Notte in bianco per FanoTeatro

NOTTE IN BIANCO DEGLI ABBONAMENTI DI FANOTEATRO

 

Il primo in fila dalle 14.00 del pomeriggio

 

 

 

Fano (PU) – 114 le persone che hanno accolto l’invito di “COCCOLATI e ABBONATI” e hanno trascorso la notte al Teatro della Fortuna in attesa dell’apertura del Botteghino per la Campagna Abbonamenti di FanoTeatro 2015/16, stagione di Prosa di Fondazione Teatro della Fortuna e Amat.

La prima a mettersi in fila, la signora Giorgetta Buccellati di Fano, abbonata storica del teatro di Fano, che ha fatto ben 18 ore di fila, arrivando alle 14.00 di ieri [sabato 19 settembre 2015, ndr]. Da quel momento il portico del Teatro si è andato via via affollando di persone autorganizzate con seggiole, tavolini e generi di prima necessità.

 

 

 

Alle 24.00, all’apertura delle porte per accogliere le persone in fila, la lista autogestita contava già 80 nominativi. Quando alle 7.00 gli addetti hanno verificato la lista e assegnato i numeri per accedere al Botteghino, l’elenco annoverava 114 presenze.

 

 

 

La “Notte in Bianco” è trascorsa confortevolmente. Aperti i foyer e la platea. Il foyer grande è stato allestito con quattro corsie di divanetti e poltrone, una libreria con riviste e libri, tavoli con acqua e termos di caffè, e alle 5.30 sono stati offerti cornetti e brioche. Molti appassionati di burraco hanno ammazzato il tempo giocando tutta la notte in tavolini sistemati in entrambi i foyer. Altri hanno preferito le più comode poltrone della platea per riposarsi o per raccontarsi episodi e aneddoti riguardanti la storia e i trascorsi spettacoli del Teatro.

 

 

Si ricorda che FanoTeatro passa quest’anno da 2 a 3 serate di spettacolo, con un aumento della disponibilità dei posti in abbonamento del 50% rispetto agli scorsi anni. La vendita degli abbonamenti cominciata oggi (domenica 20 settembre 2015, ndr), continuerà tutti i giorni fino al 30 settembre incluso. Si possono acquistare fino a quattro abbonamenti per persona. Sono previsti sconti, tra cui quelli dedicati ai Giovani e alle Scuole. Il costo degli abbonamenti non ha subito aumenti e va da un minimo di € 65,00 a un massimo di € 165,00.

 

 

 

Il Botteghino del Teatro della Fortuna durante la Campagna Abbonamenti è aperto da lunedì 21 a mercoledì 30 settembre (domenica 27 compresa), mattino e pomeriggio: 10.30-12.30 e 17.30-19.30.

 

 

 

Info

 

Inizio spettacoli: giorni feriali ore 21.00 – domenica ore 17.00.

 

Botteghino Teatro della Fortuna, Piazza XX Settembre, 1, 61032 Fano (PU), tel. 0721.800750, fax 0721.827443, botteghino@teatrodellafortuna.it.

 

 

 

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Carmen in esclusiva regionale al Teatro della Fortuna

ESCLUSIVA REGIONALE

FANO | TEATRO DELLA FORTUNA 2 e 3 MAGGIO

IAIA FORTE / ROBERTO DE FRANCESCO

CARMEN

regia MARIO MARTONE

SABATO INCONTRO CON IL PUBBLICO

Fano (PU)In esclusiva regionale sabato 2 (ore 21) e domenica 3 (ore 17) maggio arriva al Teatro della Fortuna CARMEN di ENZO MOSCATO, il nuovo spettacolo firmato da MARIO MARTONE (adattamento e regia) che ha debuttato a Torino il 23 febbraio scorso, con un grande successo, registrato ovunque in tournée. Un vero evento da non perdere, tra i più attesi nelle Marche, ultimo appuntamento di FanoTeatro 2015, Stagione di Prosa della Fondazione Teatro della Fortuna in collaborazione con AMAT.

Gli interpreti principali della nuova produzione del Teatro Stabile di Torino e del Teatro di Roma, sono IAIA FORTE (nel ruolo di Carmen) e ROBERTO DE FRANCESCO (nel ruolo di Cose’); con loro in scena Ernesto Mahieux, Giovanni Ludeno, Anna Redi (che firma anche le coreografie), Francesco Di Leva, Houcine Ataa, Raul Scebba, Viviana Cangiano, Kyung Mi Lee. L’arrangiamento musicale è di Mario Tronco e Leandro Piccioni, le musiche sono ispirate alla Carmen di Georges Bizet, con l’esecuzione dal vivo dell’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO diretta da MARIO TRONCO e composta da Emanuele Bultrini, Peppe D’Argenzio, Duilio Galioto, Kyung Mi Lee, Ernesto Lopez, Omar Lopez, Pino Pecorelli, Pap Yeri Samb, Raul Scebba, Marian Serban, Ion Stanescu. Le scene sono di Sergio Tramonti, i costumi di Ursula Patzak, le luci di Pasquale Mari e il suono a cura di Hubert Westkemper, team di affiatati artisti che da tempo affianca Martone nei suoi lavori.

In scena la storia di Carmen, la sigaraia di Siviglia, emblema di seduzione e libertà, secondo Mario Martone che la deriva dall’opera di Bizet ma non solo. Martone, sempre più a suo agio con il melodramma (è notizia di ieri che il suo Aureliano in Palmira presentato al Rossini Opera Festival si è aggiudicato il premio per la migliore opera riscoperta agli International Opera Awards 2015), conosce bene la materia e la fa propria in un mélange che diventa un compendio di generi, di stili e di contenuti teatrali. Martone e Tronco da anni desideravano lavorare insieme. Il il teatro d’opera è sempre apparso loro il terreno di incontro ideale per far nascere uno spettacolo nuovo, di teatro e di musica, di poesia e di ritmo. Ed ecco quindi questa “Carmen napoletana” intorno alla quale il regista riunisce i compagni di percorso artistico di una vita, in particolare la Forte, amica, musa e donna capace di stare al centro di molti incroci, quali saranno quelli della banda mista di napoletani e di immigrati che popoleranno il palcoscenico, e Moscato, la voce più lirica del teatro italiano del nostro tempo, che riscrive questa favola mediterranea.

Il risultato è uno spettacolo in cui procedono di pari passo le parole della novella di Mérimée e del libretto dell’opera di Meilhac e Halévy reinventate da Moscato e la musica di Bizet trasfigurata da Tronco, Piccioni e l’Orchestra di Piazza Vittorio. “La contaminazione è totale”, scrive Martone nelle note, “Napoli si pone come centro di un mondo latino fatto di nomadismi, dalla Spagna alla Francia e, via via trasmigrando, fino a Tunisi. La lingua e la musica sono al centro di tutto, il vortice che tutto attrae: l’amore, la passione, il tradimento, la libertà e la violenza, l’allegria e il dolore, il mistero”. Un gioioso mescolamento di generi, uno spettacolo di suoni, vitale, rutilante, coinvolgente, carico di simpatia umana e di energia totalizzante che gioca su ritmi veloci e su linguaggi diversi, dalla tragedia popolare alla sceneggiata, al varietà.

INCONTRO CON LA COMPAGNIA: SABATO 2 MAGGIO ALLE 18 NEL FOYER

Botteghino Fano.  Tel. 0721.800750, fax 0721.827443, botteghino@teatrodellafortuna.it

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