Concorso Internazionale di Liuteria Postacchini – Riccucci: ecco i vincitori

Per l’occasione a Fermo un Guarnieri del Gesù del 1734 del valore di oltre 10milioni di euro

Fermo, 2019-05-27 – Ben 31 liutai provenienti da Italia, Cina, Giappone, Bulgaria, Russia, Corea del Sud, Messico, Brasile e Francia e trentanove strumenti giudicati. Questo il bilancio della prima edizione del Concorso Internazionale di Liuteria Postacchini-Riccucci. Il sodalizio tra i liutai marchigiani, il fermano Postacchini e il ginesino Riccucci, si celebra in questa prima edizione del concorso ideato dal Centro Culturale Antiqua Marca Firmana con la partecipazione del Comune di Fermo, del Comune di San Ginesio, del C. P. Club per l’UNESCO di Cremona e Enti Privati del fermano. Allestito presso le Piccole Cisterne Romane di Largo Calzecchi Onesti a Fermo, rappresenta il complementare naturale del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”: da una parte il violino suonato, dall’altro quello realizzato. L’obiettivo è infatti quello di contribuire a promuovere ulteriormente la tradizione liutaia marchigiana, incentivando la conoscenza e la costruzione di strumenti ad arco di fattura artigianale attraverso il confronto degli strumenti musicali in concorso, ha visto in questa sua prima edizione numerosi riconoscimenti. Il concorso ha infatti premiato gli strumenti che hanno espresso il più alto grado di pregevolezza costruttiva ed acustica. Si è articolato nelle seguenti categorie e sottocategorie: Professionisti con strumenti moderni e strumenti antichizzati; Non Professionisti con strumenti moderni e strumenti antichizzati e che potranno presentare anche gruppi di strumenti inediti: Violino, Viola, Violoncello e Contrabbasso.

La giuria del concorso presieduta dal Dott. Fabio Perrone (Italia), si è completata con le figure di Gregg T. Alf (USA/Italia), Hyuna Kim (Corea del Sud), Enzo Cena (Italia), Georgy Levinov (Russia), Silvia Marcovici (Francia), Muneko Oya Otani (Giappone/USA), Gabriele Pieranunzi (Italia), Roberto Ranfaldi (Italia), Gerhard Schulz (Austria), Liu Zao Yang (Italia). Dunque alcuni liutai per valutare la fattura estetica dello strumento e l’intera giuria di Maestri del violinismo mondiale del Concorso Postacchini per un giudizio prettamente acustico.

Durante la cerimonia di premiazione di domenica scorsa presso la Sala Rollina del Teatro dell’Aquila sono stati premiati numerosi concorrenti ma i due riconoscimenti più importanti riguardano il Diploma di merito “Andrea Postacchini” per il miglior giudizio estetico che è stato attribuito a Lee Seung Jin dalla Corea del Sud e il Diploma di merito “Alessandro Riccucci” per il miglior giudizio acustico che invece va alla messicana Chavero Morales Maria.

Gli strumenti sono stati valutati secondo due categorie. Le caratteristiche tecniche dell’arte dei liutai, e cioè la fattura dello strumento, la montatura, la qualità della vernice e lo stile e il carattere del lavoro.

La seconda categoria invece concerne la musicalità dello strumento e cioè la potenza sonora, l’equilibrio tra le corde e la facilità d’uso.

LA CURIOSITA’

Nelle giornate di svolgimento del Concorso Internazionale di Liuteria Postacchini-Riccucci, per una partecipatissima prima edizione che ha visto la partecipazione di circa 50 maestri liutai provenienti da tutto il mondo, è stato possibile ammirare anche un violino del 1734. «Si tratta di un Giuseppe Guarnieri del Gesù “Principe Doria”- racconta il Presidente Fabio Perrone – Il primo documento relativo al violino Principe Doria di Giuseppe Guarneri “del Gesù” risale al 1858, anno in cui lo strumento fu venduto da Jacquot, massimo esperto francese dell’epoca, alla famiglia Doria. I Doria, di origini spagnole e residenti a Tolosa da varie generazioni, furono proprietari di altri preziosi strumenti italiani tra cui lo Stradivari Armingaud. Negli ultimi 150 anni – continua – il Principe Doria ha subito pochi passaggi di proprietà.»

