Suoni dalla Storia

ALL’ANFITEATRO DI SUASA MUSICA GRECO-LATINA CON GLI “ENSEMBLE SINE TEMPORE”

Castelleone di Suasa – Martedì 23 luglio, al calar del sole (ore 19), nella suggestiva cornice archeologica dell’anfiteatro romano, presso il Parco Archeologico della Città Romana di Suasa, sito a Castelleone di Suasa, si svolgerà il concerto “Fufluns e Ade” del gruppo Ensemble Sine Tempore, composto da musicisti esperti nel campo della musica popolare e antica.

Andrea Zatti, Marco Agostinelli, Piercarlo Fontemagi e Giovanni Scaramuzzino si esibiranno dando vita ad un concerto dedicato alla tradizione musicale greco-latina, che verrà esplorata partendo dalle iscrizioni funerarie a quelle dei templi, fino alla tradizione orale nel ciclo della morte e della rinascita, in un’atmosfera densa di suggestioni arcaiche ed evocazioni.

Nella antica Suasa si potrà riascoltare la musica, e dunque riviverne la magia del tempo, grazie al suono di strumenti acustici antichi e moderni, i quali origineranno un gioco di voci e canti che celebrano la vita come un passaggio tra luce e ombra, suono e silenzio, udibile ed inudibile, apollineo e dionisiaco.

A rendere la serata ancora più interessante e unica sarà la possibilità di una visita, dopo lo spettacolo e inclusa nel biglietto d’ingresso, alla famosa Domus dei Coiedii, abitazione di epoca imperiale che conserva quasi intatti mosaici e ambienti domestici. La visita sarà effettuata da personale qualificato che illustrerà le varie stanze, le usanze dei romani e la storia di Suasa.

Ma si sa, la cultura è anche cibo, perciò a conclusione ci sarà un aperitivo a base di prodotti tipici locali, anch’esso compreso nel prezzo del biglietto (intero 12 euro, ridotto ragazzi 14/18 anni e over 65 anni 10 euro).

L’evento è organizzato dal Comune di Castelleone di Suasa, in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro-Suasa, con il patrocinio del Consorzio Città Romana di Suasa e MIBACT.




Suasa, al via la campagna di scavo

Castelleone di Suasa – Lunedì, 1 Luglio, prenderà avvio la tradizionale campagna di scavo dell’Università di Bologna presso la città romana di Suasa, Nel 2018 si è concentrata nell’area prospiciente l’edificio denominato informalmente il “Tappatino”. Si tratta di un casolare risalente al Cinquecento, fatto erigere da Ottaviano Volpelli, emissario dei Principi Ruspoli, proprietari dei terreni della zona.
L’idea, vagheggiata da anni, che il casolare fosse stato fatto costruire sui resti del foro della città ha trovato conferma durante le indagini, che hanno portato in luce una struttura su alto podio, realizzato in conglomerato con paramento in laterizi e conci di calcare, che si raccordava con l’antico piano di campagna per mezzo di una gradinata, ancora conservata. L’edificio, presumibilmente un tempo rivestito in marmo, potrebbe risalire alla prima epoca imperiale – la medesima tecnica costruttiva è riscontrabile nel vicino anfiteatro- e come prima ipotesi, potrebbe essere identificata come Tempio di Giove.
Infatti, secondo Vincenzo Maria Cimarelli, storico e frate domenicano, alla sua epoca erano visibili vari resti della città romana di Suasa, fra cui il teatro e il tempio di Giove, da cui doveva provenire anche una statua. 
La nuova campagna di scavo permetterà di gettare più luce sulla fondatezza di questa ipotesi.




Suasa festeggia i 30 anni di ricerca

Città Romana di Suasa, 2018-07-16 – In occasione della 30ennale collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche, l’Università di Bologna, il Consorzio Città Romana di Suasa ed il Comune di Castelleone di Suasa, Giovedì 19 luglio sono stati organizzati una serie di eventi celebrativi, che permetteranno di immergersi nella cultura.

