La Confcommercio premia 41 “Maestri del Commercio”

DOMENICA 25 OTTOBRE AL PALAZZO DEI CAPITANI DI ASCOLI PICENO

LA PREMIAZIONE DEI 41 “MAESTRI DEL COMMERCIO” DI 50&PIU’ CONFCOMMERCIO

CON LE AQUILE D’ARGENTO, D’ORO E DI DIAMANTE

 

Domenica 25 ottobre con inizio alle ore 10,00, 50&PIÙ, l’Associazione Nazionale aderente alla Confcommercio, organizza ad Ascoli Piceno, la premiazione dei “MAESTRI DEL COMMERCIO”, presso il Palazzo dei Capitani, Sala della Ragione. Verranno conferite le onorificenze: Aquila d’Argento, d’Oro e di Diamante a coloro, delle provincie di Ascoli e Fermo, che hanno svolto attività commerciale, o che siano dipendenti in attività commerciali, rispettivamente per 25, 40 e 50 anni. La manifestazione che vanta il Patrocinio della Regione Marche, delle Province di Ascoli e Fermo, delle Camere di Commercio di Ascoli e Fermo e dei Comuni di Ascoli Piceno e Fermo, sarà presieduta dal Presidente 50&PIU’ Regionale e Provinciale Dante Di Mattia.

Hanno garantito la loro partecipazione:

il Prefetto di Ascoli Graziella Patrizi

per la Regione Marche: il Vice Presidente Consiglio Regionale Anna Casini,

per la Provincia di Ascoli: il Presidente Paolo D’Erasmo,

per la Provincia di Fermo: il Presidente Aronne Perugini,

per il Comune di Ascoli: il Sindaco Guido Castelli,

per la CCIAA di Ascoli: il Presidente Gino Sabatini,

per la CCIAA di Fermo: il Presidente Graziano Di Battista,

per la Confcommercio Ascoli: il Presidente Fausto Calabresi,

per la Confcommercio Fermo: il Vice Presidente Giuliano Remia.

 

ELENCO     DEI     PREMIATI

 

Aquila d’ARGENTO (con più di 25 anni di Attività):

1.            Boni Rosita

2.            Celani Maria Pia

3.            Cruciani Adriano

4.            D’Aprile Vittoria

5.            Di Mattia Roberta

6.            Giustozzi Ivana

7.            Leopardi Giuseppe

8.            Luciani Laura

9.            Nasini Orfeo

10.          Negroni Alessandro

11.          Ottavi Vincenzo

12.          Sbaffoni Bruna

13.          Spalazzi Alberto

14.          Testa Nazario Sauro

Aquila d’ORO (con più di 40 anni di attività):

15.          Castelletti Bruno

16.          Castelli Giovanni

17.          Castelli Mario

18.          Cicconi Rossano

19.          Fenati Maria

20.          Fiori Giorgio

21.          Lantermo Antonio

22.          Lattanzi Valter

23.          Luciani Tullio

24.          Minuto Domenico

25.          Nardinocchi Elvio

26.          Piunti Elvira

27.          Rossi Giuliana

28.          Secchiari Novella

29.          Simonella Carlo

30.  30.         Tomassetti Silvia

Aquila di DIAMANTE (con più di 50 anni di attività):

31.          Andreoni Umberto

32.          Brunone Osvaldo

33.          Gagliardi Silvana

34.          Gasparrini Luigi

35.          Geminiani Mario

36.          Luzi Adele

37.          Marozzi Gabriele

38.          Pieroni Anastasio

39.          Piunti Vittorio

40.          Santori Enio

41.          Tassotti Ottavio




Gastroden 2015: ancora un successo dello stand piceno di Confcommercio e Camera di Commercio

