La riscoperta della filiera della Canapa nell’operosa Serra De’ Conti

 

L’artista Valerio Giacone in residenza creativa su una grande installazione di fibre e materiali naturali da visitare in occasione del Festival “Nottenera”.

 

 

Serra De’ Conti (AN), 18 agosto 2016 – Nell’operosa Serra De’ Conti, comune marchigiano dedito alla manifattura, all’agricoltura di qualità e alla cultura, dopo aver rilanciato il brand della cicerchia si lavora per recuperare la filiera della canapa, fibra naturale dalle notevoli potenzialità nel tessile, nell’alimentazione, nella cosmesi e nella coibentazione in edilizia. Un prodotto a km 0, molto diffuso fino agli anni ’50 del secolo scorso, quando ancora la coltivazione agricola della canapa era molto comune nelle zone mediterranee, e l’Italia era uno dei principali produttori mondiali della fibra e dell’olio largamente usati per corde, tessuti, energia, mangimi.

Mentre cresce la domanda mondiale di fibre naturali, a Serra De’ Conti operano da tempo un’azienda che ha lanciato il materasso in fibra di canapa supertraspirante, agricoltori “bio” attivi nel recupero della filiera, un’amministrazione comunale impegnata nello sviluppo di nuovi indirizzi in agricoltura e nel rilancio dell’identità agricola del comprensorio, in attuazione degli orientamenti comunitari 2014-2020.

Non è un caso dunque se in questo ridente borgo medievale stia lavorando da alcune settimane, appunto su fibre di canapa e altri materiali naturali, un artista visivo dall’ampia attività espositiva, in Italia e all’estero, quale il romano Valerio Giacone. L’artista è qui da fine luglio, per una residenza creativa finalizzata alla realizzazione di una installazione site-specific nella chiesa intitolata alla Santa Croce, un piccolo scrigno d’arte di fine ‘500, oggi sconsacrato, e che sarà possibile visitare per tutta la notte del 20 agosto prossimo tra i 36 eventi del decennale del Festival Nottenera. L’associazione Nottenera, che organizza la manifestazione insieme al Comune di Serra De’ Conti, e la direttrice artistica Sabrina Maggiori, hanno invitato Valerio Giacone per una residenza creativa intorno al tema del Festival 2016, “Alberi”, e che trasformerà la Chiesa di Santa Croce in un “Corpus Hominis” – questo il nome dell’installazione – da “abitare” per tutta la “Nottenera”.

Libri, cera d’api, fibre di canapa, terra, disegnano nel lavoro di Giacone un labirinto che si snoda in dieci tappe, un diagramma con i dieci punti (sephirot) dell’Albero della Vita di cui parla la tradizione della Qabbalah e che riproduce la struttura interna del corpo umano; attraverso l’opera, l’artista conduce il pubblico nella sua poetica ed invita ciascuno ad entrare in connessione con la propria spiritualità e con la sacralità dell’essere umano.

“Per questa installazione – spiega l’artista – ci saranno colori e materiali organici quali cera d’api che è oramai rara e preziosa a causa della moria delle api. Quanto alla canapa è un materiale che apre tutta una serie di connessioni sociali e politiche; la produzione in Italia, dopo essere stata bandita, è da poco stata riammessa e si sta creando una nuova filiera di produzione, mentre noi continuiamo ad importarla dalla Cina e dalla Romania, senza un reale controllo di qualità e in contrasto con quello che avviene, ad esempio, nelle Marche, dove ci sono produttori virtuosi e seri. Fare questo lavoro proprio qui è il mio modo di comunicare a queste persone una vicinanza e di veicolare la conoscenza di una situazione attraverso l’arte”.

 

Valerio Giacone (Roma, 1976) è arteterapeuta e artista visivo dall’ampia attività espositiva, in Italia e all’estero. Tra le mostre più recenti si segnalano le personali Lucus (in corso presso la Galleria Faber a Roma), Solve et Coagula (in corso presso il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano), Metamorfosi Romane (Kunstmassnahmen Art Gallery ad Heidelberg, 2012) e la partecipazione alle collettive Siamo alberi (ex Centrale Elettrica a Lugano, 2016) e De-Costruzione (insieme con Jacopo Mandich presso la Galleria Faber). È membro dell’associazione Trees? Yes please! con sede a Lugano che si occupa di tutela ambientale attraverso azioni artistiche e di piantumazione di alberi.

 

Il 20 agosto, dalle ore 19,30 alle ore 4, parteciperanno all’edizione 2016 del Festival Nottenera, nelle quattro aree tematiche, gli artisti: ARTI VISIVE (con la curatela scientifica di Annalisa Filonzi) Valerio Giacone, Luca Lavatori, Beatrice Pucci, Giacomo Giovannetti, Fatma Ibrahimi, Matteo Ufocinque Capobianco, Pietrina Atzori, Mariagrazia Pontorno, Enrico Moscoloni, Gio Evan, Alessio Ballerini, Le Vanvere; ARTI SCENICHE Rita Frongia e Claudio Morganti, Tamara Bartolini e Michele Baronio, Lorenza Zambon, Icircondati, Luca Bellezze, ChiLoWatt – Electric company, Teatro Patalò, El Trio La La La, Damiano Massaccesi, Javier Cura e Moss Beynon Juckes, Teatro Rebis e Maicol & Mirco, Glen Çaçi, Gio Evan; MUSICA E CINEMA Paolo Giaro, Andrea Martignoni, Rigolò in concerto, Paolo Fornaroli e Marco Tonini Bossim, Alessandro Bavari, Larry Luminari, Naturec Music Ensemble Live; SCIENZA E LABORATORI Museo del Balì, Museo delle Arti Monastiche, Giada Righetti, E.Nora.

 

INFO:

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Mostre sotto le stelle per la “Nottenera”

Serra De’ Conti (AN), 17 agosto 2016 – Serra De’ Conti si trasforma in grande galleria d’arte con 12 installazioni e mostre sotto le stelle per la “Nottenera”. Il 20 agosto apertura straordinaria del Museo delle arti Monastiche ed eventi con artisti internazionali e performer emergenti.

 

Arte sotto le stelle e un intero borgo medievale si trasforma in un museo a cielo aperto. Tra installazioni site specific, street-art, videoanimazioni, disegni, sculture, suoni, incorniciati da antiche chiese, luoghi d’arte, vie del centro storico, giardini privati.

Sabato 20 agosto, insieme all’apertura straordinaria del Museo delle Arti Monastiche (dalle ore 19.30 alle ore 01.00), il Festival Nottenera di Serra De’ Conti proporrà per tutta la notte 12 esposizioni e mostre no-stop per la sezione delle Arti Visive, oltre a 13 spettacoli di teatro, danza e nuovo circo, a 7 appuntamenti di musica e cinema, e a 4 proposte di scienza e laboratori.

Nel festival organizzato da Associazione Nottenera e Comune di Serra De’ Conti, la sezione delle “arti visive” si distingue per varietà di forme e sensibilità su un tema comune, quello degli “Alberi”, cui è dedicata la decima edizione. I nomi degli artisti sono di livello internazionale come pure performer emergenti nel panorama nazionale, molti dei quali “made in Marche”, scelti dalla direttrice artistica Sabrina Maggiori, in collaborazione con Annalisa Filonzi che firma molti dei testi critici delle esposizioni.

Talento tutto marchigiano è quello del senigalliese Giacomo Giovannetti, protagonista in Corso Roma (dalle ore 19,30 alle ore 4) dell’esposizione “Ricordarmi degli alberi” le cui opere sono il frutto di una azione di arte partecipata e di un progetto di sensibilizzazione ambientale in collaborazione con ArBio Italia. Al centro del processo creativo e pittorico di Giovannetti, sono le fotografie degli album di famiglia in cui sono presenti alberi, ricevute da molte persone grazie ad una call specifica. Le foto diventano narrazioni pittoriche legate agli alberi stessi, affinché non si dissolvano. Secondo l’artista, “proteggendo gli alberi si protegge la biodiversità che li circonda, gli esseri viventi e la cultura che vive attorno ad essi, ad ogni latitudine. Per ogni albero narrato e divenuto soggetto di un’opera ne pianteremo due: uno nel nostro territorio e uno in una zona estremamente nevralgica del nostro pianeta, la regione amazzonica di Madre de Dios nella concessione Arbio Perù”.

