovedì 27 aprile a lunedì 1° maggio propone Le cose che verranno di Mia Hansen-Løve, con Isabelle Huppert, André Marcon, Roman Kolinka, Edith Scob, Sarah Lepicard, e Mal di pietre di Nicole Garcia, con Marion Cotillard, Louis Garrel, Alex Brendemühl, Brigitte Roüan, Victoire Du Bois.

 

Le cose che verranno: Nathalie ha cinquantacinque anni, due figli, un marito e una madre fragile. Insegnante di filosofia, la sua vita si muove tra casa e scuola, principi filosofici e interrogativi morali. Affidabile, onesta e leale, Nathalie si prende cura della sua famiglia e di una madre anziana sfinita dalla vita. Il suo procedere spedito dentro le cose umane è interrotto dalla confessione improvvisa del consorte, che vuole lasciarla per un’altra, e dalla morte della madre, ricoverata a malincuore in una casa di riposo. Disorientata dal doppio abbandono e da una libertà ritrovata, Nathalie ripiega nel ‘rifugio’ di un ex allievo brillante e anarcoide. In quell’intervallo esistenziale e in compagnia di una gatta nera ereditata, ritrova il senso e il bandolo di sé. (www.trovacinema.it)

 

Mal di pietre: Adattamento del romanzo omonimo di Milena Agus ambientato dopo la seconda guerra mondiale, “Mal de Pierres” (“Mal di Pietre”) segue per vent’anni il destino di una donna appassionata, uno spirito libero che si trova in un matrimonio senza amore e si innamora di un altro uomo. (www.mymovies.it)

 

ORARI
Le cose che verranno di Mia Hansen-Løve
venerdì 28 aprile ore 21,30
sabato 29 aprile ore 21,30
domenica 30 aprile ore 18,30-21,30
lunedì 1° maggio ore 16,30 -18,30
Mal di pietre di Nicole Garcia
giovedì 27 aprile ore 21,30
sabato 29 aprile ore 18,30
domenica 30 aprile ore 16,30
lunedì 1° maggio ore 21,30

 

 

 

 

 




Les Ogres al Cinema Margherita

 

Cinema Margherita: Martedì d’Essai “LES OGRES” di Lèa Fehner – Miglior Film alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro 2016 – martedì 4 aprile h 21.15, Cupramarittima – presentazione di Pierpaolo Loffreda, docente e critico cinematografico – ingresso unico 5€

 

Cupramarittima – Per il sesto appuntamento martedì 4 aprile sarà proiettato Les Ogres di Lèa Fehner, con Adele Haenel, Marc Barbé, François Fehner, Marion Bouvarel, Inès Fehner. Il film ha vinto il premio come Miglior Film alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro 2016.
La pellicola sarà presentata dal Critico cinematografico Pierpaolo Loffreda.

Pierpaolo Loffreda Pierpaolo Loffreda è nato nel 1959 a Pesaro, dove vive. Viaggia, legge, scrive, e insegna “Teoria e metodo dei mass media” e “Teoria e analisi del cinema” all’Accademia di Belle Arti di Macerata.Dopo una lunga parentesi dedicata solo alla critica e all’analisi del cinema, ha ripreso di recente a scrivere testi narrativi.
 
 
Les Ogres: La compagnia di teatro Davaï è in tournée perenne: è una vita di gruppo, nomade, itinerante. Nel sud della Francia, i quindici attori della compagnia presentano una rivisitazione corale e scatenata dell'”Orso” di Cechov. È uno spettacolo che fanno da anni, ma ogni volta accade qualcosa di nuovo, che riscrive i delicati equilibri di una famiglia che vive sulle montagne russe dell’emozione, fuori e dentro il tendone. C’è Lola, che torna per una sostituzione, e manda in crisi Francois; c’è Mona che aspetta un bambino da un uomo che ha perso un figlio da pochi anni; ci sono tavole da sparecchiare, mucche da spostare, ragioni da recuperare, tutto prima che si apra il sipario e che venga il tempo, quotidiano, di andare in scena. (www.trovacinema.it)
 
