La Web Serie “Non voglio mica luna” al Ttg Travel di Rimini

La serie web marchigiana “Non voglio mica la luna”

annuncia il movie tour sui luoghi del set

Il 10 ottobre 2019 a Rimini, in occasione del TTG Travel Experience – la fiera del turismo di riferimento per espositori e compratori del settore, sono stati presentati gli itinerari cine turistici alla scoperta dei set della serie web “Non voglio mica la luna”

Rimini – Presso il padiglione della Regione Marche, Anna Olivucci, responsabile di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, insieme al dirigente del settore turismo della Regione Marche, Raimondo Orsetti ha introdotto il nuovo Cluster Marche Cinema che fonde un insieme di esperienze, itinerari e narrazioni per vivere in prima persona le storie più coinvolgenti dei film ambientati nelle Marche.

Grazie alla collaborazione tra Piceni Art For Job e il tour operator Expirit srl, è stato possibile realizzare una guida di viaggio per chi voglia esplorare le location cinematografiche di Non voglio mica la luna. A dare avvio al progetto cine turistico sarà un press tour che permetterà alla stampa di partecipare ad un’avventura alla scoperta delle Marche autentiche, sulle tracce di antiche tradizioni e di oggetti perduti nel tempo, per regalare, a tutti i giornalisti che affronteranno il viaggio, un’esperienza unica e personalizzata. La caccia al tartufo dei Sibillini, le degustazioni di vino nel Piceno, la preparazione delle olive ascolane, e l’esperienza da protagonisti sul set diretti dal regista della serie web sono solo alcune delle esperienze proposte dal tour.

Non voglio mica la luna si inserisce all’interno degli itinerari cine turistici fruibili all’interno del Cluster Marche Cinema, promosso e gestito da Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, realizzato con il sostegno della Regione Marche in collaborazione con le imprese marchigiane Expirit, L’Italia autentica ed Italy Movie Walks portale dedicato al cine turismo, oltre alla partecipazione di CNA Cinefood.

La Wedding Web Series “Non voglio mica la luna”

Racconta di Sibilla e Tom, due giovani innamorati alle prese con i preparativi per il loro matrimonio. Mancano cinque giorni alla cerimonia civile che celebrerà la loro unione. Ad Offida, paese natale di lei, sono già arrivati parenti inglesi e amici stretti dello sposo, amanti della cultura italiana ed intenti a scoprire le bellezze della regione che li ospita; Le Marche. Tom, meticoloso pianificatore, costantemente orientato verso il pieno controllo di ogni situazione, ha accuratamente predisposto tutto per il grande giorno. Ma non si può prevedere l’inimmaginabile. La sposa esordisce con una richiesta sul filo dell’assurdo: bisogna cambiare matrimonio, non più un matrimonio civile ma un matrimonio religioso. Sibilla, le cui richieste possono sembrare eccessive e capricciose, in realtà decide di seguire i suggerimenti legati all’apparizione in sogno della nonna. Al risveglio una vecchia fotografia con una scritta dietro, fa partire l’avventura dei due innamorati. E via su e giù per le Marche in un susseguirsi di situazioni strane e colpi di scena.




Successo al Bto di Firenze per la wedding web series “Non voglio mica la luna”

Al BTO presso la Leopolda di Firenze un invito a nozze per gli inglesi nelle Marche

Presentata al BTO di Firenze Non voglio mica la luna, la web series prodotta da Art For Job con il contributo di Regione Marche – Fondo europeo di sviluppo regionale 2014 – 2020, Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission,

Firenze – Ha suscitato grande interesse e divertita attenzione tra gli addetti ai lavori la presentazione al “BTO11” di Firenze (Buy Tourism Online) della wedding web series “Non voglio mica la luna” scritta dagli ascolani Alberto De Angelis e Matteo Petrucci e prodotta dal centro Art For Job di San Benedetto del Tronto con il contributo di Regione Marche – Fondo europeo di sviluppo regionale 2014 – 2020, Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.

La presentazione è stata condotta dalla responsabile di Marche film Commission – Fondazione Marche Cultura Anna Olivucci, dal regista Andrea Giancarli e dal responsabile comunicazione e marketing Fabio Curzi e coordinata da Edoardo Colombo, già consigliere per l’innovazione del Ministro del Turismo e Presidente del Comitato Innovazione e Turismo del Dipartimento per lo Sviluppo e Competitività del Turismo.

