#maceratatornafuori, presentato il piano a favore della ripresa delle attività commerciali

Macerata, venerdì 15 maggio 2020 – #maceratatornafuori è la parola d’ordine scelta dal Comune di Macerata per uscire gradualmente dall’emergenza epidemiologica da Covid 19 e ripristinare, per quanto possibile nella cosiddetta fase 2, la regolare vita lavorativa pur se con le restrizioni previste dalla serie di atti varata dal Consiglio dei Ministri legata al contenimento della pandemia.

Oggi il sindaco Romano Carancini e l’assessore alle Attività produttive Paola Casoni hanno illustrato nel corso di una videoconferenza stampa, effettuata mediante la piattaforma telematica Zoom Cloud Meetings, un piano di misure straordinarie che prevede agevolazioni e incentivi per facilitare la ripresa e il rilancio delle attività commerciali e sostenere il loro futuro sviluppo economico.

Macerata torna fuori. E sicura. Proprio dalla salute parto – ha detto il sindaco Romano Carancini – dalla Macerata seria e prudente, consapevole che non ha sconfitto definitivamente il virus ma lo ha solo distaccato. Per questo torniamo fuori portando con noi i tre comportamenti fondamentali: rispettiamo la distanza, indossiamo la mascherina, non facciamo assembramenti. 

Sono invece quattro i sensi spontanei, quasi istintivi che hanno ispirato #maceratatornafuori, nell’impegno a ricominciare al fianco delle attività del commercio della nostra città. La semplificazione, la sperimentazione, la gratuità e lo spazio sono state le chiavi per le riaperture.

Semplifichiamo. Subito spazi maggiori all’aperto, già da lunedì 18, con una semplice PEC per tutti gli operatori già titolari di spazio pubblico e anche per chi non lo ha mai avuto.  Nessuna pratica, nessuna istruttoria, solo rispetto dei criteri che abbiamo dato”. 

Sperimentiamo – ha detto ancora il sindaco -. Amministrazione  pronta e aperta a consentire l’uso anche di spazi inediti.  E corso Cavour sperimenterà all’aperto piccole isole per i locali. “Saremo gratuiti”. Sospesi gli affitti,  la Tosap anche per chi oggi non gode di questo beneficio, la Tari per le attività costrette alla chiusura, l’imposta comunale sulla pubblicità.

Prima ora, parcheggio gratuito in Piazza Vittorio Veneto. E ancora parcheggi gratis per residenti del centro storico attorno alle mura.

Spaziamo. Si, ci allarghiamo negli spazi pubblici per dare opportunità alle attività di offrire aree sicure alle persone. Conferma della apertura della ZTL nelle finestre giornaliere 10/14 e 18/22 fino al 31 ottobre. #maceratatornafuori vuole accompagnare la ripresa delle attività – ha concluso Carancini- , spera di favorirla, crede che, seppur questo è il momento più difficile per il settore delle imprese commerciali, ci sono le condizioni per rialzarci. #maceratatornafuori.”

L’emergenza del Coronavirus ha stravolto le nostre vite da un giorno all’altro, abbiamo dovuto improvvisamente rinunciare alle nostre abitudini e chiuderci in casa. Finalmente arriva il momento tanto atteso, quello di uscire, riappropriarci del gusto dello stare insieme e dell’incontrarci – ha affermato l’assessore alle Attività produttive Paola Casoni – . Saremo ancora a lungo accompagnati da concetti come distanziamento sociale, mascherine, protocolli di sicurezza, che in questi due mesi sono diventate parte del nostro linguaggio comune. Ma non rinunceremo alla bellezza di vedere ancora una volta la nostra città così come siamo abituati a conoscerla soprattutto nella bella stagione, piena di locali all’aperto, tante occasioni di socializzazione. Per questo è importante essere tutti pronti fin dal primo momento a ripartire. Abbiamo quindi ragionato su quelle che potessero essere le possibilità dell’Amministrazione di portare aiuto e semplificazione alle attività commerciali, per permettere loro di essere immediatamente pronte e operative. Nasce così l’idea di concedere immediatamente lo spazio pubblico con semplice richiesta PEC, operativa già dall’immediato momento della ripartenza. Un segnale di fiducia verso i locali della nostra città, a cui diamo possibilità di decidere in autonomia come gestire lo spazio che richiederanno in tutte le aree pedonali, ZTL, marciapiedi.” 

Il piano fa seguito ai protocolli di sicurezza sanitaria per i settori del turismo, del commercio e dei servizi socio-sanitari approvati l’11 maggio scorso dalla Regione Marche che prevedono per la nuova fase di gestione dell’emergenza una serie di prescrizioni tra cui il rafforzamento di misure di prevenzione e protezione e di rispetto di distanze interpersonali minime.

Protocolli che si tradurranno in una diversa modalità di lavoro e gestione della clientela, che dovrà tener conto di limitazioni, necessità di spazi più ampi da reperirsi anche all’esterno dei locali commerciali, costi aggiuntivi per la pulizia e la prevenzione, differenti modalità di servizio.

Il piano dell’Amministrazione, oggetto anche di confronto con le principali associazioni di categoria del settore quali Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, e CNA, affianca gli interventi di sostegno varati dal governo nazionale e regionale e interessa varie tematiche di competenza comunale, come tributi, occupazioni di suolo pubblico, ZTL e mobilità.

TARIFFE – TASSE – TRIBUTI

L’Amministrazione comunale, per quanto di propria competenza, intende esentare o sospendere, in relazione alle possibilità amministrative, i tributi di propria competenza che riguardano l’ampliamento degli spazi esterni ai locali commerciali, in particolare TOSAP e TARI.

TOSAP

  • Fino al 31 dicembre 2020 è già in vigore l’esenzione al pagamento della TOSAP e dell’Imposta comunale sulla pubblicità, limitatamente alle insegne pubblicitarie, per le attività commerciali e di produzione di beni e servizi con sede legale o operativa nei comuni del cratere (comma 997 art. 1 L.145/2018, integrato dal D.L. n. 32 del 18/04/2019 convertito con L. 55 del 14/06/2019 e dal Decreto Interministeriale 14 agosto 2019).

  • Per le attività commerciali e di produzione di beni e servizi che non usufruiscono di questa esenzione, come le attività intraprese dopo il 1 gennaio 2019 o con sede legale fuori dal cratere, per esempio diverse attività ambulanti, verrà applicata l’estensione della sospensione TOSAP permanente e Imposta Comunale sulla Pubblicità, per le rate scadenti, fino al 30 settembre 2020, con pagamento nel 2021;

  • In ogni caso, le Occupazioni di Suolo Pubblico (da qui in avanti OSP) temporanee verranno esentate dal pagamento della TOSAP fino al 31 ottobre 2020.

  • Per i soggetti sottoposti a rateizzazioni di rientro per mancati versamenti anni precedenti: con il decreto Cura Italia (D.L. n. 18 del 17 marzo 2020) sono sospese le rateizzazioni fino al 31 maggio 2020. In assenza di ulteriori provvedimenti normativi nazionali, entro il 30 giugno le rate sospese dovranno essere pagate in un’unica soluzione. Per ovviare a questa problematica, la sospensione delle rateizzazioni verrà posticipata al 30 settembre 2020, riprendendo poi con il pagamento delle singole rate, i cui termini di dilazionamento verranno fatti slittare temporalmente in avanti.

  • Concessione delle OSP per il solo periodo emergenziale, e comunque fino al 31 ottobre 2020, anche a coloro che non risultano in regola con i pagamenti TOSAP, TARI, IMU degli anni precedenti, derogando le prescrizioni del regolamento vigente.

TARI

  • Prevista l’esenzione del pagamento della TARI per le attività commerciali e di produzione di beni o servizi sottoposte a provvedimento di chiusura per l’intera durata del periodo di serrata. L’esenzione avverrà su domanda dell’interessato (mediante autocertificazione del periodo di chiusura) e il corrispettivo verrà scalato dal pagamento della seconda rata TARI o, per chi effettua il pagamento alla prima scadenza in un’unica soluzione, il corrispettivo verrà rimborsato o compensato con la Tari dell’anno successivo.

  • Sospensione dell’importo TARI relativo alle aree di occupazione del suolo pubblico concesse per il periodo 18 maggio 2020 -31 ottobre 2020. Il pagamento verrà dilazionato all’annualità successiva.

OCCUPAZIONI SUOLO PUBBLICO

MODALITÀ SEMPLIFICATA PER LA RICHIESTA DI OSP

Per consentire alle attività commerciali, in particolare ai pubblici esercizi, di favorire la ripresa dell’attività lavorativa già da lunedì 18 maggio, se questa data verrà confermata dai provvedimenti nazionali e regionali come possibilità per l’apertura di tutti i locali commerciali, si propone una modalità semplificata per la richiesta delle occupazioni di suolo pubblico, che permette in una “condizione emergenziale” come quella in atto di superare le tempistiche di gestione procedimentale previste dal Regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche.

La procedura ordinaria di concessione di autorizzazioni per OSP, infatti, non garantirebbe tempi sufficienti ad autorizzare le numerose occupazioni presumibilmente richieste fin dal primo giorno di riapertura, con il rischio di ostacolare la riapertura degli esercizi in condizioni di sicurezza per gli utenti.

Per questo verrà emessa un’ordinanza che, superando in via emergenziale il regolamento, renderà possibile richiedere immediatamente, attraverso l’invio di una PEC all’indirizzo comune.macerata.attivitaproduttive@legalmail.it l’ampliamento di OSP esistenti fino a un massimo del 20% della superficie già occupata o nuove OSP fino a un massimo di 25 mq. L’invio della PEC è sufficiente per dare l’avvio all’occupazione, senza attendere l’autorizzazione di conferma e senza l’imposta di bollo. Le occupazioni saranno inoltre esenti da TOSAP e TARI.

