Viaggio straordinario fra i musei delle Marche

Oltre 60 clip video sui canali social e sul blog destinazionemarche

Un viaggio inconsueto, un racconto inedito dei musei marchigiani. È quanto propongono la Regione Marche e la Fondazione Marche Cultura insieme a ICOM MARCHE in un momento eccezionale dove è preclusa la fruizione culturale nelle forme tradizionali a causa dell’emergenza sanitaria.

 

Viaggio straordinario fra i musei delle Marche è una rappresentazione in video clip dei musei delle Marche, dove le intenzioni e i registri didascalici e descrittivi lasciano il posto a suggestioni emozionali, a racconti e curiosità sorprendenti. Sono oltre 60 clip, prodotte da più di 30 musei, ma anche da comuni ed enti culturali marchigiani. Hanno una durata di circa due minuti e saranno visibili sui canali social della Regione Marche: sulle pagine Facebook Marche Tourism e Tesori delle Marche, sull’account Twitter Marche Tourism e sul canale Youtube Marche Tourism, in una playlist dedicata, oltre che sul blog ufficiale della Regione www.destinazionemarche.it .

“La Regione Marche” – evidenzia l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – vuole contribuire a limitare questa perdita e a contenere il sacrificio di ciascuno proponendo un’opportunità alternativa di “uso” dei musei e delle collezioni delle Marche, un utilizzo in digitale e virtuale: cioè la forma che resta l’unico ambito di agibilità relazionale, professionale della fruizione culturale che ci è concesso. Sotto un altro punto di vista, l’obiettivo è anche quello di “approfittare” di questo momento per sperimentare una forma di comunicazione e promozione museale nuova e che troverà sempre più spazio in un prossimo futuro. Un modo di comunicare la Cultura che di sicuro avrà connotati diversi da quelli pre-emergenza, dove la tecnologia avrà acquisito un posto centrale laddove ad oggi è stato complementare”.

La Regione Marche, la Fondazione Marche Cultura e ICOM MARCHE si sono fatti interpreti , dunque, delle gravi difficoltà  che il mondo delle attività culturali e in particolar modo il sistema dei musei sta affrontando in questo periodo. La chiusura dei musei, resa necessaria per contenere la diffusione del contagio da COVID 19, oltre a causare danni economici e sacrifici occupazionali, impedisce la produzione e la fruizione di valori che mai come in questo momento costituirebbero strumenti di pubblica utilità e conforto, più che occasione di semplice godimento.

Viaggio straordinario fra i musei delle Marche ha anche una valenza funzionale, preparatoria al Grand Tour Musei edizione 2020, che necessariamente si consumerà nello spazio digitale. La pubblicazione, in successione, delle clip dei musei marchigiani culminerà nella settimana dedicata al Grand Tour Musei dal 18 al 24 maggio che prevede un programma articolato e nuovo nella sua proposizione.

Ecco gli enti e i musei che hanno inviato le oltre 60 clip visibili sui vari canali regionali di comunicazione:

San Benedetto del Tronto Palazzo Piacentini
San Benedetto del Tronto Museo del Mare
Macerata Ecomuseo delle Case di terra di Villa Ficana
Fossombrone Museo Archeologico- Pinacoteca Civica – Chiesa San Filippo – Quadreria Cesarini
Jesi Palazzo Pianetti Lotto nelle Marche 2
Fabriano Museo Premio Ermanno Casoli
San Severino Marche Museo Archeologico di San Severino Marche
Urbino Casa Natale di Raffaello
Fabriano Pinacoteca civica B. Molajoli
Fabriano Museo della Carta e delle Filigrana
Mondolfo Museo Civico della città
Jesi Sale Museali di Palazzo Bisaccioni
Ancona Museo Statale Tattile Omero
Pesaro Museo Nazionale Rossini
Pesaro Musei Civici di Palazzo Mosca
Pesaro Centro Arti Visive Pescheria
Acqualagna Museo del Tartufo di Acqualagna
Camerino Polo Museale dell’Università di Camerino
Ascoli Piceno Pinacoteca civica
Gradara Castello di Gradara – senza voce solo musica
Fano Museo del Palazzo Malatestiano
Macerata Museo della scuola “Paolo e Ornella Ricca”- Università di Macerata
Sarnano Pinacoteca e Musei Civici di Sarnano
Ancona Museo Archeologico Nazionale delle Marche
Macerata Musei di Macerata – Helvia Recina
Macerata Musei di Macerata – Palazzo Buonaccorsi
Macerata Musei di Macerata – Museo della Carrozza
Macerata Musei di Macerata – Sferisterio
Fabriano Museo Guelfo Bianchini
Ancona Progetto Oculus Al Museo
Arcevia Progetto Oculus Al Museo
Fermo Progetto Oculus Al Museo
Acquaviva Picena Progetto Oculus Al Museo
Offagna Progetto Oculus Al Museo




