Amministrazione Piunti, Pd: “Sono tre anni che non riusciamo ad andare oltre… una ruota panoramica, un autoscontro, un bus scoperto”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

 

San Benedetto del Tronto, 2019-04-17 – Il Partito Democratico avvierà a breve una serie di incontri per un percorso di ascolto e di confronto con i quartieri della città, con le associazioni culturali, sociali e sportive ed anche con i giovani che sono stati abbandonati da questa amministrazione, dall’altro lato elaborerà e costruirà una propria alternativa condivisa con tutte le componenti per rilanciare la nostra meravigliosa città che in questi tre anni di immobilismo della giunta Piunti ha toccato il punto più basso di inconsistenza.

Una città al pari di una qualunque altra organizzazione semplice o complessa, se vuole programmare e progettare deve partire dalle idee e dai progetti e siccome le “visioni” camminano sulle gambe degli uomini e delle donne, prima di ogni altra cosa bisogna tutelare, valorizzare e formare il patrimonio più grande: le proprie risorse umane al servizio del Comune e dei cittadini che da circa tre anni non solo, come noi del PD temevamo, è privo di un qualunque governo, anzi, a ben pensarci, si è tentato di instaurare un clima di instabilità, tensione e paura. In questo ultimo periodo il comune si è trasformato in un palazzo dei veleni, del “tutti contro tutti” e ciò inevitabilmente genera immobilismo. La riorganizzazione della macchina comunale purtroppo non ha prodotto i risultati positivi sperati.

Il Sindaco in tutto ciò sembra essere un mero spettatore di giochetti fatti di spiate, soffiate, esposti e segnalazioni, in cui pensano di governare gli umori, ma in realtà sono solo strumento di faide interne. Ad oggi riscontriamo che questa amministrazione dove dapprima ha adottato il pugno di ferro, poi invece hanno preso forma transazioni o cause perse che hanno comportato un aggravio di spesa per le casse comunali.

Si è perfino arrivati a rendere estremamente farraginoso e difficoltoso l’acceso agli atti da parte dei Consiglieri comunali, al fine anche di limitarne l’attività. Intanto però la città lentamente muore.

Sono tre anni che non riusciamo ad andare oltre… oltre una ruota panoramica, un autoscontro, un villaggio del ghiaccio con relative bancarelle, un trenino e ora abbiamo anche scoperto che questa estate avremo un favoloso “hop-on hop-off” ovvero un fantasmagorico bus scoperto.

L’amministrazione sembra aver lasciato ad altri il governo della città ritagliando per sé solo le inaugurazioni delle opere delle amministrazioni precedenti.

Quando tra due anni, tutto questo incubo sarà finito, di questa amministrazione nessuno sentirà la mancanza ma le macerie che avrà lasciato saranno ingenti ed anche pesanti.

Edward Rino Alfonsi

Segretario Unione Comunale PD




Turismo e dintorni, il Pd replica a Piunti e Tassotti

DAL SINDACO E DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SOLO DIVERSIVI PER TENTARE DI COPRIRE EVIDENTI RESPONSABILITÀ 

San Benedetto del Tronto, 21 Novembre 2017 – Rispetto ai dati sul turismo il sindaco Piunti sembra risponda fischi per fiaschi con argomentazioni sterili e per nulla convincenti, senza entrare nel merito dei problemi e soprattutto senza individuare soluzioni efficaci per correggere la rotta rispetto alla strategia territoriale di sviluppo turistico della nostra città.

Abbiamo messo in evidenza il crollo inequivocabile delle presenze straniere in città e nelle strutture extra alberghiere, oggi Piunti ed il suo assessore Tassotti parlano di una generale tenuta dei numeri per quanto riguarda le strutture alberghiere, tentando goffamente di sviare dal punto. Com’è un diversivo, per coprire le responsabilità dell’amministrazione sulla promozione turistica, sbandierare i dati del turismo abruzzese nell’estate 2009, che seguì il terremoto del L’Aquila. Forse a Piunti serve ricordare che il terremoto devastante de L’Aquila si verificò il 9 aprile, praticamente a ridosso della stagione estiva. Quello del Centro Italia, invece, si è verificato tra agosto ed ottobre, quindi circa un anno prima dall’avvio della stagione turistica. Mesi durante i quali, al netto delle riunioni di facciata che si sono svolte in comune, l’amministrazione avrebbe potuto e dovuto elaborare una strategia territoriale di rilancio turistico.

Le analisi dei dati sul turismo di questi giorni stanno mettendo in evidenza come ad esempio sul territorio regionale Senigallia e soprattutto Civitanova Marche, che per tradizione turistica e per le difficoltà legate al terremoto che sta anch’essa affrontando può essere considerata la realtà turistica più simile a San Benedetto, è stata registrata una sostanziale crescita nel 2017. Segno, questo, che si sarebbero potuti raggiungere buoni risultati se oltre al lavoro di promozione complessiva fatta dalla Regione ben rappresentata dai nostri esponenti istituzionali del territorio, l’amministrazione comunale avesse approntato un progetto di rilancio elaborando una programmazione strutturata e un piano di marketing turistico territoriale.

