Corto in accademia, vince “Un segreto per Duchamp”

 

PRIMO PREMIO PER ANTAR CORRADO

Macerata – Sguardo dritto in camera e un terribile segreto da confessare. Iniziano così i 10 intensi minuti di “Un segreto per Duchamp”, il cortometraggio che si è aggiudicato il primo premio di Corto in accademia 2018. Il contest promosso dall’Accademia di belle arti di Macerata ha incoronato quest’anno Antar Corrado dell’Accademia di belle arti di Bologna per un breve film ricco di inquietudine e arte, ispirato a un’opera realmente esistente del controverso artista naturalizzato statunitense. Unanime il giudizio di giuria e pubblico, Corrado porta a casa infatti oltre 1000 euro del primo premio anche la targa del premio della giuria demoscopica che ha votato direttamente in sala con le cartoline messe a disposizione dall’Accademia. Secondo classificato invece “Images” di Iwona Kapusniak (università pedagogica di Cracovia), che vince 500 euro e una targa, terzo “Stop the singing already” di Petra Drevensek (università di Zagabria) che conquista 300 euro e targa. La giuria web, che ha potuto votare online i 10 cortometraggi selezionati dalla giuria internazionale nelle scorse settimane, ha invece scelto “Le nubi sono già più in là” di Emanuele Cantò (Nuova accademia di Milano), che vince 500 euro e la targa.

I numeri della quarta edizione del contest, che ha ricevuto anche la medaglia del presidente della Repubblica per il terzo anno consecutivo, parlano di 90 partecipanti, 14 accademie italiane e 8 istituzioni europee. «Ogni anno aggiungiamo qualcosa in più per rendere il contest sempre più interessante e avvicinare i ragazzi e le ragazze al mondo del cortometraggio – ha detto in apertura la direttrice di Abamc Paola Taddei, coordinatrice della giuria tecnica -. Quattro anno fa avevamo la voglia di far parlare le Accademie. Facciamo tanti progetti e non tutti conoscono la qualità dei prodotti. Questa è un’occasione importante per far conoscere la professionalità che si sviluppa nelle Accademie e per fare un confronto e scambiarsi idee, anche tra culture diverse». «Noi pensiamo che Corto in accademia abbia una grande qualità per questo territorio – ha detto il vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde -, per la sua capacità di accogliere idee. Ringrazio voi videomaker per questo progetto perché il pensiero creativo rinnova e innova».

A presentare la serata Roberta Sarti, che ha anche intervistato man mano i componenti della giuria: il regista Alex Infascelli, il produttore Daniele Tomassetti e Anna Olivucci della Marche film commission. A loro la parola per fare il punto sul mondo cinematografico e sulle nuove opportunità che offre, anche a livello locale.

Sul palco anche Lucrezia Ercoli, direttrice artistica del festival di Popsophia, che da anni collabora con l’Abamc e che utilizza spesso cortometraggi e clip per introdurre in modo accessibile le conferenze che si tengono negli appuntamenti del festival. «Mantenete sempre la rotta, cercate la storia qualsiasi essa sia, e perseguitela. Ma ricordate che il cinema è un lavoro di squadra», ha detto in conclusione della serata Daniele Tomassetti. «Il cinema è una droga che fa bene», ha aggiunto Anna Olivucci. Ultima parola ad Alex Infascelli, che ha salutato studenti e studentesse con una battuta: «Il regista in questa squadra è quello che sa fare meno di tutti, quindi fatevi degli amici». L’Accademia di Belle Arti di Macerata dà appuntamento al 2019 con la quinta edizione di Corto in accademia.
foto di Mattia Colasante

 




La medaglia del Presidente della Repubblica per Corto in Accademia

CORTO IN ACCADEMIA: Medaglia del presidente della Repubblica, Una giuria d’eccezione per il gran finale

 

 

Macerata – La quarta edizione del contest organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Macerata incassa per la terza volta il prestigioso riconoscimento, proprio alla vigilia del gran Galà finale, che stabilirà i vincitori. Mercoledì 23 maggio alle 17 nel rinnovato auditorium Svoboda di via Berardi 10 finalisti, provenienti dall’Italia e dall’estero, metteranno alla prova di una giuria tecnica d’eccezione e del pubblico presente i loro cortometraggi. Si può votare anche dal web. L’ingresso all’evento è libero. «Siamo molto soddisfatti per la grande partecipazione – dice la direttrice di Abamc Paola Taddei -, c’è grande attesa per la proclamazione dei vincitori e siamo onorati del riconoscimento del presidente della Repubblica».