San Benedetto del Tronto, 2015-10-15 – Ennesimo successo della settimana di promozione turistica e commerciale, nella Repubblica Ceca che, anche per il 2015, ha visto protagonisti la Confcommercio, di concerto con Camera di Commercio, Comune di San Benedetto e da quest’anno anche il Bim Tronto. Dopo il “GoItaly”, svoltosi  mercoledì 7 ottobre presso l’hotel Hilton di Praga per iniziativa della Camera di Commercio Italo-Ceca, ed a cui hanno partecipato oltre che il presidente Confcommercio Fausto Calabresi, con il vice Marino Antognozzi e  Maria Angellotti, anche il sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari ed  il presidente del Bim-Tronto Luigi Contisciani, si è svolto, mercoledì 14 ottobre,  ancora in Repubblica Ceca, nella città di Welkè Mezirìcì, il 28° Gastroden 2015 a cui ha presenziato ancora  la Confcommercio, rappresentata sempre dal presidente Fausto Calabresi, dalla dirigente Enrica Ciabattoni e da Maria Angellotti, coadiuvati per l’occasione da Fabrizio Capriotti, dal cuoco Renzo Mariotti e da Giovanna Mercatanti.

Il Gastroden è la primaria fiera dei prodotti enogastronomici e delle attrezzature alberghiere della Repubblica Ceca, che si rinnova con cadenza annuale, da ben  28 edizioni ed a cui la Confcommercio, con la propria Delegazione di San Benedetto, partecipa ininterrottamente da ben 25 anni. Anche per l’edizione 2015 è stata dunque assicurata la presenza dello stand Piceno di Confcommercio e Camera di Commercio, dove non sono mancate le specialità culinarie picene (le olive fritte all’ascolana, l’olio extra vergine di oliva ed i vini Falerio e Rosso Piceno,) molto apprezzate dai tanti visitatori e soprattutto dagli illustri ospiti; il sindaco di Welkè Mezirìcì Radonav Necid, con tutti gli assessori, i rappresentanti del governo Ceco e della Provincia ed ovviamente la preside della scuola alberghiera della stessa città, Maria Pal’olova, che già collabora con Confcommercio per i tirocini che gli allievi del suo istituto svolgono annualmente nelle strutture turistiche della Riviera delle Palme. Un grande impegno ed un gran lavoro dunque per i referenti di Confcommercio ma sicuramente pagante in quanto, con la pluriennale iniziativa promozionale di  Confcommercio, unitamente ad altre azioni di specifico interesse turistico verso quel Paese, si rilevano sistematicamente riscontri più che positivi, in quanto la presenza dei turisti Cechi nella Riviera delle Palme si è nel tempo ampiamente consolidata ed è sempre in crescita.




Alberghi: dal 1 luglio il divieto di offrire sconti online

LO SEGNALA LA CONFCOMMERCIO

 

FIORI: SUGGERIAMO AI CONSUMATORI  DI “FARSI FURBI” E DI CONTATTARE GLI L’HOTEL

 

San Benedetto del Tronto, 2015-07-01 – Da Mercoledì 1° luglio 2015, è entrata  in vigore la decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, concernente le clausole contrattuali che limitano la possibilità di offrire, per il tramite dei siti internet degli alberghi, prezzi e condizioni migliori, rispetto a quelli offerti per il tramite del sito Booking.com. Federalberghi-Confcommercio ha manifestato pubblicamente la propria insoddisfazione per i contenuti di tale decisione, (è in corso anche ricorso al Tar Lazio) che risolve solo una parte delle problematiche di sempre e prosegue nella propria azione, volta ad ottenere ulteriori sostanziali modifiche della situazione di fatto e di diritto in cui verte il mercato delle prenotazioni online. Ne da notizia il  direttore Confcommercio Giorgio Fiori aggiungendo che “poiché  i tempi tecnici di definizione del ricorso al Tar non saranno immediati, i cittadini che prenotano direttamente possono usufruire comunque di soluzioni più convenienti”. “Infatti sulla scorta di quanto finora sancito dall’Antitrust – aggiunge Fiori – a partire dal 1º luglio chi viaggia per vacanza o per lavoro in Italia potrà beneficiare, secondo le nuove regole, dell’opportunità di  contattare direttamente gli alberghi che, potranno offrire condizioni migliorative rispetto a quelle pubblicate sui grandi portali. Un’opportunità questa in più, in vista del clou delle vacanze estive”. “E  per ricercare il trattamento più conveniente – aggiunge ancora Fiori – suggeriamo di visitare sempre il sito internet dell’hotel, sul quale dal 1º luglio appunto sono disponibili tipologie di offerte che non sono presenti sui grandi portali, ai quali gli alberghi non sono più obbligati a conferire tutti i propri prodotti. Oppure di telefonare o inviare una mail direttamente all’albergo e domandare se nel giorno di interesse sono disponibili soluzioni più convenienti rispetto a quelle poste in vendita sui grandi portali.  In alcuni casi, l’albergo potrà offrire un prezzo migliore, in altri, un servizio aggiuntivo (ad esempio, un cocktail di benvenuto, oppure il wi-fi gratis, se non è già previsto dalle condizioni generali). O, ancora, una facilitazione (ad esempio, la possibilità di usufruire della camera sino a tarda mattinata, anziché lasciarla alle 10)”. “Inoltre, il contatto diretto con la struttura – sottolinea ancora il direttore Confcommercio – consente di conoscere e sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’albergo e dal territorio e di organizzare un soggiorno su misura con un’assistenza personalizzata che non sarà mai possibile trovare nei supermercati online”. Per favorire la conoscenza delle nuove regole, Federalberghi-Confcommercio ha posto a disposizione di tutti gli alberghi associati della provincia Picena un set di messaggi informativi, (disponibili presso tutti gli uffici dell’associazione), che invitano i turisti a “farsi furbi”, contattando direttamente gli alberghi.




