Noi, Cossignano: come prima, più di prima

Cossignano, 2020-09-04 – Con la lista “Noi, Cossignano” vogliamo riaprire un cammino, fatto di impegno e passione, nel pieno rispetto di tutti i cittadini e con l’amore per il nostro paese. La voglia di continuare a mettersi in gioco e dare il proprio contributo, insieme a diversi amici giovani e meno giovani, con alle spalle esperienze biografiche e lavorative diverse e che hanno dimostrato in passato responsabilità e tenacia nell’interesse della Comunità locale, abbiamo dato vita al nuovo progetto amministrativo, per dare ancora una volta ai cittadini di Cossignano un’ulteriore opportunità in grado di renderli ancora protagonisti. Oggi Cossignano, dopo anni importanti in cui ha visto affermare un nuovo modo di amministrare, un modo nuovo di agire, fatto di concretezza, rigore morale e rispetto dell’Istituzione, appare sicuramente più ordinata, più pulita, più verde, più bella. Giardini e spazi sociali e culturali hanno contribuito a migliorare sensibilmente la vivibilità del territorio malgrado alcuni di questi luoghi sono stati recentemente messi a repentaglio a causa del sisma ed ora dall’emergenza Covid 19. Una situazione non certo favorevole, inedita, che stiamo ancora vivendo ma da cui vogliamo presto riscattarci con quanto di buono è stato programmato sinora, malgrado le molteplici difficoltà, sia sul piano dei servizi che sul piano degli investimenti. Siamo profondamente convinti che oggi più che mai conti il Noi. Noi, perché c’è bisogno dell’aiuto di tutti per un percorso politico e amministrativo che dia a Cossignano un nuovo apporto, soprattutto nell’attuale contesto storico. Noi, perché nel rispetto delle persone e dei ruoli, desideriamo agire coralmente, convogliando nel rinnovamento tutte le risorse vitali. La direzione dell’orizzonte che è stato disegnato e che si dovrà raggiungere nei prossimi anni è affidata a Roberto De Angelis, un veterano dell’amministrazione locale, già sindaco dal 2004 al 2019, il quale notoriamente, con l’umiltà e lo spirito di servizio, con tutta la capacità di ascolto e di dialogo, con la riconosciuta competenza e serietà che gli appartengono, ama dire e fare le cose insieme al gruppo, con spirito di verità e di abnegazione, senza vendere illusioni. Siamo certi che attraverso le direttrici delle linee programmatiche proposte all’attenzione delle elettrici e degli elettori, con rinnovato impegno degli organi comunali e delle associazioni locali, attraverso un grande impegno civico e collettivo di tutti i Cossignanesi, possiamo raggiungere nuovi risultati importanti e far valere, ancora una volta, con rinnovato orgoglio, tutte le ricchezze e le peculiarità di cui questa piccola ma antica e nobile Comunità si connota e distingue e per cui vale la pena assolutamente di impegnarsi, per un avvenire migliore, per il benessere di tutti. Dunque come prima, più di prima, fieri di quanto è stato fatto ma con la consapevolezza che resta ancora molto da fare, con onestà e determinazione, senza mai perdersi d’animo. Per questo la lista “Noi, Cossignano” confida nel caloroso e tangibile sostegno.

Componenti della lista “Noi, Cossignano”: Roberto De Angelis, candidato alla carica di Sindaco; Federico Buffone, Tamara Carlini, Ilenia Di Teodoro, Roberto Maroni, Giuseppe Pierantozzi, Giuseppe Ricci e Daniela Silvestri, candidati alla carica di Consigliere comunale.

La Lista “Noi, Cossignano”




Cossignano e la crisi politica, replica del Sindaco Vesperini: “Cossignano deve andare oltre il proprio ‘ombellico’!”

Cossignano, 2020-05-10 – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la replica del Sindaco Vesperini che non si è fatta attendere

 

“…hanno voluto fare sciacallaggio politico… Cossignano deve andare oltre il proprio ‘ombelico’!”

