Inaugurato l’Hub di Appignano

Appignano del Tronto – Ieri, domenica 16 giugno 2019, alle 18.30, più di 200 persone hanno partecipato ad Appignano all’inaugurazione, negli spazi dell’ex-asilo, del nuovo spazio HUB finanziato, nel quadro del programma Horizon2020, grazie ai fondi dell’Unione Europea.

Un grande successo di pubblico sottolineato da tutti i relatori intervenuti all’iniziativa, a partire dal Sindaco Sara Moreschini e dalla Vicepresidente della Regione Marche Anna Casini.

Già dalle prossime settimane il nuovo spazio ospiterà diverse iniziative e, a fine ottobre, il meeting internazionale del progetto Ruritage, al quale parteciperanno più di 100 ospiti provenienti da più di 20 paesi di tutto il mondo.

Grazie al contributo di aziende e associazioni locali, l’inaugurazione si è conclusa con una esposizione di prodotti artigianali e una degustazione di prodotti tipici di Appignano.




L’Hub di Appignano: un luogo del cuore e dell’innovazione

Domenica 16 giugno 2019, a partire dalle ore 18.30, negli spazi dell’ex-asilo, verrà inaugurato ad Appignano del Tronto l’HUB del progetto europeo Ruritage.

Appignano del Tronto – Un anno fa il Comune di Appignano del Tronto è risultato vincitore di un bando finanziato dal programma Horizon 2020 che ha per obiettivo la sperimentazione di un innovativo modello di rigenerazione rurale attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale.

«Grazie all’Unione Europea inaugureremo uno nuovo spazio pubblico, l’Hub, che sarà, al contempo, incubatore d’impresa e centro civico – afferma il Sindaco Sara Moreschini – divenendo il fulcro delle attività di Ruritage e ospitando anche altre iniziative che nasceranno dal territorio».

«L’Hub sorgerà in luogo caro agli appignanesi – conclude il Sindaco –, un luogo del cuore come l’ex-asilo, dal quale sono passate generazioni di cittadini di Appignano».

L’evento si concluderà con una esposizione di artigianato locale e una degustazione di cibo rurale dei produttori appignanesi.

Il programma dell’inaugurazione è il seguente

inizio ore 18.30

Saluti istituzionali:

Sara Moreschini (Sindaco di Appignano del Tronto)

Anna Casini (Vicepresidente della Regione Marche)

Interventi:

Simona Tondelli (Università di Bologna)

Antonella D’Angelo (Comune di Appignano del Tronto).

Massimiliano Fazzini (Università di Camerino)

A seguire artigianato locale e degustazione di cibo rurale dei produttori appignanesi.

 

Ho un messaggio importante per voi…

Pubblicato da Sara Moreschini su Sabato 15 giugno 2019

 




Horizon 2020 e patto dei Sindaci.Eu, sempre più Europa ad Appignano

Appignano del Tronto – Al Consiglio comunale Appignano del Tronto tenutosi venerdì 15 giugno alle ore 21:00, diversi i punti all’ordine del giorno. Una importante variazione di bilancio di previsione 2018/2020 provvede a recepire nel nostro bilancio i primi 176.000,00 euro a titolo di anticipo per il progetto “Ruritage Rural regeneration…” per la Call Horizon 2020, un bando diretto della commissione europea di cui il comune di Appignano del Tronto è partner e beneficiario. Dopo il primo kick off tenutosi a Bologna a partire dal 4 giugno, con i 40 partner europei capitanati dall’Università di Bologna si avviano i lavori. I primi passi da fare per Appignano entro i primi 10 mesi di progetto sono la ristrutturazione e rigenerazione urbana della struttura dell’ex asilo , che diverrà centro nevralgico della resilienza, l’acquisto e posa nei pressi della HUB, di un sismografo e di una stazione meteorologica ai fini dell’ampliamento della rete nazionale ingv e della valutazione dello scuotimento locale per la prima e del monitoraggio del trend di piogge venti ecc ecc ai fini delle ricerca di metodi e tecnologie per affrontare le prossime emergenze in modo consapevole o corretto. 

All’unanimità è stato votato anche il punto sull’Adesione al Patto dei Sindaci per il clima e l’energia P.A.E.S.C.. Il nuovo Patto dei Sindaci per il Clima & l’Energia dell’Unione Europea riunisce migliaia di governi locali impegnati, a implementare gli obiettivi comunitari su clima ed energia. L’iniziativa ha non solo introdotto per la prima volta un approccio di tipo bottom-up per fronteggiare l’azione climatica ed energetica, ma è andata velocemente ben oltre le aspettative. L’iniziativa riunisce ad oggi oltre 7.000 enti locali e regionali in 57 Paesi. I firmatari condividono una visione per il 2050: accelerare la decarbonizzazione dei loro territori, rafforzando la loro capacità di adattarsi agli inevitabili impatti del cambiamento climatico e consentendo ai loro cittadini di accedere a un’energia sicura, sostenibile e accessibile. I comuni firmatari s’impegnano a sostenere l’attuazione dell’obiettivo comunitario di riduzione del 40% dei gas a effetto serra entro il 2030, e l’adozione di un approccio comune per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Al fine di tradurre l’impegno politico in misure e progetti pratici, i Firmatari del Patto s’impegnano a presentare, entro due anni dalla data della decisione del consiglio locale un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) che indichi le azioni chiave da intraprendere.
Questo audace impegno politico segna l’inizio di un processo di lungo termine che vede la nostra città impegnata a riferire ogni anno sui progressi dei loro piani.
Approvato all’unanimità il nuovo importante strumento di pianificazione ovvero, la microzonazione sismica di terzo livello redatta dal prof. Geol. Massimiliano Fazzini finanziata ed approvata dalla struttura commissariale sisma 2016. Gli elaborati verranno pubblicati nel sito del Comune di Appignano del Tronto e presto organizzeremo un incontro pubblico ai fini della esplicazione della microzonazione, per rendere i cittadini più consapevoli delle pericolosità e avviare una ricostruzione davvero consapevole. Gli studi di Microzonazione Sismica hanno l’obiettivo di razionalizzare la conoscenza sulle alterazioni che lo scuotimento sismico può subire in superficie, restituendo informazioni utili per il governo del territorio, per la progettazione, per la pianificazione per l’emergenza e per la ricostruzione post sisma.




