I dati sulla violenza contro le donne nella Regione Marche

Una nuova iniziativa di contrasto a tale fenomeno dell’Unione Sportiva Acli Marche

L’11 marzo parte il corso di autodifesa a San Benedetto del Tronto

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel 2018, sono state 534 le donne che, nella nostra regione, si sono rivolte ai Centri Antiviolenza, con un incremento importante rispetto al 2017 in cui erano state 409. Questo incremento non deve essere letto però come un aumento delle violenze e di donne vittime, piuttosto invece come l’emersione del fenomeno ancora sommerso. I dati sono forniti dalla Regione Marche, Osservatorio Regionale Politiche Sociali sulla base delle rilevazioni prodotte dalle operatrici dei cinque Centri Antiviolenza delle Marche (CAV), strutture di livello provinciale dedicate all’informazione esperta e all’ascolto protetto delle donne vittime di violenza. Il documento dà conto in modo articolato e dettagliato delle diverse dimensioni del fenomeno, strutturate ed analizzate, tra le quali le “caratteristiche” della donna che si rivolge ai CAV: provincia di residenza – età – nazionalità (per il 74% italiana) – stato civile (il 45,4% è coniugata) – titolo di studio posseduto (il 44,8% ha un diploma di scuola media superiore ed il 22% è laureata) – condizione lavorativa (il 37,8% è occupata in modo stabile e solo il 18,9% è disoccupata in cerca di occupazione). Il Rapporto annuale della Regione Marche esamina inoltre le caratteristiche dell’autore della violenza: per il 74% di nazionalità italiana di età compresa tra i 38 e i 57 anni; il 40% sono mariti mentre il 21% sono conviventi, ex conviventi e fidanzati. Per il 57,9% dei casi l’uomo violento ha un lavoro stabile, per il 42% ha un diploma di scuola media inferiore.  Tra le attività di prevenzione della violenza sulle donne l’Unione Sportiva Acli delle Marche, sin dal 2017, propone corsi gratuiti di autodifesa. Ne sono stati già realizzati 13 con 388 iscritte e 102 ore di lezione nelle province di Ascoli Piceno, Fermo e Pesaro/Urbino.  A San Benedetto del Tronto l’11 marzo prenderà il via una nuova edizione dell’iniziativa che si svolgerà presso la palestra del Liceo classico in viale De Gasperi 135, fino al 15 aprile, ogni mercoledì dalle ore 19,30 alle ore 20.30. Il corso è organizzato in collaborazione e con il sostegno dell’assessorato alle politiche sociali del Comune di San Benedetto del Tronto, della Regione Marche e di Coop Alleanza 3.0, col patrocinio della Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, ed in collaborazione con Qualis Lab – Analisi cliniche e con i Centri antiviolenza delle Marche.

“Questa iniziativa – ha detto l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni – una grande valenza perché occorre a tutti i costi attivare tutte le iniziative garantire la difesa della donne”.

“L’invito è a partecipare – ha detto il consigliere comunale e provinciale Mariadele Girolami – in quanto avendolo frequentato personalmente posso dire che assicura maggiore tranquillità e fiducia nei propri mezzi”.

Il vice presidente del consiglio di zona di Coop Alleanza 3.0 Luciano Sgolastra ha invece evidenziato che “questa iniziativa fa parte di una serie di eventi sull’autodifesa che si svolgono da tre anni nelle province di Ascoli e Fermo e che vengono sostenute dalla nostra cooperativa e dai soci con l’iniziativa “Uno per tutti 4 per te”.

“Siamo vicini – ha detto Franco Vagnarelli di Qualis Lab – laboratorio analisi cliniche – a queste iniziative di carattere sociale che hanno come obiettivo anche la promozione della salute delle persone che ci sta molto a cuore. Abbiamo messo a disposizione delle partecipanti anche un check up gratuito per la tiroide”.