Non voglio mica la luna rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di sviluppo del Piceno come destinazione ideale per matrimoni – in particolare stranieri – già avviata da Art for Job nel 2016, in accordo con la strategia regionale dei cluster turistici. Attraverso corsi di formazione orientati alle imprese del settore per quanto riguarda il destination wedding, il consorzio guidato da Sandro Angelini agisce come perno di una filiera che sta iniziando a proporre i propri prodotti sul mercato inglese con una presenza significativa in fiere di settore.

Particolare attenzione ha suscitato, in particolare, il format scelto per la produzione, incentrata sulle avventure dei due “promessi sposi” Tom e Sibilla, che racchiude e “mette in scena” attraverso la narrazione in un solo “prodotto” tutti gli elementi caratteristici del “made in Marche”: dal territorio (le colline, le spiagge e i paesaggi dei borghi e delle città interessate dalla riprese come Ascoli, Offida, Grottammare, Castellfidardo, Urbino, i Sibillini) all’arte (con le opere di grandi maestri come Raffaello, Licini e Piero della Francesca) per proseguire poi con le eccellenze enogastronomiche e dell’artigianato (come il vino, i tartufi, la fisarmonica, le creazioni sartoriali) e di queste i luoghi simbolo (come il caffè Meletti di Ascoli, lo showroom Ciù Ciù di Offida e il Borgo Storico Seghetti Panichi di Castel di Lama). Per realizzare questo singolare prodotto la produzione ha impiegato e valorizzato maestranze locali, sia per il cast tecnico che per quello artistico, che ha visto la presenza di quasi 80 persone tra attori e comparse, in particolare nella scena clou del matrimonio.

La presentazione a BTO ha rappresentato così anche l’occasione di “battesimo” del nuovo “Cluster cinema” della Regione Marche. Evidente a tutti e particolarmente apprezzata dal pubblico è stata infatti la trasversalità con la quale lo strumento cineaudiovisivo ha saputo valorizzare e far lavorare efficacemente in sinergia tutte le valenze del territorio, rendendolo attrattivo non solo ad un pubblico motivato di settore (quello del Cluster wedding) ma più in generale a quanti, divertiti dalla storia e affascinati dalle location rese intriganti e appetibili dallo sviluppo narrrativo, hanno dato avvio a quell’auspicabile processo che dal location placement conduce al desiderio di acquisto di quella stessa località come destination turistica.

Oltre al sito www.nonvogliomicalaluna.it la web series è presente online attraverso Facebook, Instagram e Youtube, in coordinamento con l’ormai storico progetto Piceni.TV che promuove sul web tradizioni, manifestazioni e cultura del sud delle Marche.




Marche Film Commission: online il nuovo Bando per la produzione audiovisiva

Ancona – Incrementare la competitività della filiera cine-audiovisiva, nell’intento complessivo ed organico di favorire e sviluppare un’attività cinematografica e audiovisiva locale strutturata e continuativa e valorizzare e promuovere il territorio regionale e il suo patrimonio identitario, culturale, turistico e cineturistico attraverso opere cineaudiovisive. Sono queste le finalità che si propone il bando POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 3 – OS 8 – AZIONE 8.1 “Filiera Cineaudiovisiva”, pubblicato dalla Regione Marche, che finanzierà con 1 milione e 200 mila euro i progetti cineaudiovisivi presentati dalle imprese del settore, nazionali ed internazionali. Il contributo elargibile per ciascun progetto ammonta a massimo 300mila euro per film e serie tv, fino a 40mila euro per documentari e cortometraggi e fino a 50mila per i format a copertura del 50% delle spese sostenute sul territorio in tutte le fasi produttive e promozionali, che potrà raggiungere il 70% per i progetti ritenuti di spiccata rilevanza regionale. La novità più interessante è l’ammissibilità delle spese sostenute in tutte le fasi di realizzazione dell’opera, comprese quelle di DISTRIBUZIONE E PROMOZIONE, come realizzazione copie; sottotitolaggio e/o doppiaggio, produzione di materiali promozionali digitali e non; partecipazione a mercati, rassegne, festival di settore nazionali ed internazionali; realizzazione di anteprime e specifiche iniziative promozionali e relative spese di noleggio spazi, attrezzature, catering, vitto/alloggio.