“Il teatro è ogni volta diverso, mai uguale a se stesso, mentre il film non ha bisogno di esserlo, la sua natura contiene già la varietà, eppure uno dei motivi di bellezza del film della Fehner è l’apertura che si respira al suo interno, tra le righe di una sceneggiatura che indubbiamente esiste, è ferrea e calibrata, ma è anche potenzialmente differenziabile, in quanto concepita attorno ad un “morceau de vie”, di un’avventura finto-vera, che da qualche parte è ancora in corso.
Come una commediante, la regista, trentaseienne di Tolosa, impersona ruoli diversi: è il direttore della compagnia, responsabile di un mondo -quello del set- con le sue regole e le sue gerarchie; ma è anche la figlia del regista, quella che, come sua sorella Inès, ha bisogno di trovare la propria autonomia, rompendo il legame di dipendenza dall’approvazione dei genitori; è dentro la vita della compagnia e fuori, ne vede il fascino ma anche l’aspetto decadente e grottesco, la passione ma anche la fuga dal reale, l’esaltazione che va sempre nutrita, artificialmente, crudelmente.
Mescolando autobiografia (i genitori, Francois Fehner e Marion Bouvarel, sono veri teatranti) e costruzione, attori di teatro e di cinema, sconosciuti e famosi, Léa Fehner, alla sua opera seconda, riesce nella sfida di raccontare il caos col giusto ordine, di dire il peso delle cose senza farlo avvertire, di sostituire alla rappresentazione una presentazione – nel senso di resa al presente- di una scelta di vita che è spettacolo, e dunque ha un prezzo.” (Marianna Cappi – mymovies.it)
 

Rassegna organizzata dal Centro Culturale “J. Maritain” di Cupra Marittima, in collaborazione con CGS-ACEC “Sentieri di Cinema” (www.sentieridicinema.it), Comune di Cupra Marittima e Regione Marche.
 
Ingresso unico € 5,00

 

 




al Cinema Margherita

 

Cupra Marittima –

Jackie di Pablo Larrain
Ozzy – Cucciolo Coraggioso di Alberto Rodríguez

FINE SETTIMANA

Jackie di Pablo Larrain
giovedì 9 marzo ore 21,15
sabato 11 marzo ore 18,30 – 21,15
domenica 12 marzo ore 16,30 -18,30 -21,15
lunedì 13 marzo ore 21,15

Ozzy – Cucciolo Coraggioso di Alberto Rodríguez – Ingresso a 5€ per tutti
sabato 11 marzo ore 17,00
domenica 12 marzo ore 15,00

rassegna martedì d’essai
Knight of Cups di Terrence Malick
martedì 14 marzo ore 21,15
ingresso unico 5€

prossimamente: Vi presento Toni Erdman di Maren Ade

Ricevi la programmazione su Whatsapp registra il numero 3917156986 sulla tua rubrica e invia ‘ok ‘ (il tuo numero non sarà visibile se non a noi)


Il Cinema Margherita di Cupra Marittima da giovedì 9 a lunedì 13 marzo propone:

  • Jackie di Pablo Larrain, con Natalie Portman, Peter Sarsgaard, Greta Gerwig, Billy Crudup, John Hurt, Richard E. Grant. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Venezia 2016 ed è stato candidato a 3 Premi Oscar 2017.
  • Ozzy – Cucciolo Coraggioso di Alberto Rodríguez.

Al Cinema Margherita proseguono gli appuntamenti con il Cinema d’Essai, martedì 14 marzo la rassegna propone Knight of Cups di Terrence Malick

Jackie: Sono passati cinque giorni dalla morte di John Kennedy e la stampa bussa alla porta di Jackie per chiedere il (reso)conto. Una relazione particolareggiata dei fatti di Dallas. Sigaretta dopo sigaretta, Jackie ristabilirà la verità e stabilirà la sua storia attraverso le domande di Theodore H. White, giornalista politico di “Life”. Una favola che il suo interlocutore redige e Jackie rilegge, rettifica, manipola, perfeziona per dire al mondo di Camelot, dell’arme, la dama e il cavaliere che fecero l’impresa e la Storia fino al declino della loro buona stella. (www.trovacinema.it)

“L’incertezza è il fondamento stesso di Jackie. È quanto serve di base a una straordinaria creazione di finzione che Larraín consacra alla relazione intercorrente tra corpo e abito.

