Vela, Sofia Paradisi del Cns si Laurea Campionessa Italiana

Il Circolo Nautico Sambenedettese CAMPIONE D’ITALIA

San Benedetto del Tronto, 2019-08-12 – Si è concluso domenica 11 agosto il Campionato di Distretto 2019 classe laser.
Ottimi risultati per i dieci atleti che hanno rappresentato il CNS ad Ostia che si sono sfidati con ben 227 equipaggi.
Michele Bonetti e Francesco Zaritto, classe standard, si piazzano rispettivamente al 17 esimo e 22 esimo posto generale.
Nella classe Laser Radial Gold Matteo Terenzi e Federico Costantini hanno chiuso rispettivamente al 25 esimo e 35 esimo. Chiara Laurenzi, Martina Croce e Filippo Rosati si sono ben comportati nella Classe Radial Silver e presto faranno parlare di loro.Arriviamo alla classe laser 4.7 dove Sofia Paradisi si Laurea Campionessa italiana, dopo essere stata protagonista di regate al cardiopalma, sapendo ben gestire lo stress e la fatica di questo lungo campionato. Inoltre a Sofia è stata consegnata la divisa ufficiale della Nazionale per i Mondiali a Kingston, Canada, che inizieranno il 18 agosto.
Sempre nei laser 4.7 ottimo piazzamento per Enrico Ciaralli 16 esimo in generale e ottavo under 16 e Swami Sciarra quarta classificata flotta silver 4.7.
Complimenti a tutti gli atleti ma un ringraziamento speciale va al coach Andrea Patacca che non lascia mai soli i ragazzi, li sprona a migliorarsi sempre di più e il primo a credere nelle loro capacità.
#FORZACNS

 




The Crazy Crossing, la “Sfida” mondiale di Lorenzo Cameli. FotoVideo

Weekend di sfide al Circolo Nautico Sambenedettese ma la vera “Sfida” è stata quella mondiale di Lorenzo Cameli, resa ancora più grande dai suoi soli 17 anni.

 

San Benedetto del Tronto, 2019-08-09 – Lorenzo Cameli vince il record mondiale, 140 miglia in alto mare.
La “Sfida” di Lorenzo Cameli, atleta del Circolo Nautico Sambenedettese, è stata doppiare l’isola di Pomo in Croazia e ritornare a San Benedetto no-stop  a bordo di un Laser (piccola deriva di circa 4 metri). Partito venerdì 2 agosto alle ore 17:30 dal porto di San Benedetto, Lorenzo ha doppiato Pomo Sabato alle 11 per fa ritorno domenica alle ore 3. Complimenti all’atleta e al suo Circolo Nautico Sambenedettese per la riuscita dell’impresa. 
I ringraziamenti vanno al direttore sportivo ed istruttore Andrea Patacca, alle barche di appoggio Surprise di Alessandro Anchini e Angelo Crescenzi, e Selvaggia di Paolo Tartaglini. Il sostegno morale durante la traversata è arrivato dal padre di Lorenzo Marino Cameli, l’amico Alessandro Crescenzi, il medico chirurgo Pier Federico Salvi.

 

 

 




Vela, Lorenzo Cameli ci parla della sua “Sfida” mondiale

Weekend di sfide al Circolo Nautico Sambenedettese ma la vera “Sfida” è stata quella mondiale di Lorenzo Cameli, resa ancora più grande dai suoi soli 17 anni.

 

San Benedetto del Tronto, 2019-08-07 – Lorenzo Cameli vince il record mondiale, 140 miglia in alto mare.
La “Sfida” di Lorenzo Cameli, atleta del Circolo Nautico Sambenedettese, è stata doppiare l’isola di Pomo in Croazia e ritornare a San Benedetto no-stop  a bordo di un Laser (piccola deriva di circa 4 metri). Partito venerdì 2 agosto alle ore 17:30 dal porto di San Benedetto, Lorenzo ha doppiato Pomo Sabato alle 11 per fa ritorno domenica alle ore 3. Complimenti all’atleta e al suo Circolo Nautico Sambenedettese per la riuscita dell’impresa. 
I ringraziamenti vanno al direttore sportivo ed istruttore Andrea Patacca, alle barche di appoggio Surprise di Alessandro Anchini e Angelo Crescenzi, e Selvaggia di Paolo Tartaglini. Il sostegno morale durante la traversata è arrivato dal padre di Lorenzo Marino Cameli, l’amico Alessandro Crescenzi, il medico chirurgo Pier Federico Salvi.