Dopo mesi di selezioni tra gli oltre 100 corti iscritti al concorso dalle Accademia di tutta Europa, a contendersi il podio alla finale di Corto in accademia 2018 sono gli studenti Corrado Antar (ABA Bologna), Emanuele Cantò (NABA Milano), Petra Drevensek (Università di Zagabria), Hanyu Feng (ABA Carrara), Iwona Kapusniak (Università Pedagogica di Cracovia), Roberta Masala (ABA Sassari), Valentina Mezzato (ABA Venezia), Pasquale Palladino (ABA Foggia), Martina Varotti (ABA Bologna) e Alexa Vinci (ABA Sassari). Per maggiori informazioni e per votare online i 10 finalisti si può consultare il sito internet del concorso (http://cortoinaccademia.abamc.it/it). Il più votato online otterrà il Premio web. 

La giuria: il regista (2 volte David di Donatello) Alex Infascelli, il produttore cinematografico Daniele Tomassetti e la Marche Film Commission, per l’occasione rappresentata da Anna Olivucci. A coordinare la giuria la direttrice Taddei (unico componente non votante).

Solo tre dei 10 finalisti si aggiudicheranno un premio in denaro. Il pubblico presente in sala, invece, potrà decreterà il vincitore del Premio della giuria demoscopica.

 




Corto in Accademia: il 23 maggio finalissima nell’auditorium Svoboda

 

 

Macerata – Gran galà di premiazione per la finalissima di Corto in Accademia. Il 23 maggio a partire dalle 17 nel rinnovato auditorium Svoboda di via Berardi a Macerata si conclude il contest che ha visto partecipare oltre 100 videomakers da Accademie di belle arti europee e italiane. L’Accademia di belle arti di Macerata, promotrice del concorso, riapre per l’occasione la sala Svoboda, finalmente recuperata dopo i danni del sisma.

In concorso per i tre premi in denaro i 10 finalisti selezionati nei giorni scorsi dalla Giuria internazionale. Si tratta di Corrado Antar (ABA Bologna), Emanuele Cantò (NABA Milano), Petra Drevensek (Università di Zagabria), Hanyu Feng (ABA Carrara), Iwona Kapusniak (Università Pedagogica di Cracovia), Roberta Masala (ABA Sassari), Valentina Mezzato (ABA Venezia), Pasquale Palladino (ABA Foggia), Martina Varotti (ABA Bologna) e Alexa Vinci (ABA Sassari).

Ad assegnare i primi tre premi sarà la giuria tecnica, presieduta dalla direttrice di Abamc Paola Taddei (unico componente non votante). I giurati quest’anno sono il regista (due volte David di Donatello) Alex Infascelli, il produttore cinematografico Daniele Tomassetti e la Marche Film Commission, per l’occasione rappresentata da Anna Olivucci.

Anche quest’anno verrà attribuito il Premio Web, deciso attraverso il voto raccolto sui social. Sarà invece il pubblico delle proiezioni del 23 maggio a stabilire il vincitore del Premio “Giuria demoscopica”.

Il 23 maggio sarà non solo l’occasione per vedere i 10 corti finalisti, ma anche per conoscere i giudici e gli ospiti. L’Accademia si ritiene soddisfatta per la grande partecipazione internazionale al contest che connette l’istituzione maceratese con le realtà europee e nazionali.

 




Macerata, oltre 100 video in concorso per “Corto in Accademia”

La quarta edizione del contest promosso dall’Accademia di Belle Arti di Macerata fa il pieno di video dall’Europa. Ora spetta alla giuria internazionale – tutta al femminile – selezionare i 10 finalisti.

 

 

Sono oltre 100 i cortometraggi arrivati all’Accademia di Belle arti di Macerata per la quarta edizione di “Corto in accademia”, il contest promosso dall’istituzione maceratese rivolto agli studenti delle accademia e degli istituti di alta formazione artistica italiani ed europei. Anche quest’anno i cortometraggi (di durata massima 10 minuti) spaziano tra i generi e arrivano da diversi Paesi, tra cui Polonia, Francia, Spagna, Croazia e Repubblica Ceca.

Si tratta di quasi tutti materiali inediti, prodotti dopo il 1 gennaio del 2017. Chiuse le iscrizioni al contest, il prossimo step che dovranno affrontare i giovani autori in concorso è quello della Giuria internazionale, che questa settimana passerà al vaglio le opere per una prima selezione. Dalla selezione della giuria internazionale usciranno i 10 finalisti che parteciperanno alla serata di gala conclusiva, il 23 maggio.

La giuria internazionale del 2018 è tutta al femminile: l’artista e performer italo-francese Claudia Triozzi, l’esperta di New Media Poppy Aristidou, docente nel Dipartimento di Media&Design della University of Cyprus e Simona Lisi, attrice, danzatrice e direttrice artistica del festival Cinematica di Ancona.

Solo tre dei dieci finalisti selezionati dalla giuria internazionale si aggiudicheranno i premi in denaro che saranno attribuiti da una giuria tecnica composta da registi, produttori e professionisti dell’ambito cinematografico e multimediale. Per il video più votato online c’è anche quest’anno il Premio web. Mentre sarà il pubblico presente alle proiezioni del 23 maggio ad assegnare il premio “Giuria demoscopica”.




Alia Simoncini con “Oltre la fine” si aggiudica Corto in Accademia

 

CORTO IN ACCADEMIA 2017

VINCE ALIA SIMONCINI CON “OLTRE LA FINE”

TEATRO DELLA FILARMONICA PIENO PER IL GALA FINALE

 

 

Macerata – È la studentessa maceratese Alia Simoncini con il suo “Oltre la fine” ad aggiudicarsi Corto in Accademia 2017, il contest dell’Accademia di Belle Arti di Macerata che anche quest’anno ha fatto il pieno di pubblico al teatro della Filarmonica di Macerata. «Settantanove cortometraggi arrivati da altrettanti autori – ha detto la direttrice Paola Taddei introducendo il pomeriggio – da 16 accademie italiane e 5 istituzioni europee». Dieci i finalisti selezionati dalla giuria internazionale. Per Alia Simoncini un premio di mille euro e una targa per il suo lavoro, spiega la giuria «di grande maturità espressiva che unisce tecnica e immaginazione in un modo colto e suggestivo». Secondo classificato Yang Yue (Torino) con “Water zen me”, premio di 500 euro e targa. Terzo è “Se” di Roberta Masala (Sassari) che vince 300 euro e la targa. A stabilire il podio la giuria tecnica presieduta dalla direttrice di Abamc Paola Taddei (unico componente non votante): Alessandro Valori, Valentina Capecci, Cecilia Ligorio e Simona Lisi. Il web ha il suo vincitore: Farid Amin (Torino) con “Her” si aggiudica il premio di 500 euro. Il pubblico presente in sala ha preferito la terza classificata, Marsala, assegnandole il Premio giuria demoscopica.

Si conclude così un evento che, come ha ricordato il vicesindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde,  è «un lustro per la città». Il pubblico presente a teatro, dopo una breve introduzione e la visione del cortometraggio vincitore della scorsa edizione (“Claps your hands” di Mattia Barbati), ha fatto una full immersion con la proiezione dei 10 finalisti. A contendersi il podio alla finale di Corto in Accademia 2017 sono stati Farid Amin (ABA Torino), Roberta Baldas e Giulia Agnese (ABA Torino), Giuseppe Cacciola (ABA Palermo), Gloria Dall’Arche (ABA Venezia), Camilla Magnalardo (ABA Macerata), Roberta Masala (ABA Sassari), Alia Simoncini (ABA Macerata), Andrea Speca (ABA Macerata), Marco Villari (ABA Catania) e Yang Yue (ABA Torino). A spiegare come sono stati selezionati i finalisti Alessandro Ciaffardoni, ospite sul palco e componente della giuria internazionale: «abbiamo cercato di selezionare video che rappresentassero tutti gli aspetti del videomaking. Dal documentario all’animazione». Tra gli ospiti Francesco Chiatante, ex studente di Abamc poi approdato a Roma dove ha lavorato anche con Franco Zeffirelli e che domani presenterà in Accademia il suo “Animeland” nell’aula Antonioni del dipartimento di Multimedia. Il suo consiglio per gli studenti è andare avanti con determinazione: «anche la persona più importante al mondo potrebbe aver bisogno della vostra competenza». Tante domande del pubblico anche per le giurate Cecilia Ligorio e Simona Lisi. Prima del verdetto a sedersi insieme a Paola Taddei sulla scena della Filarmonica sono stati Valentina Capecci, Alessandro Valori e il giovane attore Simone Riccioni, che hanno lavorato insieme al film “Tiro libero”, girato anche a Macerata durante il terremoto. È Riccioni a lanciare una proposta all’Accademia: «nelle Marche abbiamo tante professionalità del cinema che però se ne vanno altrove. Qui a Macerata c’è un’Accademia che funziona e sarebbe bello collaborare a prossimi progetti insieme ai ragazzi per la parte artistica». Ad accompagnare i momenti prima della premiazione anche l’esibizione degli Elpris che hanno presentato alla platea il video del brano “Animali alieni”.