Perché Jackie seppe esprimere come nessun’altra i messaggi inibiti dalla parola, trasformando la Casa Bianca in una maison di stile e di glamour, appropriandosi dei media dell’epoca, radio e televisione, intuendo l’importanza di un abito nella figurazione della propria identità e del proprio ruolo sociale, veicolando la politica del consorte e soffiando un vento nuovo sulla residenza presidenziale. È questa attenzione al dettaglio, la vocazione a non lasciare nulla al caso, tantomeno la cerimonia funebre del marito, a rendere penosa la sequenza del trasloco, a rendere intollerabile agli occhi ardenti di Jackie lo scampolo dozzinale che stringe tra le mani la moglie di Lyndon B. Johnson, nuova first lady subentrata traumaticamente a Jackie. Ritaglio di tessuto che ripiomba la Casa Bianca nella medietà e lontano da quel tempo dorato che Jackie prepotentemente riflette, vestendo e svestendo abiti in un incredibile ‘valzer’ che pesca il suo movimento nel musical (“Camelot”) e lascia in archivio il corpus fotografico che le ha cucito addosso un capitolo della storia americana.
Il giorno più lungo dell’America per Larraín passa allora sotto la gonna di Jackie Kennedy che convinse il popolo americano a finanziare il suo grande progetto di restaurazione della Casa Bianca facendo appello dalle telecamere televisive. Lo convinse con un sorriso, lo stesso con cui (ri)scrive sul taccuino di Theodore H. White una favola di dame e cavalieri allunati come gli eroi dell’Ariosto. Larraín mette in scena il potere dell’immaginazione di una donna col suo gusto abituale per il paradosso, combinando l’immagine di una ricostruzione storica con l’immagine di una rappresentazione privata delle stazioni di un lutto. Lo scarto plastico e di tessitura sono il riflesso degli accomodamenti (etici ed estetici) della più grande ambasciatrice d’America, paradigma esemplare per esplorare la complessità dell’iconografia culturale.
Interpretando il desiderio mimetico di Larraín, Natalie Portman incarna il simbolo che precede il soggetto nell’immaginario popolare, il bagliore di luce che prelude al buio, il corpo rivestito in dialettica col mondo. Un mondo che sfila con lei, uno sguardo senza pudore da cui la separa un velo nero. Una striscia di tessuto leggero che definisce il confine tra verità e performance, semplicità ed edonismo, intimo e pubblico. Tra Jacqueline e Jackie”. (Marzia Gandolfi – mymovies.it)

Ozzy – Cucciolo Coraggioso: Ozzy, un simpatico beagle, svolge una vita serena e idilliaca fino al giorrno in cui i suoi padroni, devono improvvisamente partire per il Giappone senza la possibilità di portarlo con loro. Profondamente addolorati, i Martins dovranno cercare una sistemazione temporanea per Ozzy e la scelta ricade su un canile extra lusso. Ma quello che all’apparenza sembra un paradiso di amore e coccole, si rivelerà ben presto una terribile prigione per cani, gestita da un proprietario malvagio. Ozzy dovrà trovare la forza di resistere e il coraggio di scappare grazie anche all’aiuto dei suoi nuovi amici a 4 zampe. (www.trovacinema.it)

“La storia fa entrare subito i bambini in empatia con il protagonista grazie alle caratteristiche che gli vengono attribuite: simpatico, giocherellone, combina guai e un po’ fifone o, perlomeno, non in grado di reagire ai soprusi che il ragazzino che consegna i giornali al mattino e il suo cane belva gli riservano. La separazione forzata (ma nelle previsioni temporanea) dai padroni lo catapulta in un universo concentrazionario che agli adulti ricorderà film come Fuga per la vittoria, Le ali della libertà o Fuga da Alcatraz.
Tutto questo però senza mai perdere di vista il pubblico di riferimento, grazie anche alla caratterizzazione dei comprimari (Hot Dog, Rutto e Scheggia) e dei ‘cattivi’: il ‘direttore del carcere Roccia e il boss Don Vito tanto raffinato quanto pericoloso. Non manca poi, come dovuto in casi come questo, una ‘morale’. Ozzy, dopo un’iniziale smarrimento, decide di reagire utilizzando l’astuzia e trovando dentro di sé il coraggio per prendere decisioni importanti che conducano lui e i suoi compagni verso la libertà. (Giancarlo Zappoli – mymovies.it)

Anche per la stagione 2016-2017 il Cinema Margherita propone la Tessera Acec Marche. La tessera costa € 5, permette di avere 5 ingressi ridotti, più uno in omaggio, ed è utilizzabile in tutte le Sale Acec Marche.

