Le proposte economiche del Pd e della minoranza a sostegno delle famiglie, imprese e attività produttive

Auspichiamo e confidiamo per il bene della nostra Città che il sindaco Piunti e la giunta accolgano le proposte economiche del Partito Democratico e della minoranza a sostegno delle famiglie, imprese e attività produttive. Fino ad oggi nella gestione dell’emergenza ci doveva essere a nostro avviso più tempestività negli interventi di sostegno e non limitarsi solo alla distribuzione dei fondi provenienti dal Governo, ma adesso è il momento di intervenire in maniera mirata con un provvedimento efficace contenente misure specifiche. Chi ha il compito e la responsabilità di guidare la nostra comunità in un momento così cruciale e drammatico per la tenuta sociale ed economica della città , in una situazione grave d’emergenza deve assumere decisioni e conseguenti provvedimenti indifferibili di carattere straordinario , nella consapevolezza che si può e si deve fare di più.
Nelle settimane scorse il Partito Democratico insieme al gruppo consiliare ha esaminato il bilancio comunale elaborando un pacchetto di misure concrete anti crisi individuando delle cospicue risorse da destinare a due iniziative fondamentali: la prima consistente nella creazione di un Fondo di Solidarietà a sostegno delle famiglie escluse dal bando per l’erogazione dei buoni spesa e la seconda in favore delle attività produttive e commerciali in estrema difficoltà ed a rischio di chiusura. Scopo di questo secondo intervento è la tutela dei posti di lavoro e del reddito di tanti nostri concittadini impiegati nei settori del turismo, dell’accoglienza, della ristorazione, dell’artigianato e di tutte le attività commerciali. Per queste categorie il Pd propone l’occupazione gratuita del suolo pubblico fino al 31/12/2020 con raddoppio delle superfici in concessione per consentire il distanziamento sociale con invarianza dei posti disponibili, la riduzione del 30% della TARI per tutte le attività produttive e la proroga ulteriore al 30 settembre della scadenza di pagamento di tutti i tributi comunali Per questo motivo, nell’ottica del rafforzamento della collaborazione con le altre forze politiche, ha deciso di condividere con queste le proposte contenute nella propria mozione accogliendone il contributo. Questo percorso ha portato alla elaborazione di un documento unitario che verrà presentato nel Consiglio comunale del 22 maggio.

Il Gruppo consiliare PD

Nuovi stanziamenti del Comune per aiutare chi è in difficoltà

In un momento in cui, oltre all’emergenza sanitaria, esiste una rilevante emergenza economica, l’Amministrazione comunale ha deciso di proseguire nell’attività volta al sostegno di nuclei familiari in difficoltà socio-economica con la collaborazione con i soggetti del “Terzo Settore” operanti nel Comune di San Benedetto del Tronto.

Se con una prima di tranche di contributi si era sostenuto il lavoro della Caritas e dell’Associazione “Ora et Labora” per complessivi 7.000 euro per la distribuzione di buoni spesa, derrate alimentari e quant’altro necessario, con deliberazione di Giunta approvata questa mattina l’Amministrazione è intervenuta di nuovo, stavolta a sostegno di “Insieme per la Solidarietà”, con un contributo di 15.000 euro.

L’Associazione “Insieme per la Solidarietà” è un contenitore di sei associazioni (Centro Famiglia, Ora et Labora, II Mattino, Dina Sergiacomi – Onlus, Il Germoglio, Papa Giovanni Paolo II) e coordina dunque diverse realtà del terzo settore che offrono sostegno a cittadini di San Benedetto in difficoltà socio-economica e a rischio di emarginazione sociale. “Insieme per la Solidarietà” è parte integrante del “Tavolo della Povertà” istituito nel settembre dell’anno scorso dall’Ambito Territoriale Sociale XXI e dai 12 Comuni che ne fanno parte, dagli Enti del Terzo Settore e dagli enti ecclesiastici per avviare un processo di messa in rete degli interventi di contrasto alla povertà con un’azione più sinergica ed incisiva.