Alle ore 17,00, presso il Museo Civico Archeologico “A. Casagrande” si terrà l’inaugurazione di una mostra dedicata all’esercito romano accampato nell’antico Castrum di Burnum, presso Sebenico in Croazia, dove è in corso, da oltre 10 anni, una Missione Archeologica dell’Università di Bologna. Si tratta di un sito eccezionale, sia sul piano paesaggistico, i ruderi si stagliano sullo sfondo di un profondo canyon del fiume Krka, sia per i numerosi reperti che testimoniano, con ricchezza di particolari, l’abbigliamento e la vita dei soldati romani sul confine dalmata. Il legame tra Suasa e Burnum, due siti nei quali è impegnato il medesimo team dell’Università di Bologna, potrebbe avere anche un fondamento storico, in quanto Lucio Coiedio Candido, il primo proprietario della domus suasana, nota per gli splendidi pavimenti musivi, militò come ufficiale dell’esercito romano proprio in Dalmazia, lungo il confine su cui sorge anche Burnum. La mostra è frutto della collaborazione con i colleghi archeologi croati, che saranno presenti all’inaugurazione, ed è stata realizzata dal Parco Nazionale della Krka, uno dei principali e più visitato del paese e rimarrà aperta fino a Domenica 2 Settembre.

Alle ore 18,00, presso il Parco Archeologico di Suasa, saranno presentati i risultati dell’ultima campagna di indagine archeologica e sarà l’occasione per mostrare i grandi successi dell’archeologia suasana, che hanno portato alla strutturazione di uno dei principali parchi delle Marche, frutto di una lunga e solida collaborazione tra Enti ed il sostegno della Regione Marche e del FAI, nazionale e regionale.

Alle ore 19,00, a cura dell’Associazione Turistica Pro Suasa, sarà realizzato “Suasa accoglie il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto”. L’opera, che inscrive nel simbolo dell’infinito, formato da due unità circolari e un cerchio centrale, conosciuto in tutto il mondo anche con il nome Rebirth o segno della Trinamica, allude ai cicli della rigenerazione e impone riflessioni sulla necessità di trovare un equilibrio nel rapporto tra natura e artificio, volendo rappresentare l’impegno dell’arte nel percorso di trasformazione responsabile della società, in armonia con la scienza e la natura. E’ stato presentato alla Biennale di Venezia dal 2005 e da allora ha compiuto un lungo viaggio intorno al mondo, passando per i cinque continenti, dialogando con milioni di persone, dalle piazza ai luoghi più significativi della cultura internazionale. Sarà presente Quattrone Raffaele della Cittàdellarte Fondazione Pistoletto che coordinerà i lavori. L’installazione sarà aperta a chiunque voglia partecipare e sarà ripresa dall’alto con un drone.

Questa “festa culturale” si realizza in corrispondenza di un grande momento di crescita dell’archeologia del Consorzio Città Romana di Suasa, infatti, è in corso nel territorio di Corinaldo, un nuovo progetto, con prospettive eccezionalmente promettenti per l’archeologia dell’antico Piceno, mentre un altro progetto di Archeologia dell’Architettura sta rivalutando, con nuove moderne metodologie, la storia del Borgo Medievale di San Lorenzo in Campo.

 




Pronti per il Festival “InSuasa 2018”

Castelleone di Suasa – Pronta la 2° edizione di InSuasa2018, il Festival di Teatro Classico che ridà vita all’Anfiteatro romano di Suasa. Il Festival, organizzato dal Centro Teatrale Senigalliese e dal Comune di Castelleone di Suasa, vede come direttori artistici Filippo Mantoni e Michele Nardi.

Durante la conferenza stampa, il Sindaco Carlo Manfredi ha ribadito il grande impegno dell’amministrazione tutta e dei suoi consiglieri per sostenere il Festival come visione culturale
che può dare slancio al tessuto sociale ed economico dell’Entroterra .