Valutato oltre 10milioni di euro, il Principe Doria è ritenuto uno dei migliori violini da concerto di Guarneri “del Gesù”. «Considerati i robusti spessori delle tavole, è possibile che la sua fama dipenda dal fatto di non aver subito nel corso del tempo, diversamente da altri strumenti antichi, interventi di riduzione e redistribuzione degli spessori- racconta Perrone – L’interno del fondo riporta infatti tracce originali della pialla a denti utilizzata da “del Gesù”».

La presenza dell’importante violino a Fermo si colloca all’interno di un progetto ben più ampio. «Vorremmo creare un percorso con questo Concorso Internazionale di Liuteria – puntualizza Perrone – tracciare la storia della liuteria nella stretta connessione con le tradizioni liutaie locali. Ogni scuola regionale si è ispirata a modelli come il Guarnieri o lo Stradivari ma ognuna ha le proprie peculiarità – continua -Oggi apriamo un focus sul Guarnieri del Gesù, ne valorizziamo la conoscenza e il prestigio nell’ottica di aprire mondi di interesse e attenzione su un’arte antica quanto prestigiosa»

 




Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”, la piccola Himari Yoshimura vince la 26ma edizione

Dal Giappone conquista il podio e strega pubblico e giuria

FERMO – La sicurezza dei grandi violinisti ormai maturi, la precisione di chi ogni giorno al violino dedica ore e ore di studio. L’alta statura dell’artista già formato in pochi centimetri e in 8 anni d’età. La vincitrice della XXVI edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” di Fermo viene dal Giappone e si chiama Himari Yoshimura. Appena la chiamano sul palcoscenico come vincitrice del primo posto della Categoria A, gli spettatori l’accolgono con un vociare intenerito dal suo vestitino chiaro e dalla innata simpatia che evoca con il suo passo lesto a guadagnarsi il centro del palcoscenico. Ma quando inizia a suonare la tenerezza lascia spazio allo stupore. Il violino suonato con sapienza e per lei, oltre al primo premio per la categoria A, arriva anche la corona di vincitore assoluto dell’edizione. Premiata con il violino e l’archetto realizzato dal M° liutaio Emanuele Vocale modello Guarnieri del Gesù dell’Academia Cremonensis in collaborazione con la Fondazione Lucchi porta a casa anche la medaglia del Senato della Repubblica.

Anche quest’anno emerge con forza l’alta caratura dell’edizione, testimoniata dagli applausi scroscianti che hanno accompagnato ogni performance ma è certamente la piccola Himari Yoshimura a conquistare tutti, la giuria presieduta dal M° Silvia Marcovici prima di tutto.La serata, condotta magistralmente dalla pianista e presentatrice Lucia Santini, e in diretta streaming su Stazione 41, ha visto alternarsi momenti dedicati alla premiazione dei vincitori delle varie categorie e performance mozzafiato, nonché la presenza in sala di due autorevoli personalità, un membro del Senato della Repubblica e un membro della Camera dei Deputati. Tra le esibizioni quelle dei secondi posti di Wonbeen Chung di 22 anni della Corea del Sud per la categoria D, di Lorenz Karls dalla doppia nazionalità svedese e austriaca di 18 anni per la categoria C, della statunitense Pilar Winter Hills di 14 anni per la categoria B e della piccola Yume Tomita (Giappone-Regno Unito) di 11 anni per la categoria A. E poi gli attesissimi primi gradini del podio. Dalla più piccola, accolta con una ovazione, Himari Yoshimura di 8 anni dal Giappone (categoria A), alla sedicenne ucraina Sofiia Yakovenko per la categoria B e sino a Jevgenijs Cepoveckis dalla Lettonia, di 24 anni per la categoria D. Sarà proprio Jevgenijs Cepoveckis a suonare con la FORM, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana nella Stagione Sinfonica 2020, nell’ambito del progetto U-35 Nuovi Talenti.

Tanti i momenti di grande emozione che hanno contraddistinto la serata, ad iniziare da quello di apertura con la performance dei ballerini della Scuola di Danza N.a.s.c.o. di Porto San Giorgio esibitesi in un balletto tratto dal terzo atto del Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini. Un simbolico incontro sul palco del Teatro dell’Aquila tra due colossi della musica tutta marchigiana che mai si incontrarono in vita, il compositore pesarese Rossini e il liutaio fermano Postacchini.