InFoDì, Pillole di in-formazione su cultura e turismo in diretta digitale

Ancona – Utilizzare il tempo inoperoso prodotto dallo stato di crisi per impartire in-formazioni, attraverso strumenti digitali, su temi e strumenti relativi alla Cultura e al Turismo, anche al fine di contribuire ad orientare gli operatori in vista di una difficile ripartenza.

Con questo macro obiettivo la Fondazione Marche Cultura in collaborazione con la Regione Marche organizza InFoDì  Pillole di in-formazione su cultura e turismo in diretta digitale

In questo periodo si registra un incremento esponenziale dell’uso del web e dei canali social. Sono i primi veicoli di informazione e strumenti di fruizione culturale. D’altra parte per molte Istituzioni il digitale costituisce uno spazio d’azione diffusamente poco praticato e che ineluttabilmente, in un futuro che è già presente, avrà un posto sempre più centrale.

Coerentemente la Regione Marche e la Fondazione Marche Cultura, con InFoDì  Pillole di in-formazione su cultura e turismo in diretta digitale propongono un ciclo di lezioni online, di 20/25 minuti l’una, su una serie di temi che afferiscono alla Cultura e al Turismo e che possano essere di interesse per gli operatori dei due comparti, Enti Pubblici e attività ricettive della Regione Marche. Le lezioni, evidentemente snelle, concise, avranno un carattere pragmatico e vorranno essere innanzitutto utili.

Si tratta di una decina di “lezioni” sul corretto uso degli strumenti di web e social media marketing per il sistema turismo e cultura sia pubblico che privato; sulle procedure dell’Art Bonus per i Comuni; sulle norme che disciplinano il diritto d’autore dei contenuti digitali per le Amministrazioni e gli Istituti culturali regionali; sulle opportunità di consolidare reti e servizi integrati fra gli istituti museali; sui rapporti fra impresa e cultura; sul patrimonio culturale e la sua digitalizzazione; sulle piattaforme di consultazione dei beni culturali, ecc.

La prima lezione è fissata il 14 aprile. Inaugura il Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dott.ssa Anna Laura Orrico, con il tema “Ministero: aiuti straordinari a sostegno della Cultura”. Da lì, in successione, una al giorno. Si allega il calendario dell’iniziativa con l’indicazione del titolo degli interventi e dei relativi relatori.

Le lezioni tutte tenute da competenze autorevoli, verranno comunicate preventivamente con una campagna social ad hoc.

La partecipazione è possibile solo previa registrazione, che dovrà essere effettuata compilando il modulo di iscrizione disponibile a questo link (https://forms.gle/qZfkg6gFCyUfrEvXA)

Le iscrizioni potranno essere relative anche a più sessioni e dovranno pervenire alla Fondazione almeno 24 ore prima della data prevista per il primo appuntamento cui si intende partecipare.

Il giorno antecedente l’inizio dei webinar saranno inviate via e-mail le indicazioni per il collegamento.




Marche Cinema: dopo la presentazione in Bit crescono le aspettative sul nuovo cluster turistico regionale

 Marche Cinema: Cineturismo e Wedding per la web serie “Non Voglio mica la luna”

 

Offida – L’incontro-presentazione *Marche Cinema: Cineturismo e Wedding per la web serie “Non Voglio mica la luna”*,
sviluppato all’interno delle attività del nuovo cluster turistico “Marche
Cinema” promosso e gestito da Marche Film Commission – Fondazione Marche
Cultura.

L’incontro è rivolto in particolare agli operatori turistici cui sarà
dedicata la seconda parte della giornata, con gli incontri B2B e offrirà una
panoramica sulle opportunità che il cineturismo e il wedding possono
offrire. In quest’occasione sarà presentato il movie tour ispirato alla
wedding web serie. Non mancheranno anche le degustazioni offerte dalla
Cantina Ciù Ciù.

Un’occasione unica per le tante aziende e i professionisti del territorio –
a partire da tutta la filiera del wedding – di sviluppo della propria
attività, nonché di costruzione di relazioni e preziose sinergie.