Il Direttore Artistico del CTS, David Anzalone, figura che da anni si spende per la diffusione del teatro popolare nelle Marche, ha illustrato la politica del Centro: creare strutture radicate nel territorio che producano cultura e teatro, facciano Impresa e incentivino il miglioramento della società. Il D.A. di Insuasa Mantoni, anch’esso membro del CTS, ha sottolineato l’importanza del Festival a livello formativo (sarà infatti presente uno stage diretto proprio da Anzalone) e l’importanza di compiere un gesto rivoluzionario che è al contempo un dono e una possibilità per il territorio e per chi viene da fuori, un vero e proprio scambio dove la collettività impara a conoscersi e riconoscersi.

Di grande spessore è stato l’intervento della Dott.ssa Ilaria Venanzoni, in rappresentanza della Soprintendenza, che ha evidenziato lo snodo cruciale del progetto: “I siti archeologici non devono essere luoghi museali ma spazi vivi dove la quotidianità scorre e si alimenta di Bellezza. E questo, può avvenire solo aprendo questi siti e affidandoli a giovani competenti operatori culturali che riescono, come i membri del Centro Teatrale Senigalliese, a creare sinergie con le Amministrazioni Comunali al fine di realizza importanti fatti culturali come il Festival InSuasa.

Michele Nardi, co-direttore del festival, ha presentato gli spettacoli in programmazione soffermandosi sulla scelta (diversa dallo scorso anno) di prediligere classici greci e latini per questa edizione. La volontà è che si possa avere uno sguardo sempre attento su ciò è venuto prima di noi, conoscerci e avere una presa più salda sul presente e, perché no, sul futuro.

La programmazione vede infatti in scena il 27 luglio, Donne al Parlamento del celebre commediografo greco Aristofane per la regia di Lorenzo De Liberato; il 28 luglio, la Compagnia del Sole fondata dal M° Flavio Albanese, esperto di commedia dell’arte e docente in molte accademie italiane, porta in scena I Numeri dell’Anima, tratto dal Menone di Platone; il 3 agosto rivivremo l’incanto dell’Odissea con la Compagnia NATA che fa del racconto mitico una storia leggera e molto adatta ad un pubblico di tutte le età; infine il 4 agosto avremo il collettivo Bologninicosta, che ha ricevuto nei suoi anni di attività numerosi premi a concorsi e festival teatrali, lo spettacolo Le Supplici ovvero l’Ultimo Dio, scrittura originale da Eschilo, si è aggiudicato il premio Cendic Segesta 2016.

Gli spettacoli inizieranno alle ore 21,15.

Biglietto intero 10 euro | Ridotto (under 18, over 65) 8 euro

Promo weekend Intero 16 euro | Ridotto 12 euro

Biglietti disponibili su CIAOTICKETS.COM e nei punti vendita del territorio; nonché in tutte le sere di spettacolo. Apertura biglietteria ore 20.00.




Al via la 30a campagna di scavo a Suasa

 

Castelleone di Suasa, 2018-06-29 – Dalla trentennale collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche, l’Università di Bologna, il Consorzio Città Romana di Suasa ed il Comune di Castelleone di Suasa, il prossimo Lunedì, 2 Luglio, prenderà avvio la consueta campagna di scavi nell’area archeologica della Città Romana di Suasa, che si protrarrà sino al 20 Luglio.

Saranno impegnati sul campo diversi studenti, ricercatori e professori universitari, sotto l’attenta guida del Prof. Enrico Giorgi che è anche il Presidente del Consorzio Città Romana di Suasa.

I risultati della campagna di scavo, come di consuetudine, saranno presentati ed illustrati Giovedì 19 Luglio, in concomitanza con l’inaugurazione di una mostra presso il Museo Civico Archeologico “A. Casagrande”, dedicata all’esercito romano accampato nell’antico Castrum di Burnum, presso Sebenico in Croazia, dove è in corso da oltre 10 anni una missione archeologica dell’Università di Bologna.