Viene estesa alle attività artigianali e agli esercizi commerciali non alimentari, la possibilità di occupare porzioni di suolo pubblico con la medesima modalità, ai fini del posizionamento di arredi al servizio della clientela in conformità con la tipologia di attività svolta, in ogni caso con il divieto di vendita su area pubblica e con l’obbligo di mantenimento dell’area in condizioni di pulizia e decoro.

Il procedimento è valido esclusivamente su aree pedonali, ZTL e/o marciapiedi. Per occupazioni di suolo pubblico su strada carrabile o aree di sosta per auto (a pagamento, riservate ai residenti in centro storico, riservate ai disabili, riservate ad operazioni di carico e scarico), così come per le occupazioni di maggiori dimensioni o permanenti, resta in vigore la procedura ordinaria.

Allo stesso modo, la richiesta di metrature maggiori sarà comunque possibile ma dovrà seguire le vie ordinarie, eventualmente in maniera semplificata se previsto da specifici provvedimenti normativi. Si cercherà in ogni caso di giungere quanto più celermente possibile alla conclusione delle pratiche.

Sarà possibile ricorrere a tale modalità “emergenziale” – solo invio di PEC, senza attesa di autorizzazione di conferma -, fino al 15 giugno 2020, data dopo la quale verranno accettate solo domande per via ordinaria, eventualmente in maniera semplificata qualora previsto da specifici provvedimenti normativi.

La comunicazione via PEC dovrà essere effettuata utilizzando esclusivamente l’apposito modello reperibile nella sezione SUAP del portale istituzionale del Comune www.comune.macerata.it , allegando obbligatoriamente la planimetria quotata e in scala redatta anche non firmata da un tecnico abilitato entro i seguenti limiti e condizioni:

  1. i titolari di un’occupazione possono con tale modalità occupare il 20% in più della superficie attualmente autorizzata e comunque fino ad un massimo di 25 mq esclusivamente su aree pedonali, ZTL e/o marciapiedi;

  2. chi non è attualmente titolare di occupazione può occupare area pubblica fino ad un massimo di 25 mq esclusivamente su aree pedonali, ZTL e/o marciapiedi;

  3. l’occupazione deve essere realizzata con materiali facilmente e prontamente amovibili (per esempio tavoli, ombrelloni, sedie);

  4. l’occupazione dello spazio pubblico deve avvenire rispettando le norme di sicurezza e senza creare ostacolo al passaggio delle persone e dei mezzi di sicurezza, mantenendo in ogni caso uno spazio per il libero transito dei pedoni di almeno 1,50 ml;

  5. resta vietata la collocazione di manufatti davanti all’ingresso o alle vetrine di attività economiche limitrofe, salvo consenso scritto del titolare dell’attività stessa, da allegare alla comunicazione;

  6. in caso di impossibilità di occupazione del tratto davanti all’esercizio commerciale sarà possibile chiedere anche di occupare una zona vicina al proprio locale anche in deroga alle previsioni dell’art. 32, comma 4, lett.a), del Regolamento per la disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande in relazione sia alla distanza tra l’ingresso dell’esercizio e l’area che si intende occupare (attualmente fissata in 30 m di percorso pedonale), sia al raggio massimo dall’ingresso dell’esercizio dell’area da occupare (attualmente ricompresa entro un raggio di 60 m), purché nel rispetto delle condizioni igienico sanitarie vigenti;

  7. chi occupa un’area sede del mercato settimanale, il mercoledì dovrà far trovare l’area sgombra da ogni materiale e idonea alla collocazione dei banchi di vendita;

  8. chi ha già prodotto una richiesta per l’occupazione di suolo pubblico che non sia ancora stata rilasciata può avvalersi della facoltà proposta per realizzare immediatamente l’occupazione alle condizioni ed entro i limiti indicati;

  9. obbligo di procedere all’immediata rimozione dell’occupazione in caso di successiva comunicazione da parte del Comune del mancato rispetto delle condizioni sopraindicate e delle prescrizioni del Regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche ovvero di motivi ostativi rilevati dal Comando di Polizia Locale in relazione alla sicurezza e alla viabilità;

  10. le aree dovranno essere mantenute in condizioni costanti di pulizia e decoro, con particolare riguardo a evitare l’abbandono di materiali monouso di servizio ai pasti (per esempio tovagliette, tovaglioli e così via), la cui rimozione dopo l’utilizzo dovrà essere costantemente controllata dal gestore dell’esercizio.

ULTERIORI PROVVEDIMENTIRI PER LE OCCUPAZIONI DI SUOLO PUBBLICO IN VIA ORDINARIA

  • GRATUITÀ DELL’OSP

  • Esenzione della Tassa di occupazione di suolo pubblico per il periodo compreso tra il 18 maggio 2020 e il 31 ottobre 2020, o comunque per tutta la durata del periodo di vigenza delle disposizioni governative che ne disciplineranno le modalità di riapertura con limitazioni a tutela della salute pubblica;

  • Sospensione della TARI riguardante le superfici di OSP per il periodo compreso tra il 18 maggio 2020 e il 31 ottobre 2020, o comunque per tutta la durata del periodo di vigenza delle disposizioni governative che ne disciplineranno le modalità di riapertura con limitazioni a tutela della salute pubblica, salvo provvedimenti governativi di esenzione della medesima.

  • DEROGHE AI REGOLAMENTI

  • Si stabilisce anche per le OSP in via ordinaria, concesse fino al 31 ottobre 2020, che in caso di impossibilità di occupazione del tratto davanti all’esercizio commerciale sarà possibile chiedere di occupare una zona vicina al proprio locale anche in deroga a quanto pfrevisto del Regolamento per la disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, in relazione sia alla distanza tra l’ingresso dell’esercizio e l’area che si intende occupare (attualmente fissata in 30 m di percorso pedonale), sia al raggio massimo dall’ingresso dell’esercizio dell’area da occupare (attualmente ricompresa entro un raggio di 60 m), purché nel rispetto delle condizioni igienico sanitarie vigenti;

  • Si precisa che le richieste sono accolte per quanto possibile in relazione alla mobilità negli spazi pubblici alla sicurezza stradale e a eventuali ragioni di pubblico interesse. Per i casi di domande concorrenti per una stessa area si rimanda a quanto previsto dall’art. 32, comma 5, del Regolamento per la disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande.

MOBILITÀ E PARCHEGGI

  • Confermati gli orari di apertura della ZTL nel centro storico attualmente vigenti: tutti i giorni dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 18:00 alle 22:00;

  • Modifica della modalità di gestione del parcheggio in piazza Vittorio Veneto: prevista la gratuità per la sosta di un’ora, successivamente 1€/ora con sosta limitata a massimo 2 ore;

  • Modifiche alla viabilità in corso Cavour: per permettere ai pubblici esercizi presenti prevalentemente sul lato sinistro di corso Cavour di usufruire di un maggior spazio pubblico, il transito in corso Cavour verrà limitato alle sole due corsie di destra. I parcheggi presenti sul lato sinistro verranno disposti a spina di pesce e raggruppati in modo da liberare aree pedonali da utilizzare ai fini delle OSP dei pubblici esercizi.

ORARI DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI

Proposta orario 8 – 22 anche per le attività non di somministrazione, per favorire l’afflusso della clientela senza causare assembramento di persone, con possibilità di estensione anche nei giorni festivi

RIFIUTI SPECIALI

L’Amministrazione comunale si impegna a prendere ogni provvedimento utile per favorire, in collaborazione con Cosmari, il corretto ed efficiente smaltimento dei presidi di protezione e dei confezionamenti monouso al fine di minimizzarne l’impatto ambientale ed economico.

MERCATO SETTIMANALE

A seguito degli specifici protocolli di sicurezza per il commercio su area pubblica approvati dalla Regione Marche, sentite in merito anche le associazioni di categoria rappresentanti del settore ambulante, sono state analizzate le possibili problematiche relative allo svolgimento dei mercati comunali, in particolare quello del mercoledì del centro storico.

Per salvaguardare le attività del commercio su aree pubbliche il mercato cittadino continuerà a essere effettuato nella sua tradizionale collocazione del centro storico.

Verranno effettuate modifiche alla sola collocazione dei banchi alimentari, presenti in numero limitato nel mercato del mercoledì, per i quali il protocollo di sicurezza prevede la necessaria separazione dai non alimentari. Saranno comunque cercate soluzioni il quanto più possibile adeguate alle esigenze degli ambulanti interessati.

Per incrementare ulteriormente la sicurezza, l’obbligo di indossare la mascherina, già previsto dai protocolli di sicurezza approvati dalla Regione Marche per gli ambulanti e per gli utenti delle bancarelle, verrà esteso con apposito provvedimento a tutti coloro che il mercoledì mattina transiteranno nelle aree interessate dal mercato.

Come ulteriore misura precauzionale, si prevedono percorsi pedonali con senso obbligato per le piazze principali in cui viene svolto il mercato: piazza della Libertà, piazza Cesare Battisti, e piazza Mazzini (limitatamente all’area davanti al Catasto dove i banchi sono disposti su tre tronconi).

Nel sito www.comune.macerata.it/coronavirus sono disponibili tutti i protocolli approvati dalla regione con le norme previste per ciascuna categoria relativamente alla sicurezza nei luoghi di lavoro, al distanziamento e su come svolgere l’attività, nonché le ordinanze sindacali e le agevolazioni i tema di ripresa delle attività economiche.  