I primi 70 anni della Confcommercio picena

IL PRESIDENTE SANGALLI  AD ASCOLI PER L’ASSEMBLEA CELEBRATIVA

“Fisco equo semplice ed affidabile  e lotta  ad abusivismo e contraffazione”

ATTESTATI DI BENEMEREZA A 36 IMPRESE  ED ENCOMI PER ENIO GIBELLIERI E GIORGIO FIORI

 

Ascoli Piceno 19 giugno 2015 – L’11 giugno 1945 nasceva la Confcommercio della provincia di Ascoli Piceno e così nella ricorrenza dei settant’anni di vita, l’Associazione ha celebrato, in maniera solenne, l’importante traguardo raggiunto, con il presidente nazionale Carlo Sangalli. “1945 -2015: Un Anniversario per il futuro – Interpretare i cambiamenti per un nuovo percorso” è stato questo il tema scelto per l’assemblea celebrativa, svoltasi presso il Centro Congressi Camerale, alla presenza delle primarie autorità locali e provinciali e dei rappresentanti Confcommercio di Marche ed Abruzzi. I lavori, introdotti e coordinati dal direttore Giorgio Fiori sono stati caratterizzati, dopo le note dell’inno d’Italia, accompagnate dalle emozionanti immagini delle Frecce Tricolori, dai saluti del Sindaco di Ascoli Guido Castelli, del vice prefetto vicario Anna Gargiulo e del presidente della Banca dell’Adriatico Giandomenico Di Sante, che con Camera di Commercio ha contribuito all’organizzazione dell’evento celebrativo. Dopo l’intervento dello stesso presidente Camerale Gino Sabatini che si è soffermato anche sulle criticità che stanno interessando l’Ente, a seguito della riforma che ha ridimensionato i bilanci delle Camere, ha preso la parola il presidente provinciale Fausto Calabresi che ha svolto la sua relazione, ricordando tutti i colleghi componenti il primo Comitato Promotore istitutivo dell’allora associazione commercianti, (Pietro Gabrielli, Belisario Galosi, Aroldo Pespani) ed i 7 presidenti che lo hanno preceduto (Belisario Galosi, Silviano Meletti, Piero Arnaldo Di Sabatino, Enio Gibellieri, Ivo Giudici, Benito Calvaresi, Igino Cacciatori).