L’evento è organizzato e condotto da Giacomo Andreani CEO Expirit, in
collaborazione con Marche Film Commission, Piceni Art For Job, Marche Movie
Walks e CNA Cinefood.

Interverranno:
Luigi Massa – Sindaco di Offida
Marina Valentini – Direttrice Gal Piceno
Stefano Recchi – Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche
Francesca Petrini – Presidente Fondazione Marche Cultura
Sandro Angelini – Presidente Consorzio Art For Job Piceni
Anna Olivucci – Responsabile Marche Film Commission
Giovanna Dubbini – Responsabile Marche Movie Walks
Elena Santilli – Experience manager Expirit
Gabriele Di Ferdinando – Responsabile Unioni Cna Marche

Tutto pronto per il lancio ufficiale dei primi itinerari cineturistici delle Marche, ispirati alla wedding web serie Non voglio mica la luna (2020), opera cineaudiovisiva realizzata dal Consorzio Piceni Art For Job per lo sviluppo e la promozione del territorio e del suo patrimonio identitario, culturale e turistico, con il sostegno di Regione Marche Bando POR FESR 2014-2020 e la collaborazione di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura.

L’evento, che si terrà presso lo showroom delle cantine Ciù Ciù di Offida martedì 18 febbraio, a partire dalle ore 10, sarà diviso in due parti: la prima dedicata all’illustrazione delle proposte di viaggio, la seconda agli incontri B2B.

Un’occasione unica dunque per le tante aziende e i professionisti del territorio – a partire da tutta la filiera del wedding – di sviluppo della propria attività, nonché di costruzione di relazioni e preziose sinergie. L’obiettivo è infatti quello – come precisa Giacomo Andreani, Ceo di Expirit – di attivare collaborazioni finalizzate allo sviluppo di un network turistico legato al movie tour e al wedding nelle Marche, per offrire motivazioni uniche a coppie e “promessi sposi” italiani e internazionali.

L’incontro, a ingresso libero, è rivolto a tutti gli operatori dell’accoglienza turistica e dell’“universo wedding”. Per partecipare è necessario registrarsi tramite la pagina facebook Expirit.
Un “matrimonio” quello tra il turismo e il cinema, destinato a produrre risultati sempre più importanti – come sottolinea la responsabile di Marche Film Commission Anna Olivucci:
perché turisti e spettatori, e ancor più “promessi sposi”, desiderano tutti la stessa cosa: vivere “il sogno”, l’emozione irripetibile.

Il nuovo Cluster “Marche Cinema”, promosso e gestito da Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, è realizzato con il sostegno della Regione Marche in collaborazione con le imprese marchigiane Expirit ed Italy Movie Walks, oltre alla partecipazione di CNA Cinefood.
Un cluster innovativo che si compone trasversalmente rispetto agli altri cluster di “#destinazionemarche“, un universo di esperienze, itinerari e narrazioni per vivere da protagonisti le storie più affascinanti dei film ambientati nel territorio marchigiano.

 




La Web Serie “Non voglio mica luna” al Ttg Travel di Rimini

La serie web marchigiana “Non voglio mica la luna”

annuncia il movie tour sui luoghi del set

Il 10 ottobre 2019 a Rimini, in occasione del TTG Travel Experience – la fiera del turismo di riferimento per espositori e compratori del settore, sono stati presentati gli itinerari cine turistici alla scoperta dei set della serie web “Non voglio mica la luna”

Rimini – Presso il padiglione della Regione Marche, Anna Olivucci, responsabile di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, insieme al dirigente del settore turismo della Regione Marche, Raimondo Orsetti ha introdotto il nuovo Cluster Marche Cinema che fonde un insieme di esperienze, itinerari e narrazioni per vivere in prima persona le storie più coinvolgenti dei film ambientati nelle Marche.

Grazie alla collaborazione tra Piceni Art For Job e il tour operator Expirit srl, è stato possibile realizzare una guida di viaggio per chi voglia esplorare le location cinematografiche di Non voglio mica la luna. A dare avvio al progetto cine turistico sarà un press tour che permetterà alla stampa di partecipare ad un’avventura alla scoperta delle Marche autentiche, sulle tracce di antiche tradizioni e di oggetti perduti nel tempo, per regalare, a tutti i giornalisti che affronteranno il viaggio, un’esperienza unica e personalizzata. La caccia al tartufo dei Sibillini, le degustazioni di vino nel Piceno, la preparazione delle olive ascolane, e l’esperienza da protagonisti sul set diretti dal regista della serie web sono solo alcune delle esperienze proposte dal tour.