Dice in proposito l’Assessore alle Politiche Sociali Emanuela Carboni: “Abbiamo deciso di subordinare la concessione dei contributi al consolidamento di questo coordinamento tra realtà che si occupano di assistenza in modo tale da non disperdere risorse e non sovrapporre gli interventi garantendo la costante supervisione dei Servizi Sociali”.

Il meccanismo prevede infatti che, dopo la ricezione della richiesta di aiuto, la stessa sarà oggetto di una indagine sociale da parte del settore competente che dovrà tener conto in particolar modo del reddito del richiedente, delle condizioni lavorative e psico-socio relazionali. Una volta accertato il reale bisogno, si darà il via libera al sostegno che si concretizzerà in un accollo di bollette per utenze, erogazione di buoni alimentari ed ogni altro strumento utile a soddisfare la necessità per un valore massimo di 300 euro una tantum per nucleo familiare.

“Con tali risorse già investite e con quelle che già siamo pronti a mettere sul campo, ovvero ulteriori 40.000,00 euro, frutto anche di donazioni ai cui autori va il mio ringraziamento – conclude l’assessore Carboni – mettiamo in campo complessivamente oltre 60.000 euro per questo scopo. Il mio auspicio è che altre associazioni che meritoriamente operano in queste settimane sul territorio a favore dei più bisognosi entrino nel coordinamento di “Insieme per la solidarietà” per rendere ancor più efficace questa azione congiunta e intercettare i bisogni in modo ancor più capillare”.

San Benedetto del Tronto, 21-05-2020



Documento del Pd con pacchetto anticrisi

San Benedetto del Tronto, 2020-05-11 – Riceviamo e pubblichiamo integralmente una nota stampa del Partito Democratico

 

 

