Eloisa Atti “Edges”

Etichetta: Alman Music / Strade Blu Factory / Self
Brani: Each Man Is God / Moony / Blue Eyes Blue / Edges / The Rest of Me / The Careless Song / Sleepy Man / Without You / Cry, Cry, Cry / Love Signs / Henry’s Song / Lullaby to Myself
Produttore: Eloisa Atti

 

Eloisa Atti vuole fare l’americana. Ci mette tutta se stessa per immergersi nel mondo musicale d’oltreoceano, per percorrerne i chiaroscuri, considerando discese e risalite, rallentamenti e frenesie di un continente che non ha perso nulla del suo fascino. Eloisa riesce nell’impresa di essere un’americana d’elezione e di sfidare le leggi di gravità quando si muove in equilibrio fra tutti i generi di una terra che continua a sedurre con i suoi canti primordiali, più o meno rinvigoriti dalle varie ricette, tra country, roots, folk, blues, jazz.

E’ una musica evocativa, che richiama spazi enormi, che scompiglia la grigia quotidianità con l’elemento selvaggio; confezionata con cura artigianale, fino a creare un sound denso e allo stesso tempo arioso, libero di disperdersi into the wild. I confini del titolo sono solo pretesti per andare oltre qualsiasi steccato, geografico o mentale, per superare e superarsi nel proprio desiderio, fino ad intravedere la bellezza della verità. Dalle sonorità anni Cinquanta di Blue Eyes Blue al jazz di Rest Of Me, le canzoni si giovano di un sound brillante, grazie alla splendida band formata, oltre che da Eloisa, da Zeno De Rossi alla batteria, Stefano Senni al contrabasso, Emiliano Pintori all’organo e al piano e Marco Bovi (coautore di due brani) alle chitarre.