Ingressi: € 6,50 interi, € 5,00 ridotti
Ingresso universitari: € 4,00

Cinema Margherita
Via Cavour, 23
63064 Cupra Marittima (AP)

Telefono: 0735 778983 / 340 7322062
Fax: 0735 777118
Email: info@cinemamargherita.com




al Cinema Margherita

 

Cupra Marittima –

Aquarius di Kleber Mendonça Filho

Martedì d’Essai
Aquarius di Kleber Mendonça Filho
mercoledì 8 marzo ore 21,15
serata dedicata alla Festa della Donna
ingresso unico 5€

Ricevi la programmazione su Whatsapp registra il numero 3917156986 sulla tua rubrica e invia ‘ok ‘ (il tuo numero non sarà visibile se non a noi)

Al Cinema Margherita di Cupra Marittima ripartono i Martedì d’Essai, appuntamenti che propongono un cinema più ricercato, con un occhio rivolto a quanto proposto nei più importanti festival del mondo.
Per il secondo appuntamento, in occasione della Festa della Donna, mercoledì 8 marzo, sarà proiettato Aquarius di Kleber Mendonça Filho, con Sonia Braga, Maeve Jinkings, Irandhir Santos, Humberto Carrão, Fernando Teixeira. Il film è stato selezionato per la Palma d’Oro al Festival di Cannes 2016.

Aquarius: La storia di Clara, una signora di 65 anni, critica musicale e compositrice in pensione, vedova che vive sola dopo che i suoi tre figli ormai adulti sono andati a vivere da soli. (www.trovacinema.it)

“Il mercato delle proprietà immobiliari si è comportato in maniera vorace, bestiale, come gli squali al largo della spiaggia di fronte all’Aquarius, prima della grande recessione. Le case in Brasile cadevano sotto il peso delle ruspe, mentre saliva altrettanto incessantemente il volume della corruzione nel Paese. Kleber Mendonça Filho racconta cosa significa avere una storia e non essere disposti a dimenticarla prima del tempo, perché è la propria storia che fa la differenza, la propria unicità. Lo dice con la metafora del disco di vinile e lo mostra, senza bisogno di sottolineature superflue, attraverso il ritratto di una donna che dire determinata è dire poco, cui dà corpo una straordinaria Sonia Braga.
Ciò che più colpisce, in Aquarius è la sincronicità di battito cardiaco tra il film nel suo insieme e la sua protagonista. Clara ha vinto un cancro, è ancora giovane, ha bisogno di sentirsi viva, ascoltando la musica ad alto volume, con il fratello e gli amici: il film è con lei, con lei sorride, si commuove, pulsa. Clara è vedova, ora ha un’altra routine: un bagno nell’oceano, un disco melodico, una coccola ai lunghi capelli; e il film rallenta, si adagia, le sta accanto, per alleviarne la solitudine non dichiarata, per ribadirne la natura testarda ma anche spiritosa, e capace di sinceri attaccamenti. Lungo e calmo, Aquarius è tuttavia anche teso, attraversato da una forza sotterranea, che a volte è desiderio, a volte rabbia, a volte vita e nient’altro, la forza di Donna Clara. Sotto un’apparente continuità di tono, varia moltissimo, assecondando ogni sfumatura psicologica della sua abitante. Perché il cinema è la casa e il personaggio di Clara è parte di essa, si confonde con essa e sa che non potrebbe mai andare altrove o essere altro.
Un finale perfettamente congeniato dà ulteriore sostanza ad un film a suo modo intrigante, in cui la musica ha un ruolo di primo piano nel tratteggiare questo sfaccettato ritratto di signora.” (Marianna Cappi – mymovies.it)

Rassegna organizzata dal Centro Culturale “J. Maritain” di Cupra Marittima, in collaborazione con CGS-ACEC “Sentieri di Cinema” (www.sentieridicinema.it), Comune di Cupra Marittima e Regione Marche.

Ingresso unico € 5,00

Cinema Margherita
Via Cavour, 23
63064 Cupra Marittima (AP)

Telefono: 0735 778983 / 340 7322062
Fax: 0735 777118
Email: info@cinemamargherita.com




al Cinema Margherita

 

Cupra Marittima –

 

La La Land di Damien Chazelle
Ballerina di Eric Summer

FINE SETTIMANA

La La Land di Damien Chazelle
giovedì 2 marzo 21,15
venerdì 3 marzo 21,15
sabato 4 marzo 19,00 -21,15
domenica 5 marzo 16,30 – 18,45 -21,15
lunedì 6 marzo 21,15 OV*
*versione in lingua originale con sottotitoli in italiano

