Grande successo al Ventidio per il “Festival della Canzone Ascolana”

Ascoli Piceno – Una vittoria ex aequo ha caratterizzato la serata finale del Festival della Canzone Ascolana: il primo posto, dopo lunghi, elaborati conteggi e wualche polemica è stato conquistato dai cantanti Luigi Coccia e da Serafino Formica.
Il primo ha eseguito un brano scritto e musicato da Carlo Spurio: “Oh Marì dimme, dimme de scì”; mentre Formica ha cantato la canzone ” La ruetta”, musicata dal maestro Enzo Titta.
Al terzo posto si è classificato il brano ” Lu cantà ‘nsieme”, scritto da Alessandra Lazzarini e Maria Chiara Sabbatini, musicato da Alberto Albanesi, interpretato da Maria Chiara Sabbatini con la Corale Solidale Avis accompagnata dall’ orchestra Foliband.Il premio Ivan Graziani è stato assegnato al gruppo i Sibylla Moris.
Durante la serata che si è sviluppata  senza interruzioni, dalle ore 21.00 alle 24.00, si sono esibiti dodici cantanti in gara: singoli interpreti e gruppi, spesso contornati da eccellenti coreografie proposte da variegati e ottimi  ballerini.
Tra gli ospiti, grandi applausi sono andati a Petò, al gruppo La Vasca, agli Abetito Galeotta, ai Sibylla Moris questi ultimi premiati con un trofeo realizzato dal Maestro Cordivani che ha modellato e scolpito il premio per i vincitori del Festival 2019.
La manifestazione, che ha richiamato un numerosissimo pubblico oltre 500 spettatori, è stata aperta dal Sindaco di Ascoli Guido Castelli ed è stata condotta dallo storico presentatore del Festival Gabriele Brandozzi e dalla splendida Giovanna Marozzi.

Ai Sibylla Moris il Premio “Ivan Graziani”

 




Festival della Canzone Ascolana, gran finale

Ascoli Piceno – Sabato 27 al teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, verrà proclamato il vincitore della sedicesima edizione.
Saranno 12 le canzoni in gara, tutte inedite e in dialetto ascolano, verranno esibite al pubblico con quest’ ordine d’ uscita:
“LU CANTÀ ‘NSIEME”
Maria Chiara Sabbatini con la Corale Solidale Avis e l’ orchestra Foliband.
“GUARDE ‘NNANZE A LA VITA”
Fabio Gricinella –
voce recitante Paolo Rossetti.
NU BALLE AMERECANE”
Gli Spirito Libero.
“QUANTE JE’ BÈLLA ASCULÉ”
Gino Malavolta.
“T’ASPETTE AL LORENZ BAR” Luigi Sorbi.
“RUÉTTA MIÉ” – Serafino Formica.
“OH MARÌ DIMME, DIMME DE SCÌ”- Luigi Coccia.
“NNAMMÉRATA”‘ – Alessandra Mazzuca.
“SEME I’ E TE” – Silvana Mascetti – Milco Guerrieri.
“CHÌGGHIE DE L’UORTE DE LU CURATE” – Giorgio Vitelli.
“TUTT’ A PUÓSTE… TUTT’ È BUÓNE” – Marco De Angelis
“LA CANZONE DE LI VEZIATE”
i Pozza I Bbè.Tra gli Ospiti: Petò ed il gruppo La Vasca – I Sibylla Moris – Gli Abetito Galeotta – Gli Amici del Vernacolo e qualche…sorpresa.
L’ importante trofeo, destinato al primo classificato, quest’ anno è stato realizzato dal Maestro Luciano Cordivani: si tratta di un opera che raffigura la città di Ascoli ed è denominata “Ascule turrita”.
Numerosa sarà anche la partecipazione del pubblico che, come ogni anno, attende l’appuntamento per poter ascoltare le belle canzoni in dialetto ascolano, dilettarsi con musiche e balletti, seguire le esibizioni dei numerosi ospiti.
Richiamati dalla particolarità della kermesse musicale saranno presenti anche spettatori che arriveranno da fuori regione.
I biglietti per assistere alla serata finale sono disponibili presso la biglietteria del teatro in Piazza del Popolo.