Non voglio mica la luna si inserisce all’interno degli itinerari cine turistici fruibili all’interno del Cluster Marche Cinema, promosso e gestito da Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, realizzato con il sostegno della Regione Marche in collaborazione con le imprese marchigiane Expirit, L’Italia autentica ed Italy Movie Walks portale dedicato al cine turismo, oltre alla partecipazione di CNA Cinefood.

La Wedding Web Series “Non voglio mica la luna”

Racconta di Sibilla e Tom, due giovani innamorati alle prese con i preparativi per il loro matrimonio. Mancano cinque giorni alla cerimonia civile che celebrerà la loro unione. Ad Offida, paese natale di lei, sono già arrivati parenti inglesi e amici stretti dello sposo, amanti della cultura italiana ed intenti a scoprire le bellezze della regione che li ospita; Le Marche. Tom, meticoloso pianificatore, costantemente orientato verso il pieno controllo di ogni situazione, ha accuratamente predisposto tutto per il grande giorno. Ma non si può prevedere l’inimmaginabile. La sposa esordisce con una richiesta sul filo dell’assurdo: bisogna cambiare matrimonio, non più un matrimonio civile ma un matrimonio religioso. Sibilla, le cui richieste possono sembrare eccessive e capricciose, in realtà decide di seguire i suggerimenti legati all’apparizione in sogno della nonna. Al risveglio una vecchia fotografia con una scritta dietro, fa partire l’avventura dei due innamorati. E via su e giù per le Marche in un susseguirsi di situazioni strane e colpi di scena.




Successo al Bto di Firenze per la wedding web series “Non voglio mica la luna”

Al BTO presso la Leopolda di Firenze un invito a nozze per gli inglesi nelle Marche

Presentata al BTO di Firenze Non voglio mica la luna, la web series prodotta da Art For Job con il contributo di Regione Marche – Fondo europeo di sviluppo regionale 2014 – 2020, Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission,

Firenze – Ha suscitato grande interesse e divertita attenzione tra gli addetti ai lavori la presentazione al “BTO11” di Firenze (Buy Tourism Online) della wedding web series “Non voglio mica la luna” scritta dagli ascolani Alberto De Angelis e Matteo Petrucci e prodotta dal centro Art For Job di San Benedetto del Tronto con il contributo di Regione Marche – Fondo europeo di sviluppo regionale 2014 – 2020, Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.

La presentazione è stata condotta dalla responsabile di Marche film Commission – Fondazione Marche Cultura Anna Olivucci, dal regista Andrea Giancarli e dal responsabile comunicazione e marketing Fabio Curzi e coordinata da Edoardo Colombo, già consigliere per l’innovazione del Ministro del Turismo e Presidente del Comitato Innovazione e Turismo del Dipartimento per lo Sviluppo e Competitività del Turismo.

Non voglio mica la luna rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di sviluppo del Piceno come destinazione ideale per matrimoni – in particolare stranieri – già avviata da Art for Job nel 2016, in accordo con la strategia regionale dei cluster turistici. Attraverso corsi di formazione orientati alle imprese del settore per quanto riguarda il destination wedding, il consorzio guidato da Sandro Angelini agisce come perno di una filiera che sta iniziando a proporre i propri prodotti sul mercato inglese con una presenza significativa in fiere di settore.

Particolare attenzione ha suscitato, in particolare, il format scelto per la produzione, incentrata sulle avventure dei due “promessi sposi” Tom e Sibilla, che racchiude e “mette in scena” attraverso la narrazione in un solo “prodotto” tutti gli elementi caratteristici del “made in Marche”: dal territorio (le colline, le spiagge e i paesaggi dei borghi e delle città interessate dalla riprese come Ascoli, Offida, Grottammare, Castellfidardo, Urbino, i Sibillini) all’arte (con le opere di grandi maestri come Raffaello, Licini e Piero della Francesca) per proseguire poi con le eccellenze enogastronomiche e dell’artigianato (come il vino, i tartufi, la fisarmonica, le creazioni sartoriali) e di queste i luoghi simbolo (come il caffè Meletti di Ascoli, lo showroom Ciù Ciù di Offida e il Borgo Storico Seghetti Panichi di Castel di Lama). Per realizzare questo singolare prodotto la produzione ha impiegato e valorizzato maestranze locali, sia per il cast tecnico che per quello artistico, che ha visto la presenza di quasi 80 persone tra attori e comparse, in particolare nella scena clou del matrimonio.