Attestato di Benemerenza alla memoria di Enio Gibellieri

Attestato di Benemerenza alla memoria di Enio Gibellieri

Calabresi ha quindi messo in evidenza come i tempi attuali siano piuttosto difficili, tanto che nel 2014 hanno cessato l’attività, per i settori commercio, turismo e servizi, ben 648 imprese, a fronte di 429 aperture, con un trend negativo piuttosto significativo di 219 unità che hanno ingenerato, calcolando una media di tre addetti per impresa, quasi 2000 disoccupati che non hanno fatto alcuna notizia, al contrario di quando chiude un’ impresa industriale, senza poi poter neanche usufruire degli ammortizzatori sociali, così come avviene per i lavoratori dipendenti. Ma Calabresi ha parlato anche del futuro, sottolineando la necessità di puntare sul turismo, “carta vincente dell’Italia ma anche delle Marche del Piceno” e sul ricambio generazionale. Il presidente Sangalli ha quindi sottolineato, nel suo appassionato intervento, il difficile momento del Paese, evidenziando come il Terziario, nonostante tutto, costituisca ancora il 40% del Pil e dell’occupazione e per questo le Associazioni che lo rappresentano non sono “una zavorra”, ma l’interlocutore primario della politica, divenuto ancor più importante con Rete Imprese Italia che, lungi dal voler essere un sindacato datoriale unico, mira a dare forza alle istanze delle piccole medie imprese. Sangalli  quindi, dopo aver ricordato quando a febbraio del 2014 sono scesi in piazza a Roma e per  la prima volta 70.000 imprenditori del commercio e dell’artigianato, ha evidenziato che ora, secondo le statistiche, si cominciano ad intravvedere timidi segnali di ripresa, ma per trasformare i dati statistici in reali è necessario, sia far ripartire la domanda interna che rappresenta l’80% del Pil del Paese, sia intervenire con decisione sugli sprechi della spesa pubblica, facendo poi si che ogni euro recuperato dal debito pubblico e dalla lotta all’evasione venga restituito al contribuente. Confcommercio, ha  ribadito lo stesso Sangalli pretende che il fisco diventi equo, semplice ed affidabile e che vi sia una più incisiva azione verso la lotta ad  abusivismo e contraffazione e che soprattutto vi sia un reale sostegno per le imprese minori poiché, “quando si spegne un’insegna è un pezzo della città che muore”. Prima di lasciare l’assemblea il presidente Confederale ha voluto personalmente consegnare, unitamente al presidente Calabresi al direttore Fiori ed alle altre autorità presenti, un attestato di benemerenza, alla memoria, dell’indimenticabile presidente Enio Gibellieri, che durante il suo mandato presidenziale  ha fatto grande la Confcommercio picena, alla consorte signora Franca, presente all’incontro con i figli Walter, Daniele, Laura e Silvia. Nel proseguo dell’assemblea, molte attenzioni ha altresì suscitato l’eccellente relazione del prof. Gianluca Gregori, pro-rettore dell’Università Politecnica delle Marche il quale, con dati alla mano, ha fatto un’ampia dissertazione sull’evoluzione avuta dalla Confcommercio Picena dal 1945 ad oggi, rapportandola ai vari mandati dei sette presidenti che si sono succeduti ed evidenziando quindi anche gli scenari economici futuri che si prospettano per le imprese  del terziario del Piceno. La manifestazione si è conclusa con la consegna, da parte delle autorità presenti, degli attestati di benemerenza per fedeltà associativa ultraventennale a 36 imprese del terziario ed un encomio speciale al dott. Giorgio Fiori, direttore generale di Confcommercio dal 1983.




Expo 2015, primo soddisfacente blitz dei dirigenti Confcommercio

 A settembre si replica con i soci

Ascoli Piceno – “Nonostante il gran caldo, le lunghe attese per accedere ai padiglioni più gettonati ed il tanto camminare, siamo rimasti positivamente impressionati dalla maestosità dell’Expo 2015 che, come abbiamo potuto constatare in diretta, rappresenta davvero la primaria vetrina espositiva mondiale, per conoscere e farsi conoscere”. Questo in sintesi il giudizio del presidente Confcommercio Fausto Calabresi, di ritorno dalla prima visita effettuata alla kermesse espositiva mondiale di Milano, unitamente al direttore Giorgio Fiori ed ai presidenti delle delegazioni di Ascoli, Ugo Spalvieri, e dei Sibillini, Marino Antognozzi. “Siamo rimasti particolarmente soddisfatti, ha aggiunto Calabresi, nel verificare in diretta che oltre alle strutture che suscitano maggiori curiosità tra i visitatori, quali quelle del Brasile e degli Emirati Arabi, il padiglione più “gettonato” e dunque con maggiore attesa per accedervi è proprio, sistematicamente, quello italiano, a riprova di come ci siano sempre maggiori attenzioni, soprattutto di interesse turistico, verso il nostro Paese, che fanno ben sperare per il futuro delle nostre economie”. “Ci siamo trattenuti a lungo anche nello stand delle  Marche, ha aggiunto Giorgio Fiori, incontrando alcuni primari imprenditori della nostra regione e riscontrando anche quì il passaggio di innumerevoli visitatori, piuttosto attenti ed interessati al nostro territorio, ai prodotti tipici ed alle tante bellezze di interesse storico e paesaggistico, tanto da far concretamente auspicare che a breve ci potranno essere ritorni economici in positivo anche per le imprese, soprattutto turistiche del Piceno”. “Questa nostra prima visita all’Expo 2015, ha concluso Calabresi, è risultata senz’altro utile anche dal punto di vista delle strategie associative di Confcommercio, tanto che con gli altri colleghi si è già deciso di rendere partecipi di tale positività anche il maggior numero possibile di imprenditori nostri associati, organizzando altre analoghe escursioni riservate agli stessi ed ai loro familiari, alla fine del prossimo mese di settembre-primi di ottobre.




