Giancarlo Giannini, “Le parole note” in scena al PalaRiviera

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Giancarlo Giannini, “Le parole note” al Teatro Concordia

 

 

GIANCARLO GIANNINI IL 6 DICEMBRE
AL PALARIVIERA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO

 

San Benedetto del Tronto, 11 ottobre 2019 – Si chiama “Le parole note” il nuovo recital di Giancarlo Giannini, in scena con Marco Zurzolo il 6 dicembre prossimo in Riviera.
L’ultimo lavoro del celebre attore ligure è un singolare incontro di letteratura e musica.
Giannini, particolarmente esperto nell’analisi della parola, recita una serie di brani e poesie: da Pablo Neruda, Garcia Lorca, Marquez, ai classici come Shakespeare, Angiolieri, Salinas. Vari autori e un unico tema: l’amore, la donna, la passione. In una sola parola: la vita.
Giancarlo Giannini sarà accompagnato da una serie di brani inediti del sassofonista partenopeo Marco Zurzolo, accompagnato dal suo trio. Giancarlo Giannini e la sua recitazione, la sua voce calda e penetrante condurrà gli spettatori in “atmosfere” mistiche, malinconiche, amorose, ed ironiche in un viaggio dal ‘200 ai giorni nostri.
Grandi emozioni, varie atmosfere. Un unico Spettacolo: LE PAROLE NOTE, venerdì 6 dicembre alle ore 21.
Lo spettacolo è in esclusiva per le Marche, un evento unico e da non perdere con uno
dei più grandi attori italiani di cinema e teatro. Lo spettacolo è organizzato da Medusa
Eventi di Sonia Muci e patrocinato dal Comune di San Benedetto del Tronto.
Prevendite già attive su www.ciaotickets.com e punti vendita ciaotickets. Posti
numerati con biglietti da 30, 25, 20 e 15 euro più diritti di prevendita.
Info 3338798897 – MEDUSA EVENTI e su www.nonsoloeventimarche.it
Per info accrediti: Giuseppe Argiuolo – p.argiuolo@gmail.com




Riapre la Scuola di Musical al PalaRiviera

San Benedetto del Tronto – Lunedì 7 Ottobre riaprirà i battenti la SCUOLA DI MUSICAL diretta da Eugenia Brega e Paolo Clementi del Teatro delle Foglie per il nuovo Anno Accademico con un incontro di presentazione aperto a tutti, che si terrà alle ore 19 presso il PALARIVIERA a San Benedetto del Tronto, nel quale verranno illustrate le attività in programma alla presenza di tutti gli interessati. Dopo il grande successo registrato dagli spettacoli rappresentati nel mese di Maggio all’Auditorium Palariviera: LA DONNA CHE INVENTO’ IL BURLESQUE (con gli attori della compagnia) e ANNIE DAI CAPELLI ROSSI (con i bimbi del corso di musical per giovani talenti), la scuola di formazione sulle tecniche del Musical, giunta ormai al suo quattordicesimo anno di attività, riapre le porte anche a nuovi iscritti con la promessa di nuovi successi.

Per l’Anno Accademico 2019/2020 la Scuola di Musical prevede tre sezioni:

Il CORSO DI MUSICAL PER GIOVANI TALENTI dai 7 ai 13 anni (Lezioni tutti i Lunedì dalle ore 17:00 alle 18:30) con attività particolarmente studiate per i bambini e i ragazzi.

Il CORSO DI MUSICAL PER GIOVANI E ADULTI da 14 anni in poi (Lezioni tutti i Lunedì dalle ore 19:00 alle 20:30) che prevede una formazione dell’attore di musical a 360 gradi con lo studio e la pratica di varie discipline dello Spettacolo.

Il CORSO DI MUSICAL AVANZATO (Lezioni tutti i Lunedì e i Giovedì dalle ore 20:30 alle 22:30) dedicato agli allievi più maturi che hanno già appreso le materie di base negli anni passati e che si dedicheranno in particolare all’allestimento di uno spettacolo.

La Scuola è diretta dagli attori e registi Eugenia Brega e Paolo Clementi del Teatro delle Foglie che metteranno a disposizione degli studenti la loro pluriennale esperienza nel campo dello spettacolo offrendo a tutti i partecipanti l’opportunità di seguire un percorso formativo completo che spazia dall’espressione mimico-gestuale alla recitazione, al canto e alla danza, tutto in riferimento al repertorio Musical. Un programma dettagliato di materie consentirà di avvicinarsi gradualmente al mondo dello spettacolo scoprendone le tecniche e i segreti.