Il presidente regionale dell’Unione Sportiva Acli Marche Giulio Lucidi ha ribadito che “questo progetto è di carattere regionale ed è strategico per il nostro ente in quanto permette a tante donne anche di fare sport in maniera gratuita ed il movimento rappresenta un utile strumento per contrastare l’insorgere di varie patologie. L’invito ai cittadini è di sostenere questo progetto anche in occasione della prossima dichiarazione dei redditi donando il 5 per mille col codice fiscale 93025870424 nello spazio dedicato al volontariato”.

L’iscrizione e la partecipazione sono gratuite, si consiglia la prenotazione visto che potranno partecipare le prime 50 iscritte. Per maggiori informazioni e per le iscrizioni occorre rivolgersi alla segreteria del corso (3442229927) oppure si possono consultare la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche o il sito www.usaclimarche.com .




Quarta lezione del corso gratuito di autodifesa a Grottammare

Martedì 25 febbraio 

Una donna su quattro è “pigra”: dati allarmanti per la salute

GROTTAMMARE – Martedì 25 febbraio si svolgerà la quarta lezione del corso gratuito di autodifesa per donne che si si sta svolgendo presso la palestra provinciale dell’Istituto Fazzini/Mercatini in via Salvo D’Acquisto.

Il corso è promosso dall’Unione Sportiva Acli Marche col patrocinio ed il sostegno del Comune di Grottammare, assessorati allo sport ed alla salute e Consulta per le pari opportunità, della Regione Marche, di Qualis Lab ed è organizzato in collaborazione con Ares 2.00 Evolution e con i centri antiviolenza regionali.

“Con autodifesa, o difesa personale, – dicono i promotori del progetto – si indica la capacità di difendersi dai pericoli e dalle minacce alla propria integrità fisica e psichica. Essa può consistere anche nel saper gestire o evitare una disputa (non necessariamente sfociante in aggressione di tipo fisico e/o verbale) tra individui prima che essi, per svariati motivi, possano giungere ad uno scontro”.

La partecipazione al corso è importante non solo dal punto di vista dell’autodifesa ma anche da quello della pratica di attività fisica.

L’European Heart Network, in un recente rapporto sulla relazione tra attività fisica e salute, ha infatti evidenziato che una donna su quattro è “pigra” e non svolge alcun tipo di attività fisica.

E questa situazione ha evidenti ricadute sulla salute delle donne vista la stretta correlazione esistente tra inattività fisica e l’insorgere di varie patologie tra cui quelle di carattere cardiovascolare.

L’iniziativa proseguirà ogni martedì dalle ore 20,30 alle ore 21,30 per un totale di 6 lezioni fino al 10 marzo.

E’ ancora possibile iscriversi inviando un messaggio al numero 3277864580.




Partito il corso gratuito di autodifesa a Grottammare

GROTTAMMARE – Successo di partecipanti alla prima lezione del corso gratuito di autodifesa per donne che si è svolta presso la palestra provinciale dell’Istituto Fazzini/Mercatini in via Salvo D’Acquisto.

Il corso è promosso dall’Unione Sportiva Acli Marche col patrocinio ed il sostegno del Comune di Grottammare, assessorati allo sport ed alla salute e Consulta per le pari opportunità, della Regione Marche ed è organizzato in collaborazione con Ares 2.00 Evolution e con i centri antiviolenza regionali.

Sono state le donne di ogni età, residenti non solo a Grottammare ma anche ad esempio a Campofilone, Monteprandone e San Benedetto del Tronto, che hanno seguito la prima lezione tenuta dagli insegnanti Andrea Travaglini, Silvio Straccia e Irene Cinciripini.