Nelle foto: alcuni momenti della videconferenza con il sindaco Carancini, l’assessore Casoni e i partecipanti




da Macerata

martedì 7 aprile 2020

Il Consiglio comunale in live streaming nel canale web tv del sito istituzionale

Il primo Consiglio comunale del Comune di Macerata in videoconferenza si svolgerà mercoledì 15 e giovedì 16 aprile e i lavori potranno essere seguiti in diretta streaming nel sito istituzionale http://webtv.comune.macerata.it/

A causa dell’emergenza espidemiologica da Covid – 19, per lo svolgimento della seduta consiliare, è stata scelta la piattaforma Zoom Meeting che permette di far interagire un folto numero di partecipanti e il cui funzionamento è stato testato positivamente nell’ultima riunione dei Capigruppo consiliari.

Il canale web, come di consueto, consentirà di seguire il dibattito consiliare in diretta e nei giorni successivi anche on demand, individuando agevolmente argomento e intervento di proprio interesse, saltando da un punto all’altro del dibattito per scegliere il tema su cui si vuol essere informati.

Nutrito l’ordine del giorno dei lavori che inizieranno alle 16.30. Si inizia dalla delibera relativa alla convenzione tra il Comune di Tolentino e quello di Macerata per l’esercizio associato delle funzioni dell’ufficio Segreteria comunale, per proseguire poi su temi legati al settore finanziario. Tra gli argomenti l’anticipazione di liquidità ai sensi della legge 160/2019 proposta da Cassa Depositi e Prestiti, il riconoscimento del debito fuori Bilancio derivante dal lodo arbitrale Nuova Via Trento spa/Comune di Macerata, la ratifica della delibera di Giunta n.103/2020 che prevede variazioni al Bilancio 2020/2022 in via di urgenza, l’approvazione del Bilancio preventivo 2020/2022 dell’Istituzione Macerata Cultura e infine l’approvazione del Regolamento generale delle entrate comunali. Dopo la discussione la votazione delle delibere avverrà sempre in forma telematica.  




Lo Sferisterio si illumina di blu per la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo

Macerata, mercoledì 1 aprile 2020 – Lo Sferisterio illuminato di blu. Così Macerata celebrerà domani, 2 aprile, la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU, la ricorrenza che richiama l’attenzione di tutti sui diritti delle persone nello spettro autistico.

Riteniamo fondamentale promuovere una sensibilità diffusa e una maggiore consapevolezza rispetto a questo tema – interviene l’assessore ai Servizi sociali, Marika Marcolini -. Purtroppo si tratta di un disturbo che può portare all’isolamento tante famiglie che ogni giorno si fanno carico di persone con disabilità. Oggi più che mai riteniamo indispensabile volgere loro lo sguardo. Soprattutto in questo difficile periodo in cui abbiamo imparato che soltanto con il contributo di tutti riusciremo ad essere una comunità realmente attenta ed inclusiva che attraverso piccoli gesti può far sentire meno sole tante persone.”

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, in Italia 1 bambino su 77 (età 7-9 anni) presenta un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi: i maschi sono colpiti 4,4 volte in più rispetto alle femmine.




da Macerata

sabato 7 marzo 2020

Emergenza Coronavirus, COC, enti e associazioni mettono in campo un progetto a favore della fascia più debole della popolazione

Aperto stamattina il Centro Operativo Comunale (COC) in funzione della Emergenza Coronavirus con un incontro svoltosi presso l’Auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti.

Il COC guidato dal Sindaco di Macerata in funzione di Autorità comunale di protezione civile ha visto la partecipazione dell’assessore alla protezione civile Alferio Canesin e di rappresentanti di altri Enti che fanno parte dell’organo.

L’apertura segue l’incontro in Prefettura del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (COSP) di giovedì scorso convocato dal Prefetto di Macerata sulla medesima emergenza.

All’incontro di stamattina hanno anche partecipato diverse associazioni ed enti cittadini, coinvolti dal COC, per costruire insieme un importante progetto di servizio alla popolazione, in particolare dedicato alle fasce della terza e quarta età, che a Macerata rappresentano il 26,7% dei residenti, le quali stanno subendo dalla situazione attuale le più gravi limitazioni alla vita quotidiana.

Il Sindaco ha proposto di replicare, adattandolo alla situazione specifica, il modello di comunità solidale già sperimentata durante il terremoto in cui, accanto alle responsabilità istituzionali, protagonista dello spirito di vicinanza e aiuto quotidiano alle persone fragili è il tessuto forte della rete delle associazioni e degli enti no profit coordinata dalla struttura comunale e di protezione civile cittadina.

Grande comunione di intenti e di organizzazione che fanno immaginare la partenza delle iniziative a progetto nelle prossime settimane su alcuni punti fermi.

Attivazione di un numero verde dedicato all’emergenza coronavirus, operativo sette giorni su sette, dalle ore 8 alle ore 20, con punto di coordinamento operativo presso lo Sportello Informanziani di Ircer in piazza Mazzini.

In particolare si risponderà ai bisogni essenziali delle persone più anziane, da quelli semplici, che possono essere fare la spesa, comprare e consegnare farmaci, effettuare ricariche telefoniche, a quelli più complessi come per esempio affrontare paure e ansia dovute all’emergenza sanitaria.

Saranno operatori formati a fungere da punto di accoglienza per le richieste che saranno poi girate alle associazioni, enti, società e volontari che avranno il compito di far giungere alle persone il loro aiuto.

Il COC sarà nuovamente convocato per giovedì 12 marzo per fare sintesi e concretizzare il lavoro di messa a punto di questo giorni.

“Resto ogni volta sempre più stupito della grande generosità, disponibilità e professionalità del tessuto associativo della città di Macerata – afferma il sindaco Romano Carancini – che nel momento del bisogno di aiutare le persone si mette a disposizione senza condizioni. È impegnativo ma entusiasmante questo progetto perché ci rende consapevoli che la città non è indifferente verso gli altri, che è pronta a lavorare senza condizioni, che ha fiducia di accompagnare tutti verso la normalità e poi sorridere insieme dell’obiettivo raggiunto”.

Il sindaco Romano Carancini terrà aggiornata la popolazione attraverso il servizio comunale Alert System il sistema di comunicazione degli allarmi su telefono fisso o cellulare che, tramite telefonata registrata, trasmette messaggi immediati in caso di eventi improvvisi e imprevedibili legati a emergenze. Per ricevere le chiamate del sindaco sul proprio cellulare o telefono fisso basta iscriversi al link registrazione.alertsystem.it/Macerata https://bit.ly/3akZHs6.

sabato 7 marzo 2020

Convitto nazionale, una lettera aperta del sindaco Carancini chiarisce l’attuale situazione

In merito alle notizie relative al Convitto Nazionale Giacomo Leopardi che in questi giorni, più volte, sono state trattate dagli organi di informazione locali, l’Amministrazione comunale di Macerata interviene per chiarire alcuni aspetti con una lettera aperta che lunedì sarà inviata anche alle famiglie e al personale della scuola da parte del sindaco Romano Carancini.

In questi giorni di difficoltà nazionale che ha purtroppo gravi e importanti conseguenze anche per il nostro territorio e che sta impegnando l’Amministrazione, tuttavia mi preme rispondere alle polemiche pretestuose che ancora una volta vengono sollevate sul Convitto Nazionale, una scuola storica della città a cui l’intera comunità è legata. Sebbene l’abbia fatto in più occasioni, anche in Consiglio Comunale, voglio ribadire alle famiglie e al personale della scuola l’impegno totale ed incondizionato del Comune nei confronti del Convitto Nazionale. Pertanto, ancora una volta servono parole di chiarezza che smascherano fantasiose ricostruzioni che soffiano solo paure. Vi chiedo la pazienza di ascoltare.

Il Comune di Macerata non si è mai disinteressato del Convitto Nazionale. Tutt’altro. All’indomani del sisma e della dichiarazione di inagibilità dell’edificio scolastico di Piazzale Marconi il Comune di Macerata si è adoperato fattivamente per garantire la prosecuzione dell’attività didattica delle scuole annesse al Convitto Nazionale e la sua funzione convittuale. L’Amministrazione Comunale rivendica con forza il merito di aver operato per preservare e tutelare il Convitto Nazionale. A nessuno può sfuggire, infatti, che il Comune, nonostante non fosse sua competenza diretta, ha reperito i locali dell’ex Istituto Pannaggi, ha messo a disposizione la cucina dell’Asilo Ricci, adeguandola con i lavori necessari, e ha assistito la Dirigenza scolastica del Convitto nella ricerca, per fortuna fruttuosa, di uno stabile che potesse ospitare i convittori. Questo impegno ha contribuito in modo decisivo alla sopravvivenza del Convitto e alla sua ulteriore odierna crescita.

Nella fase di emergenza post sisma il Comune di Macerata ha responsabilmente messo da parte le questioni relative alla competenza e si è accollato gli oneri di funzionamento dell’edificio di via Capuzi, in attesa di definire la questione normativa.

Lo scorso mese di febbraio, su richiesta della stessa Provincia, è finalmente arrivato il parere dell’Ufficio Scolastico Regionale, il quale ha stabilito, una volta per tutte, che spetta all’Amministrazione provinciale di farsi carico delle spese di funzionamento del Convitto e delle scuole ad esso annesse.

Proprio nel rispetto della normativa e degli obblighi istituzionali, il Comune dunque non ha potuto rinunciare al diritto di essere rimborsato dalla Provincia per tutte le spese relative alle utenze elettriche, telefoniche, idriche, del gas e di manutenzione dei relativi impianti, fino ad oggi responsabilmente sostenute dal Comune. La richiesta del rimborso di quanto fin qui anticipato dal Comune non è, quindi, una astratta opzione, ma diventa atto dovuto, potendosi in caso contrario persino ipotizzare il danno erariale.