Ballerina di Eric Summer – 5,00 € per tutti
sabato 4 marzo ore 17,00
domenica 5 marzo ore 15,00

rassegna martedì d’essai
Aquarius di Kleber Mendonça Filho
mercoledì 8 marzo ore 21,15
serata dedicata alla Festa della Donna
ingresso unico 5€

Ricevi la programmazione su Whatsapp registra il numero 3917156986 sulla tua rubrica e invia ‘ok ‘ (il tuo numero non sarà visibile se non a noi)


Il Cinema Margherita di Cupra Marittima da giovedì 2 a lunedì 6 marzo propone:

  • La La Land di Damien Chazelle, con Ryan Gosling, Emma Stone, J. K. Simmons, Finn Wittrock, Sandra Rosko, Sonoya Mizuno. Il film è stato presentato al Festival di Venezia 2016, dove la Stone ha vinto la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile. Ha vinto 6 Premi Oscar 2017. Si è aggiudicato 7 Golden Globe, il Premio del Pubblico al Toronto International Film Festival.
  • Ballerina di Eric Summer, film d’animazione franco-canadese rivolto ai più piccini. Nella versione italiana, la colonna sonora di Ballerina comprende la canzone Tu sei una favola di Francesca Michielin.

Al Cinema Margherita proseguono gli appuntamenti con il Cinema d’Essai, in occasione della Festa della Donna mercoledì 8 marzo la rassegna propone Aquarius di Kleber Mendonça Filho

La La Land: Los Angeles. Mia sogna di poter recitare ma intanto, mentre passa da un provino all’altro, serve caffè e cappuccini alle star. Sebastian è un musicista jazz che si guadagna da vivere suonando nei piano bar in cui nessuno si interessa a ciò che propone. I due si scontrano e si incontrano fino a quando nasce un rapporto che è cementato anche dalla comune volontà di realizzare i propri sogni e quindi dal sostegno reciproco. Il successo arriverà ma, insieme ad esso, gli ostacoli che porrà sul percorso della loro relazione. (www.trovacinema.it)

“Un regista che aveva vinto un Oscar per un montaggio a tratti frenetico spiazza tutti compiendo una scelta stilistica in netto contrasto in apertura. Perché Chazelle è assolutamente padrone della macchina cinema e non esita a riproporre il proprio amore per il jazz sotto una forma espressiva per lui nuova ma di cui mostra di conoscere ogni regola e strategia comunicativa. Ci racconta ancora una volta di solitudini che cercano di realizzare sogni che finiscono con il non poter essere condivisibili con nessuno. Neanche con colei o colui che ne aveva sostenuto il conseguimento. Lo fa con la leggerezza necessaria ma anche con quel sottofondo di malinconia che nasce da un accurato mix di musica e immagini. Se poi si va a leggere la data di nascita del regista ci si trova dinanzi a un’ulteriore sorpresa: Chazelle ha 31 anni e dimostra di saper innervare quella che avrebbe potuto risultare una semplice esibizione di conoscenze filologicamente corrette, con un senso dello scorrere del tempo da anziano saggio. Sa cioè come farci entrare in una storia d’amore di cui possiamo anche immaginare gli sviluppi, regalandoci al contempo un mood del tutto personale in grado di far sorridere ma anche di commuovere fino ad invitarci a un invito che finisce con il rinviare alla classicità: suonala ancora Seb!”. (Giancarlo Zappoli – mymovies.it)

Ballerina: Félicie sogna di diventare ballerina, Victor si immagina grande inventore. Orfani in Bretagna, fuggono a Parigi per realizzare i loro desideri. Con le nuove avenue del barone Haussmann e la costruzione della torre Eiffel, la Ville Lumière è in piena trasformazione. Entusiasti e ottimisti come la Parigi di fine Ottocento, comprendono presto che per vivere dei propri sogni bisogna impegnarsi molto. Aiutata da un’étoile caduta in disgrazia, Félicie trova in Odette un’insegnante e una guida per disciplinare la sua esuberanza. Tra l’esercizio della danza e il ruolo prestigioso sul palcoscenico dell’Opéra ci sono però Camille, rivale temutissima, e Madame Le Haut, implacabile madre di Camille, pronta a tutto pur di assicurare un ruolo alla figlia ne Lo Schiaccianoci. Ma nella danza come nella vita per riuscire serve il cuore. (www.trovacinema.it)