 


Ecco le risposte di Lorenzo alle nostre domande

Lorenzo parlaci della tua sfida, come è nata l’idea e il perché di questa “folle” traversata

L’ idea è nata con il mio allenatore Andrea Patacca, ci siamo proposti di fare qualcosa che lasciasse il segno così abbiamo iniziato a cercare un punto nell’ Adriatico compatibile per battere il record in laser.

 

Ti abbiamo visto al rientro con la stessa adrenalina ed entusiasmo della partenza: raccontaci alcuni momenti belli e /o brutti di questa esperienza

Il momento peggiore è stato la prima notte, quando con l arrivo del brutto tempo la barca si è capovolta e si è alzato un forte vento. Il momento migliore è stato quando abbiamo girato l’isola di Pomo dato che è stato un punto di svolta per l’intera traversata, ho iniziato a rendermi conto che l’arrivo non era poi cosi lontano.

 

Forse è tra le prime cose che un velista impara quello di riassettare la barca dopo la scuffia ma hai avuto paura?

Durante la scuffia non ho avuto paura dato che è una manovra che nella vela è frequente

 

Hai mai pensato di abbandonare?

Non ho mai pensato di abbandonare, ero troppo convinto e troppo deciso a portare a termine l’impresa per tornare in porto senza aver raggiunto il mio obiettivo.

 

A chi dedichi questo risultato?

In primis a me stesso perché ho acquisito nuove consapevolezze sulle mie capacità, poi al mio allenatore Andrea Patacca ed ai miei genitori perché hanno sempre creduto in me.

 

Ora che hai fatto un cosa più grande di te stai già pensando ad una prossima avventura?

Ho in mente di fare qualcosa di ancora più significativo ma al momento non so ancora cosa.

 

Michael Blackburn ha compiuto la sua traversata dopo le olimpiadi quindi tu…?

Spero di avere anche io una carriera velica brillante come la sua e di poter arrivare alla vela di alto livello.

 

Oltre alla vela cosa fai adesso e cosa vuoi fare da grande?

Adesso oltre alla vela sono impegnato nello studio in quanto quest’anno frequenterò il quinto anno del liceo scientifico-scienze applicate, che mi costringe spesso a saltare gli allenamenti settimanali in mare durante il periodo invernale. Ancora non ho le idee chiare per il futuro ma mi piacerebbe rimanere nell’ambito della vela.

 

Una domanda che non ti abbiamo fatto

Non mi è stato mai chiesto se rifarei questa esperienza, oggi risponderei che la rifarei.

 

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Grottammare festeggia il record mondiale di Lorenzo Cameli

San Benedetto del Tronto, 2019-08-07 – Lorenzo Cameli vince il record mondiale, 140 miglia in alto mare.
La “Sfida” di Lorenzo Cameli, atleta del Circolo Nautico Sambenedettese, è stata doppiare l’isola di Pomo in Croazia e ritornare a San Benedetto no-stop  a bordo di un Laser ( piccola deriva di circa 4 metri). Complimenti all’atleta e al suo Circolo Nautico Sambenedettese per la riuscita dell’impresa.

 

 

 

 

The Crazy Crossing, Lorenzo Cameli vince la sua “Sfida” mondiale

 




Pesca sportiva d’altura al Cns: il Team Topa Gigia-Topa Cabrio si aggiudica per la 3a volta consecutiva “La Sfida – Memorial Massimo De Nardis”

San Benedetto del Tronto – Anche quest’anno si è conclusa alla grande “La Sfida 2019-XIX Memorial Massimo De Nardis”, Trofeo Open Fipsas.

Ventidue equipaggi provenienti da tutta Italia si sono dati da fare per portarsi a casa il più ambito ed importante Trofeo a livello italiano.

Purtroppo la prima giornata di gara è stata annullata a causa delle condizioni meteo avverse, ma questo non ha scoraggiato gli equipaggi che hanno dato il tutto per tutto per lottare alla conquista dell’oro il giorno successivo.