Alla prima lezione del corso erano presenti l’assessore allo sport e salute del Comune di Grottammare Alessandra Biocca, l’assessore all’inclusione sociale ed alle pari opportunità del Comune di Grottammare Monica Pomili, il vice presidente del Consiglio regionale delle Marche Piero Celani ed il presidente regionale dell’U.S. Acli Marche Giulio Lucidi che hanno ribadito l’importanza di una simile iniziativa anche dal punto di vista dell’incremento di attività fisica che la partecipazione ad un corso di autodifesa determina.

Interessante l’intervento della psicologa dello sport Alessandra Mosca che, anche come consigliere comunale delegato allo sport del Comune di Grottammare, ha volontariamente messo a disposizione la propria professionalità, evidenziando le varie forme di violenza purtroppo esistenti (di genere, fisica, psicologica, sessuale, economica, stalking, mobbing ed assistita)

L’iniziativa proseguirà ogni martedì dalle ore 20,30 alle ore 21,30 per un totale di 6 lezioni.




Corso gratuito di autodifesa a Grottammare

Dal 4 Febbraio 

GROTTAMMARE – Dal 4 Febbraio, presso la palestra provinciale dell’Istituto Fazzini/Mercatini in via Salvo D’Acquisto, prenderà il via un corso gratuito di autodifesa per donne.

Il corso è promosso dall’Unione Sportiva Acli Marche col patrocinio ed il sostegno del Comune di Grottammare, assessorati allo sport ed alla salute e Consulta per le pari opportunità, della Regione Marche ed è organizzato in collaborazione con Ares 2.00 Evolution.

Il corso fa seguito ai 12 già realizzati, negli anni 2017, 2018 e 2019, dall’U.S. Acli Marche nel territorio regionale che hanno visto la partecipazione di ben 347 donne in 96 ore di lezione.

L’iniziativa si svolgerà fino al 10 marzo ogni martedì dalle ore 20,30 alle ore 21,30 ed è aperta a donne con età minima di 16 anni.

 “Il corso – ha detto l’istruttore e coordinatore del corso Emanuele Conti – è finalizzato a fornire alle partecipanti maggiore consapevolezza di sé, più fiducia nelle proprie capacità per la concreta possibilità di riuscire sfuggire ad un’aggressione. Le lezioni contribuiscono ad aumentare la propria autostima e la consapevolezza di poter affrontare situazioni spiacevoli controllando le emozioni, con la capacità di reagire in modo razionale e concreto. Le tecniche di autodifesa derivano dal Krav Maga”.

Soddisfatto l’assessore allo sport ed alla salute del Comune di Grottammare Alessandra Biocca “Il corso – dice – ha una duplice finalità. Da un lato quello di dare strumenti utili di autodifesa, dall’altro quello di far praticare attività fisica alle donne, con evidenti benefici per la salute”.

Per l’iscrizione e la partecipazione occorre prenotarsi alla segreteria del corso (Irene 3277864580) mentre per ulteriori informazioni oppure si possono consultare la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche o il sito www.usaclimarche.com .




Corso gratuito di Autodifesa per maschi e femmine

IL PRIMO CORSO DI AUTODIFESA

PER MASCHI E FEMMINE IN POSIZIONE DI FRAGILITA’

E PER VITTIME DI BULLISMO

Il Comune di San Benedetto del Tronto, Assessorato Pari Opportunità, Politiche di Integrazione, Inclusione e Pace, è onorato di presentare il primo corso di Autodifesa che non discrimina il sesso delle persone che vi si rivolgono.

Al corso possono accedere maschi e femmine di qualsiasi età, intenzionati a contrastare lo stato di fragilità fisica e psicologica che sentono di subire nell’ambiente in cui vivono fortificandosi dal punto di vista fisico e mentale: la difesa personale parte dalla testa, dalla conquista di un ragionamento che permetta di valutare la situazione in cui ci si trova, il grado di pericolo, il grado di intensità con cui reagire, la scelta della tecnica adeguata alla situazione di difesa propria e dei propri cari.

Particolare attenzione sarà rivolta alle vittime di Bullismo alle quali sarà indicata la modalità per uscire dallo stato di vessazione attraverso modalità rispettose ed autorevoli.