Tra i requisiti richiesti: il 25% delle giornate di lavorazione previste deve essere effettuato nelle Marche. Per le riprese sul territorio e site service è possibile rivolgersi direttamente a Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura

Il bando è consultabile a questo indirizzo: http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi-Fesr/bandi/id_11498/1715.  E’ possibile presentare le domande (max una per ogni tipologia di progetto) fino al 30 aprile 2019 prossimo.

 




Il primo giorno di Matilde

Marche Film commission- Fondazione Marche Cultura

 

Ancona, 29 Settembre 2018 – INIZIANO DOMANI 30 SETTEMBRE, NELLA CITTA’ DI ANCONA, LE RIPRESE DEL NUOVO
CORTOMETRAGGIO DI ROSARIO CAPOZZOLO PRODOTTO DA RAYA VISUAL ART DI ROMA IN CO-PRODUZIONE CON SAYONARA FILM DI BOLOGNA.

La casa di produzione Raya Visual
Art sceglie un regista marchigiano che sta cavalcando l’onda dei più grandi festival di cortometraggi nazionali e internazionali, grazie al suo ultimo lavoro PEGGIE, distribuito da Elenfant Film.

Rosario Capozzolo, laurea in medicina, dimostra una grande passione per il cinema e una spiccata capacità registica. Protagonista di “Il primo giorno di Matilde”, il suo prossimo cortometraggio, è Riccardo De Filippis, noto grazie alla serie televisiva Romanzo criminale, dove interpreta il ruolo di Scrocchiazeppi. L’attore, che ha interpretato nell’ultimo anno il ruolo di “Er canaro” nel film Rabbia Furiosa di Sergio Stivaletti, è affiancato da Alice Di Demetrio, una bambina di sette anni al suo debutto nel mondo del cinema. Inoltre il cast è composto da Ibrahim Keshk, Luigi Monfredini, Roberta Stellato, Ettore Budano, Federico Di Demetrio e Paola Pasquini.

Le riprese si svolgono ad Ancona e dureranno due giorni, il 30 settembre e l’1 Ottobre. La storia di “Il primo giorno di Matilde” racconta gli istanti che precedono l’inizio del primo giorno di scuola elementare di Matilde, attimi che si rivelano essere, forse, l’ultima occasione per un padre di trasmettere alla figlia i valori in cui crede.

La Raya Visual Art di Roma, in Coproduzione con il regista e Sayonara Film
di Bologna, crede fortemente nella storia e nel messaggio che questo progetto filmico vuole trasmettere e grazie al prezioso supporto di Fondazione Marche Cultura – Marche
Film Commission che ha attivato le collaborazioni con Comune di Ancona,
Ospedali Riuniti Torrette e Scuola Primaria “Faiani” di Ancona, che ringraziamo per la fattiva partecipazione – è riuscita a organizzare le riprese in due locations d’eccezione della città di Ancona.

 




Ad Offida e Castignano il primo Ciak della Wedding Web Serie “Non voglio mica la Luna”

Offida e Castignano, 2018-09-10 – Con il primo “ciak” impartito dal regista Andrea Giancarli sono iniziate lunedì mattina 10 settembre al Santuario di San Bernardino (Castignano) per proseguire poi ad Offida (chiesa della Collegiata) le riprese della Wedding Web Serie “Non voglio mica la luna” prodotta da Piceni Art For Job di San Benedetto e sostenuta dalla Marche Film Commission. Proprio al Santuario che si trova tra Offida e Castignano hanno preso avvio le avventure di Tom (Federico Calistri) e Sibilla (Rebecca Liberati) di fronte al sacerdote impersonato dall’ascolano Matteo Petrucci. La produzione è diretta da Sandro Angelini e vede il coinvolgimento di professionisti locali e nazionali. Le riprese sono affidate alla ditta Xentek di Ascoli e proseguiranno nei prossimi giorni toccando, oltre al Piceno, anche Urbino e Castelfidardo. Sabato 15 è in programma la scena finale, ambientata nelle campagne tra Offida ed Acquaviva, per cui saranno protagonisti sul set oltre 80 attori.