La prevenzione del pericolo legionella nelle strutture turistiche

San Benedetto del Tronto – “La prevenzione del pericolo legionella nelle strutture turistiche. Rischi, profilassi e nuove opportunità per albergatori e gestori” è stato il tema di un importante convegno che si è svolto presso la sede sambenedettese della Confcommercio di Ascoli organizzato grazie anche alla collaborazione dell’ amministrazione comunale oltre che della Lippi Rappresentanze, della Lelli & Palestini Ingegneria e della Cordivari srl. Il convegno, che è stato brillantemente moderato dal giornalista Sandro Benigni, è iniziato con i saluti del presidente provinciale di Confcommercio Fausto Calabresi, degli assessori Paolo Canducci e Margherita Sorge e di Alberto Lippi, agente di zona della Cordivari e ha visto una qualificata presenza di tanti operatori turistici, interessati alle soluzioni proposte. Subito dopo i saluti di rito, ha preso la parola la Dottoressa Patrizia Ammazzalorso, direttore Arpam del dipartimento di Fermo e componente del team di laboratorio sulla legionellosi del laboratorio di Pesaro. La Ammazzalorso ha relazionato sul tema “Esperienze e dati di controllo della legionellosi nella Regione Marche” fornendo dati numerici importanti. “Nel periodo 2011-2012 – ha dichiarato nel corso della sua relazione – nelle Marche sono stati effettuati controlli su 1500 campioni dei quali 586 sottoposti ad analisi. Di questi 165, cioè il 28%, sono risultati positivi”. Ha poi preso la parola il Dottor Ruggero Latini del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ Asur Area Vasta 5 con un intervento su “Gestione del rischio legionellosi nelle strutture ricettive”. Il suo intervento è stato pregno di consigli tecnico-pratici e ha poi detto che i casi di legionellosi riscontrati finora nella provincia di Ascoli sono meno di cinque, ma che ovviamente bisogna tenere sempre l’attenzione alta. L’ Ingegner Francesco Savini della Cordivari srl ha poi proposto soluzioni impiantistiche evolute per contrastare la proliferazione della legionella ed ha illustrato una case history dettagliata di impianti realizzati, seguito dall’ Ingegner Antonio Palestini della Lelli & Palestini Ingegneria con ” Opportunità e incentivi statali”. Alla fine degli interessanti interventi, molti quesiti sono stati posti dai presenti ai quali i relatori hanno risposto con grande competenza. Un gustoso buffet ha poi concluso i lavori dei convegnisti.




Confcommercio, convegno: “La prevenzione del pericolo legionella nelle strutture turistiche”