Ecco le materie in programma:

CORSO DI MUSICAL PER GIOVANI TALENTI 

Avviamento alla recitazione

Danza

Canto singolo e corale

Mimo e gestualità

Ritmo, movimento, creatività

Spettacolo finale

CORSO DI MUSICAL BASE E INTERMEDIO 

Recitazione e dizione

Mimo ed espressione corporea

Tap dance e Jazz dance

Canto corale e singolo

Partecipazione allo spettacolo finale

Info e iscrizioni: 335 8119319 (Eugenia Brega e Paolo Clementi)   teatrodellefoglie@alice.it      Facebook: Compagnia Teatro delle Foglie

Facebook: Eugenia Brega




Da “Romeo e Giulietta” per imparare ad… Amare!

San Benedetto del Tronto – Sabato 25 maggio è stato rappresentato con un grande successo “Romeo e Giulietta – L’Amore oltre ogni confine”, l’ultimo musical prodotto dalla “Bottega di Antonio”, un gruppo di giovani e adulti animatori che operano in seno alla parrocchia di Sant’Antonio di Padova a San Benedetto del Tronto. Si tratta della prima opera di carattere non espressamente “religioso” con cui il gruppo si confronta, ma il tema che anima il lavoro poggia su profonde radici di carattere spirituale se il capolavoro shakespeariano viene inquadrato sotto una nuova ed originale prospettiva: a Verona, simbolo di un mondo diviso da diffidenza, violenza irriducibile e odio inveterato, che divide due opposte famiglie, sembra preclusa ogni speranza di pacificazione. Neppure l’autorità politica riesce nello scopo, ma nel seno delle stesse famiglie in lotta “germogliano due fiori”, due ragazzi dall’animo puro e trasparente, capaci di opporre sospiri alle grida e tenere carezze al sangue e alle violenze. Saranno capaci di un amore puro, naturalmente osteggiato dalla logica del potere e della sopraffazione; qui il fato cieco e privo di speranza, rappresentato dal tragediografo inglese, si trasforma in provvidenza nella lettura della Bottega di Antonio, e la sorte amara e beffarda, che conduce i due giovani alla morte, assume la portata salvifica del martirio e del sacrificio: l’amore, che lega ormai indissolubilmente le due anime, attraversa la pietra del sepolcro ed effonde la sua potenza su tutte le vittime viventi dell’odio, per le quali si apre finalmente uno spiraglio di luce e di consapevolezza, che annuncia una rigenerazione e apre alla salvezza, dando così senso alle parole della canzone “Ama e cambia il mondo”, che dell’opera costituisce il significativo leitmotiv. Pace, perdono, accoglienza, tolleranza e ancora amore saranno la preziosa eredità che da questo sacrificio scaturisce, consegnando agli spettatori un messaggio di coraggio e speranza nella lotta sempiterna che a vario titolo e in varia misura mette quotidianamente l’umanità di fronte ai mali del mondo. Un plauso, quindi, sincero e convinto va tributato ai giovani attori, cantanti, ballerini e animatori che con coraggio, bravura e impegno hanno dato questo contributo alla comunità parrocchiale e diocesana, così come un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di San Benedetto del Tronto, che ha contribuito con la sua vicinanza (era presente l’Assessore alle Politiche Sociali Sig,ra Emanuela Carboni in rappresentanza del Sindaco) e con la concessione del magnifico palcoscenico del Palazzo dei Congressi (Palariviera) alla realizzazione dello spettacolo.

“Romeo e Giulietta – L’amore oltre ogni confine”, verrà riproposto al pubblico venerdì 7 giugno alle ore 21.00 presso il Cineteatro “Piceno”, di Ascoli generosamente concesso per l’occasione dalla locale diocesi.




Finalmente si va in Scena: la Bottega di Antonio, “Romeo e Giulietta” al PalaRiviera

San Benedetto del Tronto – Si ci siamo Sabato 25 Maggio ore 21 al teatro Palariviera, i ragazzi della Bottega di Antonio, realtà della Parrocchia Francesca a di San Antonio, Debutteranno con il loro Spettacolo
ROMEO e GIULIETTA
Un Musical coinvolgente, pieno di Canti Balli e Scene Suggestive nella lotta storica dei Due Casati: Montecchi e Capuleti
Questa lotta questo Odio, è Stato lo spunto per la Bottega  di riportare al centro dei Valori
L’ amore che Prevale
Oltre ogni  Limite,
cosi come nel Monito di San Paolo di non lasciarsi mai vincere dal Male.
Amore che supera Colori, Nazioni, Ideologie e Religioni,
Amore che diventa Accettazione, condivisioni, e Fratellanza.