Cossignano, 2016-05-14 – Ob.70-300 f. 82mm d. f/9 t. 10sec. cavalletto

“Non ho tradito Cossignano, ma lo hanno fatto proprio i consiglieri che si sono dimessi, coloro che mi hanno chiamato, e con insistenza, alle elezioni di maggio 2019 .
Io ho accettato con verifica della situazione per la mia candidatura, ma ho subito puntualizzato “ non voglio essere un sindaco di paglia” e non voglio fare tappezzeria.
E nel trascorrere dei mesi i consiglieri non hanno mai accettato la mia posizione quando ho sempre detto “ vorrei essere il sindaco di tutti”.: non lo hanno mai accettato
Ha dato fastidio che io ascoltassi anche le esigenze di chi non era mai stato ascoltato nei 15 anni dalla precedente amministrazione .
Cossignano è un comune in cui la maggior parte degli incarichi istituzionali , determinanti nella gestione amministrativa, sono concentrate da sempre in una stessa persona.
Non ho mai ostacolato l’iter burocratico progettuale, nonostante la mia responsabilità da sindaco, ho dato grande fiducia e autonomia.
Riferisco alcuni esempi di conflittualità tra i consiglieri che demandavano sempre al responsabile di area tutte le decisioni in merito.
Ho cercato di approfondire i provvedimenti a questi delegati, ma quando ho cercato di rispettare ed ampliare il cronoprogramma con opportunità di crescita verso progetti, anche culturali e sociali, è stato difficilissimo perché non hanno voluto allargare i propri “ limiti”.
Forse la mia vera responsabilità è stata di aver incentivato il protagonismo dei giovani.
E quindi l’errore di aver dato spazio a progettualità giovanili contro lo spopolamento a favore della coesione sociale.
In un comune che ha subito il sisma del 2016, ma dove vari finanziamenti di sostegno già ricevuti e non ancora realizzati , non si è voluto poter sviluppare potenzialità soprattutto tra i più giovani
Così è stato anche con il progetto di inclusione sociale per diversamente abili.
Dopo anni di conflittualità con la Diocesi ed in particolare col Parroco, è stato impostato finalmente col mio contributo, l’accordo con la Parrocchia per riattivare “l’oratorio” e l’opportunità di recuperare uno spazio nel centro storico come il “ campetto di calcio “ che risultava da anni abbandonato e motivo di discussioni, da destinare ad attività ludico- sportiva dei giovani, anche questo non è stato sostenuto dai consiglieri perché motivo di ” immaginarie discussioni” di parte, comunque la lista sarebbe lunga e ci sarà modo di integrarla
Sono stati realizzati convegni e mostre , non solo sagre, ma questo non è piaciuto ai consiglieri. abituati alla politica che distoglie.
Errore mio è stato forse aver chiesto un bilancio partecipato
Io mi sono impegnato a dare un contributo, e penso di averlo dato.
E’ questo un momento particolare per l’amministrazione , in un momento di crisi sanitaria e sociale, in cui si la lascia il comune senza il DUP e bilancio approvato.
Il mio augurio a Cossignano che possa continuare con serietà ed onestà e che abbia un sindaco che si metta a disposizione a beneficio della comunità senza interessi e con la capacità di saper “ vedere”
Cossignano è un comune che mi conosce molto bene e che ho conosciuto fin da bambino- Cossignano deve andare oltre il proprio “ombelico”
E spero che i Cossignanesi sappiano valutare che, nonostante una pandemia, hanno voluto fare sciacallaggio politico.
Giancarlo Vesperini”

Terremoto politico a Cossignano: l’intero gruppo di maggioranza si dimette

 

 




Terremoto politico a Cossignano: l’intero gruppo di maggioranza si dimette

Cossignano, 2020-05-09 – Riceviamo e pubblichiamo integralmente

 

“Vesperini tradisce la fiducia e il rispetto degli impegni presi in campagna elettorale.

L’intero gruppo di maggioranza si dimette.