In molti poi i ringraziamenti giunti all’Antiqua Marca Firmana, ideatrice e organizzatrice del concorso. Il primo è quello che giunge ogni anno con il conferimento della prestigiosa medaglia del Presidente della Repubblica che riconosce all’associazione il merito di aver fondato il concorso.

Degne di nota poi le parole della Dottoressa Daniela Tisi, Consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali a Fermo nelle veci del Ministro Alberto Bonisoli. «Fermo brilla di cultura e di arte, un brillante capace di unire, grazie alle attività dell’Antiqua Marca Firmana, la città di Fermo e quella di San Ginesio. Vi porto poi il saluto del Ministro Bonisoli, assente per impegni improrogabili- e legge- Auguro ai giovani concorrenti di vedere il concorso non solo come una gara ma come un momento di confronto e di crescita personale».

A far eco alla Dottoressa Tisi, arrivano poi anche le parole del Presidente di giuria, il M° Silvia Marcovici. «Sono stati giorni di grande emozione, indimenticabili e di grande musica – racconta – Questo concorso è importante, non solo per la preparazione che richiede ma anche perché offre ai giovani una grande esperienza per diventare professionisti».

La chiosa viene dal Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro che ha evidenziato come la grande passione dell’Antiqua Marca Firmana consenta a Fermo di respirare un’atmosfera internazionale, una magia che il Concorso Postacchini ripete ormai da 26 anni.




Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”, questa sera il concerto dei vincitori

Inaugurato ieri alle Piccole Cisterne Romane, il Primo Concorso Internazionale di Liuteria 

Fermo, 2019-05-25 – Giornata ricca di novità ed emozioni quella di ieri a Fermo per il Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” che, all’alba della finale di questa sera (sabato 25) alle ore 21 al Teatro dell’Aquila di Fermo, ieri ha decretato anche il podio per la categoria D. La giuria presieduta dal M° francese Silvia Marcovici infatti si è espressa e ha assegnato il primo posto a Cepoveckis Jevgenijs dalla Lettonia, il secondo posto a Chung Wonbeen dalla Corea del Sud e il terzo posto a Artyugina Olga dalla Russia.

Una prima assoluta invece quella del Concorso Internazionale di Liuteria “Postacchini-Riccucci” che, nato dalla volontà e dalla determinazione dell’Associazione Culturale Antiqua Marca Firmana, si configura come l’evento collaterale perfettamente complementare al Concorso Postacchini. Il violino suonato e quello costruito: due volti di una stessa medaglia. Il concorso allestito nelle Piccole Cisterne Romane ha visto il taglio del nastro alle 16,45 alla presenza del Vice Sindaco di Fermo, Francesco Trasatti, del Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco e del Presidente della Giuria del concorso di liuteria Fabio Perrone. Le due amministrazioni infatti, nel nome dei liutai Postacchini e Riccucci, si stringono in un sodalizio cui fa da motore l’Antiqua Marca Firmana, con l’obiettivo di promuovere la cultura della liuteria nel nostro territorio.

Sono circa 50 i liutai in gara provenienti dall’Italia e da diverse nazione Europee nonché da Corea, Russia, Cina e Messico. Tutti a Fermo per contendersi il prestigioso titolo di questa prima edizione. La giuria del concorso è composta dal Presidente Fabio Perrone (Italia), Gregg T. Alf (USA/Italia), Hyuna Kim (Corea del Sud), Enzo Cena (Italia), Georgy Levinov (Russia), Silvia Marcovici (Francia), Muneko Oya Otani (Giappone/USA), Gabriele Pieranunzi (Italia), Roberto Ranfaldi (Italia), Gerhard Schulz (Austria), Liu Zao Yang (Italia). La “Cerimonia di Premiazione” avverrà domenica 26 maggio 2019 alle ore 11:30 presso la Sala Rollina del Teatro dell’Aquila.

Intanto questa mattina saranno proprio i più piccoli, i bambini dagli 8 agli 11 anni a passarsi il testimone sul palcoscenico del Teatro dell’Aquila, sfilando davanti alla prestigiosa giuria e cullando il sogno magari un giorno di potervisi sedere.




Tempo di finale al Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”

 

CONCORSO POSTACCHINI, A TEATRO TEMPO DI FINALI E ALLE CISTERNE ROMANE ARRIVA LA PRIMA EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI LIUTERIA

Fermo si sveglia questa mattina all’alba del gran giorno. Domani infatti (sabato 25) il palco del Teatro dell’Aquila incoronerà il vincitore assoluto della XXVI edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”.