Gli Stili Liberi con “Vasche e Samba-ta” vincono il Festival della Canzone Ascolana

 

 

Con il brano “Vasche e Samba-ta” il gruppo musicale “Gli Stili Liberi” si è aggiudicato il primo posto al “Festival della Canzone Ascolana 2018”.

 

Ascoli Piceno, 2018-04-15 – Al termine di una kermesse canora molto articolata, con i cantanti in gara e numerosi ospiti, sono stati proclamati i vincitori della quindicesima edizione.
Il premio per il Miglior Testo, scelto da una giuria di giornalisti, è andato al brano “Te prèghe papà”, scritto da Endrio Di Girolamo e cantato insieme alla figlia Sandy Carol Il Premio “Ivan Graziani” ha avuto due vincitori: Andrea Petrucci, che sul palco, da ospite, ha presentato il brano “Polvere e sassi nel cuore” scritto a quattro mani con il Vescovo di Ascoli Monsignor Giovanni D’ Ercole.
Un guasto al computer di regia non ha permesso di vedere in contemporanea l’interpretazione e un video molto toccante, trasmesso solamente sul finire della serata.
La seconda targa dedicata a “Ivan Graziani” è stata destinata, dalla commissione del Festival, al Gruppo “I Fagiani”che, per l’ occasione, si sono ritrovati sul palco del Ventidio a commemorare lo scomparso e amato Fabio Zeppilli, venuto a mancare lo scorso anno e a cui è stata dedicata l’intera manifestazione.
Sia il Premio “Ivan Graziani” che una maiolica con l’effige di Zeppilli, offerta dall’ Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno, sono stati consegnati alla moglie e a sua figlia Valentina.
Durante la serata aperta con gli interventi del Sindaco di Ascoli Avv. Guido Castelli e dall’ Onorevole Giorgia Latini, è stato assegnato anche un riconoscimento a un artista emergente del piceno. Ad aggiudicarsi il premio è stato Davide Peroni: giovane baritono tra i migliori in italia, che ha proposto due brani accompagnato al piano dalla talentuosa Irene Filliagi.
Queste le prime tre canzoni classificate per il Festival 2018:
Al primo posto “Vasche e Samba-ta” cantata dagli Stili liberi, scritta e musicata da Roberto Mistichelli. Seconda classificata: La Solidarietà, cantata da Maria Chiara Sabbatini, scritta dalla stessa Sabbatini in collaborazione con Alessandra Lazzarini, musicata da Alberto Albanesi
Terza Classificata: Mamma, cantata da Cristina Paolini, scritta da Enzo Titta e Marina Castelli, musicata da Enzo Titta.
Pur con qualche problema tecnico che si è evidenziato nel corso di ben oltre tre ore e mezza di spettacolo, il numeroso pubblico presente ha assistito ad una serata piacevole in cui il dialetto, le musiche, i balli tradizionali hanno suscitato ricordi e procurato emozioni.
La manifestazione è stata condotta dal binomio storico nella presentazione del Festival: Fabiola Silvestri e Gabriele Brandozzi, che facendo leva sulla loro esperienza sono intervenuti durante i momenti di défaillance tecnica.
Insieme a loro hanno presentato due splendide ragazze: Giovanna Marozzi e Annabella Brandozzi.
L’ appuntamento per una manifestazione che è diventata negli anni sempre più importante è per la sedicesima edizione.

 




Festival della Canzone Ascolana, scelti i brani finalisti

Ascoli Piceno – Dopo aver esaminato e valutato accuratamente oltre 20 canzoni pervenute alla commissione del Festival, la direzione artistica presieduta dal prof. Travaglini, comunica i nomi dei cantanti e i titoli dei brani finalisti della quindicesima edizione: Luigi Sorbi: “Tu me jé fatte ‘nnammerà”; Dario Chittarini: “Nen è fenita”; Marco Amadio: “L’ABC de Custantì”; Endrio Di Girolamo: “Te prèghe papà”; Maria Chiara Sabbatini con la Corale Solidale AVIS: “la Solidarietà”; Enzo Titta: “Torna a nn’Ascule”; Rannla e Ferro: “Ascule damme ‘na mà”; Gli Stili Liberi: “Vasche e Samba-ta”; Marco De Angelis: “Uadaló”; Cristina Paolini: “Mamma”; Francesco Piccioni: “Passa l’Angele e dice ammènne”. 