Questi sono i fatti nella loro nitida linearità e dimostrano che al Comune non può essere addebitata alcuna volontà persecutoria o volontà di danneggiare il Convitto Nazionale. La storia di questi ultimi mesi dimostra semmai esattamente il contrario.

In questo senso deve essere letto anche il costante impegno del Comune per trovare una soluzione condivisa che contemperi le esigenze della scuola e degli uffici giudiziari. Proprio per questo è stato avviato un tavolo di confronto al quale stanno lavorando Comune, Provincia, Tribunale e Convitto Nazionale, per risolvere i problemi senza prevaricare o penalizzare alcuno.

In questa direzione, pochi giorni fa, insieme al Presidente della Provincia Pettinari, abbiamo chiarito tutte le criticità del passato e soprattutto, con spirito istituzionale e sincera sintonia che anima entrambi in questo passaggio, abbiamo delineato la possibile soluzione transitoria che saprà rispondere ai bisogni delle scuole – Convitto e IPSIA – e del servizio giustizia.

A partire dalla certezza che il Convitto resterà nella sede di Via Capuzi fino al recupero dello storico edificio del Convitto in Piazza Marconi dove poi tornerà, con certezza assoluta, come la scuola del centro storico.

Sull’impegno alla riqualificazione post sisma dell’immobile del Convitto, è fondamentale intanto ricordare che le opere sono state finanziate per oltre 7 milioni di euro nel secondo piano di ricostruzione del 2018 proprio grazie alle pressanti sollecitazioni da parte dell’Amministrazione comunale, che così ha superato le iniziali resistenze dell’Ufficio Ricostruzione che eccepiva come l’edificio fosse già stato oggetto di una precedente sovvenzione legata al sisma del 1997.

In secondo luogo, sui tempi, posso garantire che l’amministrazione comunale insieme all’Ufficio Speciale di Ricostruzione, da poco chiuso l’impegno sul campus Alighieri Mestica, indirizzerà lo sforzo tecnico principale verso tutti gli altri immobili scolastici, ovviamente compreso l’edificio del Convitto.

Su questo, peraltro, sono già state avviate le prime ricognizioni del nostro Ufficio Tecnico.

A questo proposito va sottolineato che il progetto di riqualificazione risulta molto complesso perché l’immobile è un bene storico architettonico tutelato dalla Soprintendenza, la cui identità esige, quindi, il rispetto di canoni molto rigidi per acquisire l’indice di sicurezza sismica pari al 60%.

Infine, sulla questione delle direttive date dall’Ufficio Scolastico Regionale relative al numero di classi che il Convitto ha diritto ad attivare per l’anno prossimo, è una scelta che riguarda esclusivamente la complessa organizzazione del sistema scolastico regionale rispetto alla quale siamo restati estranei nel rigoroso rispetto dei principi dell’autonomia e delle competenze.

Ogni altra illazione è frutto di farneticazione personale e meditata azione di discredito verso le istituzioni.

Per il futuro, nel rispetto delle competenze e dei ruoli, resta aperta la nostra disponibilità ad incontrare tutti, gli Enti coinvolti, la Dirigenza e le famiglie.

Lo abbiamo fatto sempre e lo continuerò a fare come sindaco di tutti.

Chiedo alla comunità di abbassare i toni ma di continuare a confrontarsi con onestà intellettuale.

La scuola non merita di essere strumentalizzata per altri fini.

Merita rispetto e attenzione e la giusta serenità per far crescere bene i nostri figli.”




Il ritratto di padre Matteo Ricci restaurato di nuovo in mostra a Palazzo Buonaccorsi

Macerata, sabato 15 febbraio 2020 – Dopo il lavoro di restauro eseguito dalla società “Restauro e dipinti di Maria Pia Topa e C” il dipinto raffigurante Padre Matteo Ricci è ritornato a splendere nei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi.

L’intervento di restauro del prezioso dipinto – che verrà riposizionato nella Sala del Trono del piano nobile del settecentesco immobile – è stato sostenuto dal contributo del Rotary Club Matteo Ricci attualmente presieduto presieduto da Andrea Cirilli.

Ieri sera, il ritorno dell’opera in mostra, è stato suggellato con un’iniziativa organizzata dal Comune di Macerata, Macerata Musei e il Rotary che ha visto il professor Filippo Mignini, docente dell’Università di Macerata nonché studioso ed esperto dell’illustre gesuita maceratese, in una lectio durante la quale ha descritto minuziosamente i vari ritratti esistenti di Padre Matteo Ricci sottolineandone caratteristiche e diversità fino ad arrivare alla descrizione minuziosa del dipinto appena ritornato alla luce.

Nell’intervento introduttivo il sindaco Romano Carancini dopo aver ringraziato il Rotary Club Matteo Ricci “per la preziosa collaborazione che in questi anni ha caratterizzato il rapporto con l’Amministrazione comunale e che ha portato, tra le altre iniziative, alla nuova illuminazione del Monumento ai caduti”, ha posto l’accento sulla grandezza di Padre Matteo Ricci e di quello che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi: “Assistiamo – ha concluso – alla restituzione di una figura centrale per la nostra città e non solo di un dipinto”.

Annunciata invece dal vicesindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde per i prossimi mesi la realizzazione di un percorso ricciano che da palazzo Buonaccorsi si snoderà fino alla Biblioteca comunale Mozzi Borgetti.

A concludere la serata le parole del presidente del Rotary Club Matteo Ricci Andrea Cirilli che ha ricordato la felice cooperazione tra il Club e il Comune di Macerata che portato, come in questo caso e grazie ad un piccolo contributo, al compimento di un progetto culturale importante per la città.

L’opera di restayling, come ha illustrato la restauratrice Maria Pia Topa che l’ha eseguita, ha permesso il recupero estetico del dipinto evidenziandone la lucentezza della cromia, compromessa dal tempo, e permettendo l’omogeneità di lettura dell’opera che rappresenta Matteo Ricci a figura intera, con la veste lunga dei letterati confuciani, mentre con la destra tiene un ventaglio e con la sinistra sorregge il monogramma dell’ordine, simboli dell’importante azione interculturale per il rispetto reciproco. L’opera fa parte delle collezioni civiche dedicate ai concittadini illustri e costituisce una rara e preziosa testimonianza della memoria del grande gesuita maceratese che è conosciuto in Cina come Li Madou, missionario, fondatore della moderna sinologia oltre che raffinato studioso di discipline scientifiche e letterarie. (lb)

Nelle foto: alcuni momenti della presentazione del restauro del Ritratto di Padre Matteo Ricci




da Macerata

lunedì 9 dicembre 2019

Al Teatro Lauro Rossi in scena l’atteso Vincent Van Gogh con Alessandro Preziosi

Il 12 e 13 dicembre prosegue la stagione del Teatro Lauro Rossi di Macerata promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune con l’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del MiBACT. In scena l’atteso Vincent Van Gogh con Alessandro Preziosi nel ruolo del protagonista, diretto da Alessandro Maggi.

Una grande stagione al Teatro Lauro Rossi, siamo molto fieri di portare a Macerata produzioni che hanno riscosso tanto successo di critica e di pubblico. Come il Van Gogh di Alessandro Preziosi, attore bravissimo che a Macerata abbiamo apprezzato nel 2015 con il Don Giovanni. In questa città con Gente di Teatro abbiamo l’abitudine di incontrare la compagnia teatrale e gli attori nella seconda giornata di spettacolo: sarà un’altra occasione per parlare di teatro e dei misteri dell’animo umano. Ancora una volta Macerata città della cultura per tutti” sottolinea l’assessora alla cultura Stefania Monteverde.

Con lo spettacolo torna, infatti, anche Gente di teatro, serie di interessanti e seguiti incontri del pubblico con gli attori e le compagnie in scena per approfondire la conoscenza dialogando insieme sullo spettacolo, le scelte artistiche, l’animo umano. In questa occasione l’incontro, gratuito e aperto al pubblico, si svolgerà venerdì 13 dicembre alle ore 18 presso ex Civica Enoteca – ora sede della Eum, Corso della Repubblica 51.

La pièce – da un testo di Stefano Massini vincitore del Premio Tondelli Riccione Teatro 2005 per la “scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva” – è una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.

Le austere pareti di una stanza del manicomio di Saint Paul. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco? È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire da quelle mura, la sua prima speranza è riposta nell’inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare. Attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento di Vincent Van Gogh in manicomio, lo spettacolo di Khora.teatro in coproduzione con il Teatro Stabile d’Abruzzo, offre opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.

Accanto ad uno straordinario Alessandro Preziosi ci sono gli attori Francesco Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi e Vincenzo Zampa. Le scene e i costumi sono di Marta Crisolini Malatesta, il disegno luci di Valerio Tiberi e Andrea Burgaretta, le musiche di Giacomo Vezzani, la supervisione artistica di Alessandro Preziosi. La produzione è realizzata in collaborazione con Festival dei due mondi – Spoleto.

In occasione dello spettacolo, il 12 dicembre alle 18 al foyer del Teatro saranno esposte le opere d’arte di cinque tra i più prestigiosi artisti marchigiani nel mondo – Enzo Cucchi, Eliseo Mattiacci, Tullio Pericoli, Ubaldo Bartolini e Silvio Craia – nell’ambito del progetto Marche d’Autore, sostenuto dalla Regione Marche in collaborazione con Confesercenti Macerata.

