La Guardia Costiera presta soccorso ad un marittimo colto da malore a bordo di una unità da pesca nelle acque antistanti San Benedetto

San Benedetto del Tronto, 2020-07-08 – Intorno alle ore 09.30 di questa mattina, la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto ha ricevuto un richiesta di soccorso via radio VHF da parte del comandante di un motopesca, facente base presso il porto di San Benedetto del Tronto, in quanto un marittimo presente a bordo lamentava forti dolori toracici e indolenzimento delle articolazioni superiori. Il motopesca si trovava in attività di pesca a circa 13 miglia nautiche dal porto di San Benedetto del Tronto.

Immediatamente è scattato il dispositivo di soccorso coordinato dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto che ha disposto l’invio sul posto della dipendente M/V CP 843 con a bordo un equipe medica del 118 dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto, per fornire la prima assistenza direttamente in mare. Si è provveduto, inoltre, nel mettere immediatamente in contatto via sistemi radio il motopesca con il Centro Internazionale Radio Medico per fornire la prima assistenza sanitaria a distanza.

Nel mentre, l’unità navale della Guardia Costiera ha navigato alla massima velocità consentita per intercettare l’unità con a bordo il marittimo colto da malore, dove, successivamente, in alto mare veniva effettuato il trasbordo dello stesso marittimo dal motopesca a bordo della Motovedetta CP 843.

Alle ore 10.30 circa la Motovedetta CP 843 è rientrata nel porto di San Benedetto del Tronto, dove agli ormeggi era già presente l’ambulanza del 118 per il successivo trasporto del marittimo, le cui condizioni erano state stabilizzate, presso il locale Nosocomio.

 

 




Guardia Costiera, sequestrata una tonnellata di prodotto ittico

Si è conclusa l’operazione complessa promossa, dal 15 al 23 giugno 2020, dalla Direzione Marittima di Ancona (Comando Regionale della Guardia Costiera) per la tutela del prodotto ittico, dell’ambiente e della biodiversità marina.

L’operazione, che ha visto la partecipazione dei militari della Guardia Costiera di tutta la regione Marche, ha avuto quale obiettivo primario quello di assicurare il rispetto delle norme in materia di tracciabilità del prodotto ittico sull’intera filiera, il corretto esercizio dell’attività di pesca, al fine di garantire la salvaguardia della salute pubblica e della risorsa biologica.

In particolare, gli oltre 80 controlli effettuati, dal peschereccio, alla grande distribuzione, fino alla vendita al dettaglio, hanno portato all’elevazione di 20 sanzioni amministrative per un totale di € 25.724,00, al sequestro di 1344,36 Kg di prodotto ittico e a 3 attrezzi da pesca.

Le violazioni ricorrenti sono state l’errata/omessa indicazione di informazioni al consumatore, mancanza di tracciabilità del prodotto ovvero il fenomeno della pesca abusiva o oltre il limite consentito dai regolamenti nazionali/locali, finanche alla commercializzazione di prodotto ittico oltre la data di scadenza, tutti fenomeni che  oltre a costituire un pericolo per il consumatore finale penalizza gli addetti del settore che operano nel completo rispetto delle regole previste dalle normative vigenti.

I controlli proseguiranno, soprattutto nei prossimi mesi estivi in cui il consumo di prodotto ittico risulta maggiore, a tutela del consumatore e dell’intero ecosistema marino.

Dubbi e curiosità possono essere soddisfatti visitando il sito web della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it ricordando che, per le emergenze in mare, è a disposizione il numero telefonico gratuito 1530, attivo 24 su 24, raggiungibile sia da telefoni fissi che mobili.

 




E… state Sicuri con la Guardia Costiera

Con preghiera di darne la massima diffusione, si riporta, di seguito, il contenuto del comunicato stampa in allegato:

29ª Campagna “Mare Sicuro”, pronto l’equipaggio della Guardia Costiera

 

Ancona, 2020-06-15 – La Guardia Costiera scende in campo con la 29ª Campagna Mare Sicuro, un’attività che sino al 13 settembre vedrà impegnati a tutela di bagnanti e diportisti, nonché per garantire la corretta fruizione delle spiagge e del mare, circa 400 uomini e donne su tutto il litorale marchigiano.

L’operazione Mare Sicuro esprime l’attitudine del Corpo volta a garantire la sicurezza della navigazione, la salvaguardia dei bagnanti, dei diportisti e dei subacquei, nonché quella di promuovere, incoraggiare e sostenere la “cultura del mare” quale senso di responsabilità per la tutela dell’ecosistema marino, delle risorse ittiche e dell’ambiente tutto.