Anche quest’anno non sono mancate le polemiche, legate ad alcune esclusioni di nomi “eccellenti”, ma come afferma l’orga- nizzatore Gabriele Brandozzi: «era presumibile il manifestarsi di qualche malumore, motivato primariamente dal desiderio di partecipare ad una kermesse sempre più ambita e sentita in città». Durante la serata finale, che si svolgerà presso il teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno il 14 Aprile 2018 alle ore 21.00, si esibiranno anche numerosi ospiti. Il Comitato Organizzatore comunica che i biglietti per assistere al Festival della Canzone Ascolana sono disponibili presso la biglietteria del Teatro in Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno.

 




Al via il 15° Festival della Canzone Ascolana

Ascoli Piceno – Con la pubblicazione del bando di partecipazione ha preso ufficialmente il via la quindicesima edizione del “Festival della Canzone Ascolana”. Da questa settimana sarà possibile iscriversi al concorso canoro in dialetto (vernacolo) ascolano, evento che, con un costante crescita, ha coinvolto un numero sempre maggiore di artisti locali.

La manifestazione, che ha come obiettivo primario quello del rilancio delle tradizioni locali, si concluderà, con la sempre attesa e coinvolgente finale, il 14 Aprile 2018 presso il capoluogo piceno.

Dopo i record di adesioni delle ultime edizioni, si prevede anche quest’anno una copiosa partecipazione di concorrenti, pronti a sfidarsi con brani inediti in rigoroso dialetto ascolano. Testi che evocano la bellezza della città di Ascoli, le gesta di personaggi popolari, momenti particolari legati alla storia del nostro territorio, che rappresenta anche la storia di ognuno di noi.

Sarà una commissione di esperti del settore, coadiuvata da giornalisti delle testate locali, a selezionare i brani per la finale. Dalle ultime statistiche nazionali gli idiomi dialettali stanno tornando di moda: un tempo il dialetto era sinonimo di scarsa cultura, di non conoscere o ignorare la lingua italiana; oggi, caduti questi tabù, ci si diletta a proporre battute, parole o frasi dialettali utili ad arricchire un discorso, renderlo più colorito, incisivo, tagliente o ironico.

Come nelle passate edizioni verranno premiati i vincitori del concorso, il miglior testo, e verrà assegnato il premio Ivan Graziani; ma diverse saranno le novità programmate per il 2018.

A organizzare e dirigere l’evento canoro sarà Gabriele Brandozzi; mentre il Direttore Artistico sarà il Patron Giovanni Travaglini a cui dovranno pervenire, entro il 1 Marzo 2018, i testi dei brani inediti.

Il bando, corredato dalla domanda d’iscrizione è consultabile e scaricabile dal sito del festival della canzone ascolana: www.festivaldellacanzoneascolana.it.

 

 




Endrio di Girolamo e Franco Mariani trionfano al Festival della Canzone Ascolana

 

Ascoli Piceno – Con il brano “Ascule sta qua” (dentre lu core), il duo Endrio Di Girolamo (anche autore del pezzo) e Franco Mariani, si sono aggiudicati il quattordicesimo Festival della canzone ascolana.
La kermesse canora in vernacolo ha avuto il suo epilogo nel meraviglioso scenario del teatro Ventidio Basso, per l’ occasione gremito da tanti spettatori, che hanno assistito ad uno spettacolo incentrato su musiche e balli popolari.
Oltre ai cantanti in gara, numerosi sono stati gli ospiti: tutti artisti locali che hanno entusiasmato il pubblico, da Stefano Tisi agli A Randerchitte, ai Sibylla Moris.

Molto apprezzate anche le esibizioni di Alessio Di Pietro, accompagnato dal simpatico “uomo scossa” e dal gruppo “Come se sona se balla”; dei Pozza I Bbè e di Gino Malavolta.
Ad arricchire il lungo programma, uno spazio è stato dedicato a colui che ha il recordman di partecipazio-ni al Festival: il maestro Enzo Titta, che ha riproposto alcuni dei suoi brani più’ apprezzati.
Uno spazio della bella serata è stato dedicato a due bambini della Scuola Elementare di Arquata del Tronto, che accompagnate sul palco dal Sindaco Petrucci hanno recitato due toccanti poesie.
Prima della proclamazione dei vincitori del Festival, sono stati assegnati altri due premi: quello relativo al miglior testo, vinto dal brano ” lu còre de ‘na cettà” scritto da Tiberio Mazzuca, interpretato dagli Acustic Asculà con la solista Alessandra Mazzuca.
In precedenza l’ ambito premio Ivan Graziani è andato al cantautore ascolano Francesco ” Mecco” Villani, che dopo il premio Lucio Dalla e Battisti di Poggio Bustone, ha fatto il tris con la vittoria al Festival.
Presentati dal brioso trio composto da Gabriele Brandozzi, Antonella Suardi e Giovanna Marozzi, il lungo programma della serata ha avuto il suo epilogo con la lettura del terzo classificato: Serafino Formica con ” l’anima de Askl”; con il secondo posto andato alla Canzone ” Lu blues de la pettegula” interpretata da Lucia De Angelis, è come elencato al trionfo della coppia Di Girolamo- Mariani.
Come dichiarato dal Sindaco di Ascoli Guido Castelli, il Festival rappresenta un patrimonio importante nella sua funzione primaria: quella di tenere in vita le tradizioni del territorio, sfornando ogni anno canzoni dialettali e popolari.
L’organizzatore della rassegna canora: Gabriele Brandozzi, ha rimarcato come Il Festival della Canzone Ascolana è oggi uno degli appuntamenti più importanti nel panorama delle manifestazioni popolari italiane.

 

 




Gran finale del Festival della Canzone Ascolana

 

Ascoli Piceno – Sabato 6 maggio 2017 alle ore 21.00, presso  il teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, 10 cantanti   in gara si contenderanno la palma del vincitore della quattordicesima edizione dell’importante kermesse canora in vernacolo ascolano.

Oltre ai concorrenti, numerosi  ospiti si esibiranno sul palcoscenico del massimo piceno: Stefano Tisi, Francesco Villani, Gli A Randerchitte, Enzo Titta, Alessio Di Pietro, I Sibylla Moris e altri.

Uno spazio particolare sarà dedicato a 2 alunni delle scuole di Arquata del Tronto che, accompagnati dal Sindaco Alenadro Petrucci, saliranno  sul  palco e leggeranno frasi dedicate al loro amato territorio.
Sarà una serata all’ insegna delle tradizioni del territorio piceno: dal dialetto,alle musiche, ai balli popolari.
I biglietti per assistere alla serata finale sono disponibili presso la biglietteria del Teatro in Piazza del Popolo.



Festival della Canzone Ascolana, scelti i 10 brani finalisti

 

Ascoli Piceno – Dopo aver esaminato e valutato ben 26 canzoni (record storico), pervenute alla commissione del Festival, la direzione artistica presieduta dal prof. Travaglini, comunica i titoli, interpreti e autori dei brani che il 6 maggio 2017, alle ore 21.00, presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, si contenderanno la palma del vincitore. Non sono mancate le polemiche legate ad alcune esclusioni “eccellenti”, ma come precisa l’organizzatore Gabriele Brandozzi: «era prevedibile l’insorgere di qualche, pur velato, malumore; anche considerando il voluminoso numero di adesioni e la inevitabile necessità di una drastica riduzione dei partecipanti alla finale. Alcuni autori e cantanti, dopo aver lungamente e con impegno preparato testi e musiche, desideravano gareggiare ed esibirsi sul nobile palco del massimo piceno». Il tutto è stato acuito dalla decisione di far competere nella finale solo 10 cantanti: una scelta dettata dal dare più spazio ai numerosi ospiti: artisti, primariamente locali, che hanno sempre entusiasmato il pubblico.

