La Mille Miglia rinviata, passaggio ad Ascoli il 23 ottobre

Ascoli Piceno – Il perdurare della crisi sanitaria Coronavirus sta cancellando ogni certezza per tutte le manifestazioni pubbliche. Un grande evento come la Mille Miglia, che coinvolge milioni di spettatori lungo i circa 1800 km del percorso tra Brescia, Roma e ritorno, non poteva che risentirne e a due mesi dall’evento l’organizzazione della 1000 Miglia Srl ha comunicato la nuova data per l’edizione 2020.

La Mille Miglia si disputerà dal 22 al 25 ottobre, con la seconda tappa, quella prevista da Cervia-Milano Marittima a Roma e che attraverserà tutte le Marche da nord a sud, è in programma per venerdi 23 ottobre. Le principali località marchigiane interessate saranno come già comunicato precedentemente, Urbino, Pergola, Fabriano, Macerata, Fermo, Offida e Ascoli Piceno, per poi proseguire attraversando le zone terremotate.

Il programma nel dettaglio sugli itinerari nell’attraversamento del piceno è stato confermato di massima: a Fermo sarà protagonista il centro storico con il passaggio in Piazza del Popolo ed un controllo timbro, anche Offida vedrà un interessante passaggio in Piazza del Popolo con controllo timbro, poi ad Ascoli Piceno ci sarà l’attraversamento del centro storico con le suggestive Piazza Arringo e Piazza del Popolo con controllo orario più altre prove di abilità di velocità media in provincia. Nel capoluogo ci sarà anche la sosta pranzo dei partecipanti del Tribute Ferrari-Mercedes al Chiostro di San Francesco.

 

 

Mille Miglia nelle Marche




La Mille Miglia fa tappa a Offida

Il 14 maggio

 

OFFIDA – Quattrocento auto d’epoca, precedute da oltre 100 supercar, attraverseranno mezza Italia per la Mille Miglia che, nella sua 38ma edizione farà tappa anche a Offida, il 14 maggio.

La gara più bella del mondo – così definitala definiva Enzo Ferrari, interessando diversi comuni marchigiani è stata presentata a Palazzo Raffaello lunedì scorso.

E tra le novità dell’edizione 2020 è prevista una sosta con timbro in Piazza del Popolo, dinnanzi al Palazzo Comunale.

“Siamo onorati – commenta l’Assessore al Turismo e allo Sport Cristina Capriotti – di far vivere l’esperienza della Mille Miglia alla nostra comunità. L’evento è prezioso quanto prestigioso. Offida, uno dei Borghi più Belli d’Italia, è consapevole della vetrina mondiale che la gara le offre. Ci prepareremo al meglio per far ammirare le nostre bellezze e fare breccia nell’attenzione dei piloti e dei loro equipaggi per far sì che possano scegliere Offida come meta per le proprie vacanze”.

“Ringrazio tutto lo staff e gli organizzatori, l’Aci, il comitato Mille Miglia e i loro rappresentanti e delegati – aggiunge il Sindaco di Offida, Luigi Massa. La promozione territoriale e la valorizzazione del nostro Borgo sono fondamentali per la nostra Comunità che saprà accogliere appassionati e visitatori con il calore che la contraddistingue”.

Data la prestigiosità dell’evento, soddisfazione anche da pare della vice presidente della Regione Marche, Anna Casini.

 




Mille Miglia nelle Marche

IL PROSSIMO 14 MAGGIO.

MACERATA, FERMO E ASCOLI PICENO GRANDI PROTAGONISTE LUNGO IL PERCORSO.

Ancona – E’ stata presentata presso Palazzo Raffaello alla Regione Marche, la 38^ edizione rievocativa della Mille Miglia, che tornerà nuovamente a toccare tutte e cinque le province marchigiane da nord a sud come già avvenuto recentemente nelle edizioni dal 2014 al 2016.

La splendida manifestazione con le sue centinaia di vetture storiche d’indubbio fascino attraverserà le Marche giovedi 14 maggio, durante la seconda tappa dell’evento che partirà da Cervia-Milano Marittima per raggiungere Roma in serata.

La presentazione stampa ha visto protagonisti la vicepresidente della Regione Marche Anna Casini, il vicepresidente del Comitato Organizzatore Mille Miglia Giuseppe Cherubini, il presidente dell’Automobile Club Ancona Marco Rogano. Presenti anche i vertici dei quattro Automobile Club marchigiani: oltre a Rogano per Ancona con il direttore Giulio Rizzi erano presenti Paolo Emilio Comandini di Pesaro con la direttrice Antonella Mati, Enrico Ruffini per Macerata, Elio Galanti con i vice Mario Laureati e Alessandro Bargoni per Ascoli Piceno-Fermo con il direttore Stefano Vitellozzi. Per i comuni attraversati erano presenti gli amministratori di Urbino, Pergola, Macerata, Fermo e Offida.

La vicepresidente della Regione Marche Anna Casini ha aperto le presentazione salutando per entusiasmo un evento che ha sempre grande risalto sui media internazionali, definendolo “un viaggio affascinante attraverso tante bellezze marchigiane”.

 

Cherubini ha presentato tutto il programma delle quattro tappe dal 13 al 16 maggio, puntualizzando il fondamentale apporto collaborativo degli Automobile Club, unitamente alla grande collaborazione con la Polizia Stradale, di grande aiuto per l’attraversamento dei 250 comuni toccati lungo i 1800 km del percorso 2020. Quattrocento saranno le vetture storiche al via (tutte del periodo 1927-1957 che caratterizzò le edizioni agonistiche), più 10 mezzi militari storici, oltre al transito in avanscoperta del Tribute Ferrari con 100 supercar e del Tribute Mercedes con 30 supercar. Urbino vedrà il passaggio in concomitanza con il 500° anniversario della scomparsa di Raffaello, Fabriano ospiterà il pranzo dei concorrenti con la sosta di metà tappa. Macerata tornerà grande protagonista, con un attraversamento che ricalcherà le precedenti edizioni per mettere in evidenza le bellezze del centro storico, unitamente ad alcune prove di abilità a cronometro ed un controllo timbro. Anche a Fermo sarà protagonista il centro storico con il passaggio in Piazza del Popolo ed un controllo timbro, anche Offida vedrà un interessante passaggio in Piazza del Popolo con controllo timbro, poi ad Ascoli Piceno il passaggio in centro storico con le suggestive Piazza Arringo e Piazza del Popolo con controllo orario e altre prove di abilità di velocità media in provincia, oltre alla sosta pranzo dei partecipanti Tribute Ferrari-Mercedes al Chiostro di San Francesco. Al termine del passaggio marchigiano verranno toccate per la prima volta le zone interessate dal sisma del 2016, con Amatrice nel reatino che vedrà altre prove di abilità a media imposta.

La prossima Mille Miglia, attesa con entusiasmo dagli appassionati di motori e non solo, vedrà così di nuovo protagonista la regione Marche con tutti i risvolti di positiva visibilità internazionale a livello storico, culturale, paesaggistico e di tipicità.

24 febbraio 2020 –

 

 




Bentornata Mille Miglia

PRESENTAZIONE DELLA 38MA RIEVOCAZIONE DELLA 1000 MIGLIA STORICA, TAPPE NELLE MARCHE IL 14 MAGGIO 2020

Casini: “Onorati di ospitare la storica gara di auto d’epoca che attraverserà anche i luoghi del sisma”

2020-02-24 – Transiterà nelle Marche il 14 maggio prossimo la Mille miglia 2020, trentottesima edizione della rievocazione storica che farà tappa ad Ascoli, Offida, Fermo, Macerata, Fabriano, Pergola e Urbino.

La gara per le auto storiche è stata presentata questa mattina nella sede regionale  dalla vice presidente della Regione, Anna Casini, dal vicepresidente del Comitato 1000 Miglia Giuseppe Cherubini, dal presidente regionale Aci Marco Rogano, insieme ad alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal percorso.

Un corteo di quattrocento vetture  dal 13 al 16 maggio percorrerà il classico tracciato attraverso mezza Italia, da Brescia a Roma e ritorno, rievocando la corsa disputata dal 1927 al 1957,  “un museo viaggiante unico al mondo” come definì la Mille Miglia Enzo Ferrari.

“Un viaggio affascinante attraverso tante bellezze delle Marche – ha detto la vicepresidente Anna Casini – che appassiona e coinvolge rievocando storia, tradizioni, propensione all’innovazione e al futuro. Ottima occasione per lasciarsi travolgere dai nostri paesaggi incantevoli, conoscerli e fermarsi per una vacanza”. La gara storica delle splendide auto d’epoca “rappresenta un bel momento di promozione delle nostre terre per chi non le ha ancora visitate – ha sottolineato la vicepresidente – vi siamo grati dell’attenzione che rivolgete alle zone ferite dal sisma, un gesto che permette di ammirarle e di non  far sentire abbandonate le persone che ci vivono”.

“Onorati” per l’omaggio che la gara riserva alle città e ai borghi delle Marche anche i rappresentanti dei Comuni coinvolti che si adopereranno per dare la giusta accoglienza allo spettacolo.

Il percorso della trentottesima edizione:

Mercoledì 13 maggio, da Brescia, il corteo di auto storiche attraverserà i Comuni del Lago di Garda, Desenzano e Sirmione e passerà via via da Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima giornata di gara a Cervia–Milano Marittima. Da Cesenatico, il giorno dopo, si scenderà fino a Urbino, Pergola, Fabriano, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, Offida e le zone ferite dal sisma.

Poi Amatrice, Rieti fino a Roma con la consueta sfilata tra le vie della Città Eterna e la passerella di via Veneto che chiude la seconda tappa.

Il terzo giorno, venerdì 15 maggio, le auto d’epoca toccheranno per la terza tappa Ronciglione, Radicofani, Viterbo e Castiglione d’Orcia pe poi sostare a piazza del Campo di Siena.

Risalendo da Lucca, le vetture lasceranno la Toscana attraversando il Passo della Cisa, per fare tappa a Parma, capitale italiana della cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara.

Sabato 16 maggio la quarta e ultima giornata, vedrà il passaggio da Salsomaggiore Terme, dal borgo di Castell’Arquato (Piacenza), da Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, nominata città europea dello Sport 2020, e quindi da Bergamo per concludere la competizione sulla pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni prima, nel 1927, con la prima Coppa delle Mille Miglia.

Come ogni anno la gara sarà preceduta da oltre cento esemplari di auto moderne.

La Mille miglia è un evento ambasciatore del Made in Italy nel mondo, sinonimo di progresso, ricerca tecnologica e dinamismo di settore, per cui sono state avviate le procedure per la candidatura a patrimonio immateriale dell’Unesco nel 2022.




La “Mille Miglia” torna nel Piceno

Ascoli Piceno – La notizia era nell’aria ed è stata finalmente ufficializzata durante la presentazione di Brescia della prossima edizione della Mille Miglia. La 38^ edizione rievocativa della corsa “più bella del mondo”, che si svolgerà dal 13 al 16 maggio 2020 tornerà ad attraversare i territori del fermano e dell’ascolano, grazie al determinante contributo dell’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo. La seconda tappa da Cesenatico a Roma di giovedi 14 maggio attraverserà le Marche e dopo Urbino, Pergola e Fabriano raggiungerà poi Macerata ed a seguire Fermo ed Ascoli Piceno.

L’occasione sarà preziosa per toccare e sentire vicine le popolazioni interessate dal sisma del centro Italia con il passaggio che interesserà anche Arquata del Tronto ed Amatrice nel reatino.

Saranno 400 le splendide vetture d’epoca che sfileranno sul lungo percorso in quattro tappe, modelli che hanno segnato la storia dell’auto, della tecnologia, del design e naturalmente dell’automobilismo sportivo. Il carattere storico della rievocazione infatti coinvolge i modelli di vetture che hanno effettuato la corsa disputata dal 1927 al 1957, offrendo agli italiani un vero e proprio museo dell’automobile in movimento ed ai tantissimi equipaggi stranieri partecipanti, ma anche agli italiani al via uno spaccato dell’Italia dal punto di vista del paesaggio, delle tradizioni e della cultura che equivale ad una promozione invidiabile a livello turistico delle regioni attraversate che sono nell’ordine Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Lazio e Toscana.

Il passaggio nel fermano e nell’ascolano sarà giovedi pomeriggio 14 maggio, con vari momenti di particolare interesse tra i quali il controllo timbro a Fermo ed il controllo orario ad Ascoli Piceno, durante l’attraversamento del centro storico. Alla presentazione della prossima edizione erano presenti i vice presidenti dell’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo, l’avv. Alessandro Bargoni e l’ing. Mario Laureati.

Per l’avv. Bargoni: “La Mille Miglia non è solo sport e spettacolo ma anche solidarietà, che tutti i protagonisti della manifestazione porteranno nelle zone terremotate.” L’ing. Mario Laureati: “La Mille Miglia è sempre più importante dal punto di vista storico e culturale e dai prossimi anni, se inserita nel patrimonio immateriale dell’UNESCO, coniugherà tecnologia, storia ed arte dei territori attraversati contribuendo alla loro valorizzazione.” Questo invece il parere del presidente dell’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo, dott. Elio Galanti: “Sarà un’edizione speciale perché riporteremo nel nostro territorio una delle icone più prestigiose e rappresentative dell’automobilismo italiano, simbolo di esperienza, eccellenza, tradizione e innovazione in tutto il mondo.”

Nelle foto: l’avv. Baroni e l’ing. Laureati alla presentazione della Mille Miglia 2020 a Brescia, due immagini della rievocazione della Mille Miglia In Piazza del Popolo (edizione 2015) e un’immagine storica della corsa

 




Benvenuta Mille Miglia

San Benedetto del Tronto, 2016-05-20 – La Mille Miglia oggi in Città, Il fascino della leggenda. Un museo viaggiante unico al mondo. Benvenuta!

 

 

 

 

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La “mia” 1000 Miglia a Ragnola

 
 
      Sono impreciso: era la 1000 MIGLIA del ’50, del ’51, o del ’52? Di certo era poco dopo l’alba, ancora scuro. Appollaiato sul muretto della villetta-con-tracce-di-viola (!) dei parenti (cugini dei cugini dei cugini) sulla Nazionale di fronte alla fornace – circa dove oggi c’è la ERG – vedo bene e sto al sicuro. Tra un passaggio e l’altro posso pure sedermi gambe ciondoloni. Ho le braghe corte e il muretto è freddo. Non ho dormito, ovvio. Inebriato dagli acri odori degli scappamenti, gli occhi che mi bruciano, sento i pistoni nel cuore. Le auto spuntano dal ponte di Ragnola a fari accesi cambiando rumore, e qualcuno su un giornale spiegazzato, coi numeri di gara in ordine di partenza, le “spunta” mentre passano (le turismo a quest’ora), e le urla agli altri come un radiocronista. Ne mancano diverse, qualcuna anticipa, qualcuna ritarda, molte non passeranno più. Ritirate. Le penso sfracellate contro le case, giù nei burroni, o in fiamme, parafanghi e pezzi di motore schizzati dappertutto. Ma piloti salvi, impastati di grasso e di polvere (ingolfati di swing e di lacrime direbbe Paolo Conte), puzzolenti di benzina e di sudore, dentro tute da operai, però bianche sporche e “gonfie”, per niente eleganti ma eroiche. Buffo, come le auto mi sembrino tutte grandi, invece sono piccolissime (come la GIAUR rossa esposta oggi in Palazzina). Ci sono Balilla come quella di papà, affettuose Topolino grigio-topo scappottate e perfino una amaranto (del quarantasei?), Lancia Aprilia e Ardea, 1100 Sport, Cisitalia, 508 Coppa d’Oro… Auto quasi normali. Sembrano sul punto di esalare l’ultimo fiato, ma rombano, fumano, sulle gobbe saltano scomposte. Ognuna col suo profumo. Forse è domenica, ma oggi a messa non si va. Non ci si annoia un momento, interi quarti d’ora di silenzio senza un passaggio ma poi ne arrivano a gruppetti, e noi facciamo il tifo, senza capirci niente. Il bello è poi, intorno a mezzogiorno quando è l’ora dei “bolidi”, quelli potenti e veloci partiti per ultimi, che superati i più lenti arriveranno a Brescia tra i primi. Le Sport, le Gran Turismo. I professionisti e gli stranieri, o i gentleman, alla guida di Jaguar, MG, Zagato, Mercedes, Fiat-Osca, su “berlinette” e “barchette” rasoterra senza tetto nè vetri, sedili coi buchi e volante di legno. Uno di questi vince. E’ l’ora di pranzo, ma chi si muove. C’è uno al di là della strada, che da una radio (non un transistor, mica c’erano) sa dei passaggi a Pesaro, Ancona e più giù, così ad ogni scappamento lontano si tira a indovinare chi sarà. E quelli sfrecciano, frenano, cambiano, sbandano, sfiorano le balle di paglia, arduo pure leggerne i numeri. Non ho fame.
      D’improvviso un trambusto: corre voce che “sotto Brancadoro”, in discesa, una macchina a 160 all’ora è come scoppiata, ha sbandato e s’è inchiodata muta e fumante. Morti? Pare nessuno. Ecco che si corre tutti, pure io, jemo a vede’! S’aggiunge papà, che era venuto, invano, a prelevarmi per mangiare. Non ricordo quanti eravamo, la strada, il tempo che c’è voluto, abbiamo corso da matti. Ma ricordo bene la scena dopo: l’auto color argento lucido, affusolatissima, coupé di non so quale strana marca, di traverso sulla scarpata, e i due atletici piloti, ormai senza casco, impronte degli occhiali sulla faccia come il Barone Rosso e tute bianche come astronauti (che ancora non c’erano), ad armeggiare sconsolati dentro il cofano sollevato. Ma ecco, compare mio padre e quelli inspiegabilmente gli saltano addosso festosi ed emozionati: sono di Trieste – sapremo subito – compagni di guerra, piloti d’aereo in Jugoslavia, o in Africa Orientale, Grecia, Albania… chissà. Gli s’è spaccato il cambio o addirittura l’albero di trasmissione, guasto irreparabile, corsa finita. Ma che bello, non tutti i mali… Li portiamo a casa nostra, a Ragnola, e raccontano e raccontano, loro in slang triestino, noi, io, agilmente in zaratìn. Mangiano in tinello (marron?) come lupi, poi dormono un po’. Di sera, recuperiamo la macchina con carro e buoi del contadino per portarla in stazione: sarà caricata la mattina dopo, con difficoltà, su un treno merci tra vagoni di frutta e verdura. Stop. Qui i ricordi si spengono, torna l’oblio, la fascinosa macchina d’argento e i suoi “bianchi” piloti di Trieste svaniscono. Chissà se anche papà, che non me ne parlò più, li ha più rivisti negli oltre 50 anni a venire. Quanto a me, solo casualmente ho riavvolto il tempo dei ricordi estinti: quando Mario, alla “rotonda”, mi ha steso la cartolina da lui dipinta della spider rossa N. 128 che “salta” sul dosso dell’Albula, alla velocità (da lui stimata, se n’intende, è ingegnere) di circa 130 km/h.
      Quante 1000 MIGLIA, da allora… ma a volte ritornano.
        Sbt, 18. 5. 2016                       PGC     

 




Mille miglia in Città

Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo  
San Benedetto del Tronto – MILLE MIGLIA A FERMO E SAN BENEDETTO DEL TRONTO Ci siamo! Mancano pochi giorni al passaggio tanto atteso della Mille Miglia in regione. L’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo ha voluto gratificare con l’attraversamento della colorata e suggestiva carovana nuove località nel fermano e nel piceno, per coinvolgere e soddisfare appassionati e non. Non mancherà l’entusiasmo e l’attesa per ammirare il passaggio di splendide vetture che hanno segnato lo sport, il design ed il costume della prima metà del novecento. Nella seconda tappa Rimini – Roma del prossimo venerdi 20 maggio, le 456 auto della Mille Miglia, precedute dai partecipanti del Tributo Ferrari e del Mercedes-Benz Challenge riservato alle supercar moderne delle due case, dopo aver attraversato il territorio maceratese saliranno dalla costa adriatica per Casette d’Ete e Molini di Tenna per arrivare a Fermo, dove i partecipanti dei due Tributi pranzeranno presso l’Hotel Astoria (ore 13 circa). In Piazza del Popolo sosteranno le Ferrari e le Mercedes, mentre subito dopo i partecipanti della Mille Miglia con le loro splendide vetture (tutte costruite nel periodo storico della corsa 1927-1957), transiteranno a loro volta e dovranno effettuare un controllo timbro, ad iniziare dalle ore 15,30. Successivamente il percorso seguito dalla manifestazione sarà Marina di Altidona, Pedaso, per raggiungere San Benedetto del Tronto, su Via Morosini e Via Colombo fino a Piazza Giorgini, dove dalla postazione speaker l’esperto Attilio Facconi coinvolgerà il pubblico con informazioni e curiosità sulla gara e sulla rievocazione “più bella del mondo”. Proseguendo sul lungomare le auto e gli equipaggi si dirigeranno verso la Salaria che li porterà in direzione della capitale, dov’è previsto il fine tappa in serata. Tra i nomi illustri dei partecipanti figurano i piloti Jacky Ickx, Ivan Capelli, Susie Wolff e Bernd Maylander, le attrici Kasia Smutniak e Anna Kanakis, ma l’organizzazione svelerà sicuramente altri nomi nei prossimi giorni. La città San Benedetto del Tronto sarà particolarmente vivace con le sue iniziative in avvicinamento all’evento. Domani, sabato 14 maggio alle ore 18 si inaugurerà la mostra “La Mille Miglia alla Palazzina Azzurra” curata dall’ing. Mario Laureati e dal dott. Luigi Olivieri, che ospiterà foto, testimonianze, auto storiche, memorabilia, legati alla Mille Miglia, per celebrare il ritorno sulla Riviera delle Palme della manifestazione bresciana, che transitò in città nelle ultime edizioni della corsa dal 1949 al 1957. Sarà esposto anche il quadro del ceramista ascolano Antonio Narducci, autografato dai partecipanti e dai vip della Mille Miglia 2015. E’ stato messo all’asta su e-Bay e costituirà un fondo di beneficenza. La mostra rimarrà aperta fino a sabato 21 maggio, con orario d’apertura 10-13 e 17-20. Al Palariviera invece nei giorni 18-19 maggio si potrà assistere gratuitamente al film “Rosso Mille Miglia” di Claudio Uberti, con un cast che comprende Martina Stella e Remo Girone (proiezioni alle ore 17 e alle 20,30). Il regista e parte dello staff saranno presenti alla proiezione di mercoledi 18 maggio alle ore 20,30. L’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo vuole ringraziare per la loro collaborazione le Amministrazioni Comunali di Fermo e San Benedetto del Tronto, la Camera di Commercio di Ascoli Piceno e Fermo, il BIM Tronto, la Fondazione Cassa Risparmio di Fermo e CIIP di Ascoli Piceno. Per tutte le informazioni sono a disposizione le pagine facebook “Mille Miglia Fermo 2016” e “Mille Miglia San Benedetto del Tronto 2016”.




Mille Miglia, da sabato 14 la mostra in Palazzina Azzurra

Venerdì 20 maggio, giorno del passaggio delle auto, ci sarà la giornata dell’annullo filatelico

 

San Benedetto del Tronto, 2016-05-12 – Nell’ambito delle iniziative pensate a San Benedetto del Tronto per la Mille Miglia 2016, manifestazione di auto storiche più importante del mondo che transiterà per Viale Bruno Buozzi e percorrerà il lungomare sud venerdì 20 maggio, dal 14 al 21 maggio, alla Palazzina Azzurra si terrà una mostra celebrativa.

L’evento, curato dall’Amministrazione comunale e dal Comitato Organizzativo, vuole celebrare il ritorno della Mille Miglia a San Benedetto del Tronto dopo 59 anni. Oltre alla proiezione di video ed esposizione di fotografie della Mille Miglia recuperate da collezionisti locali, saranno esposti modelli statici di cui verranno fornite informazioni tecniche. Una sala della Palazzina sarà interamente dedicata ai piloti del territorio piceno ed alle loro auto.

 

L’inaugurazione si terrà sabato 14 maggio, alle 18 e, per l’occasione, verranno esposte vetture storiche di collezione privata. Il 20 maggio, giornata del passaggio della Mille Miglia, in Palazzina ci sarà la giornata dell’annullo filatelico da parte di Poste Italiane su di una cartolina appositamente realizzata per l’evento.

 

La mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 tranne il lunedì.




Aspettando la Mille Miglia

San Benedetto del Tronto – Nell’ambito delle iniziative previste per il passaggio della Mille Miglia in programma il prossimo 20 maggio sul Lungomare di San Benedetto del Tronto, domenica 1° maggio, in piazza Giorgini, dalle 9 alle 16, sarà allestito “Aspettando la Mille Miglia”, punto informativo  presso il quale si potranno ricevere tutte le informazioni sul ritorno della competizione nella Riviera delle Palme dopo 59 anni. 

Saranno anche esposte auto d’epoca che hanno già partecipato alla Mille Miglia.
Ai presenti verranno consegnate cartoline dedicate all’appuntamento che, in occasione del passaggio della gara, potranno godere dello speciale annullo postale rilasciato da Poste Italiane (vedi allegato).
L’iniziativa è promossa dal “Comitato organizzatore del passaggio della Mille Miglia a San Benedetto del Tronto”.