Sconfiniamo 2020, interviene don Luigi Ciotti

Domani diretta streaming su Facebook per la Giornata mondiale del Rifugiato

Diretta streaming per Sconfiniamo, l’iniziativa che da 11 anni offre alla città uno sguardo altrove, celebrando la Giornata mondiale del rifugiato. E guardare oltre è, più che mai, l’invito di questa edizione, in programma DOMANI sabato 20 giugno, che si avvarrà di testimonianze di primo piano per quanto riguarda il tema delle migrazioni e dei diritti umani e civili.

Grottammare è un nodo del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati dall’anno 2007.

Ospite di Sconfiniamo 2020 sarà anche il presidente di Libera, Don Luigi Ciotti, attraverso un video messaggio che verrà diffuso nel corso della diretta streaming.

Il collegamento partirà alle ore 19, dalla pagina Facebook “Città di Grottammare”. Il programma prevede i saluti delle autorità locali e dell’ente gestore del Progetto Siproimi “Together” del comune di Grottammare, che attualmente accoglie 20 richiedenti asilo.

Dall’evoluzione del progetto locale, attivo dal 2007, si passerà alla dimensione internazionale percorrendo i confini orientali europei nell’intervento successivo di Massimo Veneziani.

Giornalista della terza rete nazionale, Veneziani è autore, insieme al collega Riccardo Milletti, del reportage sulle migrazioni lungo la rotta balcanica che verrà messo in onda durante l’iniziativa.

Non mancherà anche quest’anno la sezione artistica, da diverse edizioni caratteristica della Giornata mondiale del rifugiato a Grottammare. Il musicista e compositore Lucio Matricardi presenterà il videoclip “La manna dal cielo”, realizzato insieme ad alcuni beneficiari del programma di accoglienza.

“Non occorreva la pandemia per capire che il nostro mondo vive di relazioni costanti e quotidiane tra popoli geograficamente lontanissimi – dichiara il sindaco Enrico Piergallini -. Se c’è un insegnamento che da questa emergenza dobbiamo attendere è che non esistono barriere materiali che possono ostacolare l’integrazione tra i popoli. Alla luce di ciò che stiamo vivendo, diventano ancora più ridicoli i proclami di alcuni potenti della terra che vogliono separare i popoli in nazioni”.

Ulteriori dettagli nella locandina allegata.

Di seguito, l’intervento del consigliere delegato al Dialogo tra i Popoli, Stefano Novelli: “La celebrazione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2020 continua ad alimentare il profondo respiro che anima la Città Grottammare, suscitato dall’adesione espressa ad irrinunciabile principio d’umanità. Tensione ideale, da sostenere più intensamente ora, al trascorre di una stagione consumata da lacerazioni crescenti. Gli scorsi mesi sono stati investiti dall’impeto di un male sconosciuto e greve che, drammaticamente, ha cagionato dolore e sofferenza. Che ha mostrato, inoltre, l’impegno, la determinazione, la solidarietà delle nostre comunità, di chi si è speso, senza posa, per offrire assistenza e sostegno a tutti e ciascuno. Grottammare, in questo tempo, che ha imposto distanze da osservare, vuole continuare ad essere luogo di solidarietà, di cooperazione soccorrevole, territorio di dialogo e d’incontro. Vuole rappresentare la propria esperienza, di ciò che ha costituito il progetto SPRAR, oggi SIPROIMI, dal 2007. La partecipazione di Massimo Veneziani e con immensa gioia e soddisfazione di Don Luigi Ciotti, che conferma il legame saldo tra Grottammare e Libera, offre pregevole testimonianza dell’opera di donne e uomini, prodigati per un disegno condiviso da comunità solidali e cooperanti”.