 




Corto in Accademia: arriva il gala di premiazione

 


10 finalisti e tanti ospiti al teatro della Filarmonica

 

 

Macerata – Un gala ricco di sorprese e musica con una giuria tecnica d’eccezione per assegnare i premi di questa edizione di Corto in Accademia. Giovedì 25 maggio a partire dalle 17 torna l’evento a ingresso libero dell’Accademia di Belle Arti di Macerata rivolto a tutti gli appassionati di arte e cortometraggio. Dopo mesi di selezioni tra i tantissimi cortometraggi arrivati in concorso dalle Accademia di tutta Europa, al teatro della Filarmonica di Macerata un pomeriggio e una sera di proiezioni dove il pubblico potrà gustarsi i 10 corti finalisti selezionati dalla giuria internazionale. A contendersi il podio alla finale di Corto in Accademia 2017 sono gli studenti Farid Amin (ABA Torino), Roberta Baldas e Giulia Agnese (ABA Torino), Giuseppe Cacciola (ABA Palermo), Gloria Dall’Arche (ABA Venezia), Camilla Magnalardo (ABA Macerata), Roberta Masala (ABA Sassari), Alia Simoncini (ABA Macerata), Andrea Speca (ABA Macerata), Marco Villari (ABA Catania) e Yue Yang (ABA Torino). Per maggiori informazioni e per votare online i 10 finalisti si può consultare il sito internet del concorso (http://cortoinaccademia.abamc.it/it). Il più votato online otterrà il Premio web.

I giurati presenti in sala, guidati dalla direttrice dell’Abamc Paola Taddei (che non potrà però votare), saranno Valentina Capecci, sceneggiatrice, il regista Alessandro Valori, la drammaturga e regista teatrale Cecilia Ligorio e Simona Lisi, danzatrice, performer e attrice e direttore artistico di due festival di settore a Napoli e Ancona. Tra gli ospiti il regista emergente e già premiato Francesco Chiatante, diplomatosi nel 2008 all’Abamc. Alessio Ciaffardoni (che ha fatto parte della giuria internazionale), affermato direttore della fotografia sia per il cinema che per la televisione e anche l’attore Simone Riccioni.

Solo tre dei 10 finalisti si aggiudicheranno un premio in denaro. Il pubblico presente nel teatro potrà sancire il vincitore del Premio della giuria demoscopica.

Ad accompagnare l’evento sarà la band musicale Elpris, reduce del successo per la candidatura al Berlin Fashion Film Festival 2017, dove il video del nuovo brano “Animali alieni” è in lizza per Miglior regista e Miglior video. Una giovane formazione locale che ha conquistato il pubblico ben oltre i confini nazionali. Già vincitori dell’Homeless Rock Fest, finalisti ad Arezzo Wave e a Rock Targato Italia, gli Elpris daranno ritmo alla serata e presenteranno il nuovo brano insieme al video al pubblico della Filarmonica.

 




Corto in Accademia: tutti i vincitori

 

Successo per la serata di gala all’Accademia di Belle Arti di Macerata

 

 

 