La seconda giornata di gara è partita alla grande con sole e mare calmo. Gli strike non si sono fatti attendere, pochi minuti dopo l’inizio sono arrivate le prime allamate. Le catture si sono susseguite dall’inizio fino al fine gara, molteplici le specie di pesce catturate, il tonno rosso preda che garantiva il massimo punteggio, gli alletterati e la cattura di una fantastica Lampuga di quasi 8kg.

Durante le sette ore dell’unica giornata di gara, le allamate sono state circa 40, di cui circa 30 portate a termine e che hanno proclamato per la terza volta consecutiva, vincitori del Trofeo il Team Topa Gigia-Topa Cabrio, seguiti dai Team Vikingo-Monserrat al secondo posto ed i Team Fabola-Che Spettacolo.

Per la Classifica Open Fipsas vede vincitore il Team Topa Gigia, seguita dal Team Fabola al secondo posto e dal Team Vikingo al terzo posto.

Come sempre ricchi premi per le classifiche, che sono stati consegnati dal presidente Arcangelo Caputo, dal delegato alla pesca e consigliere Giuseppe Filiaggi e dal consigliere della Regione Marche Fabio Urbinati; il tutto accompagnato dalla simpatia dello speaker Manrico Urbani. Si ringraziano gli Sponsor: la Regione Marche, Garmin Marine, Citizen, Sunrise, Pratiko, Tecnoesca, Max Promo, Filiaggi Store, Salpi, Ottica Expo, DI.SO.MAC, Centro Diesel, Carminucci Cantine, Golmar, ValvoInox, D-Cleaning Service e Max Promo.

 

 

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La Sfida – Memorial Massimo De Nardis

 

 

Sono passati diciannove anni, diciannove lunghi anni da quel giorno dove tutto ebbe inizio, forse a cena, forse in barca, forse durante la solita discussione appassionata, quanto pesava quel tonno, quanto era mosso il mare o che altro, tra amici, sognatori, amanti sicuramente di pesca sportiva, la pesca d’altura, quella che si pratica lontani dalla terra ferma, nello spazio quasi infinito tra mare e cielo, alla ricerca del pesce gigante, della preda impossibile, da catturare e da raccontare. Forse così nacque l’idea di una sfida, l’idea de LA SFIDA.

Giacomo Forti in primis, insieme all’entusiasmo e forse l’incoscienza di altri, tutti pronti a scommettere su questa nuova avventura targata Circolo Nautico Sambenedettese.

Una competizione diversa dalle altre, molto tecnica e innovativa, suggerita direttamente dalla generosità dell’Adriatico Centrale, quello di fronte a San Benedetto del Tronto e Giulianova che in particolare alla fine dell’estate, era prodigo nel regalare numerose catture di grossi e ostinati tonni rossi giganti e agili e veloci alalunghe. Si pensò quindi di organizzare un challenge internazionale a squadre formate da due equipaggi, strutturato su due giornate di pesca con tecniche differenti, una dedicata al drifting per il tonno rosso gigante, l’altra alla traina per le alalunghe.

Gli ingredienti c’erano tutti, mancava però qualche cosa, più precisamente qualcuno. Massimo da poco ci aveva lasciato, improvvisamente, era uno di noi e come noi e prima di noi amava il mare e la pesca, un amico, un fratello, compagno sognatore di tante avventure. Decidemmo allora di portarlo a bordo con noi per sempre, dedicando a Lui la nostra nuova creatura, la nostra nuova avventura.

Nel 2001 nasce La Sfida, Challenge Internazionale di Pesca D’Altura a Squadre Memorial Massimo De Nardis. Ma non bastava ci voleva altro..

Massimo amava il mare, le sue storie e la sua letteratura e ovviamente coltivava la passione della lettura, fornitissima era la sua biblioteca dove trovavano posto sia i classici narratori dell’ottocento come Conrad, Melville, Stevenson, che i contemporanei Moitessier, Slocum, Chichester, Hemingway, in tutti indifferentemente vedeva maestri di vita e di avventure sulle onde che lui avrebbe voluto vivere. L’amore di Massimo per la letteratura di mare ci suggerì un’altra idea, nel 2002 prende vita un premio letterario a suo nome, per un racconto di mare, riservato a giovani in età scolare e legato indissolubilmente alla competizione sportiva. Per questa XIX edizione il premio letterario ha preso un anno di pausa per tornare al meglio e al passo con i tempi.

Sono passati diciotto anni da allora.

La Sfida è probabilmente oggi una tra le più importanti e conosciute competizioni di pesca sportiva in Italia, la sua fama si è anche propagata all’estero, molti sono infatti gli equipaggi stranieri che nel corso degli anni hanno partecipato alla competizione.

Come dimenticare gli amici senegalesi Wahid Harati e David Wade, del Team Dakar che in coppia con i siciliani Massimo Brogna e Salvatore Ficara, vinsero nel 2002 il trofeo, per poi portalo in parata nelle strade di Dakar a loro rientro da vincitori, poi i simpaticissimi Sud Africani, Finlandesi, Russi, Tedeschi e tutti gli altri. Nel 2004 La Sfida entra ufficialmente nel gotha mondiale della pesca d’altura divenendo evento ufficiale di qualificazione per il Igfa Offshore World Championship, una delle più importanti competizione internazionale del settore, che si svolgeva prima nelle acque di Cabo San Lucas in Messico e oggi a Quepos in Costarica, con la partecipazione di equipaggi prestigiosi provenienti da più di 40 nazioni. Più di una volta gli equipaggi vincitori de LA SFIDA, si sono egregiamente classificati nel Championship fino a sfiorare il successo in alcune edizioni. Dopo tanti anni LA SFIDA è ancora in grande forma, tanti equipaggi, tanto interesse, tanti premi in palio e tanti pesci da pescare e rilasciare, l’edizione 2018 al termine delle due giornate di drifting ha registrato dalle 100 alle oltre 200 catture, ovviamente tutti i tonni catturati vengono rilasciati in piena vitalità, siamo grandi divulgatori del Catch & Release e della cura del mare. LA SFIDA 2019 vi aspetta.

 

 

 

 




è la “Sfida” mondiale di Lorenzo Cameli

Emozioni al Circolo Nautico Sambenedettese per l’impresa mondiale di Lorenzo Cameli 

 

San Benedetto del Tronto, 2019-08-04 – Conferenza stampa oggi pomeriggio al Cns per fare il punto e festeggiare l’impresa di Lorenzo Cameli che ha vinto il record mondiale, 140 miglia in alto mare no-stop.
La “Sfida” di Lorenzo, atleta del Circolo Nautico Sambenedettese, è stata doppiare l’isola di Pomo in Croazia e ritornare a San Benedetto no-stop  a bordo di un Laser ( piccola deriva di circa 4 metri). Questa notte alle 3 è giunto al porto accolto da una folla festante e un tifo da stadio con striscioni, fumogeni rossoblu, trombe, coriandoli… Complimenti all’atleta e al suo Circolo Nautico Sambenedettese per la riuscita dell’impresa.
#BRAVOLORENZO
#THECRAZYCROSSING
#recordmondiale
#guinnesworlsrecord

 

 

 

Lorenzo Cameli è tornato a San Benedetto del Tronto. L’atleta 17enne è partito venerdì 2 agosto dallo scivolo del porto alle ore 17.30 per tentare di battere il record mondiale e ce l’ha fatta. Dopo la prima notte di traversata in cui ha incontrato grandi difficoltà meteorologiche che l’hanno messa a dura prova, sabato 3 agosto alle ore 11 circa ha doppiato lo scoglio di Pomo, Croazia, ed è rientrato domenica 4 agosto alle 3 del mattino. Ad accoglierlo in porto i familiari e gli amici con striscioni, fuochi e tantissima gioia per questo traguardo mondiale. È importante ricordare che Lorenzo ha compiuto 140 miglia sulla carta con il suo laser, una piccola deriva di quattro metri circa, da solo senza che le barche appoggio potessero aiutarlo. Una traversata che verso le ore 22 del venerdì ha visto Lorenzo scuffiare in mezzo alle acque internazionali con un vento da 50 nodi e un mare forza 6. Dopo aver passato 10 minuti in acqua e aver ripristinato la barca, tutto questo da solo, ha continuato la sua traversata. Un ringraziamento va all’istruttore e direttore sportivo Andrea Patacca, alle barche di appoggio Surprise, degli armatori e consiglieri Alessandro Anchini e Angelo Crescenzi, e Selvaggia di Paolo Tartaglini. Ad aver dato sostegno morale lungo la traversata anche il padre di Lorenzo, Marino Cameli, l’amico Alessandro Crescenzi, il medico chirurgo Pier Federico Salvi e il fotografo Alberto Cicchini che ha immortalato tutta l’impresa titanica. Ad accogliere Lorenzo a sette miglia dal porto per incitarlo e sostenerlo fino alla fine diverse barche di soci, amici e compagni di squadra. A terra familiari, Fabio Urbinati per la Regione Marche e il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini. Grazie all’associazione San Benedetto in Festa Festa della Madonna della Marina per la sponsorizzazione, al Comune di San Benedetto per il patrocinio. Grazie a tutte le persone che anche non conoscendo Lorenzo lo hanno sostenuto e hanno tifato per lui in questa Pazza Traversata.

Pubblicato da Circolo Nautico Sambenedettese su Domenica 4 agosto 2019

 

 

Dopo la conferenza c’è stata la cerimonia di premiazione dell’altra sfida del weekend del Cns “La Sfida – XIX Memorial Massimo De Nardis“. *

 

 

 

*  La Sfida – Memorial Massimo De Nardis

 

 

Sono passati diciannove anni, diciannove lunghi anni da quel giorno dove tutto ebbe inizio, forse a cena, forse in barca, forse durante la solita discussione appassionata, quanto pesava quel tonno, quanto era mosso il mare o che altro, tra amici, sognatori, amanti sicuramente di pesca sportiva, la pesca d’altura, quella che si pratica lontani dalla terra ferma, nello spazio quasi infinito tra mare e cielo, alla ricerca del pesce gigante, della preda impossibile, da catturare e da raccontare. Forse così nacque l’idea di una sfida, l’idea de LA SFIDA.

Giacomo Forti in primis, insieme all’entusiasmo e forse l’incoscienza di altri, tutti pronti a scommettere su questa nuova avventura targata Circolo Nautico Sambenedettese.

Una competizione diversa dalle altre, molto tecnica e innovativa, suggerita direttamente dalla generosità dell’Adriatico Centrale, quello di fronte a San Benedetto del Tronto e Giulianova che in particolare alla fine dell’estate, era prodigo nel regalare numerose catture di grossi e ostinati tonni rossi giganti e agili e veloci alalunghe. Si pensò quindi di organizzare un challenge internazionale a squadre formate da due equipaggi, strutturato su due giornate di pesca con tecniche differenti, una dedicata al drifting per il tonno rosso gigante, l’altra alla traina per le alalunghe.

Gli ingredienti c’erano tutti, mancava però qualche cosa, più precisamente qualcuno. Massimo da poco ci aveva lasciato, improvvisamente, era uno di noi e come noi e prima di noi amava il mare e la pesca, un amico, un fratello, compagno sognatore di tante avventure. Decidemmo allora di portarlo a bordo con noi per sempre, dedicando a Lui la nostra nuova creatura, la nostra nuova avventura.

Nel 2001 nasce La Sfida, Challenge Internazionale di Pesca D’Altura a Squadre Memorial Massimo De Nardis. Ma non bastava ci voleva altro..

Massimo amava il mare, le sue storie e la sua letteratura e ovviamente coltivava la passione della lettura, fornitissima era la sua biblioteca dove trovavano posto sia i classici narratori dell’ottocento come Conrad, Melville, Stevenson, che i contemporanei Moitessier, Slocum, Chichester, Hemingway, in tutti indifferentemente vedeva maestri di vita e di avventure sulle onde che lui avrebbe voluto vivere. L’amore di Massimo per la letteratura di mare ci suggerì un’altra idea, nel 2002 prende vita un premio letterario a suo nome, per un racconto di mare, riservato a giovani in età scolare e legato indissolubilmente alla competizione sportiva. Per questa XIX edizione il premio letterario ha preso un anno di pausa per tornare al meglio e al passo con i tempi.

Sono passati diciotto anni da allora.

La Sfida è probabilmente oggi una tra le più importanti e conosciute competizioni di pesca sportiva in Italia, la sua fama si è anche propagata all’estero, molti sono infatti gli equipaggi stranieri che nel corso degli anni hanno partecipato alla competizione.