La presentazione a BTO ha rappresentato così anche l’occasione di “battesimo” del nuovo “Cluster cinema” della Regione Marche. Evidente a tutti e particolarmente apprezzata dal pubblico è stata infatti la trasversalità con la quale lo strumento cineaudiovisivo ha saputo valorizzare e far lavorare efficacemente in sinergia tutte le valenze del territorio, rendendolo attrattivo non solo ad un pubblico motivato di settore (quello del Cluster wedding) ma più in generale a quanti, divertiti dalla storia e affascinati dalle location rese intriganti e appetibili dallo sviluppo narrrativo, hanno dato avvio a quell’auspicabile processo che dal location placement conduce al desiderio di acquisto di quella stessa località come destination turistica.

Oltre al sito www.nonvogliomicalaluna.it la web series è presente online attraverso Facebook, Instagram e Youtube, in coordinamento con l’ormai storico progetto Piceni.TV che promuove sul web tradizioni, manifestazioni e cultura del sud delle Marche.




Marche Film Commission: online il nuovo Bando per la produzione audiovisiva

Ancona – Incrementare la competitività della filiera cine-audiovisiva, nell’intento complessivo ed organico di favorire e sviluppare un’attività cinematografica e audiovisiva locale strutturata e continuativa e valorizzare e promuovere il territorio regionale e il suo patrimonio identitario, culturale, turistico e cineturistico attraverso opere cineaudiovisive. Sono queste le finalità che si propone il bando POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 3 – OS 8 – AZIONE 8.1 “Filiera Cineaudiovisiva”, pubblicato dalla Regione Marche, che finanzierà con 1 milione e 200 mila euro i progetti cineaudiovisivi presentati dalle imprese del settore, nazionali ed internazionali. Il contributo elargibile per ciascun progetto ammonta a massimo 300mila euro per film e serie tv, fino a 40mila euro per documentari e cortometraggi e fino a 50mila per i format a copertura del 50% delle spese sostenute sul territorio in tutte le fasi produttive e promozionali, che potrà raggiungere il 70% per i progetti ritenuti di spiccata rilevanza regionale. La novità più interessante è l’ammissibilità delle spese sostenute in tutte le fasi di realizzazione dell’opera, comprese quelle di DISTRIBUZIONE E PROMOZIONE, come realizzazione copie; sottotitolaggio e/o doppiaggio, produzione di materiali promozionali digitali e non; partecipazione a mercati, rassegne, festival di settore nazionali ed internazionali; realizzazione di anteprime e specifiche iniziative promozionali e relative spese di noleggio spazi, attrezzature, catering, vitto/alloggio.

Tra i requisiti richiesti: il 25% delle giornate di lavorazione previste deve essere effettuato nelle Marche. Per le riprese sul territorio e site service è possibile rivolgersi direttamente a Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura

Il bando è consultabile a questo indirizzo: http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi-Fesr/bandi/id_11498/1715.  E’ possibile presentare le domande (max una per ogni tipologia di progetto) fino al 30 aprile 2019 prossimo.

 




Il primo giorno di Matilde

Marche Film commission- Fondazione Marche Cultura

 

Ancona, 29 Settembre 2018 – INIZIANO DOMANI 30 SETTEMBRE, NELLA CITTA’ DI ANCONA, LE RIPRESE DEL NUOVO
CORTOMETRAGGIO DI ROSARIO CAPOZZOLO PRODOTTO DA RAYA VISUAL ART DI ROMA IN CO-PRODUZIONE CON SAYONARA FILM DI BOLOGNA.

La casa di produzione Raya Visual
Art sceglie un regista marchigiano che sta cavalcando l’onda dei più grandi festival di cortometraggi nazionali e internazionali, grazie al suo ultimo lavoro PEGGIE, distribuito da Elenfant Film.

Rosario Capozzolo, laurea in medicina, dimostra una grande passione per il cinema e una spiccata capacità registica. Protagonista di “Il primo giorno di Matilde”, il suo prossimo cortometraggio, è Riccardo De Filippis, noto grazie alla serie televisiva Romanzo criminale, dove interpreta il ruolo di Scrocchiazeppi. L’attore, che ha interpretato nell’ultimo anno il ruolo di “Er canaro” nel film Rabbia Furiosa di Sergio Stivaletti, è affiancato da Alice Di Demetrio, una bambina di sette anni al suo debutto nel mondo del cinema. Inoltre il cast è composto da Ibrahim Keshk, Luigi Monfredini, Roberta Stellato, Ettore Budano, Federico Di Demetrio e Paola Pasquini.