Inizio spettacolo ore 21. Informazioni: Biglietteria dei teatri 0733 230735, www.comune.macerata.it

lunedì 9 dicembre 2019

Torna Ratatà Muta, la terza tappa ai Magazzini UTO

Il 14 e 15 dicembre 2019 terzo appuntamento di Ratatà Muta, il festival di fumetto, illustrazione ed editoria indipendente che fin dal suo esordio nel 2014 si è subito confermato un appuntamento innovativo per la città sostenuto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata.

Il nuovo appuntamento è stato presentato questa mattina con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Romano Carancini, l’assessora alla Cultura Stefania Monteverde, Lisa Gelli, Nicola Alessandrini, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Ratatà e Martina Graziosi, socia fondatrice.

C’è un pensiero di grande soddisfazione nei confronti di Ratatà – ha detto il sindaco Carancini – perché rappresenta uno degli esprimenti più riusciti verso nuove forme di espressione e di creatività che hanno significato un arricchimento per la città. La visione ‘diversa’ di Ratatà Muta credo che possa diventare protagonista a Natale, in un contesto se vogliamo particolare, in grado di dialogare con un pubblico diverso ma anche con le famiglie e i bambini.”

Macerata continua ad essere città di produzione culturale – afferma l’assessora alla Cultura Stefania Monteverde – aperta a tutti i generi espressivi sia nell’editoria che nel campo musicale. Un luogo dove anche la produzione indipendente dalla grande distribuzione trova occasione di confronto e di nuova ricerca. In questi anni Ratatà Festival è cresciuto come progetto culturale capace di muovere una realtà dinamica, internazionale, giovane, portatrice di idee nuove, di domande e di sperimentazioni. Felici che sia Macerata culla di una nuova creatività.”

La terza tappa di Ratatà, inserita nel ricco calendario delle iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale in occasione delle festività “Macerata d’Inverno.- E’ tornare bambini”, come hanno avuto modo di dire gli organizzatori nel corso della conferenza stampa, nasce in stretta collaborazione con l’Only Fucking Labels, festival decennale dedicato alle etichette musicali indipendenti organizzato dal collettivo OFL ed il CSA Sisma si svolgerà ai Magazzini Uto, con una mostra mercato dedicata ad una quindicina di progetti editoriali indipendenti, festival, aggregatori di auto-produzioni fra i più importanti a livello nazionale ed una personale, “Qualcosa da Contenere”, del grande illustratore e pittore pesarese Luca Caimmi, che per l’occasione organizzerà due laboratori, dedicati ai bambini ed agli adulti.

Durante la serata al CSA Sisma si svolgerà invece la parte musicale dell’evento con una selezione di progetti musicali provenienti da tutta Italia.

L’edizione 2019 di Ratatà ha avuto una forma diversa rispetto agli anni passati, si è sviluppata in tre macro eventi distribuiti nell’arco di tutto l’anno, da aprile fino a dicembre. L’obiettivo è quello di preparare il pubblico all’edizione del festival 2020, “L’anno del topo”, dove sono previste esposizioni di disegno contemporaneo e non, una mostra mercato ancora più ricca, workshop e concerti con artisti di richiamo nazionale ed internazionale. L’attività del 2019 è stata rivolta principalmente al pubblico locale, con un occhio ancora più attento al territorio, mantenendo la proposta culturale di altissimo livello internazionale.

Questo nel dettaglio il programma:

sabato 14 dicembre

ore 16-20, Magazzini UTO, vicolo Consalvi

Apertura Mostra mercato di autoproduzioni

con Ratatà / AFA / Crack! / C.a.c.o / Ué / Olé  / Zapp / Borda / This is not a love song / Just indie comics / Studio CO-CO / Libri Somari / Checkpoint Charly / Strade Bianche di Stampa Alternativa / SNUFF Comix / Ufficio Misteri

+ Dj set a cura di Onlyfuckinglabels

– ore 17.30, Magazzini UTO

Inaugurazione mostra “Qualcosa da contenere” di Luca Caimmi

– ore 19.30 – 2.00, Csa Sisma, via Alfieri

ONLY FUCKING LABELS #10

festival delle etichette indipendenti

Concerti / Mostra mercato / Esposizioni / Cena a cura di Cucina Ribelle

– Ore 19.30, Csa Sisma

Taddei e Angelini presentano “Enrico” (Coconino press) a cura di Ratatà

ore 20 Csa Sisma

Inizio liveArottenbit / La morte viene dallo spazio / Von Tesla / Trrmà / Tacet tacet tacet / Borders of Romagna / Aspect Ratio / Third sonic Phase / Paperoga / Disconfort Dispatch (Free-Impro-Noise-Room)

Domenica 15 dicembre

– ore 10-13 / 16-20, Magazzini UTO, vicolo Consalvi

Mostra mercato di autoproduzioni

– ore 17.30, Magazzini UTO

Nicolas Gaunin LIVE a cura di Onlyfuckinglabels

L’associazione Ratatà in vista del prossimo appuntamento in programma dal 16 al 19 aprile 2020 lancia un appello a tutti coloro che vorranno sostenere il festival in qualità di volontari ma lo rivolgono anche ai commercianti che invece lo vorranno ospitare nel proprio esercizio. Le persone interessate possono inviare la propria candidatura alla mail ratatafestival@gmail.com . (lb)

Nella foto: la conferenza stampa di presentazione di Ratatà Muta

lunedì 9 dicembre 2019

Da Tipico Tips “Gate19- Profili”, in mostra le opere di tre giovani artisti

Giovedì 12 dicembre, alle 17.30, nei locali di Tipico Tips, il nuovo spazio del Comune di Macerata dedicato all’accoglienza turistica, alla promozione del territorio e destinato anche ad ospitare iniziative culturali, avrà luogo l’inaugurazione di Gate18 – PROFILI, una mostra curata da Maria Letizia Paiato che vede protagonisti tre giovani artisti Ado Bradimarte, Giorgia Mascitti e Lizzie. Il progetto, che è parte di Gate Artistic Project (@gateartisticproject) cui fa riferimento un gruppo allargato di giovani artisti, vede l’apertura al n.18 di piazza della Libertà a Macerata con un breve spaccato di mostra declinato nella parola Profili.

Tre giovani artisti dalle personalità e dai profili espressivi diversi. Tre modi individuali e autonomi di interpretare forme e figure. Tre linguaggi dell’arte divergenti per tecniche, temi e soggetti, tuttavia, uniti da immaginarie linee di contorno che, oltre a mostrarsi frontalmente all’osservatore, originano un inaspettato dialogo fra loro. In questa inconsueta circolarità di modus operandi, questi tre giovani talenti italiani, sebbene ancora nel flusso della formazione accademica, mostrano già i caratteri di un’espressività autonoma e chiara, tangibile nella coerenza dei rispettivi percorsi di ricerca, che non rifiuta il confronto ma anzi lo accoglie, per mettersi alla prova e afferrare, nell’evidente contraddittorio visivo e formale con l’altro, spunti per strutturare poetiche future. Per questo motivo Profili appare come la parola più consona a evidenziare il legame fra i tre, che tiene conto delle singolarità ma anche e soprattutto delle diversità. Ado Bradimarte, Giorgia Mascitti, Lizzie ciascuno immerso nell’epoca in cui vive e di cui percepiscono l’esigenza di nuove narrazioni, mostrano lavori per Gate18-Profili che non hanno alcuna pretesa di definirsi opere concluse, nell’intento di comprendere e portare avanti lo sviluppo delle stesse, tramite il dialogo e la condivisione della loro ricerca artistica.

La mostra è patrocinata dal Comune di Macerata e inserita nell’ambito delle manifestazioni organizzate dall’Amministrazione, in collaborazione con le associazioni cittadine, per le festività natalizie “Macerata d’Inverno. E’ tornare bambini”

Gate18 – PROFILI Ado Bradimarte – Giorgia Mascitti – Lizzie, visitabile fino al 29 dicembre, è parte del progetto Gate Artistic Project (@gateartisticproject) e sostenuto dall’Associazione “Yoruba: diffusione arte contemporanea”.

lunedì 9 dicembre 2019

Senso della vita e volontariato, se ne parla domani durante un incontro con lo psicologo Marco Ceppi.

Senso della vita e volontariato: tempo perso o tempo ritrovato?. Questo il tema che sarà affrontato da Marco Ceppi, psicologo specializzato in Logoterapia e analisi esistenziale, nel corso di un incontro pubblico in programma domani, martedì 10 dicembre, alle 15.30 nell’auditorium della Parrocchia buon Pastore di Collevario.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Macerata, è organizzata da Le Botteghe della fiducia, Anteas, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e FICTUS (Federazione Italiana Cultura Turismo Sport) nell’ambito del progetto Fidò promosso anche da Cisl Pensionati Macerata.

Senso e valori per l’esistenza è la traccia su cui si svilupperà l’incontro che fungerà anche da giornata di formazione per il personale del Comune addetto all’assistenza familiare. (sb)

lunedì 9 dicembre 2019

obbligo di denuncia fiscale per gli operatori che hanno avviato attività di vendita e somministrazione di alcolici.

Un recente decreto legge (art.13 del DL n.34/2019) ha ripristinato l’obbligo di denuncia fiscale per la vendita e la somministrazione di prodotti alcolici che era stato abrogato nel 2017.

Di conseguenza, gli operatori che hanno avviato tale tipologia di attività nel Oeriodo dal 29 agosto 2017 al 29 giugno 2019, devono presentare allo Sportello Unico delle Attività produttive del Comune, entro il 31 dicembre, la denuncia di avvenuta attivazione di esercizio utilizzando un apposito modello reperibile nel sito del Comune.

La normativa inoltre prevede che, non solo le nuove attività ma anche altri operatori del settore debbono accertarsi di essere in regola con la nuova normativa ed eventualmente attivarsi per adempiere alle procedure richieste.

Per informazioni dettagliate consultare il sito www.comune.macerata.it Sezione Territorio Ambiente/Sportello unico Attività Produttive o l’ufficio delle Attività produttive (piaggia della Torre 8 – tel. 0733_256336/331)




da Macerata

Viaggio delegazione maceratese a Taicang

martedì 5 novembre 2019

Nuovi servizi igienici autopulenti nei bagni pubblici, al via i lavori

L’Amministrazione comunale di Macerata ha approvato un progetto che consentirà di migliorare i servizi igienici pubblici presenti in città.

Inizialmente l’intervento riguarderà i tre bagni pubblici che si trovano lungo Piaggia dell’Università, in viale Trieste e ai Giardini Diaz, successivamente si proseguirà con le altre strutture presenti in città.

L’intervento consisterà nell’installazione, all’interno dei locali già esistenti, di bagni autopulenti con struttura delle pareti in acciaio che prevedono il lavaggio automatico con disinfezione dopo ogni uso, le porte saranno automatiche e si apriranno allo scadere del tempo previsto per evitare usi impropri della struttura.

Le nuove strutture – interviene l’assessore ai Lavori pubblici Narciso Ricotta – garantiranno vantaggi sia dal punto di vista della fruibilità che da quello igenico-sanitario che da quello della sicurezza”.

I lavori prenderanno il via domani, mercoledì 6 novembre, con i bagni di Piaggia dell’Università che, di conseguenza saranno chiusi, per un mese, e poi proseguiranno con quelli di viale Trieste e dei Giardini Diaz. Per i lavori è prevista una spesa di 225.000,00 euro e verranno realizzati d’intesa con il Consmari che effettua la pulizia di tutti i servizi igienici della città.

martedì 5 novembre 2019

Trasferimento operatori commerciali del Mercato delle Erbe, ambulanti di nuovo al lavoro all’ex Mattatoio dal 13 novembre

Al via da questa settimana, con le operazioni finalizzate all’allestimento del cantiere, l’intervento di rifunzionalizzazione del Mercato delle Erbe.

Lo spazio all’ultimo piano di via Armaroli rimarrà pertanto chiuso al pubblico per la durata necessaria all’esecuzione dei lavori, prevista in cinque mesi.

Le attività di vendita al dettaglio di frutta e verdura, come già annunciato e come concordato dall’Amministrazione comunale con gli operatori commerciali interessati, riprenderanno già da mercoledì 13 novembre, nei locali dell’ex Mattatoio, in cui è in allestimento il nuovo spazio dedicato.

Il mercato verrà riattivato con le stesse modalità e gli stessi orari di sempre ovvero il mercoledì dalle 6 alle 12, il venerdì dalle 8 alle 12 e il sabato dalle 8 alle 12. (lb)

 

 

martedì 5 novembre 2019

Attenzione alle truffe e ai raggiri ai danni degli anziani

Attenzione ai raggiri e alle truffe messi a punto nei confronti degli anziani. E’ l’invito che il servizio Servizi alla persona del Comune di Macerata rivolge agli anziani che si trovano soli in casa invitandoli a diffidare di coloro si spacciano per operatori, colf e personale di assistenza a nome del Comune.

Ricordando che qualsiasi iniziativa di contatto diretto con gli anziani viene sempre annunciata direttamente dalle persone di riferimento, gli operatori del servizio Servizi alla persona invitano in ogni caso a non far entrare sconosciuti e a chiamare sempre gli uffici comunali per qualsiasi tipo di informazione e segnalazione. (lb)

martedì 5 novembre 2019

Rassegna Perugini, alla BMB incontro introduttivo a “Servo di scena”

Mercoledì 6 novembre, alla Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, si terrà il secondo incontro propedeutico agli spettacoli proposti dalla 52a Rassegna Nazionale “Angelo Perugini”. L’appuntamento è alle 18 con Tatiana Petrovich , docente di Letteratura anglosassone all’Università di Macerata, che presenterà il capolavoro di Ronald Harwood “Il servo di scena”, tradotto in più di 40 lingue e rappresentato in tutto il mondo. L’incontro è di estrema importanza culturale sia per il valore delle opere dell’autore sudafricano che rinnovano l’interesse per un teatro elisabettiano, sia per l’intensità del testo che trasporterà lo spettatore all’esaltazione e alla commozione. L’opera, portata in scena dalla Compagnia Stabile del Leonardo di Treviso, è in programma domenica prossima 10 novembre, alle 17.15, al Teatro Lauro Rossi.

L’azione dell’opera teatrale si svolge in piena seconda guerra mondiale con una compagnia di teatranti che, con tante difficoltà a causa della cagionevole salute del Sir accudito amorevolmente dal “servo di scena”, sta vagando per l’Inghilterra rappresentando “Re Lear” di Shakespeare.

Una storia a cui hanno attinto cineasti e tanti altri autori e alla quale si sono avvicinati i più grandi interpreti delle scene teatrali quali Anthony Hopkins e Ian Mckellen e, in Italia, Umberto Orsini, Gianni Santuccio, Nando Gazzolo e, recentemente, Franco Branciaroli.




Viaggio delegazione maceratese a Taicang

martedì 5 novembre 2019

L’Accademia di Belle Arti di Macerata è la nuova protagonista dell’amicizia tra Macerata e Taicang

L’Accademia di Belle Arti di Macerata è la nuova protagonista dell’amicizia tra Macerata e Taicang, la città cinese della provincia del Jiangsu legata al nostro Comune grazie al patto di amicizia sottoscritto nel 2016. 

Il sindaco Romano Carancini, accompagnato dalle docenti Francesca Cecarini e Mascia Ignazi delegate dalla direttrice Rossella Ghezzi, ha infatti incontrato il Presidente e il Direttore del dipartimento di arte dell’università cittadina oltre alle dirigenti dell’istituto di istruzione superiore artistica nel corso del viaggio istituzionale in Cina.

Con l’occasione anche i principali interlocutori politici e amministrativi di Taicang, sindaco Shen Mi, vice sindaco Hu Jie e segretario di partito Gu Xiaodong, nonché i rappresentanti dei dipartimenti governativi di arte e cultura, hanno chiesto di poter dialogare con la delegazione manifestando interesse verso questa nuova potenzialità di sinergia tra Macerata e Taicang attraverso i due poli accademici. 

Dopo lo sport, la cultura, le scuole, le tradizioni, l’enogastronomia, l’architettura e la fotografia, l’incontro tra le Accademie di Macerata e Taicang e soprattutto lo spirito di apertura e disponibilità che abbiamo respirato in questi giorni verso progetti comuni – afferma il sindaco Romano Carancini – è un salto di qualità nell’entusiasmante avventura tra le due città. Oltre agli scambi a livello di istruzione primaria e secondaria, il coinvolgimento dell’Accademia di Belle Arti di Macerata impreziosisce istituzionalmente il percorso di amicizia e ne consolida il valore, arricchendo la collaborazione nell’ambito della filiera formativa accademica delle arti, settore nel quale la civiltà orientale, e in particolare quella cinese, ha sete di conoscenza e contaminazione.”

L’esperienza a Taicang – commenta la direttrice dellAccademia di Belle Arti di Macerata Rossella Ghezzi – ha rappresentato per l’Accademia una grande opportunità di progettualità condivisa e di esperienza comune. I suggerimenti e le suggestioni che si attivano nella comprensione delle diversità di tradizione e storia, rappresentano le necessarie aperture verso orizzonti culturali e artistici, ma anche umani, tanto significativi per l’Accademia, luogo di formazione artistica e spazio vitale per l’aggregazione e la socializzazione dei nostri giovani. Nelle ipotesi di collaborazione con i comparti delle arti nella città amica di Macerata ci sono state molteplici idee che ci auguriamo possano anche rafforzare il legame e la stima percepita tra le due città.

Considerati positivi gli effetti che questa nuova partnership potrà apportare tanto sul fronte della formazione integrata, quanto su quello della condivisione di talenti e di esperienze nella realizzazione di studi partecipati e nella preparazione di figure qualificate.

Il prossimo passaggio sarà la predisposizione di un accordo che definisca le future azioni di collaborazione e che disciplini la scelta di settori, destinatari, tempi e modalità.

In delegazione anche l’avvocato Alessandro Marcolini, dirigente dell’Associazione Sportiva Cluentina Calcio di Macerata che ha incontrato i settori calcio delle dirigenze scolastiche di Taicang e i referenti governativi per presentare la società sportiva maceratese, il suo metodo di allenamento che si concentra sulle giovani leve e che trova espressione anche con il tradizionale Trofeo Marche. 

Per continuare, quindi, la già significativa amicizia tra Macerata e Taicang nel settore dello sport e degli scambi scolastici, è stato definito il progetto di gemellaggio tra l’Associazione Sportiva Cluentina Calcio di Macerata e la scuola calcio Mingde School di Taicang che, a partire dalla prossima primavera, permetterà ai giovanissimi calciatori delle due città di vivere un’esperienza educativa e sportiva unica dall’altra parte del mondo. 

Nelle foto: alcuni momenti della visita istituzionale della delegazione maceratese a Taicang




da Macerata

lunedì 4 novembre 2019

Al Teatro Lauro Rossi arriva lo “Studio da Le Baccanti” firmato Emma Dante

Martedì 5 e mercoledì 6 novembre prosegue la stagione del Teatro Lauro Rossi di Macerata promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune con l’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del MiBACT.

