Noa incanta Lunaria

Un inno al dialogo tra religioni e culture sulle note di Bach

La poesia è una forma di salvezza e una fonte di grande ispirazione per la vita ed è un grande piacere per me essere qui nella città di Leopardi” – ha dichiarato Noa – “ In questi tempi terribili è importante elevare la musica l’arte e la cultura per andare contro il nulla che ci circonda, io ho cercato di farlo con lo spirito di Bach collegando la sua eccelsa musica a dei testi contemporanei che in maniera semplice, potessero comunicare al cuore del pubblico”.

Recanati – Con la sua voce, unica al mondo, Noa in un inno al dialogo tra religioni e culture ha incantato il grande pubblico di Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura a Recanati, gremita di persone nella celebre piazza Giacomo Leopardi. Accompagnata dalla sua band di grandi musicisti: Gil Dor alla chitarra,  Or Lubianiker al basso elettrico e Gadi Seri alle percussioni, Noa ha spaziato tra i successi mondiali della sua ricca e intensa discografia in varie lingue, l’ebraica, la yemenita, l’ inglese e il napoletano fino a fondersi in un unico idioma.

Un’ emozionate “preghiera” multilingue dritta al cuore degli uomini per rinsavirli dai messaggi di pochezza d’animo di celebrazione del nulla e del vuoto e di visioni sterili della vita. Noa con la sua meravigliosa voce senza tempo, si è esibita in un crescendo di versi ispirati dalla musica immortale di Johann Sebastian Bach, con il suo ultimo lavoro, “Letters To Bach” prodotto da Quincy Jones, verso la riscoperta dell’unione tra tutti gli uomini del mondo, il loro collegamento tra le anime e la loro unicità nella molteplice e meravigliosa diversità, l’amore come potente forza primigenia per discernere il vero, il bello e l’autentico dal nulla dal fatuo e dal vuoto, capace di sconfiggere la pochezza e la barbarie. Un viaggio fra le armonie barocche del grande compositore tedesco sui molteplici temi umanitari e civili che hanno da sempre contraddistinto  l’ impegno della grande artista.

Noa ha aperto la sua esibizione con “ Ilanot”, “Mishaela”, “Eye Opener” e

I don’t know”, che ha immerso il pubblico in una suggestione forte e trascinante culminata in un coro di accompagno alla sua voce senza tempo e senza confini.

Ha proseguito in napoletano con “Santa Lucia Luntana” e “Alla Fiera Di Mastrandrea” e poi “Yuma”, “Little Lovin”, “Look at me”, ”All of my angels “Oh Mamma Dear” “No, baby” “Vertigo”, “Child of Man “ e ha chiuso con “Keren or”.

Tra gli applausi entusiasti del pubblico nel bis regala ai presenti “Beautiful that way” la celebre canzone scritta da Noa e da Gil Dor  sulla musica di Nicola Piovani, colonna sonora del film di Roberto Begnini, e conclude la sua magica esibizione con “Ave Maria”.

Il Sindaco di Recanati Antonio Bravi ha omaggiato Noa per la sua sensibilità umana e artistica e per i valori di pace e giustizia che promuove nel mondo, con la moneta di cinque euro coniata dalla zecca, recante le belle immagini dei luoghi Leopardiani.




Musicultura, al via Lunaria

LUNARIA 2019

 

Tornano le notti estive in Piazza Leopardi

Il Comune di Recanati avvia un nuovo ciclo

della rassegna ideata da Musicultura

NOA

La star internazionale attesa a Recanti l’8 agosto

LA COMPAGNIA DI MUSICULTURA

In scena il 31 luglio con lo spettacolo

Viaggiar cantando canzoni e canzonette”

Lunaria 2019 dà appuntamento al suo meraviglioso pubblico con un’edizione speciale, in programma a Recanati, nello scenario di Piazza Leopardi, il 31 luglio e l’8 agosto prossimi. In scena La Compagnia di Musicultura (31 luglio), con lo spettacolo “Viaggiar cantando – canzoni e canzonette” ed una vera star della musica internazionale Noa (8 agosto). Entrambi gli spettacoli saranno ad ingresso libero.

Ideata dall’Associazione Musicultura, sostenuta dal Comune di Recanati e con la collaborazione di Amat, Lunaria caratterizza da oltre venti anni le estati della cittadina leopardiana. La rassegna si è conquistata nel tempo la fiducia del pubblico con scelte artistiche che la distinguono dai consueti circuiti dei concerti estivi. Dopo dieci anni di serate memorabili condivise con l’amministrazione Fiordomo, l’oggettiva ristrettezza dei tempi di programmazione imposta dalle recenti elezioni poteva effettivamente mettere a rischio l’edizione 2019, che invece ci sarà.

Quella di Lunaria 2019 è un’edizione speciale, molto interessante a dispetto dei tempi ristretti a disposizione per la programmazione. – ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio BraviUn recupero dell’originario spirito di “musica e parola” ed un impegno per un grande rilancio dal 2020 con una nuova formula che caratterizzi ancor più l’unicità dell’evento nel panorama nazionale.”

“Anche quest’anno, nonostante i tempi stretti dettati dalle elezioni, abbiamo voluto fortemente mantenere gli appuntamenti di Lunaria che rappresentano per tutti un incontro immancabile con la musica d’autore e la parola. – ha detto l’Assessore alla Cultura di Recanati Rita Soccio La valenza culturale e le radici recanatesi della rassegna hanno creato un connubio unico che nel futuro vogliamo rafforzare e sviluppare con un progetto articolato e strutturato che coinvolgerà diverse realtà recanatesi insieme ad altre città italiane. Si lavora insieme per Recanati Città della Cultura”.

Il nuovo Sindaco Antonio Bravi e l’assessore alla Cultura Rita Soccio ci hanno convocato a ridosso del loro recente insediamento per comunicarci la volontà di assicurare nei prossimi anni ulteriore slancio alla formula della rassegna;– ha raccontato il vicepresidente di Musicultura Ezio Nannipieri in merito abbiamo idee precise ed originali, nei prossimi mesi le fisseremo in un progetto culturale e spettacolare definitivo, tagliato su misura su una città come Recanati, che è giusto sia in ogni mossa all’altezza della sua peculiare identità” “Contestualmente – aggiunge il direttore artistico Piero Cesanelli – ci è stato chiesto di fare il possibile, nonostante i ridottissimi tempi organizzativi, per non privare l’imminente estate 2019 delle notti magiche di Lunaria. Pensiamo di esserci riusciti e che il pubblico di Lunaria non rimarrà deluso, il cartellone condensa in due appuntamenti speciali il DNA della rassegna”.

La Compagnia e la straripante energia che l’amato ed acclamato Ensemble tutto made in Marche profonde nei live accenderanno Piazza Leopardi mercoledì 31 luglio, a distanza di quattro anni dall’ultima partecipazione del gruppo alla rassegna. In scena uno spettacolo mai rappresentato prima a Recanati: “Viaggiar cantando, canzoni e canzonette”, ideato e diretto da Piero Cesanelli e scritto insieme a Carlo Latini. Lo show racconta – in bilico tra racconto, suggestioni video ed emozionanti canzoni, come ad esempio “Torpedo blu”, “Nuvolari”, “Topolino amaranto” – i mille modi in cui l’evoluzione dei mezzi di trasporto ha scolpito negli ultimi cento anni l’immaginario della società in cui viviamo. Sul palco Adriano Taborro (chitarre violino mandolino), Paolo Galassi (basso e mandolino) Andrea Casta (voce, chitarra, armonica), Riccardo Andrenacci (batteria), Chopas (voce e chitarra), Marumba, (tastiere) Alessandra Tamburrini (piano), Roberto Picchio (fisa), Bobby Bottegoni (sax), Tony Felicioli (sax), Alessandra Rogante, Elisa Ridolfi, Valentina Guardabassi, Francesco Caprari (voci), Giulia Poeta e Maurizio Marchegiani (narratori), Andrea Pompei (contributi video).

Lunaria 2019 conferma anche la vocazione della città di Recanati ad essere sempre più punto di approdo di grandi artisti internazionali. Dopo le leggende di Solomon Burke, Joan Baez, Graham Nash questa volta è NOA a rispondere sì all’invito di Musicultura e ad eleggere giovedì 8 agosto Lunaria e Piazza Leopardi a location di una delle sue poche apparizioni italiane dell’estate. Siamo al cospetto di una delle voci internazionali più emozionanti, un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato. Cresciuta artisticamente sotto la guida di maestri come Pat Metheny e Quincy Jones, Noa ha collaborato con artisti del calibro di Stewie Wonder e Sting. Cresciuta tra Yemen, Israele e Stati Uniti, Achinoam Nini in arte Noa, è cantautrice, poeta, compositrice, percussionista, madre di tre bambini e convinta ed importante sostenitrice, nel suo Paese e nel mondo, delle ragioni del dialogo e della pace. Insieme al suo storico collaboratore musicale Gil Dor, ha pubblicato 15 album – l’ultimo dei quali “Letters To Bach” prodotto dal leggendario Quincy Jones – e si è esibita nei luoghi più importanti e prestigiosi del mondo come la Carnegie Hall e la Casa Bianca e ha cantato per tre Papi. La sua è una musica che va oltre i confini di genere musicale e di lingua, che parla ai cuori delle persone creando punti di contatto ed evocando emozioni forti, non passeggere. Ad accompagnare Noa (voce e percussioni) saranno Gil Dor (chitarre e direzione musicale), Or Lubianiker (basso elettrico) e Gadi Seri (percussioni).