La Campagna vedrà impegnato il personale della Guardia Costiera in missioni “terra-mare” con l’impiego contemporaneo di mezzi sia navali che terrestri.

Per tali scopi saranno impiegati 40 mezzi terrestri, 26 unità navali, di cui 5 d’altura – 8 costiere – 12 gommoni veloci – 1 moto d’acqua, nonché qualora necessario i mezzi aerei ad ala fissa e rotante del vicino 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara.

Quest’anno il personale del Corpo, qualora inserito nei dispositivi predisposti dalle Autorità di Pubblica Sicurezza, concorrerà nei controlli sulla corretta osservanza delle disposizioni governative in materia dell’emergenza epidemiologica c.d. COVID-19 in atto.

 

A tal proposito, si segnala che sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al link http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-il-trasporto-nautico-e-la-balneazione, sono disponibili le “Linee guida per la nautica da diporto e la sicurezza della balneazione” quale utile riferimento per le migliori pratiche di prevenzione da parte dell’utenza.

L’importanza che da anni l’operazione Mare Sicuro riveste sul territorio nazionale, ed in particolare in quello della regione Marche è testimoniato dai risultati conseguiti nell’estate 2019:

  • N. 23 unità navali soccorse per avaria al motore, per incaglio e per avverse condizioni meteorologiche;
  • N. 92 persone soccorse/assistite;
  • N. 243 verbali amministrativi elevati per un totale di € 132.906;
  • N. 20 comunicazioni di reato inviate all’Autorità Giudiziaria;
  • N. 13.584 metri quadrati di spiaggia libera e 2.100 metri quadrati di mare restituiti alla pubblica e gratuita fruizione, provvedendo al contempo al sequestro di 543 attrezzature balneari (ombrelloni/sdraio/lettini/ecc.).

Dubbi e curiosità possono essere soddisfatti visitando il sito web della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it ricordando che, per le emergenze in mare, è a disposizione il numero telefonico gratuito 1530, attivo 24 su 24, raggiungibile sia da telefoni fissi che mobili.




Soccorso bagnante in difficoltà

San Benedetto del Tronto – NEL POMERIGGIO DI OGGI, 13 GIUGNO, ALLE ORE 18.00 CIRCA, IL PERSONALE DELLA CAPITANERIA DI PORTO – GUARDIA COSTIERA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO, A SEGUITO DI UNA SEGNALAZIONE PERVENUTA TRAMITE NUMERO BLU 1530, E’ INTERVENUTO PER PRESTARE SOCCORSO AD UNA PERSONA CHE SI TROVAVA IN DIFFICOLTA’ A CAUSA DEL VARIARE DELLE CONDIZIONI METEO MARINE CHE NELLO SPECIFICO PORTAVA LA PERSONA SEMPRE PIU’ DISTANTE DALLA COSTA. PERTANTO LA DIPENDENTE MOTOVEDETTA SAR CP 843 GIUNTA IMMEDIATAMENTE SUL POSTO RECUPERAVA IL NAUFRAGO E LO PORTAVA IN SALVO. GIUNTI IN PORTO LO STESSO RISULTAVA IN BUONE CONDIZIONI DI SALUTE E PERTANTO NON SI RENDEVA NECESSARIO L’INTERVENTO DI PERSONALE MEDICO.

DAGLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI LA PERSONA TRATTA IN SALVO RISULTA ESSERE UN CITTADINO FRANCESE IN VACANZA A PORTO D’ASCOLI.

OCCORRE RIBADIRE L’IMPORTANZA DI PRENDERE SEMPRE IN SERIA CONSIDERAZIONE I SEGNALI E IL REPENTINO VARIARE DELLE CONDIZIONI METEO MARINE.

Al “Mare in Sicurezza” con il “Numero blu 1530

 

 

1530

 

 

 

 




Dal lockdown alla fase di ripartenza, monitoraggio per “fotografare” lo stato del mare

Ancona, 2020-05-09 – Il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, su indicazione del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, ha programmato un’intensa attività di monitoraggio ambientale volta a “fotografare” lo stato del mare, con l’obiettivo di acquisire informazioni e dati scientifici nei tratti di mare di particolare pregio, come le Aree Marine Protette e le aree ad esse limitrofe, durante il periodo di lockdown e nella fase immediatamente successiva. 
 