Musical, “Annie dai capelli rossi” al Palariviera

Annie dai capelli rossi Sabato 11 Maggio ore 16,30

Auditorium Palariviera

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Annie dai capelli rossi”. E’ questo il titolo di un musical per bambini che affascinerà anche i grandi. Sul grande palco dell’Auditorium Palariviera, sabato 11 maggio a partire dalle 16,30, ci saranno 24 interpreti fra i 6 e i 14 anni che hanno partecipato al progetto di formazione “Musical per giovani talenti” con direttori artistici Eugenia Brega e Paolo Clementi del Teatro delle Foglie. Lo spettacolo, realizzato con patrocinio dell’amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto, racconta la storia della piccola orfana Annie e del suo sogno di ritrovare i genitori che dieci anni prima sono stati costretti a lasciarla nell’orfanotrofio diretto dalla crudele Miss Hannigan. Grazie alla sua determinazione e alla complicità delle amiche orfanelle, Annie riesce a scappare e, avventura dopo avventura, viene accolta dal miliardario Oliver Warbucks che, deciso a fare una buona azione, la ospita nella sua casa. Incoraggiato anche dalla dolce segretaria Grace Farrell, il Signor Warbucks decide di adottare Annie e darle una nuova famiglia. Sono tante le emozioni che comunicano questi giovanissimi attori che recitano, cantano e ballano con grande maestria. “Annie dai capelli rossi” è uno spettacolo per tutti, delizioso e dolcissimo,  che farà commuovere, divertire ed entusiasmare, consigliato a tutte le famiglie con bambini! Il costo del biglietto unico è di € 10. Per informazioni si possono contattare i seguenti recapiti: 3358119319 oteatrodellefoglie@alice.it . L’elaborazione del testo, la regia e la direzione artistica sono a cura di Eugenia Brega e Paolo Clementi, mentre Veronica Valenti è assistente alla regia e coreografa. Assistenti di palcoscenico sono: Sabrina Calderisi, Federica Crescenti, Edoardo Spaccasassi, Leandra Mattioli, l’Organizzazione è a cura di Federica Crescenti, la scenografia e gli  oggetti di scena sono del TEATRO DELLE FOGLIE, collaborazione scenografica a cura di Lorenzo Galli. Personaggi ed interpreti: Annie (Veronica Diletta Bassetti), Miss Hannigan (Elena Sophia Pierantozzi), Oliver Warbrucks/Accalappiacani ( Robert Bovara), Grace/Orfana (Benedetta Orlando), Emily/Poliziotta (Roberta Picucci), Gangster Gallo/Billy (Emidio Cellini), Lily/Tessie/Cameriera/Ballerina (Elena Meo), Kate/Bet Healy/Cameriera/Ballerina (Viola Paccoi), Mrs Green/Pepper/Venditrice (Vittoria Angeloni), Kayla/Trio Boyland/Cameriera/Ballerina (Claudia Ruggieri), Duffy/Trio Boyland/Cameriera/Ballerina (Elisa Croci), Duddy/Trio Boyland/Cameriera/Ballerina (Sara Roos), Molly/Cameriera/Ballerina (Mariasole Poliandri), July/Cameriera/Ballerina (Maya Salvi), Leo/Drake/Strillone (Lorenzo Luzi), Ryan (Elya Salvi), Ethan/Cane/Sally (Gervasio Laureti), Orfana/Cameriera/Ballerina (Sabrina Esposito), Orfana/Cameriera/Ballerina (Elisa Bada), Orfana/Ballerina (Nadya Colonnella), Orfana/Ballerina (Veronica Catelli), Orfana/Ballerina (Roberta Bada), Orfana/Ballerina (Vittoria Venere Abeti) e Orfana/Balllerina (Sabrina Giustozzi). Nella canzone finale saranno impegnate Marta Rosati e Veronica Valenti. E’ inoltre prevista la partecipazione della Compagnia del musical.

 

 




Grande attesa per Arturo Brachetti al Teatro PalaRiviera

 

GRANDE ATTESA PER ARTURO BRACHETTI AL PALARIVIERA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO IL 2 MARZO 2018 CON “SOLO”, IL SUO NUOVO ONE MAN SHOW

– Ultimissimi biglietti disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaotickets –

Grande attesa per Arturo Brachetti che sarà al Teatro PalaRiviera di San Benedetto del Tronto il 2 marzo 2018 con il suo spettacolo SOLO il nuovo one man show.

Ultimissimi biglietti disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaotickets.

Il nuovo atteso one man show di Arturo Brachetti SOLO, the Master of quick change è un vero e proprio assolo del grande artista, che torna sui palcoscenici come unico protagonista dopo il trionfo dei suoi precedenti one man show L’uomo dai mille voli e Ciak!, applauditi da 2.000.000 di spettatori in tutto il mondo.

Un ritorno alle origini per Brachetti che, in questo spettacolo, aprirà le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale si scendono per salire.

Dentro ciascuno di noi esiste una casa come questa, dove ognuna delle stanze racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia. È una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri … Brachetti schiuderà la porta di ogni camera, per scoprire la storia che è contenuta e che prenderà vita sul palcoscenico.

Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti, il grande maestro internazionale di quick change che ritorna con un varietà surrealista e funambolico, in cui immergersi l asciando a casa la razionalità.

Nel nuovo spettacolo, protagonista è il trasformismo, quell’arte che lo ha reso celebre in tutto il mondo e che qui la farà da padrone con oltre 60 nuovi personaggi, portati in scena per la prima volta. Ma in SOLO Brachetti propone anche un viaggio nella sua storia artistica, attraverso le altre affascinanti discipline in cui eccelle: grandi classici come le ombre cinesi, il mimo e la chapeaugraphie, e sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser.

Il mix tra scenografia tradizionale e videomapping, permette di enfatizzare i particolari e coinvolgere gli spettatori nello show.

Dai personaggi dei telefilm celebri a Magritte e alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, Brachetti tiene il ritmo sul palco: 90 minuti di vero spettacolo pensato per tutti, a partire dalle famiglie. Lo spettacolo è un vero e proprio as-SOLO per uno degli artisti italiani più amati nel mondo, che torna in scena con entusiasmo per regalare al pubblico il suo lavoro più completo: SOLO.

Famoso e acclamato in tutto il mondo, Brachetti è il grande maestro internazionale del quick – change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge reinventandolo in chiave contemporanea.

La sua carriera comincia a Parigi negli anni’80 dove esordisce e diventa per anni l’attrazione di punta del Paradis Latin. Da qui in poi la sua carriera è inarrestabile in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale con una solida notorietà al di fuori del nostro paese. Si è esibito ai quattro angoli del pianeta, in diverse lingue e in centinaia di teatri. Il suo precedente one man show L’Uomo dai mille volti è stato visto da oltre 2.000.000 di spettatori.

Brachetti vanta oggi una “galleria” di oltre 400 personaggi di cui quasi 100 interpretati in una sola serata, cambiando da uno all’altro in poco più di un secondo, quanto un battito di ciglia.

Per tutto questo è stato inserito nel Guinness dei Primati come il più prolifico e veloce trasformista al mondo. Nel 2000 la Francia gli assegna il premio Moliere (il corrispondente francese del Tony Award) come miglior attore teatrale; nel 2010 vince il Laurence Olivier Award, riconoscimento teatrale inglese; nel 2011, di nuovo in Francia, viene nominato Cavaliere delle Arti e del Lavoro dal Ministro della Cultura francese. La stampa internazionale parla delle sue incredibili performance e nel 2013 arriva anche la prima pagina del prestigioso quotidiano francese Le Monde. Nel 2014 il Presidente Napolitano lo nomina Commendatore motu proprio.

Nell’evoluzione della sua carriera “il ciuffo più famoso d’Italia” ha toccato il mondo dello spettacolo a trecentosessanta gradi, cimentandosi sopra al palcoscenico, ma anche davanti ad una telecamera e, negli ultimi anni sempre più di frequente, dietro le quinte.

Arturo come regista e direttore artistico mescola sapientemente trasformismo, comicità, illusionismo, giochi di luce e ombre amalgamandoli con poesia e cultura.

Tra tutti spicca il lungo rapporto che lo lega al trio comico italiano Aldo, Giovanni e Giacomo, di cui è regista teatrale sin dai loro esordi.

Tra le sue direzioni artistiche anche quella del torinese Le Musichall, il nuovo teatro “delle varietà” e allo spettacolo di intrattenimento di qualità.

Arturo Brachetti è un personaggio internazionale spesso in viaggio intorno al mondo, ma forte è il suo legame con l’Italia di cui porta sul palco quei segni distintivi che la rendono famosa in tutto il mondo: qualità, amore per “il bello”, gusto e , soprattutto, fantasia.

Per seguire Arturo Brachetti:

www.brachetti.com

Facebook Arturo Brachetti Official Page

Twitter @arturobrachetti

Instagram @arturobrachetti

Youtube arturobrachetti channel

Lo spettacolo di San Benedetto del Tronto è organizzato da:

Alhena Entertainment e Ventidieci

Infoline: 085.9433361

www.alhena.it http://on.fb.me/1OExn6C https://twitter.com/AlhenaLive

www.ventidieci.it info@ventidieci.it

 

 




Cristian Ruiz, “Processo a Pinocchio” al PalaRiviera

‘PROCESSO A PINOCCHIO’ TORNA A SAN BENEDETTO DEL TRONTO

In scena al Palariviera il 25 gennaio con Luca Giacomelli Ferrarini e Cristian Ruiz per aprire la stagione del “Mindie”, la prima rassegna del teatro musicale indipendente

LA VERITA’ COMINCIA CON UNA BUGIA

Dai creatori de “L’ultima strega”, “Lady Oscar” e “Boom” il musical rivelazione della scorsa stagione, la Freezer Dance Studios è lieta di presentare la prestigiosa commedia musicale psico-noir “Processo a Pinocchio” di Andrea Palotto e Marco Spatuzzi, con Luca Giacomelli Ferririni e Cristian Ruiz.