Questa la lista delle canzoni finaliste e dei loro autori:

Lu còre de ‘na cettàcantano: gli Acustic Asculà – testo e musica di Tiberio Mazzuca. Lu blues de la pettegula canta: Lucia de Angelis – testo: Marina Castelli – musica: Giacinto Cistola. “Cucce, bbelucce, reccucce, amice de Menecucce” – canta: Marco de Angelis – testo e musica di Domenico Spurio.

L’ànëma dë “Askl” (l’asculanëtà) canta: Serafino Formica testo: Domenico Santoni – musica: Giovanni Farina. Manche a pranzecantano: I Provvisori – testo: Elide Agostini- musica: Roberto Mistichelli. “Ascule je’ dentre me” canta: Luigi Sorbi– testo e musica di Luigi Sorbi. “J’ vogghie Rosina” canta: Marco Amadio – testo e musica di Carlo Spurio. “Ascule sta qua (dentre lu core)cantano: Fanco Mariani – Endrio di Girolamo- testo e musica di Endrio di Girolamo. Nn’ è cambiate cosa– canta: Chiara Torzolini – testo e musica di Enzo Morganti e A. Giuseppetti. La recètta màggeca canta: Roberto Buondi- testo: Domenico Santoni e Roberto Buondi – musica: Roberto Buondi.

 




Al via il 14mo Festival della Canzone Ascolana

Ascoli Piceno – Si svolgerà Sabato 6 maggio 2017 alle ore 21.00, presso il Teatro Ventidio Basso, la serata finale del 14° Festival della Canzone Ascolana. Il bando di partecipazione, reso pubblico nel mese scorso, evidenzia il regolamento della manifestazione e le modalità per iscriversi al concorso canoro in dialetto (vernacolo) ascolano. Il Festival ha, come obiettivo primario, quello del rilancio delle tradizioni locali, le musiche, i canti popolari, i balli. Dopo il record di adesioni, fatto registrare nell’edizione 2016, si prevede anche per quest’anno una numerosa partecipazione di concorrenti: sarà una commissione di esperti del settore, coadiuvata da giornalisti delle testate locali, a selezionare i brani per la finale.

Come nelle passate edizioni verranno premiati i vincitori del concorso; il “miglior testo” ? scelto da una giuria di giornalisti ? e verrà assegnato il premio “Ivan Graziani”; ma diverse saranno le novità.

A dirigere l’evento canoro sarà Gabriele Brandozzi; mentre il Direttore Artistico sarà ancora il Patron Giovanni Travaglini a cui dovranno pervenire, entro il 10 Aprile 2017, i testi dei brani inediti.

Il bando, corredato dalla domanda d’iscrizione è consultabile e scaricabile dal sito del festival della canzone ascolana: www.festivaldellacanzoneascolana.it.




Al via il Festival della Canzone Ascolana

Ascoli Piceno – Con la pubblicazione del bando di partecipazione ha preso ufficialmente il via la quattordicesima edizione del “Festival della Canzone Ascolana”. Da questa settimana sarà possibile iscriversi al concorso canoro in dialetto (vernacolo) ascolano, che ha coinvolto numerosissimi appassionati nelle passate edizioni.

La manifestazione. che ha come obiettivo primario quello del rilancio delle tradizioni locali, le musiche, i canti popolari, i balli, i costumi,avrà il suo epilogo nel capoluogo piceno nel mese di Maggio 2017.

Dopo il record di adesioni per l’edizione 2016, si prevede anche quest’anno una numerosa partecipazione di concorrenti, che presenteranno canzoni in rigoroso vernacolo ascolano. Sarà una commissione di esperti del settore, coadiuvata da giornalisti delle testate locali, a selezionare i brani per la finale.

Come nelle passate edizioni verranno premiati i vincitori del concorso, il miglior testo e verrà assegnato il premio Ivan Graziani; ma diverse saranno le novità programmate per il 2017.

A dirigere l’evento canoro sarà Gabriele Brandozzi; mentre il Direttore Artistico sarà il Patron Giovanni Travaglini a cui dovranno pervenire, entro il 10 Aprile 2017, i testi dei brani inediti.

Il bando, corredato dalla domanda d’iscrizione è consultabile e scaricabile dal sito del festival della canzone ascolana: www.festivaldellacanzoneascolana.it.