L’iniziativa nasce dal visibile miglioramento delle condizioni generali degli habitat naturali, causato dallo stato di emergenza provocato dalla diffusione del COVID-19, che ha determinato una notevole diminuzione delle attività industriali e del numero delle persone presenti non solo nelle città, ma anche nei porti e nelle spiagge, di solito affollate da bagnanti e diportisti già in questo periodo dell’anno.
Un notevole miglioramento in campo ambientale, che si è potuto apprezzare, ad esempio, dal ripopolamento di aree prettamente antropiche da parte di alcuni specie di animali.
 
In questa cornice, la campagna di monitoraggio, avviata lo scorso mese di Aprile – il cd. “punto zero” – sta proseguendo in tutta Italia con il coinvolgimento dei 5 nuclei subacquei della Guardia Costiera e di tutti i comandi territoriali.
In particolare l’attività è finalizzata ad analizzare e comparare i dati acquisiti in mare durante il periodo di lockdown, con quelli registrati prima dell’emergenza e quelli che si stanno acquisendo nella successiva fase 2. 

Nello specifico, le informazioni saranno recepite tramite:

  • una misurazione con criteri scientifici dello stato di salute del mare, grazie al contributo fondamentale delle Arpa regionali ed al ruolo centrale di coordinamento e supporto scientifico fornito da ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), nel quadro del Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente, che operano  unitamente al personale specializzato del Corpo;
  • le rilevazioni di immagini subacquee della flora e fauna marina con l’impiego dei nuclei sub della Guardia Costiera, dislocati lungo il territorio nazionale;
  • il censimento degli avvistamenti inconsueti di specie marine in prossimità di aree di norma fortemente antropizzate.
 
Un’attività integrata che ha lo scopo di fornire al Ministero dell’Ambiente, che ha fortemente voluto e dato impulso a questa iniziativa, il complesso dei dati progressivamente reperiti, raccolti ed analizzati, anche allo scopo di permettere una più agevole individuazione delle eventuali fonti di inquinamento marino.
 
Questa campagna di monitoraggio si affianca ad un’altra iniziativa promossa dal Ministro dell’Ambiente, su impulso dell’ associazione ambientalista Marevivo, a cui la Guardia Costiera fornirà il proprio contributo operativo.



La Guardia Costiera sequestra prodotto ittico ed attrezzature

Nelle prime ore della giornata odierna, il nucleo operativo della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto ha condotto una serie di controlli in materia di pesca. E’ stato verificato in particolare il rispetto delle norme poste a tutela del consumatore finale, per la garantire la tracciabilità e la rintracciabilità delle specie ittiche poste in commercio, nonché la regolarità delle attrezzature utilizzate per la pesca.

 

Nel corso della attività, sono stati sequestrati 100 mt di rete da posta, calata lungo il litorale Sanbenedettese in zona vietata (meno di 500 mt dalla costa) e non correttamente segnalata. Inoltre, sono stati posti sotto sequestro amministrativo 17 kg di vongole abbandonate in area portuale.

Il prodotto ittico sequestrato, constatato vivo e vitale, è stato rigettato in mare mediante le unità della Guardia Costiera.

L’attività di vigilanza della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto continuerà a rimanere alta anche nei prossimi giorni, a garanzia della qualità dei prodotti che arriveranno sulle tavole della cittadinanza ed a tutela della risorsa ittica.

San Benedetto del Tronto, 08.05.2020




Sequestri e multe della Guardia Costiera su prodotto ittico

Anche nella mattinata odierna sono proseguite, all’interno dell’area portuale, le attività di controllo del nucleo operativo della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto, in materia di pesca delle vongole e della immissione nella filiera commerciale di tale prodotto ittico. L’intento, è stato accertare il rispetto della disciplina in materia di quantitativo massimo catturabile, di corretta etichettatura del prodotto ittico, del rispetto dei punti di sbarco e della normativa relativa alle modalità di trasporto.

I controlli hanno determinato l’accertamento di diversi illeciti nelle materie trattate, che hanno comportato il sequestro amministrativo 115 kg di vongole illecitamente catturate, detenute e trasportate, nonché l’elevazione di 4 verbali per violazione di norme afferenti la tracciabilità di prodotti ittici per un totale di 6000 euro.

I militari della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto hanno inoltre elevato un verbale per il mancato rispetto delle prescrizioni in materia di circolazione stradale, finalizzate a ridurre il rischio di contagio COVID-19, a carico di un “trasportatore abusivo” delle vongole successivamente sottoposte a sequestro e, quindi, rigettate in mare dalle unità della Guardia Costiera, dopo le necessarie verifiche da parte della locale ASL.