Processo a Pinocchio FreezerDance Studios Chi ha ucciso il povero Salvatore Grillo? L’inguaribile bugiardo Pino, colto con l’arma del delitto ancora in mano, sembra il sospettato principale: la presenza sul luogo del misfatto di alcune persone, tutte in qualche modo legate alla vittima o all’indiziato, e tutte convinte della sua colpevolezza, sembra togliere ogni dubbio… oppure no? Solo un viaggio nella mente di Pino svelerà eventi e situazioni che sembrerà imprigionare ognuno nella propria psicosi: un percorso di psicanalisi delirante, una seduta analitica sui generis, alla ricerca del movente e dell’incredibile epilogo della vicenda. Tutti vissero felici e contenti… o forse no? Scritto e diretto da Andrea Palotto, con le musiche di Marco Spatuzzi, l e c o r e o g r a f i e d i D e b o r a B o c c u n i , c o s t um i d i B i a n c a Borriello ,“Processo a Pinocchio” vede un cast d’eccezione, capitanato da Cristian Ruiz e Luca Giacomelli Ferrarini, due dei performer più apprezzati nel panorama del teatro musicale italiano, e con la partecipazione di: Alessandro Arcodia, Elena Nieri, Angela Pascucci, Nadia Straccia e al pianoforte Carlo Valente . Lo spettacolo vanta prestigiosi premi vinti, tra cui quello delle Migliori Musiche agli Oscar del Musical 2015 e candidato finalista come Miglior Musical Off. Inoltre, Processo a Pinocchio inaugura la stagione del Mindie (www.mindie.it), la prima rassegna del teatro musicale indipendente, che dopo Roma e Firenze, farà tappa anche a San Benedetto del Tronto, grazie a Renato Di Francesco, Magda Malatesta e Lorenza Virgili per Freezer Dance Studios, col patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto che destinerà 50 biglietti omaggio ad uno dei Comuni del Cratere colpito dal terremoto. La rassegna del Mindie, nata dall’idea di Andrea Palotto, vedrà sul palco del PalaRiviera, oltre a Processo a Pinocchio il 25 gennaio 2018, anche due produzioni nazionali che stanno conquistando il pubblico e la critica: Disincantate – Le più Str0nze del reame l’11 marzo 2018 e Ti amo, sei perfetto, ora cambia il 25 marzo 2018.

Giovedì 25 gennaio 2018 PROCESSO A PINOCCHIO PALARIVIERA – SAN BENEDETTO DEL TRONTO
INFO BIGLIETTI
Prezzi € 22 I se’ore € 19 II se’ore € 11 III se’ore Under 12 € 10
Gruppi minimo 10 persone sconto 10% Biglie;
online su: live(cket.it Info, prenotazioni e prevendite: 339 2961013 – 335 6269281 Orari biglie’eria Palariviera San Benedetto del Tronto (Piazza Aldo Moro n.1) nei giorni 6-7-13-14-20-21 gennaio dalle ore 16:30 alle 18:00 e dalle 19:00 alle 21:00




Torna la grande musica d’autore, il 18 marzo arriva Toquinho al PalaRiviera

San Benedetto del Tronto, 15-01-2018 – Dopo aver ospitato nel 2017 la prima mondiale del tour di Pat Metheny, San Benedetto torna a essere punto di riferimento dei grandi eventi musicali internazionali. Il 18 marzo alle ore 21.30 all’Auditorium del Pala Riviera, è in programma il concerto di Toquinho che aprirà un breve tour italiano di sole cinque date, per festeggiare 50 anni di successi dell’artista brasiliano.

 

Sul palco Toquinho sarà acCompagnato, oltre che da una band acustica, da Greta Panettieri che duetterà con l’artista interpretando i brani che hanno contrassegnato tappe importanti della lunga carriera del musicista. L’evento è patrocinato dal Comune di San Benedetto, in particolare dagli Assessorati al Turismo e alla Cultura.

 

I biglietti sono già in prevendita sul circuito ciaotickets (www.ciaotickets.com per cercare i tanti punti vendita presenti) a prezzi che l’Amministrazione comunale ha chiesto all’organizzazione di Atena Eventi di contenere per favorire la massima affluenza. I posti sono tutti numerati con 4 ordini di posti al costo di € 30, 25, 20 e 15 più diritti di prevendita.