Macerata – Corto in Accademia, il contest dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, ha il suo vincitore. È “Clap your hands” di Mattia Barbati, dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, ad aggiudicarsi i 1000 euro del primo premio con il corto che ha saputo conquistare la giuria tecnica. Pochi minuti visionari e dinamici per una storia di ordinaria psichedelia nel centro di Bologna. Al secondo posto Martina Biondini dell’accademia di Belle Arti di Macerata con Macellaio di cognati. Un videoclip realizzato con la tecnica dello stopmotion che corre sul filo dell’ironia e dell’orrore, proprio come la canzone che accompagna (del gruppo musicale Musica per bambini). Terzo posto (e premio giuria popolare) per Chiara Martinelli dell’Accademia di Belle arti di Bologna, che ha portato in concorso “Lost”. Un lavoro intenso e delicato come la tecnica del papercut con cui in parte è realizzato. A consegnare i premi i tre giurati Alessandro Valori, Gianmaria Tammaro e Luca Vecchi accompagnati dalla direttrice di Abamc Paola Taddei, dal presentatore Riccardo Minnucci e dal sindaco di Macerata Romano Carancini che è salito brevemente sul palco per complimentarsi con il lavoro dell’Accademia: «un’occasione bellissima per valorizzare il lavoro dei giovani – ha detto Carancini – e un modo intelligente per far crescere la città». Premio web assegnato alla clip industriale e coreografica “(+)(-)” di Marco Alma, dell’Accademia di Belle Arti di Catania. Una serata emozionante che ha chiuso la due giorni di festival della seconda edizione di “Corto in Accademia”, tra ospiti d’eccezione, musica e grandi rivelazioni. Nel pomeriggio di ieri Luca Vecchi dei The Pills e il giornalista cinematografico Gianmaria Tammaro, hanno raccontato cosa vuol dire produrre video sul web. Sferzante l’ironia di Vecchi che non tralascia però considerazioni serie sullo stato dell’arte delle produzioni online: «Youtube vampirizza i creatori, potrebbe essere meglio di Netflix ma non lo è – dice il giovane regista, che con i The Pills proprio sul portale Youtube ha trovato il suo spazio espressivo. E sul mondo del cinema: «Sono passati 60 anni e ancora ci nascondiamo dietro il dito del neorealismo».  Anche Tammaro incalza: «In Italia stiamo muovendo i primi passi, su internet non c’è ancora la mentalità di investire nei giovani produttori. Nel cinema invece qualcosa si sta muovendo, molti registi esordienti ci fanno ben sperare con un cinema di respiro internazionale ma italiano a tutti gli effetti, come “Non essere cattivo” o “Lo chiamavano Jeeg Robot”». Corto in Accademia, per il giornalista è «un’occasione importante per i giovani per confrontarsi ed essere valutati. Meglio una critica che il “bravo” di un amico, che non aiuta a crescere». Ad aprire la serata di gala il grande debutto della band di Popsophia che anche in questa edizione di Corto in Accademia è tornata a incantare il pubblico con uno spettacolo di musica, filosofia e cinema. La band, fresca di formazione, è The Factory (l’omaggio è a Andy Wharol). Sono stati Anna Greta Giannoni e Alessia Ippoliti alle chitarre, Matteo Moretti al basso, Luca Orselli alla batteria, Gianluca Pierini alla tastiera, Leonardo Rosselli al sassofono e le voci ruggenti di Rebecca Liberati e Andrea Ripani a mettere in scena lo spettacolo “Cinesophia”. Con la voce di Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia e nocchiere ideale di questo viaggio nei mari della nostalgia cinematografica, a trasportare i presenti dagli anni 50 ai giorni d’oggi. Da Casablanca fino a Lo chiamavano Jeeg Robot «sono le canzoni che legano i momenti di nostalgia – ha detto Ercoli – La musica non è mai solo musica, apre in tutti noi memorie involontarie, ci traghetta in un mondo dove sentire, amare, sospirare. E lo fa soprattutto nel cinema. Il film definisce il cerchio del nostro sguardo, costruisce un mondo». Soddisfatta dell’ottimo risultato ottenuto in questa seconda edizione del Corto in Accademia, la direttrice Paola Taddei è già pronta ad inserire delle novità per la prossima edizione 2017.




Corto in Accademia: domani la premiazione

Macerata – Domani (20 maggio) si chiuderà la due giorni di “Corto in Accademia”, il contest promosso dall’Accademia di Belle Arti di Macerata e che ha visto partecipare 28 Accademie da tutta Europa per un totale di 110 cortometraggi. Si comincia alle 17,30 in aula Svoboda e a seguire, dopo la proiezione degli ultimi 5 lavori finalisti, spazio alla serata di gala in collaborazione con Popsophia. Per l’occasione, prima della premiazione, alle 21,30 debutteranno sul palco gli otto giovani musicisti di Factory, la nuova band del Festival del contemporaneo che si esibirà in Cinesophia: un omaggio alla nostalgia del cinema. Domani siederanno al tavolo della giuria tecnica, oltre al regista Alessandro Valori, anche Luca Vecchi dei The Pills e il giornalista e critico cinematografico Gianmario Tammaro. Si possono votare i 10 finalisti anche sul sito del contest, fino alla mezzanotte di oggi (19 maggio).