In scena una preziosa regia di Emma Dante – indiscussa protagonista del teatro italiano di questi anni -, che torna a Macerata dopo il successo di Macbeth a Macerata Opera Festival 2019, con Studio da Le Baccanti di Euripide, spettacolo realizzato in collaborazione con i giovani allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico che mostra tutto lo splendore di una delle più grandi opere teatrali di tutti i tempi da cui attinge gran parte della nostra cultura, dalla religione alla letteratura.

E’ uno spettacolo potente per l’energia dei ragazzi che iniziano la loro carriera, uno spettacolo furioso.” Sono le parole della regista Emma Dante riferite allo studio “Le Baccanti” pronunciate l’estate scorsa nel corso di un incontro organizzato dal Macerata Opera Festival con i registi delle tre opere in cartellone della stagione lirica, tra cui “Macbeth” firmato proprio dall’artista siciliana.

Macerata – aveva affermato nell’occasione l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde introducendo l’intervento della regista – ha iniziato un percorso con Emma Dante presentando due anni fa ‘Le sorelle Macaluso’ e ha voluto proseguirlo portando ‘Le Baccanti’. C’è un incontro quindi della città con un discorso di una ricerca, di una produzione, quindi non una regia che arriva all’improvviso. Generalmente cerchiamo di non presentare mai gli stessi registi perché il pubblico vuole sperimentare, conoscere altri linguaggi ma quando è arrivata la proposta dell’Amat dello spettacolo di Emma Dante ho visto proprio la coerenza e ho scelto di portarlo al Lauro Rossi.”

Le Baccanti – era intervenuta la Dante che già altre volte ha lavorato nel nostro territorio – più che uno spettacolo di prosa è uno studio, che il direttore dell’Amat, Gilberto Santini , ha avuto modo di vedere a Roma e di cui si è innamorato. Si tratta di una rivisitazione de ‘Le Baccanti’ legata al coro delle furie, uno spettacolo cantato e danzato su musiche di Serena Ganci che è una mia collaboratrice palermitana. Uno spettacolo molto potente per la forza che i giovani protagonisti trasmettono e sono sicura che questo luogo , Macerata, può accoglierli bene perché qui c’è tanta energia”.

Con lo spettacolo torna anche Gente di teatro, serie di interessanti e seguiti appuntamenti per tutti coloro che amano il teatro e vogliono superare quella che Garboli definiva la “gioia effimera di una sera” per approfondire la conoscenza dialogando con le stesse compagnie in scena al Lauro Rossi. In questa occasione l’incontro si svolgerà mercoledì 6 novembre alle ore 18 presso l’ex Enoteca in corso della Repubblica.

Emma Dante è tornata in Accademia – dove si era diplomata attrice – per dare vita con i giovani allievi a un lavoro bellissimo su Le Baccanti di Euripide nella traduzione di Edoardo Sanguineti, una delle più grandi opere teatrali di tutti i tempi da cui attinge gran parte della nostra cultura, dalla religione alla letteratura. Un compito non semplice che Emma Dante ha affrontato coraggiosamente con l’obiettivo principale di guidare gli allievi alla comprensione di un testo lontano e terribile incarnandolo nei loro corpi e nelle loro voci. Ne è scaturito un lavoro potente e intenso in cui la fisicità e il ritmo dei giovanissimi protagonisti, mai banali o eccessivi, ognuno con una specifica identità espressiva, unici nel loro essere acerbi e veri, recano il marchio deciso e autorevole della regista siciliana: il suo ormai celebre lavoro sul coro e sulla schiera, la sua straordinaria capacità di far muovere i corpi in scena, lo spazio severamente tagliato dai riflettori, i colori che esplodono e narrano, le floride intuizioni registiche che riescono a condensare nella manipolazione di un oggetto il senso simbolico di un’azione chiave.

In scena ci sono: Salvatore Cannova, Viola Carinci, Marco Celli, Irene Ciani, Gabriele Cicirello, Jessica Cortini, Eugenia Faustini, Angelo Galdi, Alice Generali, Domenico Luca, Elisa Novembrini, Paolo Marconi, Michele Ragno, Naike Anna Silipo e con le allieve del III°Anno Anna Bisciari, Adele Cammarata, Ilaria Martinelli. Assistente alla regia è Federico Gagliardi, le scene sono di Carmine Maringola, i movimenti scenici a cura di Sandro Maria Campagna, le musiche e gli arrangiamenti corali di Serena Ganci e le luci di Cristian Zucaro. Lo spettacolo è prodotto da Argot Produzioni e Compagnia dell’Accademia – Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” in collaborazione con AMAT nell’ambito del progetto Marche in vita. Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma.

Inizio spettacolo ore 21. Informazioni: biglietteria dei teatri 0733 230735, www.comune.macerata.it

Nella foto: Emma Dante con l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde

lunedì 4 novembre 2019

Build the Future, al Centro per Famiglie apre la Factory

Al via dal 6 novembre la novità di quest’anno di Build The Future, il progetto di educazione e prevenzione alle varie forme di dipendenze rivolto alle giovani generazioni realizzato nelle scuole elementari e medie inferiori della città dall’Amministrazione comunale di Macerata in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3.

Si tratta della Factory. Le attività creative e la loro realizzazione nel tessuto urbano che costituiscono il tratto distintivo di Build The Future, infatti, acquistano da quest’anno uno spazio fisso nel Centro per Famiglie del Comune di Macerata, in viale Indipendenza, all’interno dello spazio verde della Croce Verde, dove verranno svolte le attività della seconda fase del progetto.

Lo spazio della Factory, è stato immaginato come un luogo in cui, attraverso l’ideazione e realizzazione di manufatti, supportata dal team creativo del progetto, i ragazzi abbiano modo di incontrarsi ed impegnarsi in un obiettivo comune da condividere poi con il resto della cittadinanza. Alla Factory, inoltre, proprio per accompagnare i ragazzi nelle delicate fasi dell’adolescenza, è sempre prevista la presenza di almeno un operatore psicosociale con cui confrontarsi. Lo spazio è aperto anche ai bambini delle primarie che saranno invitati a ideare e decorare una sorta di labirinto – tema del passaggio, della guida – in plexiglass da installare in uno dei parchi cittadini.

La factory potrà essere frequentata ogni mercoledì dalle 17 alle 19 fino ad aprile 2020 e naturalmente sarà aperta ai genitori di tutti gli studenti. (lb)

3 lunedì 4 novembre 2019

Appassionata, al Teatro Lauro Rossi il Trio di Imola

Giovedì 7 novembre alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata il Trio di Imola suona musiche di Mozart, Pärt e Brahms nel secondo appuntamento della stagione concertistica di Appassionata.

Ensemble di giovani musiciste piene di talento che si è costituito nel 2015 all’interno dell’Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”, Angioletta Jannucci Cecchi al violino, Maria Cristina Mazza al violoncello e Marianna Tongiorgi al pianoforte arrivano a Macerata forti del successo di pubblico e di critica raccolto in prestigiosi cartelloni a Milano, Ravenna, Ferrara, Firenze, Torino, Pesaro e Bologna.

Il programma del concerto di giovedì prossimo prevede l’esecuzione di intense pagine composte per Trio per pianoforte: il Trio in Do maggiore K548 di Wolfgang A. Mozart, Mozart-Adagio di Arvo Pärt e il Trio in Si maggiore op.8 n.1 di Johannes Brahms, una selezione di spartiti che mette in luce la bellezza della musica di tre indiscussi maestri e il lirismo malinconico e struggente che li accomuna. Il primo dei tre brani, scritto in forma concertante, è frutto di uno dei culmini raggiunti dalla parabola creativa del compositore austriaco; Mozart-Adagio è la riscrittura per trio del secondo movimento della Sonata per pianoforte in Fa maggiore n.2 K.280 di Mozart ad opera del celebrato compositore contemporaneo estone, in memoria del grande violinista russo Oleg Kagan scomparso trent’anni fa; il Trio di Brahms è il lavoro che apre la sua produzione cameristica e che il compositore sottopose a revisione quand’era adulto e famoso. Riveste dunque una rilevanza assoluta nel catalogo del maestro amburghese che ha riscosso grande successo fin dalla sua prima esecuzione a New York e che ancora oggi sa trasmettere, con l’impeto che lo contraddistingueva, l’altalena di emozioni di una vita intera.

A farle rivivere saranno le musiciste del Trio di Imola, che singorlamente si sono esibite nelle migliori sale da concerto in Italia e all’estero, dal Teatro alla Scala di Milano alla Suntory Hall di Tokyo, e hanno suonato con le più importanti compagini orchestrali sotto la direzione di maestri del calibro di Muti, Temirkanov, Maazel e Masur. In formazione hanno vinto il primo premio al Concorso Interanzionale “Città di Rimini”, il primo premio assoluto al Concorso “European Music Competition Città di Moncalieri e il primo premio al Concorso Internazionale “Musica Insieme 96” di Asti.

La stagione 2019-2020 dei ‘Concerti di Appassionata’ è organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata insieme all’Associazione Musicale Appassionata, con il sostegno di MiBACT, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, Università degli studi di Macerata, Istituto Confucio, ANMIG. In collaborazione con Marche Concerti, Consorzio Marche Spettacolo e Accademia di Belle Arti di Macerata. Valli Pianoforti è partner tecnico.

Biglietto intero 20 euro, ridotto 15 euro, studenti 5 euro. Biglietteria dei teatri, piazza Mazzini 10 a Macerata (mart-sab. 10-13, 16.30-19.30, festivi e lunedì chiuso; il botteghino del teatro è attivo dalle ore 20 la sera del concerto), online su vivaticket.

Per informazioni www.comune.macerata.it, www.appassionataonline.it, info@appassionataonline.it, T 0733-230777.