“Danzare sulle punte, diventare la prima ballerina dell’Opera di Parigi, riuscire a fare «il passo per eccellenza», quel «grand jetè» con cui le danzatrici principianti devono prima o poi confrontarsi. Gli obiettivi sono chiari e la giovanissima Félicie, confinata in un grigio orfanotrofio in Bretagna, nella Francia del 1899, alla vigilia dell’Esposizione Universale, ha le carte in regola per raggiungerli, anche se, come in tutte le storie di crescita e formazione, dovrà prima attraversare momenti bui e prove impervie.” (Fulvia Caprara – La Stampa)
 
Anche per la stagione 2016-2017 il Cinema Margherita propone la Tessera Acec Marche. La tessera costa € 5, permette di avere 5 ingressi ridotti, più uno in omaggio, ed è utilizzabile in tutte le Sale Acec Marche.

Ingressi: € 6,50 interi, € 5,00 ridotti
Ingresso universitari: € 4,00

Cinema Margherita
Via Cavour, 23
63064 Cupra Marittima (AP)

Telefono: 0735 778983 / 340 7322062
Fax: 0735 777118
Email: info@cinemamargherita.com




al Cinema Margherita

 

Cupra Marittima – 

 

 

Manchester by the sea di Kenneth Lonergan

FINE SETTIMANA

Manchester by the sea di Kenneth Lonergan
giovedì 23 febbraio ore 21,15
venerdì 24 febbraio ore 21,15 (spettacolo teatrale rinviato)
sabato 25 febbraio ore 18,30-21,15
domenica 26 febbraio ore 16,00-18,30-21,15
lunedì 27 febbraio ore 21,15

rassegna martedì d’essai
Animali Notturni di Tom Ford
martedì 28 febbraio ore 21,15
ingresso unico 5,00

Ricevi la programmazione su Whatsapp registra il numero 3917156986 sulla tua rubrica e invia ‘ok ‘ (il tuo numero non sarà visibile se non a noi)
Il Cinema Margherita di Cupra Marittima da giovedì 23 a lunedì 27 febbraio propone:
Manchester by the sea di Kenneth Lonergan, con Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler, Lucas Hedges, Gretchen Mol. Il film è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2016. Successivamente è stato presentato ad altri festival cinematografici come Telluride Film Festival, Toronto International Film Festival, London Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma. È candidato a 6 Premi Oscar.

Al Cinema Margherita riprendono gli appuntamenti con il Cinema d’Essai, martedì 28 febbraio la rassegna propone Animali Notturni di Tom Ford.

Manchester by the sea: Lee Chandler conduce una vita solitaria in un seminterrato di Boston, tormentato dal suo tragico passato. Quando suo fratello Joe muore, è costretto a tornare nella cittadina d’origine, sulla costa, e scopre di essere stato nominato tutore del nipote Patrick, il figlio adolescente di Joe. Mentre cerca di capire cosa fare con lui, e si occupa delle pratiche per la sepoltura, rientra in contatto con l’ex moglie Randy e con la vecchia comunità da cui era fuggito. Allontanare il ricordo della tragedia diventa sempre più difficile. (www.trovacinema.it)

“È una maturità stilistica vera, quella del nuovo Lonergan, tangibile in ogni scelta di dialogo, stacco di montaggio, attacco musicale, e responsabile del respiro autentico e contemporaneamente quasi letterario del film. D’altronde, la parola – la sua insufficienza e la sua estrema, umanissima necessità- sono parte fondamentale dell’impasto di Manchester by the sea. È il silenzio di Lee, nella prima parte, a costruire il suo personaggio: un’assenza di espressione verbale che lascia il posto solo episodicamente alla fuoriuscita di un turpiloquio che è furia repressa, disperazione compressa sotto vuoto. La vicinanza col ragazzo, alla quale Lee non può e non si vuole sottrarre, lo costringe a ritrovare lentamente la pratica del dialogo, ad uscire dal proprio sepolcro ambulante per mettersi nuovamente in relazione con qualcuno.
L’incontro cruciale con Randy, e le parole di lei, bucheranno la protezione facendo saltare la tesa copertura. Ma Lonergan non è mai sbrigativo, mantiene saldo fino in fondo il passo del film e non apre mai del tutto, nemmeno in coda, all’ipotesi del superamento definitivo. Con grandissima finezza, accenna solo al fatto che qualcosa possa ripartire nella vita di Lee, qualcosa di diverso, che affonda solo una parte di radice nel passato, ma va verso un’altra direzione, cominciando in curva e leggermente in salita. Come il gioco con la pallina di Patrick, che parte in maniera stentata, che Lee vorrebbe subito lasciar perdere, ma che pian piano, proprio su quella curva leggermente in salita, comincia invece a funzionare.” (Marianna Cappi – mymovies.it)
 
Anche per la stagione 2016-2017 il Cinema Margherita propone la Tessera Acec Marche. La tessera costa € 5, permette di avere 5 ingressi ridotti, più uno in omaggio, ed è utilizzabile in tutte le Sale Acec Marche.

