Inaugurato il 18° Master per Farmacisti ospedalieri “Manager di Dipartimenti Farmaceutici” e due Corsi di perfezionamento ed aggiornamento

San Benedetto del Tronto, 2019-03-21 – E’ stata inaugurata la Diciottesima Edizione del Master “Manager di Dipartimenti Farmaceutici”, la quarta edizione del Corso di Perfezionamento “Gestione manageriale del Dipartimento Farmaceutico” e la terza edizione del Corso di Aggiornamento in “Market access: Aspetti generali ed applicazioni in oncologia”.

Sono intervenuti il Rettore Prof. Claudio Pettinari, il Direttore Generale Dr. Vincenzo Tedesco, il Prof. Carlo Cifani, Direttore del Master e dei Corsi, il Sindaco Pasqualino Piunti della città di San Benedetto del Tronto che ospita i Corsi, la Dr.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura (coordinatrice del Master e dei Corsi), il Coordinatore scientifico del Master Dr. Isidoro Mazzoni (Direttore del Dipartimento Farmaceutico Ospedale di San Benedetto del Tronto-Ascoli Piceno), il Presidente della Società Italiana di Farmacologia Prof. Alessandro Mugelli ed il Responsabile dell’Assistenza farmaceutica dell’Agenzia Regionale Sanitaria della Regione Marche Dr. Luigi Patregnani.

Il Master ed i Corsi sono organizzati dalla Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, diretta dal Prof. Francesco Amenta. Grande successo di iscritti per che nelle edizioni 2019 hanno raggiunto il numero di 150. Un traguardo estremamente importante considerando che il Master è giunto alla Diciottesima edizione.

La longevità di queste iniziative di formazione è dovuta alla loro capacità di far fronte alle necessarie e continue evoluzioni del bagaglio di competenze richieste al farmacista. Questi Corsi rispondono pienamente alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie.

L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate. I principi della Farmacia Clinica, che pongono la terapia al centro dell’attenzione del farmacista, in aggiunta alle competenze farmacologiche di base relative alla conoscenza dei farmaci e dei loro meccanismi d’azione mettono l’accento sulla gestione del farmaco nel suo complesso, dall’approvvigionamento alla somministrazione, alla gestione del rischio e al monitoraggio. Quando il farmacista è chiamato ad assumere responsabilità dipartimentali, occorre quindi essere formati ad una gestione più ampia che caratterizza il manager. La necessità di un farmacista-manager scaturisce dalla complessità del ruolo che questo professionista è chiamato oggi a saper svolgere.

I diversi corsi hanno preso il via all’interno di una sempre più consolidata collaborazione tra università, società scientifiche (SIFO e SIF), istituzioni, ASUR Marche, Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo, relatori, organizzatori e sponsor. Questa interazione tra i vari soggetti coinvolti fornisce i presupposti per un’offerta formativa efficace e di forte interesse a livello nazionale, considerando che i partecipanti provengono da tutte le regioni italiane.


© www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 

 




Inaugurata la 18ma edizione del Master in Manager di Dipartimenti Farmaceutici

San Benedetto del Tronto, 21 marzo 2019 – Si sono chiuse lo scorso 15 marzo le iscrizioni ai Corsi post laurea dell’Università di Camerino per Farmacisti ospedalieri dell’anno accademico 2018-2019 della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, diretta dal prof. Francesco Amenta. Grande successo confermato anche quest’anno con 150 iscritti ai tre corsi.

“L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate – sottolinea il prof. Carlo Cifani, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e Direttore del Master e dei Corsi. Il Farmacista rappresenta un professionista che gioca un ruolo estremamente importante nel controllo della spesa nei Dipartimenti farmaceutici, siano essi a valenza ospedaliera o territoriale”.

“Il Master di II livello in Manager di Dipartimenti farmaceutici, giunto alla diciottesima edizione – afferma la dott.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, ricercatrice di farmacologia presso la Scuola e membro del Comitato scientifico del Master e Corsi – affronterà in maniera ampia, potenzialmente completa, la molteplicità di aspetti scientifici e professionali necessari alla gestione manageriale della spesa nei dipartimenti farmaceutici. Verranno trattati infatti argomenti quali l’organizzazione e la gestione economico-finanziaria dei dipartimenti farmaceutici, la gestione del personale e le tecniche di comunicazione, la gestione manageriale del servizio farmaceutico, gli studi di farmacoepidemiologia e farmacoeconomia nell’analisi e nel management della spesa farmaceutica, la logistica sanitaria, i criteri di selezione dei farmaci, le scelte manageriali relative ai dispositivi medici e diagnostici, le scelte manageriali relative all’allestimento di preparazioni galeniche, antitumorali e per nutrizione artificiale, la continuità assistenziale tra ospedale e territorio nell’assistenza farmaceutica, il miglioramento continuo della qualità nei dipartimenti farmaceutici, l’accreditamento di eccellenza e la certificazione ISO 9001:2015”.