 




da Macerata

giovedì 24 ottobre 2019

Torna l’Homeless Rock Fest, al via la 13^ edizione

Torna l’Homeless Rock Fest, il contest itinerante per band emergenti giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Macerata Federica Curzi, gli assessori alla Cultura di Pollenza e Petriolo Marco Ranzuglia ed Enrico Vissani e il presidente dell’associazione Homeless Angelo Cioci.

Un piccolo grande miracolo” ha definito l’HRF l’assessore Curzi “un pezzettino di politica sociale che produce agio giovanile. Quello dell’Homeless è un bilancio positivo di crescita, anche territoriale, e di sostegno con scambi di reciprocità utilissimi ai nostri ragazzi.”

Saranno 18, tra band e solisti, gli artisti che si contenderanno la vittoria finale. I gruppi, provenienti da tutta la regione e non solo, avranno la possibilità di esibirsi dal vivo nelle splendide cornici dei teatri di Pollenza (26 ottobre), Montecosaro (9 novembre) e Petriolo (16 novembre). Secondo le modalità ormai consolidate, i partecipanti dovranno presentare brani propri ed inediti.

Pollenza ha aderito alla manifestazione fin dal 2010 – ha detto Ranzuglia – e ha proseguito fino ad oggi perché l’Homeless Rock Fest rappresenta tutto quello che tutti noi vorremmo fare, un evento unico nelle Marche importante dal punto di vista aggregativo oltre che musicale e la sua crescita nel tempo è stata esponenziale e si è affinata rispetto alle prime edizioni.”

E’ intervenuto anche il vice sindaco e assessore alla Cultura di Petriolo Enrico Vissani: “L’anno scorso per noi è stata la prima volta – ha detto – e abbiamo riconfermato l’adesione perché è impossibile essere contro una manifestazione del genere. La musica aiuta nella crescita, nella socializzazione nei rapporti interpersonali e questo festival va in queste direzioni.”

Gli 8 gruppi che si distingueranno maggiormente, accederanno alla fase finale dell’Homeless Rock Fest che si terrà, come nelle passate edizioni, al Teatro Don Bosco di Macerata il 23 e 24 novembre. Finale che nelle due serate dello scorso anno ha visto il teatro gremito al limite della sua capienza, segno dell’attenzione crescente per questa manifestazione che si è affermata nel corso del tempo.

Spetterà alla giuria, come sempre di alto livello, scelta dal contesto indipendente musicale italiano, decretare i vincitori, insieme al pubblico presente. Giuria che si metterà a disposizione delle band per un confronto diretto e costruttivo, che potrà dispensare consigli e che risponderà alle eventuali domande dei finalisti del contest.

Quest’anno l’Associazione Homeless promotrice dell’iniziativa – ha detto il presidente Cioci che ha anche illustrato le modalità del festival – potrà contare su Enrico Molteni fondatore dell’etichetta La Tempesta e membro della band dei Tre Allegri Ragazzi Morti, Federico Dragogna fondatore, chitarrista e autore dei testi della band I Ministri e Gianluca Polverari giornalista e conduttore radiofonico.”

I premi messi in palio per i primi tre classificati sono la possibilità di registrare i propri brani inediti in uno studio di registrazione professionale, oltre alla possibilità di esibirsi live nel circuito di locali e festival del “circuito homeless”. Una rete costruita nel tempo grazie all’autorevolezza raggiunta dal contest e che può contare ora sul supporto di importanti live club e festival musicali anche fuori Regione.

Anche per questa edizione l’Homeless Rock Fest avrà al suo fianco Soundreef, società che si occupa della gestione del diritto d’autore e si avvarrà del supporto di due aziende storiche della nostra regione come la Distilleria Varnelli e la Stefy Line di Recanati.

Come valore aggiunto il contest potrà contare da quest’anno sulla presenza dell’etichetta Homeless Records, nata a fine 2018 per volontà dell’Associazione Homeless come ulteriore attività di supporto alle realtà musicali emergenti.

I membri dell’associazione sono orgogliosi di aver supportato negli anni la creatività di centinaia di ragazzi, il loro entusiasmo e la loro voglia di “farcela”. Questo ha permesso all’Homeless Rock Fest di diventare punto di riferimento, d’incontro e confronto per le band e di costruire una fitta rete di legami e opportunità.

Promuovendo così la cultura e l’aggregazione giovanile e convogliando la passione di tanti ragazzi e ragazze in un ambito di cui la regione è ricca: la musica. A dare vigore al contest, la consapevolezza di aver percorso fino ad ora un’ottima strada.

Info: Homeless Rock Fest : www.homelessrockfest.it https://www.facebook.com/www.homelessrockfest.it/

 

2 giovedì 24 ottobre 2019

Al Museo del Synth il convegno “Il centro IRIS, MARS e la computer music in Italia”

Appuntamento importante domani venerdì 25 ottobre, alle 15, per la seconda edizione del Museo del Synth Marchigiano e Italiano “Dal transistor al microprocessore: la computer music italiana”, in programma fino al primo novembre alla Galleria degli Antichi forni.

La giornata, infatti, sarà caratterizzata dal convegno “Il centro IRIS, MARS e la computer music in Italia” al quale interverranno Eugenio Giordani del conservatorio “Rossini” di Pesaro e il docente del MIUR Alberto Giordano. Nella veste di relatori il Professore Emerito Giuseppe di Giugno, fisico e dirigente IRCAM e IRIS, l’ex ricercatrice IRIS Sylviane Sapir e il musicista, compositore e performer Walter Prati. A seguire ci sarà un panel con gli ex dipendenti del centro di ricerca IRIS, mentre in chiusura alle 21.15 Walter Prati e altri autori eseguiranno alcuni brani musicali per MARS.

L’iniziativa è organizzata dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Macerata con il sostegno e il patrocinio dell’AIMI (Associazione Informatica Musicale Italiana) e dell’AES.

La giornata sarà interamente dedicata alla MARS (Musical Audio Research Station) e all’esperienza dell’ IRIS (Istituto di Ricerca per l’Industria e lo Spettacolo) un centro di ricerca e sviluppo attivo negli anni ’90 finanziato dalla Bontempi-Farfisa formato da ricercatori, ingegneri, musicisti e diretto da Giuseppe di Giugno.

Una realtà nata per sviluppare nuove tecnologie applicate alla musica, creare sistemi per la sintesi e l’elaborazione del suono in tempo reale che fossero l’evoluzione di quelli che Di Giugno aveva creato in precedenza per l’IRCAM di Parigi, come il 4X o il 4I, in uso nel Centro di Sonologia Computazionale di Padova. Macchine usate da compositori come Luciano Berio, Pierre Boulez, Luigi Nono e Karlheinz Stockhausen, che hanno segnato l’evoluzione dell’arte musicale contemporanea.

Il lavoro dell’IRIS nel corso di tutti gli anni ’90 portò allo sviluppo di molti progetti e principalmente alla creazione della workstation MARS, una macchina basata su microprocessori sviluppati dalla IRIS stessa, che si proponeva come ideale evoluzione dei potenti computer musicali 4I e 4X e come “serbatoio” di nuove tecnologie da impiegare nella produzione di strumenti musicali elettronici destinati al pubblico.

MARS (Musical Audio Research Station) era una stazione di lavoro musicale interamente programmabile, specializzata nella elaborazione in tempo reale dei segnali audio-musicali, che è diventata la macchina preferita dai musicisti e compositori di musica contemporanea ed è utilizzata in numerosi Centri di ricerca e produzione musicale italiani ed esteri.

L’IRIS chiuse nel 1999 e con esso anche ogni prospettiva di utilizzo della potente workstation, che conobbe quindi, a dispetto delle grandissime potenzialità, una diffusione limitata (benché importanti opere come Ofanìm di Luciano Berio l’avessero utilizzata intensivamente e fu largamente richiesta e utilizzata in numerosi centri di ricerca e conservatori, almeno fino all’avvento dei moderni personal computer).

Nel 2019 un fortuito ritrovamento ha permesso allo staff del Museo del Synth Marchigiano e Italiano, grazie soprattutto alla tenacia di Riccardo Pietroni, di mettersi sulle tracce di ciò che restava di questa importantissima, storica vicenda, fino a ritrovare all’interno di capannoni industriali dismessi gran parte dell’archivio dell’IRIS ed una serie di workstation MARS che sono state faticosamente riattivate dopo più di 20 anni.

 

 3 giovedì 24 ottobre 2019

In piazza della Libertà torna il Mercatino Regionale Francese

Forte del successo delle passate edizioni, dall’1 al 3 novembre ritorna in città il Mercatino Regionale Francese. Proposto da un gruppo di operatori commerciali e patrocinato dal Comune di Macerata, il delizioso angolo di Francia quest’anno verrà allestito in piazza della Libertà.

Il mercatino è una preziosa occasione per conoscere e apprezzare l’enogastronomia, l’artigianato e la cultura d’oltralpe, essendo una vetrina di qualità di prodotti provenienti dalla Provenza quali tovaglie, saponi, lavanda, essenze, borse in paglia, profumi, cosmetici, accessori di moda provenienti da Parigi, abbigliamenti sportivi delle maggiori marche transalpine, spezie provenienti dalle ex colonie francesi, e ancora formaggi, baguettes, biscotti, crepes, croissant e pasticceria dei forni della Boulangerie e di vini pregiati.

La manifestazione si è guadagnata un grande successo di pubblico e di critica e ha meritato il favore della cittadinanza, che avrà così l’occasione di vivere in modo diverso gli spazi del proprio territorio. Quello dall’1 al 3 novembre sarà quindi un fine settimana da non perdere, per vivere in pieno centro storico un’occasione unica a contatto con le tradizioni artigianali ed enogastronomiche francesi.