“Il documento elaborato dal Partito Democratico e condiviso con il Gruppo Consiliare contenente il pacchetto di misure anti crisi con le proposte di sostegno per emergenza da Covid 19 verrà convertito in mozione e sarà oggetto di un percorso inclusivo e di condivisione insieme agli altri gruppi consiliari di centrosinistra e forze civiche. Riteniamo necessario ed urgente un piano di rilancio economico a supporto del sistema produttivo della nostra città gravemente provato e in grande sofferenza, una città che deve il proprio benessere al turismo, all’accoglienza e ad un’imprenditoria spesso a gestione familiare, pertanto vanno adottati immediatamente provvedimenti concreti ed efficaci per salvare posti di lavoro, reddito delle famiglie e qualità della vita. Come Partito Democratico insieme al gruppo consiliare intendiamo suggerire all’amministrazione dove poter reperire le risorse per finanziare quegli interventi che riteniamo essenziali e non più differibili. Abbiamo evidenziato alcune voci di costo che per valori approssimati stanno ad indicare le mancate spese del Comune per iniziative ed eventi annullati e quelle che si sono ridotte per i servizi non espletati: • € 60.000 per la Tirreno Adriatica; • € 20.000 per la Beach Arena; • € 60.000 per i due concerti estivi; • € 5.000 per la Festa del Primo Maggio; • € 14.600 per la Festa del Patrono; • € 35.000 per la Festa della Marina; • € 804.000 per i 9/12 dei mutui sospesi dalla moratoria di legge; • € 450.000 quale risparmio minimo dalla rinegoziazione del contratto di PicenAmbiente, i fondi per il trasporto scolastico, gli eventi estivi e altri servizi che non potranno essere erogati. Il totale di queste voci, pari a € 1.470.400, non tiene conto delle eventuali donazioni e di altre economie di spesa che sono sicuramente presenti. La predetta somma, già disponibile, può essere da subito allocata attraverso specifiche variazioni di bilancio in un Fondo Covid Straordinario a sostegno delle famiglie e delle imprese per finanziare una serie di provvedimenti ampiamente sostenibili. Non esistono nemmeno dubbi di legittimità in riferimento a questa eventualità visto che una recente nota della fondazione ANCI IFEL datata 24 aprile ha confermato la possibilità di intervenire sulla riduzione delle utenze non domestiche: i comuni difatti non solo possono concedere delle agevolazioni in favore di chi è stato danneggiato dall’emergenza Covid, ma lo possono fare con immediata applicabilità. Avendo a cuore le sorti della nostra città e fortemente preoccupati del futuro della stessa, chiediamo al Sindaco e all’amministrazione tutta di approvare con carattere di urgenza queste misure di cui indichiamo anche le relative coperture: 1. Erogazione di buoni spesa a favore di nuclei familiari esclusi dal recente bando per esaurimento dei fondi governativi pari ad una spesa stimata di circa € 150.000; 2. Occupazione gratuita di suolo pubblico fino al 31/12/2020 per le attività che già ne beneficiano e per quelle che ne faranno richiesta, attraverso la chiusura di strade a basso scorrimento, eliminazione di stalli, pedonalizzazioni e via dicendo, con un mancato gettito stimabile in €250.000; 3. Riduzione della TARI in misura almeno pari al 30% per tutte le attività produttive di San Benedetto colpite duramente dall’emergenza e che rischiano di non aprire i battenti. Pensiamo alle attività artigianali, ai commercianti, agli alberghi, ai ristoranti, agli stabilimenti balneari, alle discoteche e a tutti gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande ai quali va riconosciuto immediatamente questo sconto per un importo pari a € 1.070.000. 4. Proroga ulteriore al 30 settembre della scadenza di pagamento di tutti i tributi comunali Vi sono inoltre una serie di voci di spesa che per via dell’emergenza andranno a generare ulteriori economie con le quali sarà possibile concedere altre agevolazioni o incrementare quelle da noi proposte. La fase emergenziale che stiamo vivendo rischia di causare il collasso del sistema economico della nostra città, nell’attesa di fondi governativi a favore dei Comuni che arriveranno, bisogna mettere in campo subito queste proposte a costo zero, un segnale di vicinanza e speranza da recapitare ai cittadini sambenedettesi. Interventi concreti, immediati, volti ad aiutare il tessuto produttivo della città e le sue famiglie più in difficoltà. In conseguenza di queste premesse auspichiamo che l’Amministrazione Comunale aderisca fattivamente a queste proposte concrete di sostegno per la città.
Il Commissario Pd Pier Giorgio Giorgi e il Gruppo Consiliare Pd Antimo Di Francesco e Maria Rita Morganti”

 

 




Piano di rilancio, le proposte del Pd per la Fase 2

San Benedetto del Tronto, 2020-04-24 – Auspicando che ci sia unità d’intenti e condivisione degli obiettivi riteniamo necessario che si metta in campo un piano di rilancio economico a supporto del sistema produttivo locale gravemente provato dalla crisi sanitaria relativa al Covid-19. Tale risultato a nostro avviso, può essere raggiunto attraverso un lavoro corale e costruttivo tra tutte le componenti espressione della città di maggioranza e minoranza affinché si possa pianificare la Fase 2, tracciando un percorso di ripartenza con l’adozione di provvedimenti immediati ed efficaci. È il momento del gioco di squadra  in questo periodo drammatico, fuori da ogni polemica di parte, e la reale volontà di collaborare fattivamente per approntare misure volte a sostenere il sistema economico, sociale e produttivo. Innanzitutto e’ prioritario continuare ad aiutare tutti i cittadini e le famiglie che sono in gravi difficoltà, attraverso l’applicazione di tutti gli strumenti che ci sono ma anche con ulteriori fondi comunali e, soprattutto con una interazione costante con le associazioni del terzo settore. Emerge in questi giorni e con grande virulenza la crisi economica. Nella nostra città essa dovrà ancora dispiegare gli effetti più pesanti, essendo alle porte di una stagione turistica che si preannuncia a dir poco difficile. Commercio e turismo rappresentano due comparti fondamentali della nostra economia oltre a tutto l’indotto ed entrambi sono messi a forte rischio, come tali meritano la più grande attenzione. In tal senso vogliamo dare un nostro contributo con delle proposte :

– Destinare le somme stanziate in bilancio relative alle iniziative ed eventi che non si potranno più svolgere al sostegno dei cittadini e famiglie in difficoltà che hanno bisogno di aiuto , reperendo i fondi anche da risparmi di spesa su specifiche poste di bilancio.

– Prorogare ulteriormente il pagamento di tutti i tributi locali e verificare la  fattibilità della riduzione o esenzione dei medesimi compatibilmente con gli interventi statali che si dovranno determinare nei confronti degli Enti locali attraverso l’erogazione di fondi straordinari.

– Istituzione di un conto corrente specifico per donazioni – fondo di solidarietà per emergenza Covid19 – in cui fare confluire tutte le donazioni ed anche quota dei fondi dei gruppi consiliari, per  implementare le risorse economiche finalizzate a interventi di sostegno e per contribuire all’acquisto di  dispositivi di protezione.

– Attivare  un tavolo operativo con associazioni di categoria,  terzo settore, forze produttive economiche sociali e culturali della città per condividere una strategia e fare scelte comuni al fine di definire un programma di interventi da realizzare.

Gruppo consiliare Pd

Antimo Di Francesco – Maria Rita Morganti

 




Morganti evidenzia il rischio straripamento alla foce del Tronto

San Benedetto del Tronto, 2017-07-27 – Ho inviato ieri questa mail agli enti preposti alla pulizia delle campate occluse. Qui a Porto d’Ascoli noi cittadini avvertiamo il pericolo inondazioni, soprattutto a seguito dell’alluvione del 92, per il quale moltissime famiglie e attività non sono ancora state risarcite. La questione è urgente e nessuno la deve sottovalutare. 

Maria Rita Morganti

Con la presente la sottoscritta consigliera comunale di San Benedetto del Tronto Maria Rita Morganti fa presente lo stato di rischio derivante dall’accumulo di materiale legnoso e detriti sotto le arcate del ponte ferroviario sul fiume Tronto in territorio di San Benedetto del Tronto. Come già evidenziato al Comune con interrogazione della sottoscritta del 22 febbraio 2017 e come da successiva relativa segnalazione del locale Gruppo di Protezione Civile agli organismi preposti, alcune luci del ponte risultano già ostruite dai suddetti materiali, ostacolando così anche il normale deflusso del corso d’acqua. E’ evidente che un evento di piena potrebbe costituire un serio pericolo per la popolazione residente e per le ditte operanti in loco, come già purtroppo accaduto nel 1992. Sono dunque pienamente giustificate le richieste dei cittadini e degli operatori economici per una immediata pulizia delle arcate ed una loro costante manutenzione. Nella speranza che si provveda con urgenza, invio cordiali saluti.
Maria Rita Morganti

 




Barriere architettoniche, Morganti interroga il Sindaco Piunti

 

Interrogazione a risposta orale

Ill. mo Sig. Sindaco,

– premesso che appare doveroso tenere in considerazione le esigenze dei cittadini portatori di qualunque disabilità nella redazione di progetti che influiscano sulla loro vita quotidiana,

– premesso che l’art. 32 comma 21 della legge 41 del 1986 prevede che per gli edifici pubblici già esistenti non ancora adeguati alle prescrizioni del d.p.r. n. 384 del 27 aprile 1978, dovranno essere adottati da parte delle Amministrazioni competenti piani di eliminazione di barriere architettoniche entro un anno dalla entrata in vigore della stessa legge,