Musicultura, Francesco Lettieri vince la 30ma edizione del Festival

Angelique Kidjo-Daniele Silvestri show allo Sferisterio

Macerata, 2019-06-24 – “E adesso preparo un disco nuovo di zecca. Vincere Musicultura, riportare a Napoli un premio così prestigioso, è una sfida e al tempo stesso un peso enorme. La storia artistica della mia città è straordinaria, voglio dimostrarmi all’altezza. Macerata è il mio nuovo punto di partenza”. Francesco Lettieri è raggiante: “Una esperienza che non dimenticherò facilmente”

Francesco Lettieri, 27 anni di Giugliano Napoli, entra nell’albo d’oro di Musicultura nell’anniversario della sua XXX Edizione e si aggiudica, con i voti del pubblico, i 20.000 euro del Premio UBI Banca con la canzone “La mia nuova età”, che parla della paura di perdere la figura paterna. Un brano ricco di un intimismo emozionante e concepito come una autoanalisi, vestito di poetiche immagini, dove tre note di piano, ben suonate, bastano per accendere la sensibilità di chi l’ascolta.

Vincitori ‘virtuali’ sul palco dello Sferisterio Natasha Stefanenko ed Enrico Ruggeri, la coppia di presentatori alla loro prima volta nelle Marche. Puntuali e precisi hanno dettato i tempi dello show, chiamato gli artisti delle parole, permettendo a Rai Radio1 di proporre le serate live on air.

I primi numeri danno ragione alle scelte di Piero Cesanelli, Ezio Nannipieri e la squadra di Musicultura: dirette Facebook, live e social hanno premiato con oltre 150.000 interazioni le proposte arrivate grazie alle dirette on line di Rai3, Radio1, Rainews24 e Sos Italia Villaggi dei Bambini. Una condivisione a 360° che ha portato il Festival di Musicultura anche oltreoceano.

La gara che ha decretato il successo di Francesco Lettieri è stata giocata a suon di note con Francesco Sbraccia, Lavinia Mancusi e Gerardo Pozzi. “Un risultato sempre più alto sia a livello compositivo che di personalità nel live – spiega Nannipieri Vice Presidente del Festival– che conferma la bontà delle nostre scelte artistiche. Il pubblico si è trovato di fronte quattro giovani artisti capaci di regalare emozioni, musica e parole”.

Ad Enzo Savastano di Benevento, nella vita “senza occhiali” Antonio De Luca, con la sua ‘Le mogli dei cantanti famosi’ il Premio della Critica, decretato dai giornalisti e dagli esperti di settore. “Un viaggio fantastico – ha detto – perché qui si unisce la cultura ‘alta’ con quella popolare”.

La serata finale di Musicultura in diretta su Rai Radio 1, con la partnership di Rai3, Rainews24, e Tgr che sarà trasmessa su Rai3 il prossimo 27 luglio, ha registrato il sold out nello scenario da favola dall’Arena Sferisterio di Macerata. Dalle Marche le immagini dello Sferisterio sono state declinate su tutte le piattaforme Rai. “E non era scontato che succedesse – ha puntualizzato Piero Cesanelli, Direttore Artistico del Festival – siamo partiti da lontano, abbiamo fatto molta strada e se si voleva dimostrare che una nuova generazione di musica di qualità esiste e che arti diverse ma affini possono condividere il medesimo palco, ci siamo riusciti”.

Enrico Ruggeri ha dato il via alle emozioni della serata finale con la canzone “Quello che le donne non dicono” il brano scritto per la Mannoia, dedicato ai sentimenti inespressi delle donne. I 30 anni di Musicultura si sono intersecati con i 25 anni di carriera di Daniele Silvestri, cantautore lucido, poetico e poliedrico, punto di riferimento nell’evoluzione del linguaggio della canzone italiana che al pianoforte ha così introdotto “Le Navi”. “Ho scritto questa canzone quasi dieci anni fa, quando parlare di vite affidate al mare, un misto di speranza e disperazione degli emigranti, non era un atto politico ma era semplicemente un atto umano”. Spazio, poi, all’attualità nel secondo brano, “La mia casa” “Pensare il mondo come un’unica casa, basterebbe questo per non erigere più muri”. Ha chiuso la sua toccante esibizione live con la chitarra e le suggestive atmosfere di “Prima che”.

Spazio anche a Rancore a cui il pubblico dello Sferisterio ha regalato una vera e propria ovazione grazie al suo “rap ermetico” puro e genuino. L’esibizione si è conclusa in duetto con Daniele Silvestri con il potente brano “Argento vivo” la canzone scritta a sei mani da Daniele SilvestriManuel Agnelli e Rancore che ha fatto incetta di premi al 69° Festival della Canzone Italiana.

Le ‘parole della serata’ sono state quelle di Carlotta Natoli che ha emozionato la platea dello Sferisterio con la lettura di “Guerra” di Achille Campanile. Il preludio allo spazio ‘sociale’ firmato Musicultura: il palco è stato riempito ancora una volta da SOS Villaggi dei Bambini Ospite d’eccezione Ismaila Jadama, un ragazzo arrivato dal Gambia, supportato proprio da Sos attraverso il programma ‘Io non viaggio da solo’. “Ora sono perfettamente integrato, faccio radio, lavoro in pizzeria ed ho il sorriso, quello perso anni fa”.

Attesissima ospite allo Sferisterio Angelique Kidjo, a cui è stato consegnato il Premio Unimarche dalle Università di Macerata e Camerino che viene conferito a personalità italiane ed internazionali distintesi nelle loro carriere per alti meriti artistici. 

L’icona indiscussa della musica africana, tra le massime rappresentanti della world music a livello internazionale Angelique Kidjo ha offerto un live senza precedenti con la sua versione di “La Vida es un Carnaval”, ha entusiasmato i 3.000 presenti con “Once in a Lifetime” ricco di timbriche colorate e percussioni. Il potere magico di Angelique Kidjo di utilizzare la musica africana come ponte tra le culture si è magnificato con “Pata Pata” di Miriam Makeba che ha fatto infiammare il pubblico dello Sferisterio in balli e canti.

www.musicultura.it

GLI OSPITI MUSICULTURA DELLE SERATE FINALI ALL’ ARENA SFERISTERIO

Giovedì 20

Premiata Forneria Marconi, Quinteto Astor Piazzolla, Coma Cose, Giordano Bruno Guerri 

Venerdì 21

Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, Andrea Purgatori, The André

Domenica 23

Daniele Silvestri, Angelique Kidjo, Rancore, Carlotta Natoli

Conduttori: ENRICO RUGGERI E NATASHA STEFANENKO

 




Notte magica a Musicultura con Ruggeri, Sananda Maitreya e Morgan

XXX edizione MUSICULTURA – Macerata dal 17 al 23 giugno

Serate finali all’Arena Sferisterio 20, 21, 23 giugno 2019

 

Conducono il Festival Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko

Notte magica a Musicultura con Ruggeri, Sananda Maitreya e Morgan

Francesco Lettieri, Lavinia Mancusi, Gerardo Pozzi e Francesco Sbraccia volano in finale

Omaggio ai Beatles con The BeatBox e la Roma Philarmonic Orchestra

Sulle vibranti note di “Peter Pan” Enrico Ruggeri apre l’intensa carrellata di emozioni della seconda serata di Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’autore condotto da Enrico Ruggeri e dalla brillante Natasha Stefanenko in diretta su Rai Radio 1, con la partnership di Rai3 Rainews 24, e Tgr.

Nel giorno dedicato della Festa Internazionale della Musica i giovani artisti finalisti del Concorso Francesco Lettieri con la canzone La mia nuova età, Lavinia Mancusi con Ninù, Gerardo Pozzi con il brano Badabum e Francesco Sbraccia con Tocca a me volano in finale, grazie ai voti del pubblico, per contendersi l’ambito titolo di vincitore assoluto della XXX Ed del Festival Musicultura.

La band piemontese Lo Straniero con la canzone Quartiere italiano si è aggiudicata il Premio Nuovo Imaie, di 15.000 € per la realizzazione di un tour di otto date.

Morgan strega il pubblico dello Sferisterio con una esibizione live piano e voce, raffinata e passionale, apre con il suo “ Per sempre” segue “Altrove”, una raffica di emozioni che arrivano direttamente al cuore del pubblico “ una mente meravigliosa, uno degli ultimi avamposti della musica di qualità in questo sciagurato paese” così ha commentato Enrico Ruggeri l’esibizione del genuino artista che ha portato il suo sacro fuoco sul palco del Festival.Il cantautore è l’incontro tra la musica e la poesia e spesso è anche un filosofo– ha detto Morgan –“Ha un ruolo sociale molto importante perché parla in maniera semplice e diretta al cuore della gente” Morgan chiude la sua esibizione trascinando Enrico Ruggeri in un improvvisato duetto al pianoforte in omaggio a Giorgio Gaber sulle note di “Non arrossire”.