Speriamo dunque che Piunti invece di continuare ad arrampicarsi sugli specchi metta fin da subito in campo azioni efficaci affinché il prossimo anno il turismo di San Benedetto nel suo complesso, torni a crescere. È questo che un sindaco ed una Giunta comunale devono fare, perciò Piunti che su un tema come questo finalmente ha deciso di esporsi in prima persona metta in campo azioni concrete ed efficaci per il turismo della nostra città.

Il Segretario Unione Comunale PD Edward Rino Alfonsi

Il Capogruppo Consiliare PD Antimo Di Francesco




Pd, Edward Rino Alfonsi si scatena contro Luciano Agostini

San Benedetto del Tronto, 2017-09-30 – Voglio iniziare con le parole di Enrico Berlinguer: “Dobbiamo recuperare un’etica della politica: una politica non come macchina di potere, di interessi e di carriera ma la politica che persegue il bene comune”.

 

Luciano Agostini ieri mattina è venuto a fare una conferenza stampa a San Benedetto sulla pesca. Più che alla pesca e ai pescatori sembra, come suo solito (da vero seriale fabbricatore di divisioni e di esclusioni) sia stato interessato ad escludere qualcuno dalla conferenza stampa stessa. Né il Segretario dell’Unione e né il Segretario del Circolo Nord, nel cui territorio ricadono le attività portuali, sono stati inspiegabilmente invitati. 

Edward Rino Alfonsi

Qui a San Benedetto, nella nostra città, c’è una nuova classe dirigente che non si piegherà ai tipici metodi intimidatori ed escludenti. La “primavera” politica della nostra città fatta da tanti nuovi iscritti e da tanti nuovi e giovani dirigenti, uomini e donne, saprà reagire ai metodi arroganti ed escludenti che danneggiano il partito e la politica stessa sul nostro amato territorio.

 

È mia intenzione chiedere aiuto al Partito regionale e nazionale, alle commissioni regionali e nazionali di garanzia, per bloccare questo reiterato, scorretto e distruttivo comportamento, che come hanno dimostrato i risultati elettorali degli ultimi anni nel Piceno, si è anche fortemente dimostrato penalizzante.

 

Contro le logiche oscure dell’affarismo, come si rischia nella vicenda dell’Agroalimentare, il PD regionale e soprattutto nazionale ci devono aiutare a portare avanti le politiche del lavoro e dello sviluppo del Territorio. Sono questi i temi che interessano i cittadini tutti, non le logiche di posizionamento di chi si serve della politica per fare carriera personale.

 

Su questi temi diramerò nelle prossime ore la convocazione di urgenza dell’Unione Comunale, per mercoledì 4 ottobre.

Il Segretario Unione Comunale

          Edward Rino Alfonsi

 




Asili nido della discordia

 

 

San Benedetto del Tronto, 2017-08-29 – L’incapacità di governo dell’attuale amministrazione comunale è certificata dal non rispondere nel merito, rispetto alle questioni politiche che vengono poste e soprattutto nel non trovare soluzioni efficaci per risolvere i problemi della città e dei cittadini.

Con argomentazioni fragili ed interventi scomposti Piunti cerca di giustificare le proprie azioni politiche cercando di fare da scudo alla propria inadeguatezza amministrativa. Per quanto riguarda la gestione indiretta, delegando di fatto all’iniziativa privata la gestione asili nido; invece di motivare le proprie decisioni cerca sempre di giustificarle rimandando il proprio comportamento all’astensione dell’opposizione su una delibera di indirizzo che nella sostanza non cambiava il regolamento del passato, ma apriva a possibili soluzioni che a nostro avviso dovevano essere adottate solo in caso di estrema necessità; qualora si fosse determinata una situazione d’emergenza. Non avevamo compreso che per questa giunta l’eccezione sia la regola e l’astensione non è l’assenso alla privatizzazione degli asili nido. Qui si confonde una impostazione verso possibili gestioni temporanee ed emergenziali, in scelte politiche che guardano solo aspetti economici e che potrebbero mettere a rischio e penalizzare il livello qualitativo e quantitativo dei servizi formativi e sociali. È del tutto evidente ed emerge in tutta la sua chiarezza l’incapacità di questa amministrazione nella gestione cui supplisce privatizzando. La gestione dei nidi si aggiunge al tentativo di privatizzare la piscina e tante altre iniziative di carattere culturale e turistico a cui siamo stati costretti ad assistere.

In riferimento alle politiche sociali in generale riteniamo carente sotto vari profili la programmazione strategica ed operativa. Ribadiamo pertanto che l’educazione e la formazione dei nostri figli è fondamentale e prioritaria e l’assunzione di certe decisioni politiche non possiamo condividerle affatto.

 

 

Il Segretario Unione Comunale                    
e Gruppo Consiliare PD 
Edward Rino Alfonsi