Una giornata di grande fermento quella di oggi che vede disputarsi due finali importanti, quelle delle categorie D e B. Se forte è l’attesa per il verdetto finale, altrettanto viva è l’attesa per il taglio del nastro di oggi pomeriggio alle Piccole Cisterne Romane, quando alle ore 16.45 verrà inaugurata la prima edizione del Concorso Internazionale di Liuteria.

Ieri intanto, sono stati ufficializzati i primi classificati della categoria C. Un podio che vede il primo posto vacante, non assegnato, opzione nelle facoltà della giuria, il secondo posto va invece a Karls Lorenz (Svezia-Austria), e il terzo a Schweighofer Valerie (Germania). Il premio per la migliore esecuzione di Bach va invece a Wu Songao dalla Cina.

Fuori dalle mura dal teatro invece, presso la Scuola Nardi di Porto San Giorgio, i violinisti del Postacchini si sono esibiti al cospetto dei sempre festosi e attenti ragazzi della scuola media. Ad esibirsi per prima è stata la più piccola in gara di soli 8 anni Ekaterina Plekhanova, dalla Russia con lo Studio n170 di Joachim e lo studio n21 di Mazas. Dopo di lei, dall’Ucraina Olha Rukavishnikova, di 20 anni con il capriccio n10 di Paganini e per finire due polacchi di 24 anni, Joanna Trazaska e Martyna Lukasik.

Un momento sempre molto apprezzato e di grande confronto che apre gli studenti delle scuole del territorio al mondo.




Nuova giornata nel segno della musica per il Concorso Violinistico Internazionale Andrea Postacchini

CONCORSO POSTACCHINI, OGGI SPAZIO AI VIOLINISTI DELLA CATEGORIA B. IN MATTINATA L’INCONTRO CON GLI STUDENTI DELLA NARDI

Domani (24 maggio) l’inaugurazione del Concorso di Liuteria.

Fermo – Nuova giornata nel segno della musica per il Concorso Violinistico Internazionale Andrea Postacchini di Fermo che oggi (23 maggio) si prepara alla prima eliminatoria dei giovani della categoria B che decreterà i finalisti di categoria. Assieme ai finalisti della B poi, domani (24 maggio) si consumerà l’ultimo duello sulle note dei finalisti della D. Ad esibirsi al cospetto della giuria presieduta dal M° Silvia Marcovici, Wu Songao dalla Cina, Artyugina Olga dalla Russia, Cepoveckis Jevgenijs dalla Lettonia e Chung Wonbeen dalla Corea del Sud.

Nella giornata di oggi, se sul palco del Teatro dell’Aquila si disputa l’eliminatoria della B, a Porto San Giorgio, presso la Scuola Media Nardi, i giovani violinisti del Postacchini saranno accolti dagli studenti, nel consueto appuntamento che ogni anno lascia dialogare i giovani provenienti da mondi diversi, a partire dalla musica.

Curiosità di questi giorni è la presenza di alcuni ascoltatori d’eccezione, giunti a Fermo dalla lontana Cina non per competere per il titolo ma per ascoltare le audizioni, confrontarsi e imparare. Si tratta di Lu Lin e Liu Ling, allievi del Maestro russo che siede nella giuria di questa edizione, Georgy Levinov.

L’alto livello di questo prestigioso palcoscenico, fa sì che ogni anno, numerosi studenti ed osservatori raggiungano Fermo per misurare il proprio livello e assaporare l’atmosfera.

Domani intanto (venerdì 24) alle ore 16.45, grande attesa per il taglio del nastro del I Concorso Internazionale di Liuteria nato dal Centro Culturale Antiqua Marca Firmana con la partecipazione del Comune di Fermo, del Comune di San Ginesio, del C. P. Club per l’UNESCO di Cremona e Enti Privati del fermano. Fino al 26 maggio, presso le Piccole Cisterne Romane di Largo Calzecchi Onesti a Fermo, il concorso esporrà gli strumenti di prestigiosi liutai internazionali. Il riconoscimento premierà gli strumenti che risulteranno esprimere il più alto grado di pregevolezza costruttiva ed acustica. Si articolerà nelle seguenti categorie e sottocategorie: Professionisti con strumenti moderni e strumenti antichizzati; Non Professionisti con strumenti moderni e strumenti antichizzati e che potranno presentare anche gruppi di strumenti inediti: Violino, Viola, Violoncello e Contrabbasso. La giuria del concorso è composta dal Presidente Fabio Perrone (Italia), Gregg T. Alf (USA/Italia), Hyuna Kim (Corea del Sud), Enzo Cena (Italia), Georgy Levinov (Russia), Silvia Marcovici (Francia), Muneko Oya Otani (Giappone/USA), Gabriele Pieranunzi (Italia), Roberto Ranfaldi (Italia), Gerhard Schulz (Austria), Liu Zao Yang (Italia). La “Cerimonia di Premiazione” avverrà domenica 26 maggio 2019 alle ore 11:30 presso la Sala Rollina del Teatro dell’Aquila.




Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”: oggi la prima finale della kermesse

Ieri l’incontro con gli studenti del fermano. Domani l’appuntamento alla Scuola Nardi e l’inaugurazione del Concorso di Liuteria

FERMO – Giornata ricca di attese quella di oggi al Teatro dell’Aquila di Fermo per la XXVI edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”. Si disputerà oggi infatti la prima finale di categoria. A contendersi i primi tre posti per la categoria C sono infatti: Arteeva Mariia (Russia), Fiorito Irenè (Italia), Karls Lorenz (Svezia-Austria), Li Hao (Cina), Liu Yiming (Cina), Schweighofer Valerie (Germania), Scotti Veronica (Austria-Francia), Tanimoto Rika (Giappone), Weng Qingzhu (Cina), Zayranov Aleksander (Bulgaria).

Intanto ieri i ragazzi delle scuole del fermano hanno avuto un importante momento di incontro con i giovani violinisti in gara che si sono esibiti presso la restaurata Chiesa di San Filippo. La più piccola in gara, di soli 8 anni, Ekaterina Plekhanova dalla Russia ha eseguito uno studio di Joachim n. 170 e uno studio di Mazas n. 21. Sofia Yakovenko, dall’Ucraina, di 16 anni ha eseguito “La Cadenza” di Wienianski e il capriccio di Paganini n.21. La polacca Joanna Trzaska di 24 anni, ha eseguito il capriccio n.10 e il n. 12 di Paganini. Ultima ad esibirsi è stata Maria Salzillo, italiana di 12 anni che si è esibita nel capriccio n.3 di Wieniawski.

Domani poi sono due gli appuntamenti attesi. Nella mattinata alcuni giovani violinisti lasceranno il Teatro dell’Aquila per incontrare gli studenti della Scuola Nardi di Porto San Giorgio in un tripudio di musica, energia e dialogo tra generazioni e culture.

Nel pomeriggio poi si inaugurerà la prima edizione del Concorso Internazionale di Liuteria nato dal Centro Culturale Antiqua Marca Firmana con la partecipazione del Comune di Fermo, del Comune di San Ginesio, del C. P. Club per l’UNESCO di Cremona e Enti Privati del fermano. Fino al 26 maggio, presso le Piccole Cisterne Romane di Largo Calzecchi Onesti a Fermo, il concorso esporrà gli strumenti di prestigiosi liutai internazionali. Il riconoscimento premierà gli strumenti che risulteranno esprimere il più alto grado di pregevolezza costruttiva ed acustica. Si articolerà nelle seguenti categorie e sottocategorie: Professionisti con strumenti moderni e strumenti antichizzati; Non Professionisti con strumenti moderni e strumenti antichizzati e che potranno presentare anche gruppi di strumenti inediti: Violino, Viola, Violoncello e Contrabbasso. La giuria del concorso è composta dal Presidente Fabio Perrone (Italia), Gregg T. Alf (USA/Italia), Hyuna Kim (Corea del Sud), Enzo Cena (Italia), Georgy Levinov (Russia), Silvia Marcovici (Francia), Muneko Oya Otani (Giappone/USA), Gabriele Pieranunzi (Italia), Roberto Ranfaldi (Italia), Gerhard Schulz (Austria), Liu Zao Yang (Italia). La “Cerimonia di Premiazione” avverrà domenica 26 maggio 2019 alle ore 11:30 presso la Sala Rollina del Teatro dell’Aquila.