– premesso che la n. 13 del 1989, è la legge per eccellenza che tratta il problema dell’accessibilità e che stabilisce modi e termini in cui deve essere gestita la accessibilità agli ambienti, con maggiore attenzione verso i luoghi pubblici,

interrogo il sindaco e l’assessore competente, per sapere che tipo di progettazione sta sviluppando ed intraprendendo questa amministrazione comunale in merito alla tematica sempre più importante e sentita delle barriere architettoniche, che spesso, purtroppo, impediscono spostamenti e creano numerosi ostacoli alle persone diversamente abili che hanno bisogno di raggiungere tutti i luoghi della nostra città;

chiedo, inoltre, di conoscere il budget stanziato da questa amministrazione per le eventuali realizzazioni di tali interventi ed opere di abbattimento delle barriere architettoniche.

San Benedetto del Tronto, 2017-07-11 – Maria Rita Morganti

 

 

 




L’assessora Carboni replica alla Morganti sul trasporto disabili

 

 

San Benedetto del Tronto, 2017-05-15 – Con tutta franchezza, le lamentele sul servizio di trasporto delle persone con disabilità a cui la consigliera Morganti ha dato ampia diffusione non hanno ragione di esistere.

Può accadere che la pedana di un pulmino possa rompersi, ma gli uffici si sono subito attivati, tanto che tra oggi e domani il mezzo sarà di nuovo funzionante. Va però detto che da mercoledì scorso (giorno in cui si è verificato il guasto), la cooperativa che ha in appalto il servizio di gestione dei Centri diurni, nell’ambito di un rapporto di consolidata collaborazione, ha assicurato il trasporto degli utenti che dunque non ha mai subito interruzioni.

Sono convinta che l’attività di un consigliere comunale possa esplicarsi su tematiche di respiro ed interesse più ampio rispetto alla pedana rotta o, come nel caso di una precedente interrogazione consiliare, alla frizione di un pulmino. Per casi di questo tipo, infatti, alla consigliera Morganti sarebbe bastato chiedere informazioni agli uffici che le avrebbero senz’altro chiarito quanto accaduto.

L’Assessore alle politiche sociali

Emanuela Carboni




Maria Rita Morganti: “Riserva Naturale Sentina nel Degrado”

 

San Benedetto del Tronto, 2017-03-29 – Incuria, sporcizia e degrado imperano in una delle aree naturalistiche più belle della nostra regione. I recenti fatti di cronaca destano preoccupazione, anche dal punto di vista della sicurezza, per una zona lasciata completamente a se stessa da parte dell’amministrazione  intenta, troppo spesso, a risolvere beghe interne alla maggioranza anziché i problemi della città.
Il tema Sentina era stato già sollevato dalla sottoscritta lo scorso 22 febbraio attraverso una interrogazione scritta alla quale evidentemente il sindaco non ha ritenuto di dover rispondere nei tempi stabiliti dalla legge, ovvero 30 giorni, dando l’ennesima dimostrazione di scarso interesse per l’area naturalistica.
La Sentina, di unica bellezza e per questo meta assai apprezzata da residenti e turisti, merita un’attenzione particolare data l’estrema delicatezza dell’ecosistema in essa esistente. Per questo riteniamo inaccettabile osservare lo stato di degrado alla quale è sottoposta.
L’auspicio è che in futuro l’area sia oggetto di pulizia e cura costanti, e che tali operazioni vengano sollecitate dal comune nei casi in cui non spettino direttamente ad esso. La questione è diventata urgente, soprattutto in questo periodo, particolarmente delicato dal punto di vista climatico.
Maria Rita Morganti

 

 




Riorganizzazione personale del Comune: Morganti interroga Piunti

 

San Benedetto del Tronto, 2017-03-20 – Interrogazione a risposta orale di Maria Rita Morganti al Sindaco Pasqualino Piunti

 