LA PRODUZIONE

Si tratta di una produzione “made in Piceno” con il sostegno di sponsor e partner tecnici importanti come il Comune di Offida, Ciù Ciù, Borgo Storico Seghetti Panichi, Angelozzi Tartufi, Royal Row, Caffè Tama, Bibite Paoletti, Grafite stampa digitale, cappellificio Sorbatti, calzaturificio Ferracuti. Papillon, Hotel la Perla Preziosa, La locanda di Aida, Chalet Baloo, Bengasi Abiti da Sposa, Compagnia dei Folli, Elewedding di Claudia Cameranesi, Osteria Cantina Offida, Sartarelli Parrucchieri, The Make Up Artist School di Monica Robustelli, Gioielli Bellissimo 1861 (designers Sigismondo Capriotti e Roberto Gatti), Qr Studio di Massimo Mancini, FforFake di Marco Biancucci, Romacar, Alydama, La Campofilone. La produzione è diretta dal regista Andrea Giancarli insieme agli autori-sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis. Nel cast insieme ai protagonisti, Rebecca Liberati di Fermo e Federico Calistri di Pistoia, è presente, tra gli altri, anche l’attore marchigiano Piero Massimo Macchini a cui verrà assegnato un ruolo.

LA TRAMA

In breve la trama della serie web, che si articola in sei episodi, coinvolgenti e ricchi di stravolgimenti e colpi di scena: Sibilla e Tom sono due giovani innamorati alla vigilia delle nozze. Mancano cinque giorni alla cerimonia civile che celebrerà la loro unione. A Offida, paese natale di lei, sono già arrivati gli inglesissimi parenti e amici stretti dello sposo, amanti della cultura italiana ed intenti a scoprire le bellezze della regione che li ospita. Le Marche.

Tom, meticoloso pianificatore, costantemente orientato verso il pieno controllo di ogni situazione, ha accuratamente predisposto tutto per il grande giorno. Ma non si può prevedere l’inimmaginabile. La sposa esordisce con una richiesta sul filo dell’assurdo: bisogna cambiare matrimonio, non più un matrimonio civile ma un matrimonio religioso. Sibilla, le cui richieste possono sembrare eccessive e capricciose, in realtà deve risolvere un complesso puzzle.

La villa del matrimonio di Sibilla e Tom sarà il Borgo Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama). La serie web sarà visibile e diffusa online in particolar modo su YouTube e sulla web TV Piceni.tv – la cui programmazione è caratterizzata da video-reportage sul territorio (italiano/inglese), cultura, arte, storia, artigianato, arte contemporanea, borghi storici, tradizioni – e nell’ambito del portale di promozione turistica YouPiceno.it (italiano/inglese) e nei portali regionali, di ambito cineaudiovisivo e turistico. La promozione del territorio marchigiano portata avanti attraverso la serie web, la vedrà protagonista anche in festival e fiere del settore a partire dal “National Wedding Show” di Londra in programma dal 21 al 23 settembre 2018.

Il team messo in campo per la realizzazione della serie web comprende operatori specializzati che si occuperanno in toto della realizzazione del prodotto, dal soggetto e sceneggiatura al casting e alla selezione delle location, dalle riprese al montaggio, produzione, post-produzione, distribuzione e promozione.

In particolare, il selezionato gruppo di lavoro che compone il cast tecnico diNon voglio mica la luna”, serie web ideata e prodotta da Piceni Art For Job, comprende: il regista Andrea Giancarli, l’organizzatore generale e direttore esecutivo Francesco Appoggetti, gli sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis, quest’ultimo anche direttore di produzione, la Xentek per le riprese, Marzia Ascani per la scenografia, Gina Galieni in qualità di attrezzista, e Nazzareno Menzietti segretario di produzione.

L’obiettivo del progetto è quindi realizzare un prodotto audiovisivo, destinato ad unampia diffusione sul web, e che punti sul tema matrimonio come nuova fonte di valorizzazione del territorio, alla scoperta delle sue location storiche e artistiche, dalle più famose alle più particolari, innovative e nascoste, alla scoperta delle sue bellezze paesaggistiche, dalle vedute marine ai paesaggi collinari e montani, dai più dolci e romantici ai più selvaggi e inaspettati, e naturalmente delle sue eccellenze enogastronomiche.