Da non perdere è l’installazione “Abitati Silvestri” In Via Don Minzoni: un’intera strada avvolta dalla carta da Matteo Ufocinque Capobianco. L’artista novarese, tra i protagonisti della scena writing e della street-art italiana, torna a Serra de’ Conti con un’opera prodotta durante una residenza nel mese di luglio, un bosco magico dove la carta mostra tutta la sua fragilità, lasciato bianco perché l’immaginazione lo disegni con i suoi colori.

L’antica Chiesa di Santa Croce è sede del “Corpus Hominis”, installazione site-specific frutto di una residenza creativa di Valerio Giacone, artista visivo romano dall’ampia attività espositiva; libri, cera d’api, canapa, terra, disegnano un labirinto spirituale che si snoda in dieci tappe, un diagramma con i dieci punti (sephirot) dell’Albero della Vita di cui parla la tradizione della Qabbalah e che riproduce la struttura interna del corpo umano.

In Corso Roma, espone Luca Lavatori con “Occasioni”, tre cicli di disegni in cui l’artista – umbro di nascita e senigalliese di adozione – si trasforma in scriba egizio, ed inoltre con una installazione “Il ritorno della Pizia” nata da un progetto del 2014 di Manuela De Leonardis che ha consegnato a centoventotto artisti un libro diverso per l’esposizione The great illusion presso la Gallery of Art della Temple University di Roma.

Installazione site-specific e proiezione video in stop-motion nella Cripta della Chiesa di Santa Croce è “Soil is alive” di Beatrice Pucci, favola ecologica contemporanea sulla tutela del suolo. Di grande impatto nel sotterraneo dell’ex Frantoio è l’opera “Linfe” di Pietrina Atzori, installazione di 16 mutande su supporti sintetizzanti la figura umana realizzati con rami d’albero.  In Largo T. Vittori di scena la videoanimazione “Il cedro dei cieli” dell’artista catanese Mariagrazia Pontorno. Nella Cripta Chiesa di Santa Croce la mostra “Declinazioni di paesaggi cromotemporali” dell’albanese Fatma Ibrahimi con grandi quadri ad olio e acrilico su tela. All’ex Poliambulatorio Via Garibaldi l’installazione sonora di Enrico Moscoloni “Inharmonic cycle: a natural routine of the human harmony”.  In Largo Mutilati e Invalidi di Guerra i “ri-Tratti Sonori”, installazione di 5 video esito del workshop Sounds portraits condotto da Alessio Ballerini. Gio Evan in “La personale più piccola del mondo”, in Via San Paterniano, torna a Serra De’ Conti con una personale di dieci piccole poesie dislocate lungo un percorso che dal centro storico del paese conduce verso la collina dove sarà possibile vedere l’alba.

Da non perdere il gadget della Nottenera; al Punto Info, per tutta la notte, in vendita “4X4 – Alberi”, quattro illustrazioni del collettivo toscano “Le Vanvere” realizzate ad-hoc in edizione limitata per affrontare in diversi stili le numerose sfaccettature del concept “Alberi”.

 

INFO:

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Dalle 19:30 alle 4:00 / Centro storico Serra de’ Conti

Ingresso unico € 7 / ingresso gratuito fino a 12 anni compiuti

Servizio bus navetta gratuito dalle ore 19:00 alle 3.00 – andata/ritorno da Piazza Leopardi a Via Oreste Merli (zona artigianale di Serra de’ Conti).

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Pronti per la decima edizione della “Nottenera”

Serra De’ Conti, 15 agosto 2016 – Conto alla rovescia per la decima edizione della “Nottenera” di Serra De’ Conti, il festival vetrina dedicato ai linguaggi creativi contemporanei. Sabato 20 agosto, dal tramonto alle 4 della mattina, 36 eventi da scoprire al buio tra arti sceniche, arti visive, musica, laboratori e scienze. In prima nazionale il poetico microcirco per 15 spettatori alla volta della compagnia di Barcellona El Trio La La La, e lo spettacolo “La linea rossa” del duo ICircondati. Il pubblico invitato a ballare nel karaoke danzante di Glen Çaçi dal titolo “Tutorial_kit per la sopravvivenza in tempi incerti”.

La “Nottenera” di Serra de Conti scalda i motori per la decima edizione che avrà luogo sabato 20 agosto nel borgo medievale con 36 eventi, dal tramonto alle 4 della mattina: come ogni anno, per una notte intera, si spegne l’illuminazione pubblica ed il pubblico – al buio o guidato da minuscole lucine a led – è invitato a “scoprire” installazioni site-specific, spettacoli, concerti, performance di nuovo circo, osservazioni della volta celeste, cinema e laboratori no-stop, curati da artisti di livello internazionale e da performer emergenti tra cui molti marchigiani. Tutti da scoprire, inoltre, i numerosi luoghi d’arte di Serra De’ Conti che accoglieranno gli eventi – spazi pubblici e privati, vie e giardini, luoghi d’arte per la prima volta aperti ai visitatori.

Un Festival da non perdere, con prime nazionali e regionali; un punto di riferimento in Italia per scoprire quanto di nuovo e di meglio sta emergendo tra i linguaggi creativi contemporanei. Ma anche una festa da vivere in famiglia, grazie alle tante proposte artistiche dedicate ai più piccoli con laboratori, cortometraggi d’autore e spettacoli di nuovo circo proposti nelle prime ore della “Nottenera”.

Patrocinato dal Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, ed inserito nel progetto del Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche “La Valle della creatività”, il Festival è organizzato da Comune di Serra de’ Conti e Associazione “Nottenera”, con la direzione artistica di Sabrina Maggiori.

Per l’edizione del decennale, il fil rouge attorno al quale si articola l’intera proposta artistica del Festival è quello degli ALBERI, declinato nelle quattro aree tematiche proposte: arti visive con 12 eventi, arti sceniche con 13 spettacoli, musica e cinema con 7 appuntamenti, scienza e laboratori con 4 proposte.

Due le prime nazionali per la sezione delle ARTI SCENICHE: alle ore 20.20 (repliche fino alle ore 01.20) in un giardino privato di Via Garibaldi la “Grande storia in piccolo circo”, microcirco della durata di 15 minuti per pochi spettatori alla volta a cura della compagnia di Barcellona El Trio La La La; alle ore 22.40 nella Chiostro di S. Francesco il debutto del duo ICircondati in “La linea rossa”, spettacolo di clown e produzione Nottenera.

In prima regionale, alle ore 21,15 con una replica alle ore 00.10 nei Giardini Amelia Mariotti Puerini, saranno i “94 passi in giardino” di Lorenza Zambon e del Teatro degli Alfieri, spettacolo su un giardino molto amato e le mille cose che vi accadono.

Nel Chiostro San Francesco alle ore 23.55 un prezioso appuntamento di danza con Glen Çaçi, autore e performer albanese, in “Tutorial_kit per la sopravvivenza in tempi incerti” (produzione Marche Teatro), un karaoke danzante aperto alla partecipazione di tutti, un viaggio nell’identità culturale attraverso la danza come rito collettivo.

Nel Giardino interno del Museo delle arti Monastiche, tre le repliche, dalle ore 21,30, per il reading “Emily_il giardino nella mente” del Teatro Patalò, di e con Isadora Angelini e con Luca Serrani, un lavoro teatrale su Emily Dickinson che all’età di quarant’anni si chiuse nella sua stanza, lavorando all’opera poetica che scelse di non pubblicare in vita.

Alle ore 22.45 e 01.30 nei Giardini del Ca’ Foscolo da non perdere il teatro-danza dell’artista argentino-americano Javier Cura e della performer Moss Beynon Juckes in “l’albero umano”, spettacolo frutto di un workshop residenziale internazionale che parte dal corpo per trovare nella fisicità dei rapporti un percorso verso noi stessi, verso gli altri e verso la natura.