Paola Taddei e il presentatore Riccardo Minnucci

Paola Taddei e il presentatore Riccardo Minnucci

A votare oggi per il primo turno di proiezioni decine di persone che hanno applaudito i cinque cortometraggi proiettati nel pomeriggio nell’auditorium Svoboda. Si tratta di “(+)(-)” di Marco Alma, “Behind the moon” di Taran Ana, “Blue ghosts at the metro” di Valentina Zanrosso, “Clap your hands” di Mattia Barbati e “Cocoon” di Polymnia Tsinti. Prima delle proiezioni di oggi, una breve chiacchierata con il regista e giurato Alessandro Valori, che ha parlato del successo della sua ultima produzione “Come saltano i pesci” e ha parlato del suo rapporto con l’arte del cortometraggio: “Il corto è un tipo di racconto a sé, quasi più difficile del film. In “Corto in Accademia” tanti giovani talenti si confrontano, venire qui è un piacere e un arricchimento oltre che un’occasione per vedere in che direzione si muove il genere del corto”. Soddisfatta la direttrice di Abamc Paola Taddei per un “grande lavoro che anche quest’anno è stato ripagato con la forte adesione di tante Accademie”.

Alessandro Valori

Alessandro Valori




Corto in Accademia

 

DOMANI PRIMO TURNO DI VOTAZIONI NELL’AUDITORIUM SVOBODA

 

 

 

Macerata, 2016-05-18 – Al via domani “Corto in Accademia”, il contest promosso dall’Accademia di Belle Arti di Macerata che animerà per due giorni l’auditorium Svoboda in via Berardi. L’appuntamento è domani alle 17,30 con il primo turno di votazioni del pubblico, che potrà stabilire con un’apposita scheda il cortometraggio migliore tra i 10 finalisti selezionati dalla giuria internazionale. Cinque corti verranno votati domani, gli altri cinque nel pomeriggio di venerdì. «Una rosa di opere – ha detto la direttrice di Abamc Paola Taddei – tutte realizzate da studenti delle Accademie italiane e internazionali, di straordinaria inventiva e qualità. Tutti sono invitati a prendere parte alla giuria popolare». Il pubblico presente stabilirà il vincitore della giuria demoscopica (mentre spetterà alla giuria e al voto web assegnare gli altri premi in denaro), assegnando un voto, che varia in funzione della categoria, su sceneggiatura, scenografia, fotografia, postproduzione, sonoro, montaggio, regia. Domani è attesa anche la giuria tecnica, composta dal regista maceratese Alessandro Valori, Luca Vecchi del collettivo The Pills e il giornalista Gianmario Tammaro. Per venerdì, in occasione del gran gala di premiazione dei 5 vincitori della seconda edizione di Corto in Accademia, per la prima volta sul palco dell’auditorium Svoboda il gruppo musicale Factory. Composto da otto giovani musicisti, la band si esibirà nello spettacolo “Cinesophia, omaggio video musicale al cinema. Un viaggio – guidato dalle parole di Lucrezia Ercoli e dai video di Riccardo Minnucci – tra canzoni che hanno segnato la storia del cinema. Un percorso sulle note della nostalgia di sequenze indimenticabili. Soltanto la musica riesce a immortalare lo struggimento per la felicità perduta: da As time goes by cantata al piano da Sam in Casablanca, alle cover di Anna Oxa in Lo chiamavano Jeeg Robot, passando per l’immortale colonna sonora de Il laureato firmata da Simon & Garfunkel.




Corto in Accademia riceve la medaglia del Presidente della Repubblica

ALLA 2° EDIZIONE DI CORTO IN ACCADEMIA IL PREMIO DI RAPPRESNTANZA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA.

 

Macerata – Nella concitazione dei lavori di trasferimento nella sede di Palazzo Galeotti e a una settimana dalla due giorni conclusiva del Contest internazionale dedicato ai cortometraggi indipendenti realizzati da studenti di Accademie italiane ed europee, ha destato grande emozione l’arrivo in mattinata della lettera del Presidente Mattarella, con tanto di medaglia quale premio di rappresentanza per la 2° edizione di CORTO IN ACCADEMIA.

“Questo riconoscimento, gradito quanto inaspettato” – dichiara una sorridente Paola Taddei, Direttore dell’Accademia e fautrice del concorso – “mi dà motivo per continuare a lavorare con impegno e dedizione, e mi conferma quanto siano ritenuti importanti, anche da chi ci governa e osserva il nostro lavoro, i progetti che puntano sui giovani e sul loro talento, fatto in cui anch’io credo fermamente. Ci avviamo adesso con rinnovato entusiasmo alle due giornate conclusive del  contest il 19 e il 20 maggio, auspicando quindi anche la partecipazione della cittadinanza interessata”.