Ill.mo Sig. Sindaco,
Come è ormai a tutti noto,  la riorganizzazione del personale del nostro Ente ha suscitato numerosissimi malcontenti da parte di tanti uffici municipali. Due punti risultano particolarmente critici. Il primo riguarda l’ufficio urbanistica, senza alcun dubbio depotenziato dopo le scelte dalla sua amministrazione. In tal senso, la domanda sorge spontanea: come sarà possibile raggiungere l’obiettivo strategico che lei si era posto in campagna elettorale, ovvero redigere un nuovo Piano Regolatore? Ma i problemi non finiscono qui, poiché l’altra conseguenza preoccupante riguarda il ritardo nel rilascio delle concessioni edilizie e dunque la difficoltà di riscuotere in tempi rapidi i relativi oneri di urbanizzazione, tutto ciò a danno del bilancio comunale. L’altra criticità che emerge a seguito della riorganizzazione riguarda l’ufficio Anagrafe di Porto d’Ascoli, dove risulta siano stati trasferiti dipendenti con specifiche competenze per essere sostituiti con personale proveniente da uffici di altri settori. Anche questo arreca grave danno al buon funzionamento della macchina amministrativa, in modo particolare a funzioni fondamentali come lo stato civile. Tutto ciò premesso, sono a chiedere con questa interrogazione un chiarimento urgente in merito agli obiettivi e alle modalità di tale riorganizzazione che rischia di trasformarsi in un danno all’Ente anziché in un miglioramento della funzionalità dello stesso.

 




Rischio straripamento alla foce del Tronto? Morganti interroga il Sindaco

 

San Benedetto del Tronto, 2017-02-22 – Riceviamo e pubblichiamo integralmente

 

Interrogazione a risposta scritta avente ad oggetto la pulizia delle due campate occluse dai detriti alla foce del fiume Tronto

 

 

Ill. mo Sig. Sindaco,

-date le abbondanti nevicate risalenti a gennaio 2017,

-visto il periodo di piogge copiose che sono cominciate e che persisteranno ancora per diversi mesi,

-visto che presso la zona Sentina, tra il depuratore e la ferrovia il letto del Tronto presenta già ad oggi due su tre campate occluse dai detriti trasportati dal fiume,

-visto che a causa di tutto ciò la sezione di transito dell’acqua è diminuita del 70%,

è doveroso che questa amministrazione sia al corrente del fatto che il rischio di incorrere in una irreparabile ostruzione aumenta di giorno in giorno; ciò potrebbe provocare straripamenti nei mesi primaverili, a danno dei residenti delle zone più vicine alla foce.
Pertanto, Le chiedo di chiarire su quanto fatto sino ad ora dalla Sua amministrazione per attivarsi verso le Rfi, al fine di avviare prima possibile lo sgombero dei rifiuti presenti.
Maria Rita Morganti

 

punto critico

punto critico

 




L’amministrazione sminuisce il ruolo delle commissioni? Muzi replica a Morganti e Mandrelli

 


San Benedetto del Tronto, lì 21-02-2017 – 
La nota stampa diffusa dalle Consigliere comunali Mandrelli e Morganti, secondo le quali vi sarebbe stata una compressione della partecipazione ai lavori in seno alle commissioni consiliari, è del tutto destituita di fondamento. Come avevo spiegato già in privato, è prerogativa del Presidente della Commissione consiliare, in questo caso quella Ambiente e Lavori Pubblici, da me presieduta, scegliere la data e formulare il relativo ordine del giorno, in raccordo con l’assessore di riferimento, così come previsto dall’ Art. 24 comma secondo del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Nel caso specifico, in occasione dell’illustrazione del piano industriale della PicenAmbiente Spa, previsto per Martedì 21 Febbraio, l’orario della seconda convocazione è stato volutamente anticipato alle 17.45 proprio per avere il tempo necessario, più di due ore, per dare spazio al dibattito ed alle considerazioni sull’oggetto della discussione. E’ stata chiesta, inoltre, la disponibilità della sala consiliare per tenere l’audizione in un contesto spaziale più che idoneo ad allocare tutti i partecipanti. E’ bene rammentare che ogni commissione consiliare è aperta alla partecipazione di chiunque voglia prendere parte alla riunione, senza però rivendicare il diritto di parola. La consigliera Mandrelli, essendo l’unica rappresentante eletta del suo gruppo, è presente in ogni commissione consiliare e non mi è chiaro il senso di aver sottoscritto tale comunicato, poiché ella potrà intervenire a pieno titolo all’incontro, così come potrà fare la Consigliera del Partito Democratico Morganti, alla quale nessuno vieterà di assistere e di porre domande tramite il suo collega di partito membro titolare della V Commissione.