E’ importate rammentare che le normative che disciplinano il trasporto del prodotto ittico e che impongono la corretta etichettatura del pescato, circa le modalità di cattura ed il luogo di provenienza, tutelano il consumatore sia sotto il profilo della salubrità che contro eventuali frodi alimentari. Il rispetto di queste regole salvaguarda il lavoro di chi opera nella legalità, tutela il prodotto locale e garantisce il prodotto di qualità. Non da ultimo, tutela la risorsa ittica dall’eccessivo sfruttamento

San Benedetto del Tronto, 16.04.2020




Per la prima volta dopo anni non ci si potrà recare a San Francesco

Ogni anno, il martedì dopo la Pasquetta, è doveroso ritrovarsi tutti alla chiesa di San Francesco da Paola, ad invocare protezione per i nostri marinai e pescatori.

Quest’anno non è così. L’emergenza indotta dal COVID – 19 ha annullato gli eventi in programma per la giornata odierna, in questa ricorrenza che da tutti è sentita come un’istituzione.

La Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto vuole tuttavia ricordare l’importanza che riveste questa ricorrenza ed essere vicina alla gente di mare.

Rimane la certezza che tutti i sacrifici richiesti in questo momento – tra chi resta a casa rispettando le prescrizioni impartite e limitando al massimo i contagi e chi, faticosamente, continua un lavoro che anche nelle condizioni di normalità non è facile, attuando ogni utile misura per preservare la sicurezza del proprio personale a bordo – saranno ripagati con la consapevolezza che ne usciremo più forti di prima.

San Benedetto del Tronto, 14.04.2020

 




Sequestrate vongole da Polizia Stradale e Guardia Costiera

Nelle prime ore della giornata odierna, il nucleo operativo della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto ha condotto una serie di controlli in ambito portuale, finalizzati a verificare il rispetto delle norme poste a tutela del consumatore finale, quali la tracciabilità e la rintracciabilità delle specie ittiche poste in commercio, nonché la regolarità delle procedure di commercializzazione di tale prodotto.

Nel corso dell’attività, con il supporto della Polizia Stradale di San Benedetto del Tronto,  sono state individuate e fermate alcune automobili private che trasportavano, illegalmente, circa 150 kg di vongole (chamelea galina), successivamente poste sotto sequestro amministrativo dai militari della Capitaneria di porto.

Il prodotto sequestrato, trasportato in violazione delle prescrizioni di legge, è risultato essere stato catturato ben oltre i quantitativi consentiti.

Tale comportamento, pregiudica fortemente la tutela della risorsa ittica, oltre ad alimentare un mercato irregolare che nuoce al lavoro di quei pescatori e commercianti che faticosamente ed in particolare in questo momento, operano nel rispetto delle regole e delle leggi.

Per le violazioni accertate sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 11.000,00 euro, oltre ai punti alle licenze di pesca ed ai relativi comandanti.

Il prodotto ittico, una volta sottoposto alle verifiche da parte della ASL, se dichiarato vivo e vitale, sarà rigettato in mare mediante le unità della Guardia Costiera.

L’emergenza sanitaria in atto non deve – ne può – costituire motivo per trasgredire alle norme che regolano la pesca e la corretta commercializzazione del prodotto ittico destinato al consumo umano.

La tutela dei consumatori e della risorsa ittica restano un obiettivo primario e, per tale ragione, l’attività di vigilanza della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto rimarrà alta anche nei prossimi giorni.

San Benedetto del Tronto, 09.04.2020




Ricerca disperso al largo di Porto Recanati

2020-02-23 – 17:34:50 – “GUARDIA COSTIERA: Ricerca disperso al largo di Porto Recanati.

 

Aggiornamento delle ore 17.30 del 23 febbraio 2020

Sono proseguite anche oggi, 23 febbraio 2020, le ricerche del Sig. Vincenzo Castellani – 51 anni – pescatore di Porto Recanati, disperso ieri mattina nelle acque prospicenti il litorale del medesimo Comune, a circa 4 miglia dalla costa.

Le operazioni di ricognizione aerea effettuate dall’elicottero dei Vigili del Fuoco, decollato dall’aeroporto di Pescara, quelle subacquee effettuate dai militari del                         1° Nucleo Sub della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto, nonché quelle effettuate dalle motovedette della Guardia Costiera CP 839 e CP 843 e della Guardia di Finanza V918, non hanno portato ad alcun risultato positivo.

Le ricerche continueranno, con l’assetto sopra descritto, sino alle ore 18.00 odierne, per poi proseguire a partire dalla giornata di domani, 24 febbraio 2020, nel corso delle ordinarie attività in mare.

Si fa riserva di fornire ulteriori aggiornamenti in merito.”