L’iniziativa è effettuata in collaborazione con KMA (Krav Maga Academy®), un’eccellenza italiana per i corsi di difesa, che opera in Italia e all’estero (Israele, Russia, Somalia).

KMA opera con applicazioni sia Civili che Professionali (Police, Military e Security)” commenta Matteo Paolini responsabile KMA per la Provincia di Ascoli Piceno e la Regione Abruzzo” a stretto contatto con l’Arma dei Carabinieri, Forze dell’Ordine e Comandi Militari per la formazione di particolari reparti Antiterrorismo. Si occupa inoltre della formazione del personale impiegato nella protezione di diplomatici dell’ONU, Agenzie di Sicurezza private, Compagnie Aeree ed ovviamente forma anche civili. Siamo particolarmente orgogliosi di accogliere questa originale angolazione che ci ha proposto l’Assessore”.

E’ un corso cui tengo particolarmente” commenta l’Assessore Antonella Baiocchi L’apertura sia alle femmine che ai maschi non è per nulla scontata ed ha un valore simbolico che mi aiuta a contrastare un concetto deleterio che, fino a che persiste, intralcia l’individuazione della vera matrice alla base della violenza: mi riferisco al radicato pregiudizio che tende a vedere la violenza prerogativa del maschio e la dolcezza e la comprensione prerogativa della femmina. Al di là delle rilevanze statische e della risonanza mediatica, è sotto gli occhi di tutti invece che nel ruolo di Vittima possano venire a trovarsi le femmine, certo, ma anche i maschie e che nel ruolo di Carnefice si possano trovare certo i maschi, ma anche le femmine: senza necessariamente ricorrere agli ultimi fatti di cronaca che hanno visto operatori sia maschi che femmine attuare violenze e vessazioni verso gli anziani e i minori, questo aspetto è particolarmente evidente nel Bullismo.

Soffermarsi su certe caratteristiche del carnefice come il sesso, ma anche il colore della pelle, l’etnia, l’età, il grado di cultura etc., rischia di portare fuori strada nell’individuazione della vera matrice della violenza: sono caratteristiche significative dal punto di vista dell’analisi criminologica di determinate categorie di vittime (nei femminicidi, ad esempio, il carnefice è prevalentemente maschio) ma rischiano di portare fuori strada dal punto di vista dell’individuazione della matrice alla base della violenza.”

L’originale angolazione che sta divulgando l’amministrazione Piunti, vede nell’Analfabetismo Psicologico/Relazionale il vero Killer responsabile delle violenze che si consumano dentro e fuori le mura domestiche. Tra le gravose conseguenze questo Analfabetismo porterebbe alla “Gestione Dicotomica delle Divergenze”, che si basa sulla presunzione (tossica) di credere di sapere dove sia “la verità assoluta”: convinzione che impedirebbe il reciproco rispetto inducendo a rifiutare/tagliare tutto ciò che diverge da questa verità (ritenuto di logica, un errore). A causa di questa mentalità dicotomica (che vede la verità o di qua o di là) l’interlocutore che si trova in una qualche posizione di forza (fisica, psicologica, economica, di ruolo, legale, numerica, etc.) tenderà a far valere la “propria Verità” prevaricando l’interlocutore in posizione di “debolezza”. “Andando oltre le rilevanze statistiche” continua l’Assessore Baiocchi “questa angolazione suggerisce che chiunque rischia di trovarsi nel ruolo di carnefice e/o di vittima: e questo è particolarmente evidente nel Bullismo, in cui è sotto gli occhi di ogni genitore che vittime e carnefici possono essere sia i figli maschi che femmine”.

Il corso di Autodifesa è aperto a tutti, non necessita di alcuna particolare precedente preparazione sportiva ed è gratuito e si terrà per 5 sabati consecutivi, con inizio sabato 25 gennaio. Ci si può prenotare telefonando al 3387578357.