Info: Piceni Art For Job – tel. 0735 657562 – www.nonvogliomicalaluna.it




Ciak si gira “Non voglio mica la luna”

LUNEDI’ 10 SETTEMBRE AD OFFIDA IL PRIMO CIAK DELLA WEDDING WEB SERIE “NON VOGLIO MICA LA LUNA”

Offida – E’ tutto pronto per l’inizio delle riprese di “Non voglio mica la luna”, la wedding web serie interamente marchigiana sostenuta dalla Marche Film Commission e prodotta dal centro “Piceni Art For Job” di San Benedetto diretto da Sandro Angelini. Si parte lunedì mattina 10 SETTEMBRE ad Offida, uno dei borghi più belli d’Italia, dove inizieranno le “avventure” dei protagonisti Rebecca Liberati (Sibilla) e Federico Calistri (Tom) e delle loro rispettive famiglie.

LA PRODUZIONE

Si tratta di una produzione “made in Piceno” con la presenza-record nella scena finale di oltre 80 attori, provenienti nella maggior parte dei casi, dal Piceno e da tutte le Marche oltre a tutto il personale impegnato nella produzione con i migliori professionisti locali e nazionali. Decisivo anche il sostegno di sponsor e partener tecnici importanti come il Comune di Offida, Ciù Ciù, Borgo Storico Seghetti Panichi, Angelozzi Tartufi, Royal Row, Caffè Tama, Bibite Paoletti, Grafite stampa digitale, cappellificio Sorbatti, calzaturificio Ferracuti. Papillon, Hotel la Perla Preziosa, La locanda di Aida, Chalet Baloo, Bengasi Abiti da Sposa, Compagnia dei Folli, Elewedding di Claudia Cameranesi, Osteria Cantina Offida, Sartarelli Parrucchieri, The Make Up Artist School di Monica Robustelli, Gioielli Bellissimo 1861 (designers Sigismondo Capriotti e Roberto Gatti), Qr Studio di Massimo Mancini, FforFake di Marco Biancucci, Romacar, Alydama, La Campofilone. La produzione è diretta dal regista Andrea Giancarli insieme agli autori-sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis. Nel cast insieme ai protagonisti, Rebecca Liberati di Fermo e Federico Calistri di Pistoia, è presente, tra gli altri, anche l’attore marchigiano Piero Massimo Macchini a cui verrà assegnato un ruolo.

LA TRAMA

In breve la trama della serie web, che si articola in sei episodi, coinvolgenti e ricchi di stravolgimenti e colpi di scena: Sibilla e Tom sono due giovani innamorati alla vigilia delle nozze. Mancano cinque giorni alla cerimonia civile che celebrerà la loro unione. A Offida, paese natale di lei, sono già arrivati gli inglesissimi parenti e amici stretti dello sposo, amanti della cultura italiana ed intenti a scoprire le bellezze della regione che li ospita. Le Marche.

Tom, meticoloso pianificatore, costantemente orientato verso il pieno controllo di ogni situazione, ha accuratamente predisposto tutto per il grande giorno. Ma non si può prevedere l’inimmaginabile. La sposa esordisce con una richiesta sul filo dell’assurdo: bisogna cambiare matrimonio, non più un matrimonio civile ma un matrimonio religioso. Sibilla, le cui richieste possono sembrare eccessive e capricciose, in realtà deve risolvere un complesso puzzle.

La villa del matrimonio di Sibilla e Tom sarà il Borgo Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama). La serie web sarà visibile e diffusa online in particolar modo su YouTube e sulla web TV Piceni.tv – la cui programmazione è caratterizzata da video-reportage sul territorio (italiano/inglese), cultura, arte, storia, artigianato, arte contemporanea, borghi storici, tradizioni – e nell’ambito del portale di promozione turistica YouPiceno.it (italiano/inglese) e nei portali regionali, di ambito cineaudiovisivo e turistico. La promozione del territorio marchigiano portata avanti attraverso la serie web, la vedrà protagonista anche in festival e fiere del settore a partire dal “National Wedding Show” di Londra in programma dal 21 al 23 settembre 2018.

Il team messo in campo per la realizzazione della serie web comprende operatori specializzati che si occuperanno in toto della realizzazione del prodotto, dal soggetto e sceneggiatura al casting e alla selezione delle location, dalle riprese al montaggio, produzione, post-produzione, distribuzione e promozione.

In particolare, il selezionato gruppo di lavoro che compone il cast tecnico diNon voglio mica la luna”, serie web ideata e prodotta da Piceni Art For Job, comprende: il regista Andrea Giancarli, l’organizzatore generale e direttore esecutivo Francesco Appoggetti, gli sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis, quest’ultimo anche direttore di produzione, la Xentek per le riprese, Marzia Ascani per la scenografia, Gina Galieni in qualità di attrezzista, e Nazzareno Menzietti segretario di produzione.

L’obiettivo del progetto è quindi realizzare un prodotto audiovisivo, destinato ad unampia diffusione sul web, e che punti sul tema matrimonio come nuova fonte di valorizzazione del territorio, alla scoperta delle sue location storiche e artistiche, dalle più famose alle più particolari, innovative e nascoste, alla scoperta delle sue bellezze paesaggistiche, dalle vedute marine ai paesaggi collinari e montani, dai più dolci e romantici ai più selvaggi e inaspettati, e naturalmente delle sue eccellenze enogastronomiche.

Info: Piceni Art For Job – tel. 0735 657562 – www.nonvogliomicalaluna.it




Ricerca comparse per la Web Series “Non Voglio Mica la Luna”

RICERCA COMPARSE – WEDDING WEB SERIES – NON VOGLIO MICA LA LUNA
PARTECIPA ALLA SERIE “NON VOGLIO MICA LA LUNA”
ACQUAVIVA PICENA e MONTEPRANDONE – Sabato 15 settembre la produzione sarà impegnata nella realizzazione della scena di un grande matrimonio. I protagonisti della serie, Federico Calistri e Rebecca Liberati, celebreranno il loro matrimonio in una location spettacolare. Un grande albero su un grande prato tra le colline marchigiane. La scena si svolge tra le colline di ACQUAVIVA PICENA e MONTEPRANDONE

Se vuoi partecipare alla scena più importante della nostra web serie, ricorda che:
-dovrai indossare un abito elegante da invitato al matrimonio
-darai la tua disponibilità a rimanere sul set dalle ore 8,30 del mattino fino al tramonto
ti verrà offerto il pasto insieme agli attori
-ti verrà lasciata come ricordo la maglietta ufficiale della serie
Per sottoporre la candidatura è necessario mandare una email a casting@nonvogliomicalaluna.it. Informazioni al n. di telefono 073565756, Piceni Art For Job



Dal set dei cortometraggi “Il Compleanno” e “Radici”, girati interamente nelle Marche

Ancona, 2018-07-19 – Si concluderanno rispettivamente oggi e domani le riprese di due cortometraggi ambientati interamente nelle Marche: “Il Compleanno”, diretto da Gabriele Sabatino Nardis e prodotto dalla Nardis Production srl, che vede la partecipazione di attori noti come Anna Ferruzzo (Fabrizio de André – Principe Libero) e Edoardo Natoli (Il Giovane Favoloso) e “Radici” , girato dalla regista marchigiana Alessia Gatti e prodotto dalla Kplus Film, che ha come protagonista la giovane attrice Sara Ciocca (già protagonista de Il miracolo, serie tv scritta e diretta da Niccolò Ammaniti).

Entrambi i cortometraggi indagano, seppur in maniera differente, il rapporto tra passato e futuro.

Ne Il Compleanno Amanda (Anna Ferruzzo), ex-cantante di un piccolo gruppo musicale – un sogno al quale aveva poi rinunciato dopo che l’uomo che amava e con cui condivideva la passione musicale l’aveva abbandonata per un’altra – è una donna di 50 anni che vive sola in un casale di campagna e che ha un figlio che ama morbosamente e possessivamente, Michele (Edoardo Natoli), un ragazzo di 28 anni, anche lui sognatore: un aspirante attore. Michele però sente che è il momento nella sua vita di mettere da parte i sogni e accettare con serenità la realtà, distaccandosi da quella donna che non riesce proprio a lasciarlo andare via.

Radici invece è la storia di una bambina di otto anni, “Carolina” (Sara Ciocca), che visita per qualche giorno la casa della nonna materna, immersa nelle colline marchigiane. La nonna, rimasta vedova da poco, approfitta di ogni momento e situazione per raccontare le sue storie. Tra attività quotidiane di campagna e l’arrivo di una vicina di casa, “Carolina” rimane totalmente affascinata da questo mondo a lei tanto sconosciuto quanto familiare. Quando Chiara, in Italia per lavoro, viene a riprendere sua figlia “Carolina”, capiremo che in realtà la bimba non si chiama “Carolina” (come ripetutamente chiamata dalla nonna) ma che il suo nome è Caroline e che a malapena parla italiano. In seguito a un lungo abbraccio tra nonna e nipote, mamma e figlia ripartono verso l’aeroporto.