San Benedetto del Tronto – “La prevenzione del pericolo legionella nelle strutture turistiche. Rischi, profilassi e nuove opportunità per albergatori e gestori” sarà il tema di un importante convegno che si svolgerà nel pomeriggio di martedì 31 marzo organizzato della Confcommercio con la collaborazione dell’amministrazione comunale di San Benedetto oltre che della Lippi Rappresentanze, della Lelli & Palestini Ingegneria e della Cordivari srl. Il convegno, che sarà moderato dal giornalista Sandro Benigni e che avrà luogo nella sala convegni della Confcommercio in via Bianchi 36, inizierà alle ore 15 con i saluti di Fausto Calabresi, presidente provinciale di Confcommercio, di Luciano Pompili, presidente provinciale di Federalberghi, degli assessori del comune di San Benedetto Paolo Canducci e Margherita Sorge e di Alberto Lippi, agente di zona della Cordivari. Qualificatissimo il lotto dei relatori che prenderà la parola nel corso dei lavori. Cuore del convegno la relazione dalla dottoressa Patrizia Ammazzalorso, direttore Arpam del dipartimento di Fermo, che tratterà di “Esperienze e dati di controllo della legionellosi nella Regione Marche”, seguita dalla dottoressa Sonia Impullitti e dal dottor Ruggero Latini del servizio igiene e sanità pubblica dell’Asur Area Vasta 5. Il loro intervento verterà sulla “Gestione del rischio legionellosi nelle strutture ricettive”. Sarà poi la volta dell’ingegner Francesco Savini della Cordivari srl che proporrà soluzioni impiantistiche evolute per contrastare la proliferazione della legionella e illustrerà una case history dettagliata di impianti realizzati, seguito dall’ingegner Antonio Palestini della Lelli & Palestini Ingegneria. “Opportunità e incentivi statali” il tema del suo intervento. I lavori verranno conclusi dal question time con interventi da parte dei presenti.




da Confcommercio

PARCHEGGI, VIABILITA’ E SOSTA

LE 5 PROPOSTE DI CONFCOMMECIO AL SINDACO

PER LA TUTELA DELLE IMPREASE DEL CENTRO STORICO

Ascoli Piceno – Dopo l’affollata assemblea degli operatori commerciali e turistici del centro storico, svoltasi lo scorso 12 marzo, per iniziativa della Confcommercio presso la stessa associazione, con la partecipazione del sindaco Guido Castelli e degli assessori alla viabilità Luigi Lattanzi e al commercio Alessandro Filiaggi, il direttivo della locale Delegazione, presieduto da Ugo Spalvieri, ha predisposto come da intese raggiunte con lo stesso Sindaco, al termine dell’assemblea predetta, un documento ufficiale, trasmesso al sindaco venerdì 20 marzo,  per ribadire le proposte e le attese degli operatori, rappresentati da Confcommercio, in tema di viabilità, sosta  e parcheggi. Nel documento stilato oltre che da Spalvieri e dal vicepresidente Giuseppe Feriozzi, dai dirigenti Claudio Marinozzi e Andrea Negroni, in rappresentanza dell’intero direttivo di Delegazione, si ribadisce in premessa la convinzione che  il turismo possa rappresentare per Ascoli un elemento di sviluppo cittadino ma, in attesa che esso si consolidi e sorregga significativamente l’economia locale, è prioritario sostenere oggi più che mai le imprese commerciali, turistiche e dei servizi, soprattutto se operanti nel centro storico, già in grandi difficoltà. Sebbene poi la convenzione in essere con la società SABA comporti impegni pluriennali per l’Amministrazione Comunale, i dirigenti Confcommercio auspichiamo che le limitazioni gestionali delle aeree di sosta non ricadano sui cittadini ed imprese, ma sia l’Amministrazione stessa ad individuare economie generali, riducendo sprechi, posticipando opere non prioritarie, attingendo ad altri capitoli di spesa o di finanziamento. Passando quindi alle proposte con la nota al trasmessa al Sindaco Confcommercio, in sintesi, richiede per la  pedonalizzazione di “fermare l’ampliamento dell’area già pedonalizzata, perché l’attuale è più che sufficiente e qualificata; per i parcheggi di “aumentare la disponibilità numerica delle aree di sosta e nell’immediato trasformare tutti i parcheggi a raso in “blu”, fruibili sia dai residenti (con permesso annuo) che dai cittadini a pagamento moderato; per le Tariffe di sosta di “ridurre il costo dei parcheggi a raso, specie per la prima ora mantenendo la gratuità nella fascia oraria 13-15 e nelle ore serali, prevedendo altresì la gratuità (oppure tariffa dimezzata) nel pomeriggio del Sabato e nell’intera Domenica. Per la Viabilità infine di garantire alle auto (non solo dei residenti) l’accessibilità al Centro ed il suo attraversamento lungo le direttrici Est-Ovest, Nord-Sud, con la riapertura al doppio senso di circolazione di Corso Trento e Trieste e l’individuazione di vie di transito adeguate”. “Ovviamente – ha precisato il presidente Spalvieri – in questo primo documento, per essere più concreti possibili, abbiamo evidenziato le attese degli operatori commerciali e turistici da noi rappresentati solo in tema di parcheggi e viabilità ma abbiamo in programma di stilare altri documenti analoghi, soprattutto di proposta, nell’ottica di garantire alla stessa Amministrazione Comunale, la nostra più ampia collaborazione per