Il titolo di Manager di dipartimenti farmaceutici è ritenuto, a livello nazionale, uno standard per occupare posizioni apicali all’interno degli organici del Servizio Sanitario Nazionale.

A completamento del master, si svolgerà la quarta edizione del Corso di perfezionamento sulla “Gestione manageriale del Dipartimento farmaceutico”. Obiettivo del corso è fornire il necessario aggiornamento periodico manageriale ai possessori del titolo di master negli anni precedenti.

Avrà luogo, infine, per il personale delle aziende farmaceutiche la terza edizione del Corso di aggiornamento in “Market access: Aspetti generali ed applicazioni in oncologia”, con il proposito di formare specifiche figure professionali sul tema dell’accesso al mercato di nuovi farmaci e della gestione di farmaci in commercio.

La longevità di queste iniziative di formazione è dovuta alla loro capacità di far fronte alle necessarie e continue evoluzioni del bagaglio di competenze richieste al farmacista. Questi Corsi rispondono pienamente alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie.

I diversi corsi si svolgeranno sullo sfondo della sempre più consolidata collaborazione tra università, società scientifiche (SIFO e SIF), istituzioni, ASUR Marche, Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo, relatori, organizzatori e sponsor. Questa interazione tra i vari soggetti coinvolti fornisce i presupposti per un’offerta formativa efficace.

Prova del successo dell’iniziativa è l’adesione ai corsi proposti che nei 18 anni ha superato il numero di 1.200 iscritti.


© www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 




Manager di Dipartimenti Farmaceutici, successo di iscrizioni

150 iscrizioni alla diciottesima edizione del Master in Manager di Dipartimenti Farmaceutici e ai due Corsi di perfezionamento ed aggiornamento

Camerino, 19 marzo 2019 – Si sono chiuse lo scorso 15 marzo le iscrizioni ai Corsi post laurea dell’Università di Camerino per Farmacisti ospedalieri dell’anno accademico 2018-2019 della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, diretta dal prof. Francesco Amenta. Grande successo confermato anche quest’anno con 150 iscritti ai tre corsi.

L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate – sottolinea il prof. Carlo Cifani, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e Direttore del Master e dei Corsi. Il Farmacista rappresenta un professionista che gioca un ruolo estremamente importante nel controllo della spesa nei Dipartimenti farmaceutici, siano essi a valenza ospedaliera o territoriale”.

Il Master di II livello in Manager di Dipartimenti farmaceutici, giunto alla diciottesima edizione – afferma la dott.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, ricercatrice di farmacologia presso la Scuola e membro del Comitato scientifico del Master e Corsi – affronterà in maniera ampia, potenzialmente completa, la molteplicità di aspetti scientifici e professionali necessari alla gestione manageriale della spesa nei dipartimenti farmaceutici. Verranno trattati infatti argomenti quali l’organizzazione e la gestione economico-finanziaria dei dipartimenti farmaceutici, la gestione del personale e le tecniche di comunicazione, la gestione manageriale del servizio farmaceutico, gli studi di farmacoepidemiologia e farmacoeconomia nell’analisi e nel management della spesa farmaceutica, la logistica sanitaria, i criteri di selezione dei farmaci, le scelte manageriali relative ai dispositivi medici e diagnostici, le scelte manageriali relative all’allestimento di preparazioni galeniche, antitumorali e per nutrizione artificiale, la continuità assistenziale tra ospedale e territorio nell’assistenza farmaceutica, il miglioramento continuo della qualità nei dipartimenti farmaceutici, l’accreditamento di eccellenza e la certificazione ISO 9001:2015”.

Il titolo di Manager di dipartimenti farmaceutici è ritenuto, a livello nazionale, uno standard per occupare posizioni apicali all’interno degli organici del Servizio Sanitario Nazionale.