19.06.2020

 




Al via alla Mole Vanvitelliana il Festival “KA – Nuovo immaginario migrante”

Ancona, 19 giugno 2019 – Al via alla Mole Vanvitelliana il Festival “KA – Nuovo immaginario migrante”. Giovedì 20 giugno ore 21, per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato, la rassegna cinematografica ospita La Cineteca di Bologna e il regista italo-srilankese Suranga Deshapriya Katugampala, con la proiezione del cortometraggio “La Consegna” (Italia, 2017), e il lungometraggio d’esordio “Per un figlio” (Italia, 2016), vincitore del Premio Mutti 2015. Ingresso gratuito

Torna nelle Marche il Festival “KA – Nuovo immaginario migrante”, la rassegna cinematografica dedicata al tema delle frontiere e delle migrazioni. Per la seconda edizione KA approda alla Mole Vanvitelliana di Ancona fino al 29 giugno, con cinema d’autore (una prima nazionale), incontri con artisti ed ospiti internazionali, arte site-specific, libri e laboratori. Il tema della seconda edizione di KA è FRONTIERE, scelto poiché confini e frontiere sono il tema nodale su cui si confrontano e si scontrano idee di società e di umanità profondamente diverse.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

Il cartellone prende il via giovedì 20 giugno ore 21 alla Mole, Canalone Spanditori – Arena Cinema (in caso di pioggia, La Mole presso Auditorium O. Tamburi) in occasione della ricorrenza della Giornata Mondiale del Rifugiato istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di milioni di persone in fuga dai propri paesi. La serata è realizzata in collaborazione con Cineteca di Bologna, Archivio Memorie Migranti, Ass. Amici Di Giana, Fondazione Pianoterra Onlus e Premio Mutti.

Alla presenza del giovane autore, il regista italo-srilankese Suranga Deshapriya Katugampala, saranno proiettati il cortometraggio “La Consegna” (Italia, 2017), premiato a Venezia Film Festival (MigrArti) nel settembre 2017 e prodotto da Okta Film, e il lungometraggio d’esordio “Per un figlio” (Italia, 2016), una produzione Gina Film, considerato dalla critica una tappa fondamentale per il riconoscimento culturale e artistico degli italiani di seconda generazione, realizzato con il sostegno Premio Mutti-AMM dedicato a registi migranti residenti in Italia.

Ospiti della serata, introdotta dalla giornalista Simona Marini, saranno Enrica Serrani della Cineteca di Bologna, Laura Traversi presidente Associazione Amici di Giana, Amedeo Siragusa della Fondazione Pianoterra.

Il cortometraggio “La Consegna” (16’) ha partecipato alla 74a Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Migrarti, dove si è aggiudicato il Premio Bisato d’Oro 2017 della critica indipendente “per il coraggio di fare un cinema migrante, attento a un mondo che cambia e a un’intimità sempre in cammino in cerca di sogni”. La narrazione prende il via da una telefonata inattesa che scombussola i piani di Gaia e il suo papà. In un pomeriggio d’estate, la consegna di un pacco tra le montagne della Lessinia si trasforma in una piccola avventura, dove ordinario e straordinario si confondono.

Il lungometraggio “Per un figlio” (74’) racconta il delicato rapporto tra una madre srilankese, venuta in Italia per lavorare, e il figlio adolescente. Sunita, una donna srilankese, divide le sue giornate tra il lavoro di badante e il figlio; fra loro regna un silenzio pieno di tensioni e conflitti. Il ragazzo, cresciuto in Italia, tenta un’ibridazione culturale difficile da capire per la madre, che lotta per vivere in un paese a cui non vuole appartenere.

Suranga Deshapriya Katugampala vive a Verona e lavora tra l’Italia e lo Sri Lanka. Nel 2012 ha fondato e gestito in Sri Lanka una tv web chiamata Freesh Tv. Nel 2015, di ritorno da un lungo e importante viaggio condotto nel 2014 dall’Italia allo Sri Lanka via terra, dove ha lavorato come giornalista fotografico, ha iniziato a lavorare come regista. Insegna comunicazione digitale a Milano. Nel 2017 ha prodotto il primo lungometraggio “Per un figlio”, successivamente ha diretto il cortometraggio “The Delivery”.