Grazie Macerata è un vero piacere essere qui” così Sananda Maitreya, prima noto come Terence Trent D’Arby, una delle voci più prestigiose della scena musicale, artista dalle tante vite, ha salutato il pubblico dello Sferisterio e abbracciando la sua chitarra ha intonato “The birds are singing” materializzando, in un attimo, sul palcoscenico di Musicultura, la storia del blues e del soul. Accompagnato dalla sua band di grandi musicisti The Sugar Plum Pharaohs, ha proseguito con “Supermodel sandwich” e “ This town” in un crescendo di note soul intrise di magiche sfumature, Sananda Maitreya al pianoforte ha offerto la sua celebre “ O divina”. Tra gli applausi emozionati degli oltre 2500 spettatori dello Sferisterio Sananda ha intonato “ Sign your name” e ha chiuso la sua esibizione da brivido nel delirio del pubblico rapito dalla sua voce con un altro grande successo “ Holding on you”.

Tra gli ospiti The André: il misterioso ragazzo nato come fenomeno su You tube,che ha la stessa voce di De Andrè, accompagnato dalla sua chitarra ha cantato “Rolls Royce”, con il volto coperto dagli occhiali polarizzati e dal cappuccio di una felpa rossa.

Ospite della parola Andrea Purgatori, giornalista d’inchiesta, sceneggiatore per TV e cinema che ha scelto per il suo monologo nella platea dell’Arena Sferisterio la canzone di “Changing of the guard” di Bob Dylan.

A chiudere la seconda serata del Festival un grande omaggio alla leggenda dei Beatles con The Beatbox accompagnati dai quaranta elementi della Roma Philarmonic Orchestra che hanno ricreato la veste sinfonica delle canzoni beatlesiane. A cinquant’anni dalla pubblicazione di Abbey Road e dall’ultima apparizione live di John, Paul, George e Ringo, sul tetto della Apple Record a Londra, in un favoloso viaggio nel tempo The Beatbox hanno ricreato l’atmosfera di “Sgt Pepper’s” che ha fatto rivivere l’energia e il fascino del mitico quartetto di Liverpool, con le stesse strumentazione e i vestiti confezionati su misura dalla sartoria che li creò per la tournèe americana dei Fab Four. In una tempesta di emozioni e di ricordi, tra i brani hanno eseguito “Hello Goodbay”, “All You need this love” “A day in the life” “Because”, “Something” “The long and winding road” “Golen Slumber” e accompagnati dai cori del pubblico in piedi hanno chiuso con “Hey Jude”

L’appuntamento con la finalissima della XXX edizione del Festival è per domani domenica 23 giugno. Sul grande palcoscenico dell’Arena Sferisterio si esibiranno Daniele Silvestri, Angelique Kidjo, Rancore e Carlotta Natoli. Sarà il pubblico presente alle serate ad incoronare il vincitore assoluto del Festival 2019 al quale andranno i 20.000 € del Premio UBI Banca. I biglietti per assistere alle serate di spettacolo sono in vendita sul circuito Vivaticket.

LA CONTRORA DI MUSICULTURA DOMENICA 23 GIUGNO

Domani la “Controra” il Festival nel Festival che ospita i personaggi e gli artisti nel centro storico di Macera inizia alle 18.00 in Centrale Plus in Piazza della Libertà 23, con Carlotta Tedeschi e Paolo Notari che presentano “Incanto. Viaggio nella canzone d’autrice” il nuovo libro del noto giornalista di Rai news24 Fausto Pellegrini

Alle 18.30 nel Cortile Palazzo Conventati A tu per tu con un’attrice a tutto tondo: Carlotta Natoli incontro condotto da Michela Pallonari tra cinema e fiction, umanità ed ironia

Alle 18.45 in Piazza C. Battisti John Vignola di Radio 1 Rai ospiterà Angélique Kidjo la più importante voce della musica africana

Per il programma completo della Controra https://www.musicultura.it/la-controra-2019/

Info e programmi su www.musicultura.it

GLI OSPITI MUSICULTURA DELLE SERATE FINALI ALL’ ARENA SFERISTERIO

Giovedì 20

Premiata Forneria Marconi, Quinteto Astor Piazzolla, Coma Cose, Giordano Bruno Guerri 

Venerdì 21

Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, Andrea Purgatori, The André

Domenica 23

Daniele Silvestri, Angelique Kidjo, Rancore, Carlotta Natoli

Conducono: ENRICO RUGGERI E NATASHA STEFANENKO

LA CONTRORA DI MUSICULTURA

La Controra” è la sezione della manifestazione che si svolge in centro città, un festival nel festival. Dal 17 al 23 giugno un ricco cartellone di appuntamenti ad ingresso libero – in bilico tra cultura, arte e spettacolo – attende il pubblico in piazze, cortili e palazzi del centro storico di Macerata. Per il programma completo della Controra https://www.musicultura.it/la-controra-2019/




Ruggeri e la Stefanenko incantano il Festival Musicultura, la Pfm lo infiamma

XXX edizione MUSICULTURA – Macerata dal 17 al 23 giugno

Serate finali all’Arena Sferisterio 20, 21, 23 giugno 2019

Tra gli ospiti il Quinteto Astor Piazzolla, i Coma Cose e Giordano Bruno  Guerri

A Luca Bocchetti  il Premio per il miglior testo e a Francesco Lettieri il Premio AFI

Macerata – “30° edizione di Musicultura, io c’ero nella prima edizione il 5 aprile del 1990, come ospite. Ora sono in veste di conduttore, ma non sarò da solo, con me c’è Natasha Stefanenko”. Così  Enrico Ruggeri ha dato il via alla trentesima edizione di MusiculturaIl ‘nuovo padrone di casa’ ha cantato, emozionato e si è mosso con disinvoltura sul palco dello Sferisterio, accompagnato da una raggiante Natasha Stefanenko. Insieme hanno raccontato gli ingredienti del Festival della canzone popolare d’autore, diretto da Piero Cesanelli, proposto in diretta su Rai Radio1 attraverso le voci di Duccio Pasqua, Marcella Sullo e John Vignola e continuerà ad esser proposto da Rainews24 e la Tgr prima della messa in onda, a luglio, su Rai3.

Enrico Ruggeri, con la sua celebre canzone, scritta durante una vacanza a Marotta, ‘Il mare d’inverno’ ha dato il via alla prima delle tre serate finali del Festival che vedranno l’elezione del vincitore assoluto tra gli otto finalisti selezionati su oltre 700 iscritti  dal prestigioso Comitato di Garanzia del concorso, formato dal gotha della musica e della letteratura italiana.

A sfidarsi a suon di note, nel suggestivo palcoscenico  dell’Arena Sferisterio di Macerata  per l’ambito  titolo,  sono stati i giovani artisti: Luca Bocchetti (Roma)  con Furius;  Francesco Lettieri (Giugliano, NA) con La mia nuova età; Lo Straniero (Asti) con Quartiere italiano; 

Lavinia Mancusi (Roma), con  Ninù; Paolantonio (Catania) con  Questa assurda storia; Gerardo Pozzi (VittorioVeneto,TV) con Badabum; Enzo Savastano (Benevento) con  Le mogli dei cantanti famosi; Francesco Sbraccia (Teramo) con Tocca a me. 

Intanto Luca Bocchetti, con Furius, si è aggiudicato il Premio per il miglior testo (2.000 €) assegnato in collaborazione con le Università di Macerata e Camerino e a Francesco Lettieri è andato  il Premio AFI  (3.000 €) consegnato dal Presidente Sergio Cerruti.  

 

I quatto artisti più votati dal pubblico della prima serata  – e che provvisoriamente entrano nella finalissima di domenica – sono: Francesco Sbraccia, Lavinia Mancusi, Gerardo Pozzie Francesco Lettieri.

Una grande serata di musica live che ha visto infiammare gli oltre 2.500 presenti nella storica location neoclassica dell’Arena Sferisterio, famosa  nel mondo per la sua formidabile acustica, sulle note della leggendaria Premiata Forneria Marconi capitanata da Franz Di Cioccio, che ha aperto la sua esibizione con  ‘Il Regno’ e ha poi offerto un omaggio a Fabrizio De Andrè, primo firmatario insieme a Giorgio Caproni della edizione  numero 1 del Festival Musicultura del 1990, con i brani ‘Volta la carta’ e ‘Il Pescatore’ accompagnati dai canti e dagli scroscianti applausi del pubblico. Hanno chiuso la loro memorabile performance nel trionfo dei presenti con ‘Celebration’ seguita da ‘Impressione di settembre’

A portare al Festival un tocco di grande classe internazionale il Quinteto Astor Piazzolla  che ha fatto vibrare di passione i cuori dei presenti con la perfetta esecuzione degli indimenticabili capolavori del celebre Maestro Astor Piazzolla. Tra i pezzi  eseguiti sul palco dagli attuali  più grandi musicisti argentini,  Lautaro Greco (bandoneón), Sebastian Prusak (violino), German Martìnez (chitarra), Sergio Rivas (contrabbaso) e Cristian Zarate (piano):   ‘Vayamos al diablo’ ‘Adios Nonino’ e ‘Libertango’.

Ospiti della prima serata anche i Coma Cose, uno tra i gruppi più freschi ed originali della scena musicale italiana di oggi, che si alimenta  con il caos che  circonda la società e  lo racconta con testi moderni e spiazzanti. Il duo indie pop-rap italiano formato da Fausto Lama (Fausto Zanardelli) e California (Francesca Mesiano), nella loro performance applauditissima dai molti giovani presenti tra il  pubblico,  ha eseguito ‘Post-Concerto’ e ‘Mancarsi’. Spazio anche per Giordano Bruno Guerri: sulle note di ‘Volare’ ha raccontato la storia di Domenico Modugno  e della sua celebre canzone, il brano più eseguito dal 1958 ad oggi e più conosciuto nel mondo. In platea anche Fabio Frizzi, fratello di Fabrizio al quale è andato un emozionante omaggio dello Sferisterio.