A completamento del master, si svolgerà la quarta edizione del Corso di perfezionamento sulla “Gestione manageriale del Dipartimento farmaceutico”. Obiettivo del corso è fornire il necessario aggiornamento periodico manageriale ai possessori del titolo di master negli anni precedenti.

Avrà luogo, infine, per il personale delle aziende farmaceutiche la terza edizione del Corso di aggiornamento in “Market access: Aspetti generali ed applicazioni in oncologia”, con il proposito di formare specifiche figure professionali sul tema dell’accesso al mercato di nuovi farmaci e della gestione di farmaci in commercio.

La longevità di queste iniziative di formazione è dovuta alla loro capacità di far fronte alle necessarie e continue evoluzioni del bagaglio di competenze richieste al farmacista. Questi Corsi rispondono pienamente alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie.

I diversi corsi si svolgeranno sullo sfondo della sempre più consolidata collaborazione tra università, società scientifiche (SIFO e SIF), istituzioni, ASUR Marche, Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo, relatori, organizzatori e sponsor. Questa interazione tra i vari soggetti coinvolti fornisce i presupposti per un’offerta formativa efficace.

Prova del successo dell’iniziativa è l’adesione ai corsi proposti che nei 18 anni ha superato il numero di 1.200 iscritti.

L’inaugurazione si farà il 21 marzo dalle ore 09:30 all’Auditorium comunale di San Benedetto.




Nuove sfide e strategie professionali del farmacista delle aziende sanitarie

Scenari e modelli per una sanità in cambiamento

Successo per il convegno promosso da Università di Camerino in collaborazione con l’Ospedale di Bergamo

Camerino, 5 ottobre 2018 – Un evento che punta al nuovo e guarda al futuro, coagulando in sé esperienze e punti di vista differenti: dalle istituzioni all’industria farmaceutica, dalle società scientifiche al mondo accademico, senza trascurare le associazioni dei pazienti. È stato questo il tema del convegno “Nuove sfide e strategie professionali del farmacista delle aziende sanitarie. Scenari e modelli per una sanità in cambiamento”, che si è tenuto lo scorso 29 settembre a Bergamo presso l’Azienda socio sanitaria territoriale Papa Giovanni XXIII ed ideato dall’Università di Camerino. Presidente del Comitato scientifico è stato Carlo Cifani, professore di Farmacologia e direttore del master Manager di dipartimenti farmaceutici nel medesimo ateneo e presidente del Comitato organizzativo è stata la Dr.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, ricercatrice di Farmacologia Unicam.

L’importante appuntamento, rivolto ai farmacisti del Servizio sanitario nazionale che hanno risposto numerosi arrivando a 550 partecipanti, è stato organizzato dall’Università di Camerino in collaborazione con l’Azienda socio sanitaria territoriale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie (SIFO). Il provider dell’evento è la società di progettazione in sanità Maya Idee, con il patrocinio di Società italiana di farmacologia (SIF), Federazione Ordini farmacisti italiani (FOFI), l’Area Vasta dell’Azienda sanitaria unica regionale Marche, Farmindustria, Federazione delle Associazioni Regionali Economi e Provveditori della Sanità (FARE), l’Associazione nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), l’Associazione italiana di oncologia medica (AIOM) e la Società Italia di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT).

Focus della giornata è stata la riflessione sui principali drivers di cambiamento che in un prossimo futuro caratterizzeranno l’offerta di salute, per quanto riguarda sia farmaci che dispositivi. Una “valanga di innovazione”, con un ruolo preponderante delle terapie immunologiche e biotecnologiche, ma che include anche un’evoluzione delle tecnologie, dei media e, naturalmente, dei ruoli organizzativi e di governance. Si tratta di ricostruire, pezzo per pezzo, il quadro evolutivo, prendendo coscienza degli elementi con cui fare i conti e delle sfide da affrontare, in modo da non subire il cambiamento, ma da governarlo. Come? Attraverso risposte tecniche, organizzative, culturali adeguate a questa crescente complessità. È, ad esempio, su questa scia che le università, in quanto principali responsabili dei processi formativi, devono saper offrire, opportunità di conoscenza e di crescita coerenti con il contesto, secondo una matrice specialistica e manageriale allo stesso tempo.

Partendo da queste tematiche attuali e complesse, l’approccio del convegno è stato “dare voce a più voci”, costruendo uno scenario composito e articolato. Per questo sul palco si sono alternati relatori e moderatori provenienti dai vari comparti istituzionali, industriali, accademici, clinici.