“Ka – Nuovo immaginario migrante” è un progetto promosso dall’associazione culturale PepeLab; ne firmano la direzione artistica Valeria Bochi, Sabrina Maggiori ed Evelyn Puerini. Sostengono il Festival il Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura, Coop alleanza 3.0, Arci Ancona, La Mole, Tonidigrigio.it, SpiaggiaBonetti, in collaborazione con un’ampia rete regionale e nazionale di realtà culturali: Garante Regionale dei diritti della Persona, Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, Le Reseau, Ottomani, W.G.O., Premio Mutti-Amm, I.I.S Savoia Benincasa, Archivio Memorie Migranti, TU Tenerezze Urbane, Fondazione Pianoterra Onlus, Marche Teatro, Ass. Amici Di Giana, Terra di Tutti Film Festival, Ratatà, Africa e Mediterraneo, CinemAmbiente di Torino, Cineteca di Bologna, Ambasciata dei Diritti Ancona, Comitato 3 Ottobre, Libreria Fogola, USB Gallery.

Info e contatti

Pepe Lab a.c. / Piazza della Repubblica, 5 / Jesi (AN)

+39 3939202830 / info@pepelab.org

Programma completo e in continuo aggiornamento su ka.pepelab.org

facebook.com/KaNuovoImmaginarioMigrante




Giornata Mondiale del Rifugiato 2015:

GUS: tante le iniziative per celebrare 60 milioni di persone costrette a fuggire dai loro Paesi
 
 
L’Europa si faccia promotrice di un vero programma di accoglienza europea
 
Ancona, 19 giugno 2015 – In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, dei rifugiati, il Gruppo Umana Solidarietà, in collaborazione con Inward, Osservatorio di ricerca e sviluppo nell’ambito della creatività urbana e con il patrocinio del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Interazionale, del Ministero dell’Interno e del Sistema SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), dell’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, della Provincia e del Comune di Ancona e del COCIS – Coordinamento delle Organizzazioni non Governative per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, promuove sabato 20 giugno presso il porto di Ancona l’iniziativa “Il Futuro che arriva”. Quattro street artisti di fama nazionale, Zeus40, Koso, Teso e Gosh, realizzeranno una performance artistica di street art sulle 4 facciate del cubo allestito nel porto di Ancona, interpretando attraverso le proprie opere i rifugiati e le loro storie per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’accoglienza e integrazione. Le loro opere saranno successivamente messe all’asta di beneficenza su CharityStars e su Etwoo e il ricavato sarà destinato ai progetti del GUS “Casa delle Genti Jesi” e “Casa delle Genti San Benedetto del Tronto”, centri di accoglienza per senza fissa dimora, persone e famiglie in difficoltà economica e per l’emergenza abitativa.
L’evento si inserisce in un ricco ed articolato calendario di ben 35 iniziative promosse ed organizzate per la Giornata Mondiale del Rifugiato dal GUS in 5 regioni (Marche, Puglia, Sardegna Abruzzo e Lazio) e in 12 città in cui è presente con attività progettuali , con la collaborazione di 30 realtà associative, 10 gli enti locali coinvolti, 2 i ministeri che hanno concesso il patrocinio, circa 500 le persone coinvolte tra operatori del GUS, beneficiari dei progetti e volontari.  Questa serie di iniziative si collocano nel ventennale impegno del GUS in progetti di accoglienza e integrazione in favore di rifugiati e richiedenti protezione internazionale, di minori stranieri non accompagnati e gruppi vulnerabili e marginali.
Quest’anno per la giornata del Rifugiato – dichiara Paolo Bernabucci, presidente del GUS – abbiamo voluto puntare una luce diversa sui rifugiati, incoraggiando ed esortando l’opinione pubblica a non fare prevalere le paure e i pregiudizi, ma a vedere le migrazioni come risorsa preziosa per costruire un mondo migliore, a considerare coloro che arrivano in Italia, non come il male da combattere e il nemico da sconfiggere, ma come opportunità per il nostro Paese, come elemento di forza e unione, come collante e ponte tra culture diverse, che ci permette di vedere che siamo tutti sullo stesso pianeta, abbiamo tutti le stesse risorse, e dobbiamo creare opportunità e diritti in modo più equo e più giusto, per tutti.
Abbiamo voluto celebrare questa giornata – continua Bernabucci – con tante iniziative sul territorio nazionale per tenere alta l’attenzione su 60 milioni di persone che sono costrette a fuggire dal proprio Paese, da guerre e violenze, soprusi, torture e morte certa, lasciando i propri affetti, la propria casa, la propria terra e tutto ciò che costituiva in qualche modo la loro vita, in cerca solo di una vita dignitosa ed un futuro migliore. Un futuro che mettono a rischio nel momento in cui decidono di affrontare un viaggio lungo e con l’incognita dell’arrivo. E’ il futuro di questi ragazzi che ci sta a cuore, la loro integrazione in una Europa accogliente. E’ proprio l’Europa che deve ascoltare la voce di questi ragazzi che chiedono un futuro migliore e per questo chiediamo che l’Europa si assuma la responsabilità di tante vite umane, di non abbandonarle al loro destino o peggio di lasciarle alla mercé di trafficanti senza scrupolo di esseri umani e di proteggere  e tutelare prima le persone e poi le frontiere.
Chiediamo con forza all’Europa di farsi promotrice di un grande piano di lotta alla povertà e alla fame in Africa attraverso un programma di cooperazione allo sviluppo, che sia parte attiva nella stabilizzazione dei Paesi del Mediterraneo e crei in un vero programma di accoglienza europea. L’Europa – conclude Bernabucci – deve rivedere gli strumenti legislativi a partire dal superamento del regolamento Dublino, ragionare su un permesso di soggiorno europeo che dia alle persone la possibilità della libera circolazione in tutti i paesi superando il concetto di frontiera e attivare una vera accoglienza europea che veda protagonisti tutti gli stati.