Ingressi: € 6,50 interi, € 5,00 ridotti
Ingresso universitari: € 4,00

Cinema Margherita
Via Cavour, 23
63064 Cupra Marittima (AP)

Telefono: 0735 778983 / 340 7322062
Fax: 0735 777118
Email: info@cinemamargherita.com




al Cinema Margherita

 

Cupra Marittima – 

150 Milligrammi di Emmanuelle Bercot
Sing di Garth Jennings
La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson

FINE SETTIMANA

150 Milligrammi di Emmanuelle Bercot – Candidato a 2 Cesar
giovedì 16 febbraio ore 21,15
sabato 18 febbraio ore 21,15
domenica 19 febbraio ore 16,45 -21,15

Sing di Garth Jennings –  INGRESSO 5€ PER TUTTI
sabato 18 febbraio ore 17,00*
domenica 19 febbraio ore 15,00
*dopo la proiezione seguirà intervento didattico di GIACOMO MORA, 3D Animator presso Illumination Mac Guff, che ha collaborato alla realizzazione del film.

La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson – Candidato a 6 Premi Oscar.
domenica 19 febbraio ore 19,00
lunedì 20 febbraio ore 21,15
martedì 21 febbraio ore 21,15

Ricevi la programmazione su Whatsapp registra il numero 3917156986 sulla tua rubrica e invia ‘ok ‘ (il tuo numero non sarà visibile se non a noi)

 
Il Cinema Margherita di Cupra Marittima da giovedì 16 a lunedì 21 febbraio propone:

  • 150 Milligrammi di Emmanuelle Bercot, con Sidse Babett Knudsen, Benoît Magimel, Charlotte Laemmel, Isabelle de Hertogh, Lara Neumann. Il film è candidato a 2 Premi Cesar.
  • Sing di Garth Jennings, il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival. Sabato 18 dopo la proiezione delle ore 17.00 ci sarà l’incontro con Giacomo Mora, 3D Animator presso la Illumination Mac Guff, che ha collaborato alla realizzazione del film.
  • La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson, con Andrew Garfield, Teresa Palmer, Hugo Weaving, Rachel Griffiths, Luke Bracey. Il film è candidato a 6 Premi Oscar.

150 Milligrammi: Una pneumologa dell’ospedale universitario di Brest scopre un legame fra l’assunzione del farmaco Mediator e il decesso di alcuni suoi pazienti. Dopo aver sottoposto la possibilità di una correlazione di causa-effetto al gruppo di ricerca farmacologico della struttura, decide insieme a loro di chiedere all’Agenzia Francese del Farmaco di ritirarlo dal mercato, dove è venduto da una trentina d’anni. Ha inizio una guerra sproporzionata fra il piccolo team bretone, il Ministero della Salute e soprattutto il colosso farmaceutico che lo commercializza. Film ispirato ai fatti vissuti dalla dottoressa Irene Frachon tra il 2009 e 2010. (www.trovacinema.it)

“Emmanuelle Bercot voleva fare il medico. Lo ha rivelato in un’intervista confessando la sua passione, derivata dal padre chirurgo, di ospedali, sale operatorie e malattie. È finita per fare altro, ma pur da regista non si è fatta mancare la soddisfazione di osservare le gesta di una dottoressa assai determinata e combattiva.