Le riprese si svolgono ad Ancona e dureranno due giorni, il 30 settembre e l’1 Ottobre. La storia di “Il primo giorno di Matilde” racconta gli istanti che precedono l’inizio del primo giorno di scuola elementare di Matilde, attimi che si rivelano essere, forse, l’ultima occasione per un padre di trasmettere alla figlia i valori in cui crede.

La Raya Visual Art di Roma, in Coproduzione con il regista e Sayonara Film
di Bologna, crede fortemente nella storia e nel messaggio che questo progetto filmico vuole trasmettere e grazie al prezioso supporto di Fondazione Marche Cultura – Marche
Film Commission che ha attivato le collaborazioni con Comune di Ancona,
Ospedali Riuniti Torrette e Scuola Primaria “Faiani” di Ancona, che ringraziamo per la fattiva partecipazione – è riuscita a organizzare le riprese in due locations d’eccezione della città di Ancona.

 




Ad Offida e Castignano il primo Ciak della Wedding Web Serie “Non voglio mica la Luna”

Offida e Castignano, 2018-09-10 – Con il primo “ciak” impartito dal regista Andrea Giancarli sono iniziate lunedì mattina 10 settembre al Santuario di San Bernardino (Castignano) per proseguire poi ad Offida (chiesa della Collegiata) le riprese della Wedding Web Serie “Non voglio mica la luna” prodotta da Piceni Art For Job di San Benedetto e sostenuta dalla Marche Film Commission. Proprio al Santuario che si trova tra Offida e Castignano hanno preso avvio le avventure di Tom (Federico Calistri) e Sibilla (Rebecca Liberati) di fronte al sacerdote impersonato dall’ascolano Matteo Petrucci. La produzione è diretta da Sandro Angelini e vede il coinvolgimento di professionisti locali e nazionali. Le riprese sono affidate alla ditta Xentek di Ascoli e proseguiranno nei prossimi giorni toccando, oltre al Piceno, anche Urbino e Castelfidardo. Sabato 15 è in programma la scena finale, ambientata nelle campagne tra Offida ed Acquaviva, per cui saranno protagonisti sul set oltre 80 attori.

LA PRODUZIONE

Si tratta di una produzione “made in Piceno” con il sostegno di sponsor e partner tecnici importanti come il Comune di Offida, Ciù Ciù, Borgo Storico Seghetti Panichi, Angelozzi Tartufi, Royal Row, Caffè Tama, Bibite Paoletti, Grafite stampa digitale, cappellificio Sorbatti, calzaturificio Ferracuti. Papillon, Hotel la Perla Preziosa, La locanda di Aida, Chalet Baloo, Bengasi Abiti da Sposa, Compagnia dei Folli, Elewedding di Claudia Cameranesi, Osteria Cantina Offida, Sartarelli Parrucchieri, The Make Up Artist School di Monica Robustelli, Gioielli Bellissimo 1861 (designers Sigismondo Capriotti e Roberto Gatti), Qr Studio di Massimo Mancini, FforFake di Marco Biancucci, Romacar, Alydama, La Campofilone. La produzione è diretta dal regista Andrea Giancarli insieme agli autori-sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis. Nel cast insieme ai protagonisti, Rebecca Liberati di Fermo e Federico Calistri di Pistoia, è presente, tra gli altri, anche l’attore marchigiano Piero Massimo Macchini a cui verrà assegnato un ruolo.

LA TRAMA

In breve la trama della serie web, che si articola in sei episodi, coinvolgenti e ricchi di stravolgimenti e colpi di scena: Sibilla e Tom sono due giovani innamorati alla vigilia delle nozze. Mancano cinque giorni alla cerimonia civile che celebrerà la loro unione. A Offida, paese natale di lei, sono già arrivati gli inglesissimi parenti e amici stretti dello sposo, amanti della cultura italiana ed intenti a scoprire le bellezze della regione che li ospita. Le Marche.

Tom, meticoloso pianificatore, costantemente orientato verso il pieno controllo di ogni situazione, ha accuratamente predisposto tutto per il grande giorno. Ma non si può prevedere l’inimmaginabile. La sposa esordisce con una richiesta sul filo dell’assurdo: bisogna cambiare matrimonio, non più un matrimonio civile ma un matrimonio religioso. Sibilla, le cui richieste possono sembrare eccessive e capricciose, in realtà deve risolvere un complesso puzzle.