Sapori Migranti, la cena etnica organizzata da On the Road Onlus per la Giornata Mondiale del Rifugiato

San Benedetto del Tronto – Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita nel 2000 come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti.
In Italia è attivo dal 2001 il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) che è composto dalla rete degli enti locali che, con il prezioso contributo delle realtà del terzo settore, realizzano interventi di accoglienza per quanti arrivano sul territorio italiano in cerca di protezione internazionale.
On the Road onlus gestisce, per conto della Provincia di Ascoli Piceno il progetto territoriale di accoglienza nei comuni di Ripatransone, San Benedetto del Tronto e Monteprandone mettendo a disposizione dello SPRAR, complessivamente, n 30 posti di accoglienza, destinati nelle diverse strutture a donne, nuclei familiari con minori e uomini.
Venerdì 19 giugno, alle 20.30, le utenti del progetto SPRAR gestito da On the Road onlus, in collaborazione con il Circolo Sportivo Ricreativo “Elio Fabrizi” di Offida, presenteranno i piatti tipici di diverse culture e tradizioni africane nella cena etnica “Sapori Migranti”.
Il menu permetterà di assaggiare piatti provenienti dal Camerun (Ndoba e Plantani), dall’Eritrea (Engera e Zegene, Ferefer) e dalla Nigeria (Rice and Stew, Semola e Egusi Soup).
Il progetto SPRAR ha lo scopo di garantire l’accoglienza, con servizi di orientamento, informazione e accompagnamento verso la riconquista di un’autonomia perduta e con l’obiettivo di rinforzare le opportunità di integrazione delle persone.
Sono diverse le iniziative che On the Road onlus metterà in campo in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, anche nei giorni a seguire, per facilitare la conoscenza sul territorio di persone che sono costrette a migrare forzatamente.