Il Sindaco Castelli all’Assemblea della Confcommercio: “Viabilità e sosta in centro: nulla di irreversibile”

SPALVIERI: A BREVE UN NOSTRO DOCUMENTO DI PROPOSTE E ATTESE DEI COMMECIANTI  DEL CENTRO STORICO

 

Ascoli Piceno, 13 Marzo 2015 – Non c’è nulla di irreversibile, le innovazioni sulla viabilità decise di recente per il centro storico sono provvisorie e non definitive. Lo ha detto a chiare note il sindaco Guido Castelli intervenendo, con gli assessori, alla viabilità Luigi Lattanzi e al commercio Alessandro Filiaggi, all’assemblea dei commercianti ed operatori turistici del centro storico, promossa dalla locale Confcommercio “per conoscere nei dettagli, come ha precisato il direttore Giorgio Fiori in apertura dell’incontro, i programmi attuali e futuri dell’Amministrazione Comunale in tema di parcheggi viabilità e sosta, superando dunque  i tanti “si dice” che da qualche giorno circolano in città”. Un’assemblea dunque affollatissima di operatori, stante l’attualità della tematica, ma anche perchè, come ha stigmatizzato il presidente di delegazione Ugo Sparvieri nel corso della sua relazione  introduttiva, il commercio in centro storico e non solo, sta soffrendo in maniera piuttosto drammatica (nel 2014 nel comune di Ascoli hanno cessato l’attività ben 154 imprese dei settori commercio, turismo e servizi) per la crisi economica in atto, ma anche per le tante difficoltà che stanno interessando da troppo tempo i lavori stradali, la viabilità e la sosta. E dopo che Giorgio Fiori ha espressamente sottolineato che Confcommercio intende perseguire, più concretamente, la via della proposta, piuttosto che quella della protesta fine a se stessa, trovando quindi punti d’incontro nell’interesse più generale, il sindaco Castelli ha svolto un’ampia relazione sui lavori di riqualificazione che hanno interessato negli ultimi tempi il centro storico e sulle innovazioni decise più di recente, in merito all’inversione della viabilità dalla chiesa del Carmine sino al palazzo Colucci, con transito però  riservato ai soli residenti. Il progetto di riorganizzazione della viabilità, ha quindi ribadito il Sindaco è piuttosto complesso e le incognite maggiori sono ora concentrate sulla riapertura a doppio senso di via Trieste, che da un lato risolverebbe il problema annoso dell’attraversamento della città est-ovest ma dall’altro creerebbe problemi di intasamento ed inquinamento. Oltre poi a ribadire che il mercato ambulante dovrà tornare dov’era e cioè nei pressi della ex Carisap (ma qui si aprirà un nuovo scontro con gli ambulanti), Castelli ha chiarito che si sta ragionando anche sulle tariffe della sosta per il weekend perché se da un lato sarebbe più d’immagine la gratuità della sosta nelle domeniche, dall’altro gli operatori commerciali gradirebbero, a ragione, che le tariffe minime, o meglio la gratuità, fosse applicata nel giorno tipico dello shopping che appunto il sabato. Stesso ragionamento si sta altresì facendo sulla possibile modifica della gratuità della sosta dalle 13 alle 15 che potrebbe subire delle variazioni per compensare con la Saba, scontistica e gratuità della domenica o del sabato. Dopo gli interventi degli assessori Lattanzi e Filiaggi (quest’ultimo ha anticipato che si sta ormai risolvendo il problema annoso dei dehors) si è sviluppato un vivace dibattito tra Sindaco ed i tanti commercianti presenti ed i toni si sono piuttosto accesi quando i più diretti interessati hanno evidenziato  che dopo l’avvenuto in isolamento di corso Mazzini zona ex Carisap, si sta di fatto creando l’isolamento anche di via Sacconi e zone limitrofe con tante attività commerciali che vivono anche del passaggio, che saranno costrette, se va bene a trasferirsi se non addirittura a chiudere. Al termine dell’incontro Spalvieri ha precisato che Confcommercio, per logiche di concretezza, predisporrà a brevissimo un proprio documento, per suggerire all’Amministrazione Comunale alcuni correttivi attinenti ai provvedimenti già attuati, ma anche per proporre nuove ipotesi di sosta e viabilità, sempre con l’auspicio che quando prima tutte le aree di sosta vengano riacquisite dal Comune e che sia poi il Comune stesso a gestire in città la politica della sosta, senza necessità di fare business, così come al momento avviene con la gestione dei parcheggi in mano al privato.