Il Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” entra nel vivo

CONCORSO POSTACCHINI, IN NOVE IN SEMIFINALE PER LA CATEGORIA D E SPIRA VENTO D’EST

Domani l’incontro con gli studenti delle scuole del fermano presso la chiesa San Filippo Neri

 

FERMO, 2019-05-19 – La XXVI edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” di Fermo inizia ad entrare nel vivo della gara. Il via vai di violinisti che affollano il foyer per poi pazientemente aspettare il proprio turno per l’esibizione al cospetto della giuria presieduta dal M° Silvia Marcovici.

Nella giornata di domenica si sono concluse le audizioni della categoria D che hanno decretato chi accederà alla semifinale di martedì 21. Tanta tensione e grande rispetto tra gli sfidanti che, radunatisi nel foyer hanno atteso con pazienza che la giuria esprimesse il suo verdetto.

Si tratta di Hsu Hsuan-Hao (Taiwan), Konishi Momoko (Giappone), Shmada Mitshuiro (Giappone), Wu Songao (Cina), Zharkova Yulia (Russia), Artyugina Olga (Russia), ?epoveckis Jevgenijis (Lettonia), Chung Wonbeen (Corea del Sud), Choi Yun-Jae (Corea del Sud).

Intanto domani, se al Teatro dell’Aquila si disputerà la semifinale della categoria D, fuori dalle mura teatrali i giovani violinisti in gara saranno i protagonisti del primo incontro nelle scuole. Si rinnova anche quest’anno così il consueto appuntamento coordinato dal M° Paolo Strappa con gli studenti delle scuole del fermano accolti negli spazi suggestivi della chiesa restaurata di San Filippo Neri.

Un importante momento di incontro tra giovani e giovanissimi di nazionalità diverse e spesso lontane, un’occasione unica di dialogo tra generazioni attraverso la lingua universale della musica.




Al via il Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”

CONCORSO POSTACCHINI, INAUGURATA LA MOSTRA DI LIUTERIA A CURA DELL’ACADEMIA CREMONENSIS

Dopo l’ascolto della categoria D, nel pomeriggio iniziano i violinisti della categoria C

 

 

FERMO – Come da copione, il Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” inizia la sua 26esima edizione dall’esibizione dei più grandi, i violinisti della categoria D, quella che annovera i musicisti dai 22 ai 35 anni.

Ieri per l’apertura, a rompere il ghiaccio è stata la violinista italiana Flora Fontanelli. Grande emozione per lei come è giusto che sia quando si calca un palcoscenico così importante e ci si esibisce dinanzi ad una giuria di così alto prestigio internazionale, presieduta dal M° francese Silvia Marcovici e composta dal M° coreano Hyuna Kim, dal russo M° Georgy Levinov, dal M° giapponese Muneko Otani, dal M° austriaco Gerhard Schulz e dai Maestri italiani Gabriele Pieranunzi e Roberto Ranaldi.

Il foyer del Teatro dell’Aquila già dalle 8 e mezza della mattina si è riempito di giovani violinisti nell’attesa o di completare l’esibizione per la propria categoria o di iniziare ad esibirsi per la categoria C.

Nel pomeriggio di ieri intanto grande attesa per il taglio del nastro della mostra di liuteria curata dall’Academia Cremonensis in collaborazione con la partecipazione della Fondazione Lucchi di Cremona. L’inaugurazione alle 19, condotta dalla pianista e presentatrice Lucia Santini, ha visto la partecipazione di numerose personalità, ad iniziare da quella del Sindaco di Fermo, l’Avv. Paolo Calcinaro, che ha voluto consegnare una targa a nome dell’Amministrazione al Dott. Stefano Conca dell’Academia Cremonensis. Altre presenze illustri, quelle del Sindaco di San Ginesio, Comune molto vicino all’Antiqua Marca Firmana e all’Amministrazione fermana, il Dott. Giuliano Ciabocco, il Presidente della Fondazione Carifermo, l’Avv. Alberto Palma, e Sua Eccellenza il Prefetto di Fermo, Vincenza Filippi.

Nelle teche, in bella esposizione i violini realizzati dall’Academia Cremonensis, tra cui il violino e l’archetto premio al vincitore assoluto dell’edizione. Costruito dal M° Liutaio Emanuele Vocale nel 2018, il violino è costruito secondo il modello Guarnieri del Gesù e si compone di una tavola in abete delle Dolomiti con venatura media e il fondo in acero dei Balcani marezzato. Il suo valore è stato stimato attorno ai 6mila euro.