La villa del matrimonio di Sibilla e Tom sarà il Borgo Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama). La serie web sarà visibile e diffusa online in particolar modo su YouTube e sulla web TV Piceni.tv – la cui programmazione è caratterizzata da video-reportage sul territorio (italiano/inglese), cultura, arte, storia, artigianato, arte contemporanea, borghi storici, tradizioni – e nell’ambito del portale di promozione turistica YouPiceno.it (italiano/inglese) e nei portali regionali, di ambito cineaudiovisivo e turistico. La promozione del territorio marchigiano portata avanti attraverso la serie web, la vedrà protagonista anche in festival e fiere del settore a partire dal “National Wedding Show” di Londra in programma dal 21 al 23 settembre 2018.

Il team messo in campo per la realizzazione della serie web comprende operatori specializzati che si occuperanno in toto della realizzazione del prodotto, dal soggetto e sceneggiatura al casting e alla selezione delle location, dalle riprese al montaggio, produzione, post-produzione, distribuzione e promozione.

In particolare, il selezionato gruppo di lavoro che compone il cast tecnico diNon voglio mica la luna”, serie web ideata e prodotta da Piceni Art For Job, comprende: il regista Andrea Giancarli, l’organizzatore generale e direttore esecutivo Francesco Appoggetti, gli sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis, quest’ultimo anche direttore di produzione, la Xentek per le riprese, Marzia Ascani per la scenografia, Gina Galieni in qualità di attrezzista, e Nazzareno Menzietti segretario di produzione.

L’obiettivo del progetto è quindi realizzare un prodotto audiovisivo, destinato ad unampia diffusione sul web, e che punti sul tema matrimonio come nuova fonte di valorizzazione del territorio, alla scoperta delle sue location storiche e artistiche, dalle più famose alle più particolari, innovative e nascoste, alla scoperta delle sue bellezze paesaggistiche, dalle vedute marine ai paesaggi collinari e montani, dai più dolci e romantici ai più selvaggi e inaspettati, e naturalmente delle sue eccellenze enogastronomiche.

Info: Piceni Art For Job – tel. 0735 657562 – www.nonvogliomicalaluna.it




Ciak si gira “Non voglio mica la luna”

LUNEDI’ 10 SETTEMBRE AD OFFIDA IL PRIMO CIAK DELLA WEDDING WEB SERIE “NON VOGLIO MICA LA LUNA”

Offida – E’ tutto pronto per l’inizio delle riprese di “Non voglio mica la luna”, la wedding web serie interamente marchigiana sostenuta dalla Marche Film Commission e prodotta dal centro “Piceni Art For Job” di San Benedetto diretto da Sandro Angelini. Si parte lunedì mattina 10 SETTEMBRE ad Offida, uno dei borghi più belli d’Italia, dove inizieranno le “avventure” dei protagonisti Rebecca Liberati (Sibilla) e Federico Calistri (Tom) e delle loro rispettive famiglie.

LA PRODUZIONE

Si tratta di una produzione “made in Piceno” con la presenza-record nella scena finale di oltre 80 attori, provenienti nella maggior parte dei casi, dal Piceno e da tutte le Marche oltre a tutto il personale impegnato nella produzione con i migliori professionisti locali e nazionali. Decisivo anche il sostegno di sponsor e partener tecnici importanti come il Comune di Offida, Ciù Ciù, Borgo Storico Seghetti Panichi, Angelozzi Tartufi, Royal Row, Caffè Tama, Bibite Paoletti, Grafite stampa digitale, cappellificio Sorbatti, calzaturificio Ferracuti. Papillon, Hotel la Perla Preziosa, La locanda di Aida, Chalet Baloo, Bengasi Abiti da Sposa, Compagnia dei Folli, Elewedding di Claudia Cameranesi, Osteria Cantina Offida, Sartarelli Parrucchieri, The Make Up Artist School di Monica Robustelli, Gioielli Bellissimo 1861 (designers Sigismondo Capriotti e Roberto Gatti), Qr Studio di Massimo Mancini, FforFake di Marco Biancucci, Romacar, Alydama, La Campofilone. La produzione è diretta dal regista Andrea Giancarli insieme agli autori-sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis. Nel cast insieme ai protagonisti, Rebecca Liberati di Fermo e Federico Calistri di Pistoia, è presente, tra gli altri, anche l’attore marchigiano Piero Massimo Macchini a cui verrà assegnato un ruolo.