Una settimana di riprese, girato l’uno a Piticchio di Arcevia (AN) e l’altro a Serrungarina (PU): in entrambi i cortometraggi la campagna marchigiana con le sue colline si è ritrovata ad essere l’ambientazione prediletta per questo tema. Infatti questa, specialmente d’estate, è un luogo fuori dal tempo, idilliaco e cristallizzato, dove ciò che è stato si confonde irrimediabilmente con ciò che sarà. Eppure nonostante questa caratteristica è anche un posto dove il conflitto che esiste tra passato e futuro si risolve e trova sempre mediazione.

Ma l’ambientazione non è l’unico elemento di marchigianità dei due film: numerose le maestranze marchigiane23 in totale, anche in ruoli di grande rilevanza – ed i fornitori marchigiani14 complessivamente – che partecipano alla realizzazione delle opere. Le Marche si confermano così ancora una volta, per quanto riguarda il cinema, un crocevia di autori, imprese ed opere.

Il compleanno è sostenuto dalla Regione Marche attraverso Fondi comunitari POR-FESR 2014-2020.

Entrambi i corti sono realizzati con il supporto della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. Preziosa e fondamentale per la realizzazione delle riprese la collaborazione con i Comuni coinvolti: Serra de’ Conti ed Arcevia per Il Compleanno e Serrungarina (Colli al Metauro) e Fano per Radici.

IN ALL.TO LE FOTO DAL SET




Casting Call per Web Series “Non Voglio Mica la Luna”

Ascoli Piceno – La società Piceni Art for Job, impegnata nella produzione della Web Series in 6 puntate Non Voglio Mica la Lunafinanziata da Regione Marche – POR Marche FESR – FSE 2014-2020 con la collaborazione di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, cerca ATTORI per i ruoli principali.
I casting si svolgeranno dal il
29 giugno e il 1 luglio 2018 nella città di Ascoli Piceno, presso la Cartiera Papale, Via della Cartiera, 1.

Non voglio mica la luna | Trama
Si tratta di un matrimonio attuale ispirato agli anni Sessanta, su sceneggiatura di Matteo Petrucci e Alberto
De Angelis che sarà tradotto in lingua e orientato ai mercati esteri.
<< Sibilla e Tom sono due giovani innamorati alla vigilia delle loro nozze: mancano 5 giorni alla cerimonia
civile che celebrerà la loro unione a Offida, paese natale di lei, dove arrivano i parenti inglesi e gli amici stretti
dello sposo, amanti della cultura italiana ed intenti a scoprire le bellezze della regione che li ospita: Le Marche.
Tom, meticoloso pianificatore, costantemente orientato verso il pieno controllo di ogni situazione, ha
accuratamente predisposto tutto per il grande giorno. Ma non si può prevedere l’inimmaginabile. La sposa
esordisce con una richiesta sul filo dell’assurdo: bisogna cambiare matrimonio; non più un matrimonio civile
ma un matrimonio religioso.
Sibilla, le cui richieste possono sembrare eccessive e capricciose, in realtà deve risolvere un complesso
puzzle. Nella casa di campagna dove viveva la nonna prediletta, che porta il suo stesso nome, ha rinvenuto
una foto del matrimonio di Sibilla. La ragazza ha girato la foto e la nonna le ha lasciato un messaggio
inequivocabile. “Se così non farai, sciagura sempre patirai”. Tutto da rifare dunque, con la vecchia Sibilla non
si scherza: in paese la ricordano come un personaggio autoritario, bizzarro e dai tratti magici.
E’ partito il countdown: 5 giorni per risolvere l’enigma, 5 giorni per riorganizzare un matrimonio. Saranno
abbastanza innamorati Sibilla e Tom per superare le prove che li attendono? >>

 

Non voglio mica la luna | Set
La Web Series si girerà dalla fine di agosto 2018, in varie location caratteristiche delle Marche, in una
equilibrata e armoniosa varietà paesaggistica e culturale, da Offida a Urbino passando per Castelfidardo, La
Sibilla e Montefalcone Appennino, fino a San Benedetto del Tronto nella splendida Riviera delle Palme.
Per informazioni e per consultare la lista dei personaggi visitare il sito
www.nonvogliomicalaluna.it e
rivolgersi a:
Piceni Art For Job Soc. Coop. Cons.
Via dell’Airone, 21 – 63074 S. Benedetto del Tronto (AP) – P. IVA 01655170445
Informazioni: Tel. 0735.657562 – e-mail
casting@nonvogliomicalaluna.it