Resilienza: Appignano vince il progetto europeo Horizon 2020, la soddisfazione del Sindaco Sara Moreschini

 

Appignano del Tronto, 2017-12-04 – Il Comune di Appignano del Tronto risulta vincitore del progetto Horizon 2020, un bando a chiamata diretta dell’Unione Europea, che finanzia un progetto coordinato dall’Università di Bologna, con decine di partner internazionali, per un importo complessivo di oltre 10 milioni di Euro!
Il Comune ha elaborato una proposta progettuale molto articolata, coinvolgendo partner istituzionali nazionali e locali, enti di ricerca, università, ordini professionali, fondazioni bancarie, associazioni culturali ed attività produttive locali, nell’obiettivo di promuovere la crescita di Appignano attraverso una serie di azioni che ne incrementino la resilienza, e ne favoriscano lo sviluppo in tutti gli ambiti.

Il Sindaco Sara Moreschini: Quando a gennaio eravamo in fase di piena emergenza post sisma, tra messe in sicurezza, sopralluoghi e ordinanze di sgombero, la proposta dell’Università di Bologna di partecipare al progetto RURITAGE per rispondere ad un bando diretto della commissione europea Horizon2020, ci è sembrata l’unica via per ancorarci alla speranza di ripartire.

Eravamo consapevoli che un solo progetto sarebbe stato finanziato ma questo non ci ha fermato, consapevoli che a volte il lavoro duro, la tenacia, la competenza pagano e questa volta hanno pagato davvero. Ce l’abbiamo fatta. Un solo progetto finanziato: il nostro.

Il Progetto “Ruritage- Patrimonio culturale come motore per la crescita sostenibile” è partito dall’analisi e dalla conoscenza di 14 partner di eccellenza a livello europeo su 6 aree sistemiche di intervento volte all’implementazione di un modello di sviluppo e di crescita fondato sul nostro patrimonio culturale rurale.

Analizzando le eccellenze quali il Cammino di Santiago in Spagna per i pellegrinaggi e le esperienze cretesi ed islandesi per la resilienza, i festival artistici dell’Alta Provenza, sono state individuate le buone pratiche da replicare nel territorio comunale, promuovendo un percorso di rinascita post sisma di Appignano.

Il progetto prevede sia interventi strutturali quali la realizzazione di una piazza che sorgerà dalle macerie di un edificio crollato a causa del sisma nel centro storico, la ristrutturazione di un immobile fulcro di tutte le iniziative, sia interventi volti alla promozione e conoscenza del territorio quali un percorso denominato “il cammino dei calanchi grigio-azzurri” che condurrà turisti e pellegrini alla scoperta del patrimonio religioso, delle eccellenze produttive agricole ed artigianali. In collaborazione con l’INGV verranno installati due sismografi per misurare l’accelerazione sismica locale collegati alle rete nazionale ed una stazione meteo.

Il progetto prevede interventi, iniziative, festival, manifestazioni ed esercitazioni per 4 anni, con incontri periodici tra tutti i partner. Dopo un anno e mezzo circa dall’avvio del progetto, si terrà un meeting di tutti i partner in Appignano Del Tronto.

Il nostro Comune ha elaborato una proposta progettuale molto articolata, coinvolgendo partner istituzionali nazionali e locali, enti di ricerca, università, ordini professionali, fondazioni bancarie, associazioni culturali ed attività produttive locali, nell’obiettivo di promuovere la crescita di Appignano attraverso una serie di azioni che ne incrementino la resilienza, e ne favoriscano lo sviluppo in tutti gli ambiti.

Il totale del finanziamento del bando è di 10 milioni di euro, a noi ce ne spettano circa 500mila euro ma i benefici sono molto di più della cifra economica perché la ricaduta del progetto farà crescere di molto il nostro territorio in termini di visibilità, di turismo e di ricaduta sull’indotto del nostro tessuto produttivo. Abbiamo lavorato per mesi, giorno e notte, misurandoci con un qualcosa di più grande di noi, senza paura, solo con la forza del nostro impegno, per raggiungere un obiettivo che ci sembrava lontano anni luce…ce l’abbiamo fatta! Pronti a lavorare per i prossimi 4 anni! Grazie Unibo! Grazie ai 42 partner che hanno accettato la nostra proposta e si sono lasciati coinvolgere in questo progetto!

 
Horizon 2020 Ruritage – Rural regeneration through systemic heritage-led strategies Topic: SC5-21-2016-2017: Cultural heritage as a driver for sustainable growth