LA TRAMA

In breve la trama della serie web, che si articola in sei episodi, coinvolgenti e ricchi di stravolgimenti e colpi di scena: Sibilla e Tom sono due giovani innamorati alla vigilia delle nozze. Mancano cinque giorni alla cerimonia civile che celebrerà la loro unione. A Offida, paese natale di lei, sono già arrivati gli inglesissimi parenti e amici stretti dello sposo, amanti della cultura italiana ed intenti a scoprire le bellezze della regione che li ospita. Le Marche.

Tom, meticoloso pianificatore, costantemente orientato verso il pieno controllo di ogni situazione, ha accuratamente predisposto tutto per il grande giorno. Ma non si può prevedere l’inimmaginabile. La sposa esordisce con una richiesta sul filo dell’assurdo: bisogna cambiare matrimonio, non più un matrimonio civile ma un matrimonio religioso. Sibilla, le cui richieste possono sembrare eccessive e capricciose, in realtà deve risolvere un complesso puzzle.

La villa del matrimonio di Sibilla e Tom sarà il Borgo Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama). La serie web sarà visibile e diffusa online in particolar modo su YouTube e sulla web TV Piceni.tv – la cui programmazione è caratterizzata da video-reportage sul territorio (italiano/inglese), cultura, arte, storia, artigianato, arte contemporanea, borghi storici, tradizioni – e nell’ambito del portale di promozione turistica YouPiceno.it (italiano/inglese) e nei portali regionali, di ambito cineaudiovisivo e turistico. La promozione del territorio marchigiano portata avanti attraverso la serie web, la vedrà protagonista anche in festival e fiere del settore a partire dal “National Wedding Show” di Londra in programma dal 21 al 23 settembre 2018.

Il team messo in campo per la realizzazione della serie web comprende operatori specializzati che si occuperanno in toto della realizzazione del prodotto, dal soggetto e sceneggiatura al casting e alla selezione delle location, dalle riprese al montaggio, produzione, post-produzione, distribuzione e promozione.

In particolare, il selezionato gruppo di lavoro che compone il cast tecnico diNon voglio mica la luna”, serie web ideata e prodotta da Piceni Art For Job, comprende: il regista Andrea Giancarli, l’organizzatore generale e direttore esecutivo Francesco Appoggetti, gli sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis, quest’ultimo anche direttore di produzione, la Xentek per le riprese, Marzia Ascani per la scenografia, Gina Galieni in qualità di attrezzista, e Nazzareno Menzietti segretario di produzione.

L’obiettivo del progetto è quindi realizzare un prodotto audiovisivo, destinato ad unampia diffusione sul web, e che punti sul tema matrimonio come nuova fonte di valorizzazione del territorio, alla scoperta delle sue location storiche e artistiche, dalle più famose alle più particolari, innovative e nascoste, alla scoperta delle sue bellezze paesaggistiche, dalle vedute marine ai paesaggi collinari e montani, dai più dolci e romantici ai più selvaggi e inaspettati, e naturalmente delle sue eccellenze enogastronomiche.

Info: Piceni Art For Job – tel. 0735 657562 – www.nonvogliomicalaluna.it




Ricerca comparse per la Web Series “Non Voglio Mica la Luna”

RICERCA COMPARSE – WEDDING WEB SERIES – NON VOGLIO MICA LA LUNA
PARTECIPA ALLA SERIE “NON VOGLIO MICA LA LUNA”
ACQUAVIVA PICENA e MONTEPRANDONE – Sabato 15 settembre la produzione sarà impegnata nella realizzazione della scena di un grande matrimonio. I protagonisti della serie, Federico Calistri e Rebecca Liberati, celebreranno il loro matrimonio in una location spettacolare. Un grande albero su un grande prato tra le colline marchigiane. La scena si svolge tra le colline di ACQUAVIVA PICENA e MONTEPRANDONE

Se vuoi partecipare alla scena più importante della nostra web serie, ricorda che:
-dovrai indossare un abito elegante da invitato al matrimonio
-darai la tua disponibilità a rimanere sul set dalle ore 8,30 del mattino fino al tramonto
ti verrà offerto il pasto insieme agli attori
-ti verrà lasciata come ricordo la maglietta ufficiale della serie
Per sottoporre la candidatura è necessario mandare una email a casting@nonvogliomicalaluna.it. Informazioni al n. di telefono 073565756, Piceni Art For Job