 

LO SPETTACOLOQuesto progetto artistico è un omaggio alla musica brasiliana e un tributo a tutti quei grandi amici con cui Toquinho ha condiviso tanta musica e tanta poesia.

La “saudade” di Tom Jobim, che quest’anno avrebbe compiuto 90 anni, e del suo grande amico e collaboratore Vinicius de Moraes, di Baden Powell, Carlos Lyra, Chico Buarque, Menescal e tanti altri, si trasforma sul palco in uno spettacolo di grande fascino. Il concerto entra direttamente in quell’anima poetica della Bossa Nova e nella magia inconfondibile degli “Afro Sambas”, ripercorrendo tutti i brani che hanno fatto innamorare il pubblico in tutto il mondo.

Toquinho, oppure «Toco», come amava chiamarlo Vinicius De Moraes, con la sua voce calda e quel tocco delicato sulla chitarra, insieme alla splendida voce della brasiliana Selma Hernandes, è l’espressione più pura e veritiera della forza e della storia musicale del Brasile.

 

IL PROTAGONISTA

Toquinho, pseudonimo di Antonio Pecci Filho (San Paolo, 6 luglio 1946), è un chitarrista e cantante brasiliano di origini italiane.

Nonostante i genitori brasiliani di nascita, il cognome di Toquinho denuncia origini italiane. Il nonno paterno era infatti nativo di Toro, in Molise, e la nonna paterna era nata in Calabria; i nonni materni venivano invece da Mantova.

Da piccolo era chiamato da tutti Toninho, diminutivo di Antonio. Fu sua madre a trasformare il nomignolo nel vezzeggiativo Toquinho, dopo averlo visto accennare a lievi passi di danza.

L’artista crebbe nel clima musicale degli anni cinquanta in cui fiorivano le sperimentazioni del pianista Johnny Alf e dei cantanti Dick Farney e Lúcio Alves. Al loro fianco si sviluppavano i germi della bossa nova, grazie ai contributi, fra gli altri, di João Gilberto, Tom Jobim, Vinicius de Moraes, Ronaldo Bôscoli, Roberto Menescal, Carlos Lyra, Baden Powell.

Dopo avere imparato a suonare la chitarra sotto la guida del virtuoso strumentista e compositore Paulinho Nogueira, non ancora ventenne decise di intraprendere la carriera musicale dopo aver conosciuto Chico Buarque de Hollanda . A metà degli anni sessanta, Toquinho esordì come compositore scrivendo “Lua Cheia” e venne a contatto con l’ambiente artistico e intellettuale che si era radunato a Rio de Janeiro, e lì ebbe occasione di crescere culturalmente e musicalmente grazie alle collaborazioni con gli artisti che qualche anno prima avevano dato vita al sound innovativo. L’incontro che segnò la sua carriera avvenne nel 1969; Toquinho strinse amicizia con il poeta Vinicius de Moraes e si legò a lui in un sodalizio artistico di lunga durata.

Gli anni settanta lo videro allontanarsi dal Brasile per sfuggire alle pesanti conseguenze del colpo di Stato militare che limitava la libertà di espressione. Assieme a Chico Buarque approdò in Italia che divenne la sua seconda patria. Dopo un breve rientro nel paese natale, ritornò in Italia dove fu raggiunto da Vinicius e dove lavorò anche con Sergio Endrigo e Sergio Bardotti, oltre a registrare le popolari incisioni con il poeta brasiliano e Ornella Vanoni.

Ha inciso sedici album con Vinícius de Moraes e altri dischi collaborando in particolare con Ornella Vanoni (La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria).

È diventato popolarissimo in Italia nel 1969 suonando nel disco “La vita, amico, è l’arte dell’incontro”, realizzato da Sergio Endrigo, Vinícius de Moraes e Giuseppe Ungaretti , e che è la sua prima incisione in Italia; l’anno successivo ha collaborato con Ennio Morricone nella Realizzazione del disco Per un pugno di samba di Chico Buarque de Hollanda.

Nel 1983 ha ottenuto un notevole successo con l’album Acquarello, scritto insieme a Maurizio Fabrizio e Guido Morra e acclamato sia in Italia che in Sudamerica dove venne pubblicato col titolo Aquarela nel quale ha inserito una cover in brasiliano del brano “Tutta ‘n’ata storia” di Pino Daniele.

Nel 1990 ha partecipato al Festival di Sanremo cantando in portoghese la canzone di Paola Turci “Ringrazio Dio”. Il titolo della canzone era Nas asas de um violão (Sulle ali di una chitarra).

È stato protagonista di due tournée con Fred Bongusto, nel 1993 in Italia e nel 1996 in Brasile; nel 2003 il tour con Grazia Di Michele.




Arturo Brachetti, “Solo” al Teatro PalaRiviera

 

ARTURO BRACHETTI A SAN BENEDETTO DEL TRONTO IL 2 MARZO 2018 CON “SOLO”, IL SUO NUOVO ONE MAN SHOW

– Aperte le vendite per il nuovo spettacolo del grande maestro del quick change che si terrà al PalaRiviera –

San Benedetto del Tronto – Arturo Brachetti sarà al Teatro PalaRiviera di San Benedetto del Tronto il 2 marzo 2018 con il suo nuovo spettacolo SOLO Il nuovo one man show.

Sono già aperte le prevendite nei circuiti TicketOne e Ciaotickets.

Il nuovo atteso one man show di Arturo Brachetti SOLO, the Master of quick change è un vero e proprio assolo del grande artista, che torna sui palcoscenici come unico protagonista dopo il trionfo dei suoi precedenti one man show L’uomo dai mille voli e Ciak!, applauditi da 2.000.000 di spettatori in tutto il mondo.

Un ritorno alle origini per Brachetti che, in questo spettacolo, aprirà le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale si scendono per salire.

Dentro ciascuno di noi esiste una casa come questa, dove ognuna delle stanze racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia. È una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri … Brachetti schiuderà la porta di ogni camera, per scoprire la storia che è contenuta e che prenderà vita sul palcoscenico.

Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti, il grande maestro internazionale di quick change che ritorna con un varietà surrealista e funambolico, in cui immergersi l asciando a casa la razionalità.

Nel nuovo spettacolo, protagonista è il trasformismo, quell’arte che lo ha reso celebre in tutto il mondo e che qui la farà da padrone con oltre 60 nuovi personaggi, portati in scena per la prima volta. Ma in SOLO Brachetti propone anche un viaggio nella sua storia artistica, attraverso le altre affascinanti discipline in cui eccelle: grandi classici come le ombre cinesi, il mimo e la chapeaugraphie, e sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser.

Il mix tra scenografia tradizionale e videomapping, permette di enfatizzare i particolari e coinvolgere gli spettatori nello show.

Dai personaggi dei telefilm celebri a Magritte e alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, Brachetti tiene il ritmo sul palco: 90 minuti di vero spettacolo pensato per tutti, a partire dalle famiglie. Lo spettacolo è un vero e proprio as-SOLO per uno degli artisti italiani più amati nel mondo, che torna in scena con entusiasmo per regalare al pubblico il suo lavoro più completo: SOLO.

Famoso e acclamato in tutto il mondo, Brachetti è il grande maestro internazionale del quick – change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge reinventandolo in chiave contemporanea.

La sua carriera comincia a Parigi negli anni’80 dove esordisce e diventa per anni l’attrazione di punta del Paradis Latin. Da qui in poi la sua carriera è inarrestabile in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale con una solida notorietà al di fuori del nostro paese. Si è esibito ai quattro angoli del pianeta, in diverse lingue e in centinaia di teatri. Il suo precedente one man show L’Uomo dai mille volti è stato visto da oltre 2.000.000 di spettatori.

Brachetti vanta oggi una “galleria” di oltre 400 personaggi di cui quasi 100 interpretati in una sola serata, cambiando da uno all’altro in poco più di un secondo, quanto un battito di ciglia.

Per tutto questo è stato inserito nel Guinness dei Primati come il più prolifico e veloce trasformista al mondo. Nel 2000 la Francia gli assegna il premio Moliere (il corrispondente francese del Tony Award) come miglior attore teatrale; nel 2010 vince il Laurence Olivier Award, riconoscimento teatrale inglese; nel 2011, di nuovo in Francia, viene nominato Cavaliere delle Arti e del Lavoro dal Ministro della Cultura francese. La stampa internazionale parla delle sue incredibili performance e nel 2013 arriva anche la prima pagina del prestigioso quotidiano francese Le Monde. Nel 2014 il Presidente Napolitano lo nomina Commendatore motu proprio.

Nell’evoluzione della sua carriera “il ciuffo più famoso d’Italia” ha toccato il mondo dello spettacolo a trecentosessanta gradi, cimentandosi sopra al palcoscenico, ma anche davanti ad una telecamera e, negli ultimi anni sempre più di frequente, dietro le quinte.

Arturo come regista e direttore artistico mescola sapientemente trasformismo, comicità, illusionismo, giochi di luce e ombre amalgamandoli con poesia e cultura.

Tra tutti spicca il lungo rapporto che lo lega al trio comico italiano Aldo, Giovanni e Giacomo, di cui è regista teatrale sin dai loro esordi.

Arturo Brachetti è un personaggio internazionale spesso in viaggio intorno al mondo, ma forte è il suo legame con l’Italia di cui porta sul palco quei segni distintivi che la rendono famosa in tutto il mondo: qualità, amore per “il bello”, gusto e , soprattutto, fantasia.