Alle ore 23,30 la Chiesa di San Michele accoglierà “La vita ha un dente nuovo” della Compagnia Esecutivi per lo Spettacolo, per la regia Claudio Morganti e la drammaturgia di Rita Frongia, uno spettacolo di archeologia teatrale, in cui due strani individui alternano dialoghi surreali a profonde e colte considerazioni.

Nel magico scenario del Belvedere alle ore 22.30 il sodalizio Tamara Bartolini/ Michele Baronio in “Carmen che non vede l’ora” porterà in scena una storia vera, la biografia di una donna alla ricerca del suo libero arbitrio, il viaggio di un uomo alla ricerca della sua coscienza; a seguire, alle ore 00.45, lo spettacolo “Scarabocchi” nato dalla collaborazione del Teatro Rebis con il fumettista marchigiano Maicol&Mirco e metamorfosi scenica dei brutali e innocenti fumetti dove i corpi sono incastonati in scomode reticenze.

Il circo contemporaneo sarà protagonista in Piazza IV Novembre: alle ore 20.40 (con replica nel Chiostro San Francesco ore 01.10), “Savoir-Faire” del clown Damiano Massaccesi, vincitore della call Incubatrice d’arte del Progetto Tratti_Tracciati Tra Territori; alle ore 21.30 e alle 23.50 il circo elettrico e luminoso dei Chilowatt- Electric Company in “Differenza di potenziale”, in un’atmosfera magica tra clave e luci, giochi elettrici con il pubblico, danza acrobatica led e acrobatica aerea; alle ore 22.50 e 00.40 Luca Bellezze in “Melafilo”, spettacolo delicato di clown senza parole.

 

Per le ARTI VISIVE mostre e installazioni a cura di Valerio Giacone, Luca Lavatori, Beatrice Pucci, Giacomo Giovannetti, Fatma Ibrahimi, Matteo Ufocinque Capobianco, Pietrina Atzori, Mariagrazia Pontorno, Enrico Moscoloni, Gio Evan, Alessio Ballerini, Le Vanvere; MUSICA E CINEMA concerti ed eventi con Paolo Giaro, Andrea Martignoni, Rigolò, Paolo Fornaroli e Marco Tonini Bossim, Alessandro Bavari, Larry Luminari, Naturec Music Ensemble Live; SCIENZA E LABORATORI a cura del Museo del Balì, Museo delle Arti Monastiche, Giada Righetti, E.Nora.

Da non perdere i numerosi percorsi dedicati al gusto e all’enogastronomia, nella città famosa per la cicerchia e i presidi della biodiversità agroalimentare nelle Marche, e le numerose proposte di accoglienza nelle strutture ricettive, aree camper e campeggio del territorio.

 

 

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NotteNera, successo per la grande kermesse a Serra de’ Conti

Grande successo, ieri notte (sabato 22 agosto 2015) per la nona edizione della NOTTENERA di Serra De’ Conti, il festival dedicato ai linguaggi creativi contemporanei con artisti internazionali e giovani talenti a confronto sul tema di quest’anno – I LUOGHI – in 33 eventi di teatro, musica, danza, cinema, arti visive, scienze e laboratori.

 

®R.Gasperini_Nottenera15_Carmina Burana

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Serra de’ Conti (AN), 23 agosto 2015 – L’ invito a guardare per una notte intera le stelle cadenti nella volta celeste e, in terra, i variegati percorsi dell’arte e della bellezza, è stato raccolto ieri sera da circa 5000 persone. Un pubblico eterogeneo, composto anche da molte famiglie e bambini ma anche da tanti turisti dei festival nazionali dedicarti al Teatro, che sono appositamente giunti a Serra de’ Conti da varie regioni d’Italia, per partecipare alla grande kermesse che ogni anno si svolge dal tramonto all’alba.

L’evento, curato dal Comune di Serra de’ Conti e da Associazione “Nottenera”, patrocinato dal Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche ed inserito nel Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche “La Valle della creatività”, ha proposto oltre 30 spettacoli, concerti, docu-film e cortometraggi animati, installazioni site-specific e performance interattive, per una ricognizione a tutto campo del tema dell’edizione 2015, quello dei luoghi.

Luoghi pubblici e privati hanno accolto gli appuntamenti del Festival, abitati per una volta dagli artisti e dal pubblico che in molti casi è stato inviato a prendere parte agli eventi, come nel caso della costruzione di un grande uovo di rami e foglie (l’opera collettiva di Andrea Silicati) e della scrittura di testi e parole in liberà sulle vecchie macchine Olivetti posate in strada dalla performer Elena Bellantoni. Nella sezione arti visive, particolarmente apprezzati sono stati gli uomini pesce di Nicola Alessandrini, le sculture di carta di Matteo Ufocinque Capobianco, il murales inno alla lentezza di HOPPN, il concerto di gocce e inchiostro di CR HO MO, i paesaggi urbani di Caterina Giuliani, le piccole poesie incollate ai muri di Gio Evan, il video di Viola Mancini e i racconti dei ragazzi dell’Associazione T. Vittori.

Le undici proposte di arti sceniche hanno visto il monologo di VicoQuartoMazzini con un Amleto ai tempi dei social-network, in prima regionale, ed inoltre la liturgia dissacrante dei Quotidiana.com, il racconto di una generazione cresciuta a pane e ufo-robot a cura di Timpano/Frosini, la coreografia post-comunista dell’albanese Glen Caci, la contagiosa energia de Icircondati, la danza di Xavier Cura e Moss Beyon Juckes, il racconto di una donna partigiana a cura di Mi La Dance, il nuovo circo dei Cicoplà-Interno 6, le fiabe del Teatro Distracci e de Gli Omini, il teatro-concerto con parata di apecar a cura di Marlon Banda. La musica è stata protagonista dell’apertura del Festival, con i Carmina Burana al tramonto a cura del Coro F. Tommasini, e della seconda parte del Festival, con Lucio Corsi, Alessio Ballerini, Stefano Maria Crocelli, Olocin. Molto apprezzati i due docu-film “Space Metropoliz” e “Inventata da un dio distratto. Maria Lai” e i cortometraggi d’autore a cura di Andrea Martignoni. Da segnalare, l’apertura straordinaria del Museo delle Arti Monastiche, i laboratori e le letture per bambini, il laboratorio tessile per la stampa del gadget Nottenera.

Tantissimi i volontari dello staff, ragazzi uomini e donne di Serra De’ Conti e non solo che hanno prestato con generosità la loro opera contribuendo in maniera determinante alla buona riuscita della manifestazione.

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NotteNera: teatro, musica, scienze, creatività dal tramonto all’alba a Serra de’ Conti

Domani, sabato 22 agosto 2015, a Serra de’ Conti la nona edizione della Nottenera, il festival dedicato ai linguaggi artisti contemporanei con oltre 30 eventi di teatro, musica, cinema, arti visive, scienze e laboratori. Filo conduttore “I luoghi”, con artisti internazionali e talenti del territorio. Tante le proposte dedicate ai bambini.

 

 

Serra de’ Conti (AN), 21 agosto 2015 – Teatro, musica, scienze, creatività dal tramonto all’alba con artisti internazionali e giovani talenti delle Marche: sabato 22 agosto a Serra de’ Conti, si spegne l’illuminazione pubblica e si accende la “Nottenera” con oltre 30 eventi dedicati al tema dei LUOGHI.

Una grande kermesse, dalle 19,30 alle 4 del mattino, con proposte stimolanti e tutte da scoprire tra le vie e le piazze di un centro storico chiuso al traffico ed aperto ai percorsi dell’arte e della bellezza. Ad illuminare la “Nottenera” saranno solo minuscole lucine a led ad altezza polpaccio, fioche lucerne, candele; attraverso il buio, inteso come elemento di relazione e di scoperta dell’altro e dell’altrove, il piccolo centro si trasfigurerà per agevolare l’incontro tra i linguaggi creativi contemporanei, le comunità e il territorio.