Come dimenticare gli amici senegalesi Wahid Harati e David Wade, del Team Dakar che in coppia con i siciliani Massimo Brogna e Salvatore Ficara, vinsero nel 2002 il trofeo, per poi portalo in parata nelle strade di Dakar a loro rientro da vincitori, poi i simpaticissimi Sud Africani, Finlandesi, Russi, Tedeschi e tutti gli altri. Nel 2004 La Sfida entra ufficialmente nel gotha mondiale della pesca d’altura divenendo evento ufficiale di qualificazione per il Igfa Offshore World Championship, una delle più importanti competizione internazionale del settore, che si svolgeva prima nelle acque di Cabo San Lucas in Messico e oggi a Quepos in Costarica, con la partecipazione di equipaggi prestigiosi provenienti da più di 40 nazioni. Più di una volta gli equipaggi vincitori de LA SFIDA, si sono egregiamente classificati nel Championship fino a sfiorare il successo in alcune edizioni. Dopo tanti anni LA SFIDA è ancora in grande forma, tanti equipaggi, tanto interesse, tanti premi in palio e tanti pesci da pescare e rilasciare, l’edizione 2018 al termine delle due giornate di drifting ha registrato dalle 100 alle oltre 200 catture, ovviamente tutti i tonni catturati vengono rilasciati in piena vitalità, siamo grandi divulgatori del Catch & Release e della cura del mare. LA SFIDA 2019 vi aspetta.

 

 

 




The Crazy Crossing, Lorenzo Cameli vince la sua “Sfida” mondiale

San Benedetto del Tronto, 2019-08-04 – 03:30:30 – Lorenzo Cameli è tornato a San Benedetto del Tronto. L’atleta 17enne è partito venerdì 2 agosto dallo scivolo del porto alle ore 17.30 per tentare di battere il record mondiale e ce l’ha fatta. Dopo la prima notte di traversata in cui ha incontrato grandi difficoltà meteorologiche che l’hanno messo a dura prova, sabato 3 agosto alle ore 11 circa ha doppiato lo scoglio di Pomo, Croazia, ed è rientrato domenica 4 agosto alle 3 del mattino.
Ad accoglierlo in porto i familiari e gli amici con striscioni, fuochi e tantissima gioia per questo traguardo mondiale.
È importante ricordare che Lorenzo ha compiuto 140 miglia sulla carta con il suo laser, una piccola deriva di quattro metri circa, da solo senza che le barche appoggio potessero aiutarlo.
Una traversata che verso le ore 22 del venerdì ha visto Lorenzo scuffiare in mezzo alle acque internazionali con un vento da 50 nodi e un mare forza 6. Dopo aver passato 10 minuti in acqua e aver ripristinato la barca, tutto questo da solo, ha continuato la sua traversata.
Un ringraziamento va all’istruttore e direttore sportivo Andrea Patacca, alle barche di appoggio Surprise, degli armatori e consiglieri Alessandro Anchini e Angelo Crescenzi, e Selvaggia di Paolo Tartaglini. Ad aver dato sostegno morale lungo la traversata anche il padre di Lorenzo, Marino Cameli, l’amico Alessandro Crescenzi, il medico chirurgo Pier Federico Salvi e il fotografo Alberto Cecchini che ha immortalato tutta l’impresa titanica.
Ad accogliere Lorenzo a sette miglia dal porto per incitarlo e sostenerlo fino alla fine diverse barche di soci, amici e compagni di squadra. A terra familiari, Fabio Urbinati per la Regione Marche e il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini.
Grazie all’associazione San Benedetto in Festa per la sponsorizzazione, al Comune di San Benedetto per il patrocinio.
Grazie a tutte le persone che anche non conoscendo Lorenzo lo hanno sostenuto e hanno tifato per lui in questa Pazza Traversata.