Il 9 maggio, data difficile da dimenticare, tutti i consiglieri di maggioranza di Cossignano hanno rassegnato le proprie dimissioni. Tale decisione, presa all’unanimità e non a cuor leggero, scaturisce dopo lunghi mesi di tormentate riflessioni, sul perdurare di una condotta politica e amministrativa incauta assunta da Giancarlo Vesperini. Da quando si è insediato, Vesperini non ha mai garantito un rapporto di fiducia e una leale collaborazione con i componenti del gruppo ed ha gravemente privato la maggioranza consiliare di ogni capacità di indirizzo politico. Ha cercato irragionevolmente la discontinuità con il passato, indebolendo e mettendo a rischio iniziative e progetti importanti per la cittadinanza, già messi in campo con tanta fatica e impegno. Nella sua quotidianità ha mostrato totale inadeguatezza ad assolvere i compiti propri del Sindaco, dispregio anche per i più elementari procedimenti amministrativi, confondendo gravemente il rapporto della componente politica con la componente tecnica. Nelle sue richieste ha sempre mostrato di sottovalutare qualsiasi tipo di parere e la rigidità strutturale del bilancio comunale. Si è rilevato completamente slegato da ogni problema reale e da una visione complessiva dell’attività amministrativa che ha subito forti rallentamenti. In un momento di grande difficoltà dettate anche all’emergenza epidiemologica Covid-19 non ha mai coinvolto il gruppo anche delle più semplici valutazioni. In undici mesi di mandato, più volte gli è stato chiesto di prestare ascolto e rispettare gli impegni da lui assunti in campagna elettorale, ma è stato invano. Anzi controproducente. Ha continuato a narrare il solo e suo personale punto di vista, a rappresentare solo se stesso e a mostrare inaspettatamente una serie di limiti. Talvolta si è mostrato anche supponente e irrispettoso. E’ stato tollerato molto, forse pure troppo. Vesperini si è reso infedele alla parola data, tradendo la fiducia dell’intero gruppo ed il mandato elettorale ricevuto non rispettando i fondamenti del programma di mandato approvato nel primo consiglio comunale. Tutto ciò ha portato inevitabilmente a dover rassegnare le dimissioni, dolorose ma necessarie, quale atto di lealtà e responsabilità nei confronti di tutta la Comunità perché il gruppo ha sempre preteso il massimo della serietà e onestà nella guida del paese, un governo locale operoso, affidabile, attento alle esigenze di tutti. Ora, in questa nuova e breve fase transitoria del commissariamento, c’è la certezza che si procederà responsabilmente, come più volte è stato chiesto in questi mesi, con il portare avanti la grande mole di lavoro presente in Comune, servizi ed investimenti frutto di grossi sforzi amministrativi sinora profusi e ottenuti con tanta caparbietà, anche in tempi più difficili causati dalla crisi sismica ma non solo, così come è scritto negli atti amministrativi. Aspetti fondamentali per l’avvenire di Cossignano e che, come è ben noto, stanno molto a cuore a ciascun consigliere dimissionario. Pertanto si ripartirà da qui, dalle cose indispensabili, fiduciosi che la Comunità non dimenticherà l’importante percorso di cambiamento che negli anni è stato fatto tutti insieme e, soprattutto, consapevoli che dagli errori si impara e se ne può uscire più maturi, più forti e uniti di prima.”

 

Cossignano e la crisi politica, replica del Sindaco Vesperini: “Cossignano deve andare oltre il proprio ‘ombellico’!”

 

 




Operazione rimozione dei rifiuti abbandonati a Cossignano

Cossignano – Sono in corso operazioni di controllo da parte dei Carabinieri Forestale della Stazione di Castignano e della Polizia Locale di Cossignano per reprimere fenomeni di abbandono illecito di rifiuti da parte, al momento, di ignoti su aree pubbliche o private del territorio. Per il caso specifico rilevato all’altezza del ponte sul fosso Retemura, lungo la strada provinciale, ed in cui sono in corso doverosi accertamenti da parte della polizia giudiziaria, si è provveduto ad una importante e tempestiva attività di bonifica del sito. L’operazione di pulizia, che ha portato al recupero di rifiuti domestici, compresi ingombranti (materassi e mobilia varia), R.A.E.E. (elettrodomestici fuori uso, televisori, stampanti etc.) e rifiuti speciali (manutenzioni edili o impiantistici, lana di roccia o di vetro, batterie etc.), è stata diretta dal Responsabile della Polizia Locale attraverso una fruttuosa e leale collaborazione tra il Comune di Cossignano e il Consorzio di Bonifica delle Marche che hanno messo a disposizione personale e mezzi allo scopo. Si ricorda che l’art. 192 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” sancisce il divieto di abbandono e di deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo. L’articolo 256 del Decreto punisce, tra l’altro, con sanzione penale i titolari di imprese che abbandonano o depositano in modo incontrollato, su suolo pubblico o privato, rifiuti pericolosi o non pericolosi, ovvero immettono gli stessi in acque superficiali o sotterranee. La natura pericolosa dei rifiuti determina inoltre sempre una pena più grave. Sotto il profilo investigativo si terrà conto, pertanto, sia della diversa origine del rifiuto (domestico o speciale), sia delle diverse fattispecie poste in essere. Purtroppo dai ripetuti controlli emerge che chi abbandona i rifiuti spesso sono piccole imprese che operano nel sommerso o che non conferiscono nei centri di stoccaggio o di recupero autorizzati, alimentando così una filiera di illegalità fatta anche di evasione fiscale. La gestione dei rifiuti e delle connesse e conseguenziali attività, tra cui possono annoverarsi le bonifiche, pur se onerosissime in quanto gravano sul bilancio comunale e pertanto sui cittadini, costituiscono un’assoluta priorità per gli Enti Locali dato che incidono su interessi di rango costituzionale come la salute dei cittadini e la protezione delle risorse naturali. Contrastare l’inciviltà e punire chi non ha a cuore il rispetto dell’ambiente è un dovere delle amministrazioni comunali, in special modo dell’Amministrazione comunale di Cossignano che è molto sensibile e attenta alla tutela dell’ambiente. Pur considerando che si può sempre migliorare sul piano della prevenzione e repressione, il punto centrale della questione rimane sempre e soltanto uno: la mancanza di rispetto di alcuni cittadini o imprenditori nei confronti del territorio e la loro diseducazione civica nonostante l’accresciuta sensibilizzazione alle tematiche ambientali. E’ bene ricordare che abbandonare rifiuti è un comportamento che danneggia la Comunità sia sul fronte del decoro urbano e quindi dell’immagine che in termini ambientali ed economici. Si confida nella collaborazione dei cittadini nella segnalazione di eventuali indizi che possano ricondurre ai trasgressori, al di là delle possibili responsabilità dei proprietari delle aree sulle quali sono stati abusivamente sversati i rifiuti.

 




Auguri da Cossignano

Cossignano, 2020-01-01 – Buon Anno 2020

 

 




Pro Loco Cossinea: mezzo secolo di storia

      Cossignano – L’Associazione Turistica Pro Loco Cossinea festeggia il cinquantesimo anniversario della sua fondazione, e dunque un mezzo secolo di storia tra feste, cultura e turismo: un traguardo importante per l’Associazione, che nasce il 16 dicembre del 1969 e da allora si dedica a promuovere iniziative di tutela e valorizzazione delle bellezze naturali e del patrimonio storico-monumentale di Cossignano, a curare l’informazione e l’accoglienza dei turisti, a  rendere più gradito il soggiorno e la qualità della vita dei residenti.  Mezzo secolo di valori, impegno e passione in un lungo viaggio, non sempre facile ed agevole, che ha fatto incontrare tanti concittadini volonterosi, invitandoli a percorrere, insieme con l’Associazione, un tratto del loro cammino, a favore della Comunità.

         La Pro Loco Cossinea, vale la pena di notarlo, è la più longeva associazione Cossignanese, con radici forti e ambizione di guardare lontano, e sicuramente rappresenta oggi uno strumento prezioso in grado di operare capillarmente – con la sua sperimentata capacità di organizzare il volontariato – nella sua nobile funzione di trasferire al turista esperienze memorabili, valori di cultura e tradizioni, di arte e di tipicità. Uno strumento necessario per rafforzare la rete di relazioni istituzionali con tutti gli attori pubblici e privati appartenenti anche al mondo dell’associazionismo e del volontariato, perché rappresenta un forte momento di stimolo, proposizione, sintesi ed unione di tutte le risorse umane esistenti nella Comunità, nel rispetto delle proprie finalità istituzionali. Uno strumento indispensabile per il consolidamento dell’opera di valorizzazione e promozione turistica del nostro paese. Per tutto ciò, e altro ancora, la Comunità intera di Cossignano è invitata a partecipare alla festa dell’Associazione, che si terrà domenica 22 dicembre, alle ore 16,30, presso la chiesa dell’Annunziata, dove si ripercorreranno alcuni momenti salienti dell’attività associativa, senza dimenticare il contributo di quanti hanno concorso ad accrescere il prestigio dell’Associazione. Una festa per celebrare il sodalizio tra l’antico borgo e la storica Pro Loco Cossinea con un brindisi di saluto e di augurio di buon Natale e di un sereno e prospero Anno Nuovo.

 

 




Cossignano aderisce all’Unicef “Go Blue”

Giornata Mondiale dell’Infanzia 20 novembre 2019 – Incontro bambini e genitori Scuola G. Passali

Cossignano – Mercoledì 20 Novembre 2019 alle ore 11.00 nei locali della Scuola di Cossignano in Via G. Passali si è tenuto un INCONTRO con gli alunni e i genitori nel corso del quale è stata promossa dal Sindaco Dott. Giancarlo Vesperini una “lettura” inerente la CARTA dei DIRITTI del BAMBINO approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

L’auspicio dell’Amministrazione comunale è stato quello di coinvolgere l’attenzione di grandi e piccoli nel prendere coscienza della situazione, per la promozione e la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il Comune di Cossignano ha aderito all’iniziativa dell’Unicef “GO BLUE” promossa in occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia del 20 novembre 2019, illuminando simbolicamente di blu l’intero edificio scolastico di Via G. Passali.

 

 




La fabbrica nel paesaggio, menzione speciale per “Le Cese” di Cossignano

X° Concorso Internazionale “La fabbrica nel paesaggio” indetto dalla Federazione Italiana delle Associazioni Club e Centri per l’UNESCO

Menzione speciale per il percorso naturalistico “Le Cese” realizzato dal Comune di Cossignano

Cossignano – Sabato 12 ottobre 2019 nella elegante cornice di Palazzo dei Trinci a Foligno, si è svolta la premiazione del X° concorso Internazionale “La fabbrica nel paesaggio” sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, della Federazione Europea dei Club per l’UNESCO e con l’organizzazione del Club per l’UNESCO di Foligno e Valli del Clitunno.

Partecipano al premio le candidature proposte dai Club per l’UNESCO italiani ritenute più meritevoli per gli interventi attuati volti alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e ambientale. Le candidature complessivamente pervenute sono state 23 suddivise tra aziende private e pubbliche amministrazioni.

Il Club per l’UNESCO di San Benedetto del Tronto ha presentato quest’anno, di concerto con il Comune di Cossignano, il percorso naturalistico “Le Cese”.

La qualificata Commissione giudicatrice, tra cui spicca la presenza del Prof. Arch. Giovanni Carbonara, ha assegnato una Menzione Speciale al percorso naturalistico “Le Cese” in quanto intervento rappresentativo di “un ottimo sistema comunale di gestione dell’ambiente, valorizzando la bellezza di un Borgo attraverso la creazione di un percorso naturalistico e culturale di alto valore paesaggistico”.

Le Cese” rappresentano un itinerario di 6,5 km, segnato in mezzo alle “ terre “ della campagna di Cossignano, nel rispetto della natura e con la consapevolezza di preservare l’ambiente alla riscoperta di una natura variegata.

Il percorso, accessibile ad escursionisti di tutte le età, si snoda attraverso lievi dislivelli in un terreno prevalentemente argilloso caratterizzato dai cosiddetti calanchi-vallecole derivanti dall’erosione delle acque superficiali.

Il Sindaco di Cossignano, Giancarlo Vesperini, accompagnato da Laura Cennini presidente del Club per l’UNESCO di San Benedetto del Tronto, ha ritirato l’attestato di Menzione Speciale esprimendo ringraziamenti per il riconoscimento di un progetto nato dall’idea di coinvolgere l’intero territorio sull’importanza di proteggere il paesaggio come bene culturale ed ambientale, rafforzando gli interventi di sensibilizzazione e rispetto dell’ambiente.

Il Sindaco Vesperini ha inoltre annunciato un programma di estensione dei sentieri percorribili con ulteriori punti di sosta che permetteranno di apprezzare maggiormente il paesaggio, la cultura e le tradizioni di un territorio ricco di tesori culturali e paesaggistici.

Le candidature vincitrici della X edizione del premio sono state il Parco del Cormor ad Udine e l’azienda Agricola-bio Tarazona Miriam in provincia di Arezzo.




Cammina con noi nella settimana europea della mobilità sostenibile

Cossignano – L’Amministrazione comunale di Cossignano ha aderito alla Settimana europea della mobilità sostenibile attiva e sicura che si svolgerà dal 16 al 22 settembre e che la Regione Marche coordina per dare visibilità unitaria a tutte le iniziative.

Lo slogan scelto per il 2019 è Cammina con noi! (Walk with us!) e punta l’attenzione sulla sicurezza degli spostamenti a piedi (o in bicicletta) e sui benefici che ne derivano per la nostra salute, l’ambiente e anche per il portafoglio: queste attività sono infatti a emissioni zero e contribuiscono a mantenere il cuore e il corpo in salute, oltre a farci risparmiare i costi di altri mezzi di spostamento.

Domenica 22 settembre 2019, alle ore 9.15, con raduno al Piazzale Europa, è organizzata una camminata naturalistica a partecipazione gratuita di circa 6 km alla scoperta del territorio di Cossignano.

Il rientro dall’escursione è programmato per le ore 11.45 circa. Si raccomandano un abbigliamo comodo e delle scarpe adeguate.

 




Le Cese, un percorso naturalistico tutto da scoprire

Cossignano, accogliente per natura

 

Cossignano – Domenica 8 settembre 2019, con partenza dal Piazzale Europa di Cossignano alle ore 9.15, verrà presentato attraverso un tour podistico il percorso naturalistico “Le Cese”. Il percorso nasce con l’ambizione di poter far conoscere i molteplici aspetti che caratterizzano il territorio di Cossignano come la flora, la fauna, la geologia e il paesaggio campestre modellato da millenni di relazione tra uomo e ambiente. Trattasi di una nuova proposta per scoprire cosa rende questo territorio “unico” e diverso dagli altri. Si propone un percorso urbano ed extraurbano ad anello di circa 6,5 km (lungo) o di 5,3 km (medio), suggestivo e facilmente percorribile, da realizzarsi a piedi con persone di tutte le età, anche non allenate. Il percorso naturalistico si sviluppa verso una delle aree paesaggistiche più belle del territorio: dal centro storico cittadino, che racchiude elementi architettonici preziosi, si diramano le strade per raggiungere i sentieri che attraversano la campagna coltivata e le aree boschive, dove è possibile scoprire una natura variegata che nasconde tante piccole curiosità. Il nome del percorso deriva dal toponimo locale della contrada “Cese”. Il termine “cesa” indica la particella disboscata. Con le cèse si intende il bosco ceduo. Tale è uno dei significati della voce cesa, derivata dal latino caesa participio di caedere “tagliare”. Le cese negli antichi catasti indicavano infatti i luoghi disboscati. Nel percorso prevalerà ovviamente il ritmo “slow”, per approfondire e assaporare l’esperienza che si sta vivendo, godendo delle bellezze e degli scorci magnifici che questa terra sa regalare. Cossignano accoglie dunque i visitatori che abbracciano questa filosofia di viaggio che lega il territorio al turismo lento e di qualità, offrendo un paesaggio attraversato da percorsi facilmente accessibili e percorribili a piedi per raggiungere e vivere il Borgo e la natura senza fretta. Il progetto “Cossignano, accogliente per natura” nasce, pertanto, per offrire un’esperienza sorprendente a tutti gli appassionati della collina, agli amanti della natura, dell’escursionismo, del trekking e anche della mountain bike. Il percorso, il cui tracciato è all’80% sterrato, è supportato dalla segnaletica di indicazione convenzionale CAI e da una guida/mappa realizzata dal responsabile della Polizia Locale Tiziana Pieramici. La guida è stata tradotta anche in inglese a cura di Camilla Beretta.