Il festival è organizzato e promosso dal Comune di Serra de’ Conti e dall’Associazione Nottenera, e si struttura in quattro grandi aree tematiche: in quella delle arti sceniche si contano 11 spettacoli con alcune prime regionali, nelle arti visive sono 8 mostre ed installazioni-performance site-specific, nell’area di cinema e musica sono due docu-film, una rassegna di cortometraggi animati d’autore e 5 concerti di grande varietà, ed infine le cinque proposte nell’area scienza e laboratori.

Tra gli eventi di cinema il film – documentario “Space Metropoliz” di Fabrizio Boni e Giorgio De Finis (Piazza IV Novembre ore 22.30) che parte da una vera storia di occupazione, condivisione ed impegno politico di 200 famiglie in una fabbrica abbandonata a Roma, ed arriva ad immaginare una storia di fantascienza, in cui i Metropoliziani – alias un gruppo (dis)omogeneo di italiani, tunisini, peruviani, ucraini, africani e Rom – decidono di sfuggire una volta per tutte alle spinte centrifughe della citta? che li pone ai margini della societa? civile, ed immaginano di costruire un razzo per andare a vivere sulla Luna. Da non perdere, il docu-fim di Marialisa Piga e Nicoletta Nesler “Inventata da un dio distratto. Maria Lai”, dedicato alla vita dell’artista visiva che, forse più di ogni altro artista sardo, seppe innestare un lavoro di ampio respiro su una radice culturale fortemente sentita. La sezione cinematografica propone inoltre in Piazza IV Novembre alle ore 23.30 e al Belvedere alle ore 2.45 la rassegna “Nottenera animata” a cura di Andrea Martignoni, con le più recenti produzioni di cortometraggio animato dall’Italia e dal mondo.

La sezione musica si apre alle ore 20.15 (replica ore 02.00) in via 1° Maggio Largo Maschera con una selezione dei “Carmina Burana” di Carl Orff a cura del Coro Francesco Tomassini. Alle ore 00.15 (replica ore 02.00) presso il Giardino interno del Museo, l’artista umbro Stefano Maria Crocelli presenta “La sezione aurea”, esperienza sonora con strumenti monotonici intonati su LA a 432Hz, quali Didjeridoo, canto armonico e campane di cristallo. Alle ore 02.15 in Piazza del Comune, il giovanissimo cantautore toscano Lucio Corsi in collaborazione con Musica Distesa è protagonista del concerto “Altalena Boy/Vetulonia Dakar”. Alle ore 02.45 in Piazza IV Novembre l’artista multimediale Alessio Ballerini nell’audiovisual live performance dal titolo “Beautiful Ground” miscela suoni del paesaggio sonoro marchigiano, parti sintetiche di elettronica e suoni di antichi strumenti da tasto italiani risalenti a varie epoche. Il gran finale musicale è ai Giardini Amelia Mariotti Puerini (dalle ore 03.15 alle 04.00 ingresso gratuito, a cura della Pro Loco Serra de’ Conti) con il DJ set + colazione, a cura di Olocin.

Tra le proposte di Teatro, i Quotidiana.com in “Sembra ma non soffro”, Glen Çaçi in “KK (Reduxe)”, i VicoQuartoMazzini in “Amleto FX”, la  compagnia Timpano-Frosini in “Ecce Robot”, Javier Cura e Moss Beynon Juckes con “Decolonizzando il corpo”, “Mi La Danse” su coreografie di Monia Mattioli. Per più piccoli ben nove le proposte dedicate: “L’uovo e il pelo” de Gli Omini li accompagnerà alla scoperta della nascita del mondo, i pupazzi di Giuseppe Viroli e del Teatro Distracci in un viaggio dall’Africa fino all’Europa centrale; la clownerie in musica de ICIRCONDATI e della Marlon Banda, il nuovo circo di Circoplà -scuola di circo, le letture pubbliche sulle scalette di Anna Rita, Lionella, Tommasina, Andrea e Daniela e il laboratorio “Luoghi da (TR)AMARE!” con Cristiana Riccione e Valerio Giacone!

Per le arti visive mostre ed installazioni a cura di Caterina Giuliani, Nicola Alessandrini, CH RO MO, Matteo Ufocinque Capobianco, Gio Evan, associazione Ti-Vittori di Serra de’ Conti e Viola Mancini, Hopnn, Andrea Silicati, Elena Bellantoni.

 

Da non perdere l’appuntamento con l’osservazione della volta stellata a cura del Museo del Balì, e l’apertura straordinaria del Museo delle Arti Monastiche (dalle ore 19.30 alle ore 01.00).

 

L’evento si avvale del patrocinio del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, ed è inserito nel progetto del Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche “La Valle della creatività”..

 

Per informazioni:

www.nottenera.it

info@nottenera.it – Tel. – 389.6577822




Un uovo gigante a NotteNera

Sabato 22 agosto a Serra de’ Conti, dal tramonto all’alba, il pubblico è invitato a costruire e ad abitare un uovo gigante in occasione della nona edizione del festival Nottenera. 

 

 

Serra De’ Conti, 20 agosto 2015 – Una scultura collettiva a forma di uovo gigante, realizzata con rami, fronde, canne, spago e terra, prenderà forma nel centro storico di Serra de’ Conti, nella notte di sabato 22 agosto. La costruiranno insieme l’artista jesino Andrea Silicati ed il pubblico di “Nottenera 2015”, il Festival dedicato ai linguaggi contemporanei e realizzato dal Comune di Serra de’ Conti e dell’Associazione Nottenera con la direzione artistica di Sabrina Maggiori.

Dopo aver preso parte all’edizione 2014 di Nottenera con “Faccia a Faccia”, Silicati torna nel festival con un nuovo progetto finalizzato a recuperare, nell’epoca dei social network, il valore della relazione umana reale. Dalle ore 21 fino alla mezzanotte, in un giardino privato in Via Garibaldi, l’artista costruirà – con l’aiuto del pubblico – una grande scultura a forma di uovo, un simbolo ancestrale di rinascita, eternità, rinnovamento, vita. La scultura si nutrirà delle idee e del lavoro di tutti, in un processo sociale oltre che simbolico. Aggiungendo o sottraendo materiali,  le persone creeranno per sè e per gli altri un nuovo luogo da vivere in comunità, che poi potrà essere abitata dalla mezzanotte in poi.

L’interazione con i visitatori è uno degli elementi del successo di Nottenera, che ogni anno raccoglie oltre 5000 presenze nella cittadina marchigiana. Per tutta la notte, il pubblico viene invitato a scegliere tra gli oltre 30 eventi di teatro, musica, cinema, arti visive, laboratori e scienze, tutti da scoprire al buio, tra le vie e le piazze dove per una notte l’illuminazione pubblica viene sostituita da minuscole lucine a led.

Performance tra le più interattive è “Parole Passeggere” di Elena Bellantoni, artista visiva attiva tra Roma e Berlino. Dalle ore 22 alle ore 24 in via Don Minzoni, inviterà sei passanti alla volta a sedersi e scrivere, grazie a delle vecchie Olivetti, delle narrazioni semplici, dei pensieri, delle parole passeggere. La performance verrà replicata dalle ore 03.30 per due persone alla volta.

Nella sezione delle arti visive, che si compone di otto eventi, il Festival Nottenera propone inoltre mostre ed installazioni site-specific di Caterina Giuliani (“Resistenze”), Nicola Alessandrini (“Cronache Terrestri”), CH RO MO (“Cuore”), Matteo Ufocinque Capobianco (Mettere radici” di carta), Gio Evan, (“Le Poesie più piccole del mondo), Associazione Ti-Vittori di Serra de’ Conti e Viola Mancini, Yuri Romagnoli in arte Hopnn (“Frantumazione”). Si tratta di artisti del territorio e street artist internazionali che sono stati invitati da Nottenera a confrontarsi con il tema dell’edizione 2015, i Luoghi, intesi come depositari di senso e di identità.

Spiega, a proposito del tema 2015, Annalisa Filonzi, curatrice di una delle mostre in programma e di alcuni dei testi critici della sezione Arti visive: “Ho sempre avuto interesse per la ricerca di artisti che lavorano a contatto con il territorio, per questo da alcuni anni studio e curo mostre di street artist la cui arte è un tutt’uno con i luoghi e le persone che li abitano. Nottenera per questo motivo è il festival ideale per portare avanti una ricerca di questo tipo, infatti le mie proposte si sono integrate perfettamente con quelle della direttrice artistica e la mostra da me curata di Matteo Ufocinque Capobianco è entrata in dialogo con quelle di Nicola Alessandrini, di Caterina Giuliani, di HOPNN di cui ho scritto i testi. La riflessione sul tema LUOGHI di questa edizione si è estesa quindi anche alle comunità che li abitano, e mette in evidenza la storia di un occidente in crisi a cui gli artisti oggi più impegnati cercano di dare una risposta, denunciandone il degrado, mettendone in evidenza la poeticità rimasta, usando l’arte come denuncia, o come memoria”.

 

Per informazioni:

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NotteNera da Amleto alla Goldrake Generation

Da Amleto alla Goldrake Generation, 11 spettacoli in una sola notte con i protagonisti della drammaturgia contemporanea il 22 agosto  al festival “Nottenera” di Serra de’ Conti.

 

 

Serra De’ Conti, 19 agosto 2015 – “Ero bambino, tra gli anni ’70 e gli anni ’80, quando arrivarono in Italia i primi cartoni animati giapponesi. Era l’Italia delle stragi, del rapimento di Aldo Moro, delle Brigate Rosse e dell’ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni, ma questo io non lo sapevo ancora. Ignaro di trovarmi nel bel mezzo degli anni di piombo, vivevo l’infanzia tra robot d’acciaio”. Così il drammaturgo, regista e attore romano Daniele Timpano racconta il suo spettacolo “Ecco Robot! Cronaca di un’invasione” della compagnia Frosini/Timpano che andrà in scena sabato 22 agosto, alle ore 00.45 presso lo spazio del Belvedere di Serra de’ Conti, in occasione della nona edizione del Festival “Nottenera”. Liberamente Ispirato all’opera di Go Nagai (Jeeg Robot, Goldrake, Mazinga) lo spettacolo indaga i luoghi dell’infanzia, della famiglia, di un’Italia soffocante e di un Giappone immaginario, autoritratto graffiante di una generazione cresciuta davanti la tv.

E’ questo solo uno degli 11 appuntamenti dell’Area “arti sceniche” del festival dedicato ai linguaggi creativi e caratterizzato quest’anno da oltre 30 eventi di teatro, arti visive, musica, cinema e scienze. Per l’edizione 2015, la Nottenera ha invitato molti artisti di fama internazionale e talenti marchigiani a confrontarsi su un tema comune, quello dei luoghi, e a mostrare il loro lavoro al pubblico nell’arco di una sola notte, in una no-stop dal tramonto all’alba ed al buio di una cittadina medievale rischiarata solo da piccoli led ad altezza polpaccio.

Tra gli 11 spettacoli, si registrano importanti presenze di teatro contemporaneo con spettacoli di graffiante ironia. Come nel caso dei Quodidiana.com il duo riminese fondato nel 2003 da Roberto Scappin e Paola Vannoni,  che propone “Sembra ma non soffro” alle re 22 con replica alle ore 00.45 ai Giardini Amelia Mariotti Puerini): secondo episodio della Trilogia dell’Inesistente, lo spettacolo ci presenta due figure poste su due inginocchiatoi: non hanno niente di cui pentirsi, però, né qualcuno a cui rivolgere la loro preghiera. “Superstizione e principi religiosi ridotti a vuoti simulacri, a una sorta di coazione a ripetere, si intrecciano a un’ironia tagliente e spiazzante, che in più di un punto dello spettacolo fa scoppiare il pubblico in aperte e divertite risate.

Alle ore 22,30 al Belvedere, Glen Çaçi, autore e performer albanese, presenta “KK (Reduxe)”, si interroga sulla relazione tra cittadinanza, libertà e immaginazione confrontandosi sul palco con il fratello Olger attraverso i ricordi di un’Albania pre-globalizzazione. Lo spettacolo è una riflessione politico-performativa sui ?luoghi, sulla proprietà territoriale e sull’identità culturale, filtrata da un’ironia cruda e pungente; una traduzione coreografica contemporanea dell’estetica di un’infanzia post-comunista.

Alle ore 23.45 presso la Chiesa di San Michele, la compagnia VicoQuartoMazzini presenta in prima regionale “Amleto FX”, uno spettacolo di e con Gabriele Paolocà che ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali tra cui la Selezione InBox 2015, il Premio Hystrio alla Vocazione 2015 ed il Premio Teatro Civile Gualtieri 2015. “Amleto Fx” è un’indagine sulla moda del deprimersi dei nostri tempi e sulla solitudine di un giovane ai tempi dei social network; uno spettacolo che parla di castrazioni tecnologiche, della mancanza dei padri, dell’attrazione verso la dissoluzione e un racconto intimo e globale che, attraverso il riso amaro, vuol tentare di risolvere l’annoso, banale, irrisolto, quesito: Essere o Non Essere?

Nella programmazione delle “arti sceniche”, la Nottenera non dimentica il pubblico dei bambini e delle famiglie. In prima regionale, in Piazza del Comune (ore 20.30 e ore 22.45), il Teatro Distracci propone “Per terra e per mare, a volte per aria”, narrazione con pupazzi e oggetti ispirata alle fiabe di vari luoghi, dall’Africa a Rodari; alle ore 21 in Piazza IV Novembre, i Circoplà / Interno 6 sono protagonisti di “Riflessi”, esito di percorsi formativi di nuovo circo, acrobatica aerea, fuoco, teatro-danza, acrobatica a terra; alle ore 21.15 con replica alle ore 23.45 in Piazza O. Caosi, Francesco Rotelli e Luca Zacchini della compagnia Gli Ominipresentano lo spettacolo per bambini “L’uovo e il pelo”; alle ore 21.30 e alle ore 01.00 clown e musica sono protagonisti dello spettacolo “Diapason” della compagnia Icircondati al Chiostro di San Francesco per una produzione Nottenera; in Piazza IV Novembre (ore 21.45 e ore 00.45) la Marlon Banda – un sax, una tromba, una fisarmonica, un ukulele ed una batteria – danno vita ad un concerto-spettacolo con clown e cabaret, che sarà preceduto alle ore 00.30 (Piazza del Comune) da un’Apeparade, sfilata di ape-car con i quali i ragazzi della cittadina conducono la banda nel luogo del concerto.

 

Nell’area di MUSICA E CINEMA da non perdere i docu-film “Space Metropoliz” di Fabrizio Boni e Giorgio De Finis, e “Inventata da un dio distratto. Maria Lai” a cura di Marialisa Piga e Nicoletta Nesler, ed inoltre la rassegna “Nottenera animata” a cura di Andrea Martignoni, con le più recenti produzioni di cortometraggio animato dall’Italia e dal mondo. Tra i concerti, una selezione dei “Carmina Burana” di Carl Orff a cura delCoro Francesco Tomassini, l’artista umbro Stefano Maria Crocelli in “La sezione aurea”, il giovane cantautore toscano Lucio Corsi in “Altalena Boy/Vetulonia Dakar”, l’artista multimediale Alessio Ballerini nell’audiovisual live performance “Beautiful Ground”, il DJ set + colazione, a cura di Olocin.

Il tema dei Luoghi attraversa la sezione delle ARTI VISIVE con una grande varietà di forme e sensibilità, mostre ed installazioni site-specific a cura di Caterina Giuliani, Nicola Alessandrini, CH RO MO, Matteo Ufocinque Capobianco, Gio Evan, associazione Ti-Vittori di Serra de’ Conti e Viola Mancini, Yuri Romagnoli in arte Hopnn, Andrea Silicati, Elena Bellantoni.

Infine, nell’area SCIENZA E LABORATORI, l’osservazione della volta stellata con il Museo del Balì, l’apertura straordinaria del Museo delle Arti Monastiche, la lettura pubblica per “Leggo con te”, il laboratorio di costruzione, pittura e immaginazione di luoghi e dei suoi abitanti dal titolo “Luoghi da (tr)amare!”, il laboratorio serigrafico di stampa su tessile a cura di Strane Dizioni.

 

L’evento è realizzato dal Comune di Serra de’ Conti e da Associazione “Nottenera” con la direzione artistica di Sabrina Maggiori, ed è inserito nel progetto del Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche “La Valle della creatività.

 

Per informazioni:

www.nottenera.it

info@nottenera.it – Tel. – 389.6577822




Festival NotteNera: teatro, musica, scienze, creatività dal tramonto all’alba

 

Il 22 agosto a Serra De’ Conti

Teatro, musica, scienze, creatività dal tramonto all’alba con artisti internazionali e giovani talenti: il 22 agosto a Serra de’ Conti, si spegne l’illuminazione pubblica e si accende la “Nottenera” con oltre 30 eventi dedicati al tema dei LUOGHI e ai linguaggi creativi contemporanei.

 

 

Serra De’ Conti, 18 agosto 2015 – Oltre 30 eventi eventi site-specific, spettacoli, concerti, installazioni, incontri, osservazioni della volta celeste, cinema d’animazione e docu-film, workshop, creatività, scienza e sapori, con artisti internazionali e giovani talenti del territorio, prime regionali ed inediti percorsi, pensati per diverse fasce d’età e differenti interessi.

Un tema unico, I LUOGHI, declinato per una notte intera, dal tramonto all’alba, da artisti internazionali e giovani talenti tra le vie del centro storico e le colline del borgo medievale di Serra de’ Conti (AN), che per una notte spegne le luci ed accende inediti percorsi all’insegna della creatività e dell’arte, con particolare attenzione alla ricerca.

Torna sabato 22 agosto 2015, dalle ore 19,30 alle 4 del mattino, la “Nottenera”, il festival vetrina che, dalle ore 19,30 alle 4 del mattino, spegne l’illuminazione pubblica e attraverso il buio, inteso come elemento di relazione e di scoperta dell’altro e dell’altrove, trasfigura il piccolo centro dell’entroterra marchigiano dove, da nove anni, si sperimenta l’incontro tra i linguaggi creativi contemporanei, le comunità e il territorio.

L’evento, in forte espansione a livello nazionale, con oltre 5.000 presenze stabili di pubblico ogni anno, si avvale del patrocinio del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, ed è inserito nel progetto del Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche “La Valle della creatività”. Ne curano la realizzazione il Comune di Serra de’ Conti e l’Associazione “Nottenera”, partecipata dal Comune di Serra De’ Conti e dal gruppo di soggetti locali composto da Ass. Culturale T.Vittori, Pro Loco Serra De’ Conti, Coro “Francesco Tomassini”, Circolo Legambiente Verdeacqua.

 

“Nottenera. Comunità_Linguaggi_Territorio” è un progetto fluido e rizomatico, che si sviluppa e reinventa ogni anno attorno ad un tema guida. Per il 2015, il fil rouge attorno al quale si articola l’intera proposta artistica è quello dei LUOGHI, intesi come depositari di senso e di identità. Il 22 agosto, artisti internazionali e talenti “made in Marche” sono chiamati a confrontarsi con il tema guida nelle quattro aree tematiche proposte: arti sceniche, musica e cinema, arti visive, scienza e laboratori.

 

La varietà dei linguaggi e dei generi contraddistingue la sezione delle ARTI SCENICHE, con 11 spettacoli ed importanti presenze di teatro contemporaneo.

Da non perdere, alle ore 22 con replica alle ore 00.45 ai Giardini Amelia Mariotti Puerini, l’irriverente drammaturgia dei Quotidiana.com e l’ironia tagliente di Paola Vannoni e Roberto Scappin in “Sembra ma non soffro”, secondo episodio della Trilogia dell’Inesistente; in scena, due figure poste su due inginocchiatoi, senza niente di cui pentirsi, né qualcuno a cui rivolgere la loro preghiera. Alle ore 22,30 al Belvedere, Glen Çaçi, autore e performer albanese attivo in Italia, Belgio e Francia, presenta “KK (Reduxe)”, una riflessione politica performativa sulla proprietà territoriale e sull’identità culturale, filtrata da un’ironia cruda e pungente: una traduzione coreografica contemporanea dell’estetica di un’infanzia post-comunista. Alle ore 23.45 presso la Chiesa di San Michele, la compagnia VicoQuartoMazzini presenta in prima regionale “Amleto FX”, uno spettacolo di e con Gabriele Paolocà che ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali tra cui la Selezione InBox 2015, il Premio Hystrio alla Vocazione 2015 ed il Premio Teatro Civile Gualtieri 2015; “Amleto Fx” è un’indagine sulla moda del deprimersi dei nostri tempi e sulla solitudine di un giovane ai tempi dei social network, che, attraverso il riso amaro, vuol tentare di risolvere l’annoso, banale, irrisolto quesito dell’ “Essere o Non Essere?”. Alle ore 00.45, ancora al Belvedere, va in scena lo spettacolo cult sulla Goldrake Generation, “Ecco Robot! Cronaca di un’invasione” della compagnia Timpano-Frosini. Ispirato liberamente all’opera di Go Nagai, con particolare attenzione per l’assurda trama di Mazinga Z, lo spettacolo ripercorre per frammenti l’immaginario eroico di una generazione cresciuta davanti alla TV nell’Italia delle stragi, del rapimento di Aldo Moro, delle Brigate Rosse, dell’ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni.

Tra gli ospiti della sezione delle arti sceniche, sono inoltre Javier Cura e Moss Beynon Juckes con “Decolonizzando il corpo” (Giardini del Ca’ Foscolo ore 23.15 e ore 02.15), performance finale di un workshop internazionale che invita spettatori e 30 performer europei ed asiatici ad entrare in contatto con se stessi, con gli altri, con la natura, attraverso la voce, la danza, il teatro di luce e ombre. Alle ore 23.45 il Chiostro di San Francesco accoglie la Compagnia marchigiana “Mi La Danse” su coreografie di Monia Mattioli nella presentazione di esiti di percorsi formativi “R-esistenze”, ispirata alla storia di una partigiana di Cabernardi, la postina Maria Rossini, e alle donne attiviste che si battono per la libertà e per la vita.

Particolarmente ricca la programmazione fruibile anche da un pubblico di bambini e di famiglie: in prima regionale, in Piazza del Comune (ore 20.30 e ore 22.45), il Teatro Distracci propone “Per terra e per mare, a volte per aria”, narrazione con pupazzi e oggetti ispirata alle fiabe di vari luoghi, dall’Africa a Rodari; alle ore 21 in Piazza IV Novembre, i Circoplà / Interno 6 sono protagonisti di “Riflessi”, esito di percorsi formativi di nuovo circo, acrobatica aerea, fuoco, teatro-danza, acrobatica a terra; alle ore 21.15 con replica alle ore 23.45 in Piazza O. Caosi, Francesco Rotelli e Luca Zacchini della compagnia Gli Omini presentano lo spettacolo per bambini “L’uovo e il pelo”; alle ore 21.30 e alle ore 01.00 clown e musica sono protagonisti dello spettacolo “Diapason” della compagnia Icircondati al Chiostro di San Francesco per una produzione Nottenera; in Piazza IV Novembre (ore 21.45 e ore 00.45) la Marlon Banda – un sax, una tromba, una fisarmonica, un ukulele ed una batteria – danno vita ad un concerto-spettacolo con clown e cabaret, che sarà preceduto alle ore 00.30 (Piazza del Comune) da un’Apeparade, sfilata di ape-car con i quali i ragazzi della cittadina conducono la banda nel luogo del concerto.

 

Otto sono le proposte, con numerose repliche, nell’area di MUSICA E CINEMA.

Tra gli eventi di cinema il film – documentario “Space Metropoliz” di Fabrizio Boni e Giorgio De Finis (Piazza IV Novembre ore 22.30) che parte da una vera storia di occupazione, condivisione ed impegno politico di 200 famiglie in una fabbrica abbandonata a Roma, ed arriva ad immaginare una storia di fantascienza, in cui i Metropoliziani – alias un gruppo (dis)omogeneo di italiani, tunisini, peruviani, ucraini, africani e Rom – decidono di sfuggire una volta per tutte alle spinte centrifughe della citta? che li pone ai margini della societa? civile, ed immaginano di costruire un razzo per andare a vivere sulla Luna. Da non perdere, il docu-fim di Marialisa Piga e Nicoletta Nesler “Inventata da un dio distratto. Maria Lai”, dedicato alla vita dell’artista visiva che, forse più di ogni altro artista sardo, seppe innestare un lavoro di ampio respiro su una radice culturale fortemente sentita. La sezione cinematografica propone inoltre in Piazza IV Novembre alle ore 23.30 e al Belvedere alle ore 2.45 la rassegna “Nottenera animata” a cura di Andrea Martignoni, con le più recenti produzioni di cortometraggio animato dall’Italia e dal mondo.

 

La sezione musica si apre alle ore 20.15 (replica ore 02.00) in via 1° Maggio Largo Maschera con una selezione dei “Carmina Burana” di Carl Orff a cura del Coro Francesco Tomassini. Alle ore 00.15 (replica ore 02.00) presso il Giardino interno del Museo, l’artista umbro Stefano Maria Crocelli presenta “La sezione aurea”, esperienza sonora con strumenti monotonici intonati su LA a 432Hz, quali Didjeridoo, canto armonico e campane di cristallo. Alle ore 02.15 in Piazza del Comune, il giovanissimo cantautore toscano Lucio Corsi in collaborazione con Musica Distesa è protagonista del concerto “Altalena Boy/Vetulonia Dakar”. Alle ore 02.45 in Piazza IV Novembre l’artista multimediale Alessio Ballerini nell’audiovisual live performance dal titolo “Beautiful Ground” miscela suoni del paesaggio sonoro marchigiano, parti sintetiche di elettronica e suoni di antichi strumenti da tasto italiani risalenti a varie epoche. Il gran finale musicale è ai Giardini Amelia Mariotti Puerini (dalle ore 03.15 alle 04.00 ingresso gratuito, a cura della Pro Loco Serra de’ Conti) con il DJ set + colazione, a cura di Olocin.

 

Il tema dei Luoghi attraversa la sezione delle ARTI VISIVE con una grande varietà di forme e sensibilità, mostre ed installazioni site-specific a cura di nove artisti e collettivi.

Caterina Giuliani, l’illustratrice anconetana che ha disegnato la nuova immagine del festival Nottenera, esprime con eleganza e delicatezza il rapporto alienante dell’uomo con la città nella mostra “Resistenze” nell’atrio Privato di Via Garibaldi 3 (dalle ore 19.30).

Nicola Alessandrini, street artist internazionale, in “Cronache Terrestri” (Chiesa di Santa Croce, dalle ore 19.30) propone una Installazione site-specific di grandi disegni a grafite e china che affrontano il tema del corpo come luogo del sacro, del pensiero sensibile da proteggere dalla violenza, ma che si può trasformare in maschera grottesca e bestiale.

Il gruppo marchigiano CH RO MO (ex Frantoio sotterraneo dalle ore 19.30) dà vita all’installazione site-specific “Cuore”, il luogo di un incontro che come la fluidità dell’acqua ci plasma e modifica nella complicità del tempo.

Matteo Ufocinque Capobianco, un artista che viene dallo “spazio” urbano, e dello spazio ha fatto la sua poetica, con “Mettere radici” (presso la Grotta 41A, dalle ore 19.30) crea una installazione di carta da percorrere verso la profondità della terra, in un connubio tra natura e architettura.

Gio Evan con “Le Poesie più piccole del mondo” (dalle 19.30 in centro storico) invita i visitatori di Nottenera ad un percorso poetico a piedi, alla scoperta delle piccole scritture posizionate strategicamente per esser vedute esclusivamente da occhi vispi o da fortunate sincronie.

Installazioni e video, ancora dalle ore 19,30 in poi, sono collocate presso la piazzetta di Porta Santa Croce dai ragazzi tra i 15 ed i 30 anni dell’associazione Ti-Vittori di Serra de’ Conti e da Viola Mancini.

Fino alle 21.00 presso l’Ex Frantoio, con esposizione tutta la notte, Yuri Romagnoli, in arte Hopnn, dipinge un muro bianco per propagandare l’uso della bicicletta e un ritmo più lento con cui percorrere la vita, in una performance dal titolo “Frantumazione”.

Dalle ore 21 alle ore 24, presso il Giardino Provato di Via Garibaldi, l’artista Andrea Silicati invita il pubblico a realizzare una grande scultura di rami, fronde, spago e terra dal titolo “Uovo” che grazie ad un processo sociale e ad un lavoro collettivo diventa installazione da abitare e patrimonio comune.

Dalle ore 22 alle ore 24 in via Don Minzoni, Elena Bellantoni invita 6 persone alla volta a prendere parte all’installazione interattiva dal titolo “Parole Passeggere”, con suoni e parole che corrono sui tasti di una macchina da scrivere; la performance viene replicata dalle ore 03.30 per due persone alla volta.

 

Cinque, infine, le proposte nell’area SCIENZA E LABORATORI: l’immancabile appuntamento con l’osservazione della volta stellata, con il Museo del Balì, sdraiati nel prato in collina, sotto la guida dell’esperto Francesco Eusebi (dalle ore 23.45); l’apertura straordinaria del Museo delle Arti Monastiche (dalle ore 19.30 alle ore 01.00) la lettura pubblica per bimbi di tutte le età “Leggo con te” di Anna Rita, Lionella, Tomassina, Andrea e Daniela presso le Scalette Garibaldi dalle ore 19.30; il laboratorio di costruzione, pittura e immaginazione di luoghi e dei suoi abitanti dal titolo “Luoghi da (tr)amare!” (dalle ore 19,30 Piazza del Comune); il laboratorio serigrafico di stampa su tessile a cura di Strane Dizioni in cui ciascuno può stamparsi la maglia di Nottenera 2015 con il visual di Caterina Giuliani, dalle ore 19,30 in Piazza della Torre Civica.

 

Da non perdere i numerosi percorsi dedicati al gusto e all’enogastronomia, nella città famosa per la cicerchia e i presidi della biodiversità agroalimentare nelle Marche.

 

Sarà attivo un servizio Bus Navetta gratuito dalle ore 20 a chiusura con partenza da Via Oreste Merli (zona artigianale di Serra de’ Conti).

Ingresso Unico: 6 €. Ingresso gratuito fino a 12 anni compiuti

Colazione e Dj set con Olocin dalle ore 03.00 alle ore 04.00 ingresso gratuito (a cura della Pro loco di Serra de’ Conti)

 

In caso di pioggia, sarà assicurata una programmazione ridotta utilizzando spazi al coperto. Aggiornamenti in tempo reale sulla pagina facebook Nottenera

 

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Il progetto culturale Nottenera. Comunità_Linguaggi_Territorio di Serra de’ Conti (AN) mette in relazione, in modo innovativo, i linguaggi creativi contemporanei e l’arte con le realtà e le comunità del territorio che intende valorizzare e promuovere, trasformando in opportunità l’agire in un contesto più marginale rispetto ai grandi circuiti turistici della costa o delle città d’arte marchigiane.

Nottenera nasce nel 2007 per intuizione di Paula Carbini e Sabrina Maggiori su sollecitazione dell’allora sindaco Bruno Massi e con il supporto dell’Ass. Culturale T.Vittori. A sostegno del progetto e con la direzione artistica di Sabrina Maggiori, nel 2010 prende forma l’Associazione Nottenera, partecipata dal Comune Di Serra De’ Conti e dal gruppo di soggetti locali composto da Ass. Culturale T.Vittori, Pro Loco Serra De’ Conti, Coro “Francesco Tomassini”, Circolo Legambiente Verdeacqua. L’attuale presidente è Pamela Ventura. Nottenera è all’interno del DCE Regionale, Progetto “La Valle Della Creatività”.

Nottenera opera durante tutto l´anno attraverso azioni e collaborazioni seguendo un tema guida e offre al territorio due grandi appuntamenti: Nottenera Junior e Nottenera Festival. Dal 2010 è format registrato.

 

Per informazioni:

www.nottenera.it

info@nottenera.it – Tel. – 389.6577822




ApeParade a Serra de’ Conti

 Martedì 18 agosto: maxi parata e votazione degli apetti in attesa del Festival “Nottenera”

 

NOTTENERA cerca APECAR. Martedì 18 agosto alle ore 19,30 in Piazza IV Novembre a Serra de’ Conti appuntamento con la parata pubblica di Apecar. I cittadini sono invitati ad eleggere gli Apecar più belli che, durante la sera del festival del 22 agosto, porteranno in trionfo la Marlon Banda fino al luogo del concerto.

 

 

Ancona, 15 agosto 2015 – AAA cercasi Apecar, per una grande parata che si terrà martedì 18 agosto a partire dalle ore 19,30 a Serra de’ Conti e nel corso del quale i cittadini eleggeranno i mezzi più belli, quelli che la notte del 22 agosto, in occasione di “Nottenera” 2015, avranno l’onore di accompagnare i componenti del gruppo musicale Marlon Banda – un sax, una tromba, una fisarmonica, un ukulele e una batteria – fino al luogo in cui si terrà il loro concerto, uno dei 33 eventi artistici proposti del festival.

Nell’attesa del festival Nottenera, il paese di Serra de’ Conti si anima di proposte, e tra queste è la chiamata a raccolta degli “apetti”. Mezzi d’epoca o di ultima generazione, griffati o meno, colorati, tuning, iperaccessoriati o spartanissimi, nessuno è escluso dalla “call”. Martedì 18 agosto avrà luogo la parata pubblica di Apecar, che partirà da Piazza IV Novembre alle ore 19:30 per poi fare il giro ad anello delle mura del paese. Ed è a questo punto che la cittadina sarà chiamata ad eleggere i cinque Apecar più belli che, durante la sera del festival, porteranno in trionfo la Marlon Banda in concerto, diventando protagonisti attivi e attori di uno degli eventi più attesi ed originali dell’estate.

La nona edizione di Nottenera, festival vetrina dedicato ai linguaggi creativi contemporanei,  è organizzato dal Comune di Serra de’ Conti e dall’Associazione Nottenera. Oltre 30 gli appuntamenti che il 22 agosto prossimo, dalle ore 19.30 alle ore 4.00, avranno luogo senza soluzione di continuità nelle vie, piazze, palazzi storici, a ridosso o fuori le mura castellane. In cartellone, eventi site-specific, spettacoli, concerti, installazioni, incontri, osservazioni della volta celeste, cinema d’animazione e docu-film, workshop, creatività, scienza e sapori, con prime regionali ed inediti percorsi, pensati per diverse fasce d’età e differenti interessi.

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Nottenera, cresce l’attesa a Serra de’ Conti

Conto alla rovescia per la NOTTENERA 2015 di Serra de’ Conti il 22 agosto. Grande macchina organizzativa e centinaia di lucine a led che nelle vie del centro storico, per una notte intera, illumineranno il viaggio tra i linguaggi creativi contemporanei, alla scoperta di oltre 33 eventi con artisti internazionali e giovani talenti del territorio.

 

 

Ancona, 12 agosto 2015 – Cresce l’attesa per la nona edizione di Nottenera, il festival vetrina dedicato ai linguaggi creativi contemporanei che sabato 22 agosto prossimo, per una notte intera dal tramonto alle 4 del mattino, proporrà 33 eventi  site-specific, spettacoli, concerti, installazioni, incontri, osservazioni della volta celeste, cinema d’animazione e docu-film, workshop, creatività, scienza e sapori. All’evento, organizzato dal Comune di Serra de’ Conti e dall’Associazione Nottenera sotto la direzione artistica di Sabrina Maggiori, prenderanno parte artisti internazionali e giovani talenti del territorio, con prime regionali ed inediti percorsi, pensati per diverse fasce d’età e differenti interessi.

Come ogni anno, l’intera comunità di Serra de’ Conti si mobilita e contribuisce alla complessa organizzazione di un evento che ogni anno viene seguito da circa 5000 spettatori. Si montano dunque in questi giorni le centinaia di minuscole lucine a led, appositamente create per illuminare – ad altezza polpaccio – il viaggio del pubblico e degli artisti nelle vie e nelle piazzette della città medievale dove per una notte l’illuminazione pubblica viene spenta. E’ il buio, infatti, l’essenza di Nottenera, inteso come elemento di relazione e di scoperta dell’altro e dell’altrove.

 

L’evento si avvale del patrocinio del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, ed è inserito nel progetto del Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche “La Valle della creatività”. Per il 2015, il fil rouge attorno al quale si articola l’intera proposta artistica è quello dei LUOGHI, intesi come depositari di senso e di identità. Quattro le aree tematiche affrontate, con 11 spettacoli nell’area delle arti sceniche, otto proposte di musica e cinema, nove mostre ed installazioni nella sezione delle arti visive, cinque le proposte di scienza e laboratori.

 

Nella sezione delle ARTI SCENICHE si segnalano importanti presenze di teatro contemporaneo, tra cui l’irriverente drammaturgia dei Quotidiana.com in “Sembra ma non soffro”, il performer albanese Glen Çaçi in “KK (Reduxe)”, la compagnia VicoQuartoMazzini in prima regionale con “Amleto FX”, lo spettacolo “Ecco Robot! Cronaca di un’invasione” della compagnia Timpano-Frosini, ed inoltre Javier Cura e Moss Beynon Juckes con “Decolonizzando il corpo” e la compagnia “Mi La Danse” su coreografie di Monia Mattioli in “R-esistenze”. Particolarmente ricca la programmazione fruibile anche da un pubblico di bambini e di famiglie: in prima regionale il Teatro Distracci in “Per terra e per mare, a volte per aria”, i Circoplà / Interno 6 in “Riflessi”, Gli Omini in “L’uovo e il pelo”, lo spettacolo “Diapason” della compagnia Icircondati, ed il concerto dei Marlon Banda.

Nell’area di MUSICA E CINEMA da non perdere i docu-film “Space Metropoliz” di Fabrizio Boni e Giorgio De Finis, e “Inventata da un dio distratto. Maria Lai” a cura di  Marialisa Piga e Nicoletta Nesler, ed inoltre la rassegna “Nottenera animata” a cura di Andrea Martignoni, con le più recenti produzioni di cortometraggio animato dall’Italia e dal mondo. Tra i concerti, una selezione dei “Carmina Burana” di Carl Orff a cura del Coro Francesco Tomassini, l’artista umbro Stefano Maria Crocelli in “La sezione aurea”, il giovane cantautore toscano Lucio Corsi in “Altalena Boy/Vetulonia Dakar”, l’artista multimediale Alessio Ballerini nell’audiovisual live performance “Beautiful Ground”, il DJ set + colazione, a cura di Olocin.

Il tema dei Luoghi attraversa la sezione delle ARTI VISIVE con una grande varietà di forme e sensibilità, mostre ed installazioni site-specific a cura di Caterina Giuliani, Nicola Alessandrini, CH RO MO, Matteo Ufocinque Capobianco, Gio Evan, associazione Ti-Vittori di Serra de’ Conti e Viola Mancini, Yuri Romagnoli in arte Hopnn, Andrea Silicati,  Elena Bellantoni.

Infine, nell’area SCIENZA E LABORATORI, l’osservazione della volta stellata con il Museo del Balì, l’apertura straordinaria del Museo delle Arti Monastiche, la lettura pubblica per “Leggo con te”, il laboratorio di costruzione, pittura e immaginazione di luoghi e dei suoi abitanti dal titolo “Luoghi da (tr)amare!”, il laboratorio serigrafico di stampa su tessile a cura di Strane Dizioni.

 

Sarà attivo un servizio Bus Navetta gratuito dalle ore 20 a chiusura con partenza da Via Oreste Merli (zona artigianale di Serra de’ Conti).

In caso di pioggia, sarà assicurata una programmazione ridotta utilizzando spazi al coperto. Aggiornamenti in tempo reale sulla pagina facebook Nottenera

Per informazioni:

www.nottenera.it

info@nottenera.it – Tel. – 389.6577822