Consegnati gli attestati di partecipazione al corso gratuito di autodifesa a San Benedetto

San Benedetto del Tronto, 19 dicembre 2019 – Con la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione si è chiuso il dodicesimo corso gratuito di autodifesa organizzato dall’Unione Sportiva Acli Marche.

Presso la palestra del Liceo Classico sono state più di 40 le donne di ogni età che, nel corso di 6 lezioni, hanno appreso varie tecniche di autodifesa seguendo le lezioni dell’istruttore Emanuele Conti e del suo staff tecnico.

L’iniziativa di San Benedetto, che ha replicato il corso tenutosi nella scorsa primavera, ha dunque fatto sì che nel 2019 siano state coinvolte in totale 140 donne in 23 ore di lezione.

Alla cerimonia di consegna degli attestati era presente, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto che ha patrocinato e sostenuto economicamente l’iniziativa, la presidente della settima commissione consiliare Mariadele Girolami che ha portato anche il saluto dell’assessore Emanuela Carboni assente per il recente lutto che ha colpito la sua famiglia.

“Di iniziative come queste se ne sente davvero il bisogno – ha detto il consigliere Girolami – e posso dirlo tranquillamente perché l’ho seguita anche da corsista. Voglio sottolineare anche l’importante aspetto della socializzazione, ossia della voglia di stare insieme di tutte le partecipanti al corso. Abbiamo acquisito maggiore fiducia nei nostri mezzi e questo aiuta molto noi donne”.

“Anche questa iniziativa – ha detto il vice presidente regionale dell’Unione Sportiva Acli Marche Giulio Lucidi – è finalizzata a promuovere l’attività fisica tra i cittadini in attuazione del protocollo d’intesa stipulato con la Regione Marche. Per il 2020 questo progetto proseguirà con nuove iniziative non solo a San Benedetto del Tronto ma anche in altri comuni della zona”.

Il corso è stato promosso dall’Unione Sportiva Acli Marche col patrocinio ed il sostegno dell’assessorato alle politiche sociali del Comune di San Benedetto del Tronto e della Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, in collaborazione con Acli provinciali di Ascoli Piceno.

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni ai prossimi corsi si possono consultare la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche o il sito www.usaclimarche.com .




Il corso gratuito di autodifesa ad Offida sta coinvolgendo 34 donne

OFFIDA – Sono 34  le donne che stanno partecipando, presso la palestra dell’Istituto scolastico Falcone e Borsellino, al corso gratuito di autodifesa.

L’iniziativa proseguirà fino al 26 novembre con una lezione settimanale ogni martedì dalle ore 19 alle ore 20.

Il corso è promosso dall’Unione Sportiva Acli Marche, col patrocinio ed il sostegno del Comune di Offida, assessorati allo sport ed alle pari opportunità, e della Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, ed è organizzato in collaborazione con Energie Offida ed Acli provinciali di Ascoli Piceno.

“Con autodifesa, o difesa personale, si indica – dicono i promotori del corso – la capacità di difendersi dai pericoli e dalle minacce alla propria integrità fisica e psichica. Essa può consistere anche nel saper gestire o evitare una disputa (non necessariamente sfociante in aggressione di tipo fisico e/o verbale) tra individui prima che essi, per svariati motivi, possano giungere ad uno scontro. In tema di autodifesa un concetto molto importate è quello della prevenzione che serve ad evitare inutili situazioni di rischio per la persona. La difesa personale deve quindi essere vista come una cultura di prevenzione adatta a tutti. Lo studio della difesa personale ha lo scopo di aumentare la fiducia in sé stessi e di far conoscere i vari tipi di rischi e violenze”.

Per informazione sui corsi di autodifesa per donne dell’U.S. Acli si possono consultare la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche o il sito www.usaclimarche.com .