Anche quest’anno Sos Villaggi dei Bambini è il partner sociale della trentesima edizione di Musicultura e, ospite d’eccezione per la serata del 23 giugno, sarà Ismaila Jadama, un ragazzo arrivato dal Gambia, supportato proprio da Sos attraverso il programma ‘Io non viaggio da solo’. Ismaila porterà sul palco la sua testimonianza di integrazione e accoglienza. Con lui, sul palco dello Sferisterio, saliranno Daniele Silvestri, Angelique Kidjo, Rancore, Carlotta Natoli. Sarà la sommatoria dei voti del  pubblico presente alle tre serate ad incoronare il vincitore assoluto del Festival 2019 tra gli otto giovani  finalisti al quale andranno i 20.000 € del Premio UBI Banca. 

I biglietti per assistere alle tre serate di spettacolo sono in vendita sul circuito Vivaticket.

SECONDA SERATA DEL FESTIVAL: QUESTA SERA VENERDI’ 21 GIUGNO

Questa sera venerdì 21 i grandi live di Musicultura continuano, attesi sul bollente palcoscenico del Festival: Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, Andrea Purgatori e The André.

Info e programmi su www.musicultura.it

GLI OSPITI MUSICULTURA DELLE SERATE FINALI ALL’ ARENA SFERISTERIO

Giovedì 20

Premiata Forneria Marconi, Quinteto Astor Piazzolla, Coma Cose, Giordano Bruno Guerri 

Venerdì 21

Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, Andrea Purgatori, The André

Domenica 23

Daniele Silvestri, Angelique Kidjo, Rancore, Carlotta Natoli

Conducono: ENRICO RUGGERI E NATASHA STEFANENKO

LA CONTRORA DI MUSICULTURA

La Controra” è la sezione della manifestazione che si svolge in centro città, un festival nel festival. Dal 17 al 23 giugno un ricco cartellone di appuntamenti ad ingresso libero – in bilico tra cultura, arte e spettacolo – attende il pubblico in piazze, cortili e palazzi del centro storico di Macerata. Per il programma completo della Controra https://www.musicultura.it/la-controra-2019/

Ufficio stampa: FORMAT Communication 071.36366 – Cristina Tilio 337.654877 cristina.tilio@gmail.com

 

 




Musicultura, serate finali all’Arena Sferisterio

XXX edizione MUSICULTURA – Macerata dal 17 al 23 giugno

Serate finali all’Arena Sferisterio 20, 21, 23 giugno 2019

Domani a Musicultura: Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, The André e Andrea Purgatori

Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko conducono il Festival

Macerata – Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’autore condotto da Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko prosegue la tre giorni in diretta su Rai Radio 1, con la partnership di Rai3 Rainews 24, e Tgr per i festeggiamenti dei i suoi primi 30 anni con una nuova tornata di grandi ospiti: Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, Andrea Purgatori e The André.

A sfidarsi a suon di note per l’ambito titolo di vincitore assoluto del Festival Musicultura, diretto da Piero Cesanelli, gli otto artisti finalisti dell’edizione 2019: Luca Bocchetti (Roma) con Furius; Francesco Lettieri (Giugliano, NA) con La mia nuova età; Lo Straniero (Asti) con Quartiere italiano; Lavinia Mancusi (Roma), con Ninù; Paolantonio (Catania) con Questa assurda storia; Gerardo Pozzi (Vittorio Veneto, TV) con Badabum; Enzo Savastano (Benevento) con Le mogli dei cantanti famosi; Francesco Sbraccia (Teramo) con Tocca a me.

Sananda Maitreya è uno di quegli artisti che quando imbraccia uno strumento o emette una nota materializza sul palcoscenico tutta la storia del blues e del soul e a Musicultura porterà una speciale testimonianza del suo grande e multiforme talento. Morgan, l’artista genuino e talentuoso del panorama italiano ritorna a Musicultura dopo quattordici anni per portare il suo sacro fuoco artistico sul palco del Festival. The Beatbox accompagnati dalla Roma Philarmonic Orchestra offriranno un grande omaggio alla leggenda dei Beatles. Quando si parla dei Beatles, The Beatbox è la migliore band europea per far rivivere le intense emozioni del quartetto di Liverpool: il rispetto per i brani originali, la cura dei dettagli, dalla strumentazione ai costumi, danno un tocco di sacralità ai loro live. La Roma Philarmonic Orchestra, diretta da Stefano Trasimeni, composta da quaranta elementi, ricreerà la veste sinfonica che ha contribuito a rendere immortali le canzoni dei Beatles.

Tra gli ospiti, The André il giovane artista nato come fenomeno su Youtube e passato subito ai dischi e ai tour. Il misterioso ragazzo che ha la stesa voce di De Andrè si esibisce a volto coperto con paio di occhiali polarizzati e una felpa col cappuccio, accompagnato solo dalla chitarra.

Atteso ospite della parola, nella seconda serata di Musicultura, Andrea Purgatori, giornalista d’inchiesta, sceneggiatore per TV e cinema, ha realizzato reportage sugli Anni di Piombo e sui grandi conflitti internazionali durante gli anni ’80 (Iraq, Iran, Algeria). Tra i film scritti Il muro di gomma (1991, Nastro d’Argento per la sceneggiatura), Il giudice ragazzino (1994, Golden Globe per la sceneggiatura), Fortàpasc (2009), L’industriale (2011) e il soggetto di Vallanzasca (2011). Conduce il programma Atlantide su La7.

Domenica 23 giugno appuntamento con la finalissima della XXX edizione del Festival. Sul grande palcoscenico dell’Arena Sferisterio si esibiranno Daniele Silvestri, Angelique Kidjo, Rancore e Carlotta Natoli. Sarà il pubblico presente alle serate ad incoronare il vincitore assoluto del Festival 2019 al quale andranno i 20.000 € del Premio UBI Banca. I biglietti per assistere alle serate di spettacolo sono in vendita sul circuito Vivaticket.

Info e programmi su www.musicultura.it




Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko apriranno domani le serate finali della 30ma Musicultura

XXX edizione MUSICULTURA – Macerata dal 17 al 23 giugno

Serate finali all’Arena Sferisterio 20, 21, 23 giugno 2019

Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko aprono

con la PFM, il Quinteto Astor Piazzolla, i Coma Cose e Giordano Bruno Guerri

Macerata – Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko apriranno domani le serate finali della 30° edizione di Musicultura in diretta su Rai Radio 1, con la partnership di Rai3 Rainews 24, e Tgr. Attesi sul suggestivo palcoscenico del Festival la PFM il Quinteto Astor Piazzolla, i Coma CoseGiordano Bruno Guerri.

Riflettori puntati su Musicultura, la Signora della musica italiana alla quale va il merito di aver tenuto fede per 30 anni alla canzone d’autore, che da domani sera apre il sipario sulle sue tre serate finali 20, 21 e 23 giugno condotte da Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko con tanti ospiti e l’attesa sfida finale tra gli otto vincitori finalisti del Festival 2019 per il titolo di vincitore assoluto che verrà decretato dal pubblico dell’Arena Sferisterio di Macerata (7.500 persone).

La prima diretta sarà quella di Rai Radio1 che, domani, proporrà la serata maceratese con le voci di Marcella Sullo e Duccio Pasqua a cui si aggiungerà quella di John Vignola dal palco dove si esibiranno gli 8 finalisti del concorso. Questi i loro nomi, le città di provenienza e i titoli delle rispettive canzoni: Luca Bocchetti (Roma) – Furius; Francesco Lettieri (Giugliano, NA) La mia nuova età; Lo Straniero (Asti) – Quartiere italiano; Lavinia Mancusi (Roma), – Ninù; Paolantonio (Catania) – Questa assurda storia; Gerardo Pozzi (Vittorio Veneto, TV) – Badabum; Enzo Savastano (Benevento) – Le mogli dei cantanti famosi; Francesco Sbraccia (Teramo) – Tocca a me.

Sono passati 30 anni da quando Giorgio Caproni e Fabrizio De André – i primi firmatari del Comitato di Garanzia di Musicultura – diedero vita a questa iniziativa e, sotto lo sguardo attento di Piero Cesanelli Direttore Artistico del Festival, saranno ‘attivate’ una serie di ricorrenze che daranno un colore speciale alla partecipazione della Premiata Forneria Marconi. L’edizione 2019 oltre a segnare il giro di boa dei 30 anni del festival, cade a 20 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André e si svolge a 40 dalla nascita del fortunato sodalizio che vide insieme PFM e Faber in una formidabile carrellata di live in cui le canzoni del cantautore genovese trovarono una originalissima nuova veste prog-rock, con la quale tutt’oggi sono identificate ed amate. A proposito di quell’esperienza De André disse: «L’idea di un tour con un gruppo rock sulle prime mi spaventò ma una parte di me mi diceva di accettare. In più ero tormentato da interrogativi sul mio ruolo, sul mio lavoro, sull’assenza di nuove motivazioni. E la PFM mi risolse il problema, dandomi una formidabile spinta verso il futuro. La tournée con loro è stata un’esperienza irripetibile perché si trattava di un gruppo affiatato con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l’hanno messo al mio servizio».

Ad aprire la carrellata internazionale degli ospiti di Musicultura sarà il Quintetto Astor Piazzolla, grazie al quale il pubblico potrà rivivere la bellezza di alcuni dei capolavori del celebre Maestro. Piazzolla formò il suo primo quintetto nel 1960, portando il tango alle sue estreme conseguenze. Cinque strumenti solisti che cantavano il corpo elettrico della città, il nuovo fervore di Buenos Aires, con una potenza di fuoco inusitata, una ricchezza melodica, ritmica, armonica senza precedenti e un sound finalmente all’altezza dei tempi. Quando ormai il tango non sapeva più che farsene delle maestose macchine orchestrali degli anni d’oro, il quintetto venne a indicare le nuove strade da percorrere. L’attuale formazione vede in scena Lautaro Greco (bandoneón), Sebastian Prusak (violino), German Martìnez (chitarra), Sergio Rivas (contrabbaso) e Cristian Zarate (piano). I Coma Cose, il duo indie pop-rap italiano formato da Fausto Lama (Fausto Zanardelli) e California (Francesca Mesiano), venuto alla ribalta da alcuni brani pubblicati su YouTube, porterà la loro freschezza sul palco di Musicultura con i loro brani tra rap e cantautorato dove citano Battisti, De Gregori e Celentano e raccontano della vita milanese nei suoi luoghi più famosi. Ospite della parola nella prima serata del Festival lo storico saggista ed accademico Giordano Bruno Bruno Guerri.

Spazio anche alla rinnovata collaborazione tra Musicultura e SOS Villaggi dei Bambini, la più grande Organizzazione a livello mondiale impegnata nel sostegno di bambini e ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle. A Macerata la sinergia che testimonia il prezioso contributo che la musica e la cultura possono fornire per far conoscere temi di rilevanza sociale.

Le serate finali di Musicultura proseguiranno venerdì 21 giugno con: Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, Andrea Purgatori, The André. Domenica 23 giugno con la finalissima della XXX edizione de Festival. Sul palco dello Sferisterio saliranno Daniele Silvestri, Angelique Kidjo, Rancore, Carlotta Natoli. Sarà il pubblico presente ad incoronare il vincitore assoluto del Festival 2019 al quale andranno i 20.000 € del Premio UBI Banca. I biglietti per assistere alle tre serate di spettacolo sono in vendita sul circuito Vivaticket.

LA CONTRORA domani 20 giugno:

Tra gli appuntamenti della Controra alle ore 18.00 alla Centrale Plus in Piazza della Libertà 23, il noto giornalista e critico musicale Ernesto Assante presenta il libro: “Woodstock ’69. Rock revolution” Un’immersione sul mondo del 1969, la celebre cultura hippie con le sue idee, i suoi filosofi, i suoi eroi e la sua musica: la chitarra psichedelica di Santana, la voce ipnotica di Joan Baez, il leggendario inno americano di Jimi Hendrix, divenuto l’emblema di una protesta epocale. Un viaggio nell’agosto del ’69, dove 500 mila persone da tutto il mondo si sono accampate nei prati di Bethel, sotto la pioggia, per tre lunghissimi giorni di musica, trasgressione e libertà. Tre giorni che hanno cambiato la storia del rock e un’intera generazione.

Alle 18.30 nel Cortile di Palazzo Conventati Ennio Cavalli incontra Giordano Bruno Guerri, sui temi del suo libro D’Annunzio. L’amante guerriero. Gabriele Dannunzio fu un uomo che seppe imporre i propri sogni, rivoluzionò la figura dell’intellettuale facendo della sua vita un’opera d’arte e influenzando più generazioni nel gusto e nella visione del mondo. Giordano Bruno Guerri svela un personaggio restituito al suo pensiero e alla sua arte, oltre che al suo tempo. Racconta nel dettaglio anche l’amante instancabile, rendendo omaggio a quelle donne, ispiratrici e compagne più o meno folli e coraggiose, che lo amarono sacrificandogli tutto, alle quali la letteratura italiana resta debitrice.

Alle 18.45 Piazza C. Battisti, John Vignola presenta i Coma Cose il duo indie pop-rap italiano formato da Fausto Lama (Fausto Zanardelli) e California (Francesca Mesiano), venuto alla ribalta da alcuni brani pubblicati su You Tube. Tra musica e parole i Coma Cose il duo musicale più fresco del momento si raccontano al pubblico del Festival.

Info e programmi su www.musicultura.it

GLI OSPITI MUSICULTURA DELLE SERATE FINALI ALL’ ARENA SFERISTERIO

Giovedì 20

Premiata Forneria Marconi, Quinteto Astor Piazzolla, Coma Cose, Giordano Bruno Guerri 

Venerdì 21

Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, Andrea Purgatori, The André

Domenica 23

Daniele Silvestri, Angelique Kidjo, Rancore, Carlotta Natoli

Conducono: ENRICO RUGGERI E NATASHA STEFANENKO




La Controra tra cultura e spettacolo con il Quinteto Astor Piazzolla al Lauro Rossi

XXX edizione MUSICULTURA – Macerata dal 17 al 23 giugno

Serate finali all’Arena Sferisterio 20, 21, 23 giugno 2019

18 giugno 2019

La Controra tra cultura e spettacolo a Macerata

MUSICULTURA: concerto del Quinteto Astor Piazzolla al Lauro Rossi

Incontri con Fabio Frizzi, Franz Di Cioccio e Patrick Djivas (PFM) e Detto Mariano

Tra gli ospiti della Controra

ANDREA PURGATORI, FRANZ DI CIOCCIO e PATRICK DJIVAS (PFM)MORGAN, FABIO FRIZZI, THE ANDRÉ, SANANDA MAITREYA, ERNESTO ASSANTE, GRAZIA DI MICHELE, CLAUDIO PETTINARI, GIORDANO BRUNO GUERRI, MARIOLINA CANNULI, MARIA GIOVANNA ELMI, ROSANNA VAUDETTI, QUINTETO ASTOR PIAZZOLLA, LINO PATRUNO,VALERIO CALZOLAIO, LIDIA RAVERA, FAUSTO PELLEGRINI, CARLO MASSARINI, MORENO, DETTO MARIANO, ENNIO CAVALLI, CARLOTTA NATOLI, ANGÉLIQUE KIDJO, I VINCITORI DI MUSICULTURA 2019

Continua a ritmo serrato la kermesse della Controra di Musicultura, Il Festival nel Festival che anima il centro storico della città di Macerata con i protagonisti della musica e della letteratura italiana, con incontri, concerti, recital aperti al pubblico.

Una settimana ricca di eventi che scandiscono il count down finale verso le serate del Festival il 20 21 e 23 giugno all’Arena Sferisterio di Macerata.

Domani mercoledì 19 giugno ad aprire il programma degli eventi alle ore 18 a Centrale Plus in Piazza della Libertà 23, sarà Fabio Frizzi, fratello maggiore dell’amato amico e presentatore di Musicultura scomparso lo scorso anno, che presenterà “Dieci storie di me Aneddoti scelti attraverso 10 lustri di vita, di lavoro, di sentimenti”. Accompagnato dalla chitarra di Riccardo Rocchi, Fabio Frizzi proporrà al pubblico della Controra un viaggio nella sue colonne sonore più celebri. Compositore, orchestratore e direttore d’orchestra, Fabio Frizzi, con oltre cento colonne sonore cinematografiche e televisive, vincitore di numerosi riconoscimenti, ha seguito le orme dei maestri del cinema italiano. Oltre a comporre per il cinema ha firmato le musiche di moltissime serie Tv e spettacoli di varietà per le televisioni italiane. L’inizio della sua carriera è stato segnato dal successo di una commedia iconica del cinema italiano, “Fantozzi” Tra gli altri titoli più popolari ricordiamo “The Beyond”, “City of the living Dead”, “I Quattro dell’Apocalisse” ” Sette note in nero” di cui Quentin Tarantino ha inserito il tema nella colonna sonora di “Kill Bill : vol 1” “Sella d’Argento” “Zombi 2” e tanti altri…

Alle 18,30 nel Cortile Palazzo Conventati, John Vignola il giornalista e critico musicale di Rai Radio 1 presenta Franz Di Cioccio e Patrick Djivas “Una leggenda chiamata PFM”. In un’intervista condotta da John Vignola, il batterista e cantante Franz Di Cioccio e il bassista Patrick Djivas si racconteranno al pubblico della Controra, in un viaggio nella storia dalle origini ad oggi della Premiata Forneria Marconi tra aneddoti e ricordi dal 1971 ad oggi per rivivere insieme le emozioni e i retroscena dei grandi successi di ieri e di oggi.

Alle 21,15 l’appuntamento è al Teatro Lauro Rossi dove in un grande concerto si rivivrà la musica del celebre maestro argentino di tango Astor Piazzolla con il gruppo della Fondazione Piazzolla che riunisce cinque tra i migliori musicisti argentini: il Quinteto Astor Piazzolla composto da Lautaro Greco (bandoneón), Germán Martinez (chitarra), Sebastián Prusak (violino), Sergio Rivas (contrabbasso), Cristián Zarate (piano). Ad introdurre il concerto e a ripercorrere la storia di Astor Piazzolla sarà il direttore Julian Wat.

Alle 21.15 nel Cortile di Palazzo Ciccolini, Ennio Cavalli presenta Detto Mariano,Una musica lunga una vita”. Compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra, autore di molteplici colonne sonore e canzoni di successo dagli anni ’60 ad oggi, Detto Mariano nel corso della sua attività musicale ha scritto e arrangiato capolavori della musica leggera per nomi come Celentano, Battisti, Mina, Don Backy, Ornella Vanoni, Milva e tantissimi altri… Con l’ausilio di video e documenti storici, Ennio Cavalli condurrà il pubblico tra le pieghe dell’anima dell’artista per scoprire i segreti e le storie dei protagonisti di un’epoca indimenticabile.

Gli appuntamenti della Controra possono essere seguiti ogni giorno su Rai Radio 1, radio ufficiale di Musicultura, nel programma “Music Club” di John Vignola che va in onda in diretta da Macerata, dai locali del ristorante Vere Italie, a partire dalle ore 15.

Gli aggiornamenti su Musicultura 2019 sono reperibili su www.musicultura.it.

I biglietti per assistere alle tre serate di spettacolo di Musicultura 2019 (20, 21 e 23 giugno) sono in vendita nella biglietteria dei Teatri a Macerata e sul circuito Vivaticket.

PROGRAMMA CONTRORA 2019

LUNEDÌ 17

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Lino Patruno

Gufi, jazz e Bix

con Ennio Cavalli

  • 18.30 Palazzo Conventati

Mariolina Cannuli, Maria Giovanna Elmi, Rosanna Vaudetti

Le Signorine Buonasera

con Vincenzo Galluzzo

  • 21.30 Piazza Battisti – Concerto

Lino Patruno Jazz Show

Quando il jazz aveva swing

con Gianluca Galvani (cornetta), Sebastiano Forti (clarinetto, sax, voce), Lino Patruno (banjo, voce), Giorgio Rosciglione (contrabbasso). E con Michael Supnick (trombone, voce)

  • 21.15 Cortile Palazzo Ciccolini

Grazia Di Michele, Claudio Pettinari, Moreno

Una cantautrice, un rettore, un rapper

Tra chimica e musica, linguaggi a confronto

MARTEDÌ 18

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Se ero più alto facevo il poeta

Ennio Cavalli in versi e in prosa

con Lucia Tancredi

  • 18.30 – Cortile Palazzo Conventati

Le parole che non ti ho detto

Lidia Ravera alla sorella

un format di Vincenzo Galluzzo

  • 21.15 Cortile Palazzo Ciccolini

Valerio Calzolaio

Migrazioni

La rivoluzione dei Global Compact

con Sauro Longhi e Lina Saraceni. Suggestioni musicali a cura di Chopas

in collaborazione con l’Ass. Contesto

  • 21.30 Piazza C. Battisti

Luca Bocchetti, Francesco Lettieri, Lo Straniero, Lavinia Mancusi,

Paolantonio, Gerardo Pozzi, Enzo Savastano, Francesco Sbraccia

I vincitori di Musicultura in concerto

conduce John Vignola (Radio 1 Rai)

MERCOLEDÌ 19

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Fabio Frizzi

Dieci storie di me

Aneddoti scelti attraverso 10 lustri di vita, di lavoro, di sentimenti

con la partecipazione di Riccardo Rocchi (chitarra)

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Franz Di Cioccio, Patrick Djivas

Una leggenda chiamata PFM

con John Vignola

  • 21.15 Teatro Lauro Rossi – Concerto

Quinteto Astor Piazzolla

In un amalgama perfetto rivive la musica del grande Maestro argentino

con Lautaro Greco (bandoneón), Germán Martinez (chitarra), Sebastián Prusak (violino), Sergio Rivas (contrabbasso), Cristián Zarate (piano). Direzione musicale: Julian Wat

  • 21.15 Cortile Palazzo Ciccolini

Detto Mariano 

Una musica lunga una vita

Il compositore, l’arrangiatore, il direttore d’orchestra.

Il Clan di Celentano, Mina, Battisti, il cinema…

con Ennio Cavalli

GIOVEDÌ 20

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Ernesto Assante

Woodstock ’69. Rock revolution

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Giordano Bruno Guerri

D’Annunzio. L’amante guerriero

con Ennio Cavalli

  • 18.45 Piazza C. Battisti

Coma Cose

Incontro in musica

con John Vignola

VENERDÌ 21

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

The André

Cantare la trap con la voce di Faber

Un ragazzo misterioso, un originale esperimento

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Andrea Purgatori

Grande giornalismo e Quattro piccole ostriche

con Ennio Cavalli

  • 18.45 Piazza C. Battisti

Morgan

Le canzoni della mia vita

con Roberto Manfredi

SABATO 22

  • 12.00 Centro Commerciale Val di Chienti

Aperitivo prima della finalissima

Commenti e speranze con i 4 protagonisti della finalissima del concorso

conduce Carlotta Tedeschi

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Carlo Massarini

Beatles 1969. La fine del sogno

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Sananda Maitreya

L’artista multiplatino newyorkese del Post Millenium Rock

racconta i suoi 30 anni di musica e di vita

con John Vignola

  • 21.15 Piazza C. Battisti

Prima della finalissima

Concerto dei 4 protagonisti della finalissima del concorso

conduce John Vignola (Radio 1 Rai)

  • 23.00 Piazza C. Battisti

DJ Set

DOMENICA 17

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Fausto Pellegrini

Incanto. Viaggio nella canzone d’autrice

con Carlotta Tedeschi e Paolo Notari

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Carlotta Natoli

A tu per tu con un’attrice a tutto tondo

Cinema e fiction, tra umanità ed ironia

con Michela Pallonari

  • 18.45 Piazza C. Battisti

Angélique Kidjo

La più importante voce della musica africana si racconta

con John Vignola




Grande festa della 30ma Musicultura con la Controra

XXX edizione MUSICULTURA – Macerata dal 17 al 23 giugno

Serate finali all’Arena Sferisterio 20, 21, 23 giugno 2019

 

sette giorni tra cultura e spettacolo a Macerata

MUSICULTURA I VINCITORI IN CONCERTO

Domani martedì 18 giugno in Piazza Cesare Battisti

Tra gli ospiti della Controra

ANDREA PURGATORI, FRANZ DI CIOCCIO e PATRICK DJIVAS (PFM),

MORGAN, FABIO FRIZZI, THE ANDRÉ, SANANDA MAITREYA, ERNESTO ASSANTE, GRAZIA DI MICHELE, CLAUDIO PETTINARI,

GIORDANO BRUNO GUERRI, MARIOLINA CANNULI, MARIA GIOVANNA ELMI,

ROSANNA VAUDETTI, QUINTETO ASTOR PIAZZOLLA, LINO PATRUNO,

VALERIO CALZOLAIO, LIDIA RAVERA, FAUSTO PELLEGRINI,

CARLO MASSARINI, MORENO, DETTO MARIANO, ENNIO CAVALLI,

CARLOTTA NATOLI, ANGÉLIQUE KIDJO, I VINCITORI DI MUSICULTURA 2019

A Macerata incalza a ritmo di quattro, cinque appuntamenti al giorno la grande festa della XXX Edizione di Musicultura con la Controra, nelle principali vie e piazze del centro storico con i protagonisti della musica e della letteratura italiana. Concerti, recital, incontri, dibattiti, reading, tutti ad ingresso libero, per incuriosire ed intrigare una platea di appassionati folta ed eterogenea con la formula base di associare il divertimento al piacere dell’approfondimento.

Il Festival nel Festival che accompagna il celebre concorso verso le serate finali del 20 21 e 23 giugno all’Arena Sferisterio di Macerata.

Domani sera in piazza Cesare battisti alle ore 21, 30 grande appuntamento con il Concerto degli otto vincitori di Musicultura: Luca Bocchetti, Francesco Lettieri, Lo Straniero, Lavinia Mancusi, Paolantonio, Gerardo Pozzi, Enzo Savastano e Francesco Sbraccia si esibiranno sul palcoscenico del Festival con le loro canzoni finaliste. A condurre il concerto John Vignola giornalista e critico musicale di RAI Radio 1.

Ma gli appuntamenti con i protagonisti della Controra cominciano nel pomeriggio:

alle ore 18.00 a Centrale Plus in Piazza della Libertà 23, Ennio Cavalli presenta il suo nuovo libro “Se ero più alto facevo il poeta” Un viaggio tra i versi e la prosa del celebre Poeta condotto da Lucia Tancredi. Se ero più? alto facevo il poeta e? il libro della maturità? di un autore che mette a frutto esperienze di vita, forza visionaria e ricerca linguistica. Prosa e poesia si fondono in quella sorta di “pensiero lungo” che fa da filo conduttore a tutta l’opera di Cavalli. Con filosofia lucreziana e ironia a lento rilascio, questo florilegio di pagine inedite tocca il tema della natura, della morte, del soprannaturale, delle religioni, dell’amore, del sociale, dello scrivere e del sorridere. Si passa dall’immanente al trascendente, dall’infanzia dell’umanità? alle risorse del mito, dai toni civili preoccupati e coraggiosi al divertissement, dal resume? degli anni di piombo visti dal marciapiede opposto a quello dei terroristi, alla smagliante “intervista impossibile” con Virgilio.

Alle 18.30 nel Cortile di Palazzo Conventati per la serie Le parole che non ti ho detto di Vincenzo Galullo “Lidia Ravera alla sorella”

Lidia Ravera, scrittrice e giornalista, dall’esordio esplosivo di Porci con le ali alla pubblicazione di numerosi romanzi tra cui Le seduzioni dell’inverno, finalista al Premio Strega 2008 e Piangi pure vincitore assoluto al Premio Nazionale Letterario Pisa 2013. Ha pubblicato anche saggi e racconti e collaborato a numerose sceneggiature per il cinema e per alcune serie televisive della RAI.

Lidia Ravera in un dialogo con Vincenzo Galullo ripercorre il rapporto con la sorella scomparsa prematuramente: “Mia sorella mi ha insegnato come si muore. – ha detto la scrittrice – Mi ha detto “prova a vivere come se la vita stesse per finire, vedrai che ci guadagni in intensità”

Alle 21.15 nel Cortile di Palazzo Ciccolini Valerio Calzolaio presenta in anteprima nazionale il suo ultimo libro “Migrazioni, la rivoluzione dei Global Compact” , edito da Doppiavoce . A dialogare con l’autore saranno Sauro Longhi, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche e Lina Caraceni professoressa di UNIMC e Presidente dell’Associazione conTESTO, ad accompagnare l’incontro con suggestioni musicali Chopas , musicista e cantante della Compagnia di Musicultura.

Dopo Ecoprofughi e Libertà di migrare, Valerio Calzolaio torna ad affrontare il tema delle migrazioni con questo piccolo, ma importante volume che costituisce un’introduzione interdisciplinare allo studio storico del fenomeno migratorio.

RAI Radio 1, storico media partner di Musicultura racconta ogni giorno le storie e i protagonisti della “Controra” nel programma “Music Club” di John Vignola che va in onda in diretta da Macerata, dai locali del ristorante Vere Italie, a partire dalle ore 15. E’ possibile partecipare dal vivo alla trasmissione chiamando il numero 0733.1840572 o consultando il sito www.vereitalie.it.

Gli aggiornamenti su Musicultura 2019 sono reperibili su www.musicultura.it.

I biglietti per assistere alle tre serate di spettacolo di Musicultura 2019 (20, 21 e 23 giugno) sono in vendita nella biglietteria del Teatro a Macerata e sul circuito Vivaticket.

PROGRAMMA CONTRORA 2019

LUNEDÌ 17

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Lino Patruno

Gufi, jazz e Bix

con Ennio Cavalli

  • 18.30 Palazzo Conventati

Mariolina Cannuli, Maria Giovanna Elmi, Rosanna Vaudetti

Le Signorine Buonasera

con Vincenzo Galluzzo

  • 21.30 Piazza Battisti – Concerto

Lino Patruno Jazz Show

Quando il jazz aveva swing

con Gianluca Galvani (cornetta), Sebastiano Forti (clarinetto, sax, voce), Lino Patruno (banjo, voce), Giorgio Rosciglione (contrabbasso). E con Michael Supnick (trombone, voce)

  • 21.15 Cortile Palazzo Ciccolini

Grazia Di Michele, Claudio Pettinari, Moreno

Una cantautrice, un rettore, un rapper

Tra chimica e musica, linguaggi a confronto

MARTEDÌ 18

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Se ero più alto facevo il poeta

Ennio Cavalli in versi e in prosa

con Lucia Tancredi

  • 18.30 – Cortile Palazzo Conventati

Le parole che non ti ho detto

Lidia Ravera alla sorella

un format di Vincenzo Galluzzo

  • 21.15 Cortile Palazzo Ciccolini

Valerio Calzolaio

Migrazioni

La rivoluzione dei Global Compact

con Sauro Longhi e Lina Saraceni. Suggestioni musicali a cura di Chopas

in collaborazione con l’Ass. Contesto

  • 21.30 Piazza C. Battisti

Luca Bocchetti, Francesco Lettieri, Lo Straniero, Lavinia Mancusi,

Paolantonio, Gerardo Pozzi, Enzo Savastano, Francesco Sbraccia

I vincitori di Musicultura in concerto

conduce John Vignola (Radio 1 Rai)

MERCOLEDÌ 19

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Fabio Frizzi

Dieci storie di me

Aneddoti scelti attraverso 10 lustri di vita, di lavoro, di sentimenti

con la partecipazione di Riccardo Rocchi (chitarra)

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Franz Di Cioccio, Patrick Djivas

Una leggenda chiamata PFM

con John Vignola

  • 21.15 Teatro Lauro Rossi – Concerto

Quinteto Astor Piazzolla

In un amalgama perfetto rivive la musica del grande Maestro argentino

con Lautaro Greco (bandoneón), Germán Martinez (chitarra), Sebastián Prusak (violino), Sergio Rivas (contrabbasso), Cristián Zarate (piano). Direzione musicale: Julian Wat

  • 21.15 Cortile Palazzo Ciccolini

Detto Mariano 

Una musica lunga una vita

Il compositore, l’arrangiatore, il direttore d’orchestra.

Il Clan di Celentano, Mina, Battisti, il cinema…

con Ennio Cavalli

GIOVEDÌ 20

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Ernesto Assante

Woodstock ’69. Rock revolution

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Giordano Bruno Guerri

D’Annunzio. L’amante guerriero

con Ennio Cavalli

  • 18.45 Piazza C. Battisti

Coma Cose

Incontro in musica

con John Vignola

VENERDÌ 21

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

The André

Cantare la trap con la voce di Faber

Un ragazzo misterioso, un originale esperimento

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Andrea Purgatori

Grande giornalismo e Quattro piccole ostriche

con Ennio Cavalli

  • 18.45 Piazza C. Battisti

Morgan

Le canzoni della mia vita

con Roberto Manfredi

SABATO 22

  • 12.00 Centro Commerciale Val di Chienti

Aperitivo prima della finalissima

Commenti e speranze con i 4 protagonisti della finalissima del concorso

conduce Carlotta Tedeschi

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Carlo Massarini

Beatles 1969. La fine del sogno

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Sananda Maitreya

L’artista multiplatino newyorkese del Post Millenium Rock

racconta i suoi 30 anni di musica e di vita

con John Vignola

  • 21.15 Piazza C. Battisti

Prima della finalissima

Concerto dei 4 protagonisti della finalissima del concorso

conduce John Vignola (Radio 1 Rai)

  • 23.00 Piazza C. Battisti

DJ Set

DOMENICA 17

  • 18.00 Centrale Plus (Piazza della Libertà, 23)

Fausto Pellegrini

Incanto. Viaggio nella canzone d’autrice

con Carlotta Tedeschi e Paolo Notari

  • 18.30 Cortile Palazzo Conventati

Carlotta Natoli

A tu per tu con un’attrice a tutto tondo

Cinema e fiction, tra umanità ed ironia

con Michela Pallonari

  • 18.45 Piazza C. Battisti

Angélique Kidjo

La più importante voce della musica africana si racconta

con John Vignola

www.musicultura.it

Ufficio stampa: FORMAT Communication 071.36366 – Cristina Tilio 337.654877 cristina.tilio@gmail.com

Macerata, 10 giugno 2019

Musicultura festival ha il sostegno del MiBAC, della Regione Marche, del Comune di Macerata. Partner culturali sono l’Università di Camerino e l’Università di Macerata. La manifestazione è realizzata in collaborazione con UBI Banca. Con il contributo della Camera di Commercio delle Marche, AFI, NuovoImaie, APM, UNI.CO..




Musicultura, Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko presentano la 30ma edizione del festival

Dal 17 al 23 giugno a Macerata la XXX edizione del Festival della canzone popolare e d’autore

ENRICO RUGGERI E NATASHA STEFANENKO condurranno le tre serate di spettacolo all’Arena Sferisterio

il 20, 21 e 23 giugno

Ero sul palco alla prima edizione di Musicultura già da allora avevo capito che aveva un grande futuro c’era un’atmosfera bella e particolare. I cantautori rappresentano una preziosa risorsa: hanno fermato anche le guerre. È necessario che questo Paese produca nuovi cantautori. Quello che traspare negli ultimi tempi è il dualismo tra cultura e divertimento; la cultura intesa come polverosa ed elitaria. La battaglia, adesso, è dimostrare che con la cultura ci si può divertire. Sono molto contento di ritornare a Macerata, per rivedere volti familiari e cercare di trasmettere empatia agli 8 ragazzi finalisti. A loro ricordo che i tempi non sono facilissimi: fare il musicista significa girare il mondo portandosi sorriso e sofferenza. Quindi cercate di divertirvi”. Enrico Ruggeri, che sul palco dello Sferisterio sarà accompagnato da Natasha Stefanenko, parla chiaro. E lo fa dalla Sala degli Arazzi della Rai, a Roma.

Al giro di boa dei trent’anni Musicultura Festival – con la partnership di Rai3, Rainews24, Tgr dove Rai Radio1 è l’emittente ufficiale si prepara a vivere un’edizione particolare, a cominciare dalla scelta di affidare le chiavi della conduzione delle tre serate finali di spettacolo (20, 21 e 23 giugno – Arena Sferisterio di Macerata) ad Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko.

Gli ospiti in programma nell’ambito delle tre serate di spettacolo sono: Daniele Silvestri, Premiata Forneria Marconi, Angélique Kidjo, Morgan, Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Quinteto Astor Piazzolla, Rancore, The Beatbox con Roma Philarmonic Orchestra, Giordano Bruno Guerri, The André, Coma Cose, Andrea Purgatori, Carlotta Natoli.

ROMA 14 GIUGNO 2019 PRESENTAZIONE DI “MUSICULTURA 2019” CHE SI TERRA’ DAL 17 AL 23 GIUGNO ALLA ARENA DELLO SFERISTERIO DI MACERATA
NELLA FOTO EZIO NANNIPIERI – LUCA MAZZA’ – ANTONIO DI BELLA – ENRICO RUGGERI – MAURIZIO BLASI – STEFANO COLETTA

LA RAI SI FA IN 4

La partnership tra Rai e Musicultura garantirà all’evento una copertura crossmediale importante e qualificata. Su Rai 3 andrà in onda una differita col meglio delle tre serate il prossimo 27 luglio; Rai Radio1 seguirà le tre serate del 20, 21 e 23 giugno in diretta con Marcella Sullo e Duccio Pasqua, sarà inoltre presente con le incursioni sul palco di John Vignola, che nella settimana del festival andrà in onda da Macerata con il suo “Music Club”. Il piano di attività social è denso ed articolato e prevede tra le altre cose lo streaming delle serate, inclusi i simulcast sulle pagine Facebook di Rai 3, Radio 1 e Musicultura.

Rainews24 e Tgr completano il quadro nell’ottica della cronaca e dell’approfondimento. Diversi e ben articolati, infatti, saranno gli argomenti che verranno proposti sia nelle edizioni dei Tg locali sia in quelli nazionali con Fausto Pellegrini, che per Rainews24 confezionerà dei servizi ad hoc.

E’ il direttore di Rai3, Stefano Coletta, il primo ad intervenire: “A nome della Rai, siamo molto grati di poter seguire questo evento. Musicultura è il paradigma di quello che dovrebbe essere qualsiasi ricerca di talento nel nostro Paese, vi è infatti: un Comitato artistico, in relazione con la contemporaneità dei social e uno scouting puntuale mirato a scoprire il talento e il merito. Questa iniziativa così importante dovrebbe continuamente moltiplicarsi perché abbiamo bisogno di talento, soprattutto nel linguaggio espressivo artistico musicale, ma anche letterario. Mi ha molto colpito il fatto che i due membri del Comitato di Garanzia iniziali siano stati, 30 anni fa, Fabrizio De André e Giorgio Caproni. Una penna, per entrambe le figure, di grande talento. La stessa serietà che hanno impresso in Musicultura e che è riuscita a proseguire negli anni del concorso. Ciò fa onore alla Rai, che quando si schiera tutta insieme, non ce n’è per nessuno. La missione del servizio pubblico è anche quello di offrire nuovi talenti: basti vedere tanti nomi di spicco, partiti proprio da Musicultura”.

Gli ha fatto eco Luca Mazzà, Direttore di Rai Radio1: “Dietro questo appuntamento c’è un grosso lavoro coltivato, anno dopo anno, con passione. Ne sanno qualcosa John Vignola e Gianmaurizio Foderaro, sempre in linea e a stretto contatto con i concorrenti e con il concorso. Musicultura, a cavallo tra la canzone popolare e d’autore, è una bella occasione per spiegare la canzone, tramite tante culture diverse e permette di conoscere e lanciare i nuovi talenti”.

Entusiasta Antonio di Bella, Direttore di Rainews24: “Quella che intercorre tra noi e il Festival è una fruttuosa collaborazione tra enti locali, economia e Università. Questo instancabile sostegno significa che c’è ancora stimolo per proseguire tra la nostra azienda e il Paese”. Chiude il cerchio firmato ‘Viale Mazzini’ Maurizio Blasi, caporedattore della Tgr Marche: “Ogni volta che ci si avvicina a Musicultura, riviviamo l’emozione del primo momento. Saremo dei ‘carrier’ di immagini, porteremo Macerata in giro per l’Italia grazie ai servizi che realizzeremo. La nostra parte, poi, sarà dare ai ragazzi che non si rassegnano mail all’ovvio, attraverso la rete e i nostri media, la possibilità di essere ascoltati ovunque”. E’ stato Ezio Nannipieri, vice presidente di Musicultura, a tirare le somme: “Siamo una ‘esperienza culturale pulita senza fini di lucro’ che vive da 30 anni:   è già un risultato notevole. Ruggeri? Con la sua anima punk rock, amante del cinema e della vita, stimola la nascita delle belle canzoni, farà un lavoro straordinario. Tra le molteplici e colorate iniziative che animeranno il palco di Musicultura, oltre al cinema, teatro e musica, anche ‘sua Maestà’ l’ironia. Abbiamo rinnovato la collaborazione con Francesca Landi, partner sociale di Musicultura, SOS Villaggi dei Bambini Onlus Italia, perché non possiamo non tener conto degli aspetti sociali, quelli che da sempre ci hanno caratterizzato”.

Seduto in prima fila, nella sala degli Arazzi di Viale Mazzini, Romano Carancini, Sindaco di Macerata: “Vivendo per l’ultimo anno Musicultura come primo cittadino, vorrei ringraziarlo: un compagno di viaggio straordinario che ci ha accompagnato con pathos nella nostra avventura. Riguardo ai vincitori, mi preme sottolineare un dato: arrivano da una selezione che ha raccolto circa 800 candidature iniziali, prettamente incentrata sul merito. Preziosa sarà la decisione del pubblico chiamato ad esprimersi sulla qualità dei brani. Come diceva Troisi, -La poesia non è di chi la scrive, ma di chi se ne serve – speriamo, quindi, che le canzoni vadano tra la gente. I magnifici 8 arrivano a Musicultura portando in dono qualcosa studiato ad hoc, la sensazione di esibirsi in maniera unica e impagabile, che non ricapiterà altre volte. Non finisce il supporto, l’abbraccio che abbiamo avuto dagli Enti Locali: la Regione Marche è da sempre al nostro fianco. Con loro comunichiamo un territorio splendido, lo facciamo in musica e parole, continueremo a farlo con la consapevolezza di essere capaci di aprire porte sempre diverse con energie rinnovate di anno in anno. La nostra terra ha bisogno di esser raccontata anche così”.

ROMA 14 GIUGNO 2019 PRESENTAZIONE DI “MUSICULTURA 2019” CHE SI TERRA’ DAL 17 AL 23 GIUGNO ALLA ARENA DELLO SFERISTERIO DI MACERATA
NELLA FOTO ENRICO RUGGERI

IL CONCORSO

Tra i protagonisti del festival ci sono gli otto vincitori del prestigioso concorso dedicato alle espressioni artistiche della canzone popolare e d’autore con cui dal 1990 ad oggi Musicultura ha intercettato le aspirazioni creative di quasi 26.000 giovani autori interpreti, contribuendo al ricambio generazionale della canzone italiana. I nomi dei “magnifici otto”, con accanto provenienza e titolo della canzone sono: Luca Bocchetti (Roma), Furius; Francesco Lettieri (Giugliano, NA), La mia nuova età; Lo Straniero (Asti), Quartiere italiano; Lavinia Mancusi (Roma), Ninù; Paolantonio (Catania), Questa assurda storia; Gerardo Pozzi (Vittorio Veneto, TV); Badabum; Enzo Savastano (Benevento), Le mogli dei cantanti famosi; Francesco Sbraccia (Teramo), Tocca a me.

Sono tutti autori dei brani che interpretano, accedono alla fase conclusiva del concorso al termine di una lunga selezione che all’inizio ha coinvolto 719 artisti. Dopo una prima fase di ascolto e scrematura, dopo accurate audizioni live, Musicultura ha individuato una rosa di sedici finalisti. Tra loro una votazione social ha eletto due degli otto vincitori, uno è stato designato da Musicultura, i restanti cinque sono stati indicati ad insindacabile giudizio del Comitato Artistico di Garanzia, in questa XXX edizione composto da Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Paolo Benvegnù, Brunori Sas, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Giorgia, Alessandro Mannarino, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Willie Peyote, Federico Zampaglione.

I vincitori si esibiranno tutti e otto sia giovedì 20 che venerdì 21 giugno, il voto del pubblico dell’Arena Sferisterio designerà le quattro proposte che accederanno alla finalissima di domenica 23, quando con la stessa modalità (complessivamente 7.500 spettatori votanti) si eleggerà il vincitore assoluto, al quale andranno i 20.000 € del Premio UBI Banca.

Altri significativi bonus, concepiti per premiare la qualità dei contenuti artistici e sostenere la creatività dei giovani artisti giunti al traguardo finale, sono il Premio AFI (3.000 €), il Premio Unimarche (2.000 €), il Premio della Critica (3.000 €) ed il sostegno di 15.000 € per l’effettuazione di un tour di otto date, grazie a NuovoImaie (con i fondi art. 7 L. 93/92).

Le canzoni finaliste della XXX edizione del concorso sono raccolte nel CD Compilation “Musicultura XXX edizione/2019”, realizzato e commercializzato da CNI Compagnia Nuove Indye – HiQU Music di Paolo Dossena. Gli aggiornamenti sul cast di Musicultura 2019 sono reperibili su www.musicultura.it. I biglietti per assistere alle tre serate di spettacolo sono in vendita sul circuito Vivaticket.

LA CONTRORA DI MUSICULTURA

La Controra” è la sezione della manifestazione che si svolge in centro città, un festival nel festival. Dal 17 al 23 giugno un ricco cartellone di appuntamenti ad ingresso libero – in bilico tra cultura, arte e spettacolo – attende il pubblico in piazze, cortili e palazzi del centro storico di Macerata. Per il programma completo della Controra https://www.musicultura.it/la-controra-2019/

Musicultura Festival ha il sostegno del MiBAC, della Regione Marche, del Comune di Macerata e la collaborazione di UBI Banca. Partner culturali sono l’Università di Camerino e l’Università di Macerata.