 

 

Ph © Alberto Cecchini © www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 

 

 

 




The Crazy Crossing, Lorenzo Cameli del Cns vince la sua “Sfida” mondiale

San Benedetto del Tronto, 2019-08-04 – 03:30:30 – Lorenzo Cameli vince il record mondiale, 140 miglia in alto mare.
La “Sfida” di Lorenzo Cameli, atleta del Circolo Nautico Sambenedettese, è stata doppiare l’isola di Pomo in Croazia e ritornare a San Benedetto no-stop  a bordo di un Laser ( piccola deriva di circa 4 metri). Questa notte è giunto al porto accolto da una folla festante e un tifo da stadio con striscioni, fumogeni rossoblu, trombe, coriandoli… Complimenti all’atleta e al suo Circolo Nautico Sambenedettese per la riuscita dell’impresa.
#BRAVOLORENZO
#THECRAZYCROSSING
#recordmondiale
#guinnesworlsrecord

 

 

Pubblicato da Circolo Nautico Sambenedettese su Sabato 3 agosto 2019

 

 

 

 

L’ingresso in porto di Lorenzo!!!????????????Complimenti Lorenzo!!! #thecrazycrossing#recordmondiale#guinnesworlsrecord

Pubblicato da Circolo Nautico Sambenedettese su Sabato 3 agosto 2019

 

The Crazy Crossing, Lorenzo Cameli del Cns tenta il record mondiale (Lorenzo è a 16 miglia e fra 3 ore a San Benedetto)

 

Partita la “Sfida” mondiale di Lorenzo: doppiare l’isola di Pomo e ritorno no-stop

 

 




il piacere della carne non è peccato…

San Benedetto del Tronto, 2019-08-02 – il piacere della carne non è peccato… al Circolo Nautico

 

 

 

 




The Crazy Crossing, Lorenzo Cameli del Cns tenta il record mondiale (Lorenzo è a 16 miglia e fra 3 ore a San Benedetto)

Aggiornamento 2019-08-03 22:27:57

Lorenzo è a 16 miglia, maestrale 10 nodi, velocità 5 nodi. Se il vento non molla tra 3 ore circa Lorenzo è a San Benedetto!
#FORZALORENZO

 

 

 

Aggiornamento 2019-08-03 20:57:57

Stabilito contatto con Lorenzo che è circa a 30 miglia da San Benedetto. Appena avremo altre notizie Vi informeremo!
#FORZALORENZO

 

 

 

Aggiornamento 2019-08-03 12:32:52

 

Orario PREVISTO di arrivo a San Benedetto alle 02.00 a.m. di questa notte! È una previsione. Vi terremo aggiornati!!! #FORZALORENZO#THECRAZYCROSSING

 

 

 

 

doppiato lo scoglio di Pomo

con il vento in poppa verso il record mondiale

 

 

 

Dove sarà ora Lorenzo???
#FORZALORENZO
#thecrazycrossing

 

 

Aggiornamento 2019-08-03 11:33:32

Andrea Patacca ha comunicato che sono ad un’ora da Pomo e stanno navigando a 6 nodi.
Ieri sera dopo l’ultimo contatto delle 21.45, che ci informava di vento a 25 nodi e velocità dell’imbarcazione 11 nodi, circa un’ora dopo Lorenzo ha scuffiato a 180° ed è rimasto in acqua per circa 45 minuti prima di ripristinare la situazione per poter riprendere la navigazione.

 

Dove sarà ora Lorenzo???
#FORZALORENZO
#thecrazycrossing

 

 

Aggiornamento 2019-08-03 09:28:09

Dove sarà ora Lorenzo? ??#FORZALORENZO#thecrazycrossing

Pubblicato da Circolo Nautico Sambenedettese su Venerdì 2 agosto 2019

Dove sarà ora Lorenzo? ??
#FORZALORENZO
#thecrazycrossing

12 h ·  · Al momento Lorenzo sta andando ad una velocità di 4 nodi ed ha percorso quasi 12 miglia

 

 

 

San Benedetto del Tronto, 2019-08-02 – 17:17:17 – Lorenzo Cameli tenta il record mondiale, 140 miglia in Laser in alto mare.
La sfida che vedrà Lorenzo Cameli, atleta del Circolo Nautico Sambenedettese, è doppiare l’isola di Pomo in Croazia e ritornare a San Benedetto del Tronto a bordo di un Laser ( piccola deriva di circa 4 metri).

 

 

 

Lorenzo Cameli ha iniziato la sua sfida!!!La partenza!!! #FORZALORENZO??????????????????

Pubblicato da Circolo Nautico Sambenedettese su Venerdì 2 agosto 2019

 

 

 

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