Affascinata più dal carattere bizzarro che non dalla professionalità della Frachon, ha messo in piedi un progetto ambizioso a cui ha lavorato per diversi anni e che tocca più il genere investigativo / giudiziario dentro al cinema di denuncia che non il medical drama.
Con un’ispirazione notevole, la Bercot non ha perso il senso del necessario equilibrio per affrontare non solo una delicatissima vicenda reale con protagonisti viventi, ma anche una tensione emotiva che altrove l’aveva fatta “sbandare”.” (Anna Maria Pasetti – mymovies.it)

Sing: Ambientato in un mondo come il nostro, ma interamente abitato da animali, Sing ruota attorno a Buster, un Koala proprietario di un teatro ecaduto in disgrazia dopo diversi successi teatrali passati. Ma Buster e? un ottimista e ha un’ultima possibilita? per dar vita alla piu? grande competizione canora del mondo. Cinque i concorrenti pronti a sfidarsi: un topo (Seth MacFarlane); una timida elefantina con il terrore del palcoscenico (Tori Kelly); una maialina che deve tenere a bada 25 figli (Reese Witherspoon); un gorilla gangster (Taron Egerton); ed una porcospina punk­rock (Scarlett Johansson). Gli attori prestano le voci ai concorrenti nella versione originale. Dal creatore di Cattivissimo Me e Minions, Chris Meledandri. (www.trovacinema.it)

“Mescolando fantasia e citazionismo, Sing modella Buster Moon sul Bob Hoskins di Lady Henderson Presenta, mentre Nana Noodleman è Norma Desmond e la segretaria di Moon sembra una versione invecchiata della Borlotta di Rango. Ma c’è di più, perché il film contiene al suo interno tanti piccoli film di generi diversi, esattamente come un varietà musicale contiene i suoi numeri e una playlist le sue tracce. C’è la favola di Rosita, sbalzata dagli scaffali del supermarket alla soirée in abito di paillettes, c’è il noir di Mike, tutto bulli e pupe, il prison movie di Jhonny, il mélo suburbano di Mina e quello indie di Ash.
Il copione è classico, così classico da rischiare la rigidità, ma il film sa aprire delle spassose digressioni (l’autolavaggio di Buster e Eddie, la macchina parlante che sostituisce Rosita in sua assenza, la girl-band giapponese che non si dà mai per vinta) e soprattutto azzecca l’atmosfera, portandoci dentro la villa d’altri tempi di Nana o nei ristoranti dove si chiudono gli affari, quelli veri.
Non c’è la sorpresa in Sing, in fondo le cose vanno esattamente come devono andare, ma c’è la qualità. E c’è la passione. E ce le facciamo volentieri bastare.” (Marianna Cappi – mymovies.it)

La battaglia di Hacksaw Ridge: L’attacco alla base americana di Pearl Harbor apre un nuovo fronte delle ostilità in Giappone. Desmond Doss, cresciuto sulle montagne della Virginia e in una famiglia vessata da un padre alcolizzato, decide di arruolarsi e di servire il suo Paese. Ma Desmond non è come gli altri. Cristiano avventista e obiettore di coscienza, il ragazzo rifiuta di impugnare il fucile e uccidere un uomo. Fosse anche nemico. In un mondo dilaniato dalla guerra, Desmond ha deciso di rimettere assieme i pezzi. Arruolato come soccorritore medico e spedito sull’isola di Okinawa combatterà contro l’esercito nipponico, contro il pregiudizio dei compagni e contro i fantasmi di dentro che urlano più forte nel clangore della battaglia. (www.trovacinema.it)

“Hacksaw Ridge rimarca il concetto di fede che anima ogni film di Mel Gibson, che muove ogni suo condottiero, guidato dalla provvidenza e da dio. Eroi che ridefiniscono il concetto di grandezza, recano i segni della grazia e possiedono il dono del guaritore. ‘Taumaturgo’ e guardiano ramingo sul campo di battaglia, Desmond cura gli effetti della caduta, rinfranca lo spirito e galvanizza l’esercito. Tra battaglie epiche, martìri esibiti e immaginario religioso, Mel Gibson produce una sintesi ‘armata’ del suo cinema, combinando spettacolarmente realtà storica e destino eroico. Con Braveheart, Hacksaw Ridge si impone e impone il suo potere di fascinazione che esplode in faccia come le bombe” (Marzia Gandolfi – mymovies.it)

Anche per la stagione 2016-2017 il Cinema Margherita propone la Tessera Acec Marche. La tessera costa € 5, permette di avere 5 ingressi ridotti, più uno in omaggio, ed è utilizzabile in tutte le Sale Acec Marche.

Ingressi: € 6,50 interi, € 5,00 ridotti
Ingresso universitari: € 4,00

Cinema Margherita
Via Cavour, 23
63064 Cupra Marittima (AP)

Telefono: 0735 778983 / 340 7322062
Fax: 0735 777118
Email: info@cinemamargherita.com