 




Vanessa Incontrada e Giorgio Pasotti, “I nostri Figli”

 

Senigallia – Film tv Rai “I nostri Figli” diretto da Andrea Porporati, interpretato da Vanessa Incontrada e Giorgio Pasotti e girato a Senigallia. Prodotto da 11 marzo Film e Rai Fiction con il supporto di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, il film andrà in onda su Rai Uno a novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

I NOSTRI FIGLI
Sinossi
I NOSTRI FIGLI Soggetto di Mauro Caporiccio. Sceneggiatura di Andrea Porporati e Mauro Caporiccio con la collaborazione di Maria Porporati. Regia di Andrea Porporati.
Nel 2007. Tra Palagonia (Ct) e Senigallia (An).
A Palagonia Elena Di Stefano è stata uccisa dall’ex marito Domenico Romeo. Una morte annunciata.
La donna aveva avuto il coraggio di denunciarlo più volte per maltrattamenti e violenze, senza
ricevere dalla giustizia l’aiuto e la sicurezza che chiedeva anche per i loro tre figli. Il giudice tutelare
sta per destinarli a case-famiglia diverse. Giovanni, Luca e Claudio, i tre orfani di Elena, cresceranno
divisi l’uno dall’altro. C’è solo un cugino della vittima che potrebbe prenderli in affidamento, Roberto
Falco, piccolo imprenditore edile. Anche lui è nato a Palagonia. Vive a Senigallia. Ha sposato Anna,
che lavora in un centro commerciale. Il loro è un matrimonio riuscito.
Roberto e Anna hanno già due figli. Sono assaliti da mille dubbi prima di prendere la decisione di
allargare la loro famiglia, ma una domanda trova una risposta immediata:
“come facciamo a dire no
a tre bambini rimasti soli?”
. Da questo momento i coniugi Falco iniziano a misurarsi con tre ragazzini
che non sanno la verità: hanno vissuto ogni istante del dramma familiare, tranne l’orribile finale. Quel
padre assassino ha cercato con le calunnie e col terrore di manipolarli e di tenerli lontani dalla
mamma. Una volta arrivati a Senigallia, i tre fratelli siciliani sono impauriti, violenti, gelidi.
Per Anna e Roberto non è facile gestire la convivenza dei nuovi arrivati con i loro figli. Nascono e si
rafforzano conflitti e competizioni. Intanto Roberto cerca di incrementare gli affari della sua azienda,
ma sotto i colpi della crisi la sua attività vacilla. Paola rincorre senza risparmiarsi i tanti impegni
familiari e fa i lavori più umili perché i soldi non bastano mai. Sulla strada difficile della “nuova”
famiglia di Senigallia, costretta ogni giorno a inventarsi qualcosa per andare avanti, arriva un
avvocato di grido, Lucia De Mico. Da tempo impegnata sul tema dei diritti negati agli orfani delle
vittime di
femminicidio, offre ai Falco il suo patrocinio legale gratuito per sostenerli di fronte agli
organi di giustizia e alle istituzioni. Ma proprio quando Anna e Roberto decidono di procedere
legalmente con la richiesta di adozione dei tre bambini siciliani, viene a galla la terribile verità sulla
morte di Elena. E’ uno shock che rovina i mille sacrifici fatti finora per formare una nuova famiglia.
C’è solo una cosa da fare per Anna e Roberto Falco per tentare di sanare quella ferita aperta: un
viaggio in Sicilia, fino a Palagonia. Per provare, prima di arrendersi, a stare ancora una volta tutti
insieme, come una vera, unica famiglia. Facendo i conti con il passato.
Il film è liberamente ispirato alla storia vera di Marianna Manduca, assassinata dall’ex marito
Saverio Nolfo, e dei suoi tre figli adottati dalla famiglia di Carmelo Calì, cugino della vittima.

 

In particolare nella scheda Film troverete gli elementi di “marchigianità”: Scheda Film I Nostri Figli

Clicca anche l’allegato: I NOSTRI FIGLI_regia_produzione

Le foto sono di Davide Vassallo