Per gentile concessione della Biblioteca Civica di Fermo, invece, la mostra “Preziosità dell’epoca di Andrea Postacchini”, un affascinante viaggio nel mondo del liutaio fermano vissuto tra XVIII e XIX secolo. Tutti i manufatti saranno custoditi nelle teche Daca Vetrine D’autore.

Domani intanto (20 maggio) la prima eliminatoria della categoria C.




Al via il 26° Concorso Violinistico Internazionale Andrea Postacchini

XXVI EDIZIONE DEL CONCORSO VIOLINISTICO INTERNAZIONALE “ANDREA POSTACCHINI”

NASCE ANCHE IL PRIMO CONCORSO INTERNAZIONALE DI LIUTERIA “POSTACCHINI-RICCUCCI”

  

Dal 18 al 25 maggio al Teatro dell’Aquila di Fermo. 136 concorrenti provenienti da 37 nazioni. A presiedere la giuria la violinista francese, M° Silvia Marcovici. Un montepremi complessivo di oltre 30.000 euro, preziosi concerti premio e nuova formula di collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Al vincitore assoluto un violino dellAcademia Cremonensis. Dal 24 al 26 maggio, presso le Piccole Cisterne Romane, il Primo Concorso Internazionale di Liuteria “Postacchini-Riccucci”.

 

 

FERMO – Il Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” soffia sulle sue 26 candeline, celebrando anche quest’anno l’ormai storico legame con il mondo del violino e della musica classica, con una edizione di grande prestigio, ricca di novità e numeri importanti. Dal 18 al 25 maggio, il Teatro dell’Aquila di Fermo farà da contenitore alla prestigiosa competizione, da tempo riconosciuta a livello mondiale, e organizzata, sin dalla sua nascita nel ’94, dall’Associazione Culturale Antiqua Marca Firmana.  Quest’anno, il concorso, nato in onore del liutaio fermano soprannominato lo Stradivari delle Marche, ha chiamato a raccolta ben 136 concorrenti provenienti da 37 nazioni diverse. A sostegno dell’Associazione Antiqua Marca Firmana, anche quest’anno la partecipazione del Comune di Fermo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, la presenza della Regione Marche e di tanti altri enti pubblici e privati.

Un montepremi lordo di 30 mila euro suddiviso tra premi, premi speciali, borse di studio, premio al vincitore assoluto e prestigiosi concerti premio che, tra gli altri, annoverano anche la collaborazione con la FORM. A questo si aggiunge, come ogni anno, il grandissimo prestigio della giuria internazionale. È il M° francese Silvia Marcovici a presiedere il team dei sette giurati per questa XXVI edizione. Nata in Romania e naturalizzata francese, è considerata una tra le più importanti violiniste del nostro tempo. Musicista poliedrica e appassionata, di grande presenza scenica, coordinerà i difficili lavori che, come ogni anno, spettano ai giurati. Siederanno accanto a lei altri sei eminenti Maestri di livello internazionale: il M° coreano Hyuna Kim, il russo M° Georgy Levinov, il M° giapponese Muneko Otani, il  austriaco Gerhard Schulz e i Maestri italiani Gabriele Pieranunzi e Roberto Ranaldi.

Novità di questa edizione è l’istituzione del 1° Concorso Internazionale di Liuteria “Postacchini – Riccucci” realizzato anch’esso dal Centro Culturale Antiqua Marca Firmana con la partecipazione del Comune di Fermo, del Comune di San Ginesiodel C. P. Club per l’UNESCO di Cremona e Enti Privati del fermano.

Il concorso si svolgerà presso le Piccole Cisterne Romane, dal 24 al 26 maggio, e avrà un duplice obiettivo: promuovere le genialità del territorio marchigiano e la cultura della musica classica e incentivare la costruzione di strumenti ad arco di fattura artigianale attraverso il confronto insito nella competizione tra liutai e strumenti presentati. Tre le sezioni in gara, quella dei professionisti, quella dei non professionisti entrambe con la possibilità di concorrere nelle due sottocategorie degli strumenti moderni e degli strumenti antichizzati, e quella relativa ai gruppi di strumenti (violino, viola, violoncello e contrabbasso).

Entrando nel vivo della competizione violinistica invece, nota curiosa di questa XXVI edizione è la presenza di ben 7 situazioni di parentela (fratelli e cugini) vigenti tra i concorrenti che raggiungeranno Fermo per contendersi sul palcoscenico il verdetto della giuria.