2020-02-22 – 18:08:40 – GUARDIA COSTIERA: Ricerca disperso al largo di Porto Recanati.

Aggiornamento delle ore 1800 del 22 febbraio 2020

Ancora vane le ricerche del Sig. Vincenzo Castellani, disperso ieri mattina nella acque prospicienti il comune di Porto Recanati, a circa 4 miglia dalla costa.
Dalle prime luci della giornata odierna, mezzi aerei, navali e operatori subacquei della Guardia Costiera, unitamente ad una unità navale, un elicottero ed una squadra di subacquei dei vigili del fuoco, ed un’unità navale della Guardia di finanza hanno ispezionato la fascia di mare compresa tra la foce del fiume Musone e la foce del fiume Tronto, fino ad una distanza di otto miglia dalla costa, senza nessun riscontro positivo.
Le operazioni di ricerca continueranno anche nella giornata di domani domenica 23 febbraio 2020, con l’impiego di unità navali e areee della guardia costiera e dei vigili del fuoco, sin dalle prime luci dell’alba.
Si fa riserva di fornire ulteriori aggiornamenti in merito.

 

 

 

2020-02-22 – 12:08:18 – “GUARDIA COSTIERA: Ricerca disperso al largo di Porto Recanati.

 

 

Aggiornamento delle ore 12.00 del 22 febbraio 2020

Proseguono le ricerche del Sig. Vincenzo Castellani – 51 anni – pescatore di Porto Recanati, disperso ieri mattina nelle acque prospicenti il litorale del medesimo Comune, a circa 4 miglia dalla costa.

Le ricerche iniziate ieri mattina a seguito di una segnalazione pervenuta al numero di emergenza 1530 della Sala Operativa della Guardia Costiera di Ancona, nella quale alcuni pescatori avevano notato l’imbarcazione del Sig. Castellani – denominata “ANNA – 8AN325” – muoversi in circolo senza nessuno a bordo.

La macchina dei soccorsi messa in campo ha visto, nella giornata di ieri, impegnati mezzi aerei, navali e sub della Guardia Costiera, mezzi navali della Guardia di Finanza e di un rimorchiatore partito dal porto di Ancona.

L’imbarcazione da pesca, recuperata e posta a secco in località “Fiumarella” del Comune di Porto Recanati, è stata ispezionata dai militari della Guardia Costiera che, da una prima analisi, non riporta alcun segno di manomissione o danneggiamenti dovuti a urti o collisioni.

All’attualità la zona di ricerca, allargata dopo le prime 24 h di operazioni, si estende dalla Foce del Fiume Musone – a nord, sino alla foce del Fiume Tronto – a sud, per una distanza verso il mare di circa 10 miglia nautiche (18,5 Km).

Data la vastità dell’area di ricerca è stato nuovamente impiegato il velivolo della Guardia Costiera ATR42 denominato “MANTA 10-03”, unitamente ad un elicottero AB412 di Vigili del Fuoco, entrambi decollati dall’aeroporto di Pescara. Sono, altresì, impegnate nelle ricerche n. 3 motovedette S.A.R. (Search And Rescue) della Guardia Costiera – CP 861 – CP 839 – CP 843, partite rispettivamente dai porti di Ancona, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto, un’imbarcazione dei Vigili del Fuoco, e squadre di subacquei del 1°Nucleo Sub della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto e del Nucleo Sub Vigili del Fuoco di Ancona.

Si fa riserva di fornire ulteriori aggiornamenti in merito.”

 

 

 

2020-02-21 “ GUARDIA COSTIERA: Ricerca disperso al largo di Porto Recanati. –  Aggiornamento delle ore 16.00

Proseguono le ricerche del marittimo disperso questa mattina nelle acque prospicenti il comune di Porto Recanati, a circa 4 miglia dalla costa.

Attualmente la zona di ricerca si estende nella zona compresa tra la foce del Fiume Musone a nord ed il Comune di Porto Potenza Picena a sud, all’interno della quale stanno operando le motovedette della Guardia Costiera CP 861 e CP 839, gli uomini del 1° Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto, l’elicottero della Guardia Costiera denominato NEMO e n. 3 motovedette della Guardia di Finanza.

Le ricerche, qualora non diano esito positivo, proseguiranno sino al tramonto odierno per riprendere alle prime luci di domani 22 febbraio 2020 con l’impiego di mezzi navali della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e del Nucleo Sommozzatori di Vigili del Fuoco di Ancona e di un elicottero dei Vigili del Fuoco del nucleo di Pescara.

Si fa riserva di fornire ulteriori aggiornamenti in merito.”