Per seguire Arturo Brachetti:

www.brachetti.com

Facebook Arturo Brachetti Official Page

Twitter @arturobrachetti

Instagram @arturobrachetti

Youtube arturobrachetti channel

Lo spettacolo di San Benedetto del Tronto è organizzato da:

Alhena Entertainment e Ventidieci

Prevendite disponibili sui circuiti Ticketone, Ciaotickets.

Prezzi biglietti:

Primo Settore Numerato: 55,00 € c.d.p.

Secondo Settore Numerato: 46,00 € c.d.p.

Terzo Settore Numerato: 36,80 € c.d.p.

Infoline: 085.9433361

 

 




“Per quello che vale”: Giorgio Montanini domani al Palariviera

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domani 6 aprile Giorgio Montanini torna sul palco del Palariviera. Il Nemico Pubblico nazionale, quest’anno anche volto di Nemo Nessuno Escluso (Rai 2), porta in scena il monologo “Per quello che vale…”. Dopo aver registrato sold out nei più grandi teatri italiani come il Brancaccio di Roma e il Nuovo di Milano, il Dehon di Bologna e la Galleria Toledo di Napoli, dopo aver conquistato il pubblico di Trieste, Firenze, Parma, Modena e tantissime altre città italiane, si può dichiarare con fermezza che Giorgio Montanini ha permesso al pubblico di conoscere la Stand Up Comedy, quel genere di comicità così famosa nei paesi anglosassoni e che, nel nostro Paese, non era ancora apprezzata. Nibiru (2011), Un uomo qualunque (2012), Senza titolo (2013), Nemico Pubblico (2014) e Liberaci dal bene (2015) sono i titoli dei cinque precedenti spettacoli di Giorgio Montanini. Fino ad ora ogni titolo ha avuto una funzione esplicativa rispetto al contenuto di ogni monologo. Non è così per il sesto spettacolo del comico reduce dal successo della Terza Edizione di Nemico Pubblico (Rai3). “Per quello che vale…” è un titolo che lambisce appena il contenuto dei temi in esso affrontati. “Per quello che vale…” rappresenta molto di più: una riflessione. Una riflessione che l’artista fa sull’effettiva funzione della sua esibizione e del ruolo che un comico ricopre in una società. In questo caso, il titolo mette in guardia lo spettatore da ciò che andrà ad ascoltare.

“Un comico satirico non dovrebbe mai salire sul piedistallo, non dovrebbe pontificare e, soprattutto, sentirsi migliore di quello che denuncia. Un palco non dovrebbe trasformarsi in pulpito, lo spettacolo in comizio e il pubblico in partito. In Italia, Paese in evidente crisi di identità, la figura del comico, però, viene elevata a punto di riferimento, a guru, a bocca della verità. Quello che pensa un comico e che poi diventa monologo, assume proporzioni d’importanza imbarazzante; il comico diventa punto di riferimento politico sociale ed economico. Questa deriva populista non solo è profondamente sbagliata nell’essenza, è anche pericolosa. Il contenuto di uno spettacolo satirico è solo il personalissimo punto di vista del comico e, in quanto tale, totalmente opinabile. In Italia, invece, un comico viene preso sul serio, un politico viene preso a barzelletta. La satira in più di duemilacinquecento anni, non ha mai rovesciato un governo, cambiato una legge, modificato un comma, aggiunto una postilla. I cambiamenti li fa la classe politica, classe politica eletta dai cittadini, ossia dal pubblico.”

“Non deresponsabilizzatevi attribuendo al comico la funzione che non ha, assumetevi le vostre responsabilità alle urne, il comico le sue le affronta sul palco” afferma Giorgio Montanini e aggiunge. “Guardate questo spettacolo sapendo che gli argomenti della satira sono gli stessi da sempre, un comico moderno non fa altro che attualizzarli e plasmarli sulla società che vive, ve li sbatte in faccia con violenza, Le parole di un comico penetrano in profondità le carni dell’anima e stimolano i nervi scoperti facendovi sussultare per l’imbarazzo ed esplodere in una risata liberatoria. Finito lo spettacolo potrete sentirvi un po’ meglio e tornare a vederlo, oppure sentirvi disgustati e non tornare mai più. Finito lo spettacolo, però, non c’è altro. Finito lo spettacolo, potreste anche ripetere con gusto la battuta che tanto v’era piaciuta e riderne con gli amici, aggiungendo sempre la postilla: “Per quello che vale…”

 

 

I biglietti per lo spettacolo al Palariviera, organizzato da Omega Live, sono ancora disponibili sui circuiti Ciaotickets e Ticketone sia on line che nei punti vendita.

Per informazioni si può chiamare il numero 392.9246816, visitare il sito www.omegalive.it o la pagina facebook omegalivesrl .