In questa maratona di otto giorni che dalle 9 del mattino e sino a sera vedrà esibirsi sul palcoscenico del Teatro dell’Aquila i vari musicisti in competizione, non mancherà poi un ventaglio di altri appuntamenti. Dagli incontri con le scuole di Fermo e Porto San Giorgio durante i quali i giovani violinisti potranno regalare pillole musicali della loro arte agli studenti, alla mostra di liuteria allestita nel foyer del Teatro dell’Aquila dall’Academia Cremonensis, cui si aggiungono, da donazione privata, le “Preziosità dell’epoca di Andrea Postacchini”.

La competizione si concluderà poi sabato 25 al Teatro dell’Aquila, quando si alterneranno sul palco in una splendida serata di musica presentata dalla pianista e presentatrice Lucia Santini, i vincitori delle quattro categorie in concorso. La serata sarà in streaming mondiale grazie alla collaborazione con la web radio Stazione 41. Ad introdurre la serata conclusiva, poi, l’arte coreutica degli allievi della Scuola di Danza Nasco di Porto San Giorgio.

Anche quest’anno la manifestazione si fregia di importanti riconoscimentipatrocini da quelli dei Ministeri degli Affari Esteri e dei Beni e Attività Culturali, a quelli della Commissione Nazionale per l’UNESCO, della Camera di Commercio delle Marche e altri ancora.

 




La carica dei 137 violini per il 26° concorso Postacchini

Al Teatro dell’Aquila dal 18 al 25 maggio.

La novità: nasce il 1° concorso Internazionale di Liuteria “Postacchini – Riccucci”

 

FERMO – Presto al via la XXVI edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” di Fermo che, guidato come ogni anno dall’Associazione Antiqua Marca Firmana ideatrice e organizzatrice della competizione, si conferma ancora una volta una delle più prestigiose kermesse al mondo per il mondo del violino.

Anche quest’anno infatti sono ben oltre il centinaio, per l’esattezza ben 137, i violinisti che da tutto il mondo raggiungeranno Fermo, sostandovi dal 18 al 25 maggio, per poter incrociare gli archetti sul palco del Teatro dell’Aquila e poter ambire a fregiarsi di questo prestigioso riconoscimento. Tra di essi anche Ekaterina Plekhanova dalla Russia, la più piccola in gara che quest’anno deve ancora compire 8 anni. Ad esaminare i violinisti in gara la giuria presieduta dal M° francese Silvia Marcovici, arduo compito che lo scorso anno è stato affidato al M° statunitense Renée Leah Jolles. Proprio di qualche giorno fa la lettera che la celebre violinista ha inviato agli organizzatori. «Raramente ho avuto il piacere di far parte di una giuria che era così preoccupata del benessere e della crescita musicale di tutti i concorrenti, – scrive la Jolles – e che ascoltava ogni interprete con rispetto e gioia. La sensazione di sostegno che attraversa questa competizione è evidente a tutti i livelli, dai Fondatori e Amministrazione, la Città e i Giudici. Auguro al Concorso Postacchini molti altri anni di continuo successo». Parole importanti che riconoscono grande pregio al concorso fermano e che cementificano, semmai dovesse essercene ancora bisogno, la grande valenza internazionale universalmente riconosciuta della competizione.

Novità di questa edizione è l’istituzione del 1° Concorso Internazionale di Liuteria “Postacchini – Riccucci” realizzato dal Centro Culturale Antiqua Marca Firmana con la partecipazione del Comune di Fermo, del Comune di San Ginesiodel C. P. Club per l’UNESCO di Cremona e Enti Privati del fermano.

Presso le Piccole Cisterne Romane, il concorso ha l’obiettivo di promuovere e migliorare la costruzione di strumenti ad arco di fattura artigianale attraverso il confronto degli strumenti musicali in concorso e il riconoscimento di premi per quegli strumenti che risulteranno esprimere il più alto grado di pregevolezza costruttiva ed acustica. Tre le macro categorie in gara, quella dei professionisti, quella dei non professionisti entrambe con la possibilità di concorrere nelle due sottocategorie degli strumenti moderni e degli strumenti antichizzati, e la terza macro categoria afferente ai gruppi di strumenti (violino, viola, violoncello e contrabbasso).