Mercoledì 20 seconda lezione del corso gratuito di autodifesa per donne

Per Lembo e De Vincentis iniziativa da lodare e appoggiare

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mercoledì 20 febbraio, presso la palestra del Liceo Classico in viale De Gasperi, seconda lezione del corso gratuito di autodifesa per donne che andrà avanti ogni mercoledì dalle ore 19,30 alle 20,30 fino al 12 giugno.

Il corso è promosso dall’Unione Sportiva Acli Marche e da Coop Alleanza 3.0, col patrocinio della Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e dell’assessorato alle pari opportunità del Comune di San Benedetto del Tronto ed alla prima lezione hanno partecipato più di 50 donne provenienti da Marche ed Abruzzo.

“Questa iniziativa – ha detto il presidente nazionale dell’Unione Sportiva Acli Damiano Lembo presente alla conferenza stampa di presentazione del corso – rientra in un progetto nazionale di corsi di autodifesa che teniamo in tutta Italia. Lo sport è un valore utile che vogliamo trasmettere ai cittadini anche attraverso questo corso che è molto importante e che fa seguito ad altri che il nostro attivo comitato regionale ha già organizzato”.

“Fanno bene le amministrazioni pubbliche e private – ha detto il delegato provinciale del Coni Armando De Vincentis presente anch’egli alla conferenza stampa di presentazione del corso – ad appoggiare iniziative come questa dell’Unione Sportiva Acli. Da tecnico del settore dell’atletica dico anche che le donne sono più determinate degli uomini nel raggiungere gli obiettivi che si sono prefissate. Questo corso è davvero molto utile in un periodo di enorme difficoltà, aiuta le corsiste ad incrementare la consapevolezza di se stesse e questo è davvero molto importante”.

L’iscrizione e la partecipazione sono ancora aperte e gratuite, per maggiori informazioni e per le iscrizioni occorre rivolgersi al responsabile del corso Emanuele Conti (3288777737) oppure si possono consultare il sito www.usclimarche.com o la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche.

 




Successo di partecipanti per il corso gratuito di autodifesa per donne

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Successo di partecipanti per il corso gratuito di autodifesa che ha preso il via presso la Palestra del Liceo Classico e che andrà avanti ogni mercoledì dalle ore 19,30 alle 20,30 fino al 12 giugno.

Sono state più di  50 le iscritte alla prima lezione, donne provenienti non solo da San Benedetto ma anche da comuni limitrofi e non (Martinsicuro, Colonnella, Acquaviva Picena, Grottammare, Monteprandone, Montalto delle Marche).

Il corso è promosso dall’Unione Sportiva Acli Marche e da Coop Alleanza 3.0, col patrocinio della Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e dell’assessorato alle pari opportunità del Comune di San Benedetto del Tronto.

“Questo corso – ha detto l’assessore alle pari opportunità del Comune di San Benedetto del Tronto Antonella Baiocchi – è particolarmente importante ed aiuta a prepararsi ad una cultura di gestione delle divergenze che in pochi hanno. Vogliamo contrastare la cultura della prevaricazione che comunque non è solo dell’uomo ma anche della donna. Tengo particolarmene a questa iniziativa e con l’U.S. Acli abbiamo avviato un percorso che proseguirà, anche su altre tematiche, nei prossimi mesi con altri eventi, primo fra tutti un corso di autodifesa misto per contrastare fenomeni di bullismo”.

“Ho avuto la possibilità di partecipare ad un precedente corso – ha detto la componente della Commissione pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche Micaela Girardi – e devo dire che si acquisiscono utili strumenti di consapevolezza delle proprie risorse grazie alla professionalità dello staff tecnico”.

L’iscrizione e la partecipazione sono gratuite, per maggiori informazioni e per le iscrizioni occorre rivolgersi al responsabile del corso Emanuele Conti (3288777737) oppure si possono consultare il sito www.usclimarche.com o la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche.