L’Ospedale di Camerino punto di riferimento per il trattamento del Covid 19, la protesta dell’amministrazione camerte

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Prof. Giuseppe Conte
AL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER L’EMERGENZA COVID 19
Dott. Angelo BORRELLI
AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE “MARCHE”
Prof. Luca CERISCIOLI
E, per conoscenza:
AL PREFETTO DELLA PROVINCIA DI MACERATA
Dott.ssa Iolanda Rolli


PREMESSO CHE
In data 8 marzo 2020, alle ore 12.00, nel corso di una riunione organizzata presso l’Ospedale Santa Maria della Pietà di Camerino è stata resa nota al Sindaco della città di Camerino la decisione che ha visto il suddetto nosocomio individuato quale punto di riferimento per il trattamento del COVID 19;
in conseguenza di tale decisione, adottata senza alcuna condivisione con l’amministrazione comunale, nelle prime ore del pomeriggio i responsabili della direzione Sanitaria Regionale e Provinciale hanno proceduto a dare esecuzione allo spostamento dei pazienti verso altre strutture del territorio, nel mentre era in corso una riunione informativa con numerosi Sindaci dell’area interna della provincia, tutti preoccupati per le notizie che stavano circolando.

Video della conferenza stampa congiunta di tutto il Consiglio comunale di Camerino, avvenuta questa sera

 

AGGIORNAMENTO 9/3/2020 ore 18:30Conferenza stampa congiunta del Consiglio comunale di Camerino a seguito della delibera della Regione di stamattina.

Pubblicato da Comune Di Camerino su Lunedì 9 marzo 2020

 

Nella mattina di oggi 9 marzo 2020 la delegazione del consiglio comunale di Camerino rappresentata dal Sindaco di Camerino Sandro Sborgia i consiglieri Lucia Jajani, Stefano Sfascia, Marco Fanelli, Luca Marassi, Riccardo Pennesi, l’arcivescovo di Camerino –don Franco Massara ha incontrato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli al quale sono state rappresentate:
– la consapevolezza dell’attuale stato di emergenza sanitaria che l’intero Paese sta attraversando e la gravità delle decisioni volte al contenimento della diffusione del virus COVID 19;
– la disponibilità alla collaborazione con tutte le Istituzioni, tenuto conto delle gravissime condizioni in cui versa, da tempo, l’intero territorio camerte;

– la ferma disapprovazione dell’iter seguito nella trasformazione della struttura ospedaliera e nel trasferimento dei pazienti, effettuato in totale autonomia dall’amministrazione regionale, senza alcuna condivisione con le amministrazioni comunali interessate e in assenza di atti deliberativi della Giunta Regionale, adottati solo in data odierna;
– l’inopportunità di una così rapida riconversione del nosocomio in cui opera personale che non risulta sia stato preventivamente formato e addestrato per far fronte ad una simile emergenza;
-le forti perplessità in ordine alla scelta di una Città la cui popolazione è già gravemente fiaccata dalle conseguenze del sisma del 2016;
– la presenza nel territorio di una popolazione composta per la stragrande maggioranza da anziani, già fortemente provata e gravemente esposta agli effetti dovuti al rischio di un eventuale contagio;
– l’oggettiva chiusura di un’intera struttura ospedaliera, da sempre punto di riferimento di un territorio montano molto esteso;
– le ripercussioni di tale scelta sull’Università di Camerino, sul futuro della stessa e sull’intera economia del territorio.
Nonostante quanto sopra esposto, il Presidente della Regione Marche, dichiarando la ferma volontà di perseguire la soluzione adottata, ha dimostrato la più totale chiusura alla rivalutazione della decisione presa.
Tenuto conto di tutto quanto premesso, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, maggioranza e minoranza congiunta,

CHIEDONO:

-) l’installazione immediata di un “Ospedale da campo” con presidio di Pronto Soccorso per le esigenze della popolazione dell’intero territorio montano, non contagiata,
-) lo spostamento in altre strutture immediatamente disponibili, presenti nel territorio comunale e già individuate dall’amministrazione, di tutti i presidi ambulatoriali e degli uffici amministrativi;
-) di garantire misure economiche volte al sostegno di tutte le attività produttive, professionali e dei lavoratori dipendenti ricompresi all’interno del territorio montano di cui l’Ospedale è punto di riferimento.
-) implementare il trasporto pubblico locale con servizi straordinari al fine di garantire il giusto collegamento di tutta l’area montana.

Si chiede pertanto un incontro, nelle modalità ritenute opportune, al fine di affrontare tutte le problematiche sollevate affinché possano essere individuate le soluzioni più
idonee.
In attesa di riscontro porgiamo distinti saluti.
firmato
Il Sindaco e i consiglieri




Coronavirus, l’Ospedale di Camerino Riferimento?

Camerino, 2020-03-09 –Riceviamo e pubblichiamo integralmente una riflessione di Donatella Pazzelli

 

Neanche un po’ di luci della ribalta…

 

Fino alla fine dei TG nazionali ho sperato di sentire la notizia che nelle Marche erano stati individuati degli ospedali di riferimento per il Covid-19 e in particolare, per l’Area Vasta 3, la più centrale della Regione, quella già duramente colpita dal terremoto, era stato individuato, quale presidio adeguato per fronteggiare l’emergenza, quello di Camerino, nel pieno cratere sismico.
Mi sarebbe piaciuto sentire che i terremotati di queste zone, dove ancora la ricostruzione non è partita, si sarebbero ritrovati così a sopportare altri disagi, legati anche alla perdita della normale funzionalità di un ospedale a servizio di un vasto territorio montano, abitato da una popolazione prevalentemente anziana.
Un momento di ribalta nazionale, per far capire al Paese che qui l’emergenza attuale va a sommarsi ad un’emergenza stanziale.
Tutto ciò non è passato, neanche di striscio.
Non voglio assolutamente delegittimare le scelte degli esperti regionali, che però sembrano molto mutanti nelle loro valutazioni (ora guardano all’Ospedale di Camerino come risorsa importante, mentre in questi ultimi anni hanno fatto di tutto per declassarlo e depotenziarlo) ma sottolineare come queste ci vengano sempre imposte dall’alto, invece che condivise.
Voglio anche sottolineare la grande solidarietà post terremoto che ci ha abbracciati nel momento del bisogno, poco più di tre anni fa, e che questa terra non può e non deve dimenticare.
Però mi preoccupo per le sorti future della nostra struttura, in particolare per la chirurgia e l’ortopedia, due eccellenze di questo ospedale, smantellate in fretta e furia.
Nel passato da queste parti abbiamo visto tante cose partire in velocità e non ritornare più, quindi l’idea che una volta non più necessario il lazzaretto camerte venga abbandonato, come un contenitore vuoto, passa nelle menti di tutti noi.
E’ il momento di fare quadrato per combattere il Coronavirus, ma è anche il momento delle garanzie e delle certezze, perché la somma delle disgrazie non ci lasci sempre più poveri e più soli.
Donatella Pazzelli




Problematiche operative Ospedale di Camerino, il Sindaco Pasqui convoca riunione con Asur e Ceriscioli

Camerino, 2019-03-05 – Essendo venuto a conoscenza che il nostro Ospedale di Camerino ha difficoltà a garantire in modo ottimale le prestazioni sanitarie di competenza a causa della carenza di personale medico e paramedico, ho ritenuto necessario fissare un incontro per il giorno martedì 26 marzo 2019 alle 15,30 presso la sede del Comune di Camerino.

Per approfondire la questione sono stati convocati il Direttore Generale dell’ASUR Marche Dr. Alessandro Marini, il Direttore dell’Area Vasta 3 Dr. Alessandro Maccioni, il Direttore sanitario Dr. Massimo Palazzo e tutti i Dirigenti medici delle U.O. e dei Servizi del Presidio ospedaliero di Camerino.

E stata richiesta anche la presenze del Presidente della Regione Marche Dr. Luca Ceriscioli.

Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino