Lo Sferisterio aderisce agli European Opera Days con iniziative per grandi e piccoli

Dal 6 all’8 maggio l’Europa celebra l’opera lirica. Visite con guide speciali nei meandri dell’arena maceratese, giochi e racconti per i bambini e spettacolo al Lauro Rossi in collaborazione con Macerata Racconta

 

Macerata, 30 aprile – Si avvicinano gli European Opera Days, con un anniversario da celebrare. Infatti l’European Opera Forum, che organizza le giornate dell’opera, festeggia quest’anno la decima edizione, e il Macerata Opera Festival aderisce con attività per grandi e per piccoli. Il tema dell’iniziaitva è Theatre of the world e intende sottolineare la forza della musica per parlare oltre le barriere nazionali e le differenze culturali.

Dal 6 all’8 maggio le Giornate europee dell’Opera celebrano l’opera come forma d’arte e incoraggiano gli enti lirici di tutta Europa ad accogliere un pubblico eterogeneo per attività speciali e gratuite.

Lo Sferisterio conferma la sua attenzione verso i più piccoli e a loro riserva la prima attività. Il 6 maggio, alle 17, all’interno dell’arena maceratese è in programma un fantastico e divertente viaggio alla scoperta dell’opera lirica per bambine e bambini dai 4 ai 10 anni, accompagnati dai genitori. Tra giochi e racconti, i più piccoli possono seguire la narrazione della storia di Otello, opera in cartellone quest’anno, con il coinvolgimento diretto nella produzione di suoni, rumori e disegni per ricreare l’ambientazione. Questa iniziativa è inserita anche nel programma culturale di Macerata Racconta e viene realizzata in collaborazione con l’Università di Macerata – corso di Psicologia dello sviluppo -; in particolare con gli studenti Unimc, i dottorandi e la prof.ssa Paola Nicolini.

Il giorno seguente (7 maggio), invece, in collaborazione con Macerata Musei, lo Sferisterio apre le porte a cittadini, turisti e curiosi, con visite gratuite guidate da “ciceroni” di eccezione, ovvero il personale organizzativo, artistico e tecnico che lavora al Macerata Opera Festival. Nel corso della visita si parla anche del “dietro le quinte”, di cosa accade prima di una recita e di come nasce il Festival, tra aneddoti e situazioni vissute in prima persona. Previsti quattro turni di un’ora: alle 10, alle 11, alle 17 e alle 18.

Il lungo fine settimana si conclude l’8 sera, con lo spettacolo realizzato in collaborazione con Macerata Racconta. Alle 21.15 al Teatro Lauro Rossi è prevista Opera in giallo, ovvero la presentazione del libro di Marco Malvaldi, Buchi nella sabbia, arricchita dagli interventi musicali del soprano So Eun Jeon e Cesarina Compagnoni al pianoforte. Ingresso gratuito.

Gli European Opera Days, in questi dieci anni in tutta Europa, ha messo insieme più di 600 partecipanti: circa 400 professionisti lirici, 50 artisti, 70 amanti e amici dell’opera e oltre 100 giovani delegati. Da una ricerca sul pubblico si rileva che più del 60% dei partecipanti ha avuto il suo primo incontro con il proprio teatro lirico di riferimento proprio durante queste giornate speciali.




Lo Sferisterio partecipa agli European Opera Days

Proiezione gratuita della Traviata, in scena a Madrid, alla biblioteca Mozzi-Borgetti

 

MACERATA 08/05/2015 – Il Macerata Opera Festival partecipa agli European Opera Days. In programma nel fine settimana, i teatri e i festival consociati ad Opera Europa – associazione leader che riunisce oltre 150 membri da 39 Paesi diversi – festeggiano il mondo dell’opera, espressione artistica che accomuna e caratterizza i Paesi che costituiscono l’Unione.

Il tema è “opera viva e online” ed è legato a quello della Conferenza di primavera organizzata sempre da Opera Europa nei prossimi giorni a Madrid, e molti eventi derivano proprio da questo meeting in Spagna. Lo Sferisterio partecipa con altri 107 teatri agli European Opera Days e, nel giorno in cui si festeggia l’unità dei Paesi europei, il 9 maggio, propone alle 20, nella sala Castiglioni della biblioteca Mozzi – Borgetti, la proiezione gratuita dell’opera “La traviata”, che va in scena al Teatro Real di Madrid (regia di David McVicar e direzione d’orchestra di Renato Palumbo).

La visione dell’opera, non paragonabile all’esperienza che si può vivere allo Sferisterio, rappresenta per il pubblico una opportunità per comprendere la complessa macchina che si cela dietro gli spettacoli. Da scoprire poi, a partire dal 17 luglio, in Arena con la stagione “Nutrire l’Anima”.




A Jesi gli European Opera Days con “La fuga in maschera” di Spontini

Anche a Jesi gli European Opera Days con la proiezione ad alta definizione dell’opera “La fuga in maschera” di Spontini, sabato 10 maggio al Teatro Moriconi di Jesi dalle ore 16 alle ore 19. Per la Giornata Europea dell’opera lirica, coinvolte 23 nazioni, 96 teatri europei, e 7 città italiane.

 

Jesi (AN) 9 maggio 2014 – Il 10 e 11 maggio tornano gli European Opera Days; l’iniziativa prevede che, in occasione della Giornata Europea dell’Opera, le più importanti Opera House europee organizzino manifestazioni volte ad aprire le porte del mondo della lirica ad un pubblico sempre più vasto per celebrare l’opera come forma d’arte d’eccellenza.

23 le nazioni coinvolte, 96 i teatri europei, e 7 le città italiane, con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, il Teatro Comunale di Bologna, AsLiCo Teatro Sociale di Como, Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona, Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, Teatro Regio di Parma, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Regio di Torino, Festival Puccini di Torre del Lago, Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso.

Per questo eccezionale evento, la Fondazione Pergolesi Spontini apre le porte del Teatro Moriconi, sabato 10 maggio dalle ore 16 alle ore 19, con un appuntamento ad ingresso gratuito: la proiezione in alta definizione dell’opera “La fuga in maschera” di Gaspare Spontini, andata in scena nell’agosto 2012 al Teatro Pergolesi per il Festival Pergolesi Spontini con la direzione di Corrado Rovaris sul podio dell’orchestra I Virtuosi Italiani, la regia di Leo Muscato (che ottenne il premio Abbiati per la regia di questo allestimento) e le scene di Benito Leonori.

Commedia briosa, sul cliché dell’opera buffa napoletana, dove continuamente si rincorrono il travestimento imbroglione e la ricerca amorosa, l’opera ha ottenuto un grande successo di critica e di pubblico sia a Jesi che al Teatrino di Corte di Napoli dove è stata rappresentata grazie alla collaborazione produttiva tra Fondazione Pergolesi Spontini e l’ente lirico partenopeo Teatro San Carlo.

 

 

Informazioni: Fondazione Pergolesi Spontini tel. 0731.202944 www.fondazionepergolesispontini.com