La mostra è frutto della collaborazione con gli archeologi croati, che saranno presenti all’inaugurazione, ed è stata realizzata dal Parco Nazionale della Krka, uno dei principali e più visitato del paese.

Sempre, Giovedì 19 Luglio, verrà presentato “Suasa accoglie il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto”, il simbolo dell’infinito, formato da due unità circolari e un cerchio centrale, conosciuto in tutto il mondo anche con il nome Rebirth o segno della Trinamica.

L’evento è organizzato dall’Associazione Turistica Pro Suasa, che da oltre 50 anni si adopera per valorizzare le risorse di un piccolo paese, creando occasioni di incontro e di crescita sociale e culturale.




FAMU 2016 “Giornata internazionale delle Famiglie al Museo”

 

Castelleone di Suasa – Tra i 762 Musei italiani accreditati al FAMU2016, per la “Giornata internazionale delle Famiglie al Museo” c’è il Museo Archeologico della Città Romana di Suasa “Alvaro Casagrande” di Castelleone di Suasa.

Domenica 9 ottobre dalle 15,00 alle 18,00 presso le aule didattiche del Museo sarà attivato il laboratorio didattico “La città romana, Il mio piano regolatore“.

Il laboratorio, pensato d’intesa tra il Comune di Castelleone di Suasa, Consorzio Città Romana di Suasa e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, si propone di far conoscere ai partecipanti l’organizzazione interna della città romana e le principali tipologie edilizie in essa presenti. I partecipanti, divisi in gruppi, saranno protagonisti in prima persona della ‘costruzione’ di un modello di città romana. I bambini tracceranno lo schema planimetrico di base della città e vi collocheranno successivamente i principali edifici pubblici e privati realizzati con modellini eseguiti in “papercraft” (modellini tridimensionali in carta). Al termine, l’opera ultimata rimarrà a ricordo dell’esperienza. Una sfida per realizzare la città “più bella”: il gruppo vincitore sarà premiato con una riproduzione tratta da un reperto esposto al Museo.
All’attività possono partecipare bambini dai 6 ai 10 anni accompagnati dai genitori. Il costo è di 6 euro a nucleo famigliare minimo (un bambino più adulto accompagnatore) con un supplemento di due euro per ogni bambino aggiunto.

Prenotazione obbligatoria entro il 6 ottobre, ultimi posti disponibili.

Un’occasione per:

* … una giornata in cui tutta la famiglia si ritrovi assieme al museo per godere dell’arte di altri tempi, per scoprire il territorio in cui vive e le sue tradizioni, per imparare divertendosi, per crescere confrontandosi con gli altri.

* … una giornata in cui i musei si trasformino in spazi colmi di colori, risa, voci, movimenti, domande, musiche; in luoghi in cui ascoltare delle storie da parte di personale cordiale e accogliente, in cui giocare, chiedere, creare, inventare, rappresentare.

* … una giornata che lasci un segno indelebile nel cuore dei più piccoli e nei grandi il desiderio di ripetere ogni volta che sarà possibile quell’esperienza unica.

* … una giornata in cui stupirci fino a non poterne più fare a meno della bellezza che ci circonda e in cui condividere il piacere di goderla con coloro a cui vogliamo bene. Questa giornata è il nostro più grande sogno e la nostra sfida più importante.

 Info:  www.famigliealmuseo.it  #FaMu2016  FAMu  #famigliealmuseo

 prenotazioni

orari apertura Uffici Comune di Castelleone di Suasa/Consorzio Suasa: 071 966113 – 966524

mail: info@consorziosuasa.com; segr@castelleone.disuasa.it;




Suasa: Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

 

Castelleone di Suasa – Domenica 9 Ottobre anche il Museo Civico Archeologico della Città Romana di Suasa (Alvaro Casagrande), di Castelleone di Suasa (AN), partecipa alla “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”.

Dalle ore 15,00 alle ore 18,00, presso le aule didattiche del Museo sarà attivato il Laboratorio didattico “La città romana. Il mio piano regolatore“.

Il laboratorio, pensato d’intesa tra il Comune di Castelleone di Suasa, Consorzio Città Romana di Suasa e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, si propone di far conoscere ai partecipanti l’organizzazione interna della città romana e le principali tipologie edilizie in essa presenti.

I partecipanti, divisi in gruppi, saranno protagonisti in prima persona della ‘costruzione’ di un modello di città romana.

I bambini tracceranno lo schema planimetrico di base della città e vi collocheranno successivamente i principali edifici pubblici e privati realizzati con modellini eseguiti in “papercraft” (modellini tridimensionali in carta).

Al termine, l’opera ultimata rimarrà a ricordo dell’esperienza.

Una sfida per realizzare la città “più bella”:  il gruppo vincitore sarà premiato con una riproduzione tratta da un reperto esposto al Museo.

All’attività possono partecipare bambini dai 6 ai 10 anni accompagnati dai genitori. Il costo è di 6 euro a nucleo famigliare minimo (un bambino più adulto accompagnatore) con un supplemento di due euro per ogni bambino aggiunto.

Il numero minimo per l’attivazione del laboratorio e di 5 nuclei famigliari. Il numero massimo e di 10 nuclei famigliari. Si accettano prenotazioni sino al 6 Ottobre 2016.

Famiglie al Museo

Famiglie al Museo

Per informazioni e prenotazioni consultare il sito: www.famigliealmuseo.it, oppure www.consorziosuasa.it.




Aperture autunnali del Parco Archeologico e Strutture Museali di Suasa

Castelleone di Suasa – Con l’approssimarsi della stagione autunnale, si comunicano gli orari delle aperture ordinarie e straordinarie del Parco Archeologico di Suasa e delle Strutture Museali del Consorzio Città Romana di Suasa nel periodo dal 5 Settembre al 1 Novembre 2016:

  • PARCO ARCHEOLOGICO, MUSEO ARCHEOLOGICO “A. CASAGRANDE” di Castelleone di Suasa, MUSEO DEL TERRITORIO di San Lorenzo in Campo: 

SABATO / DOMENICA / FESTIVI ore 15,30 – 19,30

  • ZONA ARCHEOLOGICA/ANTIQUARIUM DI S. MARIA IN PORTUNO:

VISITABILE SOLO SU PRENOTAZIONE

Le visite o le attività didattiche (gruppi superiori alle 10 persone), sono possibili tutti i giorni su prenotazione, con comunicazione al Consorzio Città Romana di Suasa, almeno 3 giorni prima della visita (Tel. 071 966524 – Fax 071 966010 o e-mail: info@consorziosuasa.com).

Le singole tariffe per gli ingressi e le agevolazioni previste rimangono invariate:

Parco Archeologico di Suasa: Normale € 5,00 – Ridotto € 4,00;

Musei di Castelleone di Suasa e San Lorenzo in Campo: Normale € 3,00 – Ridotto € 2,00;

Le tariffe d’ingresso per le scolaresche e grandi gruppi, rimangono anch’esse invariate:

Parco Archeologico di Suasa: € 2,00;

Uno dei due Musei delle terre suasane: € 1,00

Cumulativo (Parco + Musei): € 3,00.

dal Consorzio Città Romana di Suasa

www.consorziosuasa.it

lì 09/09/2016




Suasa: presentati ieri i risultati della campagna di scavo 2016

Castelleone di Suasa, 2016-07-22 – Presentati ieri i risultati della campagna di scavo 2016 presso l’area archeologica della città romana di Suasa, quella che viene definita da più parti la “Piccola Pompei marchigiana”, un vanto non solo per i comuni del Consorzio, della vallata che va dal Catria al mare, ma per l’intera Regione; un’attività di scavo e ricerca che vanno avanti ininterrottamente dal 1988 a cura dell’Università di Bologna.