Prestito D’Onore: ancora tanti giovani all’incontro della Confcommercio

49 NUOVE IMPRESE DEL PICENO GIA’ FINANZIATE

 

POSSIBILITA’ PER ALTRE 95 ENTRO IL 30 APRILE 2015

 

 

 

Ascoli Piceno – Sono 305 nelle Marche le nuove imprese, finanziate da giugno 2013 ad oggi, dal bando del Prestito D’Onore Regionale e tra queste ben 49 sono della provincia di Ascoli Piceno; un dato quest’ultimo superiore alla media delle altre provincie marchigiane, senz’altro positivo, che dimostra la validità del progetto percorso da quanti, soprattutto giovani, inoccupati e disoccupati, hanno inteso iniziare una nuova attività imprenditoriale e crearsi dunque un’occupazione. Ed ora dopo la proroga del bando al 30 aprile, rispetto alla scadenza iniziale del 31 dicembre 2014, c’è ancora la possibilità di finanziare con il Prestito D’Onore altre 95 nuove imprese. Queste soddisfacenti risultanze sono state comunicate dal dott. Antonio Secchi, referente per la Regione del bando Prestito D’Onore e dal dott. Domenico Luciani capo area di Banca Marche, intervenendo all’incontro promosso dalla Confcommercio, presso la propria sede di Ascoli Piceno, di concerto con l’Ente Camerale, per richiamare appunto l’attenzione degli ultimi interessati al tempo ancora disponibile per la creazione di nuove imprese, con il sostegno regionale. L’incontro informativo, introdotto e coordinato dal direttore Giorgio Fiori, che ha visto ancora una volta la sala “Spartaco Ferranti” di Confcommercio, gremitissima di giovanissimi e non, intenzionati ad impostare un progetto imprenditoriale, aveva lo scopo di pubblicizzare la proroga del bando, ma soprattutto di illustrare nei dettagli i termini dello stesso che appunto, oltre alla concessione dei crediti a medio termine (senza garanzie) da 25 a 50 mila euro, a soggetti inoccupati e disoccupati, o in cassa integrazione, di età tra i 18 ed i 60 anni e a donne occupate “over 35”, prevede anche la possibilità di avere affidamenti a tasso zero (invece del 3,20% previsto,) almeno per i residenti nei 17 comuni di competenza del Bim-Tronto, grazie all’impegno economico di questo Ente. E le più puntuali informazioni, dopo i saluti del presidente Confcommercio di Ascoli Ugo Spalvieri e di quello dei Giovani Imprenditori Alessandro Brugni, sono state date all’ampia platea dagli stessi Secchi e Luciani, nonchè da Silvia Battistelli della Sida Group, da Luigi Contisciani presidente Bim-Tronto e da Roberto Senesi della Fideas. Quest’ultimo ha tra l’altro dettagliato le ulteriori opportunità esistenti per i nuovi imprenditori, attraverso misure europee e regionali, come quella della Legge Regionale n° 5 del 2003, riservata alle cooperative. Al termine dell’incontro si è sviluppato un produttivo e vivace dibattito con tante domande avanzate dai presenti, prontamente soddisfatte dai relatori ed in chiusura Giorgio Fiori ha raccomandando a tutti gli interessati di non lasciarsi sfuggire questa ultima opportunità e di interpellare subito gli uffici Confcommercio, punti informativi della stessa Regione per il prestito D’Onore, anche per impostare i progetti d’impresa e le relative domande di credito.