Fervidi saluti, Stefano Muzi.

Morganti e Mandrelli: “L’amministrazione sminuisce il ruolo delle commissioni”

 

Maria Rita Morganti

Maria Rita Morganti

Riceviamo in redazione e pubblichiamo integralmente
San Benedetto del Tronto, 2017-02-20 – L’amministrazione Piunti non ha evidentemente chiaro il ruolo fondamentale delle commissioni consiliari rispetto alla partecipazione democratica delle minoranze. Ciò si evince da una serie di elementi emersi dal momento dell’insediamento dell’attuale amministrazione come comitati ristretti o riunioni “carbonare”.
Domani si riunirà e la V Commissione, presieduta da un componente della maggioranza, con la grave mancanza di non aver proseguito un lavoro già iniziato insieme a due commissioni i cui presidenti sono consiglieri di minoranza.
Il giorno14 dicembre, infatti, su iniziativa della Presidente della prima Commissione Maria Rita Morganti, si sono riunite in sessione congiunta, le Commissioni consiliari Affari generali, Bilancio e Ambiente e i vertici della Società Picenambiente, per discutere l’odg  “illustrazione strategie prospettive della società partecipata picena Ambiente  Spa  e ipotesi tariffe per l’anno 2017”.  L’ audizione di Picenambiente era stata sollecitata anche da un’interrogazione della Consigliera Flavia Mandrelli in merito ai rapporti tra la società Picenambiente e il Comune di San Benedetto del Tronto.
In occasione della commissione congiunta, vista la complessità dell’argomento, si decise che sarebbe stato necessario proseguire il meeting in data da destinarsi.
Ora accade che la data e i membri partecipanti alla seconda parte dell’incontro sono stati decisi dal solo presidente della V commissione, Muzi e dall’Assessore ai lavori pubblici, Assenti. Qui ci si chiede: perché?
Perché un Assessore decide sulle commissioni?
Perché una discussione iniziata e non esaurita alla presenza dei consiglieri di tre Commissioni e presieduta da Capriotti (Bilancio) e Morganti (affari generali) deve ora svolgersi in un diverso contesto e con un diverso Presidente? Perché i Presidenti di alcune Commissioni non sono informati su materie di loro competenza?
Un ulteriore caso che sembra confermare uno scollamento tra Commissioni presiedute da consigliere di minoranza e Giunta è quello relativo alla convocazione dei vertici della Start PLUS da parte delle Presidenti Mandrelli (viabilità e trasporti) che ne aveva fatto richiesta già nella riunione di insediamento (novembre 2016) e Morganti (Affari generali). Richiesta ignorata dai dirigenti della Start plus che, peraltro, sembra si siano riuniti negli uffici del Sindaco in febbraio in un incontro di cui nulla si sa.
Sarà questo l’andamento dei rapporti tra Consiglieri di minoranza e Amministrazione?
Perché l’istituzione di tante Commissioni se poi si  ritengono superflue e ininfluenti?

 

Mariarita Morganti  (Pd)
Flavia Mandrelli  (Uniti per San Benedetto)

Flavia Mandrelli

Flavia Mandrelli