Nonostante il giorno lavorativo ed il caldo numerosi sono stati i visitatori che si sono radunati al “Tappatino”, dopo il saluto del Sindaco di Castelleone che ha rappresentato anche i colleghi di San Lorenzo in Campo e Corinaldo, si sono susseguiti la Dott.ssa Ilaria Venanzoni Funzionario della Soprintendenza, Lola Sabatini del FAI di Senigallia e il Dott. Enrico Giorgi nella doppia veste di Presidente del Consorzio e Direttore dei Lavori dell’Università di Bologna.

Dopo i saluti di rito si è visitato il luogo oggetto dello scavo, la necropoli orientale, che ci ha restituito diverse sepolture ad incinerazione collocate su diversi strati archeologici, nella zona rinvenuta anche una testa di statua femminile probabilmente proveniente da un’edicola funeraria, rinvenute anche lucerne, vasetti in vetro monete che facevano parte dei corredi funebri.

Tutti i reperti recuperati dallo scavo sono poi stati resi visibili e dettagliatamente spiegati a tanti visitatori.

Si è, poi, proseguito con il nuovo percorso di visita alla domus Repubblicana, e qui prima di dare la parola agli archeologici, il sindaco di Castelleone ha voluto ripercorrere le vicissitudine di quest’area ricordando che fino al 23 aprile 2015 la domus repubblicana era ancora sotto la tettoia crollata e la domus dei Coiedii inibita al pubblico e grazie agli sforzi del Consorzio ma in particolare dell’Amministrazione Suasana il 24 Luglio 2015 è stato possibile riaprire al pubblico la domus dei Coiedii ricca di mosaici ed oggi ammirare la domus di “primo stile” sotto una nuova tettoia.

Non sono mancati i ringraziamenti ai dipendenti comunali, ai progettisti e maestranze per la professionalità e competenza nel portare a termine il progetto entro i brevissimi termini del finaziamento. Poi l’illustrazione della nuova domus!

Si ricorda che sarà possibile visitare il Parco Archeologico di Suasa, i musei collegati e l’area archeologica di S. Maria in Portuno dal giovedi alla domenica dalle 16.00 alle 20.00 fino al 4 settembre, è comunque possibile prenotare visite per gruppi i almeno 10 persone al di fuori degli orati di visita.




Suasa, “Una visita ai vicini dei Coiedii”

SUASA: INAUGURAZIONE NUOVO PERCORSO DI VISITA E PRESENTAZIONE CAMPAGNA DI SCAVO

 

Castelleone di Suasa – “Una visita ai vicini dei Coiedii” è l’iniziativa promossa in accordo con il Fai di Senigallia, promotore dei “Luoghi del cuore” a favore di Suasa, con la quale domani 21 luglio alle ore 18,00 verrà inaugurato il nuovo percorso di visita della “Casa del Primo Stile”, tristemente famosa per la caduta della tettoia dopa la nevicata del 2012, una antichissima abitazione romana fortunatamente conservata al fianco della Domus dei Coiedii, già nota per i suoi numerosi splendidi mosaici. Sempre domani presso il Parco Archeologico Regionale di Suasa verranno esposti i risultati della campagna di scavo a cura di Julian Bodgani (Università di Bologna) e Ilaria Venanzoni (Soprintendenza Archeologica). Ancora una volta l’area archeologica si è dimostrata prodiga di tesori del passato. Nel corso degli scavi della Necropoli Orientale, infatti, è stata scoperta la testa di una bella statua femminile di età imperiale. Si conclude così l’annuale campagna di scavi archeologici, a cura dell’Università di  Bologna, sotto la direzione di Enrico Giorgi, presso la “Città Romana di Suasa”, in accordo con la Soprintendenza Archeologica delle Marche e con il supporto del Consorzio Città Romana di Suasa, che riunisce i Comuni di Castelleone di Suasa, Corinaldo e San Lorenzo in Campo. L’aree archeologiche di Suasa, di S. Maria in Portuno ed i Musei di San Lorenzo e Castelleone di Suasa sono stati oggi oggetto di visita dell’Assessore Regionale Fabrizio Cesetti accompagnato dal Consigliere Enzo Giancarli.